PXlab
13-05-2008, 05:41
Cammino per strada. Ho la mia velocità.
Un amico cammina affianco a me. Ha la sua velocità.
Solito metodo: velocità = lunghezza / tempo
Le 2 velocità sono indipendenti.
Io ho la mia velocità, riferita a me stesso.
L’amico ha la sua velocità, riferita a se stesso.
Voglio adesso confrontare le 2 velocità.
Voglio rendere le 2 velocità dipendenti l’una dall’altra.
Occorre stabilire un riferimento. Che sta a metà.
Da me all’amico c’è un termine invertente 180°.
Altrimenti coincideremmo nello spazio.
Da me all’amico ci sono 180°.
Il riferimento posto a metà permette di confrontare le 2 velocità.
Il metodo classico di confronto di 2 velocità non tiene conto del riferimento di metà: il metodo classico confronta direttamente le 2 velocità ed afferma che se il sistema A ha doppia velocità del sistema B allora B ha velocità dimezzata rispetto ad A. Col metodo classico, per eseguire il confronto, prendo una delle 2 velocità di riferimento ed effettuo la proporzione in modo che prendendo l’altra velocità risulti un fattore di proporzione invertito. Il metodo classico non tiene conto del riferimento in comune tra i 2 sistemi, riferimento che sta a metà.
La mia proposta di confronto delle 2 velocità tiene conto del riferimento di metà che permette di disporre dei 2 sistemi veloci non coincidenti nello spazio: il metodo proposto non confronta direttamente le 2 velocità ma afferma, allo stesso modo del sistema classico, che se il sistema A ha doppia velocità del sistema B allora B ha velocità dimezzata rispetto ad A. Col metodo proposto, per eseguire il confronto, non prendo una delle 2 velocità di riferimento e non effettuo la proporzione in modo che prendendo l’altra velocità risulti un fattore di proporzione invertito. Il metodo proposto, tenendo conto del riferimento in comune tra i 2 sistemi, utilizza 3 punti: velocità del 1° sistema e velocità del 2° sistema e riferimento in comune tra i 2 sistemi; il metodo classico invece utilizza 2 punti: velocità del 1° sistema preso come riferimento e velocità del 2° sistema oppure velocità del 2° sistema preso come riferimento e velocità del 1° sistema.
Un amico cammina affianco a me. Ha la sua velocità.
Solito metodo: velocità = lunghezza / tempo
Le 2 velocità sono indipendenti.
Io ho la mia velocità, riferita a me stesso.
L’amico ha la sua velocità, riferita a se stesso.
Voglio adesso confrontare le 2 velocità.
Voglio rendere le 2 velocità dipendenti l’una dall’altra.
Occorre stabilire un riferimento. Che sta a metà.
Da me all’amico c’è un termine invertente 180°.
Altrimenti coincideremmo nello spazio.
Da me all’amico ci sono 180°.
Il riferimento posto a metà permette di confrontare le 2 velocità.
Il metodo classico di confronto di 2 velocità non tiene conto del riferimento di metà: il metodo classico confronta direttamente le 2 velocità ed afferma che se il sistema A ha doppia velocità del sistema B allora B ha velocità dimezzata rispetto ad A. Col metodo classico, per eseguire il confronto, prendo una delle 2 velocità di riferimento ed effettuo la proporzione in modo che prendendo l’altra velocità risulti un fattore di proporzione invertito. Il metodo classico non tiene conto del riferimento in comune tra i 2 sistemi, riferimento che sta a metà.
La mia proposta di confronto delle 2 velocità tiene conto del riferimento di metà che permette di disporre dei 2 sistemi veloci non coincidenti nello spazio: il metodo proposto non confronta direttamente le 2 velocità ma afferma, allo stesso modo del sistema classico, che se il sistema A ha doppia velocità del sistema B allora B ha velocità dimezzata rispetto ad A. Col metodo proposto, per eseguire il confronto, non prendo una delle 2 velocità di riferimento e non effettuo la proporzione in modo che prendendo l’altra velocità risulti un fattore di proporzione invertito. Il metodo proposto, tenendo conto del riferimento in comune tra i 2 sistemi, utilizza 3 punti: velocità del 1° sistema e velocità del 2° sistema e riferimento in comune tra i 2 sistemi; il metodo classico invece utilizza 2 punti: velocità del 1° sistema preso come riferimento e velocità del 2° sistema oppure velocità del 2° sistema preso come riferimento e velocità del 1° sistema.