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View Full Version : Davvero in Italia non c'è sicurezza??


Daemonarch
08-05-2008, 08:35
....o è la solita manipolazione della realtà?...la solita allucinazione di massa?


Fra ordine senza legge e legge senza ordine Abbiamo più agenti di tutti, ma ne vogliamo ancora L’immigrazione è appena iniziata, ma siamo già terrorizzati E nessuno fa niente per i processi più lenti del mondo Dei rifiuti di Napoli, dopo le elezioni politiche non si parla più. Chissà se, passate anche le amministrative, scomparirà dalle prime pagine pure la sicurezza. Improbabile, visto che la mondezza è sempre là, dunque basterà ignorarla come si è fatto negli ultimi quindici anni. Mentre della sicurezza si parlerà certamente ancora; magari per dire che il problema è risolto, dati alla mano. E pazienza se i dati c’erano già.

Un’emergenza che gli americani ci invidiano Infatti, cosa dicono le cifre? Per esempio a Roma, dove il neo sindaco Alemanno aveva denunciato la “situazione terribile” di “una città fuori controllo”? Dicono (fonte: Questura di Roma) che dal 2006 a oggi gli omicidi sono passati da 9 a 6, le violenze sessuali da 53 a 35 (tre quarti fra le mura domestiche), le rapine sono calate del 35 per cento, in ribasso anche i furti ed i reati di droga. Tutto ciò in barba ad ogni “invasione” di immigrati. Insomma la società italiana sarà anche “percepita” meno sicura, ma nella realtà è all’opposto. E tale viene “percepita” all’estero.

Non ci credete? Eppure la pensa così il New York Times, una volta paragonata la loro situazione alla nostra: nella Grande Mela, 8,5 milioni di abitanti, 500 morti ammazzati nel 2006; in Italia 593 su 59 milioni (nel 1991 erano ancora più di 1900). Solo nelle zone più insanguinate del nostro Paese si tocca la media americana di 5 uccisi per 100 mila: così a Catanzaro, (5,4) e Reggio Calabria (4,4). Ma la nostra media nazionale è, udite udite, 1 assassinato ogni 100 mila abitanti. Si ammazzano molto di più i Finlandesi dalle candide dentature (quella troupe di un noto dentifricio dovrà fare attenzione ad aggirarsi nei boschi sparacchiando con il fucile ad aghi) con il 2,6 sempre ogni 100 mila.

Lo Stato è assente ?

Gli Italiani si sentono però “abbandonati” e “lo Stato è assente”: questo il ritornello di ogni tg. Sarà vero almeno questo? Anche qui, parlino i numeri. Nel 2000 (Fonte: Censis) avevamo un agente delle forze dell’ordine ogni 201 abitanti, record europeo che ci collocava ben davanti a Spagna (1 a 225), Francia (1 a 252), Regno Unito (1 a 375). Fra il ’92 e il ’98 gli agenti erano cresciuti mediamente di oltre il 9%. Da allora saranno diminuiti? Macchè. Oggi (fonte: Associazione italiana dei familiari di vittime della strada) abbiamo un agente ogni 173 cittadini, per un totale di 440 mila divise. Record dei record, poi, quello dei corpi con compiti di polizia: solo nei mari italiani, per esempio, incrociano natanti della Guardia Costiera, ma anche di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e perfino Guardia Forestale!

Se ne rendevano ben conto già nel 2002 anche i Circoli della Libertà di Mestre, che, come altri di ogni schieramento prima e dopo di loro – e altrettanto inutilmente -, proponevano una gestione più razionale di cotante risorse, chiedendo “di poter impiegare effettivamente gli oltre 200 mila uomini oggi adibiti in mansioni che nulla hanno a che vedere con i servizi operativi sul territorio”, “l’eliminazione di organi duplici, triplici o quadruplici che svolgono le stesse funzioni”, “la divisione delle competenze fra polizia di Stato e Carabinieri secondo il criterio territoriale”.

Il disastro è nei processi

Ma allora che cosa non va? Certo, di moltissima insicurezza “percepita” dobbiamo ringraziare l’informazione. In campagna elettorale un quotidiano (il cui direttore uscente è stato eletto nel Pdl) è arrivato a riempire di cronaca nera le sue prime sette pagine nazionali; in un tg Mediaset, 14 servizi su 20 erano di fattacci. Poi c’è la crisi economica a generare la peggiore delle insicurezze. L’immigrazione fa paura, come ogni grande mutamento. La malavita organizzata continua a spadroneggiare in almeno tre regioni. Ma non è tutta macabra propaganda, ne psicologia distorta, sia chiaro. La cosa peggiore è che i colpevoli di solito sono beccati – e ci mancherebbe, visto quello spiegamento – ma è verissimo che troppo spesso se la cavano a ottimo mercato.

Perché la nostra vera emergenza non è nelle strade, ma nei tribunali. L’Italia è al 155° posto nel mondo, su 178, per i tempi della giustizia (fonte: Banca Mondiale). Con costi umani e finanziari inimmaginabili. La magistratura italiana ha insomma ben poco di cui vantarsi e avrebbe molto da riformare, a cominciare dai suoi svariati privilegi e dalla sua mediocre “produttività”. Mai si è udita dai giudici un’idea per snellire i procedimenti. D’altra parte, depenalizzare i reati dei ricchi come il falso in bilancio o minacciare il test di sanità mentale per i pm, non fa altro che creare un’altra tipicità del tutto italiana: una destra che accarezza un ordine senza legge, una sinistra arroccata sulla legge snobbando l’ordine. Risultato: nessuno che sia stato finora capace di darci niente di quel che davvero serve: processi veloci e che sconti davvero la pena chi è condannato.

Chevelle
08-05-2008, 08:41
I cittadini non si sentono protetti perchè in Italia non esiste la certezza della pena. Nei miei interventi scrivo sempre "certezza della pena" e "riforma del sistema giudiziario". Esprimo sempre questi concetti da quando mi sono iscritto su questo forum.

kaioh
08-05-2008, 08:44
....o è la solita manipolazione della realtà?...la solita allucinazione di massa?
. In campagna elettorale un quotidiano (il cui direttore uscente è stato eletto nel Pdl) è arrivato a riempire di cronaca nera le sue prime sette pagine nazionali; in un tg Mediaset, 14 servizi su 20 erano di fattacci.
questo centra poco poiché le persone guardano di iù a cosa accade attorno a loro , nel loro paese e nele loro zone piuttosto ai fatti accaduti a centinaia di km da loro.

E' più inquietane il passaparola di fatti accaduti lungo la stessa via o nel paese piuttosto di una rapina in un'altra regione sentita alla tv .

LightIntoDarkness
08-05-2008, 10:44
Interessantissimo, anche per me c'era qualcosa che non quadrava....
...e ci hanno fatto la campagna elettorale sopra.

Povera Italia e poveri italiani, sommersi dalle balle mediatiche.

GianoM
08-05-2008, 10:49
Manca la fonte.

Comunque la sicurezza e la percezione della sicurezza sono due cose diverse.

E' uscito anche l'ultimo rapporto ISTAT:
http://www.istat.it/dati/catalogo/20080507_01/testointegrale20080507pdf
E conferma la cosa.

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75230

Povera Italia e poveri italiani, sommersi dalle balle mediatiche.
*

nathanx
08-05-2008, 10:54
...

lowenz
08-05-2008, 10:55
Che io sappia sono aumentati i crimini violenti NON mortali: certo, non è cmq un bel vivere.

Vedremo cosa farà Maroni.

trallallero
08-05-2008, 11:27
si, è vero

GianoM
08-05-2008, 15:38
Criminalità comune: l’Italia tra i paesi più sicuri d’Europa, ma non lo sappiamo

Pubblicato da Massimo Brignolo nel febbraio 2007 su “Blogosfere - Visti da lontano”


L’Istituto delle Nazioni Unite per la ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) ha pubblicato oggi uno studio comparativo sulla criminalità comune all’interno dell’Unione Europea.

Il 15% della popolazione delle 18 nazioni prese in esame è stato vittima di un crimine comune nel 2004. I paesi con l’incidenza più alta sono Irlanda, Gran Bretagna, Estonia, Olanda, Danimarca e Belgio che mostrano valori ben al di sopra della media dell’Unione Europea; i livelli più bassi si ritrovano in Spagna, Ungheria, Portogallo, Francia, Austria, Grecia e Italia.

Nei cinque anni trascorsi dalla precedente rilevazione, i reati comuni sono diminuiti in Europa in media del 23%; in Italia , dove l’ultima rilevazione risale a 13 anni fa la diminuzione è stata ben del 38%.

Scendendo nel dettaglio delle diverse tipologie di reato, l’Italia ha il numero più basso in assoluto per rapine e aggressioni e si ritrova per gli altri casi nei 4-5 paesi più sicuri, con l’eccezione del furto con scasso dove è il quarto peggior paese con un’incidenza del 2,1%.

Lo studio prende anche in esame la percezione da parte dei cittadini: e, nonostante, la buona situazione effettiva, poco meno di metà degli italiani (il 43%) ritengono probabile essere vittima di un furto con scasso nei prossimi mesi, superati in questo solo dai greci e come 13 anni fa, il 35% degli italiani non si sente sicuro in strada dopo il tramonto.

In questo secondo caso, lo studio mostra come vi sia una profonda correlazione tra percezione di sicurezza nelle strade e visibilità nelle stesse di attività relative allo smercio e consumo di droga.

Infine, mentre in Danimarca il 75% della popolazione è soddisfatta delle azioni delle forze dell’ordine dopo la presentazione di una denuncia, in Italia questo si registra solo per il 43% dei casi; una situazione peggiore si registra solo in Ungheria, Grecia ed Estonia.

Al contrario il 65% degli italiani è soddisfatto con quanto viene fatto dalle forze dell’ordine per combattere il crimine, in linea con la media europea pari al 67%.

http://www.unicri.it/wwd/analysis/icvs/pdf_files/EUICS%20-%20The%20Burden%20of%20Crime%20in%20the%20EU.pdf

trallallero
08-05-2008, 15:42
Criminalità comune: l’Italia tra i paesi più sicuri d’Europa, ma non lo sappiamo

ah beh, se lo dice internet :O

:rolleyes:

GianoM
08-05-2008, 15:44
ah beh, se lo dice internet :O

:rolleyes:
Ah beh, se lo dici tu, che sei anche in Germania. :rolleyes:

Get the facts.

trallallero
08-05-2008, 15:49
Ah beh, se lo dici tu, che sei anche in Germania. :rolleyes:

Appunto perchè sto all'estero.

Pensavo che solo quì non ci fossero i metal detector nelle banche (che lasciano le porte aperte se fa caldo, così come le gioiellerie che a volte trovi vuote perchè il proprietario è andato a comprare le sigarette :read: ) ma anche in città come Berlino.

Quando ero piccolo in spiaggia era normale perdere i propri figli infatti ogni 5 minuti c'era l'annuncio dagli altoparlanti: "bambino etc etc cerca i propri genitori".
Adesso ?

Korn
08-05-2008, 15:51
Quando ero piccolo in spiaggia era normale perdere i propri figli infatti ogni 5 minuti c'era l'annuncio dagli altoparlanti: "bambino etc etc cerca i propri genitori".
Adesso ?pure

trallallero
08-05-2008, 15:52
In certe zone la situazione è degradata mentre in altre no. Se a questo sommi l'opera di diffusione che i media fanno rispetto le notizie di cronaca nera il risultato è che i cittadini si sentono minacciati, vedono che lo stato si comporta in modo lassista percependo, così, il pericolo che il degrado si diffonda ovunque e comunque.
ma infatti, forse nei paesini di montagna la cosa è rimasta uguale (migliorata lo dubito) ma ovunque altrove, nelle grandi o medie città, sta peggiorando

Rammenta, comunque, che se i cittadini percepiscono insicurezza questa percezione deriva da fatti reali e non è un'allucinazione.
no, è colpa di Rai e Mediaset :O

trallallero
08-05-2008, 15:52
pure

ma dove ?

Korn
08-05-2008, 15:53
mah in versilia sicuro

trallallero
08-05-2008, 15:57
mah in versilia sicuro

boh, non conosco, ma visto quello che succede per esempio a Rimini e dintorni,
ripeto, che succede, non che vedo in TV, io mia figlia non la perdo di vista manco 30 secondi

dave4mame
08-05-2008, 16:04
crescerà complessata... :D

Ziosilvio
08-05-2008, 16:07
ah beh, se lo dice internet :O
Eh, ma, il POPOLO DI INTERNET è più informato :O ed è culturalmente moralmente antropoloGGicamente superiore alla casalinga che vota PDL :O :O :O

trallallero
08-05-2008, 16:10
io mia figlia non la perdo di vista manco 30 secondi
correggo: non la perdevo, adesso posso

Eh, ma, il POPOLO DI INTERNET è più informato :O ed è culturalmente moralmente antropoloGGicamente superiore alla casalinga che vota PDL :O :O :O

:O

GianoM
08-05-2008, 16:11
Eh, ma, il POPOLO DI INTERNET è più informato :O ed è culturalmente moralmente antropoloGGicamente superiore alla casalinga che vota PDL :O :O :O
Una ricerca condotta da FBI e ISTAT oppure la casalinga di voghera, che appena sente la parola "rumeno" gli viene un coccolone?

Sono veramente combattuto su chi credere.

Buon trolleggio. :rolleyes:

trallallero
08-05-2008, 16:15
Una ricerca condotta da FBI e ISTAT oppure la casalinga di voghera, che appena sente la parola "rumeno" gli viene un coccolone?

Sono veramente combattuto su chi credere.

Buon trolleggio. :rolleyes:

credere a chi ha vissuto in Italia ed estero per anni, che non è casalinga, non è di Voghera e non vota PDL no ?

GianoM
08-05-2008, 16:18
credere a chi ha vissuto in Italia ed estero per anni, che non è casalinga, non è di Voghera e non vota PDL no ?
Una persona può aver presente come è messa l'Italia in fatto di sicurezza? Può costituire una statistica? Non mi pare.

trallallero
08-05-2008, 16:24
Una persona può aver presente come è messa l'Italia in fatto di sicurezza? Può costituire una statistica? Non mi pare.

Una persona adulta, che ha vissuto in tutta Italia dal sud al nord, all'estero da bambino e all'estero adesso per poter far confronti,
magari non può fare una statistica ma può di certo testimoniare l'incremento di insicurezza che c'è un pò ovunque.

nathanx
08-05-2008, 16:25
...

trallallero
08-05-2008, 16:29
Una persona percepisce quello che succede nel suo ambiente.
Dieci anni fa nella mia zona le rapine si contavano sulle dita, adesso si contano le case che ancora non ne hanno subite...
Quindi, sai cosa me ne faccio delle statistiche?

Io a 6 anni, nel 1976, giravo da solo in bici per le "vigne romane", strade di campagna nei colli romani.

Qualcuno adesso lascerebbe suo figlio da solo a 6 anni in un posto come la periferia di Roma ? io no.

pegasoalatp
08-05-2008, 16:35
Una persona adulta, che ha vissuto in tutta Italia dal sud al nord, all'estero da bambino e all'estero adesso per poter far confronti,
magari non può fare una statistica ma può di certo testimoniare l'incremento di insicurezza che c'è un pò ovunque.

Ultraquoto Trallalero.
Qui in Olanda, citta' grandi escluse, le case hanno grandi fiestroni senza alcuna protezione. La mia porta di ingresso ha il telaio in legno e poi e' di vetro (doppio solo per questioni di isolamento) !!.
In Italia ci sarebbero sbarre alle finestre, porta blindata, antifurto interno e perimetrale.

Quanto ai romeni, vero che e' brutto generalizzare pero'........

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Pickpocketing Increases in NL
27 April 2008

The number of instances of pickpocketing in the Netherlands is rising sharply with 29,000 reported cases in 2007, an increase of 20%. [more]

The growth in this offence was particularly noticeable in medium-sized towns like Breda, Apeldoorn and Enschede. According to the police, many of those arrested come from Romania and Bulgaria, countries which joined the EU in 2007.
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fonte: www.thehagueonline.com

pare non sia un problema solo italiano

GianoM
08-05-2008, 16:41
Una persona percepisce quello che succede nel suo ambiente.
Dieci anni fa nella mia zona le rapine si contavano sulle dita, adesso si contano le case che ancora non ne hanno subite...
Quindi, sai cosa me ne faccio delle statistiche?
Sai che me ne faccio io delle tue statistiche ad personam?
Niente, prevedo solo chi hai votato alle ultime elezioni. :D

nathanx
08-05-2008, 16:54
...

dave4mame
08-05-2008, 16:55
Una persona può aver presente come è messa l'Italia in fatto di sicurezza? Può costituire una statistica? Non mi pare.

oddio, a giudicare dall'esito della tornata elettorale mi sa che sarebbe più opportuno parlare di qualche milione di persone.

GianoM
08-05-2008, 17:21
oddio, a giudicare dall'esito della tornata elettorale mi sa che sarebbe più opportuno parlare di qualche milione di persone.
Quel che è. Da una parte c'è la percezione ingiustificata di milioni di persone, dall'altra i fatti.

alarico75
08-05-2008, 17:27
Quel che è. Da una parte c'è la percezione ingiustificata di milioni di persone, dall'altra i fatti.

O da una parte milioni di persone da convincere a cambiare idea,e dall'altra una percezione sbagliata.
Fate voi.

:)

pegasoalatp
08-05-2008, 17:29
Quel che è. Da una parte c'è la percezione ingiustificata di milioni di persone, dall'altra i fatti.

:mbe:
ma ingiustificata sulla base di che ?
Il problema non sono gli omicidi, che effettivamente sono un reato "raro".
Sono tutti i reati della criminalita' piccola e media che proccupano le persone e questi non sono di sicuro diminuiti.
La casalinga di Voghera ha piu' probabilita' oggi di essere vittima di un reato (scippo, borseggio, furto in casa per dire i primi) rispetto all' epoca di sua madre.
Se questo non lo si vuole vedere o capire a prescindere, allora non stiamo nemmeno a discutere.

svarionman
08-05-2008, 17:43
Beh, è chiaro che le città sono meno sicure ora che 20/30 anni fa......un altro paio di maniche è invece far passare l'idea che questa insicurezza sia di colpo comparsa da 2/3 anni a questa parte, casalinga di Voghera o meno.

Ziosilvio
08-05-2008, 17:47
O da una parte milioni di persone da convincere a cambiare idea,e dall'altra una percezione sbagliata.
Eh, ma, dall'"altra parte" c'è la percezione del POPOLO DI INTERNET :O

che oltretutto prende le statistiche sui grossi crimini (rapine, omicidi, stupri), le confronta con quelle di una città due volte e mezza più grande (New York, rispetto a Roma) nonché notoriamente poco tranquilla, e le adopera per dire che tutto il crimine è meno diffuso a Roma che a New York...

gigio2005
08-05-2008, 18:05
l'altra sera ero a cena da un'amica e i genitori ci raccontavano del loro megaponte del primo maggio a venezia/treviso...

premetto che siamo della provincia di NA

sono rimasti sbalorditi (per usare un termine soft....ma dovrei dire scioccati, esterrefatti, strabiliati) dalla bellezza di TREVISO.

una cittadina stupenda
villette con giardini
pace e serenita'
immondizia stranamente NEI CASSONETTI :D
raccolta differenziata a 1000
PISTE CICLABILI (dove i pedoni non si azzardano a camminare)!!!!!!!.....e che cos'e' una pista ciclabile? io non l'ho mai vista in vita mia
una sensazione di sicurezza mai sentita prima



insomma morale della favola:
la domanda alla fine del racconto e' stata: ma allora questi leghisti di cosa si lamentano?

risposta:
guarda Gì...non ne ho idea...probabilmente non hanno mai vissuto 5 minuti di seguito a napoli.
e cmq forse loro si lamentano del fatto che le loro tasse vanno a finanziare le aberrazioni di un'altra nazione....anzi di un altro pianeta.... (che sarebbe napoli o sud in generale :D )

GianoM
08-05-2008, 18:07
che oltretutto prende le statistiche sui grossi crimini (rapine, omicidi, stupri), le confronta con quelle di una città due volte e mezza più grande (New York, rispetto a Roma) nonché notoriamente poco tranquilla, e le adopera per dire che tutto il crimine è meno diffuso a Roma che a New York...
Anche la prima che ho postato? :rolleyes:

alarico75
08-05-2008, 18:19
Eh, ma, dall'"altra parte" c'è la percezione del POPOLO DI INTERNET :O

che oltretutto prende le statistiche sui grossi crimini (rapine, omicidi, stupri), le confronta con quelle di una città due volte e mezza più grande (New York, rispetto a Roma) nonché notoriamente poco tranquilla, e le adopera per dire che tutto il crimine è meno diffuso a Roma che a New York...

Citiamo sia l'altro dato del rapporto istat ovvero l'aumento delle denuncie del 15.6%, sia i dati per alcune provincie forniti dalla prefettura sui reati che ci interessano.

Dalla prefettura di Milano
Provincia Milano anni 2005-2006
Furti +5.7%
Violenze sessuali +17.8%
Rapine+18%

I dati sono presi dal rapporto ISTAT e dalla prefettura su Milano.

Gufoz
08-05-2008, 18:20
Quando si parla di sicurezza non faccio distinzioni tra italiano e straniero, certo è che ci continuano a dire che gli stranieri vengono in Italia per lavorare, e poi nelle carceri più della metà sono stranieri! Io sono per il sì agli stranieri in Italia, purchè entrino regolarmente (assoluto no alle barche dei disperati e irregolari, invece noi andiamo a prenderli a 80 miglia dalle nostre coste) e rispettino le leggi come devono fare gli italiani!

Insicurezza dai media??? Guardate nelle stazioni e nei piazzali delle stazioni cosa c'è, ormai anche nei paesini di campagna, non si può continuare così!!!

GianoM
08-05-2008, 18:26
Hai dimenticato "Stuprano le nostre donne!".

Demin Black Off
08-05-2008, 18:44
Ma questa legge vale ancora ?

Legge 13 febbraio 2006, n. 59

"Modifica all'articolo 52 del codice penale in materia di diritto all'autotutela in un privato domicilio"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 2 marzo 2006


ART. 1.
(Diritto all'autotutela in un privato domicilio).
1. All'articolo 52 del codice penale sono aggiunti i seguenti commi:
"Nei casi previsti dall'articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:
a) la propria o altrui incolumità;
b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione.
La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all'interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale".


Nessuna l'ha mai applicata ??? Nessuno ne parla :eek: ?? E' la soluzione legale a tutti i mali !!!

GianoM
08-05-2008, 18:47
Mi sembra sia stata abrogata dal governo Prodi, fortunatamente.

alarico75
08-05-2008, 18:52
Mi sembra sia stata abrogata dal governo Prodi, fortunatamente.

No e' stata ridimensionata da due sentenze della cassazione

Cassazione penale, sez. IV, 29 settembre 2006, n. 32282

Corte di Cassazione, Sez. I Penale - Sentenza 23 Marzo 2007, N. 12466

Non mi risulta abrogata leggetevi i dettagli per capire cosa non funziona.

FastFreddy
08-05-2008, 18:54
Mi sembra sia stata abrogata dal governo Prodi, fortunatamente.

Eh già, poveri malviventi... :fagiano:

A me non risulta proprio sia stata abrogata, e francamente non vedrei proprio il motivo di un'abrogazione di tale articolo, ci manca solo che non ci si possa difendere se aggrediti.....

E comunque tale norma è bilanciata dall'eccesso di legittima difesa, nel caso sussista.

Fabryzius
08-05-2008, 19:12
I cittadini non si sentono protetti perchè in Italia non esiste la certezza della pena. Nei miei interventi scrivo sempre "certezza della pena" e "riforma del sistema giudiziario". Esprimo sempre questi concetti da quando mi sono iscritto su questo forum.

quoto. Per questo ho votato Antonio

nathanx
08-05-2008, 19:24
...

GianoM
08-05-2008, 19:49
Come mai tutto questo non è successo durante il suo vigore?
Perchè a parole e byte sui forum sono tutti pistoleri. La vita reale è un'altra cosa.

svarionman
08-05-2008, 19:59
Guardate che le riforme fatte durante l'ultimo governo alla legge sulla legittima difesa, diminuiscono di molto gli estremi dell'eccesso di legittima difesa, quindi al massimo aiutano l'aggredito.

Demin Black Off
08-05-2008, 20:51
Diciamo che le idee non sono molto chiare.

Volendo semplificare... se uno entra in casa e trova un fucile come amico, si finisce in galera si/no/forse ??

O PER MEGLIO DIRE ( in galera non ci finisce più nessuno ) si può essere incriminati ?

FastFreddy
08-05-2008, 20:53
Indagati sicuramente, se poi gli accertamenti mettono in evidenza che c'è stato un eccesso dei legittima difesa scatta il rinvio a giudizio.

Daemonarch
09-05-2008, 11:01
Io dico solo una cosa per far capire l'allucinazione collettiva pilotata dai mass-media sulla questione sicurezza:

se ad uccidere a verona di botte quel ragazzo fossero stati degli extra-comunitari o dei slavi era già scattata la psicosi collettiva e la sommossa popolare con caccia alle streghe.....invece è stato un gruppo di 4-5 merde italiane e tutto si è spento in fretta.....la polizia dove sta la notte??

dave4mame
09-05-2008, 11:03
spento in fretta?
ma se è una settimana che non si parla d'altro.
e nel mentre altri omicidi passano inosservati.

oh, ma... in che mondo vivi?

Ziosilvio
09-05-2008, 11:31
è stato un gruppo di 4-5 merde italiane e tutto si è spento in fretta
Si è spento in fretta perché, essendo italiani, è stato possibile acciuffarli.

nathanx
09-05-2008, 11:43
...

GianoM
09-05-2008, 11:52
Questo lo si sa, ma c' è anche da dire che il porto darmi per difesa non è cmq facile da ottenere senza delle reali motivazioni.
Poi, conoscendo l'andazzo della giustizia in Italia, la gente và con i piedi di piombo...
Già, è quel conoscendo che mi proccupa. Molte persone non sanno come funziona la giustizia. Esempio quel rumeno che aveva preso sotto due svedesi e gli avevano dato solo i domiciliari. Tutto a scandalizzarsi e a buttar merda sui giudici. Poi s'è scoperto che altro non si poteva fare e che alla fine lo hanno arrestato.

Siamo in un paese in cui si preferisce scandalizzarsi.

Scalor
09-05-2008, 12:00
in italia la giustizia non esiste, se uno fa dei reati o questi sono molto gravi e scuotono la opinione pubblica o nel giro di poco tempo sono tutti liberi, e il risarcimento del danno non esiste perchè o nullatenenti o con tempi di recupero lunghissimi.

trallallero
11-05-2008, 15:03
allora, (giusto per confrontare l'Italia con altri paesi) sono stato per lavoro a Monaco venerdì e sabato ed ho potuto constatare alcune cose:

- non ho visto un rom che sia uno
- non ho visto uno che chiedeva l'elemosina
- non ho visto un ponte sull'autostrada che avesse le griglie per evitare che qualche pirla demente lanciasse un sasso
- siamo usciti di sera (in periferia per di più) tornando di notte in albergo usando un sottopassaggio della metro e non c'era una siringa, un teppista, una carta per terra

non mi sembra di essermi sentito così sicuro a Milano (grande esattamente come Monaco) :boh:

GianoM
11-05-2008, 15:17
Ancora con ste statistiche fai da te. :asd:

Allora io posso dire di essere stato ad Amburgo: c'era carta per terra, gente che si accoltellava, risse, puttane che se la facevano nei pantaloni.

Che dovrei pensare? Che dovrei raccontare della Germania?

:rolleyes:

trallallero
11-05-2008, 15:23
Ancora con ste statistiche fai da te. :asd:

Allora io posso dire di essere stato ad Amburgo: c'era carta per terra, gente che si accoltellava, risse, puttane che se la facevano nei pantaloni.

Che dovrei pensare? Che dovrei raccontare della Germania?

:rolleyes:

ah già, scusa ma dimenticavo che i giornali dicono che l'Italia è sicura :doh:

Fritz!
11-05-2008, 15:28
Una persona adulta, che ha vissuto in tutta Italia dal sud al nord, all'estero da bambino e all'estero adesso per poter far confronti,
magari non può fare una statistica ma può di certo testimoniare l'incremento di insicurezza che c'è un pò ovunque.

Quello che tu percepisci non è il livello di criminalità, perchè quello è difficile vederlo chiaramente da cittadino per di piu se sei estero

Quello che salta immediatamente sotto gli occhi sono due cose:

Il livello della paura. Che è vero in germania è molto piu basso.

Il livello generale di civiltà, di rispetto delle regole, di educazione

trallallero
11-05-2008, 15:32
Quello che tu percepisci non è il livello di criminalità, perchè quello è difficile vederlo chiaramente da cittadino per di piu se sei estero

Quello che salta immediatamente sotto gli occhi sono due cose:

Il livello della paura. Che è vero in germania è molto piu basso.

Il livello generale di civiltà, di rispetto delle regole, di educazione

Appunto, quì si parla di sicurezza non di criminalità.
E non volevo parlare della Germania ma solo fare un confronto visto che ho esperienza in entrambi i paesi.

Fritz!
11-05-2008, 15:33
allora, (giusto per confrontare l'Italia con altri paesi) sono stato per lavoro a Monaco venerdì e sabato ed ho potuto constatare alcune cose:

- non ho visto un rom che sia uno
- non ho visto uno che chiedeva l'elemosina
- non ho visto un ponte sull'autostrada che avesse le griglie per evitare che qualche pirla demente lanciasse un sasso
- siamo usciti di sera (in periferia per di più) tornando di notte in albergo usando un sottopassaggio della metro e non c'era una siringa, un teppista, una carta per terra

non mi sembra di essermi sentito così sicuro a Milano (grande esattamente come Monaco) :boh:

quand'è l'ultima volta che hai visto una siringa in giro?

Le siringhe testimoniavano l'emergenza eroina degli anni 80 e 90, che oggi non è piu di quella portata.

Io l'ultima siringa che ho visto in giro in vita mia è stato alla stazione di Francoforte.

eppure, sebbene le siringhe non siano piu una minaccia reale da tempo, costituiscono ancora nell'immaginario una fonte, potente di paura.

Fritz!
11-05-2008, 15:36
Appunto, quì si parla di sicurezza non di criminalità.
E non volevo parlare della Germania ma solo fare un confronto visto che ho esperienza in entrambi i paesi.

appunto ma la questione sicurezza o per antitesi insicurezza, è prima di tutto un problema di percezione.

In Italia i genitori non lasciano andare scalzi i propri figli neanche nel giardino di casa sormontato da torrioni da linea maginot.

In germania, me lo ricordo benissimo, la sera a berlino c'erano famigliole al parchetto sotto casa, coi bambini che correvano scalzi sul prato.

E il problema non è certo lo spaccio, perchè di psaccio a Berlino, te lo assicuro, ce n'era di ogni forma e colore.

trallallero
11-05-2008, 15:36
quand'è l'ultima volta che hai visto una siringa in giro?

Le siringhe testimoniavano l'emergenza eroina degli anni 80 e 90, che oggi non è piu di quella portata.

Io l'ultima siringa che ho visto in giro in vita mia è stato alla stazione di Francoforte.

eppure, sebbene le siringhe non siano piu una minaccia reale da tempo, costituiscono ancora nell'immaginario una fonte, potente di paura.

a Bergamo quelli che fanno le pulizie sono atttrezzati di cestino per siringhe, fai un pò tu :D

Fritz!
11-05-2008, 15:38
a Bergamo quelli che fanno le pulizie sono atttrezzati di cestino per siringhe, fai un pò tu :D

anche in Germania, nel carretto, hanno sempre la pinzona gigante per siringhe

trallallero
11-05-2008, 15:40
appunto ma la questione sicurezza o per antitesi insicurezza, è prima di tutto un problema di percezione.

In Italia i genitori non lasciano andare scalzi i propri figli neanche nel giardino di casa sormontato da torrioni da linea maginot.

In germania, me lo ricordo benissimo, la sera a berlino c'erano famigliole al parchetto sotto casa, coi bambini che correvano scalzi sul prato.

E il problema non è certo lo spaccio, perchè di psaccio a Berlino, te lo assicuro, ce n'era di ogni forma e colore.
Ma anche a Berlino molte banche non hanno il metal detector. per esempio.

Così come le griglie anti sasso ... per me un paese che ha bisogno di ingrigliare i ponti dell'autostrada per impedire il folcloristico lancio del sasso sta alla frutta

Poi è ovvio che lo spaccio ci sia ovunque, ma quando questo rimane un problema isolato e non di tutti o quasi i parchi della città è facilmente controllabile

GianoM
11-05-2008, 15:43
ah già, scusa ma dimenticavo che i giornali dicono che l'Italia è sicura :doh:
:rolleyes:
Le statistiche ISTAT (NON i giornali) dicono che l'Italia è più sicura di quel che si pensa, nonostante i vecchietti dicano "Ah, si stava meglio quando si stava peggio" e nonostante le prime pagine dei giornali siano piene di rumeni.
Appunto, quì si parla di sicurezza non di criminalità.
E non volevo parlare della Germania ma solo fare un confronto visto che ho esperienza in entrambi i paesi.
No, qui si parla di percezione della sicurezza.

Non sono certo le esperienze del singolo a cambiare la sicurezza. Vai al St. Pauli di Amburgo e vai in centro città. Hai due scenari diversi. Se sei al St. Pauli andrai in giro a dire "Che merda la Germania"?

trallallero
11-05-2008, 15:44
anche in Germania, nel carretto, hanno sempre la pinzona gigante per siringhe

ok, ok, mica sto dicendo che lì ci sono drogati e quì no, ovvio.

Anzi, per dirne una, quando siamo andati in Italia a vendere casa ci siamo fermati ad un autogrill in Germania e abbiamo beccato
dei coglioni che han detto qualcosa di brutto a mia moglie (è di colore).

Li ho guardati male (e basta perchè erano tanti e brutti) e si son limitati a dirmi qualcosa senza neanche guardarmi negli occhi (anche codardi oltre che coglioni)

Fritz!
11-05-2008, 15:50
Ma anche a Berlino molte banche non hanno il metal detector. per esempio.

Così come le griglie anti sasso ... per me un paese che ha bisogno di ingrigliare i ponti dell'autostrada per impedire il folcloristico lancio del sasso sta alla frutta

Poi è ovvio che lo spaccio ci sia ovunque, ma quando questo rimane un problema isolato e non di tutti o quasi i parchi della città è facilmente controllabile

Parco di Weinerbergerstrasse a Berlino. Era quotidiano nei week end vedere da un lato i pukabbestia coi bonghi che si facevano le canne e dall'altro lato famiglie che facevano la grigliata. Ognuno si faceva i cazzi propri, e nessuno aveva paura dell'altro o voleva cacciarlo.

Cosicome nessuno si preoccupava del fatto che alla fermata di Eberswalderstrasse o a quella di Warschauerstrasse ci fossero costantemente gotici che chiedevano l'elemosina. La paura spesso non è razionale, ma quasi sempre la paura ne crea altra. Piu hai paura e meno ti appropri dei luoghi pubblici, meno gente c'è e più paura si crea

GmG
11-05-2008, 17:55
Ma anche a Berlino molte banche non hanno il metal detector. per esempio.

Così come le griglie anti sasso ... per me un paese che ha bisogno di ingrigliare i ponti dell'autostrada per impedire il folcloristico lancio del sasso sta alla frutta

Poi è ovvio che lo spaccio ci sia ovunque, ma quando questo rimane un problema isolato e non di tutti o quasi i parchi della città è facilmente controllabile

Ci credo guarda le statistiche delle rapine in banca.




Rapine consumate nel 2005 in alcuni Paesi europei
Stato Tentate+Consumate Consumate % Tentate+Cons. % Consumate
Belgio 121 78 2,13 1,63
Cipro 6 6 0,11 0,13
Rep.Ceca 98 83 1,72 1,73
Danimarca 98 86 1,72 1,80
Estonia 3 2 0,05 0,04
Finlandia 10 8 0,18 0,17
Francia 445 345 7,83 7,21
Germania 728 551 12,81 11,51
Grecia 155 134 2,73 2,80
Ungheria 29 17 0,51 0,36
Irlanda 27 19 0,47 0,40
Italia 2977 2735 52,37 57,13
Lituania 10 8 0,18 0,17
Norvegia 8 0 0,14 0,00
Polonia 65 8 1,14 0,17
Portogallo 127 53 2,23 1,11
Slovacchia 23 112 0,40 2,34
Slovenia 15 16 0,26 0,33
Spagna 484 14 8,51 0,29
Svezia 49 442 0,86 9,23
Svizzera 11 31 0,19 0,65
Paesi Bassi 74 9 1,30 0,19
Uk 122 30 2,15 0,63



Dati Rapporto Criminalità Ministero dell'Interno.

lowenz
11-05-2008, 18:10
Parco di Weinerbergerstrasse a Berlino. Era quotidiano nei week end vedere da un lato i pukabbestia coi bonghi che si facevano le canne e dall'altro lato famiglie che facevano la grigliata. Ognuno si faceva i cazzi propri, e nessuno aveva paura dell'altro o voleva cacciarlo.

Cosicome nessuno si preoccupava del fatto che alla fermata di Eberswalderstrasse o a quella di Warschauerstrasse ci fossero costantemente gotici che chiedevano l'elemosina. La paura spesso non è razionale, ma quasi sempre la paura ne crea altra. Piu hai paura e meno ti appropri dei luoghi pubblici, meno gente c'è e più paura si crea
Presenta il video di Parco Sempione di Elio e le Storie Tese? :D

lowenz
11-05-2008, 18:12
a Bergamo quelli che fanno le pulizie sono atttrezzati di cestino per siringhe, fai un pò tu :D
E' da un po' che non passo, ma una volta mi ricordo che qualche simpaticone l'aveva messa apposta con l'ago verso l'alto in mezzo ai sassi dei binari.....:muro: :muro: :muro:

kintaro oe
11-05-2008, 18:38
:rolleyes:
Le statistiche ISTAT (NON i giornali) dicono che l'Italia è più sicura di quel che si pensa, nonostante i vecchietti dicano "Ah, si stava meglio quando si stava peggio" e nonostante le prime pagine dei giornali siano piene di rumeni.



Ah, ste benedette statistiche...:rolleyes: , quelle che secondo cui, se per 10 persone ci sono 10 torte, per la statistica c'é una torta a testa, fa nulla se in realta' quelle 10 torte le mangiano tutte solo 3 pesone...:rolleyes:

L'esigenza di sicurezza vengono in prevalenza dalle regioni del nord, un nord sotto assedio dall'immigrazione, dal degrado e dalla criminalita' ,troppo comodo fare statische nazionali...

GianoM
11-05-2008, 18:41
un nordo sotto assedio dall'immigrazione
http://gianom.googlepages.com/zafraid.gif

Jamal Crawford
11-05-2008, 20:36
ma in fatto di sicurezza e percezione di insicurezza, non mi preoccuperei di quello che pensa un 22enne che probabilmente non ha nemmeno la patente :)

alarico75
11-05-2008, 20:50
Le statistiche ISTAT per chi si e' degnato di leggerle dicono anche:

Aumento denunce del 16%

E glissano su tutto quello che non sono gli omicidi.

Gli unici dati che ho trovato nel post precedente dimostrano proprio il contrario di quello che vogliono far percepire, la sicurezza a livello rapine furti e violenze e' aumentata di valore dal 5 al 20%

Scalor
11-05-2008, 21:03
I cittadini non si sentono protetti perchè in Italia non esiste la certezza della pena. Nei miei interventi scrivo sempre "certezza della pena" e "riforma del sistema giudiziario". Esprimo sempre questi concetti da quando mi sono iscritto su questo forum.

non solo, in italia manca anche il risarcimento del danno, chi compie un reato è quasi sempre nullatenente, il risarcimento del danno dovrebbe essere dato d'ufficio valutando anche il tempo perso e l'uscita dal carcere dopo la pena deve essere legata al risarcimento al 100% del danno arrecato.

invece . . . ..

Sawato Onizuka
12-05-2008, 01:13
Parco di Weinerbergerstrasse a Berlino.

anche io ne ho visti di punkabbestia a Berlino quando l'ho visitata (2005), sapessi il tedesco una chiaccherata del più del meno si poteva fare [tsé non ho avuto problemi con gente nondibuonalena dalle mie parti figuriamoci con qualke tedesko] ... uhm, DI CERTO non ci penso nemmeno di farlo se mi trovassi in via Zamboni :asd: :asd: :asd:

drakend
12-05-2008, 06:25
Sì sì è tutta un'invenzione dei media e gli elettori sono cretini che si fanno fregare. Intanto però i partiti comunisti sono stati cancellati dal Parlamento: questi sono fatti veri però, non montati dai giornalisti! :read:

Daemonarch
12-05-2008, 07:57
Eh, si, tu c'hai capito proprio tutto....si si :rolleyes:

Questo è il Paese che non ha saputo trovare colpevoli per Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Italicus e treni vari, la stazione di Bologna (una sentenza che non ha mai convinto nessuno), Ustica…fino al Moby Prince

Si fa un gran parlare di “poliziotti di quartiere” e di “prevenzione”, ma li vediamo materializzarsi soltanto quando ci scappa il morto. Quando non sono loro a farlo.

La “sicurezza”, allora, viene abilmente somministrata nelle campagne elettorali:
a nessuno importa se domani ci saranno altri morti ammazzati, anzi. Meglio se la “tensione” rimane alta, perché la tensione alimenta l’attenzione, e l’attenzione ben diretta ed orchestrata finisce per scaricarsi come deve nella scheda elettorale.

Il povero Nicola è stato utile a tutti: della sua vita, a nessuno è fregato un accidente.
Si potranno riempire i palinsesti televisivi e finalmente voltare pagina.
Nel silenzio che calerà, la sentenza di primo grado sarà forse esemplare, poi – siccome sono “bravi ragazzi”, e dunque ricchi – ci penseranno buoni avvocati a fare in modo che fra Appello, Cassazione e legge Gozzini, fra qualche anno siano nuovamente liberi.

Mi domando che madri avete avuto. ...
Madri feroci, intente a difendere
quel poco che, borghesi, possiedono,
la normalità e lo stipendio,
quasi con rabbia di chi si vendichi
o sia stretto da un assurdo assedio.
Madri feroci, che vi hanno detto:
Sopravvivete! Pensate a voi!
Non provate mai pietà o rispetto
per nessuno, covate nel petto
la vostra integrità di avvoltoi!
Pier Paolo Pasolini, Ballata delle madri

drakend
12-05-2008, 08:29
Eh, si, tu c'hai capito proprio tutto....si si :rolleyes:

Mi domando che madri avete avuto. ...
Madri feroci, intente a difendere
quel poco che, borghesi, possiedono,
la normalità e lo stipendio,
quasi con rabbia di chi si vendichi
o sia stretto da un assurdo assedio.
Madri feroci, che vi hanno detto:
Sopravvivete! Pensate a voi!
Non provate mai pietà o rispetto
per nessuno, covate nel petto
la vostra integrità di avvoltoi!
Pier Paolo Pasolini, Ballata delle madri
Mi limito solo a dire una cosa: vergognati soltanto di quello che hai scritto. Nulla giustifica un attacco così gratuito ed offensivo verso persone che non c'entrano niente, le madri altrui, di persone che nemmeno conosci.
Non spreco ulteriore tempo con te: *plonk*.

Daemonarch
12-05-2008, 08:38
Mi limito solo a dire una cosa: vergognati soltanto di quello che hai scritto. Nulla giustifica un attacco così gratuito ed offensivo verso persone che non c'entrano niente, le madri altrui, di persone che nemmeno conosci.
Non spreco ulteriore tempo con te: *plonk*.

Quindi si deve vergognare Pasolini.

nomeutente
12-05-2008, 08:39
ripasso più tardi, per il momento chiudo

nomeutente
12-05-2008, 10:37
Drakend e Daemonarch, se la fate finita qui fate una cortesia a tutti e prima di tutto a voi stessi.

nomeutente
12-05-2008, 10:42
allora, (giusto per confrontare l'Italia con altri paesi) sono stato per lavoro a Monaco venerdì e sabato ed ho potuto constatare alcune cose:

- non ho visto un rom che sia uno
- non ho visto uno che chiedeva l'elemosina


http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/rom-sinti-chi-sono/rom-europa/rom-europa.html


Detto tutto ciò in Germania i 130 mila circa tra Rom e Camminanti sono considerati per legge "minoranza nazionale". Hanno diritti e doveri. "Dagli anni sessanta, con la caduta del modello socialista titino - racconta Massimo Converso, presidente dell'Opera nomadi italiana - e con le prime diaspore rom dall'est europeo verso l'occidente europeo che poi si sono ripetute negli anni ottante e novanta con le guerre nei Balcani, la Germania ha accolto queste migliaia di persone in fuga con un progetto di welfare. Sono state assegnate case, singole o in palazzine popolari, hanno avuto il sussidio per il vitto, chi ha voluto è stato messo in condizione di lavorare. Tutto questo - continua Converso - al prezzo di rispettare i patti e la legge. Altrimenti, fuori per sempre. Ci sono stati anni in cui interi gruppi stavano per lunghi periodi in Germania, poi venivano in Italia dove invece non è mai stato pensato un vero, severo e anche rigido piano di accoglienza e dove gli zingari hanno avuto da sempre maggiori e diverse fonti di reddito, ben più remunerative perché spesso illegali".

ceccoos
12-05-2008, 10:42
Il problema dell'italia è che manca la certezza della pena.

:O

dave4mame
12-05-2008, 10:46
ah, giusto per essere puntigliosi...


Questo è il Paese che non ha saputo trovare colpevoli per Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Italicus e treni vari, la stazione di Bologna (una sentenza che non ha mai convinto nessuno), Ustica…fino al Moby Prince

Si fa un gran parlare di “poliziotti di quartiere” e di “prevenzione”, ma li vediamo materializzarsi soltanto quando ci scappa il morto. Quando non sono loro a farlo.

La “sicurezza”, allora, viene abilmente somministrata nelle campagne elettorali:
a nessuno importa se domani ci saranno altri morti ammazzati, anzi. Meglio se la “tensione” rimane alta, perché la tensione alimenta l’attenzione, e l’attenzione ben diretta ed orchestrata finisce per scaricarsi come deve nella scheda elettorale.

Il povero Nicola è stato utile a tutti: della sua vita, a nessuno è fregato un accidente.
Si potranno riempire i palinsesti televisivi e finalmente voltare pagina.
Nel silenzio che calerà, la sentenza di primo grado sarà forse esemplare, poi – siccome sono “bravi ragazzi”, e dunque ricchi – ci penseranno buoni avvocati a fare in modo che fra Appello, Cassazione e legge Gozzini, fra qualche anno siano nuovamente liberi.


non è mica farina del suo sacco, eh...

GianoM
12-05-2008, 17:01
ma in fatto di sicurezza e percezione di insicurezza, non mi preoccuperei di quello che pensa un 22enne che probabilmente non ha nemmeno la patente :)
Se parli di me, ho la patente, per quello che può contare. :)

nathanx
12-05-2008, 17:28
...

dasdsasderterowaa
12-05-2008, 18:00
Che io sappia sono aumentati i crimini violenti NON mortali: certo, non è cmq un bel vivere.

Vedremo cosa farà Maroni.

Esatto, proprio così.
Se la sensazione di sicurezza è diminuita, non è dovuto ai media ma all'effettivo incremento dei crimini, con un tasso di crescita maggiore di altri paesi europei, come testimoniano i dati EuroSTAT.

Facciamo un confronto con i nostri cugini transalpini, ad esempio.

Numero di crimini totali denunciati dal 2001 al 2006:

:::::::::::::2001::::::2002:::::::2003:::::::2004::::::2005::::::2006
France...4061792...4113882...3974694...3825442...3775838...3725588
Tasso di incremento: -9%

Italy......2163826...2231550...2456887...2417716...2579124...2771490
Tasso di incremento: +29%

Numero di crimini violenti contro le persone (aggressioni, rapine, violenze sessuali, etc...)

France:
2001...279324
2006...326065
Tasso di incremento: +17%

Italy:
2001...107032
2006...139385
Tasso di incremento: +30%

Numero di rapine dal 2001 al 2006:
France:
2001...134281
2006...127190
Tasso di incremento: -5%

Italy:
2001...66671
2006...71762
Tasso di incremento: +8%


Per quanto riguarda il numero di poliziotti, non fatevi ingannare: nel totale sono conteggiati anche Vigili Urbani, Polizia Provinciale, Guardia Forestale e altri corpi generalmente non impiegati nel controllo del territorio e nella repressione del crimine.

Fonte: http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-08-019/EN/KS-SF-08-019-EN.PDF

trallallero
13-05-2008, 08:38
E' da un po' che non passo, ma una volta mi ricordo che qualche simpaticone l'aveva messa apposta con l'ago verso l'alto in mezzo ai sassi dei binari.....:muro: :muro: :muro:

che non passi dove ? immagino Bergamo centro

comunque io lavoravo vicino alla stazione prima e ogni mattina avevamo la sorpresina, spesso coronata da ... succhi gastrici :Puke:

...
Altrimenti, fuori per sempre.
...
uhm ... e come fanno a non farli rientrare ?

Daemonarch
06-06-2008, 08:25
Siamo in una fase storica contrassegnata da un dato con cui e' impossibile non fare i conti: la realta' soccombe di fronte alla prepotente percezione della realta' (indotta dai media) da parte della maggioranza dei cittadini. Cio' che conta non sono i fatti ma l'immaginazione degli stessi, la loro elaborazione e generalizzazione, il modo in cui vengono comunicati. Un esempio: il pacchetto sicurezza appena varato dal nuovo governo. Ce lo stiamo ripetendo fino alla noia: i dati ufficiali, quelli per intenderci del ministero dell'Interno, ci dicono che l'Italia negli ultimi 15 anni non e' mai stato un paese cosi' sicuro.

Tutti i reati, ad eccezione di uno, sono in calo, un calo addirittura vistoso se ci riferiamo al delitto piu' grave in assoluto: l'omicidio. Nel 2006, ultimo anno per il quale disponiamo di dati definitivi, gli omicidi sono stati 621, 393 in meno rispetto al 1995, addirittura 1.280 in meno rispetto al 1991. Come dire che in 15 anni appena gli omicidi in Italia si sono ridotti ad un terzo. Emblematico il caso Napoli, citta' che i telegiornali di casa nostra continuano a dipingere come la piu' insicura d'Italia: il tasso di omicidi ogni 100 mila abitanti e' passato dal 9,1 del 1990 al 3,3 del 2006.

La stessa tendenza la si riscontra nella tipologia del reato di omicidio: negli ultimi 15 anni quelli della criminalita' organizzata sono passati da 709 su 1901 a 121 su 621. Quelli conseguenti a furto o rapina: da 120 a 53. Gli unici in aumento sono quelli passionali o commessi in ambito familiare: da 97 a 192. Come dire che nel 2006 un delitto su tre e' stato commesso in ambito familiare e quindi, se proprio dobbiamo cercare il “luogo della paura”, possiamo trovarlo all'interno di quello che per paradosso dovrebbe essere il “luogo piu' sicuro”: le nostre pareti domestiche. Rispetto a questi dati, evidenti nella loro chiarezza, da dove nasce il senso di insicurezza e di paura che sembra attraversare l'intera penisola? Per trovare un aggancio della percezione della paura con la realta' bisogna allora frugare piu' a fondo nelle cifre, specie in quelle relative. Un dato emerge: l'incidenza degli stranieri che commettono reati sul nostro patrio suolo e' decisamente piu' alto della stessa incidenza di stranieri in Italia.

Nel 1988 gli stranieri in Italia rappresentavano lo 0,8% della popolazione, gli arrestati erano il 6%. Nel 2006 il divario e' aumentato dal 5% al 33%: come dire che se gli stranieri in Italia sono uno ogni 20 italiani, quelli che finiscono in galera sono uno ogni tre italiani. Un dato confermato da quello sulla presenza nelle carceri italiane, che sono stracolme di stranieri. Altri due dati completano il quadro: i reati per cui gli stranieri vanno in carcere sono nell'ordine: borseggio, rapina e furto in abitazione, rapina in strada, ossia quei reati che, pur non essendo gravissimi, destano rabbia individuale e insicurezza sociale. Reati commessi soprattutto da cittadini Rom e spesso impropriamente catalogati e quindi confusi come cittadini romeni. Attenzione: gli stranieri regolari hanno indici di criminalita' identici agli italiani.

A delinquere sono soprattutto gli irregolari, i cosiddetti clandestini che - stando alle nuove norme - diventerebbero criminali d'ora in avanti anche senza commettere reati, ma semplicemente appena entrati in Italia. Ma il dato piu' sorprendente e' un altro. Chi sono gli immigrati clandestini? Quelli che sbarcano in Sicilia? Quelli che varcano illegalmente le nostre frontiere? No. I dati del ministero dell'Interno ci dicono che il 64% di clandestini sono i cosiddetti ovestayers, ossia gli immigrati entrati legalmente in Italia con tanto di visto e rimasti oltre la scadenza del visto stesso. Quindi ne' sans papiers, ne' persone da stipate nei lager dei CPT fino a 18 mesi in attesa di identificazione, ma persone gia' schedate nelle ambasciate e ai posti di frontiera. Se andiamo al fondo del problema sicurezza, stante il calo generalizzato dei reati, stante l'aumento dei piccoli e medi reati commessi soprattutto dai Rom, stante la presenza dei Rom in Italia stimata in appena 170 mila unita' (la Spagna ne ha 800 mila), di cui la meta' cittadini italiani, resta una domanda. E' mai possibile che il settimo Paese piu' industrializzato del mondo sia in preda al panico per cosi' poco? Cio' che spaventa tanto le persone, specie le piu' deboli, e' davvero legato alla criminalita' o a qualcosa di diverso che per semplificare chiameremo “familiarita' dei luoghi”? Il prato davanti a casa che ora e' una baraccopoli, l'uscita dalla stazioncina che ora e' frequentato da spacciatori e prostitute, il giardinetto di quartiere diventato infrequentabile? Ma tutto questo non e' solo un normalissimo problema di ordine pubblico che risolve con interventi strutturali di accoglienza e una maggior presenza sul territorio di polizia, carabinieri, vigili urbani?

La risposta allora non sta nelle ronde padane per ora (cosi' dicono) munite solo di cellulare (a che serve? A chiamare la polizia? Perche' la polizia non c'e'?) e nei pacchetti sicurezza bipartizan che si dimostrano sempre armi spuntate contro la realta' e quindi solo esercizi di parata che lasciano intatti e irrisolti i problemi.
Ricordate la povera signora Reggiani brutalmente assassinata a Roma da uno straniero lungo un vialetto sterrato e non illuminato alla fermata di un trenino? Bene. un anno dopo quel vialetto e' ancora sterrato e non illuminato. Il comune (Veltroni o Alemanno e' lo stesso) non ha mai pensato di asfaltare e illuminare una stradina. Forse qualcuno si aspetta un nuovo caso Reggiani per poi poter gridare “al lupo, al lupo” tra gli applausi di chi da' fuoco ai campi nomadi? Il sospetto e' piu' che fondato.


Fonte: www.lavocedellevoci.it

LightIntoDarkness
06-06-2008, 09:08
interessantissimo, grazie.

GianoM
06-06-2008, 09:11
Tutto condivisibile.

Ma i dati non contano, conta di più quello che si vede nei 2 km quadri davanti a casa e quello che dicono i giornali. E via con le statistiche ad personam e con gente alta 2 metri e di 100 kg che dice che ha paura ad uscire di casa. :rolleyes:

trallallero
06-06-2008, 09:18
Tutto condivisibile.

Ma i dati non contano, conta di più quello che si vede nei 2 km quadri davanti a casa e quello che dicono i giornali. E via con le statistiche ad personam e con gente alta 2 metri e di 100 kg che dice che ha paura ad uscire di casa. :rolleyes:

ricominciamo ? :boxe:

:D

GianoM
06-06-2008, 09:20
No, dai. :D

trallallero
06-06-2008, 09:26
No, dai. :D

allora mi basta un "hai ragione tu" :Prrr:

GianoM
06-06-2008, 09:29
Non capisci un :Prrr: .

dave4mame
06-06-2008, 09:33
tutto condivisibile 'na sega :D

questi sono i dati del ministero dell'interno

http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/sicurezza/0993_20_06_2007_Rapporto_Sicurezza_2006.html

l'unico dato corretto sembra essere quello del calo degli omicidi

Scalor
06-06-2008, 09:59
si, le statistiche, nella mia via ci sono 24 abitazioni unifamigliari , su 24 ben 16 sono state " visitate " anche piu di una volta dai ladri nell'arco di 10 anni nei periodi di vacanze, natale agosto nei weekend, le altre no perchè i proprietari non le lasciano mai vuote hanno messo telecamere che registrano e c'è sempre qualcuno fate un po voi le statistiche se in italia c'è sicurezza ?
indagini delle fdo: 1 arrestato, immigrato con regolare permesso di soggiorno e lavoro e incensurato che è stato beccato mentre tentava di scassinare una vetrata (e nell'auto aveva altri attrezzi da scasso) e sospettato di un altro furto (aveva lavorato in una impresa che ha costruito alcune case anni prima ) purtroppo nullatenente pare che sia già stato rilasciato grazie all'indulto e con le attenuanti perchè incensurato.
nell'ultimo anno non si sono verificati piu furti solo perchè dietro alle proteste anche da parte del comune le fdo passano piu frequentemente in zona.

GianoM
06-06-2008, 10:02
E quindi?

Scalor
06-06-2008, 10:08
e quindi la sicurezza non c'è, e le statistiche bisogna farle per zona, ci sono zone piu soggette a furti, tipo le zone un po isolate e zone meno soggette, o soggette ad altri tipi di reato, le statistiche considerano solo i crimini in funzione del numero di persone redidenti e non sono paragonabili ne da stato a stato ne da provincia a provincia.
e non è neanche possibile controllare tutti i casolari sperduti nel territorio perchè è uno sforzo immenso.
e quindi no agli indulti amnistie attenuanti riti abbreviati ecc ecc ecc ma aumento delle pene e certezza. e legare l'uscita dal carcere al risarcimento economico del danno provocato, se non non si risolve nulla, uno non puo vivere barricato in casa,

PS conosco una coppia di anziani che ha messo la porta e finestra blindate nella camera da letto per paura di essere rapinati e malmenati nel sonno !

GianoM
06-06-2008, 10:15
Quindi io, che non ho mai subito un furto, dovrei andare a dire che la sicurezza c'è... secondo la tua logica...

Scalor
06-06-2008, 10:59
Quindi io, che non ho mai subito un furto, dovrei andare a dire che la sicurezza c'è... secondo la tua logica...

NO, io dico che la sicurezza non c'è anche se calano i furti rapine come citato in prima pagina, i furti NON devono esserci ! coloro che reiterano un furto devono avere una pena progressiva che aumenta in funzione del numero di volte che reiterano un reato, preferisco pagare piu tasse e lasciare la porta di casa aperta piuttosto che andare in vacanza col pensiero di quanto dovrò sborsare al rientro per il furto subito, anche perchè sovente non è quanto ti rubano a me non me ne frega se mi rubano 500€ di soprammobili ma è quello che ti rompono per entrare in casa il danno maggiore che costa molto di piu e fa perdere tempo giornate di lavoro ecc ecc e anche se pigliano il ladro è sempre nullatenente e non paga MAI. a me per tentare di entrare in casa hanno rovinato il telaio della vetrata 3mx2m e siccome non sono riusciti ad aprirla hanno pensato di rompere il vetro a colpi di mazzetta, siccome era un vetro con la plastica all'interno non l'hanno sfondato ma solo rotto probabilmente sono stati disturbati , così alla fine ho dovuto cambiare sia il vetro che il telaio e siccome non lo trovavo piu uguale alle altre 2 vetrate ho dovuto cambiare pure quelle sane, in piu riverniciare il muro cambiare una piastrella perchè la mazzetta l'hanno buttata per terra e ha scalfito la piastrella in piu giorni lavorativi persi e fastidi varie tutto per colpa di un nullafacente che gira in zona e non viene arrestato.

a me non interessa delle statistiche se non hai mai subito un furto ben per te ma mi preoccupo di chi i furti li subisce.

dave4mame
06-06-2008, 11:28
i dati forniti dal ministero riguardano l'intero territorio nazionale...

GianoM
06-06-2008, 11:28
NO, io dico che la sicurezza non c'è anche se calano i furti rapine come citato in prima pagina.
Che dire, geniale e obiettivo. :asd:
i furti NON devono esserci !
:asd:
a me non interessa delle statistiche se non hai mai subito un furto ben per te ma mi preoccupo di chi i furti li subisce.
Ah OK, quindi chi subisce un furto ha il diritto di dire che c'è insicurezza, chi non l'ha subito invece non ha alcun diritto. Assurdo.

GianoM
06-06-2008, 11:29
i dati forniti dal ministero riguardano l'intero territorio nazionale...
L'unico dato corretto è quello sugli omicidi, sbaglio o nell'articolo c'è solo quello?

evelon
06-06-2008, 11:31
Giano ma stai scherzando o prendi in giro l'interlocutore ?

GianoM
06-06-2008, 11:34
Giano ma stai scherzando o prendi in giro l'interlocutore ?
Chi? :confused:

evelon
06-06-2008, 11:37
Chi? :confused:

Scalor.

Il suo ragionamento è lineare (oltre che già noto alle FdO) ovvero che le statistiche dipendono dalla zona.

Forse sono io che non ho colto il senso delle tue risposte ma mi sembra che tu faccia ironia dove non ci dovrebbe essere..

Se ho sbagliato sorry

dave4mame
06-06-2008, 11:40
L'unico dato corretto è quello sugli omicidi, sbaglio o nell'articolo c'è solo quello?

quale parte di
Il Rapporto sulla criminalità in Italia: diminuiscono gli omicidi, in aumento furti e rapine

non ti è chiaro?

Fabryce
06-06-2008, 11:40
Io sto a Siena per l'università e ci sono tanti albanesi e rumeni però di reati se ne sentono veramente pochi, pensate che le ragazze possono tornare da sole a casa anche alle 3 di notte..

Quando vado a casa (Monte Argentario) è anche meglio, di furti, rapine, omicidi ce ne sono stati pochissimi...

Cosa devo dire riguardo la mia esperienza?

GianoM
06-06-2008, 11:47
Scalor.

Il suo ragionamento è lineare (oltre che già noto alle FdO) ovvero che le statistiche dipendono dalla zona.

Forse sono io che non ho colto il senso delle tue risposte ma mi sembra che tu faccia ironia dove non ci dovrebbe essere..

Se ho sbagliato sorry
Le sue risposte e i suoi ragionamenti mi fanno cadere le braccia, gli sto facendo notare le contraddizioni. Io non sto dicendo che le statistiche non dipendono dalla zone, perchè è ovvio che è così. Dico solo che le statistiche ad personam non puoi spacciarle per quello che succede in tutta Italia. Soprattuto quando quelle italiane dicono il contrario.
quale parte di
non ti è chiaro?
Non è preciso, ok, ma il motivo dell'aumento di questi reati è lampante. Sono i più facilmente perseguibili.
Io sto a Siena per l'università e ci sono tanti albanesi e rumeni però di reati se ne sentono veramente pochi, pensate che le ragazze possono tornare da sole a casa anche alle 3 di notte..

Quando vado a casa (Monte Argentario) è anche meglio, di furti, rapine, omicidi ce ne sono stati pochissimi...

Cosa devo dire riguardo la mia esperienza?
Secondo scalor non avresti diritto di avere una opinione in merito. Solo chi ha subito reati può avere un'idea chiara e obiettiva, e solo loro possono dirla.

Mav80
06-06-2008, 12:00
Bhe oddio per vedere che i peggiori cessi esistenti al mondo escono di galera dopo una settimana non serve la tv...

evelon
06-06-2008, 12:04
Secondo scalor non avresti diritto di avere una opinione in merito. Solo chi ha subito reati può avere un'idea chiara e obiettiva, e solo loro possono dirla.

Veramente non ha detto questo...


Forse io, abitando in una metropoli, riesco a cogliere meglio il suo pensiero e devo dire che il senso c'è.

Non si tratta di spacciare le statistiche ad personam come verità assoluta ma di riportare un'esperienza di una zona che è o può essere critica.


E' chiaro che ilp roblema sicurezza sia più urgente per chi vive in zone ad alto tasso di criminalità.
Non si tratta di non far parlare chi non ha esperienze dirette in merito, per carita.

Secondo me si tratta semplicemente della priorità che si assegna al problema in sè.
Priorità che è ovviamente più alta per alcune persone.

Poco importa se, ad esempio, gli scippi diminuiscono a livello nazionale.
Se a livello locale il valore si mantiene alto per quella persona il problema persiste.

Il punto su cui forse non "ci si trova" è che alcune persone (specie nelle grandi città) sono letteralmente esasperate dalla situazione e forse fanno fatica a far comprendere la reale situazione che a volte è davvero invivibile con variazioni enormi da posto a posto

dave4mame
06-06-2008, 12:05
Non è preciso, ok, ma il motivo dell'aumento di questi reati è lampante. Sono i più facilmente perseguibili.


cioè, aumentano i reati più facilmente perseguibili? (posto che lo siano... e non lo sono)

GianoM
06-06-2008, 12:18
Poco importa se, ad esempio, gli scippi diminuiscono a livello nazionale.
Se a livello locale il valore si mantiene alto per quella persona il problema persiste.

Il punto su cui forse non "ci si trova" è che alcune persone (specie nelle grandi città) sono letteralmente esasperate dalla situazione e forse fanno fatica a far comprendere la reale situazione che a volte è davvero invivibile con variazioni enormi da posto a posto
No no, qui, come per molti argomenti, ognuno porta la propria esperienza con il vicino zingaro, il dirimpettaio albanese, e non si capisce il perchè, non si capisce cosa si vuol dimostrare. Omicidi, stupri, rapine ci sono e ci saranno sempre.
cioè, aumentano i reati più facilmente perseguibili? (posto che lo siano... e non lo sono)
Aumenta la povertà, quindi i reati più collegati ad essa.

evelon
06-06-2008, 12:48
No no, qui, come per molti argomenti, ognuno porta la propria esperienza con il vicino zingaro, il dirimpettaio albanese, e non si capisce il perchè, non si capisce cosa si vuol dimostrare. Omicidi, stupri, rapine ci sono e ci saranno sempre.


CErto se la leggi così non ha senso...

Ma il problema allora non è di chi la riporta a titolo di esempio.

In effetti mi rendo conto che se vivessi in una zona tranquilla anche io penserei che queste persone stanno riportando il loro esempio personale tentando di farlo passare come statistica assoluta.


Però è sbagliato questo tipo di approccio.

Ora parlo per me ma ti assicuro che se porto esempi, anche personali, è per rendere bene l'idea e l'esasperazione (e, ripeto, se non la si vive è oggettivamente difficile da percepire)

E se, come può accadere, qualcuno che non coglie mi accusa di voler far passare per assoluta la mia verità non esito a dire che forse mi adirerei un pò.


Insomma è un problema di comunicazione attraverso un mezzo limitato come è un forum.
L'utente che porta la sua esperienza non riesce a trasmettere la situazione reale ad uno che non la vive "realmente".

Il messaggio che arriva è "visto che a me è successo così allora è così ovunque"..cosa che ovviamente l'altro utente contesta.

Alla contestazione il messaggio che ritorna è "tu vuoi portare la tua singola esperienza come assoluta realtà per tutti"..cosa che ovviamente non è.

E si parte con le incomprensioni....se poi ci si mette pure l'ironia la frittata è fatta.

Scalor
06-06-2008, 14:09
dico semplicemente che se calano i furti non vuole dire che c'è piu sicurezza, se uno ha una attività a rischio per esempio maneggia soldi contanti tutti i giorni o che ne so fa il gioielliere, o perchè ha la casa magari piu bella delle altre o nuova sarà piu soggetto a furti e rapine sia nel luogo di lavoro che a casa propria, anche se si prende tutte le possibli precauzioni antifurti ecc ecc, viceversa persone che fanno lavori diversi saranno meno soggette a furti e rapine, questo non è negabile e non salta fuori dalle statistiche, ormai rubano di tutto persino le grondaie in cantiere !

io porto la mia realtà perchè è l'unica che conosco, prima di 10 anni fa mai nessun furto a memoria di anziano in zona si sentivano solo nelle città vicine piu grandi ma nella via del paese nessuna, ora è da 10 anni che gran parte della abitazioni sono state " visitate " un motivo ci sarà ? si fa denuncia ma un colpevole nessuno lo trova , ....o lo cercano solo se ci scappa il morto ? , certo è che per noi non c'è sicurezza, ed è una impressione personale naturalmente ma parlando con altre persone mi sembra che non sia il solo ad avere questa impressione .magari nelle grandi città sono daccordo che i reati sono diminuiti ma perchè si farà maggior controllo del territorio, ma nelle periferie nei quartieri residenziali un po sperduti si controlla solo dopo che iniziano i reati, quando allora si denunciano un po di reati allora qualche passaggio delle fdo si fa piu frequente, ma sempre dopo, non si previene.

dave4mame
06-06-2008, 14:15
Aumenta la povertà, quindi i reati più collegati ad essa.

e quindi?

GianoM
06-06-2008, 14:18
e quindi?
E quindi combattiamo la povertà invece di sbattere in galera dei poveracci.

Scalor
06-06-2008, 14:21
No no, qui, come per molti argomenti, ognuno porta la propria esperienza con il vicino zingaro, il dirimpettaio albanese, e non si capisce il perchè, non si capisce cosa si vuol dimostrare. Omicidi, stupri, rapine ci sono e ci saranno sempre.

Aumenta la povertà, quindi i reati più collegati ad essa.

aumenta la povertà ? o aumentano i poveri che arrivano qui in italia ?

perchè gli stupri sono legati alla povertà o immigrazione ? e gli omicidi ? a me non sembra.

al max se uno è povero va a rubare il prosciutto al supermercato, ma per il resto . . .

dave4mame
06-06-2008, 14:22
E quindi combattiamo la povertà invece di sbattere in galera dei poveracci.

potremmo moltiplicare i pani e i pesci...

ah, no, meglio i soldi direttamente.
visto che, come si faceva notare poco sopra, non sono i furtarelli, ad aumentare.

Scalor
06-06-2008, 14:23
E quindi combattiamo la povertà invece di sbattere in galera dei poveracci.

in teoria , ma in pratica bisogna sbattere in galera coloro che delinquono e legare la loro uscita al risarcimento del danno. dopodichè si attuano misure per aiutare coloro che sono in difficoltà ma come condizione per l'aiuto è che non abbiano compiuto reati, se no non si dà l'esempio.

Marko91
06-06-2008, 14:48
Fidarsi troppo delle statistiche è sbagliato. Non è difficile interpretare male un dato.
Vi è una situazione reale di disagio, di insicurezza causata da vari fattori: io principalmente mi sento insicuro per l'impotenza, l'incapacità dello Stato di far rispettare la legge e la certezza della pena. Un esempio banalissimo sono gli scippatori-rom 12enni a Milano, in Stazione Centrale, contro i quali la polizia non può nulla o anche i pirati della strada che ammazzano e hanno la patente sospesa per qualche mese. Oppure gli stati nello Stato... Mafia, Camorra, N'Drangheta e tutte le varie associazioni criminali importate dall'estero, che regnano apertamente su varie zone del paese, e indirettamente sul resto.

Scalor
06-06-2008, 15:03
Fidarsi troppo delle statistiche è sbagliato. Non è difficile interpretare male un dato.
Vi è una situazione reale di disagio, di insicurezza causata da vari fattori: io principalmente mi sento insicuro per l'impotenza, l'incapacità dello Stato di far rispettare la legge e la certezza della pena. Un esempio banalissimo sono gli scippatori-rom 12enni a Milano, in Stazione Centrale, contro i quali la polizia non può nulla .......

solo per questo ci sono anche le madri di una certa etnia... che sono sempre in gravidanza perenne, sfornano figli come i conigli apposta per non venire arrestate e poi li mandano a mendicare o scippare una volta cresciuti sotto l'indifferenza delle istituzioni !

Marko91
06-06-2008, 15:22
solo per questo ci sono anche le madri di una certa etnia... che sono sempre in gravidanza perenne, sfornano figli come i conigli apposta per non venire arrestate e poi li mandano a mendicare o scippare una volta cresciuti sotto l'indifferenza delle istituzioni !

Io vieterei il nomadismo per legge. Ogni cittadino ha diritto e il dovere di avere una casa vera e un lavoro.
Lo Stato deve togliere i bambini sin dall'infanzia a chi è inadatto a crescerli. Quindi via i bambini dai deliquenti, dai mafiosi etc.

Scalor
06-06-2008, 15:27
Io vieterei il nomadismo per legge. Ogni cittadino ha diritto e il dovere di avere una casa vera e un lavoro.
Lo Stato deve togliere i bambini sin dall'infanzia a chi è inadatto a crescerli. Quindi via i bambini dai deliquenti, dai mafiosi etc.

ha il diritto . . . se lavora ha il diritto col suo stipendio di permettersi una casa.

Naufr4g0
06-06-2008, 15:46
Io ne approfitto per dire che il potere mediatico è una grossa piaga per il nostro paese. Le notizie vengono pilotate e le elezioni vengono vinte solo perchè si è saputo (grazie alla maggioranza delle televisioni) rendere la percezione di un problema più grave degli altri reali.
Un problema non è un problema se non se ne parla in tv.
"Certezza della pena" è l'unica via giusta. Hai fatto questo hai risolto tutto e i rumeni non ci vengono in Italia a delinquere se sanno che in Italia non resteranno impuniti, come invece è ora.

alarico75
06-06-2008, 15:59
"Certezza della pena" è l'unica via giusta. Hai fatto questo hai risolto tutto e i rumeni non ci vengono in Italia a delinquere se sanno che in Italia non resteranno impuniti, come invece è ora.

Hai centrato il punto,il problema e' che da noi vige l'assenza della pena.
E se puoi delinquere e farla franca sarai sempre incentivato a delinquere.
Se vieni arrestato e trattenuto e non tirato fuori il giorno dopo gia' sarai disincentivato a compiere crimini.
Quindi via a tutti gli sconti di pena indiscriminati, e pene piu' severe con aggravanti sostanziali ai delinquenti abituali.

Scalor
06-06-2008, 16:00
si ma qui non c'è solo il problema dei rumeni, quello è un problema ma ce ne sono anche di italianissimi che delinquono .

Naufr4g0
06-06-2008, 16:04
si ma qui non c'è solo il problema dei rumeni, quello è un problema ma ce ne sono anche di italianissimi che delinquono .

La "certezza della pena" infatti comprende anche (e soprattutto, visto che sicuramente sono di più degli extracomunitari) loro.
Mi è capitato a Palermo di essere stato rapinato qualche volta, ed erano tutti palermitani DOC ve lo assicuro. :)

alarico75
06-06-2008, 16:11
La "certezza della pena" infatti comprende anche (e soprattutto, visto che sicuramente sono di più degli extracomunitari) loro.
Mi è capitato a Palermo di essere stato rapinato qualche volta, ed erano tutti palermitani DOC ve lo assicuro. :)

Urka tutto bene?
Comunque su di te l'argomento sicurezza dovrebbe far peso,essere rapinati non e' mai piacevole.
E a Palermo il primo che rapina senza "permesso" lo trovano nel cemento, quindi il problema e' in parte risolto.

Scalor
06-06-2008, 16:21
Urka tutto bene?
Comunque su di te l'argomento sicurezza dovrebbe far peso,essere rapinati non e' mai piacevole.
E a Palermo il primo che rapina senza "permesso" lo trovano nel cemento, quindi il problema e' in parte risolto.

:D :D :D :D eliminano la concorrenza ! rapina " legalizzata "

Naufr4g0
06-06-2008, 16:29
Urka tutto bene?
Comunque su di te l'argomento sicurezza dovrebbe far peso,essere rapinati non e' mai piacevole.
E a Palermo il primo che rapina senza "permesso" lo trovano nel cemento, quindi il problema e' in parte risolto.

La mafia ha altro da fare che badare a queste attività da 4 soldi, preferisce gestire altri posti di lavoro, posteggiatori abusivi in primis che sono i più remunerativi. :)
I rapinatori vengono lasciati liberi perchè non rovinano l' "economia" e poi non agiscono mai nello stesso punto per molto tempo, quindi sono difficilmente gestibili.

evelon
06-06-2008, 16:33
Io ne approfitto per dire che il potere mediatico è una grossa piaga per il nostro paese. Le notizie vengono pilotate e le elezioni vengono vinte solo perchè si è saputo (grazie alla maggioranza delle televisioni) rendere la percezione di un problema più grave degli altri reali.
Un problema non è un problema se non se ne parla in tv.
"Certezza della pena" è l'unica via giusta. Hai fatto questo hai risolto tutto e i rumeni non ci vengono in Italia a delinquere se sanno che in Italia non resteranno impuniti, come invece è ora.

Non sono d'accordo.

La certezza della pena, da sola, non basta.

Le FdO possono solo la repressione
La magistratura può solo la punizione (che alcuni chiamano rieducazione)

No,ci vuole una cultura diversa.
Non deve passare il solo messaggio che in Italia chi delinque paga (anche se è povero, non me ne frega nulla: a rubare non ci vai).

Devono passare anche altri messaggi: che la nostra cultura non è in vendita e non accetta di compromessi o tolleranze su certe cose, che l'immigrazione è trattata SOLO come risorsa per il paese (quindi selezionata solo per le figure professionali necessarie e basta) visto che non ci sono risorse nè spazi per accettare tutti anche se dotati di buona volontà, che l'integrazione deve provenire da chi arriva e non da chi ci abita etc...

evelon
06-06-2008, 16:35
La "certezza della pena" infatti comprende anche (e soprattutto, visto che sicuramente sono di più degli extracomunitari) loro.
Mi è capitato a Palermo di essere stato rapinato qualche volta, ed erano tutti palermitani DOC ve lo assicuro. :)

Io ho abitato a Palermo e vi assicuro che il problema-immigrazione da quelle parti è moooooolto inferiore che al centro nord.

Lì il problema è un altro..

Naufr4g0
06-06-2008, 17:18
Io ho abitato a Palermo e vi assicuro che il problema-immigrazione da quelle parti è moooooolto inferiore che al centro nord.

Lì il problema è un altro..

Certo gli immigrati vanno nei posti ricchi, qui non c'è nessuna possibilità di lavorare per loro, visto che non ce n'è nemmeno per noi.