View Full Version : Presentato il nuovo governo ....
fabius00
08-05-2008, 15:30
ci sono un bel po di giovani e meno male dico! mi incuriosisce alfano alla giustizia!
la carfagna? è bona e diciamo che oltre a foto sexy ha studiato legge... vediamo come andrà ;)
certo è che se ci prenderanno per il culo all'estero nn possiamo lamentarci :D
scorpionkkk
08-05-2008, 18:53
la carfagna? è bona e diciamo che oltre a foto sexy ha studiato legge... vediamo come andrà ;)
certo è che se ci prenderanno per il culo all'estero nn possiamo lamentarci :D
la carfagna è la dimostrazione vivente che veramente chiunque può ricoprire il ruolo di ministro..
reptile9985
08-05-2008, 19:00
Ieri sera mio padre era al telefono con un conoscente , un tipo abbastanza importante, e questo gli ha detto che Berlusconi stava per affidare il Welfare alla Brambilla ma sono riusciti a fargli cambiare idea.
Quindi l'intenzione di affidargli un ministero c'era... :D+
Per quanto riguarda la lista dei ministri pensavo peggio, ci sono molti nomi che non ho mai sentito. Bah, vediamo e aspettiamo che combineranno...
chi è questo conoscente?
peccato che non hanno mandato la brambilla, ci sarebbe stato ancor più da ridere, ma anche così non è male
Brunetta è alto quanto una gamba della Prestigiacomo :asd:
FastFreddy
08-05-2008, 19:12
la carfagna è la dimostrazione vivente che veramente chiunque può ricoprire il ruolo di ministro..
Dove sta scritto che per fare il ministro bisogna essere dei vecchi tromboni?
Ci si lamenta della politica gerontocratica, ma poi ci si stranizza a vedere persone giovani nel ruolo di ministro.
Non si può prentendere una politica giovane ma contemporaneamente di lunga esperienza.
Mi sembra di vedere quegli annunci in cui si cerca personale plurilaureato con master e con 20 anni d'esperienza, ma massimo 25enne.....
Alan Ice
08-05-2008, 19:18
Sono d'accordo con quel che dici; ma la Brambilla,sù .
FastFreddy
08-05-2008, 19:21
Sono d'accordo con quel che dici; ma la Brambilla,sù .
Non mi pare l'abbiano fatta ministro...
scorpionkkk
08-05-2008, 19:21
Dove sta scritto che per fare il ministro bisogna essere dei vecchi tromboni?
Ci si lamenta della politica gerontocratica, ma poi ci si stranizza a vedere persone giovani nel ruolo di ministro.
Non si può prentendere una politica giovane ma contemporaneamente di lunga esperienza.
Mi sembra di vedere quegli annunci in cui si cerca personale plurilaureato con master e con 20 anni d'esperienza, ma massimo 25enne.....
Un ministro deve essere prima "preparato" e "competente" poi, se è possibile "giovane" (nel senso di "aggiornato" e mentalmente "aperto").
L'ordine è questo..non si vogliono candidare giovani in quanto tali ma in quanto più preparati, aggiornati,competenti e mentalmente aperti a nuove soluzioni dei colleghi anziani.
Questo non vuol dire che si candida chiunque..non candido il fruttarolo sotto-casa..candido persone che possono darmi un apporto positivo e concreto...
Non mi verrete a dire che basta essere solo giovani spero...altyrimenti faccio ministro un quindicenne sms-dipendente
FastFreddy
08-05-2008, 19:23
Un ministro deve essere prima "preparato" e "competente" poi, se è possibile "giovane" (nel senso di "aggiornato").
Non mi verrete a dire che basta essere solo giovani spero...altyrimenti faccio ministro un quindicenne sms-dipendente
Certo che no, ma non si può neanche cadere nel pregiudizio che una donna giovane e anche piacente sia per forza di cose incompetente.
scorpionkkk
08-05-2008, 19:27
Non mi pare l'abbiano fatta ministro...
essere "Ministro" significa solo ricoprire una carica...l'influenza della Brambilla nel governo è evidente cosi come è evidente che, a scanso della sua giovinezza, non dimostri particolari doti di beneficio alla comunità, idem per la Meloni che a Roma conosciamo benissimo..
Tutto qui...
Idem per il csx o pd o quello che volete voi..però visto che si parla della squadra di governo in relazione ai giovani..
Magari invece gli altri giovani potrebbero anche fare bene..non li conosco, ma il loro CV da loro quantomeno il beneficio del dubbio..
scorpionkkk
08-05-2008, 19:29
Certo che no, ma non si può neanche cadere nel pregiudizio che una donna giovane e anche piacente sia per forza di cose incompetente.
ora non prendiamoci in giro..la carfagna fa politica dal 2006...e, pur avendo una carriera di rispetto come modella/valletta/showgirl/presentatrice non ha doti rilevanti ai fini nazionali che le permettano di decidere...è solo...donna e, in quanto tale, viene associata alle pari opportunità.
Non basta essere donna per stare alle pari opportunità nè tantomeno per fare il ministro. Pari opportunità significa tante cose..mica è una minchiatella da niente
sommojames
08-05-2008, 19:44
essere "Ministro" significa solo ricoprire una carica...l'influenza della Brambilla nel governo è evidente cosi come è evidente che, a scanso della sua giovinezza, non dimostri particolari doti di beneficio alla comunità, idem per la Meloni che a Roma conosciamo benissimo..
C'ha 40 anni...
scorpionkkk
08-05-2008, 19:53
C'ha 40 anni...
ok è una tardona...:rolleyes:
sommojames
08-05-2008, 20:02
ok è una tardona...:rolleyes:
Mezza età, certamente non giovane.
^TiGeRShArK^
08-05-2008, 20:05
A ruoli invertiti Prodi avrebbe detto che era merito suo perche' adesso c'e' lui... come ha fatto con le entrate fiscali del 2006... :cool:
:mbe:
Se non sbaglio è stata necessaria una manovra correttiva delle finanziaria, in quel'anno, varata ovviamente da prodi, quindi non mi pare proprio sbagliato dire che sia merito suo...
Senza la manovra correttiva si sarebbero ottenute le stesse entrate? :mbe:
scorpionkkk
08-05-2008, 20:39
Mezza età, certamente non giovane.
oh..ma mica stiamo sul forum di "spacchimotutti ilcapelloinduecento".
Ricordo che si sta discutendo di giovinezza relativa al ruolo ricoperto...non alla giovinezza in assoluto..
ma porc..
greasedman
08-05-2008, 21:01
Ser21....magari in qualche foto segnaletica di qualche BOSS in giro per Milano (e t'assicuro ce ne sono a pacchi) ci sei anche tu,di fianco a bere un caffè in un bar del centro città come in Barona o in Bovisa.
Coincidenze le chiamano.
Chissà poi perchè ai matrimoni dei boss ci troviamo sempre personaggi politici come dell'utri, mastella, aigor marini, etc... e mai -chennesò- una tipo rita borsellino o anna finocchiaro.
Coincidenze le chiamano. Miiiiiiinghia....
giannola
09-05-2008, 06:03
Non mi pare l'abbiano fatta ministro...
si ma beh allora il ministro della salute chi lo fa ?:muro:
si ma beh allora il ministro della salute chi lo fa ?:muro:
Sacconi.
indelebile
09-05-2008, 07:00
Preparate i fazzoletti, inizia la lagna
le facce scure, seriore, preoccupate, piangine
http://www.repubblica.it/2008/01/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/politica/sondaggi-2008/ipr-nuovo-governo_HM/reut_12895899_33120.jpg
"Ora c'è molto da lavorare"
dave4mame
09-05-2008, 07:59
Non mi verrete a dire che basta essere solo giovani spero...altyrimenti faccio ministro un quindicenne sms-dipendente
ah, è per questo che il precedente ministro dell'ambiente era scanio...
dave4mame
09-05-2008, 08:02
alfano perchè è siciliano. alla giustizia. sicuramente lascerà la sua impronta :stordita:
siciliano come falcone, vuoi dire?
o siciliano come borsellino?
fracarro
09-05-2008, 08:22
Da Repubblica: http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/sondaggi-2008/ipr-nuovo-governo/ipr-nuovo-governo.html
Una ricerca Ipr Marketing per Repubblica: nuovo esecutivo al 49%
Meglio Berlusconi (53%), Carfagna e Calderoli i meno graditi (38%)
Governo, fiducia da conquistare
La Meloni prima tra i ministri
La compagine guidata da Romano Prodi era partita con un 63% di fiducia
<B>Governo, fiducia da conquistare<br>La Meloni prima tra i ministri </B>
ROMA - Record per i tempi per la formazione, ma non ancora per la fiducia. In partenza il IV governo Berlusconi non entusiasma gli italiani. È quanto emerge da un sondaggio Ipr Marketing, il primo sul nuovo esecutivo. Un inizio col freno a mano tirato per la squadra del Cavaliere, in cui ripone fiducia solo il 49% degli intervistati. Va un po' meglio al premier, che riscuote il consenso del 53% del campione. Percentuali nettamente inferiori a quelle con cui si inaugurò il governo precedente: la squadra di Prodi nel luglio del 2006 incassava il favore del 63% degli italiani, con il premier al 58%.
Nella squadra di ministri a guidare la graduatoria è la più giovane del gruppo: il neoministro per le Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, con il 62% dei consensi. Proprio la sua giovane età potrebbe rappresentare un elemento di novità, apprezzato dagli italiani. Subito dietro il ministro degli Esteri, Franco Frattini (61%), il titolare dell'Interno, Roberto Maroni (60%) e il ministro dell'Economia (56%). Chiude la classifica un'altra new entry a Palazzo Chigi, Mara Carfagna, ministro delle Pari Opportunità, che si ferma al 38%. Poco meglio va a Roberto Calderoli (39%), di cui forse risultano poco apprezzate le trovate "goliardiche". Appaiata con il neoministro per la "Semplificazione", Maria Stella Gelmini, responsabile dell'Istruzione, che sconta però la scarsa notorietà (17%). Per quanto riguarda la fiducia nei partiti, in ascesa l'Idv che riscuote lo stesso livello di fiducia del Pdl (46%), mentre sembra essere in difficoltà il Pd (38%).
....
....
Domanda. Le votazioni ci sono state meno di un mese fa e Berlusconi ha stravinto. Non è passato neanche un mese, il nuovo governo non si è ancora insediato, non hanno ancora fatto niente e gli italiani già mugugnano e gli danno poca fiducia? Io sto popolo proprio non lo capisco. :what:
dave4mame
09-05-2008, 08:27
è semplice; perchè il livello di fiducia non è direttamente correlato alla preferenza di voto.
come vedi, a fronte di un calo del pdl, non corrisponde una salita del pd.
c'è un calo di fiducia nel mondo politico tout-court.
fabius00
09-05-2008, 08:51
essere "Ministro" significa solo ricoprire una carica...l'influenza della Brambilla nel governo è evidente cosi come è evidente che, a scanso della sua giovinezza, non dimostri particolari doti di beneficio alla comunità, idem per la Meloni che a Roma conosciamo benissimo..
Tutto qui...
Idem per il csx o pd o quello che volete voi..però visto che si parla della squadra di governo in relazione ai giovani..
Magari invece gli altri giovani potrebbero anche fare bene..non li conosco, ma il loro CV da loro quantomeno il beneficio del dubbio..
che ha fatto la meloni a roma?
scorpionkkk
09-05-2008, 08:55
che ha fatto la meloni a roma?
faceva parte della parte politica giovanile..te la ritrovavi a scuola, all'università..poi manifesti, pubblcità etc...non si capisce a quale scopo/risultato (come i suoi alter ego di sx d'altronde)
primo CDM a napoli???
evviva i rifiuti scompariranno!!!
http://www.bild.de/BILD/news/politik/2008/05/08/berlusconis-heisse/familienministerin,geo=4483258.html
:D
INNOVAZIONE Renato Brunetta
:rolleyes:
Beh, non mi sembra propriamente un incompetente. O era meglio il procacciatore d'affari per IBM (Stanca)?
claudioborghi
09-05-2008, 10:35
Se non sbaglio è stata necessaria una manovra correttiva delle finanziaria, in quel'anno, varata ovviamente da prodi, quindi non mi pare proprio sbagliato dire che sia merito suo...
Senza la manovra correttiva si sarebbero ottenute le stesse entrate?
Ricordi male... le entrate fiscali cominciarono a salire nel primo semestre 2006 a causa del miglioramento generale della situazione economica quando Prodi era di la' da manifestarsi... il primo provvedimento del governo (un ininfluente pacchettino liberalizzazioni Bersani, per intendersi quello dei barbieri aperti il lunedi' e dei farmaci alle coop) e' dell' 8 Agosto.
Molto curioso di saper cosa fara' Alfano.
Certo che e' riuscito dove il suo predecessore ha sempre fallito (Miccichè): ha avuto un incarico importante di governo.
faceva parte della parte politica giovanile..te la ritrovavi a scuola, all'università..poi manifesti, pubblcità etc...non si capisce a quale scopo/risultato (come i suoi alter ego di sx d'altronde)
Sai, in quanto presidente del movimento giovanile.
Vabè ....
Bossi: "Immigrati ce li manda Gheddafi"
FastFreddy
09-05-2008, 14:03
Vabè ....
Bossi: "Immigrati ce li manda Gheddafi"
Puoi dargli torto?
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1739522
Master.Jimmy
09-05-2008, 14:48
uhm... come diventare politico? Andare a letto con berlusconi ovviamente
L'ennesima presenza inutile al governo, la flavia vento BIS, ministro delle pari opportunità. Forse impari...
Rebus viceministri e sottosegretari
Nuovo stop per la Brambilla
di FRANCESCO BEI
Michela Vittoria Brambilla
ROMA - "Trombata un corno", scriveva ieri Vittorio Feltri, che della rossa di Calolziocorte è un dichiarato ammiratore. "Andrà alla Sanità", prima come vice, poi a settembre con i galloni da ministro a tutti gli effetti. Invece pare di no: Michela Vittoria Brambilla sembra scontare ancora una diffusa ostilità tra gli alti papaveri di Forza Italia (ma non solo, visto che alcuni tirano in ballo pure il Vaticano e i medici), ragion per cui il Cavaliere per ora l'avrebbe dirottata sul Turismo, come sottosegretario, convincendo Claudio Scajola a prendersela in carico senza mugugnare. Ieri la fondatrice dei Circoli della libertà è stata a colloquio con il premier per quaranta minuti a palazzo Grazioli, ma nemmeno il faccia a faccia (terminato in malo modo insinuano i maligni) è stato sufficiente a sciogliere il nodo della sua collocazione nella compagine, che continua a essere ballerina.
La Brambilla può comunque consolarsi, è in buona compagnia. Ieri gli aspiranti sottosegretari e viceministri erano costretti a chiedere lumi ai giornalisti sul loro inserimento nella squadra, visto che da via del Plebiscito i nomi "veri" non uscivano. "La lista per tre quarti è pronta", assicura una fonte azzurra che ha partecipato ieri alla riunione di tre ore con Berlusconi, "ma il presidente la porterà in Sardegna con sé e non farà sapere nulla fino all'ultimo. Il problema è che sono maledettamente pochi, per seguire i lavori parlamentari ne servirebbero il doppio".
In realtà qualcosa filtra sui "magnifici 38", che il Cavaliere vorrebbe tenere segreti fino al Consiglio dei ministri di lunedì per evitarsi la questua degli esclusi. Intanto i viceministri ci saranno, ma forse non da subito e magari non 9 come si era detto ma soltanto 5. È su queste diverse ipotesi che il premier ha ragionato ieri, pressato dalla Lega che pretende per Castelli un posto da viceministro per le infrastrutture e dall'altra da Fini, che non accetta un'equiparazione al Carroccio nel numero dei viceministri. Insomma, la tentazione di far saltare tutto e nominare solo sottosegretari Berlusconi ce l'ha ancora. Poi, magari tra un paio di mesi, d'accordo con Napolitano, qualche sottosegretario potrebbe avere l'upgrade a viceministro. Ma con calma.
Intanto ieri sera girava questa ultima rosa per i ministri junior: per Forza Italia Giuseppe Vegas, Mario Mantovani, Guido Crosetto, Paolo Romani, Ferruccio Fazio (tecnico, alla Ricerca scientifica), Domenico Di Virgilio (new entry alla Salute), per la Lega Castelli (Infrastrutture), per An Adolfo Urso (Commercio Estero) e Alfredo Mantovano (all'Interno). Per i sottosegretari spunta il nome dell'ex portavoce del Family day, Eugenia Roccella, con una delega "per i temi etici" sotto il ministero del Welfare. Si parla anche di Guido Bertolaso (anche se l'interessato smentisce) o come sottosegretario all'Ambiente o come delegato all'emergenza rifiuti. C'è poi la corsa per i Beni Culturali tra quattro aspiranti sottosegretari: Luca Barbareschi e Gennaro Malgieri di An, Francesco Giro e Vittorio Sgarbi (che si sarebbe proposto a Bondi e Berlusconi dopo la lite con la Moratti). Guido Possa, amico del Cavaliere e acceso sostenitore del nucleare, andrebbe alle Attività produttive, mentre per l'ex ministro all'Innovazione Lucio Stanca non si è trovato un posto. "Caro Lucio, i sacrifici si chiedono agli amici - è la spiegazione che gli ha dato Berlusconi - vedrai che a settembre troverò un incarico per te".
(10 maggio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/nuovo-governo/stop-brambilla/stop-brambilla.html
uhm... come diventare politico? Andare a letto con berlusconi ovviamente
Piccolo OT:
Quante pillole blu deve prendere il nostro povero 72enne? :asd:
Il fattore incompetenza
di Giovanni Sartori
Parecchi italiani tornano a sperare. I partitini sono stati spazzati via, la squadra di governo è stata messa assieme in pochi giorni, e il cosiddetto Berlusconi IV durerà, si prevede, cinque anni. Tutto bello e bene. Ma ci sono anche cose che non vanno bene. E l'aspetto che mi colpisce di più del nuovo governo è la quasi totale e abissale incompetenza (impreparazione, inesperienza) dei suoi componenti. Salvo pochissime eccezioni (Tremonti, Sacconi, Brunetta) l'incompetenza regna sovrana. Si dirà che è sempre stato così sin da quando la Dc inventò il manuale Cencelli per la spartizione dei posti di governo. Però proprio così no. Ai tempi del dominio Dc non c'era alternanza. Inoltre vigeva la convenzione dei governi «brevi». Pertanto il potere veniva spartito in rapida rotazione pescando sempre nella stessa nomenklatura. Il che consentiva a tutti di tornare più volte al potere, e così finiva che molti tornassero a ministeri che avevano già guidato. La competenza valeva poco anche allora; ma la prassi finiva per produrre ministri che si erano man mano addestrati. Oggi non è più così. E il manuale Cancelli è testé stato perfezionato dal manuale Verdini (un sistema di punteggio per le posizioni di potere che determina i posti assegnati a Fi, An e Lega). Senza contare che se uno sbaglia una volta e poi continua a malfare cento volte, alla fine il danno è centuplicato. Difatti è per questo che oggi siamo, nell'Occidente, quasi in fondo in quasi tutte le graduatorie. Facciamo qualche esempio. I ministeri particolarmente importanti e difficili sono oggi Interni (Maroni), Riforme (Bossi), Giustizia (Angelino Alfano), Istruzione (Mariastella Gelmini), Ambiente (Prestigiacomo). Mi soffermo su quest'ultimo. Il ministero dell'Ambiente esiste da tempo, ma nessuno se ne è accorto. Pecoraro Scanio, il ministro uscente, verrà ricordato per aver bloccato i termovalorizzatori a Napoli; e il suo predecessore Altero Matteoli (oggi alle Infrastrutture) non lascia alcun ricordo: è un eolico, va dove il vento lo porta. Il fatto è che i nostri ambientalisti difendono soltanto il territorio (e neanche tanto: i nostri boschi bruciano ogni anno senza che i Verdi si scuotano granché), bellamente ignorando i problemi globali dell'ecologia: inquinamento di terra e cielo, riscaldamento della terra, modificazione del clima, eccetera. Anche se abbiamo sottoscritto gli accordi di Kyoto, le nostre emissioni di gas inquinanti continuano a crescere. Ed ecco che all'Ambiente va Stefania Prestigiacomo, senza dubbio qualificata in bellezza ma non in ecologia. Sono anche a qualificazione zero il ministro della Giustizia Alfano e il Ministro dell'Istruzione, una leggiadra ma ignotissima Mariastella Gelmini (34 anni, coordinatrice regionale di FI in Lombardia). E così via. Non mi posso dilungare. Ma sono pronto a scommettere che se all'attuale squadra del governo Berlusconi venissero affidate Mediaset, Fiat, Eni, Luxottica e simili, in pochissimo tempo diventerebbero altrettante Alitalia. Il Cavaliere si vanta di essere un imprenditore. Perché non ci spiega, allora, come mai applica all'azienda Italia criteri di reclutamento che certo non applicherebbe alle sue aziende?
# Corriere della Sera ># Editoriali
si puo fare lo stesso discorso anche con il governo Prodi,Mastella di giustizia che ne sapeva?Di pietro di infrastrutture?Bianchi ai trasporti non ne parliamo che c'è gia un tread apposito per la sua cagata di legge
Il fattore incompetenza
di Giovanni Sartori
(cut)
# Corriere della Sera ># Editoriali
*
ha fatto una squadra per portarci in cempions :fagiano:
alarico75
10-05-2008, 10:36
Oltre al solito dente avvelenato di Sartori (che odia B. in tutti i modi possibili e lo fa' trasparire da tutti gli editoriali) inviterei tutti a criticare le future proposte dei ministri piuttosto che i ministri in quanto persone piu' o meno preparate.
Speriamo per il meglio.
tatrat4d
10-05-2008, 10:43
Oltre al solito dente avvelenato di Sartori (che odia B. in tutti i modi possibili e lo fa' trasparire da tutti gli editoriali) inviterei tutti a criticare le future proposte dei ministri piuttosto che i ministri in quanto persone piu' o meno preparate.
Speriamo per il meglio.
Sartori non odia, è solo pesantemente pieno della propria cultura. Su molte cose non concordo, conflitto d'interessi e sistemi elettorali, ma rimane un'autorità nel suo campo.
Nel merito le critiche mi sembrano quantomeno verosimili, anche se io mi preoccupo più per uno dei tre "competenti" (Tremonti) che per quelli attaccati nell'articolo.
Sartori non odia, è solo pesantemente pieno della propria cultura. Su molte cose non concordo, conflitto d'interessi e sistemi elettorali, ma rimane un'autorità nel suo campo.
Nel merito le critiche mi sembrano quantomeno verosimili, anche se io mi preoccupo più per uno dei tre "competenti" (Tremonti) che per quelli attaccati nell'articolo.
Beh, non odia, per sartori fini e bossi sono dei mentecatti, e ci tiene ogni volta a ribadirlo.
che impari l'educazione, prima di mettersi a fare le pulci.
DvL^Nemo
10-05-2008, 12:18
Il fattore incompetenza
di Giovanni Sartori
Parecchi italiani tornano a sperare. I partitini sono stati spazzati via, la squadra di governo è stata messa assieme in pochi giorni, e il cosiddetto Berlusconi IV durerà, si prevede, cinque anni. Tutto bello e bene. Ma ci sono anche cose che non vanno bene. E l'aspetto che mi colpisce di più del nuovo governo è la quasi totale e abissale incompetenza (impreparazione, inesperienza) dei suoi componenti. Salvo pochissime eccezioni (Tremonti, Sacconi, Brunetta) l'incompetenza regna sovrana. Si dirà che è sempre stato così sin da quando la Dc inventò il manuale Cencelli per la spartizione dei posti di governo. Però proprio così no. Ai tempi del dominio Dc non c'era alternanza. Inoltre vigeva la convenzione dei governi «brevi». Pertanto il potere veniva spartito in rapida rotazione pescando sempre nella stessa nomenklatura. Il che consentiva a tutti di tornare più volte al potere, e così finiva che molti tornassero a ministeri che avevano già guidato. La competenza valeva poco anche allora; ma la prassi finiva per produrre ministri che si erano man mano addestrati. Oggi non è più così. E il manuale Cancelli è testé stato perfezionato dal manuale Verdini (un sistema di punteggio per le posizioni di potere che determina i posti assegnati a Fi, An e Lega). Senza contare che se uno sbaglia una volta e poi continua a malfare cento volte, alla fine il danno è centuplicato. Difatti è per questo che oggi siamo, nell'Occidente, quasi in fondo in quasi tutte le graduatorie. Facciamo qualche esempio. I ministeri particolarmente importanti e difficili sono oggi Interni (Maroni), Riforme (Bossi), Giustizia (Angelino Alfano), Istruzione (Mariastella Gelmini), Ambiente (Prestigiacomo). Mi soffermo su quest'ultimo. Il ministero dell'Ambiente esiste da tempo, ma nessuno se ne è accorto. Pecoraro Scanio, il ministro uscente, verrà ricordato per aver bloccato i termovalorizzatori a Napoli; e il suo predecessore Altero Matteoli (oggi alle Infrastrutture) non lascia alcun ricordo: è un eolico, va dove il vento lo porta. Il fatto è che i nostri ambientalisti difendono soltanto il territorio (e neanche tanto: i nostri boschi bruciano ogni anno senza che i Verdi si scuotano granché), bellamente ignorando i problemi globali dell'ecologia: inquinamento di terra e cielo, riscaldamento della terra, modificazione del clima, eccetera. Anche se abbiamo sottoscritto gli accordi di Kyoto, le nostre emissioni di gas inquinanti continuano a crescere. Ed ecco che all'Ambiente va Stefania Prestigiacomo, senza dubbio qualificata in bellezza ma non in ecologia. Sono anche a qualificazione zero il ministro della Giustizia Alfano e il Ministro dell'Istruzione, una leggiadra ma ignotissima Mariastella Gelmini (34 anni, coordinatrice regionale di FI in Lombardia). E così via. Non mi posso dilungare. Ma sono pronto a scommettere che se all'attuale squadra del governo Berlusconi venissero affidate Mediaset, Fiat, Eni, Luxottica e simili, in pochissimo tempo diventerebbero altrettante Alitalia. Il Cavaliere si vanta di essere un imprenditore. Perché non ci spiega, allora, come mai applica all'azienda Italia criteri di reclutamento che certo non applicherebbe alle sue aziende?
# Corriere della Sera ># Editoriali
E' tutta gente da tenere col cappio al collo..
Il fattore incompetenza
di Giovanni Sartori
[...] Il Cavaliere si vanta di essere un imprenditore. Perché non ci spiega, allora, come mai applica all'azienda Italia criteri di reclutamento che certo non applicherebbe alle sue aziende?
# Corriere della Sera ># Editoriali
Questa mi pare un'ottima domanda. Un pò retorica in verità, visto che nel caso dell'azienda italia i soldi non sono i suoi ma i nostri.
tatrat4d
10-05-2008, 12:40
Beh, non odia, per sartori fini e bossi sono dei mentecatti, e ci tiene ogni volta a ribadirlo.
che impari l'educazione, prima di mettersi a fare le pulci.
non era Fuksas quello? lo stile di Sartori cmq quello è. :p
alarico75
10-05-2008, 12:44
E' una domanda un pochino in malafede.
Poi i ministri importanti (Interno-Tesoro-Difesa-Esteri) sono tutti validi come applicazione delle loro idee, il confronto si sposta su come verranno applicate.
Sono abbastanza convinto che riusciranno ad applicare buona parte dei loro programmi.
E qui lo dico secondo me il ministro della Giustizia sara' una piacevole sorpresa.
E' una domanda un pochino in malafede.
Poi i ministri importanti (Interno-Tesoro-Difesa-Esteri) sono tutti validi come applicazione delle loro idee, il confronto si sposta su come verranno applicate.
Sono abbastanza convinto che riusciranno ad applicare buona parte dei loro programmi.
E qui lo dico secondo me il ministro della Giustizia sara' una piacevole sorpresa.
Proprio il peggiore e più pericoloso. Una sorpresa sarà di certo, visto che è sconosciuto ai più, vedremo per cosa lo sarà. Il fatto che sia siciliano, ex democristiano, avvocato, esponente di quella che Cuffaro ha definito "la miglior classe dirigente che la Sicilia abbia mai avuto" per me è già una garanzia. Cosa Nostra si starà sfregando le mani.
non era Fuksas quello? lo stile di Sartori cmq quello è. :p
Infatti. Poi Sartori di solito usa etichettare come demenziali certi provvedimenti, al massimo, non dare direttamente del mentecatto alla persona. Poi è chiaro che se critica Berlusconi o qualcosa che lo riguarda, matematicamente pure lui è di sinistra e rosica, ma quando demoliva Prodi invece era autorevole. :D
nEmEsIdIvInA
10-05-2008, 12:51
Hai voglia che riusciranno ad espletare nella pratica i propri programmi.
Bisogna vedere che tipo di programmi però... E che Alfano sia uno piacevole sorpresa concordo. Tanto quanto lo può essere una supposta al miele.
Governare gli italiani non è faticoso. E' inutile (Benito Mussolini).
tatrat4d
10-05-2008, 12:51
E' una domanda un pochino in malafede.
Poi i ministri importanti (Interno-Tesoro-Difesa-Esteri) sono tutti validi come applicazione delle loro idee, il confronto si sposta su come verranno applicate.
Sono abbastanza convinto che riusciranno ad applicare buona parte dei loro programmi.
E qui lo dico secondo me il ministro della Giustizia sara' una piacevole sorpresa.
Sul tesoro ci sarebbero tanti dubbi, io Tremonti lo avrei visto bene a Finanze+Bilancio, le dichiarazioni odierne su Alitalia le avrei preferite leggere da un opinionista del Corriere che non dal ministro competente. :asd:
tatrat4d
10-05-2008, 12:53
Infatti. Poi Sartori di solito usa etichettare come demenziali certi provvedimenti, al massimo, non dare direttamente del mentecatto alla persona. Poi è chiaro che se critica Berlusconi o qualcosa che lo riguarda, matematicamente pure lui è di sinistra e rosica, ma quando demoliva Prodi invece era autorevole. :D
e poi su, mi ricordo ora che devo prendere il suo ultimo libro edito Mondadori :D Seriamente, per Sartori, con le due eccezioni di cui sopra, ho un debole :p
nomeutente
10-05-2008, 13:21
E' tutta gente da tenere col cappio al collo.
Ho difficoltà a capire il senso dell'affermazione :mbe:
non era Fuksas quello? lo stile di Sartori cmq quello è. :p
Infatti. Poi Sartori di solito usa etichettare come demenziali certi provvedimenti, al massimo, non dare direttamente del mentecatto alla persona. Poi è chiaro che se critica Berlusconi o qualcosa che lo riguarda, matematicamente pure lui è di sinistra e rosica, ma quando demoliva Prodi invece era autorevole. :D
fuksas glielo ha dato direttamente, sartori ci ha tenuto più di una volta a confermarlo.
Demetrius
10-05-2008, 17:05
ESTERI - FRANCO FRATTINI, già membro della Commissione Ue con delega alla Giustizia, grande alleato di Bush nella guerra al terrorismo.
si è fatto notare recentemente per alcune sue frasi in cui si esprimeva favorevolmente alla censura su internet di siti che contengano parole "scomode" (sul modello cinese) e, sempre in nome della lotta al terrorismo, presentava alcune proposte di schedatura dei cittadini europei
(tra cui creare e rendere disponibili a tutti i paesi UE i dati completi del cittadino, comprese carte di credito e conti bancari... altro che polemiche sui redditi ;)
Censurato dall'Europarlamento per le sue esternazioni contro la libertà di movimento delle persone nella UE.
ECONOMIA - GIULIO TREMONTI, laureato in giurisprudenza, già ministro dell'economica. Fervente oppositore della globalizzazione, e sostenitore di misure di protezione e l'introduzione di dazi e dogane.
Famosi i sui vari condoni, lo scudo fiscale, l'idea di vendere le spiagge, l'introduzione della pornotax.
Sui condoni la pensava così: "In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge", ma poi ha sembra aver cambiato opinione, visto l'operato.
E' l'asse che lega Forza Italia con la Lega, da questo i contrasti con Fini (che denuncio i suoi conti truccati) nella passata legislatura e le sue dimissioni.
Frattini, in un fuori-onda, dice è considerato in Europa un personaggio di avanspettacolo.
INTERNO - ROBERTO MARONI, già ministro del Welfare, condannato in via definitiva per resistenza a pubblico ufficiale.
Ha dimostrato buone competenze politiche, sicuramente il migliore del suo partito.
DIFESA - IGNAZIO LA RUSSA. "Ignazio Benito Maria La Russa" è un avvocato, in prima linea nella formazione di AN, né sarà il nuovo leader dopo le dimissioni di Fini.
Protagonista insieme a Matteoli e Gasparri di una scottante conversazione a tre con commenti non proprio riguardosi su Fini (poi costretti a dare pubbliche scuse).
Ritenuto uomo rude e astioso, col tempo è diventato simpatico e famoso grazie anche alle imitazioni di Dario Ballantini e Fiorello.
GIUSTIZIA - ANGELINO ALFANO, sosia di Gigi D'Alessio... è un avvocato (quindi già un passo in avanti rispetto a Castelli e Mastella). Uomo di fiducia di Berlusconi, probabile burattino che presterà il suo nome ai provvedimenti decisi dai vari avvocatoni del Pdl.
Poco noto, ma si è fatto notare per un bacio ad un esponente mafioso, il cui video è stato acquisito dalla Procura
SVILUPPO ECONOMICO - CLAUDIO SCAJOLA, ministro degli Interni durante il G8 di Genova (dove, tra le tante cose, autorizzò ad aprire il fuoco in caso di ingresso dei manifestanti nella zona rossa), diversi precedenti con la giustizia. Famoso per le sue dichiarazioni su Marco "rompicoglioni" Biagi e per avergli tolto la scorta.
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - ALTERO MATTEOLI. Dall'alto del suo diploma in ragioneria si occuperà di portare a termine le grandi opere.
Passa dall'Ambiente alle infrastrutture, sicuramente una scelta migliore visto i suoi pensieri sull'ambientalismo.
Anche lui, tanto per cambiare, ha guai con la giustizia riguardanti inquinamento di prove in uno scandalo di abuso edilizio.
La sua priorità è il ponte sullo stretto. Impregilo ringrazia... ora potrà così smaltiere i rifiuti campani nei piloni del ponte (sai quanta roba ci entra)... due piccioni con una fava.
WELFARE - MAURIZIO SACCONI, sottosegretario al lavoro nei precedenti governi Berlusconi, uno degli autori della "legge Biagi".
Amico di Biagi, che prima della sua morte gli scrive una lettera chiedendogli di intervenire su quelli che gli hanno revocato la scorta.
Durante il dibattito sull'approvazione della class action, il senatore si toglie una scarpa ed inveisce contro contro Franco Marini, accusato di non soddisfare le richieste di FI.
AGRICOLTURA - LUCA ZAIA, si dovrà occupare di risollevare l'agricoltura del nord-est. Famoso per essere stato fermato dalla polizia mentre sfrecciava a 200km/h sull'autostrada. Pensavo lo volessero mettere ai trasporti visto le sue giustificazioni e l'intenzione di alzare tutti i limiti di velocità.
(nell'occasione ha ricevuto la solidarietà di molti suoi concittadini che si sono offerti di fargli da autista e gli hanno messo a disposizione un elicottero).
ISTRUZIONE - MARIASTELLA GELMINI. Visto il curriculum dovrebbe essere un’esperta di ambiente e agricoltura. E' comunque persona pacata e sobria, mai sopra le righe, lontanissima dallo stile e dalle sparate delle varie Brambilla, Carfagna e Gardini.
La sua "nuova" scuola dovrà puntare al "Merito e più poteri ai presidi", i sindacati sono già sul piede di guerra. In bocca al lupo.
AMBIENTE - STEFANIA PRESTIGIACOMO. Propietaria del gruppo chimico Coemi, alla faccia del conflitto di interessi...
Grande estimatrice di Dell'Utri ("ha tutta la mia stima e solidarietà,
è una persona per bene, lo rivorrei in parlamento"), avrà il compito di non rompere le balle a Matteoli.
Da ministro delle Pari opportunità è famosa per il fallimento della legge sulle quote rosa e conseguente pianto in cdm.
BENI CULTURALI - SANDRO BONDI, ex comunista convertito sulla via per Arcore. Trombato alle recenti elezioni provinciali a Massa Carrara... per un poeta sensibile qual'è, non poteva esserci ruolo migliore.
RIFORMA FEDERALE - UMBERTO BOSSI. Fondatore della Lega, dopo l'ictus non si è più ripreso: ora si limita a sparate propagandistiche.
SEMPLIFICAZIONE LEGISLATIVA - ROBERTO CALDEROLI. Abile politico, ma a volte gli "gira" di fare delle stupidaggini come la legge "porcata",
maglietta anti-islam, Maiale-day e dichiarazioni varie. Oggi si dice pentito dei suoi gesti.
Indagato per appropriazione indebita nell’indagine su Fiorani e Antonveneta.
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO - ELIO VITO, ex radicale, nominato portavoce di FI dopo alcune apparizioni in talk show televisivi.
Se la gioca con Bondi sul piano della devozione al cavaliere.
PARI OPPORTUNITA' - MARA CARFAGNA, ex modella e show girl, è la responsabile nazionale delle donne del Pdl. Laureata in giurisprudenza... voleva fare il magistrato; si dichiara anti-femminista e si è opposta alla crociata sulle quote rosa portata avanti dal suo predecessore Prestigiacomo.
Prestigiacomo. Anche la Brambilla non gli sta molto simpatica (troppo sexy con le sue minigonne). Cattolica praticante, crede profondamente nei valori della famiglia :sofico:
Protagonista dello scambio epistolare Berlusconi e moglie, si è fatta notare per le sue frasi di disprezzo sui gay e successivi scambi di opinioni (se così vogliamo chiamarle) con Luxuria.
Definito all'unanimità da tutti giornali esteri il ministro più bello al mondo.
POLITICHE GIOVANILI - GIORGIA MELONI, inizia come responsabile di Azione studentesca, abbandona l'univesrità e si dedica alla politica, in pochi anni diventa vice presidente della Camera.
Protagonista della crociata contro la faziosità dei libri di storia per la revisione dei libri di testo scolastici.
Orgogliosa della sua auto, rivendica: "la mia più grande vittoria da quando sono stata eletta è aver ottenuto il parcheggio riservato della camera. sono 5 anni che vengo al partito, che impiego quaranta minuti a trovare posto, che prendo multe su multe: non accadrà più. ecco, il parcheggio è un privilegio che rivendico: sì, lo voglio avere!"
POLITICHE COMUNITARIE - ANDREA RONCHI, giornalista, portavoce di AN, uno dei fedelissimi di Fini. Si fa il segno della croce prima di fare qualsiasi cosa.
RAPPORTI CON LE REGIONI - RAFFAELE FITTO, indagato a Bari per corruzione, falso e illecito finanziamento ai partiti. Alla domanda se fosse
d'accordo con le dichiarazioni di Berlusconi su Mangano, dichiara: «sono d’accordo, come la stragrande maggioranza degli italiani. Convinceveti, fatevene una ragione». Subito dopo si rivolge al giornalista che insisteva:
«in un paese normale c'è la stragrande maggioranza degli elettori che le dà una legnata di botte»
FUNZIONE PUBBLICA - RENATO BRUNETTA, economista, si dovrà occupare di ridurre gli sprechi ed ammodernare la Pubblica amministrazione... in bocca al lupo. Non è proprio un simpatizzante di Tremonti.
ATTUAZIONE PROGRAMMA -GIANFRANCO ROTONDI, alla fine la tanto agognata poltrona l'ha avuta anche lui.
Presentato or ora .....
prima valutazione mia ... :fagiano: tanti non li conosco ....
I MINISTRI DEL NUOVO GOVERNO -
Ministri con portafoglio
ESTERI Franco Frattini
INTERNO Roberto Maroni
GIUSTIZIA Angelino Alfano
ECONOMIA Giulio Tremonti
DIFESA Ignazio La Russa
SVILUPPO ECONOMICO Claudio Scajola
PUBBLICA ISTRUZIONE Maria Stella Gelmini
POLITICHE AGRICOLE Luca Zaia
AMBIENTE Stefania Prestigiacomo
INFRASTRUTTURE Altero Matteoli
WELFARE Maurizio Sacconi
BENI CULTURALI Sandro Bondi
Ministri senza portafoglio
RIFORME Umberto Bossi
SEMPLIFICAZIONE Roberto Calderoli
ATTUAZIONE PROGRAMMA Gianfranco Rotondi
POLITICHE COMUNITARIE Andrea Ronchi
PARI OPPORTUNITÀ Mara Carfagna
AFFARI REGIONALI Raffaele Fitto
POLITICHE GIOVANILI Giorgia Meloni
RAPPORTI CON PARLAMENTO Elio Vito
INNOVAZIONE Renato Brunetta
:cincin:
:cincin:
Firma irregolare.
http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/05/stefania-prestigiacomo.jpg
Stefania Prestigiacomo, tirata, labbra turgide da sembrare rifatte, tanto orgogliosa di sostenere che Marcello Dell’Utri gode della sua stima, è titolare del 21,5% della Fincoe di Casalecchio di Reno (BO), quota che detiene anche sua sorella Maria Pia e il papà Giuseppe, vicepresidente di Confindustria a Siracusa col 10%. I 3 insieme hanno la maggioranza assoluta dell’azienda, holding di famiglia con radici a Bologna ma interessi in Sicilia.
La Fincoe è proprietaria al 99% della Coemi Spa di Priolo (SR), la Coemi controlla il 60% della “Vetroresina Engineering Development” (Ved) di Priolo (SR), il 22,5% della Ved appartiene al Gruppo “Sarplast s.p.a.” di Priolo (SR) di cui Giuseppe Prestigiacomo ha il 6,5%.
La Sarplast dell’attuale ministro dell’ambiente fallì nel 1997 a causa di una serie di incidenti e malattie dei dipendenti e nel 2000 finì sotto inchiesta da parte della Procura di Siracusa con un fascicolo che parla di lesioni colpose.
3 operai hanno avuto figli con malformazioni congenite, altri operai non fumatori si son ritrovati dopo 10 anni polvere nei polmoni, un dipendente morì cadendo da un traliccio, pochi mesi prima un altro dipendente rimase gravemente ferito. Un’irruzione della Polizia nelle aziende dei Prestigiacomo rilevò una serie di violazioni.
“Combatterò le ineguaglianze sociali, i problemi dei più deboli, degli invalidi” disse nel 2001 appena eletta ministro delle pari opportunità Stefania Prestigiacomo. Peccato si fosse dimenticata che da quel che emergeva le sue aziende siano state fabbriche di malattie.
La procura di Siracusa indaga sul fallimento della Sarplast poiché sono venuti a galla ammanchi di diverse decine di miliardi di vecchie lire sottratte alle casse della società madre e di quelle controllate, attraverso numerose operazioni illecite.
Alle grane che riguardano salute e la sicurezza dei dipendenti delle aziende dei Prestigiacomo, si aggiunge la grana del crack Sarplast e le pendenze col fisco per 6 miliardi di vecchie lire accumulate in un triennio.
Il maxiemendamento del precedente governo Berlusconi che escluse dalla punibilità i reati tributari e quelli connessi al loro occultamento, permisero alla Procura siciliana di avviare un’indgine per bancarotta poiché nel 2003, l’allora presidente Ciampi non firmò la tanto agognata amnistia.
L’attuale ministra dell’Ambiente e della tutela del mare, quand’era alle pari opportunità era già in conflitto d’interessi. In un paese normale sarebbe finita chissà dove, trovandosi in Italia è rimasta dov’era dichiarando che “i problemi dei singoli non devono più riguardare un deputato della seconda Repubblica”. Figuriamoci un Ministro!
Di Gianfranco Rotondi, il nostro nuovo ministro dell’attuazione del programma non va dimenticato che è favorevole alla grazia per Bruno Contrada, l’ex dirigente del Sisde condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.
L’ex miss cinema Mara Carfagna si occuperà di pari opportunità, ma solo quelle che stanno bene a lei. Laureata in giurisprudenza all’università di Salerno con una tesi sul Diritto dell’informazione e sistema radiotelevisivo, la showgirl è curioso che non si occupi del conflitto d’interessi che riguarda il suo capo e i danni che perpetra da 15 anni controllando tutte le tv nazionali in chiaro!
Al seminario “Donna, vita e famiglia” organizzato da lei stessa nel 2007, disse che «non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» e che «per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare» alla faccia delle pari opportunità!
Le posizioni della Carfagna in materia di regolarizzazione delle coppie di fatto non molto distanti da quelle della Germania nazista che prevedeva l’internamento degli omosessuali ritenuti socio-sabotatori perché non in grado di riprodursi.
Mentre alla faccia della coerenza l’ex radicale Elio Vito è diventato ministro dei rapporti col parlamento del governo più vergognoso d’Europa, Franco Frattini, nominato agli affari esteri meriterebbe un post dedicato.
Per ora mi limito a ricordare qualche sua dichiarazione come quelle rilasciate all’agenzia “Reuters” quando disse di aver intenzione di censurare “parole pericolose” come “bombe”, “uccidere”, “genocidio” e “terrorismo”. Che testa! Talmente sopraffino da essere stato censurato dall’Europarlamento per le sue esternazioni contro la libertà di movimento delle persone nella UE !! Bravo Frattini, sei proprio in gamba a sottostare al Mafionano!
Un’ultima chicca che riguarda Altero Matteoli, è che da ministro dell’ambiente fu indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio in relazione all’inchiesta sul “mostro di Procchio”, un complesso in costruzione a Marciana nell’isola d’Elba, inchiesta che coinvolse, fra gli altri, un giudice e due prefetti accusati di corruzione.
Dalle accuse pare che Matteoli si sia comportato come Cuffaro, ossia, abbia avvertito il prefetto di Livorno Vincenzo Gallitto di essere sotto indagine. Gallitto si incontrò a Portoferraio con il suo ex vice Giuseppe Pesce, col giudice Germano Lamberti e con l’ingegner Uberto Coppetelli, direttore dei lavori dell’insediamento di Procchio. Poi credo sia tutto finito in prescrizione ma non ne sono sicuro.
Ciò di cui son sicuro è - ahime - lo spessore della squadra che abbiamo alla guida di questa povera Italia! Si salvi chi può.
http://www.danielemartinelli.it/2008/05/10/che-fior-di-ministri/
alarico75
11-05-2008, 10:35
Le solite menate di propaganda?
Un articolo pieno di livore e di furore ideologico tirato fuori da chi sa fare solo copia e incolla?
:)
questo 3d è una accozzaglia di insulti e disinformazione nei confronti dei nuovi ministri della repubblica in puro stile neotravaglista ma
come dice crozza: "Sì può fare nel 2013 oppure nel 2018!"
http://canali.libero.it/affaritaliani/politica/viceministrilistasicompletalasquadradigoverno120508.html?pg=1
Primo intoppo per il nuovo governo Berlusconi. Il consiglio dei ministri convocato alle 11 di lunedì per la nomina di viceministri e sottosegretari è slittato alle ore 18. Il motivo del rinvio sono i nodi ancora non risolti in particolare all'interno di Alleanza Nazionale per gli incarichi di numeri due e di sottosegretario. Lo scoglio più difficile da superare, infatti, riguarda proprio Adolfo Urso e Alfredo Mantovano, entrambi di An e destinati, per oggettive conmpetenze, il primo al Commerico estero e il secondo all'Interno. Ma i posti per viceministro sono cinque e non sei. Su questo fronte riemergono le correnti interne al partito di Via della Scrofa. L'ala guidata da Gianni Alemanno, sindaco di Roma, rimasta fuori nella scelta dei dicasteri, spinge per Mantovano. Ma la maggioranza del partito vuole il finiano doc Urso. Non solo. La Lega dice no a un nome, proprio quello di Mantovano al Viminale, che potrebbe fare ombra al ministro Maroni.
Il problema è soprattutto di numeri. Il partito di La Russa e Fini ha chiesto al Cavaliere di ampliare la pleatea dei viceministri, ma Silvio Berlusconi non intende fare passi indietro e resta fermo su cinque. Uno sicuro della Lega, Roberto Castelli alle Infrastrutture-Trasporti con delega alle strade del Nord. Tre di Forza Italia e uno solo di Alleanza Nazionale. Ma non finisce qui. Un nodo non irrelevante c'è anche tra gli azzurri. Anche in questo caso i candidati a numero due sono troppi. Sicuri Michela Vittoria Brambilla al Turismo e Guido Crosetto a un ministero non economico (al fine di garantire la presenza di un esponente piemontese). Il problema è che sono in corsa anche Giuseppe Vegas all'Economia (spalleggiato da Giulio Tremonti che già lo ha avuto come vice in Via XX Settembre) e Paolo Romani, sostenuto direttamente dal presidente del Consiglio per le Comunicazioni. Un rebus che dovrà essere risolto nelle prossime ore. Ma non è facile quando ci sono cinque posti per sette persone...
Quanto ai sottosegretari, che saranno tra 32 e 34 (il Cavaliere manterà il tetto massimo di sessanta membri dell'esecutivo, le prime telefonate da Palazzo Chigi sono partite domenica sera, ma "non per tutti", viene fatto notare da fonti del Pdl (il giuramento è slittato alle ore 20). Forza Italia schiera un drappello di tutto rispetto con qualche new entry e qualche conferma: strada spianata tra gli altri per Cossiga (non l'ex presidente della Repubblica) alla Difesa, Di Virgilio alla Salute, Nitto Palma agli Interni, Cicolani alle Infrastrutture. Dentro anche Luigi Casero (Fi), Alberto Giorgetti (An) e Daniele Molgora (Lega) all'Economia. Sul fronte di An le tensioni che la partita dei viceministri ha creato tra le varie anime del partito non si scaricano sulla griglia dei sottosegretari. Il motivo è chiaro: la platea è più grande e c'è spazio per tutti. Un posto da sottosegretario dovrebbero averlo Granata, Rampelli, Menia, Martinat, Viespoli e (forse) anche Bonfiglio.
nomeutente
12-05-2008, 13:40
http://www.danielemartinelli.it/2008/05/10/che-fior-di-ministri/
Sarebbe meglio evitare di postare "corsivi" da blog di parte: non aggiungono molto alla discussione e al contrario appesantiscono il clima a causa del tono utilizzato.
Non vorrei dover sanzionare qualcuno per il solo fatto di aver riportato un pezzo da fuori: se volete farvi sospendere, almeno fatelo con parole vostre :D
Scherzi a parte, risulta in effetti confermata la parte sulla ditta Sarplast
http://www.giustizia.it/uffici/inaug_ag/ag2005ct.htm
ma in casi come questo è meglio rifarsi a fonti ufficiali o maggiormente accreditate (secondo la gerarchia indicata nel regolamento di sezione) anche per evitare polemiche.
Che dire... un governo di dilettanti allo sbaraglio e di personaggi messi li solo per spartirsi potere e cariche.
Nutro un minimo, ma solo un minimo di fiducia, per Maroni e per la Meloni.
LuVi
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.