Sinclair63
05-05-2008, 13:19
(AGI) - Milano, 5 mag. - Amianto, pneumatici, batterie per auto e vecchi frigoriferi. C'era questo e molto altro nella discarica abusiva sequestrata ad Assago, alle porte di Milano dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale. In particolare, i finanzieri, durante appositi servizi finalizzati alla tutela del territorio e alla salvaguardia dell'ambiente, hanno individuato un sito utilizzato come centro di raccolta di rifiuti pericolosi e speciali privo di ogni autorizzazione.
L'area, di oltre 30.000 metri quadri, e' stata individuata mediante l'impiego di elicotteri del Corpo dotati di sofisticati apparati tecnologici. Successivamente le indagini sono state approfondite sul campo, mediante sopralluoghi finalizzati a scoprire chi sversasse i rifiuti e di che genere fossero questi ultimi. Secondo gli accertamenti la zona sotto sequestro e' stata utilizzata nel tempo come discarica abusiva per smaltire illecitamente rifiuti di ogni tipo. Nel corso dei sopralluoghi sono stati rinvenuti rimorchi, carcasse di auto, cataste di pneumatici, celle frigorifere, materiale di risulta edilizia, nonche' rifiuti solidi urbani. Inoltre, abbandonati sul suolo, e a ridosso di un centro di ricovero per anziani, sono stati scoperti cumuli di batterie d'auto esauste e ammassi di eternit (notoriamente contenente amianto) esposti all'azione corrosiva degli agenti atmosferici. Nell'area posta sotto sequestro, limitrofa ad alcuni appezzamenti coltivati per mezzo di canali d'irrigazione sotterranei, e' stato possibile constatare, in vari punti del terreno, l'interramento di rifiuti speciali allo stato in via di classificazione. La Procura della Repubblica di Milano, che coordina le indagini per accertare le responsabilita' dei gestori dell'area, allo stato ancora ignoti, ha disposto il sequestro del sito e ulteriori analisi tecniche per stabilire l'entita' del possibile pregiudizio ambientale. (AGI)
Fonte: http://www.agi.it/milano/notizie/200805051034-cro-rmi1005-art.html
L'area, di oltre 30.000 metri quadri, e' stata individuata mediante l'impiego di elicotteri del Corpo dotati di sofisticati apparati tecnologici. Successivamente le indagini sono state approfondite sul campo, mediante sopralluoghi finalizzati a scoprire chi sversasse i rifiuti e di che genere fossero questi ultimi. Secondo gli accertamenti la zona sotto sequestro e' stata utilizzata nel tempo come discarica abusiva per smaltire illecitamente rifiuti di ogni tipo. Nel corso dei sopralluoghi sono stati rinvenuti rimorchi, carcasse di auto, cataste di pneumatici, celle frigorifere, materiale di risulta edilizia, nonche' rifiuti solidi urbani. Inoltre, abbandonati sul suolo, e a ridosso di un centro di ricovero per anziani, sono stati scoperti cumuli di batterie d'auto esauste e ammassi di eternit (notoriamente contenente amianto) esposti all'azione corrosiva degli agenti atmosferici. Nell'area posta sotto sequestro, limitrofa ad alcuni appezzamenti coltivati per mezzo di canali d'irrigazione sotterranei, e' stato possibile constatare, in vari punti del terreno, l'interramento di rifiuti speciali allo stato in via di classificazione. La Procura della Repubblica di Milano, che coordina le indagini per accertare le responsabilita' dei gestori dell'area, allo stato ancora ignoti, ha disposto il sequestro del sito e ulteriori analisi tecniche per stabilire l'entita' del possibile pregiudizio ambientale. (AGI)
Fonte: http://www.agi.it/milano/notizie/200805051034-cro-rmi1005-art.html