View Full Version : Seagate Barracuda ES.2, 7200 giri e interfaccia SAS
Redazione di Hardware Upg
02-05-2008, 09:14
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/storage/1957/seagate-barracuda-es2-7200-giri-e-interfaccia-sas_index.html
A prima vista la scelta di produrre un disco rigido da 7200 giri al minuto con interfaccia SAS, erede della SCSI, potrà sembrare quantomeno discutibile, ma diverse e condivisibili le motivazioni che hanno portato Seagate a fare un passo di questo tipo, se ci si sofferma a fare un breve punto della situazione. Vediamo perché.
Click sul link per visualizzare l'articolo.
Impossibile dunque collegare questo disco alle normali schede madri del mondo desktop... CUT...
NON del tutto corretto:
La MSI K9A2 Platinum socket AM2+ ha un controller SAS integrato (Promise® T3) per 2 porte con RAID 0, 1 e 0+1.
;)
Penso si riferisse alle schede madri con solo controller sata...
+Benito+
02-05-2008, 09:52
Non mi è chiara una cosa: si parla di sistemi di riduzione delle vibrazioni "rotazionali". Se si intende acceserazioni (con segno) dei piatti in seguito all'interazione con le operazioni di lettura e scrittura, non vedo come introdurre un fattore di smorzamento possa essere efficare. Se invece non sono rotazionali ma l'unità di misura fosse collegata in qualche modo con la rappresentazione sul piano complesso della fibrazione esterna al sistema, allora usare uno smorzatore avrebbe senso.
Penso si riferisse alle schede madri con solo controller sata...
Si, ma forse perchè sembra scontato che non ci sia alcuna scheda desktop in grado di gestire i dischi SAS, affidandosi ad un controller esterno, almeno così ho inteso la frase:
Ricordiamo a titolo informativo che il connettore SAS differisce da quello dei comuni SATA, essendo il canale dati e quello di alimentazione uniti e non separati.
Impossibile dunque collegare questo disco alle normali schede madri del mondo desktop, mentre è possibile collegare i Barracuda ES.2 ad un controller SAS
Comunque da quanto ne so è l'unica scheda in grado di farlo, quindi è l'eccezione.;)
MiKeLezZ
02-05-2008, 11:19
Qua si son prese le diapositive powerpoint della brochure Seagate e si è rattoppato una specie di focus, ma sarebbe stato più utile, nonchè corretto, prendere un Barracuda ES2. SAS e metterlo a confronto con lo stesso Barracuda ES2 SATA, dato che esiste.
Ma ho paura in questo caso si smascherava tutto il teatrino, poichè le differenze sono nulle (a voler fare i cattivi sarebbe stato quindi simpatico anche il paragone con i 7200.11).
L'adozione del SAS in questo caso è solo per convincere i System Administrator che questi dischi siano di livello Enterprise.
Quanto costa un controller SAS? (Non il top ma neanche cinese)
NON del tutto corretto:
La MSI K9A2 Platinum socket AM2+ ha un controller SAS integrato (Promise® T3) per 2 porte con RAID 0, 1 e 0+1.
;)
Se per te quella è una scheda "normale"... :asd:
Qua si son prese le diapositive powerpoint della brochure Seagate e si è rattoppato una specie di focus, ma sarebbe stato più utile, nonchè corretto, prendere un Barracuda ES2. SAS e metterlo a confronto con lo stesso Barracuda ES2 SATA, dato che esiste.
Ma ho paura in questo caso si smascherava tutto il teatrino, poichè le differenze sono nulle (a voler fare i cattivi sarebbe stato quindi simpatico anche il paragone con i 7200.11).
L'adozione del SAS in questo caso è solo per convincere i System Administrator che questi dischi siano di livello Enterprise.
Scusa, ma dove dicono che questo disco dovrebbe essere più performante della controparte?
A me sembrava che il loro scopo fosse proprio di unire le prestazioni e le capienze dei dischi da 7200rpm, all'affidabilità dei dischi SAS. Quindi a meno che non ti riferisci a test dove li prendono a martellate, non ne vedo il senso.
Non si propongono neppure come soluzione ottimale in tutti i campi, ma solo in una certa nicchia, come è stato spiegato all'inizio, quindi non credo che si sia niente da ridire, se non che gli enthusiast ora hanno un altro modo di spendere soldi :asd:
Se per te quella è una scheda "normale"... :asd:
Si, per me è una "normale scheda madre del mondo desktop" come scritto nell'articolo; sia come formato (è una ATX), sia come socket (è una attuale AM2+), sia come chipset (è un AMD 790FX+SB600), sia come prezzo (si trova tra i 130-140 euro). Quindi?
Illustrami le differenze tra una scheda "normale" ed una "anormale"... perchè io non le conosco...:rolleyes:
Quanto costa un controller SAS? (Non il top ma neanche cinese)
Minimo un centinaio di euro(quello cinese ;) ), fai 150/200 per uno appena discreto... e poi sempre più su...
Non mi è chiara una cosa: si parla di sistemi di riduzione delle vibrazioni "rotazionali". Se si intende acceserazioni (con segno) dei piatti in seguito all'interazione con le operazioni di lettura e scrittura, non vedo come introdurre un fattore di smorzamento possa essere efficare. Se invece non sono rotazionali ma l'unità di misura fosse collegata in qualche modo con la rappresentazione sul piano complesso della fibrazione esterna al sistema, allora usare uno smorzatore avrebbe senso.
Secondo me con la trasformata di Laplace dell'hard disk vediamo cosa succede, e si risolve la questione:asd: :asd:
Io ho comprato da poco 2 hd sata da 250Gb della serie ES.2 da mettere in RAID 0.
Giusto x info questo e' un breve test che ho fatto con hdtune singolo disco su chipset Nvidia 650i.
http://img241.imageshack.us/img241/8076/hdtunebenchmarkst325031yz5.png (http://imageshack.us)
io apprezzo di brutto la cosa.
dipende tutto dal prezzo a cui saranno reperibili, però
Io ho comprato da poco 2 hd sata da 250Gb della serie ES.2 da mettere in RAID 0.
Giusto x info questo e' un breve test che ho fatto con hdtune singolo disco su chipset Nvidia 650i.
http://img241.imageshack.us/img241/8076/hdtunebenchmarkst325031yz5.png (http://imageshack.us)
Confronto con Hitachi TK250 (quindi la vecchia generazione di sata2) su NF4 ultra
http://img218.imageshack.us/img218/3757/hdye4.jpg
...maggiore tolleranza alle vibrazioni da intendersi come accelerazion e angolare con effetto sul movimento del gruppo sliders/testine il cui "braccio" è imperniato proprio sull'asse del motore a bobina mobile "lineare".
Come ogni buon corso di "Fisica generale I" insegna l'unità di misura nel sistema M.K.S.A è il [rad/sec^2].
E non è una semplice correzione con smorzamento ma un vero e proprio controllo in retroazione di tipo feed-forward che per tramite di almeno due sensori accelerometrici a stato solido di tipo piezoresistivo (li costruisce anche Murata) restituisce informazioni al controllore M.C.U integrato nelle unità S-A.T.A/S.A.S che ne sono dotate, circa l'entità delle correzioni da apportare soprattutto nelle fasi di track following "fine".
Grazie.
Marco71.
GUSTAV]<
02-05-2008, 17:47
Più il sistema è semplice, migliore è il funzionamento.
Molto meglio partire da un hardware di alta qualità piuttosto che
implementare strani e sofisticati sistemi di correzzione...
è lo stesso discorso dei parametri SMART.
I maxtor che clakkavano non riportava nessun difetto,
oppure davano difetto solo quando erano oramai inservibili...
Eppoi con questi cambiamenti di standard è diventato tutto davvero
troppo dispendioso.... :rolleyes:
bollicina31
02-05-2008, 18:14
io vorrei tanto vedere uno stracio di prova, le interface sono sempre + voleci ( ottimo x i raid ) ma su singolo disco non vanno un .......
Finchè non migliorano la meccanica i transferate saranno sempre quelli, vedi raptor che vanno a 10.000 rpm
oltre ad hd tune, c'é qualche altro buon software per monitore la salute degli HD.... ho paura che il mio barracudino mi stia per lasciare....
avvelenato
02-05-2008, 19:43
mi domando se a metterne 3 in raid 0 si riuscirebbe a battere il singolo velociraptor (probabilmente sì ma dipende dal tipo di dati, files molto piccoli e numerosi accessi in contemporanea potrebbero anche essere gestiti meglio dal secondo...)
Icemanrulez
02-05-2008, 20:19
Si, per me è una "normale scheda madre del mondo desktop" come scritto nell'articolo; sia come formato (è una ATX), sia come socket (è una attuale AM2+), sia come chipset (è un AMD 790FX+SB600), sia come prezzo (si trova tra i 130-140 euro). Quindi?
Illustrami le differenze tra una scheda "normale" ed una "anormale"... perchè io non le conosco...:rolleyes:
Minimo un centinaio di euro(quello cinese ;) ), fai 150/200 per uno appena discreto... e poi sempre più su...
quel controller promise integrato nella msi piu che un controller sas (anzi host adapter) è un vero e proprio collo di bottiglia per i dischi...già con un ottimo 15k sas avresti la banda quasi saturata....
per i controller sas a 200€ si trovano solo host adapter oppure controller sas hardware ma con tecnologia obsoleta con ptrestazioni scadenti. un buon controller raid hardware disciamo che parte dai 450e in su per un 4/8 porte piu di 1000 per un 12/16 porte di un certo livello.
Icemanrulez
02-05-2008, 20:20
...maggiore tolleranza alle vibrazioni da intendersi come accelerazion e angolare con effetto sul movimento del gruppo sliders/testine il cui "braccio" è imperniato proprio sull'asse del motore a bobina mobile "lineare".
Come ogni buon corso di "Fisica generale I" insegna l'unità di misura nel sistema M.K.S.A è il [rad/sec^2].
E non è una semplice correzione con smorzamento ma un vero e proprio controllo in retroazione di tipo feed-forward che per tramite di almeno due sensori accelerometrici a stato solido di tipo piezoresistivo (li costruisce anche Murata) restituisce informazioni al controllore M.C.U integrato nelle unità S-A.T.A/S.A.S che ne sono dotate, circa l'entità delle correzioni da apportare soprattutto nelle fasi di track following "fine".
Grazie.
Marco71.
ottime spiegazioni sempre molto professionali come sempre daltronde;)
Icemanrulez
02-05-2008, 20:21
mi domando se a metterne 3 in raid 0 si riuscirebbe a battere il singolo velociraptor (probabilmente sì ma dipende dal tipo di dati, files molto piccoli e numerosi accessi in contemporanea potrebbero anche essere gestiti meglio dal secondo...)
è ovvio che in transfer sequenziale batteresti il raptor ma non sicuramente in transfer random e sopratutto in access time.
Icemanrulez
02-05-2008, 20:24
io vorrei tanto vedere uno stracio di prova, le interface sono sempre + voleci ( ottimo x i raid ) ma su singolo disco non vanno un .......
Finchè non migliorano la meccanica i transferate saranno sempre quelli, vedi raptor che vanno a 10.000 rpm
lascia stare i raptor che sono sata nel campo sas le prestazioni di transfer su singolo disco sono aumentate enormemente.
a titolo di esempio un confronto tra i seagate 15k5 e i 15k6, questi ultimi hanno un aumento reale del 60% sul transfer sequenziale rispetto ai predecessori 15k5 passando dai quasi 100mb/s lettura scrittura agli oltre 160mb/s ovviamente in modalità sequenziale e scusa se è poco...
Icemanrulez
02-05-2008, 20:25
io apprezzo di brutto la cosa.
dipende tutto dal prezzo a cui saranno reperibili, però
gia teoricamente costeranno un 25/30% in più ma l'affidabilità e le superiori performances vanno a equilibrare il maggior esborso economico. ottima mossa di seagate:)
+Benito+
02-05-2008, 22:48
...maggiore tolleranza alle vibrazioni da intendersi come accelerazion e angolare con effetto sul movimento del gruppo sliders/testine il cui "braccio" è imperniato proprio sull'asse del motore a bobina mobile "lineare".
Come ogni buon corso di "Fisica generale I" insegna l'unità di misura nel sistema M.K.S.A è il [rad/sec^2].
E non è una semplice correzione con smorzamento ma un vero e proprio controllo in retroazione di tipo feed-forward che per tramite di almeno due sensori accelerometrici a stato solido di tipo piezoresistivo (li costruisce anche Murata) restituisce informazioni al controllore M.C.U integrato nelle unità S-A.T.A/S.A.S che ne sono dotate, circa l'entità delle correzioni da apportare soprattutto nelle fasi di track following "fine".
Grazie.
Marco71.
ah, perfetto. Mi ero concentrato sui dischi dimenticando le testine :D Quindi il motore delle testine è a tutti gli effetti un motore lineare. Approfitto della tua apparente conoscenza del campo per chiederti: funziona in alternata o in continua? Che tipo di sensori ci sono sul pickup per la taratura della posizione?
Qua si son prese le diapositive powerpoint della brochure Seagate e si è rattoppato una specie di focus, ma sarebbe stato più utile, nonchè corretto, prendere un Barracuda ES2. SAS e metterlo a confronto con lo stesso Barracuda ES2 SATA, dato che esiste.
Ma ho paura in questo caso si smascherava tutto il teatrino, poichè le differenze sono nulle (a voler fare i cattivi sarebbe stato quindi simpatico anche il paragone con i 7200.11).
L'adozione del SAS in questo caso è solo per convincere i System Administrator che questi dischi siano di livello Enterprise.
io sono completamente d' accordo.
Invece di farci vedere le diapositive da venditori di frigoriferi, sarebbe stato più interessante leggere un articolo giornalistico, e non promozionale, dove venivano testate le prestazioni reali.
Certo che, per aziende come Seagate, è sicuramente un beneficio avere dei siti che fanno da cassa di risonanza delle loro conferenze stampa.
SuperSandro
03-05-2008, 09:14
io sono completamente d' accordo. Invece di farci vedere le diapositive da venditori di frigoriferi, sarebbe stato più interessante leggere un articolo giornalistico, e non promozionale, dove venivano testate le prestazioni reali. Certo che, per aziende come Seagate, è sicuramente un beneficio avere dei siti che fanno da cassa di risonanza delle loro conferenze stampa.
1) Come ex-giornalista mi permetto di spezzare una lancia in favore del redattore.
2) Non sempre i prodotti vengono resi disponibili nel corso delle conferenze stampa. L'alternativa sarebbe quella di acquistarli per proprio conto, ma non sempre questa è un'azione possibile.
3) Non dimentichiamo che si tratta pur sempre di una News, anche se "approfondita".
4) Sono certo che, non appena sarà possibile, HU realizzerà una prova sul campo; che, non dimentichiamolo, richiede tempo e pazienza. Tanta.
5) E non ditemi che sono sviolinate. Non sempre sono tenero nei miei post; l'importante è il rispetto del lavoro altrui.
ma poi in mondo desktop le differenze tra sata e sas si notano?cioè,se io comprassi una scheda madre con connettore sas e un hdd sas noterei la differenza con il sata attuale o no?
quel controller promise integrato nella msi piu che un controller sas (anzi host adapter) è un vero e proprio collo di bottiglia per i dischi...già con un ottimo 15k sas avresti la banda quasi saturata....
per i controller sas a 200€ si trovano solo host adapter oppure controller sas hardware ma con tecnologia obsoleta con ptrestazioni scadenti. un buon controller raid hardware disciamo che parte dai 450e in su per un 4/8 porte piu di 1000 per un 12/16 porte di un certo livello.
Ovvio che quel controller integrato è un po' una ciofeca.... con quello che ne costa uno serio (visto che anche tu ne conosci i prezzi) non è che possano integrare chissà cosa... anche uno appena appena discreto per un paio di porte minimo sono 200 euro... e per 4/8 porte sono i prezzi che hai detto tu :)
P.S. Quando rispondi a più utenti, come in questo caso, usa il multiquote, non fare 5 post distinti di risposta... se tutti fanno così le discussioni arrivano a centinaia di post...;) ...è una cortesia... grazie.
...il Voice Coil Motor che pilota e fa spostare il gruppo sliders/testine è chiaramente alimentato da un segnale in corrente alternata (non necessariamente e sempre di tipo alternativo è cioè a valore medio nullo nel periodo).
Se fosse alimentato in corrente continua non ci sarebbe variazione di flusso con anche una immediata saturazione del circuito magnetico costituito da due potentissimi magneti in terre rare (molto potenti sopratutto nei modelli a 10000 e 15000 r.p.m) neodimio, praseodimio ecc.
La forma d'onda che della corrente che alimenta il v.c.m è correlata direttamente alle varie fasi di spostamento con forti accelerazioni/decelerazioni, track following fini ecc.
Nei modelli S.C.S.I/S.A.S 10 e 15K r.p.m di norma è anche molto "ricca" di armoniche (onda quadra o trapezoidale).
Non c'è nessun pickup (che si trova invece nelle unità ottiche).
Oggi tutti gli hard disk sono a servo settori intermixed ai settori utente e registrati in fabbrica una ed una sola volta (a meno di riparazioni) con sistemi di servo scrittura molto sofisticati.
Alcune famiglie di pregio come i 15K.5 addirittura senza necessità di servowriters esterni basati su interferometria L.A.S.E.R...avete mai notato gli adesivi metallici sui lati ecco servono come punti di accesso per far muovere le testine dell'unità durante la servoscrittura...
Nei modelli dotati di canale di lettura/scrittura Marvell 88C7500
http://www.embeddedstar.com/press/content/2002/8/embedded4884.html è l'alta precisione della base dei tempi stessa che fornisce la necessaria precisione richiesta per il posizionamento.
Una volta invece una o più superfici erano usate solo per i servo settori con testine/a dedicati (vi ricordate le famose ricalibrazioni termiche ?) e magari anche in open loop con motore stepper come in un famoso hard disk per Amiga 500.
Grazie.
Marco71.
ma poi in mondo desktop le differenze tra sata e sas si notano?cioè,se io comprassi una scheda madre con connettore sas e un hdd sas noterei la differenza con il sata attuale o no?
se ci navighi in internet no.
se giochi e vuoi veloccizzare i tempi di caricamento conviene mettere dei sata in raid0 per questioni economiche
se us applicazioni che devastano i dischi, tipo pesanti compilazioni, un sas 10/15k ti cambia la vita.
Conta che il pacchetto controller + disco 10k SCSI U320 demolisce sempre e comunque il raptor: più aumenta il tasso di I/O, più si distanziano.
Vorrei ricordar un po di storia per inquadrare l'argomento.
Ai tempi di IDE(PATA) / SCSI il gioco era semplice:
ide è un protocollo semplice, limitato, poco costoso da implementare, scsi è complesso, potente e molto costoso.
quindi i dischi economici, lenti, meno robusti avevano interfaccia ide
quelli enterprise, veloci, resistenti erano scsi
non ha senso mettere il cambio della ferrari sulla 500 e viceversa, tutto va di pari passo.
Con la rivoluzione seriale sono cambiate tante cose, si è passati dal bus al punto-punto, i cablaggi sono diventati più semplici, i controller seri sono ibridi, ma la sostanziale differenza logica fra i due mondi è rimasta quella.
Sostanzialmente è più strano che esista il seagate ES SATA 7200 piuttosto che quello SAS 7200.
E lo stesso identico disco andrà sempre più forte con protocollo SAS, sebbene più costoso, che non con SATA. Poi che il singolo benchmark lineare penda più di qua o più di là a seconda dei casi, non è per niente una cosa grave, soprattutto in casi molto border line come questo.
+Benito+
03-05-2008, 18:32
@ Marco71
Gran bella spiegazione, complimenti ;)
Mi sorprende un po', ti dico lavoro in un ambito un po' meno sofisticato (meccanica) e gli assi delle macchine, che devono comunque garantire precisioni posizionali intorno al micron, hanno righe ottiche o encoder per conoscere costantemente la posizione, anche nel caso vengano usati motori lineari per il movimento e il posizionamento.
Quindi nel caso dei dischi tutto questo non c'è affidandosi puramente alla calibrazione in fabbrica, senza feedback durante l'uso, della precisione di posizionamento della testina.
Interessante.....
Per i dischi stepper dovrei avere un seagate medalist da 1 GB da qualche parte che se non vado errato era ancora uno stepper :D...o forse era un Connor?
...certo che il feedback esiste ed anche molto sofisticato.
Le informazioni sono proprio i servo settori "embedded".
Altrimenti sarebbe impossibile garantire l'accuratezza submicrometrica di posizionamento richiesta.
La reazione ed il suo impiego è estensiva dall'epoca di James Watt (ma forse da quando esiste l'essere umano "homo sapiens" che sia autoctono della Terra oppure portato da altrove...).
Gli hard disk Conner ed il Seagate Medalist come minimo dalla metà degli anni '80 in poi erano tutti close embedded servo sectors.
Se ti ricordi, l'AD590 Commodore aveva al suo interno un Western Digital con controllo in anello aperto (un motore stepper elefantiaco).
Ciao e buon sabato/domenica.
Marco71.
+Benito+
03-05-2008, 22:04
purtroppo possiedo e ahimè uso ormai molto poco un'amiga500+ con cui iniziai ad apprendere il bello di un ambiente operativo oltre ai giochi, ma all'epoca cercai di convincere i miei a comprare due o tre drive floppy che pensavo fossero "il futuro" :D, fallendo nel tentativo, figuriamoci avere un hard disk.
La cosa mi interessa abbastanza, questi "close embedded servo sectors" in pratica sono settori campione mescolati ai settori dati o sono gli stessi settori dati memorizzati che vengono usati come campione per il controllo? Esplica esplica :D
...sono settori che contengono informazioni codificate sulla posizione "attuale" del gruppo testine (cilindro, settore ecc. ecc.) e vengono registrati in maniera interlacciata ai settori user data.
I servo settori di norma vengono registrati su basi antisismiche per tramite di sistemi che utilizzano un interferometro L.A.S.E.R per mantenere la precisione di posizionamento necessaria.
Con l'aumentare della densità di memorizzazione dati però si è dovuto ricorrere ad un sistema di scrittura dei servo settori autonomo fatto cioè con la sola elettronica (molto "precisa") contenuta nel controller dell'unità (S.C.S.I o S.A.S).
Mi fa piacere vedere che in questo forum esistono altre persone che sanno apprezzare ciò che sta dietro queste meraviglie (hard disk) che io chiamo "gufetti rotanti" anche in ricordo dei miei piccoli 5 gufetti pelosi felini che sono volato sul ponte dell'arcobaleno e che mi aspettano...un giorno spero...
Grazie.
Marco71.
+Benito+
03-05-2008, 23:18
ho studiato ingegneria perchè sono affascinato da ciò che c'è dietro
se ci navighi in internet no.
se giochi e vuoi veloccizzare i tempi di caricamento conviene mettere dei sata in raid0 per questioni economiche
se us applicazioni che devastano i dischi, tipo pesanti compilazioni, un sas 10/15k ti cambia la vita.
Conta che il pacchetto controller + disco 10k SCSI U320 demolisce sempre e comunque il raptor: più aumenta il tasso di I/O, più si distanziano.
Vorrei ricordar un po di storia per inquadrare l'argomento.
Ai tempi di IDE(PATA) / SCSI il gioco era semplice:
ide è un protocollo semplice, limitato, poco costoso da implementare, scsi è complesso, potente e molto costoso.
quindi i dischi economici, lenti, meno robusti avevano interfaccia ide
quelli enterprise, veloci, resistenti erano scsi
non ha senso mettere il cambio della ferrari sulla 500 e viceversa, tutto va di pari passo.
Con la rivoluzione seriale sono cambiate tante cose, si è passati dal bus al punto-punto, i cablaggi sono diventati più semplici, i controller seri sono ibridi, ma la sostanziale differenza logica fra i due mondi è rimasta quella.
Sostanzialmente è più strano che esista il seagate ES SATA 7200 piuttosto che quello SAS 7200.
E lo stesso identico disco andrà sempre più forte con protocollo SAS, sebbene più costoso, che non con SATA. Poi che il singolo benchmark lineare penda più di qua o più di là a seconda dei casi, non è per niente una cosa grave, soprattutto in casi molto border line come questo.
grazie della risposta...ma adesso,il mercato si muoverà di più verso gli hdd flash o sas?
il mercato desktop sarà sempre SATA, mai SAS, con penetrazione sempre maggiore del FLASH, prima con dischi ibridi, poi boh chi lo sa.
Sui portatili gli SSD 100% FLASH è già previsto che si diffondano pesantemente in 3 anni, io stesso credo che, prezzo e affidabilità permettendo, fra un anno o poco più butterò via l'80gb da 1,8" per passare a SSD
In ambito enterprise è presto, prima deve aumentare il MTTF delle FLASH, il problema è quello del numero di scritture.
Poi dipende dagli usi: per la SAN di una IPTV potrebbe anche bastare un buon rapporto €/GB, tanto le scritture son poche e il risparmio energetico abbatte alcuni costi negli anni.
il mercato desktop sarà sempre SATA, mai SAS, con penetrazione sempre maggiore del FLASH, prima con dischi ibridi, poi boh chi lo sa.
Sui portatili gli SSD 100% FLASH è già previsto che si diffondano pesantemente in 3 anni, io stesso credo che, prezzo e affidabilità permettendo, fra un anno o poco più butterò via l'80gb da 1,8" per passare a SSD
In ambito enterprise è presto, prima deve aumentare il MTTF delle FLASH, il problema è quello del numero di scritture.
Poi dipende dagli usi: per la SAN di una IPTV potrebbe anche bastare un buon rapporto €/GB, tanto le scritture son poche e il risparmio energetico abbatte alcuni costi negli anni.
adesso però gli ssd flash sono poco affidabili...:(...ma poi è vero che sono più veloci di quelli sata?
adesso però gli ssd flash sono poco affidabili...:(...ma poi è vero che sono più veloci di quelli sata?
La banda è in continua crescita, come l'affidabilità, quando ci sarà il giusto rapporto fra prestazioni, affidabilità, capacità e prezzo, si passerà alla diffusione di massa. Per ora lo scenario unico è una elite di ultraportatili, a caro prezzo.
Quindi non è proprio io momento per acquistare, perché nessuno dei 4 parametri è al livello desiderato.
Il problema di affidabilità è quello del numero di riscritture possibili su un settore, ed è una bella bestia. Pensa al journal di un filesystem. :muro:
fantasma_diabolico
04-05-2008, 14:21
quello che non h capito è come è possibile fare una scrittura e una lettura contemporanea, oppure due scritture, oppure due letture...
ci sono più testine per piatto, oppure anche se le richieste sono contemporanee, una va in un buffer, e l'altra eseguita??
AleLinuxBSD
04-05-2008, 15:37
Articolo interessante.
Non riesco però a capire come sia possibile che vengano effettuati operazioni di lettura e scrittura nello stesso momento dato che per potere compiere queste operazioni la testina deve trovarsi fisicamente sopra i settori interessati. :mbe:
Sono perplesso se qualcuno può spiegarmi questo punto ... :wtf:
cmq del Raptor di cui si parlava prima non è l'attuale da 150GB in commercio, ma quello da 300 che esce a fine Maggio..
+Benito+
04-05-2008, 19:15
Articolo interessante.
Non riesco però a capire come sia possibile che vengano effettuati operazioni di lettura e scrittura nello stesso momento dato che per potere compiere queste operazioni la testina deve trovarsi fisicamente sopra i settori interessati. :mbe:
Sono perplesso se qualcuno può spiegarmi questo punto ... :wtf:
anch'io sono perplesso su questo punto. che il disco gestisca diversamente i comandi in coda ottimizzando il tutto (vandone docet) è un discorso, che possa scrivere e leggere contemporaneamente in diversi settori è un altro. Visto che le testine a quanto mi risulta si muovono tutte insieme non vedo come ciò sia possibile.
La banda è in continua crescita, come l'affidabilità, quando ci sarà il giusto rapporto fra prestazioni, affidabilità, capacità e prezzo, si passerà alla diffusione di massa. Per ora lo scenario unico è una elite di ultraportatili, a caro prezzo.
Quindi non è proprio io momento per acquistare, perché nessuno dei 4 parametri è al livello desiderato.
Il problema di affidabilità è quello del numero di riscritture possibili su un settore, ed è una bella bestia. Pensa al journal di un filesystem. :muro:
Va che forse l'hanno trovata la soluzione: alle velocità/affidabilità/consumi/rumorosità... e chi più ne ha più ne metta!
http://www.nature.com/nature/journal/v453/n7191/abs/nature06932.html;jsessionid=02B6089B784A1B85707AF6D90470BA49
http://www.hp.com/hpinfo/newsroom/press/2008/080430a.html
Va a finire che l'ES 2 e il barracuda li buttiamo... :asd::eek: :D
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