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View Full Version : STATUA VIVA - Tutorial


francesco ferla
25-04-2008, 23:16
Prendo spunto da Alberello e, siccome vi voglio bene, posso darvi alcuni consigli per la preparazione di una foto artistica.
Siccome in queste elaborazioni l'aspetto creativo non può essere copiato, sono sereno.
Ma la base è ottima per iniziare.

1 - SCELTA DEL SOGGETTO
Non basta scegliere una foto qualsiasi e virarla in b/n.
Consigli per la scelta:

1a) Scegliere visi spigolosi, che con la saturazione dei neri accentueranno le forme;

1b) Lo sfondo del soggetto è sostanziale. Il top è una parete ruvida scura, che, accentuando i neri, diventerà subito una quinta teatrale;

1c) E' fondamentale che il soggetto sia illuminato da una luce naturale.

2 - CRITERI BASE PER LO SCATTO:
2a) Scattare in Raw;
2b) Diaframmi chiusi al max;
2c) Ottiche di qualità, meglio un 105 mm;
2d) sensibilità inferiore a 100 ISO (evitate assolutamente ISO>200 perchè si crea rumore di fondo del sensore);
2e) Cavalletto
2f) Tempi lunghi ma tali da sottoesporre: (non esponete correttamente!)

a questo punto avrete una foto, per esempio, come questa:
http://img137.imageshack.us/img137/7822/56855131uq8.jpg (http://imageshack.us)
http://img137.imageshack.us/img137/7822/56855131uq8.e165444bfb.jpg (http://g.imageshack.us/g.php?h=137&i=56855131uq8.jpg)

a questo punto assegnate al raw regolazioni simili a queste (la ricetta perfetta non ve la darò mai..;)):
http://img403.imageshack.us/img403/6900/62953764af4.jpg (http://imageshack.us)

che crea una situazione come questa:
http://img158.imageshack.us/img158/4091/92320058yx4.jpg (http://imageshack.us)

francesco ferla
25-04-2008, 23:23
a questo punto cominciamo a lavorare con i neri, i grigi e i bianchi, per scurire lo sfondo e dare "pasta" alla statua:
http://img117.imageshack.us/img117/6458/74558658si3.jpg (http://imageshack.us)

e, successivamente, di nuovo con queste regolazioni:
http://img258.imageshack.us/img258/669/19822308xi5.jpg (http://imageshack.us)

come vedete lo sfondo dietro la statua E' DIVENTATO NERO.

-----

Ora bisogna dare vividezza all'immagine, grana, superficie, granulosità, tatto:
Applichiamo una maschera di contrasto:
http://img118.imageshack.us/img118/4866/37177758sh9.jpg (http://imageshack.us)

francesco ferla
25-04-2008, 23:29
A questo punto comincia la parte veramente difficile e, credo, realizzabile solo con una Tavoletta Grafica Wacom Intuos.

Spennellare (con un pennello a setola morbida con opacità 50%) di nero le parti che vogliamo eliminare:

http://img167.imageshack.us/img167/7337/11323790pl6.jpg (http://imageshack.us)

ottenendo qualcosa come questo:
http://img292.imageshack.us/img292/733/72195810sb8.jpg (http://imageshack.us)

A questo punto è fondamentale sottolineare due aspetti:
- se provate a fare la stessa cosa utilizzando il lazo di selezione, il risultato non è questo, perchè i bordi della statua saranno netti, e il legame con lo sfondo INNATURALE:

- La tridimensionalità è data dal CONTRASTO TRA LA RUVIDEZZA DETERMINATA DALLA MASCHERA DI CONTRASTO E LA MORBIDEZZA DELLE PENNELLATE IN AEROGRAFO (ED E' SOSTANZIALE LA PENNA GRAFICA PER LA VARIABILE - PRESSIONE DEL TRATTO)

francesco ferla
25-04-2008, 23:31
facciamo un crop:
http://img201.imageshack.us/img201/2803/10gc9.jpg (http://imageshack.us)

francesco ferla
25-04-2008, 23:32
io ho scelto questo, del quale esalto i bianchi:
http://img116.imageshack.us/img116/1787/11xc4.jpg (http://imageshack.us)

quindi:
http://img74.imageshack.us/img74/1039/12iy6.jpg (http://imageshack.us)


Come vedete, il problema è SENTIRE l'immagine dentro, IMMAGINARE CIO' CHE SI CELA DIETRO LO SCONTATO, SOGNARE.

Tutto ciò E' PURA FANTASIA, PROCESSO CREATIVO.

GUARDATE UN OGGETTO, IMMAGINATELO NELLA SUA SPIRITUALITA', COME FORMA PURA.

A quel punto, fatelo schizzare fuori dal nero della vostra anima. L'opera d'arte è dentro di noi, non dentro l'oggetto.

Saluti.

francesco ferla
25-04-2008, 23:39
E nessuno potrà mai rubarci la possibilità di sognare.
:boxe:

angelodn
25-04-2008, 23:47
ottimo lavoro grazie mille.
onestamente non riuscivo a darmi una spiegazione
diversa per gli sfondi neri delle foto, mi hai fornito un riscontro.

certo la padronanza degli strumenti è fondamentale.
spesso si hanno idee buone ma la incapacità tecnica di esprimerle
ferma la creatività.

te, talento a parte, sai restituire le immagini tramite una ottima padronanza degli strumenti.

bravo.

francesco ferla
25-04-2008, 23:49
In definitiva la filosofia che sta dietro questo approccio è: VOGLIO UN'IMMAGINE, LA SENTO NELL'OGGETTO, LA FACCIO VENIR FUORI!

Quale folle conoscete che racconta propri trucchi?

angelodn
25-04-2008, 23:52
Quale folle conoscete che racconta propri trucchi?

beh te l'hai fatto!
ci vuoi bene....:D

Pucceddu
25-04-2008, 23:57
ottimo lavoro grazie mille.
onestamente non riuscivo a darmi una spiegazione
diversa per gli sfondi neri delle foto, mi hai fornito un riscontro.

certo la padronanza degli strumenti è fondamentale.
spesso si hanno idee buone ma la incapacità tecnica di esprimerle
ferma la creatività.

te, talento a parte, sai restituire le immagini tramite una ottima padronanza degli strumenti.

bravo.

Quoto, ora mi spiego anche io come fosse possibile.
Alla fine pero', ritocchi le foto in modo pesante.
E' un po' come aggiungere panning ad uno scatto sportivo secondo me :(

Il risultato comunque e' fenomenale :)

Penso che guarderemo un po' tutti le tue foto con meno stupore dopo questo thread, un po' come quando il mago mostra il doppio fondo del cilindro ad un bambino ^^

francesco ferla
25-04-2008, 23:57
ottimo lavoro grazie mille.
onestamente non riuscivo a darmi una spiegazione
diversa per gli sfondi neri delle foto, mi hai fornito un riscontro.

certo la padronanza degli strumenti è fondamentale.
spesso si hanno idee buone ma la incapacità tecnica di esprimerle
ferma la creatività.

te, talento a parte, sai restituire le immagini tramite una ottima padronanza degli strumenti.

bravo.

Il problema non è, caro Angelo, avere talento o capacità tecniche fotografiche o computeristiche.

Il problema è avere dentro la sensibilità necessaria per trasformare un'immagine banale in qualcosa di forte.
Il risultato finale non è nell'oggetto, è dentro di me.

Questo non si ottiene studiando a memoria il manuale di Photoshop.
Si ottiene abituandosi a VEDERE gli oggetti CON ATTENZIONE. E discernere il contenuto essenziale, basico, l'ARCHETIPO, la forma vincente.

Questa operazione si fa leggendo i libri e vagando per la città. Parlando con le persone, ASCOLTANDOLE. Vedendo gli oggetti, cercando di non guardarli distrattamente.

E' un invito a godersi lo spazio circostante. Che, anche se triste e banale, può diventare bello. Perchè la nostra fantasia sublimerà le parti negative.

Se lo spazio circostante è bello, allora saremo PIU' CONSCI di cosa ci circonda.

Come dicevamo con Simalan, il vero senso di tutto ciò non è fotografare o elaborare, o dipingere o scrivere.
Il vero senso è lavorare con se stessi.

Io lo faccio. E la mia vita è spesso bellissima.
;)
i

stefaninino
26-04-2008, 00:00
In definitiva la filosofia che sta dietro questo approccio è: VOGLIO UN'IMMAGINE, LA SENTO NELL'OGGETTO, LA FACCIO VENIR FUORI!

Quale folle conoscete che racconta propri trucchi?

Magari tutti i folli fossero come te!!Grazie!

francesco ferla
26-04-2008, 00:00
Quoto, ora mi spiegho anche io come fosse possibile.
Alla fine pero', ritocchi le foto in modo pesante.
E' un po' come aggiungere panning ad uno scatto sportivo secondo me :(

Il risultato comunque e' fenomenale :)

Del processo creativo non me ne frega niente. L'importante è il risultato.
In ogni caso, è MOLTO PIU' DIFFICILE DI QUANTO SI CREDA.

Riguardo le elaborazioni, il 90% di questa operazione è gestione dei bianchi, dei neri e dei grigi.
Ovvero tutto quello che si faceva in analogico nello sviluppo.

francesco ferla
26-04-2008, 00:04
Magari tutti i folli fossero come te!!Grazie!

caro stefaninino....possiamo dare tutte le ricette del mondo, tutti i nostri segreti.

Nessuno potrà mai copiarci.
Chi si tiene i segreti non sarà mai un creativo.
Mi interessa essere libero. Conservarsi i segretini è una faccenda di un basso livello da morire.

Io faccio mille cose creative, l'architetto, il grafico, il fotografo, scrivo, dipingo, scolpisco...

E tutto ciò è fantastico.

Se, da questo piccolo tutorial, qualcuno si possa esprimere, migliorando la propria ricerca, allora il mio contributo avrà un senso.

angelodn
26-04-2008, 00:06
Il problema non è, caro Angelo, avere talento o capacità tecniche fotografiche o computeristiche.

Il problema è avere dentro la sensibilità necessaria per trasformare un'immagine banale in qualcosa di forte.
Il risultato finale non è nell'oggetto, è dentro di me.

Questo non si ottiene studiando a memoria il manuale di Photoshop.
Si ottiene abituandosi a VEDERE gli oggetti CON ATTENZIONE. E discernere il contenuto essenziale, basico, l'ARCHETIPO, la forma vincente.

Questa operazione si fa leggendo i libri e vagando per la città. Parlando con le persone, ASCOLTANDOLE. Vedendo gli oggetti, cercando di non guardarli distrattamente.

E' un invito a godersi lo spazio circostante. Che, anche se triste e banale, può diventare bello. Perchè la nostra fantasia sublimerà le parti negative.

Se lo spazio circostante è bello, allora saremo PIU' CONSCI di cosa ci circonda.

Come dicevamo con Simalan, il vero senso di tutto ciò non è fotografare o elaborare, o dipingere o scrivere.
Il vero senso è lavorare con se stessi.

Io lo faccio. E la mia vita è spesso bellissima.
;)
i


aspetta aspetta, questa sensibilità per me è il talento.
la chiamiamo diversamente ma ti assicuro che condividiamo lo stesso pensiero.

personalmente è uno stato d'animo, una sensazione, qualcosa che molto spesso mi porta anche a NON scattare. non so è difficile. te hai individuato quello che cerchi. io probabilmente non ancora.

la padronanza degli strumenti è una parte fondamentale per esprimersi, questo credo sia giusto, no?

francesco ferla
26-04-2008, 00:09
Penso che guarderemo un po' tutti le tue foto con meno stupore dopo questo thread, un po' come quando il mago mostra il doppio fondo del cilindro ad un bambino ^^

E io sono, invece, più libero.

Alla ricerca di qualcosa di nuovo, di diverso. Mi sono stancato di statue, sfondi grigi e biancastri.

Io non faccio il mago.

Nella vita, è come l'uovo di Colombo...

Semplice, no?

IL PROBLEMA ERA PENSARCI...!!!!
;)

Ah...quanto è buono questo vino.....:)

Notte.

francesco ferla
26-04-2008, 00:25
Penso che guarderemo un po' tutti le tue foto con meno stupore dopo questo thread, un po' come quando il mago mostra il doppio fondo del cilindro ad un bambino ^^

Caro Pucceddu, per un pò credo che non posterò.
Ho esaurito le risorse di questo percorso.

Ultimamente mi interessa molto la lavorazione dei materiali VERI, il rame, l'acciaio. La scultura, insomma.

Voglio cimentarmi con la tridimensionalità vera, quella tattile.
Voglio sentire l'odore dei colori acrilici, la grana della spatola, e l'espansione del colore nella carta, quando gli acquerelli si fondono con la carta.

Basta virtualità.

Voglio toccarla la materia.

Il mio percorso è un altro. Non questo.
Saluti a tutti e a presto.
;) :friend:

stefaninino
26-04-2008, 00:54
caro stefaninino....possiamo dare tutte le ricette del mondo, tutti i nostri segreti.

Nessuno potrà mai copiarci.
Chi si tiene i segreti non sarà mai un creativo.
Mi interessa essere libero. Conservarsi i segretini è una faccenda di un basso livello da morire.

Io faccio mille cose creative, l'architetto, il grafico, il fotografo, scrivo, dipingo, scolpisco...

E tutto ciò è fantastico.

Se, da questo piccolo tutorial, qualcuno si possa esprimere, migliorando la propria ricerca, allora il mio contributo avrà un senso.

...tra l'altro la "knowledge sharing" (passatemi il termine!!!) è l'obiettivo principale dei forum...Il mio apprezzamento comunque era più globale: non mi riferivo solo al tutorial in questione ma al tuo contributo in generale. Ho letto sempre con interesse i tuoi post (non parlo solo delle foto ma anche dei tuoi commenti) e da tutti essi emergono chiaramente le frasi che mi hai appena scritto.

francesco ferla
26-04-2008, 08:39
Riguardo la postproduzione in Photoshop-

Voglio darvi un altro consiglio per, così dire, evitare di lavorare con il pennello.

Se per qualcuno è importante non modificare fisicamente la foto, per esempio nelle gare fotografiche, dove non sono ammessi fotoritocchi ma solo regolazioni, ecco IL METODO PER OTTENERE LO STESSO RISULTATO solo lavorando con i livelli:

Ritorniamo alla fase della regolazione bianchi e neri:

http://img258.imageshack.us/img258/669/19822308xi5.jpg (http://imageshack.us)

francesco ferla
26-04-2008, 08:44
come vedete, senza altri interventi lo sfondo della statua è diventato quasi nero.

facciamo un crop "tattico":

http://img201.imageshack.us/img201/4069/19822308xi5ki1.jpg (http://imageshack.us)

ottenendo:
http://img137.imageshack.us/img137/2485/82349856kd9.jpg (http://imageshack.us)

quindi un risultato buono senza usare il pennello o fotoritocco.
Voi direte, ma lo sfondo NON E' TOTALMENTE NERO...

ESISTE IL MODO PER OTTENERLO SENZA FOTORITOCCO....

francesco ferla
26-04-2008, 08:57
preparatevi...

:)))

francesco ferla
26-04-2008, 09:00
Se non volete lavorare con altro se non con i livelli bianco e nero, IN FASE DI SCATTO, spostatevi attorno all'oggetto fino ad avere uno SFONDO UNIFORME attorno alla statua. In modo che la conversione in b/n crei situazioni che generano (lavorando sui livelli) sfondi neri PURI.

Un'ultima considerazione. Dovete fare una gara fotografica e fotografare una statua. Ma dovete fornire i file originari per dimostrare l'originalità della foto, e non potete fare fotoritocco.
Come Fare?

"TRUCCO DEL TELO NERO, troppo antico":
1-prendo il telo. Faccio un buco per la testa della statua.
2-faccio una foto sottoesposta, da cui avrò questa testa che ESCE dal vuoto mistico
3-se necessario faccio doppiesposizioni.

per esempio:
http://img514.imageshack.us/img514/8338/dsc5879js4dx3.jpg (http://imageshack.us)
http://img514.imageshack.us/img514/8338/dsc5879js4dx3.7b6f07c24c.jpg (http://g.imageshack.us/g.php?h=514&i=dsc5879js4dx3.jpg)

in questa foto non c'è fotoritocco.
Ho usato il telo nero.
Per evitare lo sfondo tutto nero, ho fatto una DOPPIA esposizione con lo sfondo.

In questo modo ho ottenuto, solo con i livelli, e senza fotoritocco, un'immagine bella che ha, già nel raw, tutte le informazioni, e che quindi può gareggiare. Perchè il raw è lo stesso del tif finale solo PIU' CHIARO, e potete darlo.

Quest'ultima considerazione dimostra che la statua va affrontata con criteri di set fotografico simili a quelli della foto da studio.
Con una differenza sostanziale.
Che non avete bisogno di luce artificiale, perchè la statua è ferma

francesco ferla
26-04-2008, 09:09
In definitiva vi serve:

- una reflex digitale
- un treppiedi con telecomando
- una statua e uno sfondo
- un telo nero
- l'autorizzazione del prete
- un programma (es. Photoshop o Lightroom..) per gestire i livelli

in questo modo potrete ottenere livelli elevati senza fotoritocco, e potrete fornire i raw alle commissioni di gara. Da un punto di vista tecnico, operare solo sui livelli non è fotoritocco, quindi sarete tranquilli.

In pratica è la stessa IDENTICA tecnica che vi ha mostrato Alberello con il cartoncino e il fiore. In questo caso bisogna usare invece i teli.

Questi sono piccoli trucchi, classici della fotografia. Io consiglio la tecnica dei teli, perchè rispetto al pennello garantisce migliori risultati professionali.

Ad esempio, nelle mie elaborazioni degli Angeli, dove varie parti del corpo sono in luce, ho coperto la testa con un telo nero, disposto un altro telo nero alla parete. Disposto sulle superfici da scurire drappi sottilissimi di seta (che lasciano in fase di scatto trasparire nuances di luce) sulle braccia, sulle gambe. etc. In questo modo si ottiene, sottoesponendo, un raw molto scuro con le parti grigie della statua che non avete coperto

Si fa quindi una bella foto esposta tatticamente, e si avrà il famoso raw dove sono in luce le parti che mi interessano.
A quel punto con un tocco di neri, et voilà, la statua è viva, lo sfondo è nero, e potete godervi un'immagine surreale

francesco ferla
26-04-2008, 09:21
Sull'ultima domanda se questa tecnica E' ADOTTABILE SU PERSONE VIVE, la risposta è NO.
Siccome è fondamentale fare una lunga esposizione, il soggetto vivo a differenza della statua si muove irrimediabilmente.
A quel punto la luce artificiale è l'unica strada, e si va nel mondo della fotografia da studio (Simalan mi confermerà) che ha altre tecniche complesse.

Spero che queste informazioni siano state utili.

Un'ultima considerazione.
- Se dovete fare gare fotografiche non potete usare il pennello (perchè dovete fornire il raw)
- questo vi costringe a lavorare con gli sfondi neri (siano essi tessuti, pannelli o altro)
- questo vi costringe a lavorare moltissimo in fase di scatto, per avere un'esposizione che con la sola lavorazione dei livelli permetta SFONDI NERI TOTALI

IN DEFINITIVA PER LE FOTO PROFESSIONALI ARTISTICHE BISOGNA CONOSCERE L'APPROCCIO ANALOGICO AL PROBLEMA, QUELLO CLASSICO.

INUTILE AGGIUNGERE CHE SOLO POCHISSIMI SCATTI (CON LA TECNICA DEL TELO DI SETA) PERMETTONO RISULTATI PERFETTI LAVORANDO SOLO SUI NERI, PERCHE' SI BRUCIANO I BIANCHI. In questi casi nessuno potrà mai insegnarvi come si fa la foto.
Nelle foto che faccio per l'unesco utilizzo sempre questa tecnica, evitando il pennello, perchè mi sono richiesti i raw in utilizzo non esclusivo, e quindi non potrei usare pp.

Avete visto quindi che è possibile avere questi effetti senza praticamente postproduzione (MA CON I MIeI TRUCCHI MI FERMO QUI ;))

Nella prossima puntata vi voglio dare alcuni suggerimenti per gli esterni, per esempio come ottenere cieli pazzeschi senza fotoritocco.

Ma si va nel mondo folle DELLA DOPPIA ESPOSIZIONE.

Salam Alecum!!

stezan
26-04-2008, 09:50
Grazie delle tue spiegazioni chiare e dettagliate, molto semplici da realizzare, ma altrettanto efficaci in determinate situazioni. ;)

liviux
26-04-2008, 11:36
Molto interessante per capire le tue immagini. Ma, come metti ben in chiaro tu stesso, non si trova da nessuna parte la ricetta per produrre capolavori. Ognuno sente cose diverse e di conseguenza rappresenta cose diverse in modo diverso.
A quel punto, fatelo schizzare fuori dal nero della vostra anima. L'opera d'arte è dentro di noi, non dentro l'oggetto.
Mica tutti hanno l'anima nera. Io sogno a colori.
Quale folle conoscete che racconta propri trucchi?
Neanche uno, visto che ammetti di esserti tenuto per tè qualche dettaglio... :D
Ed è giusto così. Imitare stile e tecnica degli altri può aiutare a crescere sul piano tecnico, questo è innegabile. Ma è impossibile fare grandi foto se non le si "sente" in prima persona. E anche tecnica e parametri devono adattarsi e variare per ogni singola foto. Quindi la ricerca continua...
(Io, intanto, sono fra quelli che si divertono)
Buon proseguimento con la scultura. E magari prima o poi mostraci qualche risultato, così combini due passioni (perché che accantoni la fotografia non ci crede nessuno!)

Xoom83
26-04-2008, 16:05
ottime spiegazioni,le userò come un untilissimo punto di partenza per nuove sperimentazioni!

francesco ferla
26-04-2008, 20:20
liviux hai ragione :p

malja
27-04-2008, 19:21
:eek: mi assento qualche giorno e trovo che ci hai svelato i tuoi misteri e dici di aver intenzione di continuare il tuo cammino su altre strade!


.................(perché che accantoni la fotografia non ci crede nessuno!)

spero che ti riferisca a questo quandi dici che ha ragione.


Spero che le nuove strade ti diano soddisfazione ma soprattutto ti auguro di continuare a cercare.


Per ora ti saluto così

http://i29.tinypic.com/14ad215.jpg


si, lo so, devo osare di più, non lo dimentico per ora ho tirato questo da un file supersottoesposto e non normale.
Continuo a cercare

AarnMunro
27-04-2008, 21:04
Mamma mia! Questa roba non la si trova certo su tutti i libri di fotografia!
Ritengo tu ci abbia fatto un grande regalo!
Notevolissima la tua tecnica...sarà divertente e stimolante immaginare di poterla usare al di fuori dell'ambito in cui hai dato così tanti esempi...