View Full Version : Marianna Madia, il volto giovane del PD: NO ad ABORTO ed EUTANASIA
quelarion
28-03-2008, 10:32
dal foglio (http://www.ilfoglio.it/soloqui/79)
L'intervista integrale alla capolista del Pd in Lazio
Il no all’aborto e all’eutanasia e il sì alla famiglia naturale di Marianna Madia
“L’aborto è il fallimento della politica, un fallimento etico, economico, sociale e culturale”
Marianna Madia, capolista nel Lazio per il Partito democratico alle prossime elezioni, bella e bionda ventisettenne indossata da Walter Veltroni come fiore all’occhiello dei volti nuovi che svecchieranno la politica italiana, parla al Foglio di famiglia, aborto ed eutanasia con la sicurezza (e anche un po’ il coraggio) di chi crede in quello che dice. Dopo gli sfottò (anche di questo giornale) per la sua prima uscita pubblica (“porterò la mia inesperienza in Parlamento) e dopo essersi presentata due giorni fa alla stampa come “candidata della generazione Erasmus”, approfondisce oggi uno dei temi principali della sua campagna elettorale, il sostegno alla famiglia, partendo dalla radice: “L’aborto è il fallimento della politica – dice –, un fallimento etico, economico, sociale e culturale”. Madia è per la libera scelta della donna, “ma sono certa che se si offrisse loro il giusto sostegno, le donne sceglierebbero tutte per la vita”. Dice che ogni vita umana che non nasce è un fallimento, per questo la politica deve fare in modo che la scelta per la vita sia sempre possibile. “L’essere umano va tutelato prima di tutto”, dice. Ma come creare questa nuova concezione culturale? “Serve una convergenza di ideali, solo in un dibattito aperto si può arrivare a condividere questa concezione per cui la vita è vita dall’inizio alla fine”. Non si sente di sottoscrivere la moratoria, “ma non perché non condivida le analisi di Giuliano Ferrara, anzi: mi pare che quello che dice su questo tema vada proprio verso quella ‘riumanizzazione della vita disumanizzata’ che ritengo necessaria oggi. La richiesta di moratoria però non mi sembra l’approccio giusto per affrontare un problema che comunque sento anch’io come decisivo oggi”. Fino alla morte naturale… “Io sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo. Certo è che anche per esperienza personale mi sono resa conto di quanto sia sottile la linea di demarcazione tra le cure a un malato terminale e l’accanimento terapeutico nei suoi confronti. Quindi dico no all’eutanasia ma penso che l’oltrepassamento di quella linea sottile vada giudicato – in certi casi – da un’équipe di medici; comunque non dal diretto interessato o dai suoi parenti”. Dunque un no all’aborto e all’eutanasia come presupposto di un’idea di famiglia che per Marianna Madia deve essere “lo strumento che ci proietta verso il futuro”. La capolista laziale del Pd dice che “molte logiche di sviluppo della nostra società sono al capolinea, vanno ridefinite”. Bisogna capire quali strumenti possano garantire una “crescita qualitativa” duratura. “Un paese che non fa figli non ha futuro. La famiglia è il presupposto per questa crescita”. In effetti il tasso di natalità in Italia è tra i più bassi del mondo. “Ecco perché la politica deve permettere di fare e crescere una famiglia, meglio se numerosa. Le politiche sulla casa e di lotta al precariato devono essere pensate in quest’ottica”. Sì, ma di quale famiglia si sta parlando? “Personalmente quando parlo di famiglia, e della sua relativa tutela, mi riferisco a quella che sta nella costituzione”. Sì o no ai pacs, allora? “La libertà personale va rispettata sempre, per cui se due persone decidono di assumere pubblicamente diritti e doveri reciproci devono essere tutelate dalla legge. Ma certo è che se si parla di famiglia io penso a un uomo e una donna che si sposano e fanno dei figli. Scegliendo per la vita”. La politica deve aiutarli. Innanzitutto con strumenti economici e sociali: “Tra le nostre proposte c’è quella del ‘bonus bebè’ di 2.500 euro per ogni figlio che nasce”. Dice che è necessario che ci sia sussidiarietà tra i vari livelli di governo: “Non per forza deve essere lo stato a intervenire: a Roma ad esempio grazie al comune il terzogenito di una famiglia non paga la retta dell’asilo nido”. Occorre poi, prosegue Marianna Madia, “facilitare la conciliazione tra lavoro e famiglia: una donna deve poter lavorare non perché deve fare carriera, ma soprattutto per potere mantenere il figlio e far crescere la famiglia. Per questo serve maggiore flessibilità nel lavoro e meno precariato”. Parla poi di strumenti culturali, di una “cultura della vita” che sia per davvero “tutela della vita in tutte le sue fasi e condizioni”. Dal concepimento alla morte naturale? “Sì, penso che l’operazione culturale debba partire dalla tutela fin dal concepimento. Solo così nessuna donna, pur potendolo fare, sceglierà di non abortire”. Per Madia “occorre riumanizzare la vita disumanizzata”, e per farlo, dice, bisogna mettere “l’individuo al centro”.
Ma Walter questa dove l'è andata a prendere?
Contraria all'aborto, contraria al testamento biologico.
La donna non deve far carriera ma crescere i figli
Sul cattolica praticante non è un problema di per sè, ma bisogna vedere se è una Binetti con 50 anni di meno...
Caro Walter ti sei giocato il mio voto mi sa...
Il mio se l'è giocato già tanto tempo fa.
Per Madia “occorre riumanizzare la vita disumanizzata”, e per farlo, dice, bisogna mettere “l’individuo al centro”.
Prima di ri-umanizzare la vita bisogna cambiare l'uomo e renderlo più "robusto" (ingegneristicamente parlando, cioè capace di funzionare OLTRE le sue specifiche), poi avrà senso riumanizzare.
Ma perchè questo semplice concetto (semplice come concetto, non come realizzazione :D) non lo capisce nessuno? :mbe: :confused:
Che senso ha ri-umanizzare qualcosa con questa versione di uomo? Si arriverà ancora agli stessi IDENTICI punti in un eterno ritorno.
E' come se si consigliasse a M$ di tornare alla filosofia del "caro vecchio" Win95 perchè Vista non piace.....poi il paradigma porterà ancora inevitabilmente a Vista.
Non ci vuole certo un genio per capirlo :boh:
“Io sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo
Che simpatico che è il Dio in cui crede! :asd:
Se gli sto antipatico mi fa venire un tumore, se gli sto simpatico campo fino a 90 anni? :fagiano:
Comunque mi sembra non vada oltre le opinioni; anche io sono contro l'aborto, ma sono per la libera ed informata scelta della donna.
Mi sembra condivisibile.
Anzi, rileggendolo tutto mi sembrano opinioni molto sensate.
E non dice quello che hai scritto nella tua conclusione.
Anche io credo che si debba facilitare la conciliazione fra lavoro/carriera e famiglia.
LuVi
Assolutamente infantile. Irritante in alcuni passaggi... questa andava bene per l'UDC.
P.S. Certo che sono condivisibili le cose che dice, solo che sembra il temino della terza media della brava studentella cristiana. Se si potessero risolvere le cose così... Il problema è che il mondo vero non va avanti a preghiere.
Prima di riumanizzare la vita bisogna cambiare l'uomo e renderlo più "robusto" (ingegneristicamente parlando, cioè capace di funzionare OLTRE le sue specifiche), poi avrà senso riumanizzare.
Ma perchè questo semplice concetto (semplice come concetto, non come realizzazione :D) non lo capisce nessuno? :mbe: :confused:
Che senso ha riumanizzare qualcosa con questa versione di uomo? Si arriverà ancora agli stessi IDENTICI punti in un eterno ritorno.
:boh:
Il prossimo passo dell'evoluzione è Gaia. :O (-> L'orlo della fondazione,Asimov)
PS: No sul serio, secondo me sarebbe una figata una cosa simile. L'interà umanità che pensa quasi come un super-organismo singolo, ma ogni singolo individuo può staccarsi e vivere per un certo periodo di tempo da solo.
ziozetti
28-03-2008, 10:45
...
Contraria all'aborto, contraria al testamento biologico.
La donna non deve far carriera ma crescere i figli
...
Come fa il buon Silvio a dire che il PD è un covo di comunisti... a me nel passaggio:
PCI > PDS > DS > PD
sembra che sia andato perso qualcosa...
PS: i prossimi passaggi saranno PD > PDC > DC? :fagiano:
Il prossimo passo dell'evoluzione è Gaia. :O (-> L'orlo della fondazione,Asimov)
PS: No sul serio, secondo me sarebbe una figata una cosa simile. L'interà umanità che pensa quasi come un super-organismo singolo, ma ogni singolo individuo può staccarsi e vivere per un certo periodo di tempo da solo.
Vabbè, senza arrivare a cose fantascientifiche, basta un uomo con una coscienza (intesa come consapevolezza dei meccanismi della mente proprio e altrui) "super-estesa".
Se si continua con 'sto paradigma torneremo sempre sugli stessi punti in un ciclo frustrante e distruttivo.
ziozetti
28-03-2008, 10:47
Secondo me dire:
una donna deve poter lavorare non perché deve fare carriera, ma soprattutto per potere mantenere il figlio e far crescere la famiglia
e
Anche io credo che si debba facilitare la conciliazione fra lavoro/carriera e famiglia
E' un bel po' diverso...
dantes76
28-03-2008, 10:50
fanno la colleziome di sopramobili: accanto alla binetti ci sta a pennello:rolleyes:
visto che condivide quello che dice ferri, perche non va con ferri
Peccato che le donne in carriera SCIENTIFICA sono utilissime tanto quanto le madri.
Marie Curie, questa sconosciuta.....
Secondo me dire:
e
E' un bel po' diverso...
Boh, io l'ho intesa in quel modo ;)
LuVi
Senza Fili
28-03-2008, 10:55
dal foglio (http://www.ilfoglio.it/soloqui/79)
Ma Walter questa dove l'è andata a prendere?
Contraria all'aborto, contraria al testamento biologico.
La donna non deve far carriera ma crescere i figli
Sul cattolica praticante non è un problema di per sè, ma bisogna vedere se è una Binetti con 50 anni di meno...
Caro Walter ti sei giocato il mio voto mi sa...
Pure il mio voto non lo vedrà, visto che imbarca certi personaggi.
dasdsasderterowaa
28-03-2008, 10:55
Ma Walter questa dove l'è andata a prendere?
Contraria all'aborto, contraria al testamento biologico.
La donna non deve far carriera ma crescere i figli
Sul cattolica praticante non è un problema di per sè, ma bisogna vedere se è una Binetti con 50 anni di meno...
Caro Walter ti sei giocato il mio voto mi sa...
Va beh, ma è una sua opinione, libera di pensarla come vuole.
Sulle questioni etiche i partiti non dovrebbero intrufolarsi e lasciare libertà di coscienza ai propri parlamentari.
Contraria all'aborto, contraria al testamento biologico.
La donna non deve far carriera ma crescere i figli
bah leggendo il testo non traggo le stesse radicali conclusioni..
aborto:
Madia è per la libera scelta della donna, “ma sono certa che se si offrisse loro il giusto sostegno, le donne sceglierebbero tutte per la vita”.
Penso che sia il pensiero della maggior parte delle donne.. libera scelta non penso significhi essere contrario
testamento biologico:
Quindi dico no all’eutanasia ma penso che l’oltrepassamento di quella linea sottile vada giudicato – in certi casi – da un’équipe di medici; comunque non dal diretto interessato o dai suoi parenti”.
questa cosa non la condivido ma anche qui mi sembra che un'apertura ci sia.. non c'è una negazione totale dell'argomento come dici tu..
La donna non deve far carriera ma crescere i figli:
mah questa l'hai un pò inventata.. io leggo
una donna deve poter lavorare non perché deve fare carriera, ma soprattutto per potere mantenere il figlio e far crescere la famiglia. Per questo serve maggiore flessibilità nel lavoro e meno precariato
che è ben diverso da quello che hai scritto tu..
detto questo.. alcune cose non le condivido ma non mi sembrano posizioni da estremista..
Per raccattare i voti di tutti alla fine li perderà, il buon walter.
Senza Fili
28-03-2008, 10:58
Chi glielo dice alla tizia che ha sbagliato partito, che per come la pensa l'udc era più vicino a lei ? :sofico:
Più che altro non capisco la forzatura (tutta italiana mi sa) per cui un politico cattolico deve automaticamente estendere a tutta la società il suo sistema di valori.
Vi sono esigenze della società civile nella sua interezza che sono INCOMPATIBILI con il modello di vita cristiano (aborto e divorzio in primis), qualunque politico di ogni fede e colore dovrebbe averlo bene in mente.
Son buoni tutti a dire "io sono cattolico" e quindi a tradurre in politica i precetti della chiesa pari pari...
ma a nessun partito interessa il voto dei laici progressisti ??
fanno tutti a gara a chi è più reazionario e integralista :stordita:
LucaTortuga
28-03-2008, 11:13
Leggendo bene, le sue posizioni non sono così assurde come possono sembrare, anzi.
Contro l'aborto (a livello personale) ma favorevole alla scelta della donna.
Ha una sua idea di famiglia (uomo+donna+figli) ma è favorevole alla tutela giuridica di qualsiasi coppia.
L'unica posizione "estrema" è quella sul'eutanasia, anche se temperata dall'apertura all'equipe di medici che decida in base al singolo caso.
Calcolando certi compagni di partito che si ritrova, alla fin fine dimostra di essere discretamente "laica", non confondendo le regole con le proprie opinioni personali.
Molti cattolici del PD dovrebbero prendere esempio.
Ziosilvio
28-03-2008, 11:16
aborto:
Madia è per la libera scelta della donna, “ma sono certa che se si offrisse loro il giusto sostegno, le donne sceglierebbero tutte per la vita”.
Penso che sia il pensiero della maggior parte delle donne.. libera scelta non penso significhi essere contrario
Libera scelta significa sì essere contrario... secondo i talebani del laicismo.
Non prendiamoci in giro: i talebani esistono in qualunque schieramento, e adoperano l'ideologia dello schieramento in cui sono per dare addosso agli altri; né c'è alcun bisogno di un colore specifico e men che mai di una religione.
Non è che essendo laici si è esentati ipso facto dal talebanesimo.
testamento biologico:
Quindi dico no all’eutanasia ma penso che l’oltrepassamento di quella linea sottile vada giudicato – in certi casi – da un’équipe di medici; comunque non dal diretto interessato o dai suoi parenti”.
questa cosa non la condivido ma anche qui mi sembra che un'apertura ci sia.. non c'è una negazione totale dell'argomento come dici tu..
L'idea di fondo dovrebbe essere che i medici possono valutare le situazioni con molta più competenza e distacco, di quanto possano fare i familiari.
La donna non deve far carriera ma crescere i figli:
mah questa l'hai un pò inventata.. io leggo
una donna deve poter lavorare non perché deve fare carriera, ma soprattutto per potere mantenere il figlio e far crescere la famiglia. Per questo serve maggiore flessibilità nel lavoro e meno precariato
Lo leggo anch'io. (E penso che "meno precariato" sia un pio desiderio, ma va beh.)
opendoor
28-03-2008, 11:41
Io ancora non capisco perchè una mente libera e funzionante come quella della Bonino, debba convivere con qi bassi come questa tizia.
Rivoglio il vecchio modo di votare, rivoglio i vecchi partiti e le preferenze.
E se non chiedo troppo vorrei la chiesa cattolica fuori dalla politica.
ziozetti
28-03-2008, 11:43
Io ancora non capisco perchè una mente libera e funzionante come quella della Bonino, debba convivere con qi bassi come questa tizia.
Rivoglio il vecchio modo di votare, rivoglio i vecchi partiti e le preferenze.
E se non chiedo troppo vorrei la chiesa cattolica fuori dalla politica.
Quelli ci sono sempre... :asd:
Leggendo bene, le sue posizioni non sono così assurde come possono sembrare, anzi.
Contro l'aborto (a livello personale) ma favorevole alla scelta della donna.
Ha una sua idea di famiglia (uomo+donna+figli) ma è favorevole alla tutela giuridica di qualsiasi coppia.
L'unica posizione "estrema" è quella sul'eutanasia, anche se temperata dall'apertura all'equipe di medici che decida in base al singolo caso.
Calcolando certi compagni di partito che si ritrova, alla fin fine dimostra di essere discretamente "laica", non confondendo le regole con le proprie opinioni personali.
Molti cattolici del PD dovrebbero prendere esempio.
Quoto.
Leggete meglio, per cortesia, e non vi fermate alle conclusioni (errate) del primo post.
Potete tacciarla di ingenuità, di idee semplici, ma non attaccarla per posizioni non laiche ;)
LuVi
Io cmq leggo in quelle frasi il classico "bizantinismo" (cioè avere i piedi in 1000 scarpe).
Premesso che pure a me la donna manager NON piace, perchè affermare che "una donna non dovrebbe lavorare per la carriera"?
Ma come si permette? Lo vada a dire a quel fior fiore di scienziate che hanno scelto di essere tutrici della società con le loro ricerche e non del singolo nucleo familiare.
joshua82
28-03-2008, 11:50
Quoto.
Leggete meglio, per cortesia, e non vi fermate alle conclusioni (errate) del primo post.
Potete tacciarla di ingenuità, di idee semplici, ma non attaccarla per posizioni non laiche ;)
LuVi
ma dai Luvi, la tua difesa mi sa tanto di :mc:
o semplicemente di campagna elettorale...
vorrò vederla poi la Marianna ad un tavolo con Pannella/Bonino a parlare di questioni etiche :O
Leggendo bene, le sue posizioni non sono così assurde come possono sembrare, anzi.
Contro l'aborto (a livello personale) ma favorevole alla scelta della donna.
Ha una sua idea di famiglia (uomo+donna+figli) ma è favorevole alla tutela giuridica di qualsiasi coppia.
L'unica posizione "estrema" è quella sul'eutanasia, anche se temperata dall'apertura all'equipe di medici che decida in base al singolo caso.
Calcolando certi compagni di partito che si ritrova, alla fin fine dimostra di essere discretamente "laica", non confondendo le regole con le proprie opinioni personali.
Molti cattolici del PD dovrebbero prendere esempio.
Quoto.
ziozetti
28-03-2008, 11:52
...
Premesso che pure a me la donna manager NON piace, perchè affermare che "una donna non dovrebbe lavorare per la carriera"?
Ma come si permette? Lo vada a dire a quel fior fiore di scienziate che hanno scelto di essere tutrici della società con le loro ricerche e non del singolo nucleo familiare.
Boh, io l'ho intesa in quel modo ;)
LuVi
Io la intendo più come lowenz...
ma dai Luvi, la tua difesa mi sa tanto di :mc:
o semplicemente di campagna elettorale...
vorrò vederla poi la Marianna ad un tavolo con Pannella/Bonino a parlare di questioni etiche :O
Senti, sono il primo a dire che, candidare il nuovo significa anche candidare persone inesperte di tattiche politiche.
Questa ragazza ha espresso le sue opinioni, che io in parte condivido, senza pensare che sarebbero state interpretate come futuri diktat ed intrusioni nel campo dell'etica.
Non sono idee sbagliate, sono state dette nel momento sbagliato.
Che cazzo c'entra la campagna elettorale?
Vogliamo fare questioni di lana caprina sulle dichiarazioni personali di UNA candidata nelle fila del PD? E vogliamo per questo tacere della follia di Ferrara e della sua lista Pro-Life No Aborto che confluisce nelle fila della coalizione che fa capo al nano?
LuVi
Peccato che le donne in carriera SCIENTIFICA sono utilissime tanto quanto le madri.
Marie Curie, questa sconosciuta.....
Già, ha dato pure la vita per la scienza, non era a conoscenza di cosa la radiottività provocasse ai tessuti.
E con lei moltissime altre donne...
Ps: sulle opinioni della ragazza quoto LucaTortuga, è cattolica ma non estremista o invadente. Insomma forse Walter non è così stupido, sta cercando di togliere voti al centro (e sono probabilmente di più di quelli dei laici integralisti che potrebbe perdere)
quelarion
28-03-2008, 11:55
Il prossimo passo dell'evoluzione è Gaia. :O (-> L'orlo della fondazione,Asimov)
PS: No sul serio, secondo me sarebbe una figata una cosa simile. L'interà umanità che pensa quasi come un super-organismo singolo, ma ogni singolo individuo può staccarsi e vivere per un certo periodo di tempo da solo.
NOI SIAMO I BORG!
Mi piace questa idea... ci mancano solo le astronavi a cubo! :asd:
Comunque mi sembra non vada oltre le opinioni; anche io sono contro l'aborto, ma sono per la libera ed informata scelta della donna.
Mi sembra condivisibile.
Anzi, rileggendolo tutto mi sembrano opinioni molto sensate.
E non dice quello che hai scritto nella tua conclusione.
Anche io credo che si debba facilitare la conciliazione fra lavoro/carriera e famiglia.
LuVi
bah leggendo il testo non traggo le stesse radicali conclusioni..
aborto:
Penso che sia il pensiero della maggior parte delle donne.. libera scelta non penso significhi essere contrario
testamento biologico:
questa cosa non la condivido ma anche qui mi sembra che un'apertura ci sia.. non c'è una negazione totale dell'argomento come dici tu..
La donna non deve far carriera ma crescere i figli:
mah questa l'hai un pò inventata..
detto questo.. alcune cose non le condivido ma non mi sembrano posizioni da estremista..
Sull'aborto non ha posizioni estreme, ma il fatto che si senta in accordo con Ferrara non la rende proprio la migliore candidata per il primo posto in Lazio1 con il PD, almeno secondo me.
Che poi lei non sia per la moratoria è una gran cosa...
Bisognerà vedere la sua posizione caso per caso, tipo sulle violenze, sull'aborto terapeutico... io me l'aspetterei d'accordo nel primo caso e in disaccordo nel secondo...
Sull'eutanasia nega la libertà dell'interessato di scrivere un testamento biologico. Lascia tutto in mano ai medici. Siccome poi, come diceva Guzzanti/Pizarro "stamo a mette obiettori de coscienza dapertutto!", non è proprio la strada migliore secondo me.
Come dice ziozetti non ha detto di conciliare lavoro e famiglia, ha detto che il primo obiettivo del lavoro di una donna è mantenere e crescere i figli.
Questa mi sembra un po' una evoluzione, e manco tanto, della donna che fa la calzetta.
In una famiglia TUTTI danno il loro contributo alla crescita dei figli in egual misura. Non è solo la donna che deve rinunciare a qualcosa per i figli.
E' come se lei rimanesse incinta e abbandonasse la politica per i figli. Lo può fare, per carità, ma non è che la donna deve vivere una vita libera solo fino alla maternità. Il figlio può anche crescerlo un po' di più il padre.
joshua82
28-03-2008, 11:57
Senti, sono il primo a dire che, candidare il nuovo significa anche candidare persone inesperte di tattiche politiche.
Questa ragazza ha espresso le sue opinioni, che io in parte condivido, senza pensare che sarebbero state interpretate come futuri diktat ed intrusioni nel campo dell'etica.
Non sono idee sbagliate, sono state dette nel momento sbagliato.
Che cazzo c'entra la campagna elettorale?
Vogliamo fare questioni di lana caprina sulle dichiarazioni personali di UNA candidata nelle fila del PD? E vogliamo per questo tacere della follia di Ferrara e della sua lista Pro-Life No Aborto che confluisce nelle fila della coalizione che fa capo al nano?
LuVi
è vero, ma che casino hanno creato in questi due anni posizioni opposte su molti temi?
e sembra che molti non l'abbiano ancora imparata la lezione.
sarà non condivisibile, ma almeno tra Ferrara e il PdL c'è più sintonia di quanta ce ne sia tra questa e il Pd progressista e radicale ;)
Io la intendo più come lowenz...
Guarda, mia moglie sta facendo carriera.
Probabilmente arriverà alla dirigenza prima di me (se mai ce la farò) e nonostante questo è mamma di due bambini.
Certo, lavora a casa anche la notte, e non è facile conciliare tutto.
In questo sono d'accordo con la Madia, bisogna agevolare la possibilità di conciliare le due cose ma, in caso si debba rinunciare, lei PENSA che sarebbe più giusto rinunciare alla carriera, che alla famiglia.
E quando parla di agevolare io posso spingermi a pensare ad incentivi per la realizzazione di nidi aziendali, migliorare i punteggi per le graduatorie degli asili nido comunali per le coppie che lavorano, ecc.ecc.
LuVi
sarà non condivisibile, ma almeno tra Ferrara e il PdL c'è più sintonia di quanta ce ne sia tra questa e il Pd progressista e radicale ;)
Si, certo, c'è molta sintonia.
Però quando si tratta di votarli, si fa finta di dimenticarsi di Ferrara ;)
LuVi
approfondisce oggi uno dei temi principali della sua campagna elettorale, il sostegno alla famiglia, partendo dalla radice: “L’aborto è il fallimento della politica – dice –, un fallimento etico, economico, sociale e culturale”.
No l'aborto è un affare privato individuale di ogni singola donna, la politica, l'etica, la società e tante altre belle cose non c'entrano niente. Il feto si crea e si sviluppa dentro il corpo della madre per cui è l'unica a dover decidere cosa avviene dentro il suo organismo. Tutto il resto sono solo chiacchiere cattoestremistiche per giustificare future revisioni della legge 194, in senso restrittivo naturalmente.
Madia è per la libera scelta della donna, “ma sono certa che se si offrisse loro il giusto sostegno, le donne sceglierebbero tutte per la vita”.
Non è assolutamente detto. Molti aborti non sono certo fatti per impossibilità economiche: rendere generale quello che è solo uno dei tanti motivi per cui si abortisce è semplicemente fazioso.
Dice che ogni vita umana che non nasce è un fallimento, per questo la politica deve fare in modo che la scelta per la vita sia sempre possibile. “L’essere umano va tutelato prima di tutto”, dice.
Un feto non è una "vita umana" nel senso di essere umano completo: lo diventa solo dopo un certo numero di settimane e comunque finché non nasce vivo legalmente non si può definire vita umana. Inoltre la madre è sicuramente un essere umano con tutte le conseguenze legali che ciò comporta, fra cui quella di aver diritto di decidere cosa accade all'interno del proprio corpo.
Ma come creare questa nuova concezione culturale? “Serve una convergenza di ideali, solo in un dibattito aperto si può arrivare a condividere questa concezione per cui la vita è vita dall’inizio alla fine”.
Nessuno ha l'autorità ed il diritto di dire se una singola cellula umana è vita umana o meno. Mentre però noi italiani ci stiamo facendo queste seghe mentali filosofiche la ricerca internazionale sta compiendo passi da gigante nella ricerca sulle cellule staminali, che si stanno rivelando sempre più promettenti nella cura di alcune delle malattie più terribili della nostra epoca.
Non si sente di sottoscrivere la moratoria, “ma non perché non condivida le analisi di Giuliano Ferrara, anzi: mi pare che quello che dice su questo tema vada proprio verso quella ‘riumanizzazione della vita disumanizzata’ che ritengo necessaria oggi.
Veramente si era trovato, sul campo attraverso diversi decenni di applicazione della legge 194, un difficile punto di equilibrio in tema di aborto ma ora invece si sta rimettendo tutto in discussione. Fra tutti i problemi che ci sono in Italia direi che riaprire la polemica sull'aborto sia semplicemente inutile e deleterio, anche perché la polemica sull'aborto nasconde il vero nodo cruciale: cosa è esattamente la vita umana e cosa non lo è. Gli altri Paesi hanno preso atto dell'impossibilità di stabilire limiti precisi, sebbene con criteri piuttosto diversi, mentre noi stiamo letteralmente soffocando uno dei campi della ricerca più promettenti e stiamo arrivando a minare le libertà civili dei cittadini.
La richiesta di moratoria però non mi sembra l’approccio giusto per affrontare un problema che comunque sento anch’io come decisivo oggi”.
Il problema dell'aborto non è così decisivo oggi... lo era trent'anni fa, ma oggi ci sono ben altri problemi da affrontare e questo riaprire una polemica spinosa e dolorosa come quella sull'aborto è solo il frutto di una spinta reazionaria da parte degli ambienti cattoestremisti.
“Io sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo. Certo è che anche per esperienza personale mi sono resa conto di quanto sia sottile la linea di demarcazione tra le cure a un malato terminale e l’accanimento terapeutico nei suoi confronti. Quindi dico no all’eutanasia ma penso che l’oltrepassamento di quella linea sottile vada giudicato
Lei è una cattolica praticante, ma molti altri cittadini italiani non sono praticanti, hanno comunque idee diverse, magari non sono neppure cattolici o cristiani. Quando andrà in Parlamento dovrà (dovrebbe...) approvare leggi che permettano una coesistenza pacifica fra le diverse anime della società, non fare leggi che risultino giuste solo a quella parte a cui è eticamente affine. L'unico criterio per garantire ciò è la libertà di scelta: lei è liberissima di
non accettare l'eutanasia sulla sua persona, ma non ha alcun diritto di vietarla a chi invece la accetta.
Dunque un no all’aborto e all’eutanasia come presupposto di un’idea di famiglia che per Marianna Madia deve essere “lo strumento che ci proietta verso il futuro”.
Se non avessi letto che è una candidata del PD avrei pensato che appartenesse all'UDC... Ad ogni modo lei dà ai suoi ragionamenti un valore universale, non ammettendo che esistano molte persone che la pensano in modo anche molto da lei. Questo può andar bene per un comune cittadino, ma per un legislatore è semplicemente deleterio poiché lo porta ad approvare leggi inutilmente draconiane, contro producenti ed oscurantiste.
La capolista laziale del Pd dice che “molte logiche di sviluppo della nostra società sono al capolinea, vanno ridefinite”.
Il legislatore non è il padre eterno: non deve "ridefinire" la società.
La società, i singoli cittadini, hanno una mente e delle loro opinioni per cui sanno definirsi da soli, non hanno bisogno del legislatore che dica loro cosa è bene e cosa è male, cosa fare e cosa non fare. L'unico compito del legislatore è far sì che la società si sviluppi armoniosamente in tutte le sue infinite sfacettature, garantendo che la libertà di una componente opprima le libertà dell'altra in particolare.
Bisogna capire quali strumenti possano garantire una “crescita qualitativa” duratura. “Un paese che non fa figli non ha futuro. La famiglia è il presupposto per questa crescita”. In effetti il tasso di natalità in Italia è tra i più bassi del mondo.
Ma chissà come mai: se una giovane coppia non riesce a comprarsi una casa, a pagare l'affitto, ad arrivare a fine mese è molto difficile che riesca a sposarsi, ed ovviamente è ancor più difficile che abbia dei figli. Uno dei rimedi più efficaci? Aumentare il potere di acquisto dei lavoratori! Non c'entrano niente tutti i suoi discorsi sull'aborto, l'eutanasia e compagnia bella.
Ma certo è che se si parla di famiglia io penso a un uomo e una donna che si sposano e fanno dei figli. Scegliendo per la vita”. La politica deve aiutarli.
Ancora quelle affermazioni universali che sono la cosa più pericolosa in un legislatore... ciò che per lei è famiglia non lo è per qualcun'altro. Lo Stato non deve interessarsi del tipo di famiglia che si sviluppa, ma solo che la società si riproduca per garantire la sua continuità temporale ed evitare che si estingua.
Innanzitutto con strumenti economici e sociali: “Tra le nostre proposte c’è quella del ‘bonus bebè’ di 2.500 euro per ogni figlio che nasce”.
Il bonus bebè è una prima parzialissima soluzione, ma ha un impatto davvero molto limitato: molto più senso avrebbe una detassazione seria del lavoro dipendente... oppure togliere l'ici dalle prime case... e dare queste agevolazioni anche alle coppie di fatto.
poi, prosegue Marianna Madia, “facilitare la conciliazione tra lavoro e famiglia: una donna deve poter lavorare non perché deve fare carriera, ma soprattutto per potere mantenere il figlio e far crescere la famiglia. Per questo serve
Come sopra: non è compito del legislatore definire la società, chi deve fare cosa ecc. Ogni donna ha il diritto di fare carriera e di avere una famiglia: una cosa non esclude l'altra e nel perseguimento della carriera non c'è nulla di male.
tutte le sue fasi e condizioni”. Dal concepimento alla morte naturale? “Sì, penso che l’operazione culturale debba partire dalla tutela fin dal concepimento. Solo così nessuna donna, pur potendolo fare, sceglierà di non abortire”. Per Madia “occorre riumanizzare la vita disumanizzata”, e per farlo, dice, bisogna mettere “l’individuo al centro”.
:rolleyes:
Nessuno può stabilire quando inizia la vita umana e non ha senso parlare di "morte naturale": già nel momento in cui un individuo prende una medicina abbandona tutto ciò che è definibile come "naturale".
LucaTortuga
28-03-2008, 12:06
Sull'eutanasia nega la libertà dell'interessato di scrivere un testamento biologico. Lascia tutto in mano ai medici. Siccome poi, come diceva Guzzanti/Pizarro "stamo a mette obiettori de coscienza dapertutto!", non è proprio la strada migliore secondo me.
Infatti questa è l'unica posizione "politica" che non mi convince affatto.
D'altra parte, di contrari "tout court" all'eutanasia nel PD ce ne sono di peggiori (purtroppo).
Come dice ziozetti non ha detto di conciliare lavoro e famiglia, ha detto che il primo obiettivo del lavoro di una donna è mantenere e crescere i figli.
Questa mi sembra un po' una evoluzione, e manco tanto, della donna che fa la calzetta.
In una famiglia TUTTI danno il loro contributo alla crescita dei figli in egual misura. Non è solo la donna che deve rinunciare a qualcosa per i figli.
E' come se lei rimanesse incinta e abbandonasse la politica per i figli. Lo può fare, per carità, ma non è che la donna deve vivere una vita libera solo fino alla maternità. Il figlio può anche crescerlo un po' di più il padre.
Questa, invece, mi pare una posizione personale rispettabile.
Una donna, nel suo privato, sarà anche libera di preferire la strada "famiglia+maternità" come scelta di vita, no?
Se poi l'intenzione politica è di proporre soluzioni che rendano più facile conciliare lavoro e figli, la cosa non può certo dispiacere a nessuno.
Se poi l'intenzione politica è di proporre soluzioni che rendano più facile conciliare lavoro e figli, la cosa non può certo dispiacere a nessuno.
Sicuramente, ma non è come ammissibile "condannare" chi come le mie professoresse del PoliMI gestiscono università che sono utili a migliaia di figli di altre donne.
Una mia professoressa è direttore scientifico dell'Università Lugano, e negli anni '80 ha scritto tutti i libri che mi hanno formato culturalmente (e l'ho scoperto per caso solo quando sono arrivato al PoliMI): non ha figli materiali, ma come figli spirituali ne ha centinaia di migliaia in 40 anni di CARRIERA SCIENTIFICA.
quelarion
28-03-2008, 12:16
Guarda, mia moglie sta facendo carriera.
Probabilmente arriverà alla dirigenza prima di me (se mai ce la farò) e nonostante questo è mamma di due bambini.
Certo, lavora a casa anche la notte, e non è facile conciliare tutto.
In questo sono d'accordo con la Madia, bisogna agevolare la possibilità di conciliare le due cose ma, in caso si debba rinunciare, lei PENSA che sarebbe più giusto rinunciare alla carriera, che alla famiglia.
E quando parla di agevolare io posso spingermi a pensare ad incentivi per la realizzazione di nidi aziendali, migliorare i punteggi per le graduatorie degli asili nido comunali per le coppie che lavorano, ecc.ecc.
LuVi
Ma infatti nessuno critica la scelta personale, ma non può essere una linea politica quella di dire che la donna deve rinunciare alla carriera per la famiglia.
Non può essere solo la donna rinunciare, può rinunciare anche lui. Si decide insieme.
Infatti questa è l'unica posizione "politica"
Questa, invece, mi pare una posizione personale rispettabile.
Una donna, nel suo privato, sarà anche libera di preferire la strada "famiglia+maternità" come scelta di vita, no?
Se poi l'intenzione politica è di proporre soluzioni che rendano più facile conciliare lavoro e figli, la cosa non può certo dispiacere a nessuno.
No di certo, io contesto solo il fatto che alla donna sia dato il fardello di dover rinunciare alla carriera per i figli come fosse volontà di Dio.
ziozetti
28-03-2008, 12:27
Guarda, mia moglie sta facendo carriera.
Probabilmente arriverà alla dirigenza prima di me (se mai ce la farò) e nonostante questo è mamma di due bambini.
Certo, lavora a casa anche la notte, e non è facile conciliare tutto.
In questo sono d'accordo con la Madia, bisogna agevolare la possibilità di conciliare le due cose ma, in caso si debba rinunciare, lei PENSA che sarebbe più giusto rinunciare alla carriera, che alla famiglia.
E quando parla di agevolare io posso spingermi a pensare ad incentivi per la realizzazione di nidi aziendali, migliorare i punteggi per le graduatorie degli asili nido comunali per le coppie che lavorano, ecc.ecc.
LuVi
Spero che tutti pensino che "sarebbe più giusto rinunciare alla carriera, che alla famiglia" (anche se in effetti non è così)...
Dovrebbe però essere una scelta della famiglia, non della donna, non ci vedrei nulla di scandaloso se la signora Virzì diventasse megadirettrice generale mentre Lucio si occupa un po' di più dei figli... anzi.
Sono d'accordo con te e l'ho scritto già un paio di anni fa, che bisogna tutelare però la "libertà di lavoro" delle donne con incentivi e facilitazioni che permettano ad entrambi i coniugi di lavorare E gestire i figli in modo adeguato.
Anzi, gestire i figli in modo adeguato E lavorare. :D
Ziosilvio
28-03-2008, 12:31
No l'aborto è un affare privato individuale di ogni singola donna, la politica, l'etica, la società e tante altre belle cose non c'entrano niente.
Opinione.
Il feto si crea e si sviluppa dentro il corpo della madre per cui è l'unica a dover decidere cosa avviene dentro il suo organismo.
Il feto si crea e si sviluppa anche grazie all'intervento del padre.
Il quale, però, dal tuo intervento, non si capisce quale peso possa avere in tale decisione.
Tutto il resto sono solo chiacchiere cattoestremistiche per giustificare future revisioni della legge 194, in senso restrittivo naturalmente.
http://www.linux.it/~della/fallacies/attacco-personale.html
Fallacy: Attacco personale
Conosciuta anche come: Ad hominem ingiurioso.
Descrizione dell'Attacco personale
Un Attacco personale viene commesso quando una persona sostituisce commenti offensivi alle prove quando attacca l'affermazione o le affermazioni di un'altra persona. Questa linea di "ragionamento" è fallace perchè l'attacco è diretto alla persona che fa l'affermazione e non all'affermazione stessa. Il valore di verità di un'affermazione è indipendente dalla persona che fa l'affermazione. Dopotutto, non importa quanto un individuo possa essere ripugnante, lui o lei può ancora fare affermazioni vere.
Non tutti gli Ad hominem sono fallaci. In qualche caso, le caratteristiche di un individuo possono avere una correlazione sulla veracità delle sue affermazioni. Per esempio, se si mostra che qualcuno è un bugiardo patologico, allora quello che lui dice viene considerato inaffidabile. Comunque, questi attacchi sono deboli, dato che anche i bugiardi patologici possono dire la verità qualche volta.
In generale, è meglio concentrare l'attenzione sul contenuto dell'affermazione e non su chi abbia fatto l'affermazione. È il contenuto che determina la verità di un'affermazione e non le caratteristiche della persona che sta facendo l'affermazione.
Esempi di Attacco personale
In un dibattito scolastico, Bill afferma che il piano economico del Presidente non è realistico. Il suo avversario, un professore, risponde dicendo che "quella matricola aveva i dati sbagliati."
"Questa teoria su una potenziale cura per il cancro è stata introdotta da una dottoressa che è una femminista lesbica riconosciuta. Non vedo perché dovremmo invitarla a parlare alla Conferenza Mondiale sul Cancro."
"Bill dice che noi dovremmo dare agevolazioni fiscali alle aziende. Ma lui non è degno di fiducia, quindi deve avere torto."
"Quell'affermazione non può essere vera. Dave la crede, e sappiamo tutti quanto lui sia moralmente repellente."
"Bill dice che Jane sarebbe una buona tesoriera. Comunque io trovo il comportamento di Bill offensivo, quindi non voterò per Jane."
"Jane dice che l'uso di droga è moralmente sbagliato, ma lei è solo una cristiana bigotta, quindi non dobbiamo starla a sentire."
Bill: "Non penso che sia una buona idea tagliare l'assistenza sociale."
Jill: "Perché no?"
Bill: "Beh, molta gente non ha un punto di partenza equo e quindi ha bisogno di un po' di aiuto. Dopotutto, alcuni hanno genitori ricchi e per loro è piuttosto facile. Altri sono nati nella povertà e..."
Jill: "Tu dici queste cose perché hai un cuore tenero e un cervello ugualmente tenero."
http://www.linux.it/~della/fallacies/pendio-scivoloso.html
Fallacy: Pendio scivoloso
Descrizione del Pendio scivoloso
Il Pendio scivoloso è un errore in cui una persona afferma che un qualche evento deve inevitabilmente seguire da un altro senza nessuna argomentazione per l'inevitabilità dell'evento in questione. Nella maggior parte dei casi, c'è una serie di passi o gradazioni tra un evento e quello in questione e non è data nessuna ragione per cui i passi o gradazioni in mezzo saranno semplicemente scavalcati.
L'evento X è capitato (o capiterà, o potrebbe accadere)
Quindi l'evento Y inevitabilmente accadrà.
Questo genere di "ragionamento" è fallace perché non c'è ragione per credere che un evento deve inevitabilmente seguire da un altro senza un argomentazione a supporto di questa affermazione. Questo è chiaro specialmente in casi in cui c'è un numero significante di passi o gradazioni tra un evento e un altro.
Esempi di Pendio scivoloso
"Dobbiamo fermare l'aumento delle tasse scolastiche! La prossima volta, faranno pagare 40.000 dollari al semestre!"
"Gli Stati Uniti non dovrebbero venire coinvolti militarmente in altri paesi. Una volta che il governo manda qualche truppa, dovrà mandare migliaia di persone a morire."
"Non devi mai dare nessuna concessione. Se lo fai, ti cammineranno in testa."
"Dobbiamo evitare che mettano fuorilegge la pornografia. Una volta che cominciano a bandire una forma di letteratura, non si fermeranno più. Ce li troveremo che bruciano tutti i libri!"
Un feto non è una "vita umana" nel senso di essere umano completo: lo diventa solo dopo un certo numero di settimane e comunque finché non nasce vivo legalmente non si può definire vita umana. Inoltre la madre è sicuramente un essere umano con tutte le conseguenze legali che ciò comporta, fra cui quella di aver diritto di decidere cosa accade all'interno del proprio corpo.
Nessuno ha l'autorità ed il diritto di dire se una singola cellula umana è vita umana o meno. Mentre però noi italiani ci stiamo facendo queste seghe mentali filosofiche la ricerca internazionale sta compiendo passi da gigante nella ricerca sulle cellule staminali, che si stanno rivelando sempre più promettenti nella cura di alcune delle malattie più terribili della nostra epoca.
Se la parte nerettata è vero, allora dicendo quello che hai detto subito sopra hai commesso un arbitrio.
Bada bene, non ti voglio obbligare ad essere coerente (se tu lo fossi, saresti necessariamente presuntuoso, e non sono sicuro di volerlo).
Non sono idee sbagliate, sono state dette nel momento sbagliato.
onestamente la pappina sulla riumanizzazione della vita, o l'idea che la donna debba rinunciare alla carriera, a me paiono stronzate, ieri oggi e domani
Io credo che in un Paese civile, ogni persona a prescindere dal credo, dalle preferenze sessuali, dal sesso, dalla razza debba avere il DIRITTO di poter scegliere tra tutte le possibili strade quando si trova di fronte a determinate situazioni.
Se sono malato terminale e nelle mie piene facoltà decido che non voglio passare altro tempo ad agonizzare, la legge mi deve tutelare in questo, come mi deve tutelare anche quando c'è una possibilità di migliorare la qualità della vita.
Se una donna rimane incinta, deve poter scegliere se volere il figlio o meno. A volte decidere di non mettere al mondo una nuova vita, potrebbe essere una scelta più responsabile di quella di far nascere a tutti i costi. Ovvio, che la persona DEVE essere seguita nelle scelte e INFORMATA su tutte le possibili problematiche, ma anche discutere di tutti i motivi che l'interessata appone per una scelta.
Se una coppia, intelligentemente e civilmente, decide che è finito il loro tempo di stare insieme, queste persone devono essere tutelate e facilitate nel loro intento, ma anche INFORMATE sui loro determinati diritti e doveri e ovviamente TUTELARE eventuali figli.
Se due persone dello stesso sesso vogliono stare insieme, è giusto che lo stato si interessi e che la legge tuteli e regolarizzi tale scelta facendola entrare nella completa legalità con l'interscambio dei diritti e doveri all'interno della coppia e verso la società.
Insomma, il cittadino deve avere il diritto di una completa scelta senza ingerenze di credi religiosi e credenze culturali (che, anche non volendo, potrebbero portare discriminazioni, vedi omosessuali, ma ce ne sarebbero anche altri di esempi).
Ovvio che lo stato deve INFORMARE su cosa comporta scegliere una strada piuttosto che un'altra, nella più completa laicità e solo con l'intento della tutela della scelta personale.
Il tutto, ovviamente, nella mia più che opinabile opinione...
Un saluto a tutti...
masand
onestamente la pappina sulla riumanizzazione della vita, o l'idea che la donna debba rinunciare alla carriera, a me paiono stronzate, ieri oggi e domani
Abbastanza anche a me, ma non ha detto questo, e non era un programma politico ;)
LuVi
Opinione.
Ovvio, come lo è la tua. Il forum è fatto di opinioni, quindi che senso ha ribadirlo?
Il feto si crea e si sviluppa anche grazie all'intervento del padre.
Il quale, però, dal tuo intervento, non si capisce quale peso possa avere in tale decisione.
Nessuno. La gravidanza comincia e progredisce all'interno del corpo della donna, la quale è l'unica a poter decidere cosa accade all'interno del proprio corpo.
http://www.linux.it/~della/fallacies/attacco-personale.html
http://www.linux.it/~della/fallacies/pendio-scivoloso.html
Vedo che ami quotare spesso questi link, specialmente il pendio scivoloso... :rolleyes:
Ti ringrazio per i link divulgativi ma non mi interessano minimamente, anche perché non mi piacciono gli interlocutori che si pongono con saccenza verso di me. Fra l'altro non ho attaccato la persona della signora Madia, ma ho solo criticato le sue idee in materia: ma questo è ovvio, però tu cerchi di farlo passare come un attacco personale per svalorizzare il mio intervento, insieme alla saccenza con cui ti sei posto fin dall'inzio.
Se la parte nerettata è vero, allora dicendo quello che hai detto subito sopra hai commesso un arbitrio.
Dici una cosa ancora ovvia: tutto ciò che un essere umano pensa e fa è arbitrario. Però il mio arbitrio è molto meno stringente di altri, che impongono etica e modi di vivere a tutti a prescindere dalle convinzioni individuali.
Bada bene, non ti voglio obbligare ad essere coerente (se tu lo fossi, saresti necessariamente presuntuoso, e non sono sicuro di volerlo).
Io penso di essere coerente: se tu ritieni diversamente sei liberissimo... :D
LucaTortuga
28-03-2008, 12:42
Il feto si crea e si sviluppa anche grazie all'intervento del padre.
Il quale, però, dal tuo intervento, non si capisce quale peso possa avere in tale decisione.
Secondo me, chi mette metà dei mattoni non può pretendere lo stesso potere decisionale del proprietario del terreno su cui si costruisce la casa.
LucaTortuga
28-03-2008, 12:51
Sicuramente, ma non è come ammissibile "condannare" chi come le mie professoresse del PoliMI gestiscono università che sono utili a migliaia di figli di altre donne.
Una mia professoressa è direttore scientifico dell'Università Lugano, e negli anni '80 ha scritto tutti i libri che mi hanno formato culturalmente (e l'ho scoperto per caso solo quando sono arrivato al PoliMI): non ha figli materiali, ma come figli spirituali ne ha centinaia di migliaia in 40 anni di CARRIERA SCIENTIFICA.
A me sembrava più una dichiarazione circa cosa farebbe lei in una situazione di scelta obbligata, non tanto una condanna verso chi faccia scelte diverse (anche se al giorno d'oggi sembra sempre più strano, le due cose non coincidono necessariamente).
In ogni caso, al di là delle interpretazioni, sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che una donna possa impiegare il proprio tempo in modi assai più socialmente proficui che non dedicando il 100% del tempo alla propria prole.
Secondo me, chi mette metà dei mattoni non può pretendere lo stesso potere decisionale del proprietario del terreno su cui si costruisce la casa.
Semplice, lineare, intelligente, vero.
Tutto il resto sono fuffa cattoestremista senza nessuna attinentza con la realtà.
Comunque mi sembra non vada oltre le opinioni; anche io sono contro l'aborto, ma sono per la libera ed informata scelta della donna.
Mi sembra condivisibile.
Anzi, rileggendolo tutto mi sembrano opinioni molto sensate.
E non dice quello che hai scritto nella tua conclusione.
Anche io credo che si debba facilitare la conciliazione fra lavoro/carriera e famiglia.
LuVi
Come pensi che voterebbe questa in parlamento su certi temi? E' lecito che uno che ha intenzione di votare PD certe domande se le ponga. Io l'ho vista un paio di volte in TV e si esprimeva come una ragazzetta di prima liceo, tra l'altro mi è sembrata piuttosto svampita e molto sulle nuvole. Però immagino sia una fedelissima affiliata, quello che è rischiesto dall'establishment politico insomma.
Ziosilvio
28-03-2008, 13:04
Vedo che ami quotare spesso questi link
Vedo che gli errori di ragionamento elencati lì sono molto frequenti su questo forum e specialmente in questa sezione.
non mi piacciono gli interlocutori che si pongono con saccenza verso di me
Mica nessuno è obbligato a piacere a te.
non ho attaccato la persona della signora Madia, ma ho solo criticato le sue idee in materia
Strano, a me sembra che la storia delle "chiachiere cattoestremistiche" rientri in un attacco personale e non in una critica.
ma questo è ovvio
L'ovvietà è un concetto relativo, perché dipende dalla base di conoscenze e dalla forma mentale delle persone; col rischio di dare (più o meno involontariamente) del cretino all'interlocutore.
però tu cerchi di farlo passare come un attacco personale per svalorizzare il mio intervento
Perché dovrei perdere tempo ed energie in un'attività cosa così inutile?
Ziosilvio
28-03-2008, 13:06
Secondo me, chi mette metà dei mattoni non può pretendere lo stesso potere decisionale del proprietario del terreno su cui si costruisce la casa.
Ecco, questa è un'argomentazione :mano:
Solo che a volte sembra che il "non può essere lo stesso" venga usato per far passare il "non deve essercene affatto"...
gigio2005
28-03-2008, 13:10
stamattina ero cosi' allegro perche' avevo deciso di votare TONINO!
poi leggo sta......
ma mariannamadia sarebbe la wonderwoman dei precari? quella che lavorava gia' a 22 con letta etc etc etc?
VELTRONI!!!!!
CHE COSA HAI FATTO????????
http://www.junkylife.com/junkyardsaint/wp-content/uploads/pixel_scared.png
moriremo tutti!!!!
Come pensi che voterebbe questa in parlamento su certi temi? E' lecito che uno che ha intenzione di votare PD certe domande se le ponga. Io l'ho vista un paio di volte in TV e si esprimeva come una ragazzetta di prima liceo, tra l'altro mi è sembrata piuttosto svampita e molto sulle nuvole. Però immagino sia una fedelissima affiliata, quello che è rischiesto dall'establishment politico insomma.
Non so che dirti. :help:
So che se mi giro dall'altra parte vedo Ferrara, e allora la Madia mi sembra un premio Nobel.
LuVi
Vedo che gli errori di ragionamento elencati lì sono molto frequenti su questo forum e specialmente in questa sezione.
Meno male che ci sei tu a correggerli! :D
Mica nessuno è obbligato a piacere a te.
Ma non mi interessa nemmeno... io mi confronto con le IDEE degli altri, non mi importa gradire o meno le persone in sè. Certo pretendo educazione e rispetto, come lo porto agli altri, ma queste sono le premesse a qualsiasi discussione civile.
Strano, a me sembra che la storia delle "chiachiere cattoestremistiche" rientri in un attacco personale e non in una critica.
Fortuna che hai citato tu stesso "chiacchiere cattoestremistiche": mi riferisco chiaramente a quanto detto dalla signora Madia in questa occasione, non alla sua persona. Che poi lei sia cattoestremista o meno nella sua vita non potrebbe fregarmene di meno, a parte NON dare il mio voto al partito che l'ha candidata perché un legislatore con le sue idee può fare molti danni con le leggi che propone e approva secondo me.
L'ovvietà è un concetto relativo, perché dipende dalla base di conoscenze e dalla forma mentale delle persone; col rischio di dare (più o meno involontariamente) del cretino all'interlocutore.
Non intendo certo darti del cretino nè volontariamente, nè involontariamente. Abbiamo semplicemente due visioni della realtà completamente diverse: questo è normale, però un legislatore fa leggi che valgono per tutti per cui non deve dare un valore universale alle sue idee, ma deve sempre tenere conto che esistono persone che la pensano in modo molto diverso. Ma la signora Nadia parla addirittura di "ridefinire" la società... :rolleyes:
Perché dovrei perdere tempo ed energie in un'attività cosa così inutile?
Giusto meglio impiegarlo per scopi più costruttivi, come rispondere nel merito di ciò che dice l'interlocutore senza concentrarsi sulle sue presunte carenze culturali...
dasdsasderterowaa
28-03-2008, 13:28
E vogliamo per questo tacere della follia di Ferrara e della sua lista Pro-Life No Aborto che confluisce nelle fila della coalizione che fa capo al nano?
LuVi
Non mi risulta: dove l'hai letto?
Non mi risulta: dove l'hai letto?
bhè non appartiene alla medesima lista.. magari confluirebbe dopo le elezioni "se " venisse eletto.. o vogliamo mettere in discussione anche da che parte sta ferrara? no perchè altrimenti posso dire anche che gli asini volano..
dreadknight
28-03-2008, 13:54
Peccato sia contraria all'eutanasia: stando alle sue affermazioni, vorrà dire che il suo neurone dovrà spegnersi tra atroci sofferenze
dasdsasderterowaa
28-03-2008, 14:04
bhè non appartiene alla medesima lista.. magari confluirebbe dopo le elezioni "se " venisse eletto.. o vogliamo mettere in discussione anche da che parte sta ferrara? no perchè altrimenti posso dire anche che gli asini volano..
Ma secondo me affluirà nel Partito Democratico, a fare compagnia alla Binetti.
Ma secondo me affluirà nel Partito Democratico, a fare compagnia alla Binetti.
ok.. gli asini volano.. :O
bluelake
28-03-2008, 14:24
Peccato sia contraria all'eutanasia: stando alle sue affermazioni, vorrà dire che il suo neurone dovrà spegnersi tra atroci sofferenze
anche se l'eleganza dell'espressione va riconosciuta, nondimeno non è il caso di dare così di decerebrato a un politico... sei ammonito.
bluelake
28-03-2008, 14:26
Ma secondo me affluirà nel Partito Democratico, a fare compagnia alla Binetti.
se davvero Ferrara finisce nel PD tiro un sacchetto di concime organico a Veltroni...
cdimauro
28-03-2008, 14:31
Secondo me, chi mette metà dei mattoni non può pretendere lo stesso potere decisionale del proprietario del terreno su cui si costruisce la casa.
Ma rimane il fatto che il proprietario del terreno è l'UNICO che possa decidere se costruirla o no, e dopo averla costruita di obbligare chi ha messo i mattoni al mantenimento, anche se era di parere contrario alla costruzione.
Per il resto, condivido il tuo giudizio sulle opinioni di questa donna: non mi sembrano estremiste, ma abbastanza laiche. Cosa rara di questi tempi...
dave4mame
28-03-2008, 14:51
anche se l'eleganza dell'espressione va riconosciuta, nondimeno non è il caso di dare così di decerebrato a un politico... sei ammonito.
oddio.. tecnicamente le ha dato della "scarsamente dotata" non della testa disabitata ;)
se deve rappresentare il nuovo, siam messi proprio bene.
francamente spero che non venga eletta.
ne ho le scatole piene di vedere dei baciapile che ripetono a pappardella le solite 4 cagate insegnate al catechismo.
sia a destra che a sinistra.
famiglia di qua, famiglia di la, blablabla.
almeno tempo fa erano solo i democristiani a usare ste storielle...
opendoor
28-03-2008, 14:58
anche se l'eleganza dell'espressione va riconosciuta, nondimeno non è il caso di dare così di decerebrato a un politico... sei ammonito.
Ciao blue, perchè non può?
Perchè è un politico? Sono persone come noi, quindi possono prendersi anche qualche insulto.
Oppure perché è di sinistra quindi intoccabile?
Non mi sembra di vedere tuoi interventi quando berlusconi viene chiamato psiconano ;-)
Se lo fai per il bene del forum, sappi che è un insulto sia dare del decerebrato che del nano psicotico.
Abbastanza anche a me, ma non ha detto questo, e non era un programma politico ;)
LuVi
Ha detto che una donna non lavora per la carriera ma per mantenere i figli...
A me pare una generalizzazione. Intanto anche perchè i padri lavorano per mantenere i figli, in secondo luogo perchè è pieno di donne che vogliono far carriera. Ed è giusto che sia così.
Per il resto concordo che non ha detto nulla di grave, nè ha fatto un programma politico. Certo ha mostrato una mntalità troppo conservatrice per i miei gusti
quelarion
28-03-2008, 15:10
se deve rappresentare il nuovo, siam messi proprio bene.
francamente spero che non venga eletta.
ne ho le scatole piene di vedere dei baciapile che ripetono a pappardella le solite 4 cagate insegnate al catechismo.
sia a destra che a sinistra.
famiglia di qua, famiglia di la, blablabla.
almeno tempo fa erano solo i democristiani a usare ste storielle...
è la capolista in lazio1... ha un posto sicurissimo in parlamento
bluelake
28-03-2008, 15:22
Ciao blue, perchè non può?
Perchè è un politico? Sono persone come noi, quindi possono prendersi anche qualche insulto.
Oppure perché è di sinistra quindi intoccabile?
Non mi sembra di vedere tuoi interventi quando berlusconi viene chiamato psiconano ;-)
Se lo fai per il bene del forum, sappi che è un insulto sia dare del decerebrato che del nano psicotico.
:cry: :cry: :cry:
a me, come agli altri moderatori, non è che interessi il fatto in sé che portiate rispetto ai politici in quanto tali; ci interessa evitare che qualche politico, o un suo conoscente/collaboratore/amico, passi da qui (magari cercando il cognome del politico su Google), legga un insulto e gli parta una denuncia che metterebbe in difficoltà non soltanto l'utente che ha scritto quell'insulto ma anche tutto il resto del forum (amministratori e moderatori inclusi, che vengono ritenuti responsabili se il comportamento "illegale" non viene sanzionato). Parole come "nano" e "mortadella" si è ormai visto che non sono a rischio denuncia e quindi vengono tollerate, altri insulti preferiamo che non vengano scritti, e li sanzioniamo nel caso in cui siano scritti indipendentemente dalla parte politica a cui si rivolgono ;)
comunque chi vuole può continuare a pensare che le nostre azioni siano mosse solo dalla voglia di difendere la parte politica in cui ogni singolo si riconosce, vi vogliamo troppo bene per togliervi il giocattolino del senso di persecuzione :D
opendoor
28-03-2008, 15:27
:cry: :cry: :cry:
a me, come agli altri moderatori, non è che interessi il fatto in sé che portiate rispetto ai politici in quanto tali; ci interessa evitare che qualche politico, o un suo conoscente/collaboratore/amico, passi da qui (magari cercando il cognome del politico su Google), legga un insulto e gli parta una denuncia che metterebbe in difficoltà non soltanto l'utente che ha scritto quell'insulto ma anche tutto il resto del forum (amministratori e moderatori inclusi, che vengono ritenuti responsabili se il comportamento "illegale" non viene sanzionato). Parole come "nano" e "mortadella" si è ormai visto che non sono a rischio denuncia e quindi vengono tollerate, altri insulti preferiamo che non vengano scritti, e li sanzioniamo nel caso in cui siano scritti indipendentemente dalla parte politica a cui si rivolgono ;)
comunque chi vuole può continuare a pensare che le nostre azioni siano mosse solo dalla voglia di difendere la parte politica in cui ogni singolo si riconosce, vi vogliamo troppo bene per togliervi il giocattolino del senso di persecuzione :D
Ok, capito, anche se non approvo :-)
dasdsasderterowaa
28-03-2008, 15:39
ok.. gli asini volano.. :O
Sta scritto nel programma del PD?
è la capolista in lazio1... ha un posto sicurissimo in parlamento
lo so purtroppo.
anche se la speranza e' l'ultima a morire...
Peccato sia contraria all'eutanasia: stando alle sue affermazioni, vorrà dire che il suo neurone dovrà spegnersi tra atroci sofferenze
:asd:
Lord Archimonde
28-03-2008, 16:25
Come fa il buon Silvio a dire che il PD è un covo di comunisti... a me nel passaggio:
PCI > PDS > DS > PD
sembra che sia andato perso qualcosa...
PS: i prossimi passaggi saranno PD > PDC > DC? :fagiano:
PD > PDC > DC > (UDC?) :mbe:
quelarion
28-03-2008, 16:42
PD > PDC > DC > (UDC?) :mbe:
più che il passaggio PD>PDC>DC quello che preoccupa è che stiamo andando a votare per scegliere tra quelli democratici e quelli per la libertà...
a quando il partito del bene contro il partito della felicità?!
E questo non ha caso ha prodotto candidature eterogenee nei due schieramenti.
La Madia ne è solo un nuovo esempio. Certo che come me credo che molti "democratici di sinistra" non si riconosceranno nella bionda 27enne...
zerothehero
28-03-2008, 18:10
Non sono d'accordo con lei quando parla dei cosidetti diritti dei conviventi.
Una coppia accede ai diritti se si sposa, se vuole rimanere nello stato di convivenza non ha diritto a contrarre gli stessi diritti delle coppie sposate.
Esiste già il matrimonio civile.
Sul resto abbastanza d'accordo (anche se va risolta la questione "matrimonio" e "omosessuali" che allo stato attuale non possono contrarre matrimonio civile), specie sulla sua concezione dell'aborto.
zerothehero
28-03-2008, 18:15
Peccato che le donne in carriera SCIENTIFICA sono utilissime tanto quanto le madri.
Marie Curie, questa sconosciuta.....
La donna radioattiva.? :confused:
Non sono d'accordo con lei quando parla dei cosidetti diritti dei conviventi.
Una coppia accede ai diritti se si sposa, se vuole rimanere nello stato di convivenza non ha diritto a contrarre gli stessi diritti delle coppie sposate.
Esiste già il matrimonio civile.
Ecco il classico punto di vista universale che un legislatore NON deve avere, pena il parto di mostri legislativi. :D
dreadknight
28-03-2008, 19:31
anche se l'eleganza dell'espressione va riconosciuta, nondimeno non è il caso di dare così di decerebrato a un politico... sei ammonito.
mi spiace, non era mia intenzione offendere. Era solo un modo spiritoso per esprimere il mio totale dissenso nei confronti delle sue idee.
Se ho esagerato chiedo scusa
ziozetti
28-03-2008, 22:02
più che il passaggio PD>PDC>DC quello che preoccupa è che stiamo andando a votare per scegliere tra quelli democratici e quelli per la libertà...
a quando il partito del bene contro il partito della felicità?!
Partito per il Bene Comune!!! :read:
http://www.ziozetti.org/voisietequi.png
zerothehero
29-03-2008, 04:30
Ecco il classico punto di vista universale che un legislatore NON deve avere, pena il parto di mostri legislativi. :D
L'unico vero aborto era quella roba dei dico/cus compagnia bella....se vuoi i diritti delle coppie sposate, alzi il sederino, vai in comune e ti sposi...se non vuoi sposarti sono fatti tuoi, non dello stato.
Il problema sono gli omosessuali?
Beh, gli si dà il matrimonio civile e si risolve la questione. :D
dasdsasderterowaa
29-03-2008, 10:42
L'unico vero aborto era quella roba dei dico/cus compagnia bella....se vuoi i diritti delle coppie sposate, alzi il sederino, vai in comune e ti sposi...se non vuoi sposarti sono fatti tuoi, non dello stato.
Il problema sono gli omosessuali?
Beh, gli si dà il matrimonio civile e si risolve la questione. :D
Concordo pienamente.
L'unico vero aborto era quella roba dei dico/cus compagnia bella....se vuoi i diritti delle coppie sposate, alzi il sederino, vai in comune e ti sposi...se non vuoi sposarti sono fatti tuoi, non dello stato.
Il problema sono gli omosessuali?
I pacs non sono un modo di sposarsi senza matrimonio: danno comunque meno diritti rispetto al matrimonio, però comunque è una forma di tutela delle coppie di fatto che attualmente non hanno il minimo riconoscimento. Quello che voglio fare nel mio privato sono fatti miei e non dello Stato ed ho diritto di vedere riconosciuta la mia unione di fatto, anche se certamente non deve essere equiparato al matrimonio. I pacs non devono diventare un matrimonio tutto diritti e niente doveri, però è giusto tutelare un minimo le unioni di fatto. Questo non cambia NIENTE a chi si vuole sposare, quindi non c'è nessun motivo per opporsi.
Beh, gli si dà il matrimonio civile e si risolve la questione. :D
Ah beh su una cosa siamo d'accordo... :rolleyes:
Concordo pienamente.
Eh beh certo bisogna comandare anche sulla vita degli altri... perché bisogna per forza fare come dice Nostra Madre Chiesa... :rolleyes:
dasdsasderterowaa
29-03-2008, 12:10
Eh beh certo bisogna comandare anche sulla vita degli altri... perché bisogna per forza fare come dice Nostra Madre Chiesa... :rolleyes:
Mi spieghi cosa c'entra Nostra Madre Chiesa con il matrimonio CIVILE, che è invece un'istituzione del Codice Civile e che esiste, con le opportune differenze, almeno dai tempi dei Romani pagani?
zerothehero
29-03-2008, 12:18
I pacs non sono un modo di sposarsi senza matrimonio: danno comunque meno diritti rispetto al matrimonio, però comunque è una forma di tutela delle coppie di fatto che attualmente non hanno il minimo riconoscimento. Quello che voglio fare nel mio privato sono fatti miei e non dello Stato ed ho diritto di vedere riconosciuta la mia unione di fatto, anche se certamente non deve essere equiparato al matrimonio.
Appunto...visto che sono fatti della coppia, perchè pretendere che lo Stato eroghi dei diritti per una coppia che non vuole un riconoscimento (perchè se lo volesse andrebbe in Comune),senza peraltro averne i vincoli?
E' questo il grande mistero... :D
I pacs non devono diventare un matrimonio tutto diritti e niente doveri, però è giusto tutelare un minimo le unioni di fatto. Questo non cambia NIENTE a chi si vuole sposare, quindi non c'è nessun motivo per opporsi.
Il motivo c'è: non ha senso tutelare una formazione sociale che non vuole porre in essere un contratto. (matrimonio civile)...chi convive deve essere tutelato nella stessa misura di un single..al massimo si può pensare a qualcosa si simile ad un contratto privato con un notaio.
Il problema è chi non può contrarre un matrimonio civile (gli omosessuali), non di chi può sposarsi, ma per vari motivi non vuole farlo...e per loro la cosa giusta è il matrimonio civile, non quella cazzata con la "ricevuta di ritorno" e con nessuna tutela sul lato degli alimenti e via dicendo (mi riferisco a quell'aborto del pacs, che si è autoaffondato da solo, per quanto era ridicolo)..
Eh beh certo bisogna comandare anche sulla vita degli altri... perché bisogna per forza fare come dice Nostra Madre Chiesa... :rolleyes:
Non tutti i fatti sociali vanno riconosciuti e non tutto va sottoposto a tutela (onerosa) dello stato...il fatto che io abbia delle amicizie e dei vincoli affettivi con una ragazza non comporta che lo Stato debba intervenire in qualche modo. :D ...se voglio i diritti della coppia, mi sposo..di certo non pretendo di avere diritti (con l'anticamera della pensione di reversibilità )solo perchè convivo con la mia ragazza.. :asd:
shinji_85
29-03-2008, 12:31
Sinceramente in ALCUNE OPINIONI mi ci ritrovo (addirittura)...
Nonostante comunque siano delle "chiacchiere" a ruota libera di una 27enne (che si professa cattolica - lontana DA ME) su argomenti molto "caldi"...
Come le mie su questo Forum son parole di un 23enne (quindi potenzialmente valgono ancora meno)...
Son d'accordissimo (se ce ne fosse bisogno) con Ziosilvio per il metodo d'analisi...
Con LucaTortuga per l'interessante figura retorica (non so quale di preciso) dei "mattoni"...
E (incredibilmente) con zerothehero sulla storia dei diritti civili... Pensando soprattutto all'onere che si sobbarcherebbe lo Stato in questo momento... ;)
E poi... Forse... http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=21770692&postcount=314 :D
Mi spieghi cosa c'entra Nostra Madre Chiesa con il matrimonio CIVILE, che è invece un istituzione del Codice Civile e che esiste, con le opportune differenze, almeno dai tempi dei Romani pagani?
L'entità principale che si oppone ai pacs, in Italia, è il Vaticano con i suoi servi in Parlamento, per cui c'entra eccome.
Appunto...visto che sono fatti della coppia, perchè pretendere che lo Stato eroghi dei diritti per una coppia che non vuole un riconoscimento (perchè se lo volesse andrebbe in Comune),senza peraltro averne i vincoli?
E' questo il grande mistero... :D
Compito dello Stato è regolare la vita della società in modo da garantire una coesistenza pacifica e soddisfacente per tutti, per quanto possibile. Adesso le coppie di fatto non sono minimamente tutelate, mentre le coppie sposate lo sono fin troppo (specialmente la moglie): dare un minimo di tutele legali anche alle coppie di fatto è solo un atto dovuto. Il che non significa, ripeto, paragonare i pacs al matrimonio: sono due cose diverse ed è giusto che rimangano tali.
Il motivo c'è: non ha senso tutelare una formazione sociale che non vuole porre in essere un contratto. (matrimonio civile)...chi convive deve essere tutelato nella stessa misura di un single..al massimo si può pensare a qualcosa si simile ad un contratto privato con un notaio.
Sì che ha senso invece: tutelarla di meno rispetto al matrimonio, certo, ma è giusto tutelare anche le coppie di fatto. Matrimonio = garanzie super, Pacs = garanzie di base. Sono due contratti diversi destinati a categorie di persone diverse e che non entrano minimamente in contrasto l'uno con l'altro. Inoltre per entrambi i contratti è giusto aprirli anche alle coppie omosessuali.
Per le adozioni invece il discorso è diverso e molto più delicato, che direi essere anche abbastanza OT perché è un discorso quasi autonomo.
Il problema è chi non può contrarre un matrimonio civile (gli omosessuali), non di chi può sposarsi, ma per vari motivi non vuole farlo...e per loro la cosa giusta è il matrimonio civile, non quella cazzata con la "ricevuta di ritorno" e con nessuna tutela sul lato degli alimenti e via dicendo (mi riferisco a quell'aborto del pacs, che si è autoaffondato da solo, per quanto era ridicolo)..
Gli alimenti sono il motivo principale per cui ci si sposa sempre di meno: non ci vuole molto a capire che la donna ha quasi sempre la casa e gli alimenti in una causa di divorzio e credo che nessuno voglia rovinarsi tutta la vita per mantenere una persona che magari ci ha fatto pure del male.
Giurare di amarsi per tutta la vita è una grandissima cazzata secondo me: il futuro è ignoto, non si possono sapere le situazioni in cui ci si verrà a trovare e come queste incidano sui due partner e/o sul rapporto di coppia. Chi vuole farlo è libero di farlo con il matrimonio comunque, ma chi non se la sente ha diritto a vedersi tutelato un minimo ugualmente.
Non tutti i fatti sociali vanno riconosciuti e non tutto va sottoposto a tutela (onerosa) dello stato...il fatto che io abbia delle amicizie e dei vincoli affettivi con una ragazza non comporta che lo Stato debba intervenire in qualche modo. :D ...se voglio i diritti della coppia, mi sposo..di certo non pretendo di avere diritti (con l'anticamera della pensione di reversibilità )solo perchè convivo con la mia ragazza.. :asd:
No niente pensione di reversibilità: per quello sono contrario pure io... i pacs dovrebbero servire a cose come le decisioni mediche, il subentro nel contratto in affitto e cose così.
dasdsasderterowaa
29-03-2008, 14:03
L'entità principale che si oppone ai pacs, in Italia, è il Vaticano con i suoi servi in Parlamento, per cui c'entra eccome.
E siamo alle solite. Prenditela esclusivamente con i politici, in particolare con coloro che avevano promesso ma poi si sono tirati indietro.
dasdsasderterowaa
29-03-2008, 14:05
No niente pensione di reversibilità: per quello sono contrario pure io... i pacs dovrebbero servire a cose come le decisioni mediche, il subentro nel contratto in affitto e cose così.
Se desideri avere questi diritti, ti sposi (matrimonio CIVILE)
Invece sono d'accordo nell'estendere questi diritti alle coppie omosessuali, per le quali non è previsto il matrimonio.
E siamo alle solite. Prenditela esclusivamente con i politici, in particolare con coloro che avevano promesso ma poi si sono tirati indietro.
I politici hanno la colpa principale di essere dei burattini, ma pure i burattinai non sono esenti da colpe.
Se desideri avere questi diritti, ti sposi (matrimonio CIVILE)
Invece sono d'accordo nell'estendere questi diritti alle coppie omosessuali, per le quali non è previsto il matrimonio.
Se i pacs non danno tutte le tutele che dà il matrimonio non c'è motivo razionale di combatterli. Sono due contratti diversi destinati a situazioni diverse: non vedo perché tu, sostenitore del matrimonio, debba prenderti l'autorità di dire cosa fare e cosa non fare a chi non vuole sposarsi ma solo vedere riconosciuti un insieme di diritti basilari per la sua unione di fatto. :rolleyes:
pietro84
29-03-2008, 14:22
anche io sono contrario per principio all'aborto ma voglio che ogni donna sia libera di scegliere, in modo che non debba essere mamma per legge ma per una scelta consapevole.
non vedo cosa abbia detto di male Madia, poi non è che i membri di un partito devono essere burattini privi di personalità. Fa fede il programma di governo, poi ciascun membro deve poter avere le sue opinioni etiche. :)
LucaTortuga
29-03-2008, 17:59
Se i pacs non danno tutte le tutele che dà il matrimonio non c'è motivo razionale di combatterli. Sono due contratti diversi destinati a situazioni diverse: non vedo perché tu, sostenitore del matrimonio, debba prenderti l'autorità di dire cosa fare e cosa non fare a chi non vuole sposarsi ma solo vedere riconosciuti un insieme di diritti basilari per la sua unione di fatto. :rolleyes:
Io non combatto i pacs, non mi danno nessun fastidio.
Li trovo semplicemente inutili.
Farei così:
una sola forma di riconoscimento delle coppie durature (che si propongono di esserlo), chiamiamola "unione civile", aperta a tutti senza distinzioni di sesso (l'attuale matrimonio civile con qualche semplice modifica)
Nessun complicato sistema di scioglimento dell'unione (tipo gli attuali seprazione+divorzio) e tutele alimentari soltanto a favore dei figli (se ce ne sono).
Questo per quanto riguarda il rapporto cittadino-stato.
Poi chi vuole sposarsi in chiesa con l'abito bianco, faccia pure come si è sempre fatto (riguarda esclusivamente il rapporto fedele-chiesa).
cdimauro
29-03-2008, 23:25
E' quel che penso da anni.
Tra l'altro quella di 3 anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio è una cazzata immane.
Se vado a vivere in Nevada, negli USA, posso far registrare il mio matrimonio e chiedere contestualmente il divorzio; dopo un mese (se non ricordo male) è bello pronto, torno in Italia e lo faccio registrare.
Al solito, come per la fecondazione eterologa, chi ha soldi e conoscenze può fare quello che vuole... :muro:
userpercaso
29-03-2008, 23:28
Ualter perde colpi....:O
due tra i temi più delicati e di maggior peso sociale (dopo lavoro, caro vita e casa...) e se ne esce con un divieto assoluto e con la novella che è Dio a dare lo spin out e off???
Ma basta....eddai, non se ne può più.....stanno delirando!
a sto giro non sale nessuno:sofico:
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