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View Full Version : Sul web il mercato delle locazioni hard


ania
26-03-2008, 07:44
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/sesso-per-affitto/sesso-per-affitto/sesso-per-affitto.html

CRONACA

L'INCHIESTA.

"Casa gratis in cambio di sesso" in Rete il mercato degli affitti hard
Annunci esplici o velati, rivolti a chi deve pagarsi gli studi
Il caso scoppia in Francia.
Un'inchiesta fotografa il fenomeno italiano

Il documento di Repubblica Tv: così attirano le studentesse
http://tv.repubblica.it/home_page.php
di LAURA PERTICI e FABIO TONACCI


C'E' chi scrive "cerco un aiuto domestico". E invece vuole sesso in cambio di un tetto, una stanza. Perché desidera una ragazza che si muova per casa, che entri ogni tanto gli faccia compagnia. Una donna con la quale ridere davanti alla tv. "Offro a ragazza italiana o europea max 32 anni posto in camera doppia centro di Milano. Completamente gratis. Prestazioni saltuarie da concordare. Sono un professionista di 29 anni, sano e pulito".

Per avere quella ragazza si va su internet, ci si affida ad una bacheca virtuale, un portale di annunci. Si spera che dall'altra parte, davanti al computer, ci sia una studentessa, magari fuori sede, senza troppi soldi. Una disponibile. E la si trova. Perché se decine e decine sono i messaggi di maschi che cercano e che ogni giorno vengono pubblicati da portali conosciuti e rispettabili, parecchie sono le risposte delle ragazze.

"Ho bisogno di mini appartamento e persona discreta con cui condividere affitto in zona centrale. Sconto in cambio di sesso". Repubblicatv ha incontrato gli uomini che preferiscono la scorciatoia. Ha risposto ai loro inviti lanciati dai siti più comuni: Kijiji, Porta Portese, Bakeka. Da una mail è nata una telefonata. Poi un appuntamento al bar. Dopo diversi imbarazzi ecco l'appartamento, la stanza, il conteggio dei rapporti. "Quante volte al mese?". Dipende. Davanti ad una persona in carne ed ossa, gli uomini sembrano più impacciati. Sospettosi. Il video che testimonia gli incontri (girato con telecamera nascosta) è all'indirizzo web tv. repubblica. it. Qui vi raccontiamo come è nata e cresciuta questa inchiesta.

LO STUDENTE
Marco ha un altro nome. Ma viene davvero dall'Abruzzo, studia Giurisprudenza a Roma, ha 23 anni. Lui su internet è spavaldo. Da Bakeka. it annuncia: "Offro a studentessa una stanza doppia, costo 270 euro. Per il pagamento chiedo solo prestazioni sessuali". Rispondiamo al messaggio, ci manda una mail con il suo numero di cellulare. Telefoniamo. È mattina. Lui è a casa a studiare. "Vediamoci, così parliamo con calma". Sì, ma quante volte, non vorrei ci fossero equivoci. "Ora non so dirti, è meglio se ci incontriamo".

Ci troviamo in un bar sulla via Tuscolana, non lontano da Cinecittà. Marco si nasconde dietro agli occhiali neri. Ha l'aria un po' arrogante. Ordina il caffè, si siede. Alza le lenti. Racconta. "Ci sono dei miei amici che lo fanno, hanno delle ragazze in casa. Sono studentesse pure loro. Solo che facendo sesso risparmiano sull'affitto. Io sto in una camera grande. C'è un letto a una piazza e mezza. Se vuoi quello lo do a te, ne possiamo mettere uno più piccolo vicino. Ogni mese pago 270 euro, in casa c'è pure un coinquilino. Tu magari potresti trasferirti piano piano. Così non se ne accorge il proprietario". Non voglio diventare una fidanzata, cosa ti aspetti, due o tre volte al mese? "Non lo so, te l'ho detto. Ma non faccio beneficenza, all'annuncio hanno già risposto tre ragazze prima di te. Non voglio forzature".

Un caso isolato? No. "Non si può dire quanti siano gli universitari che alimentano questo mercato - dice Giulia Serventi Longhi, direttrice di Studenti Magazine - ma dal nostro sito Studenti. it abbiamo lanciato due forum per sapere se in ateneo c'è chi usa il corpo per fare soldi. Pensavamo ad una provocazione, ci hanno risposto in tantissimi. C'è chi ha l'amico gigolò, chi la compagna che fa la camgirl e si spoglia davanti alla webcam. Se non si hanno problemi di coscienza, l'affitto in cambio di sesso è una strada percorribile".

IL QUARANTENNE
In Francia a gennaio è stato pubblicato il romanzo-confessione Mes chères études ("I miei cari studi") della ventenne Laura D. Senza falsi pudori la giovane parla delle sue esperienze di studentessa costretta a prostituirsi, via internet, per pagare le tasse universitarie. Il quotidiano "Le Figaro" si è occupato di sesso in facoltà: citando uno studio del sindacato Sud etudiantes del 2006 ha registrato che 40mila giovani tra i 19 ed i 25 anni erano pronti a concedersi per pagare rette e affitti. E un altro giornale, "Liberation", si è interessato al fenomeno del "sesso per un tetto": pagamenti in natura in cambio di una stanza o un appartamento.

Notizie che hanno colpito un inserzionista napoletano di 45 anni. Su Vivastreet. it ha pubblicato questo messaggio: "Annuncio serio. Come a Parigi. Offro gratuitamente una stanza arredata indipendente con bagno in palazzo signorile zona Vomero a studentessa universitaria. In cambio di due prestazioni sessuali mensili". Non siamo arrivati all'incontro. Il signore aveva già trovato compagnia.

L'UFFICIALE DELLA FINANZA
Lui ha 30 anni. Una casa grande. Intorno troppo silenzio, Arriva in anticipo in un bar sulla via Prenestina, a Roma. Vuole spiegare. "L'appartamento me l'ero venduto, adesso però lo sto ricomprando. Vorrei qualcuno con cui ridere se vedo un film comico, una persona con la quale scambiare due parole. Questa cosa del sesso sì, l'ho scritta. Ma adesso non so quantificare. Tu come fai? Quattro volte al mese che vuol dire? Conosciamoci, proviamo a capire di più. Non ti sto chiedendo di fare le pulizie. L'importante è avere in casa una persona fidata. Una che se lasci un braccialetto non te lo fa sparire".

Tra i vialetti dell'università "La Sapienza" nessuno si scandalizza. Entriamo in diverse facoltà, spieghiamo dell'inchiesta. Non si sorprendono. Molti studenti dicono che "non si fa per necessità, ma per avere una vita più facile". Però non vogliono giudicare. "Ne ho sentite parecchie di queste storie. Ognuno è libero. L'importante è non essere sfruttati".

(26 marzo 2008)

Burrocotto
26-03-2008, 07:45
Old,se ne è già parlato qualche mese fa. ;)

gourmet
26-03-2008, 07:55
E' una cosa che mette tristezza.. come la prostituzione, anzi forse pure di più, perchè la prostituzione è comunque un mestiere, decantato nella letteratura, nel cinema, nella musica. Questo nuovo fenomeno invece dà il segno di quanto i rapporti sociali si siano banalizzati e mercificati..

LUVІ
26-03-2008, 08:00
Stavo leggendo proprio ora.
Che tristezza :(
Mi viene in mente un volantino che vedo in giro da ANNI.
Sembra scritto a pennarello blu, a mano, ma in realtà è stampato, comincia così:"STUDENTESSE...."
Ho sempre pensato che dietro ci fosse un giro di prostituzione, e ora comincio ad averne la certezza, perchè dalle "due prestazioni sessuali per pagarmi l'affitto" alla prostituzione la strada è breve.
Complimenti a questa gentaglia che fa leva sull'indigenza economica e sugli affitti scandalosamente alti per gli studenti, soprattutto fuori sede.

LuVi

gourmet
26-03-2008, 08:25
Stavo leggendo proprio ora.
Che tristezza :(
Mi viene in mente un volantino che vedo in giro da ANNI.
Sembra scritto a pennarello blu, a mano, ma in realtà è stampato, comincia così:"STUDENTESSE...."
Ho sempre pensato che dietro ci fosse un giro di prostituzione, e ora comincio ad averne la certezza, perchè dalle "due prestazioni sessuali per pagarmi l'affitto" alla prostituzione la strada è breve.
Complimenti a questa gentaglia che fa leva sull'indigenza economica e sugli affitti scandalosamente alti per gli studenti, soprattutto fuori sede.

LuVi

No, la storia delle studentesse è perchè c'è la leggenda metropolitana che le studentesse rompano le case meno dei maschi, invece in molti casi se parli con i proprietari si scopre che è vero il contrario :D

LUVІ
26-03-2008, 08:34
No, la storia delle studentesse è perchè c'è la leggenda metropolitana che le studentesse rompano le case meno dei maschi, invece in molti casi se parli con i proprietari si scopre che è vero il contrario :D

No, non hai capito, parlo di volantini sempre uguali che parlano di studentesse che cercano una camera in affitto.
Sono stampati, in blu, se sei passato a Roma li hai visti sicuramente, da anni.

LuVi

Drago
26-03-2008, 08:34
beh, se qualcunA decente mi ospita a torino sono disposto a donarmi quante volte vuole! :D:D:D

23_Alby23
26-03-2008, 08:35
2 -3 prestazioni al mese? E che sono, una onlus? :D

Ser21
26-03-2008, 08:39
questi si che sono problemi fondamentali di questa italia

sempreio
26-03-2008, 08:56
beh, se qualcunA decente mi ospita a torino sono disposto a donarmi quante volte vuole! :D:D:D

tranquillo a torino è pieno di vecchiette che hanno voglia di ospitarti:sofico: se proprio non i dovresti trovare bene un posto letto lo trovi di sicuro fra i papponi nigeriani;)

Dragan80
26-03-2008, 09:00
Tra i vialetti dell'università "La Sapienza" nessuno si scandalizza. Entriamo in diverse facoltà, spieghiamo dell'inchiesta. Non si sorprendono. Molti studenti dicono che "non si fa per necessità, ma per avere una vita più facile". Però non vogliono giudicare. "Ne ho sentite parecchie di queste storie. Ognuno è libero. L'importante è non essere sfruttati".


Libera scelta, alla fine é contento sia il proprietario sia l'inquilina, che invece di dover studiare e lavorare tutto il mese per pagarsi l'affitto é sufficiente che "lavori" 3-4 ore al mese

Fritz!
26-03-2008, 09:04
Libera scelta, alla fine é contento sia il proprietario sia l'inquilina, che invece di dover studiare e lavorare tutto il mese per pagarsi l'affitto é sufficiente che "lavori" 3-4 ore al mese

quoto.

Non è che si parli di schiaveportate dalla moldavia e obbligate a battere a suon di botte

Jackari
26-03-2008, 09:13
Complimenti a questa gentaglia che fa leva sull'indigenza economica e sugli affitti scandalosamente alti per gli studenti, soprattutto fuori sede.

LuVi

complimenti anche ai ragazzi/e che pur di non lavorare per pagarsi gli studi ...

tdi150cv
26-03-2008, 10:03
complimenti anche ai ragazzi/e che pur di non lavorare per pagarsi gli studi ...

che poi diciamocela tutta ... fino a 18.000 euro lordi l'anno , per nucleo famigliare , uno non paga una lira all'uni ... o comunque cifre davvero irrisorie.
Il problema e' che attualmente io vedo una serie di pseudostudenti che vedono l'universita' come un periodo della vita dove uscire di casa , fare tardi la notte e far casino a piu' non posso ...
Chiaro che allora i soldi servono ...

lowenz
26-03-2008, 10:10
io vedo una serie di pseudostudenti che vedono l'universita' come un periodo della vita dove uscire di casa , fare tardi la notte e far casino a piu' non posso .
Questo è vero.

Senza Fili
26-03-2008, 10:17
Mi viene in mente un volantino che vedo in giro da ANNI.
Sembra scritto a pennarello blu, a mano, ma in realtà è stampato, comincia così:"STUDENTESSE...."


Ma sai che li ho notati da anni anche io questi volantini fotocopiati attaccati in giro per Roma?
Più o meno riportano "STUDENTESSE CERCANO APPARTAMENTO IN AFFITTO CON GARANZIA DEI GENITORI"...pensi che sia un bluff che nasconde qualcosa?


Comunque per quanto riguarda l'affitto in cambio di sesso non giudico, è una cosa che io non farei mai, nè da inquilino nè da padrone di casa, però se c'è qualcuno per cui non è un problema farlo azzi loro.

Senza Fili
26-03-2008, 10:17
Libera scelta, alla fine é contento sia il proprietario sia l'inquilina, che invece di dover studiare e lavorare tutto il mese per pagarsi l'affitto é sufficiente che "lavori" 3-4 ore al mese

quoto.

Non è che si parli di schiaveportate dalla moldavia e obbligate a battere a suon di botte

Esatto.

LUVІ
26-03-2008, 10:25
Ma sai che li ho notati da anni anche io questi volantini fotocopiati attaccati in giro per Roma?
Più o meno riportano "STUDENTESSE CERCANO APPARTAMENTO IN AFFITTO CON GARANZIA DEI GENITORI"...pensi che sia un bluff che nasconde qualcosa?

Si, sicuramente c'è un agenzia dietro, che fa leva sull'"amatorialietà" del cartello, che ricorda quelli scritti di proprio pugno e affissi normalmente in bacheca.
Poi potrebbe esserci un giro di prostituzione dietro.

LuVi

fuocoz
26-03-2008, 10:26
"Gianni,31 anni laureato in economia fa il portiere per un albergo"

majino
26-03-2008, 11:21
che poi diciamocela tutta ... fino a 18.000 euro lordi l'anno , per nucleo famigliare , uno non paga una lira all'uni ... o comunque cifre davvero irrisorie.

l'università, in italia, costa uno sproposito per quello che offre. punto. non ci sono mezze misure, non so che università hai frequentato o stai frequentando te, ma qui a firenze, per i servizi offerti, dovrebbe costare mooooooolto meno.

Jackari
26-03-2008, 12:11
l'università, in italia, costa uno sproposito per quello che offre. punto. non ci sono mezze misure, non so che università hai frequentato o stai frequentando te, ma qui a firenze, per i servizi offerti, dovrebbe costare mooooooolto meno.

esatto
e per i "poveri"(cioè quelle persone i cui genitori non dichiarano nulla) invece non costa un ca**o. tra l'altro con requisiti bassissimi per quato riguarda gli esami da sostenere l'anno e la media riportata

fuocoz
26-03-2008, 12:24
l'università, in italia, costa uno sproposito per quello che offre. punto. non ci sono mezze misure, non so che università hai frequentato o stai frequentando te, ma qui a firenze, per i servizi offerti, dovrebbe costare mooooooolto meno.

Già

Aggiungi gli spostamenti,i libri,i pranzi fuori casa

Non so da te,ma a Milano un mensile metropolitano costa 46€ al mese e l' affitto in centro non si può neanche guardare.

E infine aggiungi che l' Italia è tra i paesi in cui una laurea rende di meno in assouluto e mi vien da pensare a questo

Gianni,31 anni laureato in economia fa il portiere per un albergo"

Non so se ridere o piangere

gourmet
26-03-2008, 12:29
"Gianni,31 anni laureato in economia fa il portiere per un albergo"

probabilmente guadagna di più così :muro:

Senza Fili
26-03-2008, 12:30
"Gianni,31 anni laureato in economia fa il portiere per un albergo"

Calcola che praticamente tutti i miei amici laureati, eccetto uno, fanno lavori simili...ormai la laurea non da' la certezza di diventare manager o di trovare lavori prestigiosi.

fuocoz
26-03-2008, 13:00
Calcola che praticamente tutti i miei amici laureati, eccetto uno, fanno lavori simili...ormai la laurea non da' la certezza di diventare manager o di trovare lavori prestigiosi.

Ma infatti c' è da piangere,se poi teniamo conto che stiamo parlando di Roma,non di una cittadina tra i monti...
Che paese di merda.