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View Full Version : [Par condicio] il Garante: PDL avvantaggiato


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22-03-2008, 09:33
Par condicio, il richiamo del Garante
"Servono telegiornali più equilibrati"
Le percentuali dal 10 al 17 marzo: sui tg della Rai al Pdl il 37,24% contro il 29,75% del Pd
Sulle reti Mediaset il Pdl registra il 45,99% contro il 23,80% del Pd


ROMA - Più par condicio. Più equilibrio in tv tra le forze politiche. E' questo il senso dell'atto di richiamo rivolto dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sia alla Rai sia alle tv private. Richiamo che chiede "l'immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale''.

''Dal monitoraggio della prima settimana dell'ultima fase della campagna elettorale - spiega l'agenzia - dopo la presentazione delle liste, particolarmente per quanto riguarda la presenza nei notiziari delle forze politiche, emergono dati di forte squilibrio sia tra le due forze politiche maggiori e il complesso delle altre sia nel rapporto tra queste ultime sia, anche, in una certa misura, tra il Pdl e il Pd a favore del primo''.

I dati. La settimana "esaminata" dall'Agenzia garante per le comunicazioni è quella che va dal 10 al 17 marzo. L'unità di misura è "il tempo di parola", cioè gli interventi parlati di ogni rappresentante politico. Il risultato è che il Pdl ha avuto due ore e mezza di servizi in più rispetto al Pd nei telegiornali della Rai, di Mediaset, su La7 e Mtv. Sui tg della Rai, il Popolo delle Libertà ha avuto il 37,24% (per un totale di 2 ore e 53 minuti), contro il 29,75 (2 ore e 18 minuti) del Partito Democratico. Stessa tendenza sulle reti Mediaset, dove il Pdl ha fatto registrare il 45,99% (2 ore e 42 minuti di spazio) sui tg, contro il 23,80% (1 ora e 24) per il Pd. Su La7 e Mtv (Gruppo Telecom Italia Media), la tendenza non cambia: al Pdl il 48,23% (1 ora e 34 minuti), mentre al Pd il 28,48% (poco meno di 56 minuti).

Il "vantaggio" del Pdl si conferma anche per quello che riguarda speciali e approfondimenti: il 22,99% sulla Rai per un totale di 2 ore e 40 minuti, contro il 18,84% (2 ore e 11 minuti) per il Pd; su La7 il 39,08 (pari a 2 ore e 24 minuti) per il Pdl e 21,88% (pari a 1 ora e 21 minuti) per il Pd.

Tg per Tg. Il più "scorretto", per Agcom, è il Tg4 di Emilio Fede. L'autorità garante ha misurato che il Tg4 ha dedicato il 53,65% degli interventi in voce al pdl, il 15,66% al Pd, il 7,93% alla Sinistra-Arcobaleno e il 6.86% all'Udc. Il Tg5 ha dedicato il 34,86% delle dichiarazioni in video al Pdl, il 23,59% al Pd, il 17,30% alla Sinistra e il 6,46 all'Udc. Il Tg1 non si comporta meglio con le forze minori: alla Sinistra ha dedicato solo 9,35% del tempo di parola e il 9,24% all'Udc. Al Tg2 le percentuali calano ancora: 6.88% alla Sinistra; 6,61% all'Udc.

Le reazioni. "C'è uno squilibrio a favore della destra sia nel servizio pubblico che nelle emittenti private" dice Roberto Cuillo, vice responsabile Informazione Pd che chiede "un riequilibrio delle presenze televisive". E di "squilibrio" parla anche il leader della destra Francesco Storace. Mentre i senatori della Sinistra Arcobaleno accusano Radio Anch'io (che questa mattina ha ospitato il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e Maurizio Gasparri di An), di aver violato il regolamento sulla par condicio e di mettere in campo "un atteggiamento discriminatorio" nei loro confronti.

Le sanzioni. L'atto di richiamo dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni in caso di violazione della par condicio è solo il primo atto con il quale l'organismo di garanzia scende in campo a difesa delle regole della campagna elettorale in tv. Nel caso in cui le emittenti non obbediscano alla richiesta di riequilibrio, scattano le sanzioni, che vanno da una semplice multa da mille a 20 mila euro fino alla revoca della concessione nei casi più gravi.

(21 marzo 2008)

http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-12/ag-com/ag-com.html

Par condicio, richiamo del garante: Pdl avvantaggiato


Serve un «immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale», in particolare nei tg, dove si nota un «forte squilibrio» nel rapporto tra formazioni maggiori e minori e tra Pdl e Pd, a vantaggio del primo. È il senso dell'atto di richiamo rivolto dalla commissione Servizi e Prodotti dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sia alla Rai sia alle tv private.

La commissione - spiega una nota dell'Agcom - «ha indirizzato un atto di richiamo alle emittenti radiotelevisive pubbliche e private, per l'immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale». «Dal monitoraggio della prima settimana dell'ultima fase della campagna elettorale, dopo la presentazione delle liste, particolarmente per quanto riguarda la presenza nei notiziari delle forze politiche - spiega ancora la nota - emergono dati di forte squilibrio sia tra le due forze politiche maggiori e il complesso delle altre sia nel rapporto tra queste ultime sia, anche, in una certa misura, tra il Pdl e il Pd a favore del primo».

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/03/par-condicio-pdl-garante.shtml?uuid=5b66a21e-f743-11dc-a929-00000e25108c&DocRulesView=Libero

seb87
22-03-2008, 10:06
vai di multa...e voglio vedere dipietro ospitato da Fede al TG4 :D

:.Blizzard.:
22-03-2008, 10:13
Capita ... soprattutto quando c'è un criminale che possiede 3 reti ed è il candidato premier seguito da metà del nostro paese.

luigiaratamigi
22-03-2008, 11:11
Avete presente il "bauscia" che va a 200 all'ora in autostrada che viene fermato dalla pattuglia di polizia?

"Cià ...dai...mi dica cosa pago che non ho tempo da perdere!"

naitsirhC
22-03-2008, 12:58
Avete presente il "bauscia" che va a 200 all'ora in autostrada che viene fermato dalla pattuglia di polizia?

"Cià ...dai...mi dica cosa pago che non ho tempo da perdere!"

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