View Full Version : Licenziato perche' gay? Forse
Jamal Crawford
19-03-2008, 16:16
Pavia, "Io, licenziato perché gay"
Ospedale:"Assurdo,motivi professionali"
"Mi hanno licenziato perché sono gay". E' la denuncia di un 22enne di Agrigento che accusa il Policlinico di Pavia di aver troncato il rapporto, al termine di un periodo di prova al Servizio di Radiologia, per ragioni legate al suo orientamento sessuale. Il San Matteo: "Nessuna discriminazione - chiarisce il direttore generale -. E' una teoria assurda e offensiva". Il provvedimento, spiegano, è stato preso per motivi professionali.
"Sono arrivato dalla Sicilia con la promessa di un lavoro, come tecnico radiologo - rivela il giovane sulla 'Provincia pavese' - Ma dopo neanche due mesi il policlinico mi ha liquidato. Perché? Io credo sia per il mio aspetto, perché sono gay. In realtà il mio lavoro l'ho sempre fatto con scrupolo". Una motivazione che il San Matteo contesta con fermezza.
Il caso del tecnico radiologo è al vaglio di una commissione allargata, di cui fa parte anche il coordinatore che ha motivato il licenziamento. Dalla sua il giovane ha una dozzina di firme, quelle dei colleghi che hanno lavorato con lui in queste settimane e che trovano ingiustificata la decisione. Ma nel polverone che il caso sta sollevando "emergono aspetti poco chiari - scrive il quotidiano lombardo - A cominciare dalle firme che, si dice, siano anche una palla al balzo colta per segnalare un disagio interno nelle relazioni professionali. C.D. si è rivolto ai sindacati all'inizio di marzo (a più di un'organizzazione all'interno dell'ospedale) dopo aver ricevuto la comunicazione dell'interruzione del rapporto di lavoro. Un incarico a tempo determinato che prevedeva due mesi di prova".
"Credo sia una questione personale - dice il giovane tecnico - non professionale. Per il mio aspetto fisico, per come mi presento. Ma così è discriminatorio".
tgcom
Gay o non gay, se uno non sa lavorare e' giusto che venga licenziato. Qui mi sa che il licenziato, per farsi pubblicita' e creare scandalo, abbia messo di mezzo la sua omosessualita' :rolleyes:
mt_iceman
19-03-2008, 16:33
Pavia, "Io, licenziato perché gay"
Ospedale:"Assurdo,motivi professionali"
"Mi hanno licenziato perché sono gay". E' la denuncia di un 22enne di Agrigento che accusa il Policlinico di Pavia di aver troncato il rapporto, al termine di un periodo di prova al Servizio di Radiologia, per ragioni legate al suo orientamento sessuale. Il San Matteo: "Nessuna discriminazione - chiarisce il direttore generale -. E' una teoria assurda e offensiva". Il provvedimento, spiegano, è stato preso per motivi professionali.
"Sono arrivato dalla Sicilia con la promessa di un lavoro, come tecnico radiologo - rivela il giovane sulla 'Provincia pavese' - Ma dopo neanche due mesi il policlinico mi ha liquidato. Perché? Io credo sia per il mio aspetto, perché sono gay. In realtà il mio lavoro l'ho sempre fatto con scrupolo". Una motivazione che il San Matteo contesta con fermezza.
Il caso del tecnico radiologo è al vaglio di una commissione allargata, di cui fa parte anche il coordinatore che ha motivato il licenziamento. Dalla sua il giovane ha una dozzina di firme, quelle dei colleghi che hanno lavorato con lui in queste settimane e che trovano ingiustificata la decisione. Ma nel polverone che il caso sta sollevando "emergono aspetti poco chiari - scrive il quotidiano lombardo - A cominciare dalle firme che, si dice, siano anche una palla al balzo colta per segnalare un disagio interno nelle relazioni professionali. C.D. si è rivolto ai sindacati all'inizio di marzo (a più di un'organizzazione all'interno dell'ospedale) dopo aver ricevuto la comunicazione dell'interruzione del rapporto di lavoro. Un incarico a tempo determinato che prevedeva due mesi di prova".
"Credo sia una questione personale - dice il giovane tecnico - non professionale. Per il mio aspetto fisico, per come mi presento. Ma così è discriminatorio".
tgcom
Gay o non gay, se uno non sa lavorare e' giusto che venga licenziato. Qui mi sa che il licenziato, per farsi pubblicita' e creare scandalo, abbia messo di mezzo la sua omosessualita' :rolleyes:
il "per come mi presento" a mio modo di vedere non è una questione di poco conto.
bhè... non credo che arrivasse in reparto con le piume di struzzo e le pajettes sopra al camice... :rolleyes:
comunque il sospetto che una volta trombato -a torto o aragione- questo si sia attaccatto alla storia della discriminazione sessuale c'è ...
Non ho capito male, o NON è stato riconfermato dopo un periodo di prova e NON licenziato come invece è scritto nel titolo?
Se è così, è lo scopo del periodo di prova appunto poter "provare" un lavoratore prima di assumerlo a tempo indeterminato.....
Jamal Crawford
19-03-2008, 16:43
Non ho capito male, o NON è stato riconfermato dopo un periodo di prova e NON licenziato come invece è scritto nel titolo?
Se è così, è lo scopo del periodo di prova appunto poter "provare" un lavoratore prima di assumerlo a tempo indeterminato.....
infatti e' quello che penso anche io ;)
Credo sia una questione personale - dice il giovane tecnico - non professionale. Per il mio aspetto fisico, per come mi presento. Ma così è discriminatorio".
se si presentava a lavoro con tette finte, capeli color pancetta, , gonna, ecc, via a pedate.
Jamal Crawford
19-03-2008, 16:53
Credo sia una questione personale - dice il giovane tecnico - non professionale. Per il mio aspetto fisico, per come mi presento. Ma così è discriminatorio".
se si presentava a lavoro con tette finte, capeli color pancetta, , gonna, ecc, via a pedate.
c'e' gente che ostenta vergognosamente la sua omosessualita'. In palestra c'e' un tipo che si e' fatto crescere le tette (prendendo pastiglie), si mette sulla leg curl (a pancia in giu con sedere sporgente) e dice a voce abbastanza alta, pur di prendelro nel culo starei qui ore :rolleyes:
tdi150cv
19-03-2008, 17:26
il "per come mi presento" a mio modo di vedere non è una questione di poco conto.
gia ... perchè sei in un ospedale ... e si presuppone un certo decoro...
mt_iceman
19-03-2008, 17:59
bhè... non credo che arrivasse in reparto con le piume di struzzo e le pajettes sopra al camice... :rolleyes:
comunque il sospetto che una volta trombato -a torto o aragione- questo si sia attaccatto alla storia della discriminazione sessuale c'è ...
credo anche io...ma è stato lui a tirar fuori la questione.
Senza Fili
19-03-2008, 18:03
Le indagini chiariranno la "dinamica" dei fatti.
Detto questo è successo purtroppo varie volte che qualcuno venisse licenziato o non confermato in seguito a discriminazioni sessuali, il primo caso che mi sovviene è quello del barista che lavorava alla galleria colonna di Roma, che fu licenziato quando si seppe che era gay... :Puke:
p.s. il "per come mi presento" può significare anche che dalla voce o dalle sue movenze si evinca che è gay, mica per forza, come quelcuno ha insinuato per gettare merda sui gay, che si presentasse al lavoro nudo o in modo indecoroso.
Le indagini chiariranno la "dinamica" dei fatti.
Detto questo è successo purtroppo varie volte che qualcuno venisse licenziato o non confermato in seguito a discriminazioni sessuali, il primo caso che mi sovviene è quello del barista che lavorava alla galleria colonna di Roma, che fu licenziato quando si seppe che era gay... :Puke:
Mi dispiace che accadano a tutto oggi queste cose, purtroppo alcune persone non riescono a vedere al di là delle proprie fobie.
Senza Fili
19-03-2008, 18:14
La vergogna è che in quasi tutti i paesi civili del mondo, europei ed extraeuropei, esistano leggi contro le discriminazioni sessuali e di genere, cose che nel nostro paesuccio non esistono :rolleyes:
La vergogna è che in quasi tutti i paesi civili del mondo, europei ed extraeuropei, esistano leggi contro le discriminazioni sessuali e di genere, cose che nel nostro paesuccio non esistono :rolleyes:
Sicuro? Mi pare che esistano anche da noi, come al solito sarà da dimostrare la cosa, ma credo che se il lavoratore avrà ragione, sarà la legge a riconoscergliela.....
Senza Fili
19-03-2008, 18:21
Sicuro? Mi pare che esistano anche da noi, come al solito sarà da dimostrare la cosa, ma credo che se il lavoratore avrà ragione, sarà la legge a riconoscergliela.....
Che io sappia solo la Toscana ha una legge regionale contro le discriminazioni sessuali e di genere, non esiste ancora una legge nazionale su ciò.
Snickers
19-03-2008, 18:33
Onestamente da come ha rilasciato le dichiarazioni mi pare piuttosto il solito incompetente che nasconde le sue lacune dietro fantomatiche discriminazioni, e non sarebbe il primo...
Senza Fili
19-03-2008, 18:38
Dalla sua il giovane ha una dozzina di firme, quelle dei colleghi che hanno lavorato con lui in queste settimane e che trovano ingiustificata la decisione.
E comunque, se fosse stato un lavativo di certo 12 colleghi sarebbero stati felici di toglierselo di torno, mentre se 12 persone confermano la sua versione i dubbi che sia stato mandato via per discriminazione, piuttosto che per non saper lavorare, diventano quasi certezza.
GUSTAV]<
19-03-2008, 18:39
bhè... non credo che arrivasse in reparto con le piume di struzzo e le pajettes sopra al camice... :rolleyes:
... .... ....
Mai dire mai :D
Alcuni esibiscono le loro tendenze sessuali in modo veramente eccessivo,
e poi ce provano o fanno allusioni con colleghi di lavoro maschi,
che forse non gradiscono.. :rolleyes:
bluelake
19-03-2008, 18:40
Non ho capito male, o NON è stato riconfermato dopo un periodo di prova e NON licenziato come invece è scritto nel titolo?
Se è così, è lo scopo del periodo di prova appunto poter "provare" un lavoratore prima di assumerlo a tempo indeterminato.....
o di assumere al suo posto il figlio di qualcuno raccomandato nel frattempo tipo la figliola di un sindaco :muro:
Jammed_Death
19-03-2008, 19:07
ma non ho capito una cosa...gay lo scrivono nel curriculum? o i gay sono quelli da presa in giro, con vestitini rosa e tacchi?
a meno che non vada in giro col rossetto e truccato come fa il capo a sapere che questo è gay? e quindi a licenziarlo di conseguenza? :confused:
per questo mi sembra sospetto, non vorrei che ora diventasse una scusa...
Jamal Crawford
19-03-2008, 19:18
E comunque, se fosse stato un lavativo di certo 12 colleghi sarebbero stati felici di toglierselo di torno, mentre se 12 persone confermano la sua versione i dubbi che sia stato mandato via per discriminazione, piuttosto che per non saper lavorare, diventano quasi certezza.
ma guarda, trovare dodici persone che ti firmano per salvarti il culo le trovi anche se sei lavbativo, basta andare a raccontargli che sei certo che ti lasciano a casa solo perche' ti dicono che sei gay...
entra il gioco lo sporito buonista che attanaglia il paese, e magari anche se non lavori bene, ti aiutano per quel motivo li.
bhè, oddio... un gay, una lesbica, un etero non è che ci voglia granchè più di 5 minuti a parlarci assieme per capire a uno/una cosa piace ...
ma come mi da fastidio un etero maschio che fa il galletto, come mi da fastidio le donne che sul lavoro arrivano iper snudate e provocanti, così mi da fastidio un gay che "ostenta" ...
nsomma imho sul posto di lavoro gli eccessi son semre da evitare imho specie nei posti di lavoro a contatto col pubblico.
Mi darebbe fastidio anche chi si agghindasse in modo strambo, che ne so?? vestito gessato tipo gangster cocì come il look " traforato di piercing" così come un qualsiasi abito tipico di una religione o di una etnia qualsiasi essa sia ...
insomma TUTTI gli eccessi negli atteggiamenti e vestiari nei luoghi di lavoro, specialmente in queelli a contatto col pubblico imho son da evitare.
su ste cose la vedo come i francesi insomma: in luogo pubblico tutti standard per non urtare la sensibilità e le idee di nessuno, in privato MASSIMA LIBERTA'.
Jammed_Death
19-03-2008, 19:30
giusto, ma allora il tipo come si vestiva? :confused:
bluelake
19-03-2008, 20:02
ma non ho capito una cosa...gay lo scrivono nel curriculum? o i gay sono quelli da presa in giro, con vestitini rosa e tacchi?
a meno che non vada in giro col rossetto e truccato come fa il capo a sapere che questo è gay? e quindi a licenziarlo di conseguenza? :confused:
basta lasciarsi scappare un "esco col mio ragazzo" quando parli con i colleghi di cosa fare il weekend :stordita:
mt_iceman
19-03-2008, 20:07
ma guarda, trovare dodici persone che ti firmano per salvarti il culo le trovi anche se sei lavbativo, basta andare a raccontargli che sei certo che ti lasciano a casa solo perche' ti dicono che sei gay...
entra il gioco lo sporito buonista che attanaglia il paese, e magari anche se non lavori bene, ti aiutano per quel motivo li.
c'è un metodo ancora più rapido..vai dai sindacati.
basta lasciarsi scappare un "esco col mio ragazzo" quando parli con i colleghi di cosa fare il weekend :stordita:
vabbhè, ma una affermazione così mica da fastidio (a me che mi frega? adulti e consenzienti purchè siano felici faccian quello che vogliono con chi vogliono) ... a meno di essere omofobi proprio...
da fastidio se uno o una si pavoneggia e ostenta continuamente ... sia etero sia gay, bene inteso.
Io ho qualche collega donna che ci marcia fin troppo a far sbavare, a sculettare, a fare allusioni e discorsi MOLTO pesanti, non son un santarellino, ne un bigotto ... ma non tutte le persone stanno a 'sto tipo di giochi e a molti può anche dare fastidio.
Un conto è essere in un locale pubblico tipo bar, disco e simili , un altro conto sul lavoro, un altro conto ancora sul lavoro e con pazienti/clienti.
bisogna vedere come qusto si atteggiava. SE era effettivamente eccessivo, che è tutto da dimostrare.
certo sarebbe da sanzionare il pari comportamento eccessivo tenuto anche dagli etero, su questo son pienamente concorde.
senza arrivare ai fobismi americani dove se fai un complimento ad un collega per come è ben vestito/a per come è carino/a questo/questa parte con una denuncia al olo per molestie...
ecco si dovrebbe evitare anche di arrivare a 'sti eccessi...
insomma uno /una magari è così di carattere che "ostenta/ si atteggia" , glielo si dice un po' di volte che da fastidio... poi si inizia con le azioni disciplinari, poi si arriva alle diffide, alla fine zac licenziamento.
Solertes
19-03-2008, 20:23
gia ... perchè sei in un ospedale ... e si presuppone un certo decoro...
Sarò strano io, però in un ospedale (così come in tutte le strutture che forniscono dei servizi) quello che mi interessa sono la professionalità e la competenza. :stordita:
Sarò strano io, però in un ospedale (così come in tutte le strutture che forniscono dei servizi) quello che mi interessa sono la professionalità e la competenza. :stordita:
sulla professionalita' e competanza nulla da dire: mi sembra il minimo!
anche pero' l'aspetto non deve essere trascurato e in questo do ragione a tdi.
un po come quando si fa un colloquio di lavoro: posso essere un genio o il migliore in circolazione, pero' se mi presento vestito alla cazzo le probabilita' di venir preso in considerazione sono nulle.
tornando al topic, se c'e' stata discriminazione e' giusto che venga reintegrato, se invece e' perche' non sa lavorare e'giusto cosi'.
anzi, e' molto grave il fatto che abbia la scusa della sua omosessuaita' che in quest'ultimo coso non fregava a nessuno.
paulus69
19-03-2008, 20:51
o di assumere al suo posto il figlio di qualcuno raccomandato nel frattempo tipo la figliola di un sindaco :muro:
che faccia un esposto in procura allora,saranno i magistrati a decidere se ci sono state assunzioni irregolari o nepotismi.
sarà un'impressione tutta mia ma:
ultimamente si stà agitando un pò troppo lo spauracchio della discriminazione verso il bianco,il nero,il gay,il bisex,la donna,l'integralista,il vattelapesca...
e sembra pure che tutti siano terrorizzati di passare,anche solo velatamente,per discriminanti...
onestamente,non credo che importi molto alla maggioranza delle persone chi cazzo sia uno...ma solo se è una persona onesta,ligia alle leggi,lavoratrice,non parassita e che non rompa i maroni....come la maggioranza stessa delle persone.
quindi,se un operaio non mi rende...fuori dalle balle indipendendemente dal suo credo,nazionalità, sesso e/o preferenza sessuale.
altrimenti rischiamo seriamente di legittimare un ricatto sociale...
dantes76
19-03-2008, 21:20
gia ... perchè sei in un ospedale ... e si presuppone un certo decoro...
come negli ospedali palermitani tutti etero e di Fi..ops ppl-
Senza Fili
19-03-2008, 22:50
Sarò strano io, però in un ospedale (così come in tutte le strutture che forniscono dei servizi) quello che mi interessa sono la professionalità e la competenza. :stordita:
Non sei strano tu, stanno fuori di cervello coloro che si fanno pippe mentali nel domandarsi se l'impiegato o l'infermiere è etero o gay.
ma non ho capito una cosa...gay lo scrivono nel curriculum? o i gay sono quelli da presa in giro, con vestitini rosa e tacchi?
a meno che non vada in giro col rossetto e truccato come fa il capo a sapere che questo è gay? e quindi a licenziarlo di conseguenza? :confused:
per questo mi sembra sospetto, non vorrei che ora diventasse una scusa...
Mi domando se tu stia stai parlando sul serio, oppure se tu stia tentando, con esito pessimo, di fare il simpatico.
Lo sanno anche gli orbi che, aldilà dell'abbigliamento sobrio o meno, esistono sia gay effemminati che non, idem per le lesbiche, ce ne sono di femminili come di aspetto maschile...ad una persona sveglia basta un'occhiata per individuare un uomo gay, se questo è effemminato.
:D anche se un mio collega maschio sposato con prole mi da sempre moltte perplessità ...
imho non è gay solo perchè non ne ha avuto l'occasione... perchè è talmente gay negli atteggiamenti che sembra più gay di ragazzi gay dichiarati che ho conosciuto...
mhà...
ecco, sta cosa per me è un mistero ... come uno possa sembrare e non essere ...
comunqeu tornando in topic dall'articolo non si capisce come si vestisse e o atteggiasse il dottore in questione per cui stiamo parlando di fuffa.
cioè se questo arrivava in reparto stile "priscilla" (e non credo proprio) posso capire l'imbarazzo di pazienti e colleghi, ma siccome così non è al 99% ... rimane da dimostrare la discriminazione su base sessuale che quando anche ci fosse è MOLTO molto difficile da dimostrare, specie perchè questo era in prova e la giustificazione più ovvia e probabilmente pure più corrispondente a realtà (e voglio proprio sperare che sia così) è che semplicemente non lavorava come loro s'aspettavano...
punto
come succede a decine di migliaia di persone precarie continuamente...
Senza Fili
20-03-2008, 00:11
:D anche se un mio collega maschio sposato con prole mi da sempre moltte perplessità ...
imho non è gay solo perchè non ne ha avuto l'occasione... perchè è talmente gay negli atteggiamenti che sembra più gay di ragazzi gay dichiarati che ho conosciuto...
mhà...
ecco, sta cosa per me è un mistero ... come uno possa sembrare e non essere ...
Ah beh, se è per questo conosco sposati con prole, a vederli assolutamente maschili, che addirittura vanno a cercare sex in locali gay...non è che l'essere sposati con figli sia una garanzia di eterosessualità ;)
sto tizio ne è la riprova :D ... e fa pure il perbenista:D
bhò ... ma dico io ...
fa il difficile e imho sotto sotto la cosa lo attizza...
come quelli a dieta che ti guardano il piattozzo di pasta fumante e ti dicono NOOOOOOOOO, NON HO APPETITO:rolleyes: :stordita: :fagiano: ...
no noooooo... la bavetta che scende al lato della bocca e l'occhio sgranato invece dicon il contrario...
ehhehhehhhehe
ma speriamo di evolvere 'na buona buona volta e scender da 'sto ramo...
Jammed_Death
20-03-2008, 08:37
Non sei strano tu, stanno fuori di cervello coloro che si fanno pippe mentali nel domandarsi se l'impiegato o l'infermiere è etero o gay.
Mi domando se tu stia stai parlando sul serio, oppure se tu stia tentando, con esito pessimo, di fare il simpatico.
Lo sanno anche gli orbi che, aldilà dell'abbigliamento sobrio o meno, esistono sia gay effemminati che non, idem per le lesbiche, ce ne sono di femminili come di aspetto maschile...ad una persona sveglia basta un'occhiata per individuare un uomo gay, se questo è effemminato.
ero serio...si ok effemminato ma se uno è sul posto di lavoro si comporta di conseguenza mi auguro...è questo il punto se lui è gay bene, ma se lui è gay e si veste in maniera diciamo appariscente allora il licenziamento dovrebbe essere giusto...ovviamente un dialogo col datore di lavoro prima di passare subito al licenziamento ci poteva anche stare
Senza Fili
20-03-2008, 10:37
ero serio...si ok effemminato ma se uno è sul posto di lavoro si comporta di conseguenza mi auguro...è questo il punto se lui è gay bene, ma se lui è gay e si veste in maniera diciamo appariscente allora il licenziamento dovrebbe essere giusto...ovviamente un dialogo col datore di lavoro prima di passare subito al licenziamento ci poteva anche stare
Beh ovvio, ma tu ti chiedevi come un datore di lavoro fa a sapere se il dipendente è gay se non si veste in modo strano...se uno è effemminato basta niente ad accorgersene, e, se il datore di lavoro è prevenuto, a discriminare.
Jammed_Death
20-03-2008, 11:13
Beh ovvio, ma tu ti chiedevi come un datore di lavoro fa a sapere se il dipendente è gay se non si veste in modo strano...se uno è effemminato basta niente ad accorgersene, e, se il datore di lavoro è prevenuto, a discriminare.
ok
sulla professionalita' e competanza nulla da dire: mi sembra il minimo!
anche pero' l'aspetto non deve essere trascurato e in questo do ragione a tdi.
un po come quando si fa un colloquio di lavoro: posso essere un genio o il migliore in circolazione, pero' se mi presento vestito alla cazzo le probabilita' di venir preso in considerazione sono nulle.
Ma scusa i radiologi, come tutto il personale medico, ha un camice
Solertes
20-03-2008, 11:38
sulla professionalita' e competanza nulla da dire: mi sembra il minimo!
anche pero' l'aspetto non deve essere trascurato e in questo do ragione a tdi.
un po come quando si fa un colloquio di lavoro: posso essere un genio o il migliore in circolazione, pero' se mi presento vestito alla cazzo le probabilita' di venir preso in considerazione sono nulle.
Che non significa che sia giusto.
Se a te, ipotetico imprenditore, uno vestito da arlecchino, fà aumentare la produttività (sia qualitativamente che quantitativamente) rispetto ad uno vestito in maniera decente (tu sai anche come vesto, quindi sai che non stò facendo un discorso di parte), che fai lo licenzi perchè si veste in maniera non consona oppure (che poi bisogna valutare se è una figura a contatto con il pubblico o meno) oppure guardi al tuo portafogli?
Einstein non lo avrebbero dovuto assumere per pettinatura impresentabile? :asd:
tornando al topic, se c'e' stata discriminazione e' giusto che venga reintegrato, se invece e' perche' non sa lavorare e'giusto cosi'.
anzi, e' molto grave il fatto che abbia la scusa della sua omosessuaita' che in quest'ultimo coso non fregava a nessuno.
Per questo credo provvederà ad accertarlo chi di dovere, non è escluso che sia uno che si è appigliato a scuse pur di conservare il posto (C'è un film carino che tratta l'argomento:"L'apparenza inganna" :asd: noleggiatelo)....
Senza Fili
20-03-2008, 12:44
Ma scusa i radiologi, come tutto il personale medico, ha un camice
Infatti, non ho mai visto medici in ospedale andare in giro con vestiti "casual"...in questo caso il "per come mi presento" citato dall'articolo imho sta per significare per come appare, cioè evidentemente gay.
il mio discorso sull'aspetto era del tutto OT.
per aspetto intendo pulizia, vestirsi normalmente, ecc.
questo perche' chi deve relazionarsi con altre persone deve trasmettere per prima cosa una buona immagine di se, che potrebbe anche rivelarsi non veritiera, ma almeno si parte col piede giusto.
Solertes, sai bene anche tu come mi vesto nel tempo libero quindi ;) .
ragiono cosi' perche' distinguo nettamente il lavoro dalla vita privata anche se non ho di certo uno sdoppiamento della personalita'.
e' semplicemente il mio punto di vista!
siccome il discorso e' lungo ed articolato, e andrebbe fatto a quattr'occhi davanti a qualche ichnusa gelata, metto le mani avanti dicendo che non sto parlando di discriminazione.
infatti se l'ospedale avesse preso questa decisione solo per l'orientamento sessuale del tipo sarebbe una cosa gravissima e da denunciare.
pero' ripeto, magari il tipo era un imcompetente, o comunque hanno preferito un'altra persona a lui, e ha tirato in ballo la storia della sua omosessualita' per provare a mettere in scacco l'ospedale.
In america, o nel nord europa sarebbe da prendere in considerazione seriamente l'ipotesi della causa pretestuosa per coprire la propria incapacità. Ma in una società così ancora profondamente omofoba come quella italiana, ritengo molto più probabile che l'impressione del lavoratore di essere stato discriminato sia fondata. Specialmente se il dirigente che l'ha licenziato è maschio e avanti negli anni.
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