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View Full Version : Ue: "I politici disertino le olimpiadi"


fluke81
18-03-2008, 13:30
Ue: "I politici disertino
l'apertura dei Giochi"

Dopo il "no" al boicottaggio, il presidente del Parlamento Europeo torna sulla questione Tibet: "Coloro che vorrebbero andare in Cina per assistere all'evento si chiedano se un simile viaggio rappresenti un atteggiamento responsabile".

BRUXELLES (Belgio), 18 marzo 2008 - Boicottaggio sì, boicottaggio no. L'Europa "non può essere d'accordo" con ciò che sta succedendo in Tibet e deve mandare un "segnale" a Pechino, come la rinuncia degli esponenti politici a partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi se la Cina non porrà fine alla repressione. Lo ha detto oggi il presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Poettering, dopo che ieri una nota della Ue aveva escluso l'ipotesi boicottaggio.
RESPONSABILITA' - Intervistato dalla radio tedesca Deutschlandfunk, Poettering ha detto che "bisogna tenere tutte le opzioni aperte visto che non possiamo essere d'accordo con quello che sta succedendo in Tibet. I cinesi si devono rendere conto di questo". Perciò, ha proseguito, "dobbiamo inviare un segnale a Pechino, bisogna dire ai cinesi: 'se questa repressione continua così servirà una riflessione'. I responsabili politici che vogliono andare in Cina per assistere all'apertura dei Giochi olimpici, come io stesso ho previsto di fare, dovrebbero chiedersi se un simile viaggio rappresenti un atteggiamento responsabile".
DURA REAZIONE - La Cina, però, non ci sta ed esprime tutto il rammarico attraverso il portavoce del ministro degli Esteri, Liu Jianchao. A proposito dei fatti avvenuti in Tibet, il governo si augura "che l'Unione europea rispetti i fatti, distinguendo il vero dal falso e che, assieme alla comunità internazionale, condanni gli atti criminali e violenti dei seguaci del dalai lama". Intanto dopo gli Stati Uniti, anche il Giappone di dice contrario al boicottaggio, chiedendo però alla Cina di operare per una gestione trasparente della crisi.
http://www.gazzetta.it/Speciali/Olimpiadi/Primo_Piano/2008/03_Marzo/18/boicottaggio.shtml

:fagiano:

FastFreddy
18-03-2008, 14:24
Troverei più efficace una protesta durante le olimpiadi che non un boicottaggio in toto, ci si ricorda molto di più dei pugni alzati da Smith e Carlos che non dei boicottaggi delle olimpiadi di Mosca e di Los Angeles...

Cfranco
18-03-2008, 14:27
MA ci sono talmente tanti interessi sotto che....
.

Fradetti
18-03-2008, 15:59
è quello che dico io: che si mandino solo atleti e chi fornisce loro assistenza (allenatori, cuochi, tecnici etc.).

Niente rappresentative ufficiali, niente casa italia, niente operazioni di marketing.

Presenza low-profile finalizzata solo ed esclusivamente alle gare sportive

dantes76
18-03-2008, 16:26
Ue: "I politici disertino
l'apertura dei Giochi"

Dopo il "no" al boicottaggio, il presidente del Parlamento Europeo torna sulla questione Tibet: "Coloro che vorrebbero andare in Cina per assistere all'evento si chiedano se un simile viaggio rappresenti un atteggiamento responsabile".

BRUXELLES (Belgio), 18 marzo 2008 - Boicottaggio sì, boicottaggio no. L'Europa "non può essere d'accordo" con ciò che sta succedendo in Tibet e deve mandare un "segnale" a Pechino, come la rinuncia degli esponenti politici a partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi se la Cina non porrà fine alla repressione. Lo ha detto oggi il presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Poettering, dopo che ieri una nota della Ue aveva escluso l'ipotesi boicottaggio.
RESPONSABILITA' - Intervistato dalla radio tedesca Deutschlandfunk, Poettering ha detto che "bisogna tenere tutte le opzioni aperte visto che non possiamo essere d'accordo con quello che sta succedendo in Tibet. I cinesi si devono rendere conto di questo". Perciò, ha proseguito, "dobbiamo inviare un segnale a Pechino, bisogna dire ai cinesi: 'se questa repressione continua così servirà una riflessione'. I responsabili politici che vogliono andare in Cina per assistere all'apertura dei Giochi olimpici, come io stesso ho previsto di fare, dovrebbero chiedersi se un simile viaggio rappresenti un atteggiamento responsabile".
DURA REAZIONE - La Cina, però, non ci sta ed esprime tutto il rammarico attraverso il portavoce del ministro degli Esteri, Liu Jianchao. A proposito dei fatti avvenuti in Tibet, il governo si augura "che l'Unione europea rispetti i fatti, distinguendo il vero dal falso e che, assieme alla comunità internazionale, condanni gli atti criminali e violenti dei seguaci del dalai lama". Intanto dopo gli Stati Uniti, anche il Giappone di dice contrario al boicottaggio, chiedendo però alla Cina di operare per una gestione trasparente della crisi.
http://www.gazzetta.it/Speciali/Olimpiadi/Primo_Piano/2008/03_Marzo/18/boicottaggio.shtml

:fagiano:

un po come se le squadre di calcio di paesi comunisti avessero boicottato le olimpiadi di italia 90 solo perche l'italia ha combattuto le Br[ eversivi terroristi, sovversivi verso uno stato sovrano. ecco sostituite br con bonzi color arancio]

alexbau
18-03-2008, 16:49
.

dantes76
18-03-2008, 16:52
per cui tu paragoni i bonzi buddisti alle Brigate Rosse... beh non c'e` che dire, come forzature non stai messo male.



eversivi, sovversivi, verso uno stato sovrano, e leggittimo...

calza il paragone

alexbau
18-03-2008, 16:52
un po come se le squadre di calcio di paesi comunisti avessero boicottato le olimpiadi di italia 90 solo perche l'italia ha combattuto le Br[ eversivi terroristi, sovversivi verso uno stato sovrano. ecco sostituite br con bonzi color arancio]

per cui tu paragoni i bonzi buddisti alle Brigate Rosse... beh non c'e` che dire, come forzature non stai messo male.


ad ogni modo il boicottaggio non e` possibile in quanto gli interessi economici in ballo sono enormi, le Olimpiadi di Pechino saranno il palcoscenico per la presentazione della Cina al mondo, loro lo sanno e sanno anche benissimo di tenere per le palle tutto il pianeta (a livello economico). Prova ne e` il fatto che Paesi come gli USA che fondano la loro etica (almeno a livello politico) sul potere economico hanno gia` abbassato le orecchie, sapendo che le loro Multinazionali stanno stringendo accordi multimilardari.
Purtroppo non credo che la situazione migliorera` a breve, i Tibetani sanno benissimo che l'occasione delle Olimpiadi e` l'unica che possono sfruttare per far sentire la loro voce. Dopo questo evento si tornera` ai braccialetti con le palline indossati da Richard Gere e ai falsi inchini al Dalai Lama.

tdi150cv
18-03-2008, 16:54
mandiamo i nostri disobbedienti che a rompere le balle sono i migliori ...
poi con i comunisti ci vanno a braccetto ... magari e' la volta buona che spengono la fiamma ...

alexbau
18-03-2008, 17:10
mandiamo i nostri disobbedienti che a rompere le balle sono i migliori ...
poi con i comunisti ci vanno a braccetto ... magari e' la volta buona che spengono la fiamma ...

vabbuo` scusate l'intrusione, non avevo capito di essere entrato nel Regno dei Troll

bluelake
18-03-2008, 18:32
Troverei più efficace una protesta durante le olimpiadi che non un boicottaggio in toto, ci si ricorda molto di più dei pugni alzati da Smith e Carlos che non dei boicottaggi delle olimpiadi di Mosca e di Los Angeles...
peccato che la Cina abbia già proibito ad atleti e partecipanti al "Circo olimpico" qualunque tipo di manifestazione esteriore riguardante la religione (niente più segno della croce, ad esempio) o i diritti civili :stordita:

FastFreddy
18-03-2008, 18:40
peccato che la Cina abbia già proibito ad atleti e partecipanti al "Circo olimpico" qualunque tipo di manifestazione esteriore riguardante la religione (niente più segno della croce, ad esempio) o i diritti civili :stordita:

Se uno lo fa che fanno? Lo fucilano seduta stante?

bluelake
18-03-2008, 18:54
Se uno lo fa che fanno? Lo fucilano seduta stante?
lo arrestano, credo senza nemmeno far troppi complimenti. Al punto che alcuni comitati olimpici, tipo quello inglese, ha sottoposto agli atleti la firma di un modulo in cui si impegnano a non compiere nessuno di quei gesti (vorrei darti un link ma non posso, l'ho sentito a Catersport un mesetto fa) :stordita:

coldd
18-03-2008, 18:57
e lo trovo anche giusto
se gli atleti hanno qualcosa da dire possono farlo in qualsiasi momento, anche se probabilmente non se li filerebbe nessuno
facile farlo quando si ha la divisa nazionale addosso, maggiori "poteri" maggiore responsabilità, mi sembra giusto

FastFreddy
18-03-2008, 18:58
lo arrestano, credo senza nemmeno far troppi complimenti. Al punto che alcuni comitati olimpici, tipo quello inglese, ha sottoposto agli atleti la firma di un modulo in cui si impegnano a non compiere nessuno di quei gesti (vorrei darti un link ma non posso, l'ho sentito a Catersport un mesetto fa) :stordita:

Se la realtà è questa, le minacce di boicottaggi, proteste, etc. saranno solo carta straccia...

Comunque credo difficile che un governo possa tirarsi indietro nel caso di un suo cittadino arrestato solo per contestazioni politiche, dal punto di vista diplomatico non mi sembra così semplice la questione e il divieto istituito dalle autorità cinesi mi sembra di difficile attuazione. Difficile far censure quando hai addosso gli occhi di mezzo mondo...

FastFreddy
18-03-2008, 19:01
e lo trovo anche giusto
se gli atleti hanno qualcosa da dire possono farlo in qualsiasi momento, anche se probabilmente non se li filerebbe nessuno
facile farlo quando si ha la divisa nazionale addosso, maggiori "poteri" maggiore responsabilità, mi sembra giusto

L'opinione di un altleta tra le mura di casa sua non conta nulla, conta qualcosa solo davanti alle telecamere di mezzo mondo...

Per il resto direi che gli atleti, oltre alle manifestazioni sportive, abbiano ben poche altre occasioni di manifestare qualcosa.

coldd
18-03-2008, 19:08
L'opinione di un altleta tra le mura di casa sua non conta nulla, conta qualcosa solo davanti alle telecamere di mezzo mondo...

Per il resto direi che gli atleti, oltre alle manifestazioni sportive, abbiano ben poche altre occasioni di manifestare qualcosa.
e mi spieghi per quale motivo l'opione politica degli atleti dovrebbe vale piu di quella di un normale cittadino? sono selezionati solo per le loro doti sportive, non sono rappresentativi della popolazione della loro nazione e quindi dovrebbero limitarsi a fare sport

ripeto: se hanno davvero qualcosa da dire e la gente è disposta ad ascoltarli possono indire una conferenza stampa e parlare quanto vogliono, poi ci sono anche le manifestazioni per club, quindi le occasioni non mancano

FastFreddy
18-03-2008, 19:10
e mi spieghi per quale motivo l'opione politica degli atleti dovrebbe vale piu di quella di un normale cittadino? sono selezionati solo per le loro doti sportive, non sono rappresentativi della popolazione della loro nazione e quindi dovrebbero limitarsi a fare sport

ripeto: se hanno davvero qualcosa da dire e la gente è disposta ad ascoltarli possono indire una conferenza stampa e parlare quanto vogliono, poi ci sono anche le manifestazioni per club, quindi le occasioni non mancano

Non è che vale di più, è più visibile.

Dubito che inquadreranno mai la signora Pina della scala B in mondovisione...

Paganetor
18-03-2008, 19:44
se la Cina si incazza ci chiude il rubinetto e andiamo tutti (inteso TUTTO IL MONDO) col culo per aria

i russi lo sanno e hanno detto che dovremmo farci una bella padellata di cazzi nostri.