cocis
18-03-2008, 11:21
http://www.effedieffe.com/content/view/2528/167/
terroristi ...:O
costruttori di armi di distruzione di massa ??? :O
gli usa comandano e gli altri obbediscono ?? :cool:
Il gigante svizzero dell’energia EGL sta per firmare con Teheran un contratto per l’acquisto di 5,5 miliardi di metri cubi di gas iraniano. Il contratto avrà durata di 25 anni, andrà in vigore dal 2011, e «vale», si dice, 18 miliardi di euro. Ne dà notizia, fremente di rabbia, il Jerusalem Post (1): la Svizzera osa disubbidire alla risoluzione ONU che intima a Teheran di smettere l’arricchimento nucleare, sotto pena di sanzioni!
La compagnia petrolifera austriaca OMV ha firmato una lettera d’intenti con Teheran per una fornitura ancora più gigantesca di quella svizzera, pari a 22 miliardi di euro: gas che dovrà essere poi distribuito in Europa. «Il governo americano sta controllando da vicino la legalità dell’accordo della OMV», informa minacciosamente il Jerusalem Post.
Peggio: la confederazione elvetica si infischia dello «Iran Sanctions Act», ossia della legge americana, approvata unanimemente dal Congresso, che intima feroci ritorsioni commerciali americane contro quei Paesi che non interrompono i loro rapporti con l’Iran
«Lo Iran Sanctions Act si applica a chi investe in Iran, ma noi non investiamo, semplicemente compriamo gas dall’Iran», ha risposto serafico Bogdan Preda, il portavoce della EGL
terroristi ...:O
costruttori di armi di distruzione di massa ??? :O
gli usa comandano e gli altri obbediscono ?? :cool:
Il gigante svizzero dell’energia EGL sta per firmare con Teheran un contratto per l’acquisto di 5,5 miliardi di metri cubi di gas iraniano. Il contratto avrà durata di 25 anni, andrà in vigore dal 2011, e «vale», si dice, 18 miliardi di euro. Ne dà notizia, fremente di rabbia, il Jerusalem Post (1): la Svizzera osa disubbidire alla risoluzione ONU che intima a Teheran di smettere l’arricchimento nucleare, sotto pena di sanzioni!
La compagnia petrolifera austriaca OMV ha firmato una lettera d’intenti con Teheran per una fornitura ancora più gigantesca di quella svizzera, pari a 22 miliardi di euro: gas che dovrà essere poi distribuito in Europa. «Il governo americano sta controllando da vicino la legalità dell’accordo della OMV», informa minacciosamente il Jerusalem Post.
Peggio: la confederazione elvetica si infischia dello «Iran Sanctions Act», ossia della legge americana, approvata unanimemente dal Congresso, che intima feroci ritorsioni commerciali americane contro quei Paesi che non interrompono i loro rapporti con l’Iran
«Lo Iran Sanctions Act si applica a chi investe in Iran, ma noi non investiamo, semplicemente compriamo gas dall’Iran», ha risposto serafico Bogdan Preda, il portavoce della EGL