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View Full Version : Martino: se torno alla difesa via dal Libano e di nuovo in Iraq


EnriTronic
14-03-2008, 19:34
L'ex ministro: "Vorrei tornare alla Difesa e si rovescia la politica estera"
"Bisogna rispondere positivamente alla richieste della Nato"

ROMA - Ritiro dei soldati dal Libano e ridispiegamento militare in Afghanistan e in Iraq. L'ex ministro della Difesa Antonio Martino vuole rovesciare l'attuale politica estera italiana e riportarla sulla strada tracciata con il secondo governo Berlusconi. In un'intervista alla Reuters Martino, che afferma di volere per sè l'incarico di titolare della Difesa ma su questo non v'è nulla di "definito" , afferma il suo punto di vista tradizionalmente filoatlantico. "Ho intenzione di ridurre drasticamente", spiega Martino aggiungendo di esprimere un punto di vista assolutamente personale, "la nostra presenza in Libano, se non cancellarla del tutto, e inviare soldati in Afghanistan e in Iraq, dove ve ne è necessità".

In Iraq, in particolare, dovrebbero essere dispiegati diversi "addestratori" mentre l'Afghanistan sarà la destinazione di "soldati combattenti", rispondendo positivamente alle richieste della Nato. Viene risparmiato l'Iran, invece, il cui presidente è definito "lunatico". "Non possiamo fare lì quanto è stato fatto con Saddam in Iraq, perché non conosciamo l'esatta locazione dei loro siti", avverte Martino.
Quanto al Libano, l'ex ministro della Difesa insiste nel voler rovesciare l'asse voluto da Massimo D'Alema, attuale ministro degli esteri. "Non solo dei soldati italiani in Libano non v'è assolutamente bisogno -ha sottolineato Martino- ma sono anche a rischio".

(13 marzo 2008)
da Repubblica.it

ma no :muro: !

sander4
14-03-2008, 19:56
Poveri noi.. :help: :help:
:muro:

FastFreddy
14-03-2008, 20:34
Perfettamente d'accordo, la missione libanese la si può benissimo ridimensionare (visto che di fatto stan facendo le belle statuine) al contrario della missione afgana che ha bisogno di maggior apporto di risorse.

In Iraq i carabinieri ci sono ancora, incrementare il personale destinato all'addestramento dell'esercito iraqueno non può far altro che bene per la normalizzazione del paese.

sid_yanar
14-03-2008, 20:40
Poveri noi.. :help: :help:
:muro:

*.

easyand
14-03-2008, 20:44
Con le dichiarazioni di martino mi posso anche pulire il deretano, come se fosse il ministro della difesa che da l'impostazione alla politica estera di un paese, non avranno mai il coraggio di andarsene di punto in bianco dal Libano e tornare in Iraq, al massimo possono ridimensionare la missione in Libano o aumentare il contributo alla NTM-iraq.

Riguardo la missioe libanese, un ridimensionamento ci starebbe, ma non troppo esteso, avendo il comando dobbiano anche mantenere il contingente piu numeroso, diciamo che si potrebbe andare giu di 2/300 unità

FastFreddy
14-03-2008, 20:48
Con le dichiarazioni di martino mi posso anche pulire il deretano, come se fosse il ministro della difesa che da l'impostazione alla politica estera di un paese, non avranno mai il coraggio di andarsene di punto in bianco dal Libano e tornare in Iraq, al massimo possono ridimensionare la missione in Libano o aumentare il contributo alla NTM-iraq.

Riguardo la missioe libanese, un ridimensionamento ci starebbe, ma non troppo esteso, avendo il comando dobbiano anche mantenere il contingente piu numeroso, diciamo che si potrebbe andare giu di 2/300 unità

Boh, io ci ho letto quello nelle parole di Martino, e francamente trovo sia la soluzione più logica visto la situazione in quei paesi. Del previsto maggiore impegno in Afganistan mi sembra se ne parli già da un pò, non è certo una novità...

gigio2005
14-03-2008, 20:51
IDEONA!

e se invece ritirassimo tutti dal libano, iraq e afganistan e li mandassimo in campania a ristabilire la legalita'? (leggi sconfiggere la camorra)

:muro:

easyand
14-03-2008, 20:56
IDEONA!

e se invece ritirassimo tutti dal libano, iraq e afganistan e li mandassimo in campania a ristabilire la legalita'? (leggi sconfiggere la camorra)

:muro:

pensi che non si possano mandare i soldati nelle zone ad alta concentrazione di criminalità perchè stanno in afghanistan o in libano? è la volontà che manca non i soldati

red.hell
14-03-2008, 21:19
è una cosa indegna...

in libano c'è una vera missione di pace (ovvero grazie alle nostre truppe non si sono ammazzati a vicenda), in iraq e afganistan si è andati a ricostruire i macelli fatti dall'imperialismo economico americano

l'italia dovrebbe ritirarsi, per me, dall'afganistan e pensare a missioni di riappacificazione vera (in funzione di truppe ONU) in zone tormentate come somalia, darfour e simili

easyand
14-03-2008, 21:20
è una cosa indegna...

in libano c'è una vera missione di pace (ovvero grazie alle nostre truppe non si sono ammazzati a vicenda), in iraq e afganistan si è andati a ricostruire i macelli fatti dall'imperialismo economico americano

l'italia dovrebbe ritirarsi, per me, dall'afganistan e pensare a missioni di riappacificazione vera (in funzione di truppe ONU) in zone tormentate come somalia, darfour e simili

quelle dove si spendono un sacco di soldi senza guadagnare un cazzo insomma :D

pietro84
14-03-2008, 21:21
in afghanistan ok
in libano ok
in iraq non è pensabile mandare di nuovo le truppe; è una decisione assurda:
non c'è l'appoggio dell'ONU e inoltre le abbiamo da poco ritirate

Gio22
14-03-2008, 21:51
IDEONA!

e se invece ritirassimo tutti dal libano, iraq e afganistan e li mandassimo in campania a ristabilire la legalita'? (leggi sconfiggere la camorra)

:muro:

ecco ,quoto in pieno.

pietro84
14-03-2008, 22:01
IDEONA!

e se invece ritirassimo tutti dal libano, iraq e afganistan e li mandassimo in campania a ristabilire la legalita'? (leggi sconfiggere la camorra)

:muro:

la camorra si vince prima di tutto diffondendo la legalità, secondo arrestando i camorristi e soprattutto sequestrando i loro beni.
l'esercito serve a calmare temporaneamente la situazione ma non risolve alla radice il problema

rgart
14-03-2008, 23:12
l'esercito servirebbe a fare un pò di giustizia sommaria...

Tu scarichi un bidone di rifiuti tossici, ti prendi una pallottola e poi ti esproprio tutti i beni a te e ai tuoi familiari, mentre ai mandanti del rifiuto tossico (leggasi persone irreprensibili del nord) li metto in galera a marcire a vita insieme al bidone dei rifiuti e gli espropio tutti fino al 3° grado di parentela...

sommojames
14-03-2008, 23:46
Ma dannazione il debito pubblico più alto d'Europa ci mettiamo a finanziare missioni dall'altra parte del mondo di cui agli italiani non gniene frega niente?
E' come se uno avesso un mutuo da pagare, non sa se arriverà a fine mese, e spende tutto il suo ultimo stipendio per andare in vacanza alle Hawaii :muro:

pietro84
14-03-2008, 23:49
Ma dannazione il debito pubblico più alto d'Europa ci mettiamo a finanziare missioni dall'altra parte del mondo di cui agli italiani non gniene frega niente?
E' come se uno avesso un mutuo da pagare, non sa se arriverà a fine mese, e spende tutto il suo ultimo stipendio per andare in vacanza alle Hawaii :muro:

quando sono missioni ONU ci tocca, ritornare in Iraq sarebbe una follia

sommojames
14-03-2008, 23:55
quando sono missioni ONU ci tocca, ritornare in Iraq sarebbe una follia

Io se fossi un capo di governo che ha a cuore il destino del suo paese di sicuro non manderei manco 1 uomo in Iraq, e magari chiederei all'ONU di esonerarci da varie missioni di pace che non possiamo permetterci di finanziare.

pietro84
15-03-2008, 00:02
Io se fossi un capo di governo che ha a cuore il destino del suo paese di sicuro non manderei manco 1 uomo in Iraq, e magari chiederei all'ONU di esonerarci da varie missioni di pace che non possiamo permetterci di finanziare.

le missioni autorizzate dall'ONU aumentano il prestigio e la considerazione dell'Italia a livello internazionale, questo può servire. In Libano per esempio l'Italia assume un ruolo di primo piano. Come ho detto prima invece ritornare di nuovo in Iraq dopo essere andati via da pochi mesi, per una missione non autorizzata dall'ONU è una cosa che non capisco, specialmente se considerimo la difficile situazione finanziaria dell'Italia.

easyand
15-03-2008, 01:37
Ma dannazione il debito pubblico più alto d'Europa ci mettiamo a finanziare missioni dall'altra parte del mondo di cui agli italiani non gniene frega niente?
E' come se uno avesso un mutuo da pagare, non sa se arriverà a fine mese, e spende tutto il suo ultimo stipendio per andare in vacanza alle Hawaii :muro:

ragioni in una logica troppo ristretta, fuori dalle missioni fuori dai giochi, è come non avere politica estera...o a livello della lituania...l'isolazionismo non paga...perchè pensi che paesetti come Belgio, Danimarca et similia mandino soldati all' estero pure loro? sanno benissimo che c'è solo da perderci a non farlo, è un fatto di visibilità internazionale e benefici di varia natura

Qualcuno non si rende conto che in quanto paese del G7 non è che possiamo dire domani, oh gente noi ci assentiamo dalla scena internazionale per un po...ma torniamo eh...

Se poi contiamo anche quanto poco contino finanziariamente su base annua...qualcosa tipo lo 0,06 del PIL....


PS: l'italia in realtà dall' iraq non se n'è mai andata, anche se il 99% delle persone non lo sa, è attiva una missione che comprende circa un centinaio di militari con compiti di addestramento delle forze irakene

PPS. riguardo il debito, wikipedia dice che guardando i valori monetari del deficit in milioni di dollari Spagna e UK sono più indebitate di noi http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_current_account_balance

Fradetti
15-03-2008, 03:15
quelle dove si spendono un sacco di soldi senza guadagnare un cazzo insomma :D

ho sempre saputo che fosse il ministero delle finanze a far cassa, non la difesa :O

D.O.S.
15-03-2008, 06:07
da Repubblica.it


L'ex ministro: "Vorrei tornare alla Difesa e si rovescia la politica estera"
"Bisogna rispondere positivamente alla richieste della Nato"

ROMA - Ritiro dei soldati dal Libano e ridispiegamento militare in Afghanistan e in Iraq. L'ex ministro della Difesa Antonio Martino vuole rovesciare l'attuale politica estera italiana e riportarla sulla strada tracciata con il secondo governo Berlusconi. In un'intervista alla Reuters Martino, che afferma di volere per sè l'incarico di titolare della Difesa ma su questo non v'è nulla di "definito" , afferma il suo punto di vista tradizionalmente filoatlantico. "Ho intenzione di ridurre drasticamente", spiega Martino aggiungendo di esprimere un punto di vista assolutamente personale, "la nostra presenza in Libano, se non cancellarla del tutto, e inviare soldati in Afghanistan e in Iraq, dove ve ne è necessità".

In Iraq, in particolare, dovrebbero essere dispiegati diversi "addestratori" mentre l'Afghanistan sarà la destinazione di "soldati combattenti", rispondendo positivamente alle richieste della Nato. Viene risparmiato l'Iran, invece, il cui presidente è definito "lunatico". "Non possiamo fare lì quanto è stato fatto con Saddam in Iraq, perché non conosciamo l'esatta locazione dei loro siti", avverte Martino.
Quanto al Libano, l'ex ministro della Difesa insiste nel voler rovesciare l'asse voluto da Massimo D'Alema, attuale ministro degli esteri. "Non solo dei soldati italiani in Libano non v'è assolutamente bisogno -ha sottolineato Martino- ma sono anche a rischio".

(13 marzo 2008)
sarebbe stato più coerente dire che all'Iran nessuno ha ancora dichiarato guerra , quindi non c'è bisogno di mandare militari.
da come parla sembra dia per scontato poter mandare a proprio piacimento truppe nei paesi stranieri e dimentica che ciò costituisce in ogni caso una violazione della sovranità di quel paesi.....

poi magari si lamenta pure se gli islamici fanno delle manifestazioni di protesta contro l'occidente.
:muro:

kaioh
15-03-2008, 09:43
essendo disgustato fin da subito del comportamento italiano nella vicenda libano non posso che approvare quanto detto da martino.