LotharInt
13-03-2008, 21:54
Rapporto Caritas: Roma capitale degli immigrati
In un anno quasi quindicimila in più
ROMA (13 marzo) - Con oltre 250. 640 residenti stranieri, Roma, è al primo posto, in Italia, per il numero di immigrati. L'aumento, in un anno, è stato di 14.935 unità, con un incremento del 6,3%. È quanto emerge dal IV Rapporto sull'immigrazione, redatto dall'Osservatorio Romano sulle migrazioni della Caritas.
Il target degli stranieri . Quattro stranieri su cinque sono in età di lavoro. Il 56,8% è celibe o nubile, il 39,5% coniugato, ma cresce la quota di coloro che si sposano con un italiano. La comunità romena e quella polacca sono le più numerose, seguite da quella ucraina e da quella albanese. Gli stranieri di cittadinanza africana sono più di 38 mila; di questi, i cittadini egiziani rappresentano la collettività più numerosa, ma anche i cittadini del Marocco e dell'Etiopia sono ben rappresentati, seguiti dai nigeriani. Di cittadinanza asiatica sono 73.152 stranieri, tra questi, i filippini, insieme a cinesi e bengalesi, costituiscono oltre la metà degli stranieri asiatici residenti a Roma.
In provincia . Sono 25 i comuni della provincia di Roma in cui vivono più di mille stranieri. Guidano la classifica delle presenze Guidonia Montecelio, Fiumicino e Ladispoli che, in un anno, hanno registrato una crescita di circa 400 unità ognuno. Soltanto nel comune di Nettuno c'è stato un tasso di aumento superiore alla media provinciale +37,2%, mentre l'aumento più consistente, in termini assoluti, è stato a Pomezia, +58,4%. Le donne preferiscono vivere a Santa Marinella, 61%, Grottaferrata, Marino e Albano.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=20559&sez=HOME_ROMA
spaventoso il flusso che c'è stato negli ultimi tempi in città, la stragrande maggioranza di queste persone lavora in nero e contribuisce notevolmente
al bisogno di manovalanza (cantieri , consegne..) a basso costo dell'industria edile e di piccole aziende , altri purtroppo affollano sempre di piu' i mercati abusivi, trasformando in veri e propri suk i marciapiedi di vie commerciali (tuscolana , prenestina ad esempio, in alcuni tratti non c'è un metro quadro libero anche per 50-60mt di bordo del marciapiede! fino all'arrivo della municipale in seguito a cui fanno finta di scappare per poi tornare dopo 10 min ridendo divertiti.. ) e di vicoli e piazzette del centro. Il fenomeno è visto con ambivalenza dai commercianti regolari.. ad esempio i negozianti d'abbigliamento si lamentano e detestano la concorrenza del vestiario cinese o delle borse false, che ha ormai decimato i loro incassi, altri, come i gestori di bar e simili a volte sono perfino contenti quando i tappeti dei nordafricani restringono le strade costringendo i passanti a rallentare e fermarsi di piu' nei loro locali :D . Purtroppo devo ammettere che molti di loro tuttavia finiscono per alimentare il mercato dello spaccio e della criminalità di strada, specie nelle ore serali , incrementando notevolmente il degrado urbano sia nelle periferie sia in zone semicentrali o centrali, accrescendo un senso di insicurezza che dilaga a macchia d'olio nella gente..chissà come evolvera' tutto questo..non nascondo una certa preoccupazione ..per quel che osservo io la città sembra scoppiare ...riuscira' a integrarsi tutta questa gente? voglio dire ricordiamo che che tutto il gioco, e dico tutto (al 99%) si basa sulla permissività della polizia municipale e della finanza che tollerano l'abusivismo e spesso chiudono un occhio sulla manodopera a nero. Se bruscamente si impedisse tutto questo (con provvedimenti simili a quelli del comune di firenze sui lavavetri o sequestrando immediatamente la merce sui marciapiedi) , decine di migliaia di queste persone si ritroverebbero letteralmente riversate in strada senza nulla da fare (non regolarizzano gli italiani figuratevi questi poveracci), con un'unica alternativa : delinquere per sopravvivere. Impressionante..
In un anno quasi quindicimila in più
ROMA (13 marzo) - Con oltre 250. 640 residenti stranieri, Roma, è al primo posto, in Italia, per il numero di immigrati. L'aumento, in un anno, è stato di 14.935 unità, con un incremento del 6,3%. È quanto emerge dal IV Rapporto sull'immigrazione, redatto dall'Osservatorio Romano sulle migrazioni della Caritas.
Il target degli stranieri . Quattro stranieri su cinque sono in età di lavoro. Il 56,8% è celibe o nubile, il 39,5% coniugato, ma cresce la quota di coloro che si sposano con un italiano. La comunità romena e quella polacca sono le più numerose, seguite da quella ucraina e da quella albanese. Gli stranieri di cittadinanza africana sono più di 38 mila; di questi, i cittadini egiziani rappresentano la collettività più numerosa, ma anche i cittadini del Marocco e dell'Etiopia sono ben rappresentati, seguiti dai nigeriani. Di cittadinanza asiatica sono 73.152 stranieri, tra questi, i filippini, insieme a cinesi e bengalesi, costituiscono oltre la metà degli stranieri asiatici residenti a Roma.
In provincia . Sono 25 i comuni della provincia di Roma in cui vivono più di mille stranieri. Guidano la classifica delle presenze Guidonia Montecelio, Fiumicino e Ladispoli che, in un anno, hanno registrato una crescita di circa 400 unità ognuno. Soltanto nel comune di Nettuno c'è stato un tasso di aumento superiore alla media provinciale +37,2%, mentre l'aumento più consistente, in termini assoluti, è stato a Pomezia, +58,4%. Le donne preferiscono vivere a Santa Marinella, 61%, Grottaferrata, Marino e Albano.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=20559&sez=HOME_ROMA
spaventoso il flusso che c'è stato negli ultimi tempi in città, la stragrande maggioranza di queste persone lavora in nero e contribuisce notevolmente
al bisogno di manovalanza (cantieri , consegne..) a basso costo dell'industria edile e di piccole aziende , altri purtroppo affollano sempre di piu' i mercati abusivi, trasformando in veri e propri suk i marciapiedi di vie commerciali (tuscolana , prenestina ad esempio, in alcuni tratti non c'è un metro quadro libero anche per 50-60mt di bordo del marciapiede! fino all'arrivo della municipale in seguito a cui fanno finta di scappare per poi tornare dopo 10 min ridendo divertiti.. ) e di vicoli e piazzette del centro. Il fenomeno è visto con ambivalenza dai commercianti regolari.. ad esempio i negozianti d'abbigliamento si lamentano e detestano la concorrenza del vestiario cinese o delle borse false, che ha ormai decimato i loro incassi, altri, come i gestori di bar e simili a volte sono perfino contenti quando i tappeti dei nordafricani restringono le strade costringendo i passanti a rallentare e fermarsi di piu' nei loro locali :D . Purtroppo devo ammettere che molti di loro tuttavia finiscono per alimentare il mercato dello spaccio e della criminalità di strada, specie nelle ore serali , incrementando notevolmente il degrado urbano sia nelle periferie sia in zone semicentrali o centrali, accrescendo un senso di insicurezza che dilaga a macchia d'olio nella gente..chissà come evolvera' tutto questo..non nascondo una certa preoccupazione ..per quel che osservo io la città sembra scoppiare ...riuscira' a integrarsi tutta questa gente? voglio dire ricordiamo che che tutto il gioco, e dico tutto (al 99%) si basa sulla permissività della polizia municipale e della finanza che tollerano l'abusivismo e spesso chiudono un occhio sulla manodopera a nero. Se bruscamente si impedisse tutto questo (con provvedimenti simili a quelli del comune di firenze sui lavavetri o sequestrando immediatamente la merce sui marciapiedi) , decine di migliaia di queste persone si ritroverebbero letteralmente riversate in strada senza nulla da fare (non regolarizzano gli italiani figuratevi questi poveracci), con un'unica alternativa : delinquere per sopravvivere. Impressionante..