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View Full Version : Tortura, l'Italia senza legge in coda alla Ue


~ZeRO sTrEsS~
13-03-2008, 20:29
Dopo la requisitoria dei pm sulle violenze nella caserma di Bolzaneto per il g8 di genova

Tortura, l'Italia senza legge in coda alla Ue

Buco legislativo a 20 anni dalla ratifica del convenzione dell'Onu. E i tribunali non possono perseguire i colpevoli

MILANO - In Italia la tortura non è reato. Sono passati più di vent'anni da quando Roma ha ratificato la convenzione Onu che vieta la tortura (era il 1987), ma da allora non è ancora stata tradotta in legge e i tribunali non possono perseguire adeguatamente i colpevoli. Un vuoto legislativo che ci «colloca agli ultimi posti in Europa» denuncia Mauro Palma, presidente del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (ascolta l'intervista). Un buco nero tornato alla ribalta dopo che i pm che indagano sui fatti di Bolzaneto legati al G8 di Genova sono stati costretti a contestare agli indagati solo l'abuso di ufficio, che peraltro sarà prescritto nel 2009: nessuno degli imputati quindi passerà un solo giorno in carcere. Eppure i giovani manifestanti fermati nella caserma di Bolznaneto durante il G8 di Genova subirono ogni sorta di vessazioni, hanno spiegato i magistrati nella requisitoria al processo sulle violenze del luglio 2001: costretti a stare in piedi per ore, picchiati, presi in giro, privati di cibo e acqua, furono trattati in modo «inumano e degradante ma non esistendo una norma penale, l'accusa è stata costretta a contestare agli imputati l'abuso d'ufficio».

LEGGE MORTA PRIMA DI NASCERE - In realtà la proposta di legge che introduce il reato di tortura era stata approvata alla Camera nel dicembre 2006 in base a un accordo bipartisan e licenziata dalla commissione giustizia del Senato nel luglio 2007. «Avrebbe dovuto approdare in aula nei giorni della crisi ma è stata lasciata morire - racconta Patrizio Gonnella, presidente dell'associazione Antigone che si batte per i diritti nelle carceri - «È necessario che il prossimo Parlamento metta tra le sue priorità l'approvazione del provvedimento che introduce il reato di tortura in Italia» auspica.
Anche il Papa oggi è intervenuto sull'argomento: «Ogni detenuto per qualunque motivo sia stato messo in carcere, intuisce quanto sia pesante questa condizione umana soprattutto quando è abbruttita dal ricorso alla tortura, come avvenne per Boezio» ha detto Benedetto XVI nel corso dell'udienza generale presentando la figura di Boezio, il martire cristiano da lui definito il «simbolo dei detenuti ingiustamente di tutti i tempi».
Una legge, quella contro la tortura, che appare ancora più urgente se si pensa che l'Italia a livello internazionale si è fatta promotrice di una mortatoria all'Onu sulle esecuzioni capitali mentre dall'altra, in «casa propria» convive con questo un buco nero.

corriere

ma che schifo... profondamente indignato, gente che non paga per quello che fa a causa di un buco legislativo di 20 anni...

povera italia... mi sa proprio che non sará mai piú il caso di ritornarci, sopratutto vedendo le ultime elezioni...

Hebckoe
13-03-2008, 21:02
Dopo la requisitoria dei pm sulle violenze nella caserma di Bolzaneto per il g8 di genova

Tortura, l'Italia senza legge in coda alla Ue

Buco legislativo a 20 anni dalla ratifica del convenzione dell'Onu. E i tribunali non possono perseguire i colpevoli

MILANO - In Italia la tortura non è reato. Sono passati più di vent'anni da quando Roma ha ratificato la convenzione Onu che vieta la tortura (era il 1987), ma da allora non è ancora stata tradotta in legge e i tribunali non possono perseguire adeguatamente i colpevoli. Un vuoto legislativo che ci «colloca agli ultimi posti in Europa» denuncia Mauro Palma, presidente del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (ascolta l'intervista). Un buco nero tornato alla ribalta dopo che i pm che indagano sui fatti di Bolzaneto legati al G8 di Genova sono stati costretti a contestare agli indagati solo l'abuso di ufficio, che peraltro sarà prescritto nel 2009: nessuno degli imputati quindi passerà un solo giorno in carcere. Eppure i giovani manifestanti fermati nella caserma di Bolznaneto durante il G8 di Genova subirono ogni sorta di vessazioni, hanno spiegato i magistrati nella requisitoria al processo sulle violenze del luglio 2001: costretti a stare in piedi per ore, picchiati, presi in giro, privati di cibo e acqua, furono trattati in modo «inumano e degradante ma non esistendo una norma penale, l'accusa è stata costretta a contestare agli imputati l'abuso d'ufficio».

LEGGE MORTA PRIMA DI NASCERE - In realtà la proposta di legge che introduce il reato di tortura era stata approvata alla Camera nel dicembre 2006 in base a un accordo bipartisan e licenziata dalla commissione giustizia del Senato nel luglio 2007. «Avrebbe dovuto approdare in aula nei giorni della crisi ma è stata lasciata morire - racconta Patrizio Gonnella, presidente dell'associazione Antigone che si batte per i diritti nelle carceri - «È necessario che il prossimo Parlamento metta tra le sue priorità l'approvazione del provvedimento che introduce il reato di tortura in Italia» auspica.
Anche il Papa oggi è intervenuto sull'argomento: «Ogni detenuto per qualunque motivo sia stato messo in carcere, intuisce quanto sia pesante questa condizione umana soprattutto quando è abbruttita dal ricorso alla tortura, come avvenne per Boezio» ha detto Benedetto XVI nel corso dell'udienza generale presentando la figura di Boezio, il martire cristiano da lui definito il «simbolo dei detenuti ingiustamente di tutti i tempi».
Una legge, quella contro la tortura, che appare ancora più urgente se si pensa che l'Italia a livello internazionale si è fatta promotrice di una mortatoria all'Onu sulle esecuzioni capitali mentre dall'altra, in «casa propria» convive con questo un buco nero.

corriere

ma che schifo... profondamente indignato, gente che non paga per quello che fa a causa di un buco legislativo di 20 anni...

povera italia... mi sa proprio che non sará mai piú il caso di ritornarci, sopratutto vedendo le ultime elezioni...

*

cocis
13-03-2008, 21:44
e x fortuna che in italia c'è il vaticano ... :stordita: :ciapet:

moratoria sull'aborto ?? :stordita:

moratoria sulla pena di morte ?? :stordita:

Another brick in The Wall
13-03-2008, 23:17
e x fortuna che in italia c'è il vaticano ... :stordita: :ciapet:

moratoria sull'aborto ?? :stordita:

moratoria sulla pena di morte ?? :stordita:


Sai com'è, la tortura il più delle volte non ti uccide ( non subito, almeno ), il diritto alla vita è salvo, quindi tutto a posto :O

sander4
13-03-2008, 23:28
l'ennesima vergogna italiota :muro:

matmat86
13-03-2008, 23:59
guarda lo sto studiando nel corso di tutela internazionale dei diritti umani, questo fatto è vero, e ci provoca non poche grane in ambito onu e del consiglio d'europa, ma è vero anche che noi abbiamo molte leggi simili, per cui di fatto la legge contro la tortura non è sostanzialmente necessaria
(formalmente si! noi siamo parte della convenzione contro la tortura e quindi dobbiamo averla!!!!)

ben più grave e umiliante in campo di diritto umanitario è la lentezza della giustizia italiana, che ci stava costando il posto in consiglio d'europa e che ci porta ad essere il paese con il maggior numero di condanne di fronte alla corte europea dei diritti dell'uomo ( siamo da poco stati superati dalla russia)
x info www.mat86.blogspot.com

serpone
17-04-2008, 16:00
Dopo la requisitoria dei pm sulle violenze nella caserma di Bolzaneto per il g8 di genova

Tortura, l'Italia senza legge in coda alla Ue

Buco legislativo a 20 anni dalla ratifica del convenzione dell'Onu. E i tribunali non possono perseguire i colpevoli

MILANO - In Italia la tortura non è reato. Sono passati più di vent'anni da quando Roma ha ratificato la convenzione Onu che vieta la tortura (era il 1987), ma da allora non è ancora stata tradotta in legge e i tribunali non possono perseguire adeguatamente i colpevoli. Un vuoto legislativo che ci «colloca agli ultimi posti in Europa» denuncia Mauro Palma, presidente del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (ascolta l'intervista). Un buco nero tornato alla ribalta dopo che i pm che indagano sui fatti di Bolzaneto legati al G8 di Genova sono stati costretti a contestare agli indagati solo l'abuso di ufficio, che peraltro sarà prescritto nel 2009: nessuno degli imputati quindi passerà un solo giorno in carcere. Eppure i giovani manifestanti fermati nella caserma di Bolznaneto durante il G8 di Genova subirono ogni sorta di vessazioni, hanno spiegato i magistrati nella requisitoria al processo sulle violenze del luglio 2001: costretti a stare in piedi per ore, picchiati, presi in giro, privati di cibo e acqua, furono trattati in modo «inumano e degradante ma non esistendo una norma penale, l'accusa è stata costretta a contestare agli imputati l'abuso d'ufficio».

LEGGE MORTA PRIMA DI NASCERE - In realtà la proposta di legge che introduce il reato di tortura era stata approvata alla Camera nel dicembre 2006 in base a un accordo bipartisan e licenziata dalla commissione giustizia del Senato nel luglio 2007. «Avrebbe dovuto approdare in aula nei giorni della crisi ma è stata lasciata morire - racconta Patrizio Gonnella, presidente dell'associazione Antigone che si batte per i diritti nelle carceri - «È necessario che il prossimo Parlamento metta tra le sue priorità l'approvazione del provvedimento che introduce il reato di tortura in Italia» auspica.
Anche il Papa oggi è intervenuto sull'argomento: «Ogni detenuto per qualunque motivo sia stato messo in carcere, intuisce quanto sia pesante questa condizione umana soprattutto quando è abbruttita dal ricorso alla tortura, come avvenne per Boezio» ha detto Benedetto XVI nel corso dell'udienza generale presentando la figura di Boezio, il martire cristiano da lui definito il «simbolo dei detenuti ingiustamente di tutti i tempi».
Una legge, quella contro la tortura, che appare ancora più urgente se si pensa che l'Italia a livello internazionale si è fatta promotrice di una mortatoria all'Onu sulle esecuzioni capitali mentre dall'altra, in «casa propria» convive con questo un buco nero.

corriere

ma che schifo... profondamente indignato, gente che non paga per quello che fa a causa di un buco legislativo di 20 anni...

povera italia... mi sa proprio che non sará mai piú il caso di ritornarci, sopratutto vedendo le ultime elezioni...

sapete dirmi cosa è successo all'utente che ha aperto sto topic?

oggi in segno di suo lutto il forum è rimasto chiuso 10 minuti :(

MesserWolf
17-04-2008, 16:02
sapete dirmi cosa è successo all'utente che ha aperto sto topic?

oggi in segno di suo lutto il forum è rimasto chiuso 10 minuti :(

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1723419

FastFreddy
17-04-2008, 16:03
In piazzetta c'è un topic in rilievo...

illidan2000
17-04-2008, 16:03
quoto

Dj Ruck
17-04-2008, 16:09
sapete dirmi cosa è successo all'utente che ha aperto sto topic?

oggi in segno di suo lutto il forum è rimasto chiuso 10 minuti :(

è morto...:( :(

mio Dio, mi ha fatto uno strano effetto vedere questo suo post uppato:( :(
ciò che aveva scritto...:( :(

uff

gourmet
17-04-2008, 16:11
:(

Cfranco
17-04-2008, 17:33
mio Dio, mi ha fatto uno strano effetto vedere questo suo post uppato:( :(
ciò che aveva scritto...:( :(

:( :(

_TeRmInEt_
17-04-2008, 17:44
Non si può uppare così... mi sono illuso :(