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View Full Version : Riflessioni su Di Pietro


DonaldDuck
13-03-2008, 10:57
Ieri stavo leggendo qualcosa sull'ultima mazzata riservata alla Forleo...
http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_12/forleo_rinviata_giudizio_19c99fb6-f025-11dc-a686-0003ba99c667.shtml

sott'accusa L'ordinanza con CUI CHIESE l'autorizzazione a usare TELEFONATE sulle scalate

Intercettazioni, Forleo rinviata a giudizio

Sarà "processata" il 27 giugno dalla sezione disciplinare del Csm. Lo ha deciso il Pg di Cassazione

ROMA - Rinvio a giudizio davanti alla sezione disciplinare del Csm per il Gip di Milano Clementina Forleo in relazione all'ordinanza con la quale aveva chiesto alle Camere l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni di alcuni parlamentari, tra cui Piero Fassino e Massimo D'Alema, per la vicenda Unipol. Lo ha disposto la procura generale della Cassazione.

«SONO STUPITA» - «Sono stupita, pensavo di aver chiarito insieme al mio difensore Laudi, ritengo il mio provvedimento legittimo e non abnorme» ha detto Clementina Forleo in relazione all’iniziativa del Pg presso la Cassazione di rinviarla a giudizio per il provvedimento dell’inchiesta Unipol, in cui definiva i politici «complici e non tifosi».

«ABNORMITA' DEL PROVVEDIMENTO» - L'udienza pubblica a Palazzo dei Marescialli è fissata per il 27 giugno. Al magistrato nel capo di incolpazione si contesta «l'abnormità del provvedimento - ha spiegato il procuratore di Asti, Maurizio Laudi, che assisterà Forleo nel giudizio - perchè avrebbe anticipato una sorta di valutazioni di responsabilità di parlamentari che non erano iscritti nel registro degli indagati». Forleo avrebbe «esorbitato dalle motivazioni del provvedimento».

"CASO COMPLOTTI" - Non si è ancora concluso, intanto l'iter del "caso" che riguarda la Forleo in Prima commissione al Csm. Chiusa l’istruttoria dell’inchiesta avviata dai consiglieri di Palazzo dei Marescialli per le dichiarazioni con le quali il gip di Milano denunciò presunti complotti per bloccare le inchieste sulle scalate bancarie, ora la Commissione attende che il suo difensore depositi la memoria: un documento che, anticipa Laudi, dovrebbe essere pronto «entro la prossima settimana o dopo le feste di Pasqua». Per questo è probabile che slitti ai primi di aprile la decisione se proporre o meno al plenum la richiesta di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale del gip milanese.


12 marzo 2008(ultima modifica: 13 marzo 2008)


Mi è tornato in mente un particolare riguardo De Magistris e la sua ventilata candidatura nell'IDV ( non andata però a buon fine). E' pur vero che l'offerta era stata declinata, però...
http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_14/Fuori_De_Magistirsi_tonino_Di_Pietro_Veltroni_5d317cd4-dac6-11dc-ab3f-0003ba99c667.shtml

VERSO LE URNE

«Fuori de Magistris». E Tonino accettò

Il Pd: tre posti ai radicali. Bonino tentata

Veltroni a Di Pietro: molti non ti volevano, ho deciso io. Bindi, Parisi e Polito contrari. De Mita sarà escluso all'ultimo momento per evitare che passi alla Rosa Bianca

ROMA — Quando si è presentato al loft per siglare l'accordo con il Pd, Antonio Di Pietro era pronto a fare un'altra concessione al Partito Democratico. Tra le sue carte c'era un bozzetto con il simbolo dell'Italia dei Valori e la scritta «per Veltroni». Ma non vi è stato bisogno nemmeno di fare quel passo. Il leader del Pd aveva già deciso per l'accordo. E ai suoi l'aveva spiegata così: «Innanzitutto dobbiamo evitare che Di Pietro vada con la Rosa Bianca, e anche nel caso in cui andasse da solo ricordiamoci che potrebbe attirare tutti i voti dei girotondini e dei sostenitori di Grillo e questo ci porterebbe via consensi». Ragionamento non tanto campato in aria perché tra i molti bozzetti che l'ex magistrato aveva fatto preparare ve ne era anche uno in cui figurava un'elegante rosa bianca. Le condizioni poste da Veltroni a Di Pietro sono state tre.

La prima era stata già accettata: fare gruppo parlamentare comune nella prossima legislatura. La seconda anche. Veltroni ha chiesto al leader dell'Italia dei Valori di poter metter bocca sulle sue candidature. Ed è accaduto così che ancor prima dell'incontro al loft il nome di de Magistris, inserito tra le candidature possibili di Idv, venisse cancellato con una bella croce sopra. Terza condizione: poiché il Pd dovrà procedere a un certo rinnovamento, Di Pietro deve promettere che non metterà in lista i parlamentari del Partito Democratico fatti fuori, che non saranno pochi. Alla fine, per esempio, non verrà candidato l'ottantenne Ciriaco De Mita ma per bocciarlo si aspetta l'ultimo momento utile, onde evitare che passi armi, bagagli e voti irpini alla Rosa Bianca. Intesa siglata, dunque. Del resto anche il ministro delle Infrastrutture un suo interesse lo aveva: i sondaggi lo davano oscillante tra il 3,5 e il 4,5 per cento. Insomma, Di Pietro non aveva la matematica certezza di passare il quorum necessario a chi non si apparenta. Veltroni, nel colloquio con il leader dell'Italia dei Valori, è stato franco: «Guarda che una parte del Pd non ti voleva, ma siccome ogni decisione è stata delegata a me io ho stabilito di stringere questo accordo ». Accordo che non piace ad Arturo Parisi («è uno sbaglio»), a Rosy Bindi, a tanti prodiani, a una parte degli ex ppi, ma anche a un personaggio come il senatore Antonio Polito, che dice: «Sono contrario». Ma così è.

Quello con Di Pietro è l'unico accordo che Veltroni ha intenzione di siglare. Ai radicali contropropone la vecchia offerta: tre posti nella lista del Pd, a Emma Bonino, Marco Cappato e a uno dei deputati uscenti. La maggior parte del gruppo parlamentare radicale non è insensibile a questa profferta e dicono che anche Bonino sia lusingata. Ma, come sempre avviene in quel partito, non si muove foglia che Pannella non voglia. E il carismatico leader non vuole. Almeno finora, perché Veltroni, Goffredo Bettini e Dario Franceschini non disperano in questi giorni di rendere più malleabile Pannella. Con i socialisti, invece, è guerra aperta. Non vogliono qualche strapuntino? Pazienza, si presentino da soli. «Tra l'altro vedrete che prima o poi qualche socialista verrà», è il convincimento di Veltroni. Ma Enrico Boselli ha intenzione di vendere cara la pelle: «Allearsi con il manettaro Di Pietro e non con noi riformisti? Il Pd vuole cancellarci». E i socialisti meditano già le possibili contromosse: «Ricordate — osserva Roberto Villetti — che questa primavera ci sono anche le amministrative e se noi decidessimo di andare da soli, il Pd perderebbe diverse giunte...».

Maria Teresa Meli
14 febbraio 2008


Perchè mai Di Pietro ha pensato solo a De Magistris e non alla Forleo? Per discriminazione sessuale? Forse già sapeva che sarebbe stato aperto un procedimento penale nei suoi confronti? Se si come faceva a saperlo? Eppure l'intenzione di candidarlo era stata manifestata in tempi (secondo me) non sospetti. Perchè non si è ribellato? Certo, la poltrona fa comodo a tutti. Però chi glielo spiega ora ai movimenti "ammazzateci tutti" e "Comitato Pro De Magistris" ideologicamente vicini ad IDV? Stralcio da una lettera che non ha attinenza con l'argomento (quindi ne posto solo una minima parte) ma dimostra quanto detto sopra:
http://www.ammazzatecitutti.org/editoriale/una-lettera-a-di-pietro-5.php

Come Lei saprà, come sanno le poche associazioni calabresi “vere” riunite nel Comitato Pro De Magistris, come sanno i ragazzi e le ragazze dei Meetup di Beppe Grillo, come sanno anche molti militanti del Suo partito, abbiamo in questi mesi tutti insieme animato gran parte delle mobilitazioni a sostegno del Pm Luigi De Magistris, raccogliendo decine di migliaia di consensi sia in termini di firme sia in termini di gente, in grandissima parte giovani, fatti scendere nelle piazze calabresi e che hanno riempito in ogni ordine di posto gli auditorium, i cinema ed teatri di mezza Italia (basti pensare all’iniziativa “Break the Mafia” al Teatro Carcano di Milano, alla quale anche Lei ha partecipato in prima persona).

Riflessioni...dubbi...riflessioni...dubbi...

Tefnut
13-03-2008, 11:05
ma secondo me solo perchè il caso de magisteris ha sollevato più polverone tutto qua.

poi di pietro ha fatto un offerta, dall'altra parte è stata rifiutata
non riesco a vedere altro.

l'ultima parte non mi sembra molto attinente.. cosa dovrebbe dimostrare? Vedo poco filo logico nel tutto. La guaerra per le candidature (soprattutto nel pd) mi pare ben evidente

DonaldDuck
13-03-2008, 12:21
ma secondo me solo perchè il caso de magisteris ha sollevato più polverone tutto qua.

E il caso delle intercettazioni ne ha alzato di meno? Mmmmh...Erano note da anni. Secondo me o sapeva in anticipo ( cosa gravissima!!) che si sarebbe aperta una procedura penale nei confronti della Forleo oppure pensava di trovare più disponibilità da parte di De Magistris. O FORSE PERCHE' E' STATA DIFESA DALL'AVVOCATO GIULIA BONGIORNO (deputato di AN)?

poi di pietro ha fatto un offerta, dall'altra parte è stata rifiutata
non riesco a vedere altro.

E' stata rifiutata ma non ha mai smesso di tentare fino a che non sono stati posti paletti definitivi al momento dell'adesione al PD. Non volevano neanche lui...

l'ultima parte non mi sembra molto attinente.. cosa dovrebbe dimostrare?

Quale in particolare?

Vedo poco filo logico nel tutto. La guaerra per le candidature (soprattutto nel pd) mi pare ben evidente

Perchè non ha abbracciato la causa di entrambi? Perchè non si è ribellato ai paletti del PD? Perchè non ha tentato di entrare nella Rosa Bianca? Mi pare abbia disatteso diversi suoi principi e a molti stava a cuore la causa di De Magistris. Voglia di salire sul carro di ipotetici vincitori...

DonaldDuck
14-03-2008, 09:57
UP

http://img514.imageshack.us/img514/6789/upde6.gif

zuper
14-03-2008, 09:59
UP

http://img514.imageshack.us/img514/6789/upde6.gif

si ma i candidati del pdl li hai visti?????

tutti fascisti mafiosi!!!



























dai almeno ti animo un po il 3d se no non ci passa nessuno :sofico: :sofico: :sofico:

DonaldDuck
14-03-2008, 10:03
si ma i candidati del pdl li hai visti?????

tutti fascisti mafiosi!!!



dai almeno ti animo un po il 3d se no non ci passa nessuno :sofico: :sofico: :sofico:
:Prrr: :D

Eh, questo è un argomentaccio ;)

Brakon
14-03-2008, 10:07
Scusate, di cos'è che si dovrebbe discutere qui? Di un ipotetica voglia di Di Pietro di "salire sul carro dei vincitori" piegandosi ai voleri del burattinaio Veltroni?
Ripeto ipotetica, perchè tutto quello che leggo qui è fantapolitica e si basa sui "perchè non.." e "ma se...". Non si trova niente di meglio, di più documentato? Questa ossessiva ricerca di giustificazioni comparative (eh si ma anche lui...) è palesemente un arrampicata sugli specchi, anche solo mettendolo in prospettiva rispetto alle cose che si leggono su altri parti politiche diventa completamente irrilevante.

Il thread non riscutote interesse perchè 1)I votanti IdV non hanno il dovere morale di difendere ad oltranza qualsiasi cosa si tiri fuori su DP e company. 2)si deve dare il giusto peso alle cose.

Brakon
14-03-2008, 10:16
si ma i candidati del pdl li hai visti?????


Parliamo dei candidati? Va bene, almeno li sono cose nero su bianco, ci si può confrontare.
Questi sono i candidati di IdV:

L'Idv porterà in Parlamento, nel gruppo del Pd come da accordi con Walter Veltroni, il professore Pancho Pardi (capolista in Toscana), Teresa Cordopatri (capolista in Calabria), Elio Lannutti (capolista in Veneto) e Beppe Giulietti (capolista in Piemonte).

Io sinceramente non li conosco... però se volete aiutarmi ad aprire gli occhi ve ne sarei molto grato :)

P.S.: gli utenti DD e zuper sono stati sospesi proprio mentre scrivevo il post, me ne sono accorto solo ora. Lascio cmq le domande rivolte più in generico a chiunque abbia voglia di rispondere.

joesun
14-03-2008, 10:27
Parliamo dei candidati? Va bene, almeno li sono cose nero su bianco, ci si può confrontare.
Questi sono i candidati di IdV:

Io sinceramente non li conosco... però se volete aiutarmi ad aprire gli occhi ve ne sarei molto grato :)


http://www.italiadonna.it/notizie/archivio/donna_anno3.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Pancho_Pardi
http://www.eliolannutti.it/
http://www.antoniodipietro.com/2008/03/i_candidati_idv_beppe_giuliett.html

per usare un eufemismo, credo ci sia molto di peggio in giro..:D

Tefnut
14-03-2008, 11:20
E il caso delle intercettazioni ne ha alzato di meno? Mmmmh...Erano note da anni. Secondo me o sapeva in anticipo ( cosa gravissima!!) che si sarebbe aperta una procedura penale nei confronti della Forleo oppure pensava di trovare più disponibilità da parte di De Magistris. O FORSE PERCHE' E' STATA DIFESA DALL'AVVOCATO GIULIA BONGIORNO (deputato di AN)?


mmm per quanto riguarda de magisteris io sono uno dei sostenitori del "è stato tutto calcolato per far cadere il governo e fregarsene del referendum, di alitalia etc". diciamo quindi che lo riassumo in un progetto + grande che va al di la della forleo e di magisteris stesso


E' stata rifiutata ma non ha mai smesso di tentare fino a che non sono stati posti paletti definitivi al momento dell'adesione al PD. Non volevano neanche lui...

bhe ogniuno tira l'acqua al suo mulino. Non ho visto tutta questa insistenza, in tutti i casi non mi è nemmeno piaciuta la proposta


Quale in particolare?

la parte "Come Lei saprà, come sanno le poche associazioni calabresi “vere”"


Perchè non ha abbracciato la causa di entrambi? Perchè non si è ribellato ai paletti del PD? Perchè non ha tentato di entrare nella Rosa Bianca? Mi pare abbia disatteso diversi suoi principi e a molti stava a cuore la causa di De Magistris. Voglia di salire sul carro di ipotetici vincitori...

stesse domande che mi faccio io da votante di di pietro, non per nulla credo che a parte un colpo di coda , difficilmente avrà il mio voto

^TiGeRShArK^
14-03-2008, 11:42
Parliamo dei candidati? Va bene, almeno li sono cose nero su bianco, ci si può confrontare.
Questi sono i candidati di IdV:
L'Idv porterà in Parlamento, nel gruppo del Pd come da accordi con Walter Veltroni, il professore Pancho Pardi (capolista in Toscana), Teresa Cordopatri (capolista in Calabria), Elio Lannutti (capolista in Veneto) e Beppe Giulietti (capolista in Piemonte).
Io sinceramente non li conosco... però se volete aiutarmi ad aprire gli occhi ve ne sarei molto grato :)

P.S.: gli utenti DD e zuper sono stati sospesi proprio mentre scrivevo il post, me ne sono accorto solo ora. Lascio cmq le donade rivolte più in generico a chiunque abbia voglia di rispondere.
:eek:
non lo sapevo...
già il mio voto era per di pietro, dopo aver visto le sue candidature non ho + alcun dubbio.
per chi non conoscesse teresa cordopatri ecco un breve riassunto:

E’ una donna che lotta contro il potere mafioso. I suoi millecinquecento ulivi della pianura di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, ereditati dalla famiglia sono stati tenuti sotto sequestro dalla mafia per trent’anni.
Un periodo caratterizzato da violenze, minacce, attentati, che trovano il loro epilogo il 10 luglio 1991, quando il fratello di Teresa Cordopatri, Carlo Antonio, è brutalmente assassinato da un killer della mafia. A quel punto la lotta per la libertà, per l'affermazione del principio di legalità e contro l'indifferenza dello Stato, diventa l'unica ragione di vita di Teresa, che denuncia gli assassini.
Oggi la sua vita si divide fra la campagna e i tribunali. Il cammino della giustizia è faticoso "a volte offende ulteriormente - scrive - chi è già stato offeso per tanto tempo dalla violenza e dai soprusi della mafia.
Sono una donna sola, impoverita dalla mafia, privata violentemente dell'unico affetto che sarebbe stato di conforto alla mia vecchiaia. Oggi sono una donna che ha dovuto privarsi degli oggetti personali più cari per sostenere il costo della giustizia nei tribunali".

e il bello che tutti continuano a scagliarsi contro di pietro per qualsiasi cosa dica... :muro:
ma pensassero a guardare quello schifo indecente che votano loro piuttosto che spalare merda su l'unico politico che vuole il ritorno della legalità nel nostro paese.. :doh: