View Full Version : [Sicilia] Sonia Alfano pubblica il suo programma
http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080311/tpl-sicilia-amici-beppe-grillo-on-line-i-e9595f1_1.html
In Sicilia Sonia Alfano è stata presentata come candidata (anche dal nostro MeetUp di Ragusa) alla presidenza della Regione dai MeetUp Siciliani con una listica civica, ove un insieme di cittadini simpatizzanti del comico genovese che si sono ritrovati su internet, hanno deciso di cooperare per un fine comune, ovvero fare politica dal basso, dai cittadini, per i cittadini.
Il programma è stato pubblicato da brevissimo tempo e per esperienza personale vi posso dire che è stato fatto con assoluta democrazia, da cittadini comuni ma competenti, con votazione a maggioranza.
Ognuno poteva dire la propria opinione per ritoccare per migliorare ogni punto del programma, il tutto in presenza di Sonia Alfano.
Ve lo riporto qui, ma lo potete trovare sul sito di Sonia.
Vorrei sapere cosa ne pensate e se lo trovate fattibile, complesso, striminzito...
Insomma il vostro parere.
Per vostra informazione: non sono candidato in nessuna delle liste civiche presentate.
Il sottoscritto si è solo preso l'incarico di raccogliere le firme per la presentazione della lista civica, quindi non essendo candidato non ho nessun interesse personale, ma solo di proporvi un cambiamento che si sta attuando in Sicilia.
Ci era stato proposto di candidarci per la provincia di Ragusa, ma per coerenza, dato che siamo i presentatori della lista (una banale formalità) sarebbe stato INCOERENTE presentarci anche come candidati.
Ringrazio il moderatore "nomeutente" per avermi dato corrette istruzioni per riaprire il thread :)
PROGRAMMA
“Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente”
Il programma degli “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente” muove dalla fondamentale
esigenza di tutelare l’interesse di ogni individuo a godere di una decorosa libertà civile (al di fuori di
ogni condizionamento imposto dalla presenza dominante delle mafie e di ogni altra forma di illegalità)
ed economica (derivante da un lavoro, autonomo o dipendente che sia) così come dalla possibilità di
godere di una adeguata qualità della vita.
RIAPPROPRIARSI DELLA PROPRIA IDENTITA' E DIGNITA'.
Questo obiettivo verrà perseguito attraverso l’adozione delle seguenti scelte politiche.
Efficienza della pubblica amministrazione
1.DIMEZZAMENTO DEGLI STIPENDI dei deputati regionali e abolizione dei privilegi (vedi auto
blu).
2.RIDUZIONE DELLA SPESA: Taglio drastico delle consulenze esterne che ormai costituiscono
palesemente una moderna forma di tangenti, oltre che lo strumento per creare legami di solidarietà
inconfessabili con esponenti degli apparati istituzionali chiamati al controllo di legalità sugli atti
dell’amministrazione regionale ed alla repressione degli illeciti (forze dell’ordine, magistratura
ordinaria, magistratura amministrativa, magistratura contabile, avvocatura dello Stato).
3.OTTIMIZZAZIONE RISORSE UMANE: Valorizzazione delle attitudini e delle competenze delle
risorse umane presenti negli apparati amministrativi della Regione, mediante razionalizzazione di
ruoli, funzioni e compiti in base a esclusivi criteri meritocratici e guardando alle esigenze dei
cittadini/utenti.
4.ABOLIZIONE DELLE PROVINCE, non previste dallo Statuto Regionale.
5.TRASPARENZA E MONITORAGGIO: Massima trasparenza di ogni attività amministrativa,
mediante pubblicazione diffusa (in rete e con ogni altro strumento che non crei costi per
l’amministrazione) di tutti gli atti e i procedimenti della pubblica amministrazione (con i nomi dei
beneficiari privati e dei funzionari pubblici coinvolti nel procedimento), permettendo così facilità di
accesso e di controllo ad ogni cittadino.
Promozione dell’impresa e della ricerca: SVILUPPO
1.RECUPERO RISORSE PER INVESTIMENTI: Abbandono delle partecipazioni della Regione
Siciliana nel sistema bancario, rinunciando definitivamente al ruolo ambiguo di Regione-
imprenditrice. La vendita della partecipazione della Regione in Unicredit genererà rilevanti risorse
da destinare all’innovazione e alla ricerca, favorendo il rientro del patrimonio umano di competenze
e professionalità fuggito fuori dalla Regione per assenza di prospettive, e alla valorizzazione delle
intelligenze e competenze locali e non.
2.MODALITA' DI INVESTIMENTO: Affidamento del ricavato della vendita delle partecipazioni
bancarie ad un Trust di scopo (sottraendole in tal modo agli appetiti politici o criminali) che sia
vincolato a investire nella creazione di poli di ricerca pura ed applicata e nel reclutamento dei
ricercatori da impegnarvi in base a criteri esclusivamente meritocratici.
3.FINALITA' DI INVESTIMENTO:Utilizzo delle notevoli risorse finanziarie, attualmente destinate
alla formazione professionale, per offrire servizi reali (valutazione del progetto d’impresa e del
business plan, stage aziendali, ecc.) a favore di nuovi progetti d’imprese, specie giovanili, e, almeno
nella fase iniziale, per favorirne l’accesso al credito.
Ambiente
1.PIANO REGIONALE GESTIONE RIFIUTI: Adozione del piano regionale di gestione dei rifiuti,
ricanalizzando gli investimenti destinati alla costruzione di impianti di incenerimento, verso:
a. applicazione reale della strategia “Rifiuti Zero”, attraverso la graduale riduzione di rifiuti
non differenziabili tramite accordi con imprese di produzione e distribuzione;
b. potenziamento della raccolta differenziata tramite incentivi che agevolino i Comuni nella
raccolta “porta a porta”, il metodo migliore di rispettare le direttive europee e creare
occupazione;
c. realizzazione di impianti di gestione del rifiuto differenziato, centri di compostaggio e
trattamento meccanico-biologico, che garantiscano il corretto svolgimento delle attività
connesse allo smaltimento dei rifiuti e servano ad abbandonare le interferenze criminali e
partitiche (assolutamente trasversali) nel settore;
d. incentivare l’uso in agricoltura del compost come fertilizzante.
2.SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO: Tutela, conservazione e sviluppo del territorio e lotta alla
costante emergenza incendi mediante l’affidamento dell’attività di tutela del prezioso patrimonio
demaniale (che va difeso da ogni tentativo di assoggettamento ad interessi privati) ad operatori da
retribuire esclusivamente in base ai risultati raggiunti.
3.ACQUA PUBBLICA: Difesa della gestione pubblica dell'acqua garantendo la non privatizzazione di
un primario bene comune al fine di evitare l'aumento dei costi per il cittadino.
Turismo e beni culturali
1.VISIONE: Gestione dei beni paesaggistici, monumentali e culturali, queste ultime anche in regime di
concessione a privati, verso un turismo di qualità, eliminando la svendita della Sicilia come meta
commerciale e di massa.
2.QUALITA' DEI SERVIZI: Coerente adeguamento delle strutture ricettive e della professionalità
degli operatori, colmando, in termini di servizio, le lacune esistenti (reale e piena fruibilità dei siti
archeologici e culturali; rivalutazione e promozione del patrimonio paesaggistico; seria repressione
di ogni fenomeno speculativo sul territorio; incardinamento di un complessivo disegno culturale
che trovi fondamento primario nella preservazione del patrimonio paesaggistico unico della Sicilia).
3.Valorizzazione e promozione del CICLOTURISMO.
Trasporti
1.MOBILITA’ INTERREGIONALE: Potenziamento della rete infrastrutturale portuale ed aeroportuale.
2.MOBILITA’EXTAURBANA: Completamento e potenziamento della rete pubblica infrastrutturale
dei trasporti di persone e merci all’interno dell’isola.
3.MOBILITA’ SU SCALA URBANA: Incentivazione del trasporto pubblico attraverso la creazione di
reti tranviarie e metropolitane. Creazione di una rete capillare di piste ciclabili. Obbligatorietà per i
comuni di diffondere l’uso della bicicletta e mezzi eco-compatibili (biciclette, biciclette a pedalata
assistita, minicar elettriche, ecc.) anche attraverso incentivi economici per l’acquisto, in linea con le
politiche delle principali città europee e con particolare scrupolo nell’abolizione delle barriere
architettoniche e nella realizzazione di strutture e scelte organizzative che garantiscano un efficiente
trasporto pubblico.
Sanità
1.QUALITA' DEL SERVIZIO PUBBLICO: Riassetto del piano sanitario regionale, mediante la
razionalizzazione della distribuzione dei fondi a favore delle strutture pubbliche, al fine di
migliorare la qualità dei servizi, ridurre i tempi di attesa e contrastare l’assoggettamento della sanità
pubblica agli interessi privati, spesso coincidenti con quelli della criminalità organizzata.
2.VIGILANZA E CONTROLLO: Imposizione di criteri esclusivamente meritocratici per le nomine di
manager e primari delle strutture sanitarie, mettendo al bando le prassi lottizzatrici e spartitorie
politicamente trasversali; controllo effettivo della qualità delle prestazioni, da rendersi secondo
standard nazionali, applicando seriamente e divulgando la carta dei servizi; istituzione del sistema
di controllo informatico sulle prescrizioni.
3.POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO: Aumento dei posti letto nelle strutture ospedaliere e sanitarie
in modo da assicurare una decorosa degenza ed evitare lunghi spostamenti verso il più vicino
ospedale disponibile; riapertura dei presidi ospedalieri nei piccoli centri.
4.EFFICIENZA DEGLI STRUMENTI: Massimo sfruttamento delle tecnologie presenti nelle strutture
onde evitare lunghe liste di attesa, per esami tipo TAC, attualmente a vantaggio delle strutture
convenzionate private.
5.ATTENZIONE VERSO I DISABILI: Stanziamento di risorse economiche tali da poter applicare il
"Piano triennale della Regione siciliana per le persone con disabilità".
Legalità
1. FUORI LA MAFIA DALLE GARE D'APPALTO: Esclusione dalle gare d’appalto e da rapporti di
concessione o servizio con la Regione delle imprese che abbiano in organico, in qualunque forma,
pregiudicati per reati contro la pubblica amministrazione e per delitti di mafia o commessi con
metodo mafioso o al fine di agevolare associazioni mafiose. In tale ultima ipotesi (reati di mafia e
assimilati) anche per i casi di dipendenti per i quali sia stata esercitata l’azione penale (richiesta
di rinvio a giudizio); funzionamento concreto della stazione unica appaltante, abbassando il tetto
massimo al di sotto dell'attuale cifra pari a un milione di euro.
3.ANTIRACKET E VITTIME DI MAFIA: Miglioramento della legislazione in materia di antiracket e
di interventi in favore delle vittime della mafia, con l’introduzione dell’assegnazione di fondi a
titolo di prestito per le vittime che si costituiscano parte civile.
4.CHIEDIAMO I DANNI A COSA NOSTRA: Applicazione effettiva ed estensione dell’articolo
dell’ultima legge finanziaria regionale che prevede la costituzione di parte civile della Regione
Siciliana in tutti i processi per reati di mafia e assimilati, al fine di ottenere il risarcimento dei danni patiti dalla collettività, con utilizzo di tali somme in attività di difesa e promozione della cultura
della legalità antimafiosa.
5.FUORI LA MAFIA DAL PARLAMENTO: Approvazione di un codice etico che impegni tutti i
gruppi parlamentari e tutti i singoli parlamentari alle immediate dimissioni nel caso di esercizio
dell’azione penale per delitti contro la pubblica amministrazione, contro l’amministrazione della
giustizia e per delitti di mafia o assimilati.
6.ATTIVITA' D'INCHIESTA: Adozione e rilancio concreto dell’attività della Commissione antimafia
regionale, che dovrà svolgere reale attività di inchiesta politica sulla criminalità organizzata e sui
fenomeni di collusioni politiche, economiche e istituzionali, con missioni almeno semestrali in
ognuna dei nove territori provinciali e con relazioni almeno annuali sull’andamento del fenomeno
mafioso in ogni provincia e nella complessiva realtà regionale, con pubblica denuncia di tutti i casi
di collusioni istituzionali politicamente (anche se non penalmente) accertati.
Energia
1. UTILIZZO DELLE ENERGIE ALTERNATIVE: Caratterizzare la Sicilia come territorio vocato
alla produzione di energie alternative e sviluppo sostenibile delle connesse tecnologie con
l’incremento ed il pieno utilizzo delle fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, maree, ecc.), a
beneficio dei livelli occupazionali sul territorio assicurati dall’indotto in un settore in costante e
definitiva crescita su scala mondiale.
2.RISPARMIO ENERGETICO: Applicazione rigorosa della normativa sull’efficienza energetica in
edilizia.
3.PRODUZIONE DI ENERGIA PULITA: Realizzazione di grandi centrali di produzione di energia
pulita, alternative alle centrali termoelettriche o nucleari, a cominciare dalla tecnologia del solare
termodinamico (“Archimede”) già proficuamente utilizzata in Spagna, e progressiva dismissione di
tutte le centrali elettriche alimentate con qualunque combustibile solido, liquido o gassoso, ad
esclusione dell’idrogeno, e la sostituzione delle stesse con impianti alimentati da fonti energetiche
rinnovabili (ma non con fonti falsamente “assimilate” alle rinnovabili quali i rifiuti, il gas liquido
ed il petcoke).
Prego gli utenti di evitare faide SX-DX, questo è un thread serio, si parla di politica fatta dai cittadini e di come un gruppo di sconosciuti, uniti da un solo ideale, ovvero riprendersi i propri diritti, la propria dignità e la propria Regione, sia riuscita a fare quello che è stato presentato in questo thread.
il punto 3 dell'ultimo paragrafo (ENERGIA) è una cazzata.
il resto non lo ho ancora guardato bene.
CarloR1t
12-03-2008, 17:32
il punto 3 dell'ultimo paragrafo (ENERGIA) è una cazzata.
Spiegalo a lui: ;)
http://www.youtube.com/watch?v=OZJwEhlvwRg
http://www.youtube.com/watch?v=51Mz4KO7Yv4
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/ambiente/solare/solare/solare.html
Alternative concrete, economiche e sicure non ce ne sono. Le uniche direzioni possibile per il futuro energetico su scala planetaria sono il risparmio e le fonti rinnovabili, visto che Asia e Africa con altri 4 miliardi di persone, purtroppo ancora in forte aumento demografico, non si lasciano certo tagliare fuori dallo sviluppo nei prossimi decenni.
Per il solare termodinamico:
http://www.youtube.com/watch?v=P4E4fWBuRpQ
http://www.youtube.com/watch?v=dEdds0XMEjI
http://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/archicentrale/archicentrale/archicentrale.html
http://www.novambiente.it/DocumentiR/Energia/News/Solare-termodinamico---La-proposta-di-Rubbia.doc_cvt.htm
Per il solare fotovoltaico:
www.nanosolar.com
Anche IBM e Google investono massicciamente in questi pannelli stampati con nano-inchiostri ad alta efficienza a basso costo, con ammortamernto energetico di 1 mese, contro anni dei pannelli al silicio.
http://www.nanosolar.com/economic.htm
Invece di restare sempre indietro, dovremmo aprire una fabbrica in Italia ed esportarli invece di importare sempre tutto:
http://www.nanosolar.com/about.htm
http://www.youtube.com/watch?v=Rlb-WA9sEBQ
http://www.youtube.com/results?search_query=nanosolar&search_type=
A questo si aggiunge la trazione elettrica per le auto e tutti veicoli che grazie alle nuove batterie nanopolimeri di litio e celle a ricarica ultrarapida nei prossimi anni manderà definitivamente in pensione il motore a scoppio, eccetto qualche veicolo ibrido di emergenza.
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=20239246&postcount=44
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1499971
http://www.newlaunches.com/archives/tram_runs_on_lithium_battery_and_recharges_in_under_a_minute.php
il punto 3 dell'ultimo paragrafo (ENERGIA) è una cazzata.
il resto non lo ho ancora guardato bene.
documentarsi prima no, eh :D
Spiegalo a lui: ;)
http://www.youtube.com/watch?v=OZJwEhlvwRg
http://www.youtube.com/watch?v=51Mz4KO7Yv4
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/ambiente/solare/solare/solare.html
Alternative concrete, economiche e sicure non ce ne sono. Le uniche direzioni possibile per il futuro energetico su scala planetaria sono il risparmio e le fonti rinnovabili, visto che Asia e Africa con altri 4 miliardi di persone, purtroppo ancora in forte aumento demografico, non si lasciano certo tagliare fuori dallo sviluppo nei prossimi decenni.
Per il solare termodinamico:
http://www.youtube.com/watch?v=P4E4fWBuRpQ
http://www.youtube.com/watch?v=dEdds0XMEjI
http://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/archicentrale/archicentrale/archicentrale.html
http://www.novambiente.it/DocumentiR/Energia/News/Solare-termodinamico---La-proposta-di-Rubbia.doc_cvt.htm
Per il solare fotovoltaico:
www.nanosolar.com
Anche IBM e Google investono massicciamente in questi pannelli stampati con nano-inchiostri ad alta efficienza a basso costo, con ammortamernto energetico di 1 mese, contro anni dei pannelli al silicio.
http://www.nanosolar.com/economic.htm
Invece di restare sempre indietro, dovremmo aprire una fabbrica in Italia ed esportarli invece di importare sempre tutto:
http://www.nanosolar.com/about.htm
http://www.youtube.com/results?search_query=nanosolar&search_type=
A questo si aggiunge la trazione elettrica per le auto e tutti veicoli che grazie alle nuove batterie nanopolimeri di litio nei prossimi anni manderà definitivamente in pensione il motore a scoppio, eccetto qualche veicolo ibrido di emergenza.
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=20239246&postcount=44
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1499971
ottime fonti di sapere, grazie per il contributo!
Quella puntata dove Rubbia spiegava a Casini che il nucleare non è una soluzione la vidi anche io, ma tanto dopo neanceh 20 secondi se l'è dimenticato Casini a mio avviso!
il punto 3 dell'ultimo paragrafo (ENERGIA) è una cazzata.
il resto non lo ho ancora guardato bene.
Veramente dovrebbe essere uno dei pochi punti su cui l'accordo è comune... :rolleyes:
yadda yadda yadda ...
3.PRODUZIONE DI ENERGIA PULITA: Realizzazione di grandi centrali di produzione di energia
pulita, alternative alle centrali termoelettriche o nucleari, a cominciare dalla tecnologia del solare
termodinamico (“Archimede”) già proficuamente utilizzata in Spagna, e progressiva dismissione di
tutte le centrali elettriche alimentate con qualunque combustibile solido, liquido o gassoso, ad
esclusione del[U]l’idrogeno, e la sostituzione delle stesse con impianti alimentati da fonti energetiche
rinnovabili (ma non con fonti falsamente “assimilate” alle rinnovabili quali i rifiuti, il gas liquido
ed il petcoke).
ancora yadda yadda yadda....
@ tutti quelli che hanno risposto:
io non critico l'usare fonti alternative e rinnovabili, siano esse centralizzate (archimede) o delocalizzate (pannelli solari sulle case, campi di generatori eolici)
critico il fatto che leggendo il programma da voi postato, ivi compresi i link successivi (tranne quelli di youtube) la sicilia qualora vi fosse una giornata nuvolosa & senza vento sta al buio. il vostro documento parla di una TOTALE dismissione delle centrali a carbone/metano/robache puzza.
soprattutto mi fa rizzare i (pochi) peli sulla schiena leggere di una centrale a idrogeno. porca miseria, dopo tutta l'energia spesa per estrarlo ce lo andiamo a bruciare per muovere una cazzo di turbina? rendimento questo sconosciuto.
riguardo al discorso pannelli solari nel deserto se ne ampiamente parlato qui ed in scienza e tecnica.riassunto: sarebbe figo se il deserto non fosse in paesi "del cazzo" dove si sparano addosso un giorno si e l'alrto pure, dove ci sono in gran parte dittatori e dittatorucoli che fanno quello che gli pare (gheddafi ha tenuto in ostaggio un pescherccio italiano un mese, non è nuovo al rapimento di personale europero a scopo di estorsione, ecc). sarebbe molto figo se non fosse che i costi di installazione e manutenzione sono astronomicamente alti, il trasporto è problematico sia usando linee ad altissima tensione che (a maggior ragione) gasodotti di idrogeno.
anche il fatto di non accettare termovalorizzatori di rifiuti è una scelta alquanto curiosa, che fa pensare ad un populismo di fascia bassa e un'ignoranza dell'argomento. il buon funzionamento degli impianti, la assoluta atossicità ed il valore economico dell'opera sono ampiamente dimostrati (cfr quello di venezia)
i link alle auto elettriche e batteire strafighe sono interessanti, MA:
1)non c'entrano un caspio (cfr Mar) col problema delle centrali
2) "peggiorano" [notare il virgolettato] ancora di piu la situazione, facendo aumentare la domanda di energia elettrica.
3) pongono il problema del disfacimento di tutto l'auutale parco mezzi)
4) ergo non risolvono la situazione, almeno nel breve-medio termine.
CarloR1t
12-03-2008, 20:46
@ tutti quelli che hanno risposto:
io non critico l'usare fonti alternative e rinnovabili, siano esse centralizzate (archimede) o delocalizzate (pannelli solari sulle case, campi di generatori eolici)
critico il fatto che leggendo il programma da voi postato, ivi compresi i link successivi (tranne quelli di youtube) la sicilia qualora vi fosse una giornata nuvolosa & senza vento sta al buio. il vostro documento parla di una TOTALE dismissione delle centrali a carbone/metano/robache puzza.
Si dice di iniziare a sostituire la fonte combustibile 'progressivamente', non dismetterla tutta e subito. E' solo un'inizio, una direzione da prendere, è ovvio che ci vorrà molto tempo perchè le fonti combustibili vengano sostituite, e per una certa quota dovranno restare, perchè servono e perché non ci si può fidare comunque di una sola fonte di sostentamento (anche se il sole c'è dappertutto e in abbondanza da farne in futuro la fonte primaria)
soprattutto mi fa rizzare i (pochi) peli sulla schiena leggere di una centrale a idrogeno. porca miseria, dopo tutta l'energia spesa per estrarlo ce lo andiamo a bruciare per muovere una cazzo di turbina? rendimento questo sconosciuto.
Lo dice anche Rubbia, in un link youtube, non ho capito neanch'io cosa intendano con uso dell'idrogeno, che ovviamente è solo un mezzo di trasporto dell'energia non una fonte, probabilmente è solo un riferimento impreciso. A meno che si riferiscano all'uso di mezzi pubblici meno inquinante localmente, come nella famosa battuta di Grillo col vicks vaporub: "Pensate come sarebbe bello passeggiare per la strada coi vostri bambini. Il bambino tossisce, fermi una macchina: 'scusi, può dare due accelerate che stappiamo il bambino?" :D
riguardo al discorso pannelli solari nel deserto se ne ampiamente parlato qui ed in scienza e tecnica.riassunto: sarebbe figo se il deserto non fosse in paesi "del cazzo" dove si sparano addosso un giorno si e l'alrto pure, dove ci sono in gran parte dittatori e dittatorucoli che fanno quello che gli pare (gheddafi ha tenuto in ostaggio un pescherccio italiano un mese, non è nuovo al rapimento di personale europero a scopo di estorsione, ecc). sarebbe molto figo se non fosse che i costi di installazione e manutenzione sono astronomicamente alti, il trasporto è problematico sia usando linee ad altissima tensione che (a maggior ragione) gasodotti di idrogeno.
Infatti è difficile aspettare la democrazia (quella vera) e la pace in quelle terre. La pace e la democrazia del petrolio non mi paiono nè pace nè democrazia. Non dipenderà, anche, non solo, dal fatto che il petrolio non è una fonte rinnovabile e richiede di invadere sempre più territori, essendo gli altri in via di esaurimento, invece di spartire 'pacificamente' l'energia del sole con beneficio di tutti? Comunque bisogna prima pensare a sfruttare il territorio di casa propria, i più esperti dovrebbero darci stime precise di cosa serve per alimentare questo paese col solare, quanta superficie e dove mettere le centrali...
anche il fatto di non accettare termovalorizzatori di rifiuti è una scelta alquanto curiosa, che fa pensare ad un populismo di fascia bassa e un'ignoranza dell'argomento. il buon funzionamento degli impianti, la assoluta atossicità ed il valore economico dell'opera sono ampiamente dimostrati (cfr quello di venezia)
Si ma se possiamo riciclare/riutilizzare/non immettere materiale di scarto inutile il più possibile perché non farlo? Se quel che resta non si potesse interrare si brucerà anche, ma c'è una bella differenza tra dover bruciare il 50%, o meno del 5-10% dei rifiuti.
i link alle auto elettriche e batteire strafighe sono interessanti, MA:
1)non c'entrano un caspio (cfr Mar) col problema delle centrali
2) "peggiorano" [notare il virgolettato] ancora di piu la situazione, facendo aumentare la domanda di energia elettrica.
3) pongono il problema del disfacimento di tutto l'auutale parco mezzi)
4) ergo non risolvono la situazione, almeno nel breve-medio termine.
1) C'entrano col problema dell'energia perché un programma energetico non parla solo di centrali ma di uso delle risorse, e i trasporti si mangiano una bella fetta dell'energia. E sono in aumento a causa della delocalizzaizone della produzione mondiale in Asia (e poi sarà la volta dell'Africa) a meno di mantenere e riportare la produzione localmente, risparmiandoci anche i futuri costi enormi di infrastrutture di trasporto inutili.
2) Ovviamente va risolto, prima, il problema delle fonti di elettricità, che sia col solare termodinamico, col fotovoltaico di cui sopra o altro. I motori elettrici hanno un rendimento molto più alto del motore termodinamico e se non si può continuare a bruciare combustibili per questa funzione perché vanno usati dove è strettamente indispensabile si dovrà passare alla trazione elettrica.
3) Viviamo già nell'era della rottamazione periodica, anche troppo. Almeno un auto elettrica la farebbe finita con gli euro 1-2-3-4...5-6-7-8, con una maggior durata compatibile con l'ambiente cittadino e un'usura meccanica minore.
4) Il punto è che il problema va pensato e risolto, con una certa fretta, su tutti fronti o sono guai per tutti.
Non ho pregiudizi su cosa serve, posso sbagliarmi con le mie valutazioni di massima, come per tutti noi. Ma chi è più qualificato di Rubbia e colleghi per spiegare i limiti del solare e la direzione da prendere? Quale altra fonte economica, sostenibile esiste per il futuro del pianeta?
sommojames
12-03-2008, 20:49
Spero che un seguace di Beppe si candidi anche in Piemonte, avrebbe il mio voto al 99,99%
CarloR1t
12-03-2008, 21:23
ottime fonti di sapere, grazie per il contributo!
Quella puntata dove Rubbia spiegava a Casini che il nucleare non è una soluzione la vidi anche io, ma tanto dopo neanceh 20 secondi se l'è dimenticato Casini a mio avviso!
Dimostra quanto l'informazione sia carente, come per le cifre dell'inflazione, della crescita, i consumi energetici ecc. è tutto tendenzioso, raramente abbiamo la possibilità di verificare. O anche peggio non lo sanno nemmeno i politici cos'è vero o non è vero, dubito che un politico qualsiasi si cimenterebbe a discutere con Rubbia come si può ricavare energia per un paese, per fortuna il dialogo di quella puntata di anno zero ci ha dato un po' di illuminazione... ;)
Dimostra quanto l'informazione sia carente, come per le cifre dell'inflazione, della crescita, i consumi energetici ecc. è tutto tendenzioso, raramente abbiamo la possibilità di verificare. O anche peggio non lo sanno nemmeno i politici cos'è vero o non è vero, dubito che un politico qualsiasi si cimenterebbe a discutere con Rubbia come si può ricavare energia per un paese, per fortuna il dialogo di quella puntata di anno zero ci ha dato un po' di illuminazione... ;)
e fortuna che c'è la rete ;)
@ D1o..
ti stavo per rispondere ma mi si è piantato firefox e dato che non ho tempo di riscrivere la risposta temo che dovrò farlo qualche altra volta.
scorpionkkk
12-03-2008, 22:39
Anche il punto 3 del comparto "Sanità" è una cazzata e ho dubbi sul punto 1 e sul punto 4, inoltre il punto 2 lo ha già realizzato lo stato e quindi non può essere un punto del programma, idem per la CNS.
Questa persona quantomeno non sa nulla di sanità..io capisco il meetup ma bisogna studiare e sgobbare prima di stendere un programma cosi.
Quantomeno dire delle cose di cui si è sicuri e poi, informandosi, ampliare il programma...
Poi, voglio vedere l'effettiva realizzazione del punto n. 3 relativo alla "Pubblica Amministrazione" sul territorio..non è semplice.
PS: Non prendetela per disfattismo..è un buon programma con degli spunti decenti..100 anni luce meglio del politico medio..si può e si deve comuqnue migliorare
critico il fatto che leggendo il programma da voi postato, ivi compresi i link successivi (tranne quelli di youtube) la sicilia qualora vi fosse una giornata nuvolosa & senza vento sta al buio. il vostro documento parla di una TOTALE dismissione delle centrali a carbone/metano/robache puzza.
Allora a parte che una centrale solare a concentrazione è concepita per funzionare 24 ore, quindi anche nelle ore notturne (sfruttando il calore immagazzinato nei sali disciolti nel fluido usato come vettore energetico), è possibile accumulare energia sotto varie forme. Sia sotto forma di energia potenziale trasferendo una certa massa d'acqua ad una certa altitudine (principio su cui si basano le centrali idroelettriche) oppure immagazzinare una massa di aria compressa in qualche cavità sotterranea, come ad esempio caverne abbandonate. In uno scenario basato completamente sulle fonti rinnovabili si può pensare alla creazione di un certo numero di centrali ridondanti che si dedicano solo allo stoccaggio di energia da utilizzare in caso di necessità (maltempo prolungato ad esempio).
soprattutto mi fa rizzare i (pochi) peli sulla schiena leggere di una centrale a idrogeno. porca miseria, dopo tutta l'energia spesa per estrarlo ce lo andiamo a bruciare per muovere una cazzo di turbina? rendimento questo sconosciuto.
Qui hai pienamente ragione: il passaggio per l'idrogeno è completamente superfluo ed è anzi controproducente dal momento che ad ogni passaggio aggiuntivo nella catena di trasformazioni energetiche se ne perde una certa quantità sotto forma di energia termica.
riguardo al discorso pannelli solari nel deserto se ne ampiamente parlato qui ed in scienza e tecnica.riassunto: sarebbe figo se il deserto non fosse in paesi "del cazzo" dove si sparano addosso un giorno si e l'alrto pure, dove ci sono in gran parte dittatori e dittatorucoli che fanno quello che gli pare (gheddafi ha tenuto in ostaggio un pescherccio italiano un mese, non è nuovo al rapimento di personale europero a scopo di estorsione, ecc). sarebbe molto figo se non fosse che i costi di installazione e manutenzione sono astronomicamente alti, il trasporto è problematico sia usando linee ad altissima tensione che (a maggior ragione) gasodotti di idrogeno.
Il discorso che fai ha un suo senso però è improprio: non puoi rispondere ad un discorso tecnico (la convenienza delle fonti rinnovabili) con considerazioni politiche. Questo problema che fai presente si può limitare non concentrando le grandi centrali solari in un solo Paese, ma costruendole in tanti Paesi diversi. Questo senza contare che un Paese può vendere un "pezzo" di se stesso in cambio di denaro: esiste già il precedente dell'Impero Russo che vendette l'Alaska agli Stati Uniti. La UE, o qualche Paese europeo, potrebbe così comprarsi tot km2 di deserto da qualche Paese del Nord Africa facendolo diventare proprio territorio... il che vorrebbe anche dire che ricadrebbe sotto la protezione della NATO.
E' una soluzione un po' radicale, però non credo che nessuna dittatura del Nord Africa direbbe di no di fronte ad un po' di mld di euro freschi e profumati. :D
un'ignoranza dell'argomento. il buon funzionamento degli impianti, la assoluta atossicità ed il valore economico dell'opera sono ampiamente dimostrati (cfr quello di venezia)
La pensavo anche io come te finché non mi sono informato bene sui convertitori al plasma, meglio conosciuti come dissociatori molecolari. Gli inceneritori sono tecnologia vecchia ed obsoleta e non ha senso costruirne di nuovi ora quando sono già disponibili alternative più valide.
i link alle auto elettriche e batteire strafighe sono interessanti, MA:
1)non c'entrano un caspio (cfr Mar) col problema delle centrali
2) "peggiorano" [notare il virgolettato] ancora di piu la situazione, facendo aumentare la domanda di energia elettrica.
3) pongono il problema del disfacimento di tutto l'auutale parco mezzi)
4) ergo non risolvono la situazione, almeno nel breve-medio termine.
[/quote]
Beh il problema della trazione è rilevante eccome dal momento che è una delle principali di emissioni di gas serra nell'atmosfera.
Il passaggio dalla trazione basata su combustibili fossili a quella elettrica sarà ovviamente lento e graduale: nessuno si aspetta che dall'oggi al domani tutte le auto diventeranno elettriche per magia. Ci serviranno parecchi decenni, però bisognerà pur cominciare da qualche parte no?
Naturalmente hai ragione quando dici che le auto elettriche aumenterebbero notevolmente la domanda energetica: le auto elettriche infatti hanno un impatto davvero nullo solo se sono mosse da energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Anche se fossero mosse con corrente prodotta da fonti fossili il loro impatto ambientale complessivo sarebbe comunque inferiore alle auto a benzina o diesel perché è molto più semplice controllare l'inquinamento a livello centralizzato che distribuito.
Anche il punto 3 del comparto "Sanità" è una cazzata e ho dubbi sul punto 1 e sul punto 4, inoltre il punto 2 lo ha già realizzato lo stato e quindi non può essere un punto del programma, idem per la CNS.
Questa persona quantomeno non sa nulla di sanità..io capisco il meetup ma bisogna studiare e sgobbare prima di stendere un programma cosi.
Quantomeno dire delle cose di cui si è sicuri e poi, informandosi, ampliare il programma...
Poi, voglio vedere l'effettiva realizzazione del punto n. 3 relativo alla "Pubblica Amministrazione" sul territorio..non è semplice.
PS: Non prendetela per disfattismo..è un buon programma con degli spunti decenti..100 anni luce meglio del politico medio..si può e si deve comuqnue migliorare
sarebbe meglio argomentare ed evitare di bollare delle proposte come "cazzate" tout court, giusto per evitare il qualunquismo. Poi quando si capira` che lo Stato siamo noi il che, spogliato di tutte le sovrastrutture significa che se secondo te un punto programmatico e` "una cazzata" la tua prima esigenza, proprio per migliorare il "bene comune" (ci sei dentro anche tu) sarebbe proporre qualcosa che serva a far si` che quel punto programmatico da "cazzata" diventi "figata".
Visto che riconosci che quel programma e` migliore di qualsiasi programma "professionale" di un politico medio aiuta anche tu se hai delle conoscenze tecniche specifiche...
io sinceramente i sicilia continuerei come ora: continuare a dare contributi usati come tramite per voti di scambio per costruire cose che non verranno mai concluse, o addirittura inutili...è molto ma molto meglio!
la gente lavora per un paio d'anni, poi ne fa 12 di ferie..cosa c'è di meglio?
bel programma, ma poco fattibile..
anzitutto che probabilità c'è che questa lista vinca?
e anche se questi ragazzi dovessero vincere, quante possibilità hanno di restare..vivi? :mc:
bel programma, ma poco fattibile..
anzitutto che probabilità c'è che questa lista vinca?
e anche se questi ragazzi dovessero vincere, quante possibilità hanno di restare..vivi? :mc:
- la loro probabilita` di vincere e` inversamente proporzionale al numero di persone che ragionano cosi`, "tanto non serve a niente", e si va sempre peggio.
- fidati che la mafia e la criminalita` organizzata viaggia per il 90% sulla paura, se la gente si rompe le palle la mafia conta meno di niente. Sono meno di noi, sono esseri umani anche loro (diciamo esseri, sull'"umani" ho dei dubbi) e se capiscono di essere in minoranza spariscono come gli scarrafoni all'arrivo del Baygon.
E poi scusami ma mi sono stancato di sentire queste frasi nichilistiche tipo "bel programma ma non funzionera` mai"... cavoli se e` bello deve funzionare, e non per un intervento divino, ma perche` NOI vogliamo farlo funzionare, perche` ci viviamo noi in questo Stato che sta diventando una Repubblica delle banane. Se il programma fa schifo invece allora si deve argomentare e consigliare. Se fa talmente schifo da non poter neanche essere migliorato allora si vota per qualcun altro o non si vota per niente, o ci si propone in prima persona se si ha un progetto. Pero` direi che sarebbe ora di fare e non di parlare.
- la loro probabilita` di vincere e` inversamente proporzionale al numero di persone che ragionano cosi`, "tanto non serve a niente", e si va sempre peggio.
- fidati che la mafia e la criminalita` organizzata viaggia per il 90% sulla paura, se la gente si rompe le palle la mafia conta meno di niente. Sono meno di noi, sono esseri umani anche loro (diciamo esseri, sull'"umani" ho dei dubbi) e se capiscono di essere in minoranza spariscono come gli scarrafoni all'arrivo del Baygon.
E poi scusami ma mi sono stancato di sentire queste frasi nichilistiche tipo "bel programma ma non funzionera` mai"... cavoli se e` bello deve funzionare, e non per un intervento divino, ma perche` NOI vogliamo farlo funzionare, perche` ci viviamo noi in questo Stato che sta diventando una Repubblica delle banane. Se il programma fa schifo invece allora si deve argomentare e consigliare. Se fa talmente schifo da non poter neanche essere migliorato allora si vota per qualcun altro o non si vota per niente, o ci si propone in prima persona se si ha un progetto. Pero` direi che sarebbe ora di fare e non di parlare.
scsuate ragazzi, ma ho letto commenti alquanto poco costruttivi...
quoto in tutto quello che dice Alexbau, ed è lo spirito con il quale abbiamo deciso di combattere noi.
I "non funzionerà" oppure "meglio i voti di scambio,contributi e finanziamenti clientelari" cortesemente non ci appartegono, forse vi siete abituati ad una sicilia di 50 anni fa.
Il fatto anche di non vincere non vuol dire che noi ci fermiamo e non combattiamo più.
Non ci metteremo neanche a dire: non si può cambiare niente.
Già l'aver presetnato una lista civica, partita dal nulla, aver fatto un programma con la candidata, vittima indirettadella mafia, insieme a ragazzi e persone competenti è una vittoria.
Poi bisogna essere realisti e avere la testa sulle spalle da poter dire che il sistema attuale NON LO SI BATTE SOLO CON UNA LISTA CIVICA, O PER VIRTU' DIVINA.
Scusatemi, ma avete fatto uan figura peggiore di quello che i soliti siciliani medi dicono, ovvero che le cose non cambieranno...
Scusate lo sfogo, ma se proprio devo dirlo se dobbiamo anche inziare a temere le minacce meglio starsene a casa, non trovate?
Quando si entra in operazioni del genere bisogna mettere inc onto anche quello.
E fin'ora abbiamo perso proprio per questo, perchè ci siamo fatti sottomettere dalla paura, FINE PRINCIPALE DELLA MAFIA PER TENERE BUONI I CITTADINI.
Le cose cambiano. Chi ci crede ci segue, chi si caga sotto rimanga a casa a guardare i fatti in televisione con i popcorn.
bel programma, ma poco fattibile..
anzitutto che probabilità c'è che questa lista vinca?
e anche se questi ragazzi dovessero vincere, quante possibilità hanno di restare..vivi? :mc:
la vincita nella lista civica può essere molteplice.
intanto posizionare una persona onesta nei deputati regionali può far molto, e può stimolare tanti altir politici onesti a spalleggiarla.
Le probabilità che salga come presidente della regione sono poche, GRAZIE APPUNTO AL VOTO DI SCAMBIO, CLIENTELARE, proprio quello che qualche utente desiderava ancora avere perchè è meglio così...
Quante probabilità che restiamo vivi?
Ti rispondo in due punti:
1) in Sicilia non è che si muore solo perchè uno si candida... non è così violenta la nostra regione. Daremo fastidio quando inizieremo a fare azioni concrete.
2) Meglio morire con onore che vivere 100 anni da schiavetto della mafia e dello Stato ;)
bel programma, ma poco fattibile..
anzitutto che probabilità c'è che questa lista vinca?
e anche se questi ragazzi dovessero vincere, quante possibilità hanno di restare..vivi? :mc:
la vincita nella lista civica può essere molteplice.
intanto posizionare una persona onesta nei deputati regionali può far molto, e può stimolare tanti altir politici onesti a spalleggiarla.
Le probabilità che salga come presidente della regione sono poche, GRAZIE APPUNTO AL VOTO DI SCAMBIO, CLIENTELARE, proprio quello che qualche utente desiderava ancora avere perchè è meglio così...
Quante probabilità che restiamo vivi?
Ti rispondo in due punti:
1) in Sicilia non è che si muore solo perchè uno si candida... non è così violenta la nostra regione. Daremo fastidio quando inizieremo a fare azioni concrete.
2) Meglio morire con onore che vivere 100 anni da schiavetto della mafia e dello Stato ;)
PS: e comunque questo programma, obiettivamente parlando, non mi sembra così inattuabile e assurdo.... forse manco lo avete letto tutto!
considerando i soldi sperperati nella regione sicilia credo che anche un qualsiasi programma spaziale sia realizzabile :asd:
considerando i soldi sperperati nella regione sicilia credo che anche un qualsiasi programma spaziale sia realizzabile :asd:
considerando che quei soldi sperperati i cittadini non li hanno manco visti direi che è ora di fare un po' di ordine in Sicilia :asd:
CarloR1t
15-03-2008, 20:17
OT, ma dato che abbiamo appena parlato di energia: ;)
Gentili telespettatori,
Vi comunichiamo che Report andrà in onda domenica 16 Marzo alle 21.30 su RAI TRE.
La puntata si intitola 'L'altro Modello' di Michele Buono e Piero Riccardi.
Segue Sinossi:
Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i consumatori sono dappertutto. Sole e vento invece sono ovunque e sempre vicini a chi consuma energia.
Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle abitazioni rappresentano i due terzi del problema. Quali sono allora le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? Ha senso allora un modello di sviluppo basato sulla crescita illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il pil? E' possibile ri-orientare l'economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? E' possibile far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l'energia si consuma e si scambia. Come con l'informazione in internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano protagoniste e marginali le fossili. La chiamano democrazia energetica i Ribelli dell'energia di Schonau un paese nella Foresta nera in Germania ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle centrali atomiche.
Un viaggio tra chi sta provando a fare il mondo alla rovescia.
Com'è andata a finire dal titolo 'La strada di Napoli' di Bernardo Iovene.
Aggiornamento del 2 gennaio 2000
Una strada progettata negli anni '80, non è stata ancora ultimata, l'ultimo pezzo finisce contro una casa. L'assessore 5 anni fa? ci aveva assicurato che entro un anno sarebbe entrata in funzione, 3 anni fa siamo tornati sul posto ma la situazione era immutata così come nel 2004.
Nel 2006 il Comune stabilì gli indennizzi per gli abitanti, erano tutti d?accordo tranne una signora, quindi il Comune si impegnò a trovare casa alla signora, abbattere il palazzo e finire la strada.
Nel 2007 la situazione era ancora ferma. Sarà cambiato qualcosa?
La Goodnews di questa settimana si intitola 'M'illumino di Led' di Giuliano Marrucci.
Esiste una tecnologia che permette di far risparmiare ai Comuni fino al 70% sulla spesa dell'illuminazione pubblica: i Led che sono in grado di illuminare le strade della città.
In provincia di Salerno c?è il primo Comune al mondo ad utilizzare i led per l'impianto d'illuminazione Pubblica.
Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 120 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
lunedì 17/03 alle 10.00 e alle 21.00
mercoledì 19/03 alle 23.00
venerdì 21/03 alle 04.15
Vi ricordiamo che sul nostro sito www.report.rai.it potete trovare la trascrizione integrale dei testi ed i video delle nostre inchieste.
Buona Visione!
La Redazione!
OT, ma dato che abbiamo appena parlato di energia: ;)
Gentili telespettatori,
Vi comunichiamo che Report andrà in onda domenica 16 Marzo alle 21.30 su RAI TRE.
La puntata si intitola 'L'altro Modello' di Michele Buono e Piero Riccardi.
Segue Sinossi:
Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i consumatori sono dappertutto. Sole e vento invece sono ovunque e sempre vicini a chi consuma energia.
Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle abitazioni rappresentano i due terzi del problema. Quali sono allora le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? Ha senso allora un modello di sviluppo basato sulla crescita illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il pil? E' possibile ri-orientare l'economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? E' possibile far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l'energia si consuma e si scambia. Come con l'informazione in internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano protagoniste e marginali le fossili. La chiamano democrazia energetica i Ribelli dell'energia di Schonau un paese nella Foresta nera in Germania ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle centrali atomiche.
Un viaggio tra chi sta provando a fare il mondo alla rovescia.
Com'è andata a finire dal titolo 'La strada di Napoli' di Bernardo Iovene.
Aggiornamento del 2 gennaio 2000
Una strada progettata negli anni '80, non è stata ancora ultimata, l'ultimo pezzo finisce contro una casa. L'assessore 5 anni fa? ci aveva assicurato che entro un anno sarebbe entrata in funzione, 3 anni fa siamo tornati sul posto ma la situazione era immutata così come nel 2004.
Nel 2006 il Comune stabilì gli indennizzi per gli abitanti, erano tutti d?accordo tranne una signora, quindi il Comune si impegnò a trovare casa alla signora, abbattere il palazzo e finire la strada.
Nel 2007 la situazione era ancora ferma. Sarà cambiato qualcosa?
La Goodnews di questa settimana si intitola 'M'illumino di Led' di Giuliano Marrucci.
Esiste una tecnologia che permette di far risparmiare ai Comuni fino al 70% sulla spesa dell'illuminazione pubblica: i Led che sono in grado di illuminare le strade della città.
In provincia di Salerno c?è il primo Comune al mondo ad utilizzare i led per l'impianto d'illuminazione Pubblica.
Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 120 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
lunedì 17/03 alle 10.00 e alle 21.00
mercoledì 19/03 alle 23.00
venerdì 21/03 alle 04.15
Vi ricordiamo che sul nostro sito www.report.rai.it potete trovare la trascrizione integrale dei testi ed i video delle nostre inchieste.
Buona Visione!
La Redazione!
ho dato una rapida lettura.. stupenda l'illuminazione a Led!!!
Ne occorrono molteplici di led per illuminare come una lampada alogena...
Però la durata e il costo sono veramente irrisori, così come i consumi.
L'han fatto a Salerno.. nella tanto odiata Campania...
CarloR1t
15-03-2008, 20:56
ho dato una rapida lettura.. stupenda l'illuminazione a Led!!!
Ne occorrono molteplici di led per illuminare come una lampada alogena...
Però la durata e il costo sono veramente irrisori, così come i consumi.
L'han fatto a Salerno.. nella tanto odiata Campania...
Infatti, la tecnologia non ha geografia, è solo questione di buone iniziative, basta vedere i paesi in via di sviluppo, più avanti di noi almeno per certi aspetti tecnologici.
Comunque ci sono già led bianchi (Seoul P4, già adottati in alcuni sistemi di illuminazione) che consumano fino a 10 volte meno di una lampada a incandescenza, ma c'è ancora il problema che lo spettro luminoso non è granchè, discontinuo e con componenti azzurre dominanti, ma la ricerca su questo fronte avanza rapidamente e il led sarà indubbiamente la lampadina del prossimo futuro. :)
Assieme agli oled...
http://punto-informatico.it/2220380/PI/News/Produrre-OLED-coster-agrave--meno/p.aspx
John Cage
16-03-2008, 20:21
@ tutti quelli che hanno risposto:
io non critico l'usare fonti alternative e rinnovabili, siano esse centralizzate (archimede) o delocalizzate (pannelli solari sulle case, campi di generatori eolici)
critico il fatto che leggendo il programma da voi postato, ivi compresi i link successivi (tranne quelli di youtube) la sicilia qualora vi fosse una giornata nuvolosa & senza vento sta al buio. il vostro documento parla di una TOTALE dismissione delle centrali a carbone/metano/robache puzza.
soprattutto mi fa rizzare i (pochi) peli sulla schiena leggere di una centrale a idrogeno. porca miseria, dopo tutta l'energia spesa per estrarlo ce lo andiamo a bruciare per muovere una cazzo di turbina? rendimento questo sconosciuto.
riguardo al discorso pannelli solari nel deserto se ne ampiamente parlato qui ed in scienza e tecnica.riassunto: sarebbe figo se il deserto non fosse in paesi "del cazzo" dove si sparano addosso un giorno si e l'alrto pure, dove ci sono in gran parte dittatori e dittatorucoli che fanno quello che gli pare (gheddafi ha tenuto in ostaggio un pescherccio italiano un mese, non è nuovo al rapimento di personale europero a scopo di estorsione, ecc). sarebbe molto figo se non fosse che i costi di installazione e manutenzione sono astronomicamente alti, il trasporto è problematico sia usando linee ad altissima tensione che (a maggior ragione) gasodotti di idrogeno.
anche il fatto di non accettare termovalorizzatori di rifiuti è una scelta alquanto curiosa, che fa pensare ad un populismo di fascia bassa e un'ignoranza dell'argomento. il buon funzionamento degli impianti, la assoluta atossicità ed il valore economico dell'opera sono ampiamente dimostrati (cfr quello di venezia)
i link alle auto elettriche e batteire strafighe sono interessanti, MA:
1)non c'entrano un caspio (cfr Mar) col problema delle centrali
2) "peggiorano" [notare il virgolettato] ancora di piu la situazione, facendo aumentare la domanda di energia elettrica.
3) pongono il problema del disfacimento di tutto l'auutale parco mezzi)
4) ergo non risolvono la situazione, almeno nel breve-medio termine.
Le tue argomentazioni fondamentalmente sono corrette, almeno in alcune parti. Anch'io mi interesso a questo genere di cose e ma trovo che il tipo di politica energetica sostenuta dalla lista grillo vada nella direzione corretta. Più corretta di sicuro delle posizioni alla Casini che sono basate su pura ideologia.
Non dimenticare che loro parlano di "graduale passaggio" che ovviamente si fermerà dove serve. In pratica si tratta di aumentare considerevolmente i margini della produzione di energia rinnovabile che sono enormi.
Il discorso si potrebbe capovolgere:
Cioè, è corretto parlare di nucleare come soluzione a tutto il problema come fanno molti politici in Italia?
Io ho il fortissimo sospetto che ra risposta corretta sia NO.
Per quanto riguarda gli inceneritori, un conto è bruciare tutto, un conto è bruciare il 30% dei rifiuti. Ti ricordo che l'inceneritore ha un buon 20-30% di scarti da mandare in discarica.
Pannelli solari nel deserto non ne propongono, semmi si propone anche un uso diffuso di fotovoltaico. Ovvero produzione non centralizzata
CarloR1t
17-03-2008, 21:31
Il discorso dello sfruttamento del solare nel deserto si propone, anche se a lungo termine, come spiegato in uno dei link che ho indicato.
I problemi politici di certe aree sappiamo tutti che sono derivato dal petrolio più di qualsiasi altro fervore religioso. Questo perché il petrolio non è una fonte rinnovabile, non lo si trova dappertutto e oggi pure in esaurimento, per questo tutti cercano di mettere le mani su quelle risorse, da cui anche per altri fattori, abbiamo le guerre, che siano in Iraq, Cecenia o altrove.
Ma il sole c'è dappertutto e nella zona sahariana e deserti nel mondo ogni metro quadro è utilizzabile allo scopo e all'infinito, non come il petrolio solo in precisi punti geologici dove c'è un giacimento destinato prima o poi all'esaurimento e al rimpiazzo con un altro giacimento.
Per cui lo sfruttamento massiccio da parte della comunità internazionale del solare dei deserti, con dei progetti a cui collaborano tutti paesi al mondo (che certamente sarebbe un programma altrettanto e più utile di una stazione spaziale o lunare...) dovrebbe calmare e rappacificare quelle areee, invece di peggiorare la soluzioni politica come con le fonti non rinnovabili, essendoci energia in abbondanza per tutti e per sempre. Ovviamente con una politica economica e dei consumi mondiale sensata.
Per cui lo sfruttamento massiccio da parte della comunità internazionale del solare dei deserti, con dei progetti a cui collaborano tutti paesi al mondo (certamente un programma altrettanto e più utile di una stazione spaziale o lunare...) dovrebbe calmare e rappacificare quelle areee, invece di peggiorare la soluzioni politica come con le fonti non rinnovabili, essendoci energia in abbondanza per tutti e per sempre. Ovviamente con una politica economica e dei consumi mondiale minimamente sensata.
La sparata sull'inutilità della stazione lunare potevi risparmiartela.
Una cosa non esclude l'altra: invece di prendertela con uno degli aspetti che portano più innovazioni nella scienza, la ricerca spaziale, dovresti prendertela contro le immani risorse stanziate per il nucleare e le briciole lasciate alle rinnovabili.
killercode
17-03-2008, 22:37
In generale programma anche se ci sono alcune realtà che non conosco ( la faccenda dell' unicredit ).
Non sono daccordo con il punto 3 del primo paragrafo e trovo che il punto 1 dello stesso paragrafo non sia così importante da meritare la prima posizione
CarloR1t
17-03-2008, 23:19
La sparata sull'inutilità della stazione lunare potevi risparmiartela.
Una cosa non esclude l'altra: invece di prendertela con uno degli aspetti che portano più innovazioni nella scienza, la ricerca spaziale, dovresti prendertela contro le immani risorse stanziate per il nucleare e le briciole lasciate alle rinnovabili.
Non volevo demonizzare l'impresa spaziale che interessa da sempre anche a me, ho solo detto che centrali solare planetarie sono progetti altrettanto se non più utili nei prossimi anni delle (più ardite) imprese spaziali. Direi che sono stato generoso, perchè, secondo il mio modesto parere, l'impresa spaziale deve comunque restare entro certi limiti di utilità e realismo; secondaria nell'impiego delle risorse rispetto alla risoluzione di ben più gravi problemi terrestri che ancora ci sono. Sarà colpa della politica più che altro, ma in ogni caso non si può scommettere che una cosa non escluda l'altra, in questi tempi di crisi.
Comunque certamente è uno spreco investire sul nucleare allo stato attuale, oltre e soprattutto per il gravissimo e costosissimo problema delle scorie, quindi non dirlo a me ti prego...
Non volevo demonizzare l'impresa spaziale che interessa da sempre anche a me, ho solo detto che centrali solare planetarie sono progetti altrettanto se non più utili nei prossimi anni delle (più ardite) imprese spaziali. Direi che sono stato generoso, perchè, secondo il mio modesto parere, l'impresa spaziale deve comunque restare entro certi limiti di utilità e realismo; secondaria nell'impiego delle risorse rispetto alla risoluzione di ben più gravi problemi terrestri che ancora ci sono. Sarà colpa della politica più che altro, ma in ogni caso non si può scommettere che una cosa non escluda l'altra, in questi tempi di crisi.
Comunque certamente è uno spreco investire sul nucleare allo stato attuale, oltre e soprattutto per il gravissimo e costosissimo problema delle scorie, quindi non dirlo a me ti prego...
Guarda che l'esplorazione spaziale permette di incentivare fortemente la ricerca e le scoperte e/o invenzioni fatte hanno notevoli ricadute nella nostra vita di tutti i giorni. Boillare quindi come superflua questa ricerca è quanto meno azzardato: senza contare che uno dei principali settori che beneficiano della ricerca spaziale è il solare fotovoltaico. Fra l'altro Paesi come l'India hanno in programma di mandare in orbita dei satelliti che catturino l'energia solare e la mandino sulla Terra sotto forma di micro-onde, quindi come vedi esplorazione spaziale e sfruttamento delle fonti rinnovabili si stanno intrecciando sempre di più.
CarloR1t
19-03-2008, 00:08
Qualche ricaduta dallo spazio certamente esiste ma di questi tempi sono sarà dura. E' un discorso troppo lungo da fare qui cmq... :)
Per il futuro della tecnologia fotovoltaica (e batterie ad altissima capacità e rapidità di carica) sembra proprio appartenere alle nanotecnologie, sviluppate qui a terra per applicazioni e filosofie terrestri, che avranno certamente ricadute per lo spazio, più che dallo spazio.
Benissimo i satelliti per telecomunicazioni, metereologici, applicazioni militari di difesa (non senza ma), qualche sonda interplanetaria, forse un sistema per allontanare asteroidi pericolosi, e ben venga un progetto come quello che dici di centrali solari, ammesso che il costo per KWh sarà accettabile in quel caso.
Il bello è che è sempre più la ricerca 'terrestre' a favorire soluzioni per queste imprese, derivate da ricerche e prodotti civili che ne abbassano il costo e favoriscono la fattibilità, entro certi limiti...
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