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View Full Version : GIOVANI FASCISTI CRESCONO: A Roma i "camerati" sfondano nelle elezioni nei licei.


LotharInt
24-02-2008, 22:20
Interessante reportage di Repubblica sulla nuova (e preoccupante ) politicizzazione di stampo neofascista dei giovani liceali e universitari in tutto il paese, fenomeno inquietante con cui si dovrà fare i conti non tanto adesso, ma fra 10-20 anni quando questi signori avranno l'età adatta per fare i danni peggiori. Una pericolosa distorsione ideologica, storicamente ignorante o immemore di tutto il male passato, un terreno fertile per estremismi e violenze , sostenuta con una leggerezza e tranquillità d'animo tale da fare impressione. C'è da riflettere..

http://img90.imageshack.us/img90/8125/dire1232668843350mi9.th.jpg (http://img90.imageshack.us/my.php?image=dire1232668843350mi9.jpg)

A Roma i "camerati" sfondano nelle elezioni nei licei e nelle università
Al Nord si alleano con gli ultras da stadio e i reduci dell'estremismo anni '70

Il cuore nero dei giovani d'Italia

Viaggio alla scoperta dell'ultradestra
Tra nuovi slogan e vecchi ideali, identikit del "balilla" del 2008

di CONCITA DE GREGORIO

ROMA - I balilla che governano la "Cosa nera", parlamento delle scuole romane, non si riconoscono dalla divisa: non ce l'hanno. Nemmeno quella diffusa sui giornali da foto d'archivio: ray-ban a goccia specchiati e bomber di pelle, capelli cortissimi. Non si usa più: sono i più grandi semmai a bardarsi ancora così, gli ultra ventenni e Cesare Previti quando si veste da giovane, la domenica mattina. I ragazzini di 15-17 anni eletti in liste di destra che gestiscono gli 80mila euro della Consulta provinciale studentesca insieme alla gloria di aver defenestrato la sinistra da sempre al potere sono indistinguibili da migliaia di loro simili.

Andrea Moi, 17, presidente della Consulta, è un adolescente con la voce ancora sottile, secondo di tre figli cresciuto in mezzo a due sorelle, vive a Roma Sud - Colli Albani - e va a scuola al Terzo istituto d'arte, fermata della Metro Giulio Agricola. Milita in Azione giovani da quando aveva 13 anni, è in consulta da quando ne aveva 14. Dice che "un tempo a scuola in assemblea si parlava solo di temi difficili e lontani dagli interessi dei ragazzi tipo l'Europa, gli anni Settanta. Ora finalmente di discute di cose che interessano a loro: il caro cd, il caro libri". Va così e attenzione a sottovalutare o liquidare con spallucce la portata dell'onda.

Le battaglie sono per utilizzare l'aula di informatica, mettere i pannelli solari sul tetto, fare più ore di educazione fisica e più gite "a contatto con la natura", possibilmente senza telefonino perché "lo spirito se ne giova". Per avere libri di testo non obbligatori, insomma non studiare la storia solo sul Villari, ma almeno affiancarlo, dice Moi, a "un libro che mi dica che la Rivoluzione francese è stata anche una carneficina e che non liquidi in tre righe la rivolta di Vandea".

A Roma otto anni fa gli studenti di destra eletti nel Parlamento dei ragazzi erano 20 su 400. Oggi sono la maggioranza assoluta, più di 200. Decuplicati. Marco Perissa, 25 anni, responsabile scuola per Roma di An: c'era allora e c'è adesso. Nel '99 era uno dei consiglieri della Consulta, "facemmo il libro bianco sull'edilizia scolastica". Dice: "Ha vinto la destra perché ha perso la sinistra. Ci siamo inseriti nell'antipolitica e abbiamo rubato voti alla sinistra ideologica. Le abbiamo opposto una destra pragmatica: non tutti gli studenti che ci votano sono di destra, anzi. Ci votano perché facciamo le cose. Perché gli anni Settanta sono lontani e non si può restare lì, perché pensiamo all'oggi".

Dunque vediamo, oggi. Oggi al Tufello, periferia romana, c'è qualche centinaio di studenti di sinistra che sfila in mezzo ad una impressionante saracinesca di polizia: ricordano Valerio Verbano, studente dell'Archimede ucciso dai fascisti nell'80, sua madre apre il corteo. Esprimono solidarietà a Simone, ex studente dell'Aristofane di Vigne Nuove picchiato qualche giorno fa da una spedizione punitiva del Blocco studentesco, falange scolastica della Fiamma.

Il Blocco - sede principale a Casa Pound, centro sociale di destra - ha conquistato quest'anno 55 rappresentanti alla Consulta. Uno di loro è Giorgio Evangelisti, 17 anni, studente del Convitto nazionale fin da quando era in terza elementare. Il Convitto è la scuola della classe dirigente, fama di rigore estremo. Giorgio dice che "è l'ora di finirla con questa storia che siamo violenti e razzisti. Al corteo per le foibe c'erano quattro ragazzi di colore, uno di loro è attivista nella sezione di Roma Nord. Picchiare ci si picchia, ogni tanto, succede da sempre. Però quando noi abbiamo fatto volantinaggio davanti al Tasso due mesi fa sono venuti a menarci con caschi e bastoni, una cosa organizzata, non dico bugie, e non ne ha parlato nessuno. Fa notizia, la violenza, solo quando fa comodo a sinistra". Non è proprio così, questa è una versione di Giorgio, parte in causa.

Dice anche che è una bugia che la destra cresca solo in periferia e la sinistra mantenga le roccaforti del centro storico. Vediamo la mappa delle scuole, come è cambiata. Fortino del Blocco è il Farnesina, scientifico di Vigna Clara: è lì che è cominciata la prima occupazione della Destra "perché non se ne poteva più di far lezione nei container, ci pioveva dentro". Due del Blocco sono eletti al liceo classico Visconti, piazza del Collegio romano, la sede del processo a Galilei. Al Righi, lo scientifico più rinomato della città, il rappresentante di istituto è di Azione studentesca, braccio nella scuola di Azione giovani. Il Giulio Cesare, un tempo classico di destra, ha oggi un esponente di sinistra e uno cattolico. Restano "rossi" il Mamiani, il Virgilio, il Tasso.

La destra va fortissimo allo scientifico dei Parioli, l'Azzarita, dove il Blocco raccoglie firme per far intitolare l'aula magna a Nanni De Angelis. "Sa chi è? - domanda Evangelisti - un ragazzo degli anni Settanta". Due consiglieri di destra sono stati eletti al classico Nomentano, uno allo scientifico Benedetto da Norcia, due al tecnico Armellini di San Paolo fuori le mura. Non si parla solo di Ostia, dunque. Andrea Moi cita il coraggio del giovane eletto con As al Machiavelli di via dè Volsci, quartiere San Lorenzo, roccaforte storica della sinistra radicale, Radio popolare e controcultura militante. "Però non lo nomini per favore perché magari a scuola non lo sanno che è di destra". Ecco, magari non lo sanno.

La novità è che il 65 per cento degli studenti romani ha votato a destra ma magari, una parte almeno, non lo sa. Azione studentesca ha uno slogan che dice "Contro lezioni tristi e grigi professori, per una scuola capace di divertire e unire": un programma capace di raccogliere l'unanimità dei consensi. Quando il Blocco chiede "più ore di ginnastica" non lo fa esponendo un manifesto di prestanza fisica neomussoliniana, sui manifesti delle elezioni scolastiche ci sono gli eroi del film western e Bart Simpson quello dei cartoni animati, e poi fare più ginnastica vuol sempre dire fare meno greco e estimo. Per arrivare allo scacco del due a uno (la Cosa nera vede 15 consiglieri alla destra, 10 alla sinistra) le due liste romane di destra, fra i quattordicenni, hanno fatto "propaganda sulle cose".

Aule più belle, libri e cd meno cari, più ginnastica e più gite. L'anticomunismo un sottile sottofondo, scenario per ora marginale. Intanto stare meglio, divertirsi di più. Poi è alle manifestazioni politiche che tornano fuori i simboli, le croci runiche e le aquile. Arrivano i venti e anche trentenni, lì. Sono loro che menano la danza. L'8 febbraio era previsto un convegno della Consulta al teatro Brancaccio. Tema: "Istria, Slovenia, Dalmazia: anche le pietre parlano italiano". Dopo tanti convegni sulla Resistenza, dicono i balilla, ora che il vento è cambiato finalmente uno sulle foibe.

Perissa, il responsabile scuola: "Purtroppo 15 attivisti del collettivo del Virgilio hanno tirato un fumogeno nel teatro, Costanzo ha ritirato la disponibilità della sala, duemila studenti pacifici sono rimasti per strada. La riprova questo che non è un paese libero". Le cronache di quel giorno raccontano una storia diversa. Scontri violenti in via Nomentana fra adulti neofascisti e studenti delle scuole del centro. Nel blog di Casa Pound però c'è scritto che non bisogna leggerli i giornali. La verità è nella "forza dell'azione". La rivoluzione è la nostra: "Sveglia bastardi, la ricreazione è finita". Marx, ha stancato: "Dopo Marx, aprile". Una nuova primavera invisibile, per alcuni inconsapevole. Ma si sa che la coscienza politica si forgia con costanza: a tredici anni voti per la gita in Abruzzo, a sedici per i computer nuovi in aula d'informatica. Le foibe dopo, c'è tempo.

(23 febbraio 2008)

http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovani-fascisti-scuole/giovani-fascisti-scuole/giovani-fascisti-scuole.html

ferste
24-02-2008, 22:47
mah...non starei a fasciarmi la testa prima del tempo, fino ad ora il potere "studentesco" era nelle mani dell'estrema sx, ma una volta diventati grandi non hanno finito per creare una dittatura rossa, non penso che succederà ora, poi si sa che i pischelli sono sempre estremisti, poi mettono giudizio e votano il "centrone"........(purtroppo?!?!?).

Che pensino a studiare va.......

Swisström
24-02-2008, 22:55
ma mai che ci sia una diffusione capillare di liberisti tra i giovani... sempre con ideologie schifose come comunismo, fascismo, nazismo, pacifintismo ( :asd: ), etc...

Fosse per me metterei l'età minima per il voto a 25 anni :O

LotharInt
24-02-2008, 22:55
mah...non starei a fasciarmi la testa prima del tempo, fino ad ora il potere "studentesco" era nelle mani dell'estrema sx, ma una volta diventati grandi non hanno finito per creare una dittatura rossa, non penso che succederà ora, poi si sa che i pischelli sono sempre estremisti, poi mettono giudizio e votano il "centrone"........(purtroppo?!?!?).

Che pensino a studiare va.......

quello che dici è tendenzialmente vero ma non ci giurerei piu' di tanto , inoltre dipende cosa intendi per "estrema sinistra" , a me questi preoccupano di piu' sinceramente, non tanto per quei pochi che avanzano idee costruttive di natura sociale, organizzativa, anche lodevole per il resto, ma per la massa di gente esaltata che è facile preda di idee molto pericolose e che non aspetta altro per sfogare i propri istinti..

Varilion
24-02-2008, 23:03
Non conosco esattamente la siutazione Roma, ma dalle mie parti non era (e non è mi pare) asslutamente così...ci sono in giro un po' di "fascisti autodidatti", nel senso che non fanno parte di alcun movimento organizzato, ma sono in secondo piano, la maggior parte degli "studenti attivisti" è di sinistra, un altra buona parte (che si da moltissimo da fare) di CL...quindi centro-centrodestra.

ferste
24-02-2008, 23:07
quello che dici è tendenzialmente vero ma non ci giurerei piu' di tanto , inoltre dipende cosa intendi per "estrema sinistra" , a me questi preoccupano di piu' sinceramente, non tanto per quei pochi che avanzano idee costruttive di natura sociale, organizzativa, anche lodevole per il resto, ma per la massa di gente esaltata che è facile preda di idee molto pericolose e che non aspetta altro per sfogare i propri istinti..

purtroppo, anzi, per fortuna, non conosco gli aggiornamenti delle correnti politiche giovanili (il liceo l'ho finito 12 anni fa), però ritengo che la "massa" segua le correnti come le banderuole, finchè non si formeranno un'idea propria potranno passare da una parte o dall'altra dal mattino alla sera.
Come ti dicevo però conosco poco i nuovi ambienti, non so farmi un'opinione a riguardo, scrivo per massimi sistemi o per sentito dire ;)

Dream_River
24-02-2008, 23:11
Che schifo :Puke:

fabio80
24-02-2008, 23:14
ambè? quando eran tutti rossi andava bene ora no? :mbe:

ronin17
24-02-2008, 23:16
ambè? quando eran tuti rossi andava bene ora no? :mbe:

e gia
non lo sai ?

ferste
24-02-2008, 23:17
ambè? quando eran tuti rossi andava bene ora no? :mbe:

son bambini, ieri tutti rossi, oggi tutti neri, domani tutti arancioni........non capiscono che siamo tutti marroni......anzi...nel marrone......nella merd@ in pratica......

DVD_QTDVS
24-02-2008, 23:19
Sicuramente frà qualche anno entreranno tutti in polizzzia, e gli effetti
saranno ancor peggiori di questi :
http://it.youtube.com/watch?v=Og1LWPVvVFk

ferste
24-02-2008, 23:28
e guideranno questa:

http://it.youtube.com/watch?v=zG87140ZktI

Ot per Ot almeno guardiamo qualcosa di bello!

GianoM
24-02-2008, 23:31
Poveracci. Troppi pochi libri di scuola. Cresceranno, si spera.

shinji_85
24-02-2008, 23:33
All'Università 'sta gente (insieme ai "Collettivi" di Sinistra) occupa solo spazio che potrebbe essere destinato ad altro...


E stampano dei manifesti più che comici...
Ne ho in mente uno (che vorrei) in cui c'è scritto qualcosa tipo: "Sconfiggiamo le armate ROSSE!!!" :D

Dj Ruck
24-02-2008, 23:49
ambè? quando eran tutti rossi andava bene ora no? :mbe:

e gia
non lo sai ?

shh...nn lo dite in giro che se la prendono e cominciano con valangate di parole:rolleyes:

fsdfdsddijsdfsdfo
24-02-2008, 23:54
shh...nn lo dite in giro che se la prendono e cominciano con valangate di parole:rolleyes:

mah guarda basta ricordare a tutti che il giovane camerata si ottiene prendendo uno studente e togliendo l'alfabetizzazione :D:D:D

-kurgan-
25-02-2008, 00:00
ma qual è la novità su roma piena di fasci? che io sappia è da sempre così.

Dj Ruck
25-02-2008, 00:13
mah guarda basta ricordare a tutti che il giovane camerata si ottiene prendendo uno studente e togliendo l'alfabetizzazione :D:D:D

hai ragione te...a sinistra so tutti geni...

detto questo...cià

indelebile
25-02-2008, 00:55
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1680575

:read:

marcuz22
25-02-2008, 02:07
meglio che drogarsi nei centri sociali e farsi i capelli rasta :)

mt_iceman
25-02-2008, 02:41
ogni tanto quando non sanno che scrivere riprendono le solite notizie e le fanno passare per "nuovi" fenomeni sociali

_TeRmInEt_
25-02-2008, 08:22
ambè? quando eran tutti rossi andava bene ora no? :mbe:

Peccato che, l'apologia del fascismo sia un reato.

DonaldDuck
25-02-2008, 08:33
Peccato che, l'apologia del fascismo sia un reato.
E quella per le brigate rosse?

*sasha ITALIA*
25-02-2008, 08:38
meglio che drogarsi nei centri sociali e farsi i capelli rasta :)

esatto, meglio sostenere violenza, razzismo e ipotetici genocidi vari :sisi:

nomeutente
25-02-2008, 09:23
Tenimo il tono della discussione su un livello accettabile.

sider
25-02-2008, 09:30
Col tempo capiranno. Per i ragazzetti essere di "estrema destra" o "estrema sinistra" è un pò com fumarsi la prima sigaretta in compagnia, un modo per farsi accettare dal gruppo. Poi ci si sveglia.

||ElChE||88
25-02-2008, 09:38
E quella per le brigate rosse?

Essere di estrema sinistra non vuol dire sostenere le brigate rosse.

Comunque sia i "fascististelli" che i "comunistelli" avrebbero bisogno di un paio di genitori serii... :rolleyes:

Lorekon
25-02-2008, 09:46
ma mai che ci sia una diffusione capillare di liberisti tra i giovani... sempre con ideologie schifose come comunismo, fascismo, nazismo, pacifintismo ( :asd: ), etc...

Fosse per me metterei l'età minima per il voto a 25 anni :O

fascimo e liberismo vanno proprio d'accordo eh? :asd:

ma in Svizzera non si studia la storia del resto del mondo? :confused:

shinji_85
25-02-2008, 10:06
Credo sia normale per i giovanotti cercare l'estremo: ai tempi del liceo assitevo alle stesse cose, a colori talvolta uguali, talvolta invertiti.
Vorrei però poter leggere lo sdegno (giusto) che trovo qui per tutti gli altriestremismi, ma già sò che la mia speranza rimarrà disattesa. Pace.

Gli estremisti DEVONO scomparire!!! :sofico: :sofico: :sofico:


Poi parliamo delle MINORANZE... ;)

trallallero
25-02-2008, 10:07
:what:

...
ROMA - I balilla che governano la "Cosa nera", parlamento delle scuole romane, non si riconoscono dalla divisa: non ce l'hanno. Nemmeno quella diffusa sui giornali da foto d'archivio: ray-ban a goccia specchiati e bomber di pelle, capelli cortissimi. Non si usa più:
...
Andrea Moi: ... Dice che "un tempo a scuola in assemblea si parlava solo di temi difficili e lontani dagli interessi dei ragazzi tipo l'Europa, gli anni Settanta. Ora finalmente di discute di cose che interessano a loro: il caro cd, il caro libri"
...
Le battaglie sono per utilizzare l'aula di informatica, mettere i pannelli solari sul tetto, fare più ore di educazione fisica e più gite "a contatto con la natura", possibilmente senza telefonino perché "lo spirito se ne giova". Per avere libri di testo non obbligatori, insomma non studiare la storia solo sul Villari, ma almeno affiancarlo, dice Moi, a "un libro che mi dica che la Rivoluzione francese è stata anche una carneficina e che non liquidi in tre righe la rivolta di Vandea".
...
Giorgio dice che "è l'ora di finirla con questa storia che siamo violenti e razzisti. Al corteo per le foibe c'erano quattro ragazzi di colore, uno di loro è attivista nella sezione di Roma Nord. Picchiare ci si picchia, ogni tanto, succede da sempre. Però quando noi abbiamo fatto volantinaggio davanti al Tasso due mesi fa sono venuti a menarci con caschi e bastoni, una cosa organizzata, non dico bugie, e non ne ha parlato nessuno. Fa notizia, la violenza, solo quando fa comodo a sinistra". Non è proprio così, questa è una versione di Giorgio, parte in causa.
...
Azione studentesca ha uno slogan che dice "Contro lezioni tristi e grigi professori, per una scuola capace di divertire e unire": un programma capace di raccogliere l'unanimità dei consensi.
...
Aule più belle, libri e cd meno cari, più ginnastica e più gite. L'anticomunismo un sottile sottofondo, scenario per ora marginale. Intanto stare meglio, divertirsi di più.


solo a me sembrano ragazzi svegli e attivi che si son rotti le palle di farsi prendere per il culo ?

lowenz
25-02-2008, 10:20
Credo sia normale per i giovanotti cercare l'estremo: ai tempi del liceo assitevo alle stesse cose, a colori talvolta uguali, talvolta invertiti.
Vorrei però poter leggere lo sdegno (giusto) che trovo qui per tutti gli altriestremismi, ma già sò che la mia speranza rimarrà disattesa. Pace.
Detto papale papale senti un giovane comunista che VUOLE abolire la proprietà privata o che dice "Ai tempi di Stalin si stava meglio?"
Io no (al massimo sento cavolate pseudopacifiste e pseudoambientaliste), ma invece i giovani di destra estrema VOGLIONO il fascio senza se e senza ma (perchè il "senza se e senza ma sempre e comunque" fa parte integrante del loro credo).

lowenz
25-02-2008, 10:22
solo a me sembrano ragazzi svegli e attivi che si son rotti le palle di farsi prendere per il culo ?
A me sembrano fissati sempre con la Vandea e Carnot, pensa un po' te.....

DonaldDuck
25-02-2008, 10:31
Essere di estrema sinistra non vuol dire sostenere le brigate rosse.

Assolutamente d'accordo :). Nel senso che non era mia intenzione generalizzare.

Comunque sia i "fascististelli" che i "comunistelli" avrebbero bisogno di un paio di genitori serii... :rolleyes:

Urka se non hai ragione :O. A volte però basta poco per essere bollati in un senso o in un'altro.

trallallero
25-02-2008, 10:33
Sbattete in galera chi delinque e il clima di intolleranza come per miracolo si placherà.
*

fsdfdsddijsdfsdfo
25-02-2008, 10:34
hai ragione te...a sinistra so tutti geni...

detto questo...cià

Nessuno ha detto questo!!!

Coda di paglia? :D:D:D:D:D

v1ruz
25-02-2008, 10:43
il menefregismo dello stato di "proteggere" i cittadini ha come conseguenza la creazione di ideali estremi. Siamo vicini ad un punto di rottura ormai...

lowenz
25-02-2008, 10:46
Mi parli di Stalin, allora ti porto l'esempio delle curve degli stadi perchè l'ho conosciuto personalmente e molto bene: tu vedi le svastiche ma non vedi i faccioni di Stalin? Pensi che chi inneggia a Stalin abbia in testa "cavolate pseudopacifiste e pseudoambientaliste"?
Cambiando settore, ho personalmente conosciuto dei "disobbedienti" legati a Casarini e ti posso garantire che non avevano nulla da invidiare ai peggiori colleghi neri.
Io non vedo le svastiche, vedo le croci celtiche :fagiano:
Questo per il semplice motivo che il destro si è fatto furbo e ha imparato a battere sulle differenze tra fascismo e nazismo (pensando che questo trucchetto possa in qualche modo disorientare l'avversario dialettico.....una ingenua illusione francamente :asd: ).
Così pure non ho mai visto faccione dell'uomo di acciaio (che era così amato che pure Lenin l'avrebbe eliminato dal partito, leggasi le lettere alla moglie) ma del Che al massimo (cosa che cmq non sopporto, il sinistro che si nutre di simboli e facce per me è solo fascista di sinistra, non ho alcun problema a dirlo :D)

Per quanto concerne i disobbedienti faccio fatica a reputarli "sane" persone di sinistra, ma tanta tanta fatica.....ho già più volte detto che gente come Casarini va ASSOLUTAMENTE estremomessa dalla Sinistra, a costo di rimanere in 4 gatti, se la Sinistra vuole preservare qualche traccia di credibilità.

Korn
25-02-2008, 10:51
:what:


solo a me sembrano ragazzi svegli e attivi che si son rotti le palle di farsi prendere per il culo ?

in effetti che a te sembrino attivi e svegli non stupisce affatto e non sembra nemmeno un caso :asd: a parte questo è propaganda politica e in quanto tale è carta straccia

fsdfdsddijsdfsdfo
25-02-2008, 10:54
Mi parli di Stalin, allora ti porto l'esempio delle curve degli stadi perchè l'ho conosciuto personalmente e molto bene: tu vedi le svastiche ma non vedi i faccioni di Stalin? Pensi che chi inneggia a Stalin abbia in testa "cavolate pseudopacifiste e pseudoambientaliste"?
Cambiando settore, ho personalmente conosciuto dei "disobbedienti" legati a Casarini e ti posso garantire che non avevano nulla da invidiare ai peggiori colleghi neri.

Si ma stanno scomparendo. Perchè le tifoserie rosse non erano criminali.

Ad esempio uno dei dirigenti della fossa dei leoni, tifosera milanista di estrema sx, fu attaccato e sparato in una gamba, da parte dei tifosi interisti. Tale Baronetto fu il mandante dell'azione, criminale al di là della fede calcistica ma fedele al fascio, portando con le sue azioni e minaccie allo scioglimento della fossa che, non essendo fatta di criminali violenti come i fasci, non poteva difendersi, e instaurando una nuova tifoseria milanista di matrice fascista, garantendosi cosi i proventi del merchandising e della vendita di cocaina.

fsdfdsddijsdfsdfo
25-02-2008, 10:56
A me piacerebbe chiedere una cosa ai neri: Ma se siete omofobici, come mai regolarmente vi stuprate gli omosessuali, specialmente i trans?

Vi manca la madre?

v1ruz
25-02-2008, 10:58
A me piacerebbe chiedere una cosa ai neri: Ma se siete omofobici, come mai regolarmente vi stuprate gli omosessuali, specialmente i trans?

Vi manca la madre?

non ti sembra di esagerare ?

fsdfdsddijsdfsdfo
25-02-2008, 10:59
non ti sembra di esagerare ?

in che senso?

fsdfdsddijsdfsdfo
25-02-2008, 11:04
Azzo, sei lo spot perfetto per i rossi "buoni" tu, eh? :asd:

è la migliore risposta che mi sai dare?

No perchè io qua non vedo nessun "rosso".

DonaldDuck
25-02-2008, 11:05
Azzo, sei lo spot perfetto per i rossi "buoni" tu, eh? :asd:
'Naggia :rotfl:

nomeutente
25-02-2008, 11:14
Impossibile continuare