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View Full Version : Sicurezza,stabilità e decisioni future !!


sampei.nihira
24-02-2008, 10:32
In questi mesi abbiamo assistito ad un trend preoccupante.
Aggiornamenti di versioni di soft installati nei ns pc con frequenza eccessiva per problemi legati alla sicurezza.
I problemi accessori di ciò sono sotto gli occhi di tutti.
Instabilità dei sistemi,eccessiva lentezza,incompatibilità........sono le controindicazioni a ciò.
Sembra accettato da chiunque che un sistema operativo windows XP oggi giorno deve per forza essere reinstallato ex-novo con una frequenza che NON dovrebbe mai superare l'anno......12 mesi....365 gg !!

Se questo trend si manterrà in futuro anzi si amplificherà.....le sostituzioni del parco soft che influiranno positivamente dal versante sicurezza ma negativamente sulle prestazioni dei nostri pc ci imporanno a breve:

1) Sostituzione dell'hardware dei ns pc con frequenza sempre maggiore con relativo esborso monetario.

Una cosa inaccettabile per coloro che magari hanno pc relativamente recenti.......

Quindi cosa fare ?

Una parziale soluzione potrebbe essere quella di orientarsi verso soft alternativi a quelli che in questi mesi hanno evidenziato bugs su bugs.
Più leggeri per giunta della loro controparte ufficiale.

Xp per giunta avrà "vita limitata" se sono vere le voci sempre più insistenti dell'uscita frà 3 anni di Windows 7, (e forse meno dipende dalle vendite di Vista) che assicurano gli esperti sarà una vera rivoluzione !!

3 anni sono per molti di noi molti e/o relativamente pochi.

Vista sarà quindi solo un sistema di transizione ?

Pensavo di attendere questo eventuale (per me, che non cambio certamente XP con Vista) periodo di transizione con XP probabilmente senza nemmeno aggiornare al SP3 che sarà si leggera ma sicuramente più pesante del SP2
Non credo che ci riuscirò.

Ad aprile uscirà X-buntu 8.04 LTS che sarà supportato negli aggiornamenti ben 3 anni.
Lo stesso numero di Windows 7 !!! ;)
Avrei quasi-deciso la sostituzione ciclica dei sistemi windows (2 pc) mantendo solo il portatile con XP.
Frà 3 anni poi soppeserei meglio di adesso (naturalmente in prospettiva) pregi e difetti di 2 sistemi (windows 7 e linux a confronto) per le mie esigenze....

Sarei molto interessato a cosa farete voi,amici utenti di questa sezione,specie per coloro che hanno XP ?

Grazie dell'attenzione ;)

P.S. Se qualcuno lo ritiene interessante si potrebbe anche aprire un sondaggio su questo tema,a voi la parola

manganese
24-02-2008, 11:38
Il problema per dare una risposta o un parere alle tue osservazioni è che la situazione di ogni utente è diversa.
Diversi sono i livelli di conoscenza
Diverse sono le esigenze
E, soprattutto, diverse sono le disponibilità monetarie.
Per cui un parere dato da me può essere inaccettabile o sbagliato per un altro utente.

Detto questo cosa farò io
Al lavoro ho hardware obsoleto e niente soldi il comp più vecchio è diventato l'Antartide (xubuntu + puppy + dsl eccc)
Quello relativamente più recente non ha né antivirus nè sp2 ma è completamente virtualizzato con Reurnil sempre on pure con la pass.
Ripeto che debbo comunque fare con quelli perchè non cè possibilità di avere altro....quindi...nessuna scelta possibile.

A casa ho un portatile relativamente nuovo penso che metterò la sp3 e finche l'hard me lo permette terrò aggionato con antivirus + firewall + HIPS.
Poi quando arriverà l'obolescenza e si tratterà di spendere altri soldi mi domanderò: ma che c@zzo ti serve un comp nuovo? A seconda della risposta deciderò cosa fare.
P.S.
Se lo trovo a meno di 70€ ho intenzione di comperare un muletto per tenermi un piccolo pinguino pure a casa...sono animaletti così simpatici :D

G1971B
24-02-2008, 12:52
Oggi francamente non mi sento sicuro in assoluto nemmeno utilizzando Linux o OSX.
Vista se configurato a dovere è un sistema stabile e sicuro tanto quanto Linux.
Io personalmente è da un pò che sto facendo le tue stesse considerazioni.
Ho Vista Premium retail che mi è stato regalato da mia moglie e l'ho installato in un PC nuovo ma con componenti vecchiotti proprio per poter essere compatibile con Linux. Con mia sorpresa Vista gira bene e per il momento non posso che essere contento.
Il problema nel mio caso è che con Ubunu non riesco a fare tutto quello che faccio con Vista, non c'è verso di far funzionare in modo decente la PCTV Pinnacle e la stampantina a sublimazione non stampa e tante altre piccole cose ........
Vedremo il da farsi.

Bugs Bunny
24-02-2008, 13:24
io rimarrò con xp e quando uscirà windows 7 valuterò se usarlo o passare a linux

GOLDRAKES
24-02-2008, 13:32
io restero' a vita su xp gli effetti grafici(vista) o windows vienna(7) non mi interessa voglio solo stabilità ormai sono 5 anni che ho xp mai problemi con le dovute ottimizzazioni ;)

leolas
24-02-2008, 14:08
Io credo che appena usciranno Ubuntu 8.04, ut3 e i prossimi driver ati passerò abbastanza stabilmente a Linux.

Ho già deciso che all'uscita di Intrepid Ibex farò una b ella formattazione di Linux e inizierò a riconfigurarlo da 0, meglio dell'ultima volta ;)
Avevo fatto qualche casino...

E userò VirtualBox per testare le varie versioni di OA...



In pratica, credo di aver fatto il tuo stesso ragionamento ;) :D

@G1971B
avrei qualcosa da ridire, sinceramente :D

Un mese fa era stato trovato un bug al kernel di Linux, e il bug è stato risolto UN giorno dopo :)
Dopo aver scoperto cioò, mi sento ancora più "sicuro" con Linux

G1971B
24-02-2008, 14:37
@G1971B
avrei qualcosa da ridire, sinceramente :D

Un mese fa era stato trovato un bug al kernel di Linux, e il bug è stato risolto UN giorno dopo :)
Dopo aver scoperto cioò, mi sento ancora più "sicuro" con Linux

Anch'io apprezzo molto il lavoro della comunità open source ed infatti utilizzo Ubuntu ormai da più di un anno. Ma occhio che la sicurezza di Linux deriva dal fatto che rispetto a Win è poco utilizzato e pertanto per la legge dei grandi numeri meno soggetto ad interesse da parte degli hacker. Non appena aumenterà la diffusione anche Linux non dormirà più sonni tanto tranquilli. Avere tra l'altro un kernel di dominio pubblico può essere un'arma a doppio taglio ...... In ottica futura restando su quanto preposto dall'autore del thread forse conviene pensare di utilizzare lo standard (Vista/Vienna) con le dovute precauzioni in termini di sicurezza che prima o poi dovranno essere adottate anche dagli OS alternativi quali Linux e OSX ... è solo questione di tempo.

W.S.
24-02-2008, 14:49
Pure io credo che dipenda tantissimo dalle esigenze/tempo/comptenze individuali.

Personalmente credo pure che non abbia senso parlare di un sistema che arriverà (forse) fra 3 anni. Rivoluzionario? In 3 anni ne saranno già avvenute diverse di rivoluzioni informatiche. Penso che tutta questa aspettativa sia estremamente prematura e più che altro commerciale.

Il mio caso non fa molto testo, ho abbandonato xp da anni. Non escludo però che potrei tornare a win se un giorno le mie esigenze mi spingeranno verso questa direzione. Per ora mi trovo benissimo con debian.

Parlando di stabilità ed affidabilità vorrei fare una piccola precisazione, nel mondo linux non è molto saggio adottare subito una nuova versione di una distro, in particolare se si tratta di distro desktop-oriented come ubuntu. Per i primi mesi è possibile (probabile) trovarsi con un sistema molto meno stabile del previsto.

W.S.
24-02-2008, 14:58
Ma occhio che la sicurezza di Linux deriva dal fatto che rispetto a Win è poco utilizzato e pertanto per la legge dei grandi numeri meno soggetto ad interesse da parte degli hacker.
Questa è una boiata bella grossa. Potrei capire se avessi messo un "deriva ANCHE dal fatto" ma non sarei comunque daccordo.
La sicurezza di linux è data da ben altro.

Non appena aumenterà la diffusione anche Linux non dormirà più sonni tanto tranquilli. Avere tra l'altro un kernel di dominio pubblico può essere un'arma a doppio taglio .......
Questa la sento da una vita, io mi sento molto più sicuro vedendo come funziona rispetto al dovermi fidare di altri. Proprio per la legge dei grandi numeri un bug nascosto è più pericoloso di uno che possono vedere tutti.

G1971B
24-02-2008, 15:16
Questa è una boiata bella grossa. Potrei capire se avessi messo un "deriva ANCHE dal fatto" ma non sarei comunque daccordo.
La sicurezza di linux è data da ben altro.

Concordo con la tua precisazione e rettifico ....... deriva ANCHE dal fatto !
La sicurezza di Linux ovviamente deriva dal fatto che è su base Unix e chi lo conosce sa di cosa stiamo parlando.
Ma se ci fosse Linux (e non Win) installato nell 90% dei PC presenti in tutto il mondo saresti ancora così convinto della sua totale sicurezza in tutti i contesti e situazioni?

gabryflash
24-02-2008, 23:04
Ma se ci fosse Linux (e non Win) installato nell 90% dei PC presenti in tutto il mondo saresti ancora così convinto della sua totale sicurezza in tutti i contesti e situazioni?


io sono convinto che se ci fosse linux sul 90% dei pc i virus sarebbero tutti scritti per linux....si va sempre dove c'è più ciccia.....;)

leolas
24-02-2008, 23:07
io sono convinto che se ci fosse linux sul 90% dei pc i virus sarebbero tutti scritti per linux....si va sempre dove c'è più ciccia.....;)

tutti i virus sarebbero per linux sì... però ce ne sarebbero comunque pochi ;)

murack83pa
24-02-2008, 23:45
io sono convinto che se ci fosse linux sul 90% dei pc i virus sarebbero tutti scritti per linux....si va sempre dove c'è più ciccia.....;)

quoto al 100% :)

buona sera a tutti :D

W.S.
25-02-2008, 10:06
Ma se ci fosse Linux (e non Win) installato nell 90% dei PC presenti in tutto il mondo saresti ancora così convinto della sua totale sicurezza in tutti i contesti e situazioni?

Bhe, non son convinto neppure ora che sia totalmente sicuro :) anzi, so per certo che non lo è infatti adotto alcuni accorgimenti per proteggermi.
Comunque, presa la situazione linux attuale e portata sul 90% delle macchine, non mi cambierebbe nulla.
Ovvio che se linux fosse così diffuso la situazione sarebbe ben diversa, la preparazione media degli utenti sarebbe diversa, l'omogeneità delle distro sarebbe estremamente maggiore... insomma non avremmo linux ma qualcosa derivato da esso, avremmo una situazione in cui la maggior parte degli utenti sarebbero utenti passivi, incapaci di migliorare il proprio sistema. Gli utenti attivi (sviluppatori e utenti consapevoli) sarebbero una piccola minoranza.
Non so prevedere cosa accadrebbe in una situazione simile, son comunque abbastanza convinto che, per quanto riguarda la sicurezza e l'affidabilità, saremmo messi meglio rispetto ad ora.

manganese
25-02-2008, 10:37
Non sò se il codice aperto di linux è una forza o una debolezza (niente retorica proprio non lo sò), ma è indubbio che chi lo utilizza non è un utonto...e IMHO è questo il nodo centrale.

Dove lavoravo prima il mio capo era in grado si infettare un computer con win aggiornato, firewall+antivirus+antispy+hips (protetto da pass) e account limitato...non mi chiedete come...ma lo faceva.

Ora prima di dire (a ragion veduta) che linux è intrisecamente più sicuro di win bisognerebbe che qualche centinaio di milioni di "utenti kamikaze" (il mio capo lo chiamavo così) cominciasse ad usare (o abusare) del pinguino per qualche mese.

xcdegasp
25-02-2008, 12:09
C'è da considerare oltre alle competenze di ciasc'uno di noi (e futuro utente che si inserisca in questo piacevole therad) oltre ai semplici numeri statistici di diffusione di un prodotto, va tenuto presente cosa faccia scrivere un wirus ad una persona..
prodotto commerciale che è valutato x nel mercato + valore derivato dalla diffusione di tale prodotto + valore indotto da strategie di marcheting e valorizzazione marchio di fabbrica = guadagno per compromettere questo sistema

io credo che sia questa la vera scintilla che faccia muovere un immenso mercato e a larga scala, nato epr introiti e che finisce a dare introiti a chiunque risca a ricavarsi una piccola e minuscola fettina..

per avvalorare la mia ipotesi potremmo pensare a quello che succede già ora, fa scoop cheun ragazzino violi server Unix (prodotto a pagamento, molto caro come licenza), che buchi gli elevati riquisiti di sicurezza informatica del Pentagono (investimenti di miliardi di dollari annui), che si prenda beffa di AT&T scippando dai ruoters di rete informazioni sensibili degli utenti e navigando aggratis (router proclamati e commercializzati come i più sicuri e a costi carissimi)...

dietro ad ogni mossa di cracker c'è sempre la fama e i soldi un'accoppiata che può esistere se a monte c'è la formula suddetta...
possiamo provare la stessa in ambito contrario cioè in ambiente free/open/gnu , ipotizziamo che linux sia il dominatore del globo come diffusione, ogni pc venduto di default propone una distro e che quindi i prodotti closed siano una ristretta minoranza quasi estinti..

nessun costo per avere un sistema operativo + nessun marcketing attuato per commercalizzare visto che è stata instaurata una consapevolezza alle persone + i developpers saranno sempre una minoranza rispetto agli utilizzatori + ogni softwarehouse sarà interessata a mantenere estrema compatibilità verso questi sistemi operativi guadagnando sull'assistenza fornita..

la fama chi la ottiene? chi trova un baco risolvendolo in modo geniale o chi tenderà a sfruttarlo?

se uno si concentrasse a sfruttare questo baco che ha scoperto cosa ci guadagnerebbe? o a rendere instabile tale sistema operativo?
chi è l'investitore che guadagnerebbe a far abbassare il valore del prodotto visto che non ci sono "quotazioni di borsa"?


io pertanto credo che non si avrebbero così tanti virus come ora non si avrà nemmeno un settore stagnante ma sarà un ambiente molto diverso dall'attuale...

io installerò sicuramente il SP3 sul notebook ma da qui a tre anni avrò sicuramente la stessa workstation e sempre con linux.. il portatile è aziendale quindi non sotto mia decisione come sistema operativo :)

manganese
25-02-2008, 13:01
Ti confesso che ho fatto un pò fatica a seguire il tuo post.

Tra le motivazioni che potrebbero portare un cracker a scrivere virus per linux e fare soldi ci potrebbe essere (come già ora per win) la creazione di botnet da affittare per attacchi DOS o spam oppure il furto di dati personali "commercializzabili".

Più in generale credo sia un errore fare un ragionamento "per assurdo"; nella migliore delle ipotesi linux raggiungerà (nel mercato home e pmi) una diffusione pari a metà di quella di win nei prossimi 3 anni (che come diceva ws è un arco di tempo enorme).

GmG
25-02-2008, 13:39
Gli autori di malware ormai non sono più i ragazzini che cercano notorietà o per il gusto della sfida, ma sono organizzazioni criminali che hanno come unico scopo il profitto.

Lo dimostra il fatto che iniziano a circolare finti codec e antimalware per mac.

Il problema principale sono gli utenti basti pensare che alcuni anni fa una variante di Bagle arrivava come rar con password.

Un utente doveva

1) leggere e-mail
2) andare su internet e cercare e scaricare e installare WinRAR
3) leggere dall'immagine allegata la password
4) Decomprimere l' eseguibile
5) Eseguire il file infetto

:rolleyes: :muro:

Un utente come questo non ha nessun problema a digitare la password di root di Linux.

xcdegasp
25-02-2008, 14:05
si ma anche il mac è a codice chiuso e alle spalle azienda quotata in borsa, quindi non è poi tanto così assurdo il mio quesito..
certo il loro scopo è mangiare su una determianata attività ma appunto perchè ci sono "sponsor" che li sfamano.
le botnet sono la conseguenza della loro produzione rivolta appunto a soddisfare gli investitori..
la fama nel loro caso è rendersi famosi superando la concorrenza e facendoli prediligere rispetto ad altri gruppi..
non sono rari i casi di competizione tra diversi gruppi o di "rivendita" del codice sviluppato per creare qualcosa di più complesso...

ma in un ambiente bassato principalmente sul senza costo e quindi profondamente mutato rispetto ad ora, come si modificherebbe l'attività criminale?

W.S.
25-02-2008, 15:49
ma in un ambiente bassato principalmente sul senza costo e quindi profondamente mutato rispetto ad ora, come si modificherebbe l'attività criminale?

Partendo dal presupposto che un profitto da qualche parte ci sarà sempre (altrimenti è un'utopia ;) ) e che quindi si concentri sui servizi. L'attività criminale probabilmente seguirà la stessa strada, quindi credo che non cambierà molto, semplicemente aumenteranno gli attacchi ai servizi. In fondo la transizione è già in corso, il phishing ne è un esempio.
Le botnet sarebbero addirittura più richieste rispetto ad ora, per non parlare della pubblicità (spam e sue evoluzioni).

Ovviamente sono più che altro ipotesi, già parlando di sicurezza attuale si può dire tutto e il contrario di tutto, figuriamoci di quella futura! :D

gabryflash
25-02-2008, 19:01
Partendo dal presupposto che un profitto da qualche parte ci sarà sempre (altrimenti è un'utopia ;) ) e che quindi si concentri sui servizi. L'attività criminale probabilmente seguirà la stessa strada, quindi credo che non cambierà molto, semplicemente aumenteranno gli attacchi ai servizi. In fondo la transizione è già in corso, il phishing ne è un esempio.
Le botnet sarebbero addirittura più richieste rispetto ad ora, per non parlare della pubblicità (spam e sue evoluzioni).

Ovviamente sono più che altro ipotesi, già parlando di sicurezza attuale si può dire tutto e il contrario di tutto, figuriamoci di quella futura! :D

quoto ma non dimentichiamoci come dice xcdegasp di chi lo fa per semplice diletto...c'è chi si diverte a fare del male gratis......

sampei.nihira
26-02-2008, 16:23
Decisione presa !!
Grazie a tutti per i vs pensieri scritti !! ;)

G1971B
26-02-2008, 16:41
Decisione presa !!
Grazie a tutti per i vs pensieri scritti !! ;)

Adesso però vogliamo sapere qual'è la sta decisione presa ..... :D

G1971B
26-02-2008, 16:46
Adesso però vogliamo sapere qual'è la sta decisione presa ..... :D


Non serve .......... ho letto questo tuo post:

p.s. Comunque a breve il discorso antivirus MI interesserà solo per il 25 % !!

Quindi .... :D

sampei.nihira
26-02-2008, 16:56
Non serve .......... ho letto questo tuo post:

p.s. Comunque a breve il discorso antivirus MI interesserà solo per il 25 % !!

Quindi .... :D

:doh: Ah che scemo non ho spiegato.....
Scusate !!!
Ho 4 pc con cui mi connetto ad internet, 1 di questi è un portatile.
3 di questi adesso navigano sotto windows.
Da maggio (con la dovuta calma dei mesi successivi che serviranno ai settaggi vari) solo il portatile rimarrà sotto windows.
Cioè 1/4 quindi il 25 %.........di quì la percentuale futura del mio interesse per gli antivirus !! ;)