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View Full Version : Nuova accusa per Clementina Forleo


DonaldDuck
05-02-2008, 13:48
http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_05/forleo_csm_90dfa4b0-d3e2-11dc-b97b-0003ba99c667.shtml

L'istruttoria si riferisce al trasferimento d'ufficio per incompatibilità

Forleo «ha personalizzato le sue funzioni»

Dal Csm nuova accusa al gip di Milano convocato per una nuova audizione

ROMA - Si aggrava la posizione del gip di Milano Clementina Forleo davanti al Csm. La Prima Commissione di Palazzo dei marescialli all'unanimità ha deciso di muoverle un'altra accusa nell'ambito della procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale che già le ha aperto da tempo. La nuova contestazione , decisa oggi, sarebbe quella di aver «personalizzato» le sue funzioni, interessandosi oltre il suo ruolo di gip, al procedimento sulle scalate bancarie. E per darle la possibilità di difendersi l'ha convocata nuovamente; un'audizione che potrebbe tenersi martedì prossimo. La Forleo è accusata di aver denunciato pubblicamente presunte intimidazioni ricevute da cosiddetti poteri forti proprio per fermare l'inchiesta sulle scalate bancarie.

TRASFERIMENTO - La procedura di trasferimento d'ufficio nei confronti di Forleo era stata aperta il 4 dicembre scorso, con l'accusa di aver fatto denunce pubbliche su intimidazioni ricevute da parte di soggetti istituzionali e interventi di «poteri forti» per fermare i procedimenti di cui si è occupata da gip, rimaste peraltro «prive di riscontro»; e di aver perciò creato «infondati allarmi» nella pubblica opinione. La nuova contestazione , decisa oggi, sarebbe invece quella di aver «personalizzato» le sue funzioni, interessandosi oltre il suo ruolo di gip, al procedimento sulle scalate bancarie.

ALL'ORIGINE DELLA NUOVA ACCUSA - E sarebbe scaturita soprattutto dalle dichiarazioni rese alla procura di Brescia - che indaga sulle pressioni denunciate da Forleo - da uno dei pm titolari di quell'inchiesta, Luigi Orsi, che proprio ieri con il collega Eugenio Fusco e con il procuratore di Milano Manlio Minale, è stato ascoltato dal Csm. A Brescia, come ha fatto anche ieri davanti al Csm, Orsi ha parlato delle «illazioni» della collega, secondo cui stavano «insabbiando» l'inchiesta e ha raccontato di una telefonata in cui le disse apertamente di sentirsi «offeso» da una simile ipotesi. La stessa Forleo aveva parlato con l'ex magistrato Ferdinando Imposimato - secondo quanto quest'ultimo ha dichiarato a Brescia - di un cambio di atteggiamento dei colleghi della procura rispetto all'inchiesta sulle scalate (non avevano presentato richieste di provvedimenti di seguestro che, a suo dire, le avevano preannunciato) e aveva ipotizzato che fosse da mettere in relazione a un pranzo del senatore Gerardo D'Ambrosio con i pm titolari dell'indagine. Un pranzo a cui Orsi ha raccontato ieri al Csm di non aver mai partecipato; come pure ha escluso, in linea con quanto detto dai suoi colleghi, di aver mai ricevuto alcuna pressione da D'Ambrosio, né di aver preannunciato al gip provvedimenti che poi non aveva adottato.


05 febbraio 2008

Fil9998
05-02-2008, 13:56
ebbhè... CSM cosa nostra è ...

DonaldDuck
06-02-2008, 08:14
Più che altro nell'indifferenza più completa...

Gemma
06-02-2008, 08:41
ecco che fine fanno i pochi che cercano di raddrizzare le cose.

Non so se abbandonarmi allo schifo, alla vergogna o alla tristezza :(

cocis
06-02-2008, 08:54
vince il + delinquente.. :muro:

Brakon
06-02-2008, 11:25
*up*

Questa notizia è una pietra tombale.

lowenz
06-02-2008, 11:27
Più che altro nell'indifferenza più completa...
Mica tanto, ne hanno parlato ieri ai TG.

Ma se tutta la magistratura è rossa, allora i rossi indagano sui rossi :O :D
Il che ovviamente non ha senso :asd:

FabioGreggio
06-02-2008, 11:39
Più che altro nell'indifferenza più completa...

Non ti ho visto così preso quando tolsero la scorta alla Boccassini.
Eri nel Maryland?

fg

FabioGreggio
06-02-2008, 11:42
Dirò una cosa fuori dal coro.

A me la Forleo non ha mai convinto del tutto.

fg

DonaldDuck
06-02-2008, 11:52
Non ti ho visto così preso quando tolsero la scorta alla Boccassini.
Eri nel Maryland?

fg
In Colombia :D. Tornando a bomba, ti sembra normale?

DonaldDuck
06-02-2008, 11:52
Dirò una cosa fuori dal coro.

A me la Forleo non ha mai convinto del tutto.

fg
Perchè :mbe: ?

FabioGreggio
06-02-2008, 12:04
In Colombia :D. Tornando a bomba, ti sembra normale?

No. Non mi sembra per niente normale che si levi la scorta al magistrato che accusa un PDC.

fg

DonaldDuck
06-02-2008, 12:15
No. Non mi sembra per niente normale che si levi la scorta al magistrato che accusa un PDC.

fg
La Forleo non ti convince perchè ha tentato di intaccare interessi particolari e ciò avrebbe corrotto qualche "immagine" fin'ora immacolata?

DonaldDuck
21-03-2008, 10:35
Caduta nel dimenticatoio...

http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_12/forleo_rinviata_giudizio_19c99fb6-f025-11dc-a686-0003ba99c667.shtml

sott'accusa L'ordinanza con cui chiese l'autorizzazione a usare telefonate sulle scalate

Intercettazioni, Forleo rinviata a giudizio

Sarà "processata" il 27 giugno dalla sezione disciplinare del Csm. Lo ha deciso il Pg di Cassazione

ROMA - Rinvio a giudizio davanti alla sezione disciplinare del Csm per il Gip di Milano Clementina Forleo in relazione all'ordinanza con la quale aveva chiesto alle Camere l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni di alcuni parlamentari, tra cui Piero Fassino e Massimo D'Alema, per la vicenda Unipol. Lo ha disposto la procura generale della Cassazione.

«SONO STUPITA» - «Sono stupita, pensavo di aver chiarito insieme al mio difensore Laudi, ritengo il mio provvedimento legittimo e non abnorme» ha detto Clementina Forleo in relazione all’iniziativa del Pg presso la Cassazione di rinviarla a giudizio per il provvedimento dell’inchiesta Unipol, in cui definiva i politici «complici e non tifosi».

«ABNORMITA' DEL PROVVEDIMENTO» - L'udienza pubblica a Palazzo dei Marescialli è fissata per il 27 giugno. Al magistrato nel capo di incolpazione si contesta «l'abnormità del provvedimento - ha spiegato il procuratore di Asti, Maurizio Laudi, che assisterà Forleo nel giudizio - perchè avrebbe anticipato una sorta di valutazioni di responsabilità di parlamentari che non erano iscritti nel registro degli indagati». Forleo avrebbe «esorbitato dalle motivazioni del provvedimento».

"CASO COMPLOTTI" - Non si è ancora concluso, intanto l'iter del "caso" che riguarda la Forleo in Prima commissione al Csm. Chiusa l’istruttoria dell’inchiesta avviata dai consiglieri di Palazzo dei Marescialli per le dichiarazioni con le quali il gip di Milano denunciò presunti complotti per bloccare le inchieste sulle scalate bancarie, ora la Commissione attende che il suo difensore depositi la memoria: un documento che, anticipa Laudi, dovrebbe essere pronto «entro la prossima settimana o dopo le feste di Pasqua». Per questo è probabile che slitti ai primi di aprile la decisione se proporre o meno al plenum la richiesta di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale del gip milanese.


12 marzo 2008 (ultima modifica: 13 marzo 2008)

Fil9998
21-03-2008, 10:48
il tritolo non serve più, basta piazzare gli uomini giusti nei posti giusti...

gigio2005
21-03-2008, 11:09
Il giornalista Ferruccio Sansa mi ricorda che i furbetti del quartierino, già graziati dall'indulto del ceppalonico errante, saranno premiati con l'ingresso trionfale in Parlamento. Clementina Forleo è sotto processo, i suoi genitori sono morti in un incidente stradale misterioso dopo aver ricevuto delle minacce. Clementina al rogo. Gli imputati dell'inchiesta Antonveneta e i loro fiancheggiatori ai Club Med di Camera e Senato con 25.000 euro al mese e benefit. Leggete la lettera di Ferruccio a stomaco vuoto. Per non vomitare sulla moquette.

"Caro Beppe,
i partiti hanno presentato le loro liste per le prossime elezioni. Qualcuno può ritenersi soddisfatto: i furbetti del quartierino. Non bastava infatti che il Parlamento avesse votato l’indulto che offre l’impunità a quasi tutti i protagonisti dello scandalo Antonveneta. Nel silenzio generale, centro, centrosinistra e centrodestra hanno candidato tutti i politici comparsi nelle intercettazioni e negli atti dell’inchiesta Antonveneta. Eccoli: Nicola Latorre (Pd), Luigi Grillo (Pdl), Aldo Brancher (Pdl), Roberto Calderoli (Lega) e Ivo Tarolli dell’Udc (per non parlare dei big che fanno da comparsa nelle intercettazioni e nelle deposizioni dei testimoni, cioè Massimo D’Alema, Piero Fassino, Giancarlo Giorgetti, ecc…).
Molti si saranno già dimenticati chi sono. Ma forse bisognerebbe rinfrescarsi un poco la memoria andando a rileggere le intercettazioni di quella ingloriosa estate 2005.
Nicola Latorre fedelissimo di Massimo D’Alema, compare spesso nei brogliacci degli investigatori. In pratica il suo compito è quello di portaborse, o meglio, di portacellulare del leader diessino. Ricucci e Consorte chiamano e Latorre ascolta, chiede istruzioni, passa la cornetta a D’Alema. Sentiamolo.

Il 18 luglio 2005, nel momento clou delle scalate poi finite in Procura, Latorre parla con Ricucci che si presenta: “Ecco il compagno Ricucci all'appello. Ormai stamattina a Consorte gliel'ho detto, datemi una tessera, non ce la faccio più”.
Latorre: “Ormai sei diventato un pericoloso sovversivo rosso”.
Ricucci: "Ho preso da Unipol, io. Tutto a posto, abbiamo fatto tutte le operazioni con Unipol”.
Il 6 luglio 2005 Latorre parla con Giovanni Consorte. L’ex numero uno di Unipol (indagato per aggiotaggio informativo e manipolativo) è preoccupato che Caltagirone e gli altri contropattisti che detengono una parte del patrimonio Bnl gli tirino un pacco. Ma Latorre lo consola.
Consorte: Caltagirone e i suoi “si sono defilati e vogliono vendere”
Latorre: “Sì”
Consorte: “Allora ci sono due problemi. Il primo è il prezzo ma lì non c'è discussione: noi gli abbiamo offerto due euro e sessanta, prendere o lasciare. E naturalmente due euro e sei è... non è trattabile perché... eh... noi stamattina siamo stati in Isvap, in Banca d'Italia, dove bisogna dare una mano a Frasca, Nicò, perché lo stanno crocefiggendo per colpa di quel maiale del Governatore. Perché Frasca è un compagno eh! Eh, un uomo distrutto eh! Va beh. E comunque è una cosa che voglio parlare con te e Massimo a parte”.
Frasca, per chi lo avesse dimenticato, era responsabile della Vigilanza della Banca d’Italia e fu indagato dalla Procura di Roma per abuso d’ufficio.
Latorre e Consorte parlano dei dettagli dell'accordo, poi Consorte conclude.
Consorte: “Quindi se questi accettano una dilazione temporale, diciamo, tra virgolette la partita è chiusa. Se non accettano vuol dire che hanno, cosa di cui ho gli elementi, trattato con gli spagnoli per rilanciare della loro. Questa è la situazione. Quindi io domani ho l'incontro con loro alle sei, alle otto ti chiamo e ti dico come va a finire”.
Latorre: “Ma che deve fare una telefonata Massimo a...l'ingegnere?”.
Consorte: “Eh guarda io c'ho riflettuto, per quello t'ho chiamato. E... mi devi dare tempo Nicola fino a domani pomeriggio alle tre e la motivazione è questa: se io con i miei interlocutori chiudo...”
Latorre: “E' meglio che se ne va”.
Consorte: “No, no. E' meglio che Massimo fa una telefonata”.
Il 14 luglio 2005 ecco la famosa telefonata tra D’Alema e Consorte.
D’Alema: “Io poi ti devo dire una cosa...ah... se tu trovi un secondo...direttamente”.
Consorte: “Tu domenica sei a Roma? O mi devi parlare prima?”.
D’Alema: “Beh... volevo dirti... delle prudenze che devi avere. Forse...”.
Consorte: “Uhm”.
D’Alema: “Forse ti è arrivata la voce, diciamo. Devo farti una un elenco delle prudenze che devi avere… Sì delle comunicazioni”.
Chissà che cosa voleva dire D’Alema con queste frasi. Forse intendeva dire di prestare maggiore attenzione a come veniva comunicata al pubblico l’operazione finanziaria Unipol-Bnl. Legittimo. Ma gli inquirenti hanno il dubbio che volesse consigliare a Consorte di prestare attenzione a eventuali intercettazioni telefoniche. Non si saprà mai. Convinti Caltagirone e amici a vendere a Unipol, c’è da convincere Vito Bonsignore (europarlamentare Udc oggi passato con il Pdl di Berlusconi).
D’Alema: «Ho parlato con Bonsignore, che dice che cosa fare, uscire o restare un anno? Se vi serve, resta... Evidentemente è interessato a latere in un tavolo politico...».
Consorte: «Chiaro, nessuno fa niente per niente».
Il Pd ha deciso di candidare Latorre, D’Alema e Piero Fassino. Nessuno dei tre è indagato. L’onore è salvo?

Certo, il Popolo della Libertà se la passa molto peggio. I suoi candidati sono anche stati indagati. In Puglia, lontano dai riflettori, Berlusconi ha deciso di candidare Luigi Grillo, indagato per concorso in aggiotaggio. Grillo è sempre stato – e lo ha ammesso con orgoglio – uno degli sponsor dell’ex Governatore Antonio Fazio indagato per aggiotaggio, abuso d’ufficio e insider trading. Grillo è sempre stato un sostenitore di Gianpiero Fiorani, da lui definito un “ottimo banchiere”. E secondo gli investigatori, Grillo ha ottenuto dalla Banca Popolare di Lodi, di Fiorani, un fido di 250mila euro.

In Veneto alla Camera ecco candidato Aldo Brancher (Forza Italia), indagato a Milano per ricettazione. C’è poi Roberto Calderoli, il leghista indagato anche lui per ricettazione a Milano che si ritrova capolista della Lega al Senato.
Se non ci fosse stato Fiorani, probabilmente, la Lega sarebbe andata in bancarotta. E’ il banchiere di Lodi che rileva Credieuronord, la banche padana voluta da Bossi che accumulò un mare di debiti. La scuola leghista di Varese. Il prato di Pontida, proprio quello che ogni anno si riempie di bandiere verdi per i discorsi del Senatur. Tutti i simboli della Lega da tempo sono stati comprati con soldi della Banca Popolare di Lodi. Denaro che il Carroccio ha ricevuto a cominciare dagli anni Novanta: un totale, tra fidi e finanziamenti, di 10 milioni di euro, cui va aggiunto circa un altro milione proveniente dalla Banca Popolare di Crema (controllata da Lodi). Il tutto ottenuto offrendo come pegno la storica sede del Carroccio, il Palazzo di via Bellerio. Niente di illecito, ma ad analizzare i conti bancari della Lega (13, tutti aperti presso la filiale milanese di Bpl) si capisce che a unire il Carroccio e l’istituto di Fiorani non era un semplice legame d’affari: l’esistenza stessa della Lega dipendeva dalla volontà di Lodi.

L'Udc non vuole essere da meno, in Trentino Alto Adige candida Ivo Tarolli. Tra gli amici fidati di Fazio e Fiorani (per lui la procura di Lodi ha chiesto l’archiviazione per l’ipotesi iniziale di appropriazione indebita).
Latorre, Grillo, Brancher, Calderoli e compagni sono pronti per tornare in Parlamento.Intanto Clementina Forleo, il gip di Antonveneta, è sotto inchiesta disciplinare per l'ordinanza con la quale, nel luglio scorso, il Gip aveva chiesto alle Camere l'autorizzazione a utilizzare le intercettazioni disposte nell'ambito delle inchieste sulle scalate bancarie in cui erano coinvolti alcuni parlamentari, tra cui Massimo D'Alema e Piero Fassino. Il 27 giugno prossimo sarà processata dalla sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura." Ferruccio Sansa

:muro: :muro: :muro: :muro: :muro:
www.beppegrillo.it

kaysersoze
21-03-2008, 13:57
Quando un magistrato indaga su politici che stanno a dx a sx e al centro, mi sembra il minimo che si prenda un trasferimento d'uffficio in un paese come l'italia...pensa se gli mettevano una bomba sotto il culo quant'era peggio!!!!:mbe:
:muro: :muro: :muro:

zerothehero
21-03-2008, 13:58
La Forleo non mi è mai piaciuta (dalla sentenza sulla "guerriglia"), ma adesso sembra che venga perseguitata in modo pretestuoso, manco avesse preso tangenti per aggiustare i processi.. :D

Ser21
21-03-2008, 19:09
Impensabile che un magistrato si metta di mezzo tra l'inciucione economica-finanziario di destra e sinistra.
Impensabile che un magistrato si metta di mezzo tra l'inciucione mafio-massonica di destra e sinistra.

20 anni fa,saltavano in aria.
Oggi giorno vengo trasferiti o le loro inchieste avocate.

De Magistris e la Forleo sono due magistrati che fanno il loro lavoro e per questo motivo subiscono di tutto.
C'è poco di cui stupirsi in questo paese.

a2000.1
21-03-2008, 21:44
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/63/I_promessi_sposi_-_don_Rodrigo.jpg/250px-I_promessi_sposi_-_don_Rodrigo.jpg

naitsirhC
22-03-2008, 11:47
il tritolo non serve più, basta piazzare gli uomini giusti nei posti giusti...

A quanto si vede... si.

naitsirhC
22-03-2008, 11:49
La Forleo non mi è mai piaciuta (dalla sentenza sulla "guerriglia"), ma adesso sembra che venga perseguitata in modo pretestuoso, manco avesse preso tangenti per aggiustare i processi.. :D

Anche a me non è piaciuta nel caso della sentenza da te citata e concordo sul fatto che stanno cercando in ogni modo di stopparla, metterla in disparte e farle perdere credibilità.