View Full Version : La lotta alla droga?Un gigantesca ipocrisia!
eddy cudo
05-02-2008, 00:19
Ho appena visto american gangster,un film che mi ha impressionato e consiglio a tutti di vedere.
Veniamo al punto combattere lo spaccio di droga a mio modo di vedere è una grande ipocrisia serve solo ad alimentare il businnes di quest'ultima facendo gli interessi della mafia.Ci sarebbero 2 soluzioni semplicissime per distruggere il traffico di stupefacenti.Il primo legalizzarli ma a questo punto morirebbero milioni di persone stroncate dalla droga e il paese che intraprendesse questa strada diventerebbe automaticamente il centro nevralgico dal quale tutti i mafiosi si rifornirebbero.La seconda soluzione la piú semplice sarebbe punire severamente i consumatori.Vorrei proprio vedere se punissero a 30 anni un tizio che ha appena comprato una dose personale quanti clienti perderebbe la mafia...Ma l'interesse di eliminare la droga c'è veramente o intorno ci sono interessi troppo forti?Cosa ne pensate?
Capellone
05-02-2008, 00:36
Vedi, gli americani fanno guerre in lungo e in largo per il petrolio, mentre per la droga che viene prodotta abbondantemente nella parte merionale del loro continente...
ah si, si sono interessati al petrolio venezuelano...:D
eppure la droga è una piaga mostruosa anche negli usa, evidentemente ai poteri forti le cose vanno bene così come stanno, con un popolo di drogati, non importa di cosa basta che sia manipolabile
secondo me sarebbe meglio informare le persone in modo che possano fare un uso consapevole delle sostanza, perchè a conoscenza dei rischi e degli eventuali benefici. ma no forse è meglio sbattere 30 in galera i consumatori.
Droga, mercato dei diamanti e armi ... credo che il mondo si regga su questo.
dasdsasderterowaa
05-02-2008, 01:13
Vorrei proprio vedere se punissero a 30 anni un tizio che ha appena comprato una dose personale quanti clienti perderebbe la mafia...Ma l'interesse di eliminare la droga c'è veramente o intorno ci sono interessi troppo forti?Cosa ne pensate?
Punire i clienti potrebbe essere una soluzione, ma sarebbe troppo impopolare, quindi difficilmente verrebbe approvata in parlamento. ;)
Meglio pensare ad una soluzione più realizzabile...
Quindi, forse, sarebbe meglio liberalizzare alcune droghe leggere, vendibili in quantità limitata e dietro ricetta medica come un farmaco, in modo da sottrarre questo business alle organizzazioni criminali e utilizzare i proventi per sostenere, almeno in parte, le spese mediche dei drogati.
Carcere, naturalmente, per chi acquista, invece, sul mercato nero (già, quasi, ci sarebbero gli estremi per il reato di ricettazione... )
dasdsasderterowaa
05-02-2008, 01:17
Droga, mercato dei diamanti e armi ... credo che il mondo si regga su questo.
Mi hai fatto ricordare un servizio sul mercato nero dei diamanti in Africa... :(
E la cosa che rattrista è che è molto probabile che i diamanti, che si trovano nei negozi, possano provenire da questi traffici illeciti.
fsdfdsddijsdfsdfo
05-02-2008, 04:33
Ho appena visto american gangster,un film che mi ha impressionato e consiglio a tutti di vedere.
Veniamo al punto combattere lo spaccio di droga a mio modo di vedere è una grande ipocrisia serve solo ad alimentare il businnes di quest'ultima facendo gli interessi della mafia.Ci sarebbero 2 soluzioni semplicissime per distruggere il traffico di stupefacenti.Il primo legalizzarli ma a questo punto morirebbero milioni di persone stroncate dalla droga e il paese che intraprendesse questa strada diventerebbe automaticamente il centro nevralgico dal quale tutti i mafiosi si rifornirebbero.La seconda soluzione la piú semplice sarebbe punire severamente i consumatori.Vorrei proprio vedere se punissero a 30 anni un tizio che ha appena comprato una dose personale quanti clienti perderebbe la mafia...Ma l'interesse di eliminare la droga c'è veramente o intorno ci sono interessi troppo forti?Cosa ne pensate?
Metti che la legge passi.
Metti che domani automaticamente applicata.
Dovremmo trovare il modo di infilare in carcere 8 milioni di italiani.
Che salirebbero a 30 milioni, se si consideri valido anche l'aver provato una volta sola.
fsdfdsddijsdfsdfo
05-02-2008, 05:12
Mi hai fatto ricordare un servizio sul mercato nero dei diamanti in Africa... :(
E la cosa che rattrista è che è molto probabile che i diamanti, che si trovano nei negozi, possano provenire da questi traffici illeciti.
Meno male che non ti sei mai chiesto quante persone siano morte perchè ti possa arrivare la benzina. :(
ma come fai a dare 30 anni a uno che si droga quando uno che uccide qualcuno dopo 12 anni esce....
le punizioni devono essere proporzionate.
a parer mio le droghe leggere si potrebbero anche legalizzare, mentre per molte altre la soluzione è stroncare sul nascere il problema distruggendo le piantagioni, alcuni tipi di droga arrivano da pochi paesi (tipo eroina).
Ma come ha gia detto qualcuno è piu conveniente fare la guerra per il petrolio che farla per eliminare la droga.
da quando gli occidentali sono in afghanistan la produzione è quintuplicata...
se quanlcuno crede che questo sia un caso ...
armi droga e petrolio sono i tre mercati che si autoalimentano e sostendono politica e d economia mondiali.
Pura illusione che vengano smanetllati perchè si vedrebbe smantellata questa dirigenza politica e questo potere militare-industriale.
La droga e la guerra sono volute e alimentate per mantenere o status quo di equilibri politiici, militari ed economici.
Parrà assurdo, ma i primi a beneficiare di tutto questo siamo noi europei e i nordamericani che da soli consumiamo la stra-grande maggioranza delle risorse planetarie.
sen<a questo equilibrio dovremmo spartirle con altri 4,5 miliardi di persone...
non penso sia una ipotesi piacevole per noi.
eddy cudo
05-02-2008, 09:59
e checcavolo!A questo punto liberalizziamole tutte penalizziamo pesantemente solo chi mette a repentaglio la vita degli altri perchè sotto effetto di droghe ma in fondo ogni cittadino dovrebbe essere libero di farsi come uno scemo a casa rovinarsi la sua vita senza recare danno ad altri.
Beelzebub
05-02-2008, 10:10
secondo me sarebbe meglio informare le persone in modo che possano fare un uso consapevole delle sostanza, perchè a conoscenza dei rischi e degli eventuali benefici. ma no forse è meglio sbattere 30 in galera i consumatori.
Informare i fumatori dei danni prodotti dalle sigarette non mi pare abbia dato risultati positivi... oltrettutto, parlare di "uso consapevole" in caso di droghe che danno dipendenza (in alcuni casi anche a livelli altissimi) mi sembra un controsenso. COn questo non dico che la soluzione al problema sia punire i soli consumatori; vanno puniti sia loro (ovviamente non con 30 anni di carcere, che è uno sproposito) ma soprattutto l'intera catena che va dal produttore al consumatore. Il problema è proprio qui: gli interessi sono enormi e il traffico è controllato da organizzazioni potenti e intrecciate in un modo o nell'altro anche con la politca, quindi è utopico sperare che si giunga ad un'eradicazione totale del problema alla radice.
Beelzebub
05-02-2008, 10:12
Droga, mercato dei diamanti e armi ... credo che il mondo si regga su questo.
Petrolio no, eh? :sofico:
LucaTortuga
05-02-2008, 10:46
Informare i fumatori dei danni prodotti dalle sigarette non mi pare abbia dato risultati positivi... oltrettutto, parlare di "uso consapevole" in caso di droghe che danno dipendenza (in alcuni casi anche a livelli altissimi) mi sembra un controsenso. COn questo non dico che la soluzione al problema sia punire i soli consumatori; vanno puniti sia loro (ovviamente non con 30 anni di carcere, che è uno sproposito) ma soprattutto l'intera catena che va dal produttore al consumatore. Il problema è proprio qui: gli interessi sono enormi e il traffico è controllato da organizzazioni potenti e intrecciate in un modo o nell'altro anche con la politca, quindi è utopico sperare che si giunga ad un'eradicazione totale del problema alla radice.
E perchè uno, ferme restando le punizioni per i comportamenti che mettono a rischio l'incolumità altrui, non dovrebbe essere libero di scegliere consapevolmente la dipendenza, visto che contribuisce attivamente e passivamente, come tutti gli altri cittadini a livello potenziale, alla spesa sanitaria?
Si può mettere a rischio la propria salute in mille modi, al di là delle droghe, e lo Stato non può pretedere il salutismo dai propri cittadini.
Poi, rispondi sinceramente a questa domanda:
secondo te, oggi, il fatto che la droga sia illegale scoraggia qualcuno dall'usarla o rende più difficile procurarsela?
Secondo me no, anzi.
E se domani diventasse legale (venduta liberamente), ci sarebbero più consumatori?
Secondo me no, anzi.
LucaTortuga
05-02-2008, 10:48
e checcavolo!A questo punto liberalizziamole tutte penalizziamo pesantemente solo chi mette a repentaglio la vita degli altri perchè sotto effetto di droghe ma in fondo ogni cittadino dovrebbe essere libero di farsi come uno scemo a casa rovinarsi la sua vita senza recare danno ad altri.
Assolutamente d'accordo con te.
Sarebbe ora di rendere i cittadini veramente responsabili di ciò che fanno.
Mi hai fatto ricordare un servizio sul mercato nero dei diamanti in Africa... :(
E la cosa che rattrista è che è molto probabile che i diamanti, che si trovano nei negozi, possano provenire da questi traffici illeciti.
La maggior parte dei diamanti viene PRELEVATA dalle compagnie che si occupano della commercializzazione ma non per aumentare i volumi del mercato, quanto proprio per EVITARE che finiscano in commercio...
Se non vado errato il diamante prodotto industrialmente è già oggi più puro di quello che puoi estrarre e per lo stesso motivo di cui sopra è vietato produrre diamanti industriali per scopi di lucro.
Il traffico di droga e diamanti genera scontri a fuoco, colpi di stato, dittature, lotte etniche di vario genere ... e tutte fondamentalmente richiedono ARMI!
Beelzebub
05-02-2008, 10:55
E perchè uno, ferme restando le punizioni per i comportamenti che mettono a rischio l'incolumità altrui, non dovrebbe essere libero di scegliere consapevolmente la dipendenza, visto che contribuisce attivamente e passivamente, come tutti gli altri cittadini a livello potenziale, alla spesa sanitaria?
Si può mettere a rischio la propria salute in mille modi, al di là delle droghe, e lo Stato non può pretedere il salutismo dai propri cittadini.
Poi, rispondi sinceramente a questa domanda:
secondo te, oggi, il fatto che la droga sia illegale scoraggia qualcuno dall'usarla o rende più difficile procurarsela?
Secondo me no, anzi.
E se domani diventasse legale (venduta liberamente), ci sarebbero più consumatori?
Secondo me no, anzi.
:mbe:
Secondo me hai sbagliato a quotare, perchè il tuo post non c'entra praticamente niente con quello che ho scritto...
e checcavolo!A questo punto liberalizziamole tutte penalizziamo pesantemente solo chi mette a repentaglio la vita degli altri perchè sotto effetto di droghe ma in fondo ogni cittadino dovrebbe essere libero di farsi come uno scemo a casa rovinarsi la sua vita senza recare danno ad altri.
Questa libertà COSTA CARA alla sanità e alle tasche di tutti.
Chi si arreca danno VOLONTARIAMENTE non dovrebbe né essere curato né dovrebbe poter accedere alle strutture sanitarie pubbliche.
La maggior parte dei diamanti viene PRELEVATA dalle compagnie che si occupano della commercializzazione ma non per aumentare i volumi del mercato, quanto proprio per EVITARE che finiscano in commercio...
Se non vado errato il diamante prodotto industrialmente è già oggi più puro di quello che puoi estrarre e per lo stesso motivo di cui sopra è vietato produrre diamanti industriali per scopi di lucro.
Il diamante artificiale nn è assolutamente comparabile con quello naturale, magari l'avranno anche creato ma sul mercato nn esiste un diamante artificiale che abbia le stesse caratteristiche di quello vero.
E perchè uno, ferme restando le punizioni per i comportamenti che mettono a rischio l'incolumità altrui, non dovrebbe essere libero di scegliere consapevolmente la dipendenza, visto che contribuisce attivamente e passivamente, come tutti gli altri cittadini a livello potenziale, alla spesa sanitaria?
Si può mettere a rischio la propria salute in mille modi, al di là delle droghe, e lo Stato non può pretedere il salutismo dai propri cittadini.
Poi, rispondi sinceramente a questa domanda:
secondo te, oggi, il fatto che la droga sia illegale scoraggia qualcuno dall'usarla o rende più difficile procurarsela?
Secondo me no, anzi.
E se domani diventasse legale (venduta liberamente), ci sarebbero più consumatori?
Secondo me no, anzi.
Il bilancio è in passivo, esattamente come nel fumo
E' l'abc della questione, pensavo che almeno questo dato fosse noto.
LucaTortuga
05-02-2008, 11:41
:mbe:
Secondo me hai sbagliato a quotare, perchè il tuo post non c'entra praticamente niente con quello che ho scritto...
Invece volevo proprio quotare il tuo post.
Per rispondere all'affermazione sull'incompatibilità tra "consumo consapevole" e dipendenza.
Poi ho proseguito il discorso facendoti una domanda che verte sul fulcro stesso del problema proibizionismo/antiproibizionismo (visto che mi sembri propendere per la seconda ipotesi).
LucaTortuga
05-02-2008, 11:48
Il bilancio è in passivo, esattamente come nel fumo
E' l'abc della questione, pensavo che almeno questo dato fosse noto.
La sanità pubblica è organizzata in questo modo.
Tutti i cittadini accedono al servizio, a prescindere dalla propria eventuale responsabilità nell'aver contratto una certa patologia.
Non c'è motivo di distinguere il drogato dal sedentario, dal bevitore o dal carnivoro eccessivo.
Questa libertà COSTA CARA alla sanità e alle tasche di tutti.
Chi si arreca danno VOLONTARIAMENTE non dovrebbe né essere curato né dovrebbe poter accedere alle strutture sanitarie pubbliche.
Potrebbe essere una soluzione interessante, ma necessita una riforma del sistema.
E, soprattutto, è necessario che tutti i comportamenti a rischio (alimentari, sportivi, sessuali, ecc..) siano tenuti in considerazione.
La sanità pubblica è organizzata in questo modo.
Tutti i cittadini accedono al servizio, a prescindere dalla propria eventuale responsabilità nell'aver contratto una certa patologia.
Non c'è motivo di distinguere il drogato dal sedentario, dal bevitore o dal carnivoro eccessivo.
Infatti è notizia di pochi giorni fà (anche se non sò se è confermata o meno) che in GB non sarà più garantita l'assistenza pubblica a certe patologie per gli obesi :D
Provvedimento stra-giusto che approvo in pieno.
A questo c'è da aggiungere che oltre al danno a sè il drogato è potenzialmente un pericolo per la società (il fumatore o l'obeso non lo sono) sia per la necessità soggettiva di trovare a qualsiasi costo la dose (se droghe che procano dipendenza forte) sia per l'alterazione psicofisica e cognitiva che possono provocare le droghe stesse.
Quindi a meno di non essere tanto stupidi di voler aggiungere rischio al rischio già esistente togliere di mezzo la droga (oltre a non curare i drogati) è imho giusto
da quando gli usa sono andati in afganistan .. la produzione è + che raddoppiata .. strano eh .. e qualche settimana fa un aereo della cia in atterraggio di emergenza è stato beccato pieno di droga .. un'altra coincidenza .. :D :cool:
LucaTortuga
05-02-2008, 12:12
A questo c'è da aggiungere che oltre al danno a sè il drogato è potenzialmente un pericolo per la società (il fumatore o l'obeso non lo sono) sia per la necessità soggettiva di trovare a qualsiasi costo la dose (se droghe che procano dipendenza forte) sia per l'alterazione psicofisica e cognitiva che possono provocare le droghe stesse.
Il drogato (che poi bisogna distinguere tra droga e droga, uno che si fuma mezza canna non me lo puoi assimilare, quanto a pericolosità, a quell'altro che si cala un acido) non è più pericoloso di un qualsiasi frequentatore di "happy hour".
Come già dicevo, punendo i comportamenti a rischio (guida sotto l'effetto di qualsiasi sostanza psicoattiva, ecc..) bisogna lasciare ai cittadini la libertà di giocare con il proprio corpo e con la propria mente nella tranquillità di casa.
Se la droga fosse venduta in negozio, non ci sarebbe nemmeno il problema del drogato che ruba per procurarsi la dose (tolto il guadagno enorme della malavita, i prezzi sarebbero alla portata di chiunque).
Il drogato (che poi bisogna distinguere tra droga e droga, uno che si fuma mezza canna non me lo puoi assimilare, quanto a pericolosità, a quell'altro che si cala un acido)
Concordo ma è una distinzione che ho fatto quando ho parlato di dipedenza forte (la canna non nè dà)
non è più pericoloso di un qualsiasi frequentatore di "happy hour".
Giusto, l'ho omesso per semplicità ma visto la descrizione che ne ho fatto mi pareva ovvio.
l'alcool è una droga a tutti gli effetti.
Come già dicevo, punendo i comportamenti a rischio (guida sotto l'effetto di qualsiasi sostanza psicoattiva, ecc..) bisogna lasciare ai cittadini la libertà di giocare con il proprio corpo e con la propria mente nella tranquillità di casa.
Irreale.
Semplicemente.
Già ORA non sì è in grado di eseguire controlli capillari con le droghe legali (alcool) e parte di quelle illegali (la parte che supera le barriere poste dalle FdO e dalle leggi) all'importazione.
Eliminando di fatto queste barriere e consentendo la vendita si aumenterebbe solo la quantità dei controlli da eseguire.
(visto che le FdO dovrebbero comunque contrastare altri traffici e non potrebbero essere smobilitate)
Cosa che non è possibile.
Oppure dovrebbe esser pagata a caro prezzo dai cittadini (anche quelli che non ne fanno uso)
Irreale e non accettabile.
Se la droga fosse venduta in negozio, non ci sarebbe nemmeno il problema del drogato che ruba per procurarsi la dose (tolto il guadagno enorme della malavita, i prezzi sarebbero alla portata di chiunque).
Il negozio farebbe pagare un prezzo....
Ed un prezzo troppo popolare farebbe solo crescere il consumo (e relative spese sanitarie, necessità di controlli per comportamenti illegali etc...)
LucaTortuga
05-02-2008, 12:34
Il negozio farebbe pagare un prezzo....
Ed un prezzo troppo popolare farebbe solo crescere il consumo (e relative spese sanitarie, necessità di controlli per comportamenti illegali etc...)
Ma davvero pensi che esista qualcuno che non si droga solo perchè costa troppo? Io non credo proprio..
Ma davvero pensi che esista qualcuno che non si droga solo perchè costa troppo? Io non credo proprio..
Se non hai dati particolari in merito (e che io sappia non esistono) la droga segue gli stessi meccanismi economici di vendita di altre merci illegali.
Se abbassi il prezzo, allarghi la base di consumo, non si scappa.
Non pensare (solo) a persone che lavora e che hanno una disponibilità economica ma anche a ragazzi giovani che non lavorano o che lavorano da poco.
Che poi ce ne siano moltissimi che consumano lo stesso è assodato, ma non vedo perchè facilitare le cose.
Aggiungo che il tg mesi fà parlò del boom della cocaina come provocato anche dal grosso abbassamento di prezzo che ne aveva allargato la base di consumo.
Ora, come tutte le notizie dei tg è da prendere con le molle, ma se verificata non farebbe che confermare la "solita" equazione
Scusate intervengo soltanto x dire che se anche il prezzo della droga è abbastanza elevato, ci sono sempre ragazzini senza una lira che ne fanno uso.
Quello che vi sfugge probabilmente è che il metodo più economico x un qualsiasi ragazzo di trovare la droga è spacciare.
Anche se nn esisteranno dati statistici (impossibili da raccogliere) vi assicuro che la realtà è proprio questa, ragazzi anche di 16 anni che spacciano (e nn sto parlando dei quartieri spagnoli di Napoli o delle zone più remote della Calabria) x avere la droga gratis.
reffbbdfanod
05-02-2008, 13:12
Il negozio farebbe pagare un prezzo....
Ed un prezzo troppo popolare farebbe solo crescere il consumo (e relative spese sanitarie, necessità di controlli per comportamenti illegali etc...)
La liberalizzazione sarebbe possibile solo all'interno di un più ampio e totale cambiamento da una politica socialista sprecona ed inefficiente ad una politica di libertà.
Nel caso specifico delle spese sanitarie i punti che apparterrebbero a questo più ampio cambiamento sono la cancellazione dell'ultima parte dell'articolo 2 della costituzione e la rimozione della sanità pubblica, nonché la rimozione della tassa sul reddito sostituita da un aumento dell'IVA.
Seguendo questi punti si avrebbe come conseguenza una maggiore disponibilità di denaro che potrà essere spesa dove si ritiene più opportuno eliminando il freno all'abbassamento dei prezzi e lo spreco dovuti al socialismo, eliminazione dell'evasione fiscale ed un ulteriore risparmio a favore dei più poveri che si rivolgeranno al mercato dell'usato. Inoltre la sovrabbondanza di denaro nelle tasche dei cittadini e la diminuzione dei prezzi comporterebbero una espansione enorme delle associazioni di volontariato che si occuperebbero delle persone poverissime.
Naturalmente il tutto deve essere accompagnato da un sostanzioso aumento della pena nel caso in cui un reato sia commesso sotto l'effetto di sostanze.
Oltretutto questo scoraggerebbe l'immigrazione clandestina e l'assenza di evasione fiscale ed il taglio dei costi aumenterebbe la disponibilità di fondi per le forze dell'ordine.
(visto che le FdO dovrebbero comunque contrastare altri traffici e non potrebbero essere smobilitate)
Ci ho pensato un po ma non mi vengono in mente altri traffici così impegnativi da controllare; posso avere un suggerimento?
maghettoribelle
05-02-2008, 13:18
Non mi metterei a far filosofia sul diritto o meno di drogarsi; dico solo che c'è moltissima ipocrisia in merito, e direi anche una carenza "giuridica"....
Se si vuole cambiare la legge perchè la si ritiene sbagliata lo si faccia, ma finchè la droga è illegale si dovrebbero punire anche i consumatori (magari con servizio civile e non carcere)...chi compra merce illegalmente è punito SEMPRE tranne che per la droga, o si liberalizza la droga o si deve trattare il problema con un pò di coerenza. Chi compra merce rubata è punito per ricettazione, chi compra merci che in italia non si possono comprare viene punito...quindi deve valere anche per la droga, il resto è filosofia
fsdfdsddijsdfsdfo
05-02-2008, 13:32
Questa libertà COSTA CARA alla sanità e alle tasche di tutti.
Chi si arreca danno VOLONTARIAMENTE non dovrebbe né essere curato né dovrebbe poter accedere alle strutture sanitarie pubbliche.
quindi neanche i fumatori di tabacco o i bevitore d'alcool?
fsdfdsddijsdfsdfo
05-02-2008, 13:33
Il negozio farebbe pagare un prezzo....
Ed un prezzo troppo popolare farebbe solo crescere il consumo (e relative spese sanitarie, necessità di controlli per comportamenti illegali etc...)
Semplice. Metti 200 euro di tasssa per ogni grammo di droga, come fanno a new york.
Ci sarebbero 2 soluzioni semplicissime per distruggere il traffico di stupefacenti.Il primo legalizzarli ma a questo punto morirebbero milioni di persone stroncate dalla droga e il paese che intraprendesse questa strada diventerebbe automaticamente il centro nevralgico dal quale tutti i mafiosi si rifornirebbero.
approvo questa soluzione.
e tra i vantaggi c'e' anche il fatto che si ridurrebbe drasticamente la disoccupazione :O
con tutto il personale che richiede la filiera dell'indutria drogaria... :O
L'antiproibizionismo non servea nulla vedi usa negli anni 30, anzi ha sempre fomentato il mercato illegale.
Il tabacco e l'alcool se abusati possono essere tranquillamenti paragonati alle droghe, ma qui lo stato ci guadagna e allora è legale
Punendo i consumatori avremmo anche mezzo parlamento in galera
ciao
Capellone
05-02-2008, 14:34
L'antiproibizionismo non servea nulla forse volevi dire proibizionismo...
Il tabacco e l'alcool se abusati possono essere tranquillamenti paragonati alle droghe, ma qui lo stato ci guadagna e allora è legale
infatti: una società ipocrita ha il suo stato ipocrita
non credo che si possa sancire il diritto della gente a drogarsi; avete pensato alla quantità di gente lesionata o uccisa per la violenza e l'incoscenza di chi si trova sotto l'effetto di droghe? non penso che si debba sacrificare qualcuno per concedere ad altri un diritto che non è nemmeno lontanamente necessario.
fsdfdsddijsdfsdfo
05-02-2008, 14:42
non credo che si possa sancire il diritto della gente a drogarsi; avete pensato alla quantità di gente lesionata o uccisa per la violenza e l'incoscenza di chi si trova sotto l'effetto di droghe? non penso che si debba sacrificare qualcuno per concedere ad altri un diritto che non è nemmeno lontanamente necessario.
infatti bisognerebbe legalizzare le droghe leggere, e mettere sotto stretto controllo medico quelle pesanti.
Un drogato deve stare in ospedale, non in carcere!
Capellone
05-02-2008, 14:49
droghe leggere come tabacco e alcol sono già legalizzate da sempre, e da sempre fanno le loro vittime
droghe leggere come tabacco e alcol sono già legalizzate da sempre, e da sempre fanno le loro vittime
In Italia mancano i controlli: sono 50.000 ogni anno contro i 6.000.000 in Germania e Francia....
Qualcuno saprebbe dare la definizione di DROGA???
non vuol esser una domanda provocatoria, ma il mio parere è che un ( se non IL ) grande problema consiste nella disinformazione che c'è e che si vuole continui ad essere intorno a questo argomento.
Beelzebub
05-02-2008, 15:24
Invece volevo proprio quotare il tuo post.
Per rispondere all'affermazione sull'incompatibilità tra "consumo consapevole" e dipendenza.
Poi ho proseguito il discorso facendoti una domanda che verte sul fulcro stesso del problema proibizionismo/antiproibizionismo (visto che mi sembri propendere per la seconda ipotesi).
Eh, ti sembra male... :rolleyes: Io non mi sono proprio espresso in termini di proibizionismo o antiproibizionismo... Ho solo risposto in base a quello che penso a proposito del perchè la lotta alla droga sia un'ipocrisia (come da titolo).
Per quanto riguarda l'incompatibilità tra consumo consapevole e dipendenza, mi spieghi come può essere "consapevole" il consumo di una sostanza che da dipendenza? Chiarisco il concetto: se una sostanza da dipendenza a chi la assume, è molto probabile che col tempo si arrivi al punto in cui non si riesce più ad autoregolarsi nell'assunzione, arrivando ad eccedere con tutte le conseguenze del caso. Il fatto che si sia a conoscenza degli effetti nocivi e dei rischi che si corrono assumendo quella data sostanza non è detto che faccia da deterrente e da "freno", basta vedere appunto i fumatori incalliti, che pur pienamente consci dei danni che provoca il fumo, continuano senza porsi il problema, perchè la dipendenza e il "vizio" sono più forti della volontà di smettere.
dasdsasderterowaa
05-02-2008, 15:29
Qualcuno saprebbe dare la definizione di DROGA???
non vuol esser una domanda provocatoria, ma il mio parere è che un ( se non IL ) grande problema consiste nella disinformazione che c'è e che si vuole continui ad essere intorno a questo argomento.
La definizione la trovi su internet :)
La definizione la trovi su internet :)
ehm....grazie....:D
scusa ma forse non sono stato molto esplicito....volevo in realtà sapere la VOSTRA concezione di droga.:D
Capellone
05-02-2008, 16:06
la droga non è necessariamente una sostanza da sparasi in vena, è qualsiasi cosa che da dipendenza morbosa e rende la persona irresponsabile e dannosa per il prossimo; pensiamo al gioco d'azzardo o ai modernissimi mmorpg (come si riducono certi ragazzi...), oppure a "l'oppio dei popoli"...
dasdsasderterowaa
05-02-2008, 16:07
ehm....grazie....:D
scusa ma forse non sono stato molto esplicito....volevo in realtà sapere la VOSTRA concezione di droga.:D
La mia definizione corrisponde a quella della legge italiana, che ne vieta la vendita, la detenzione e la distribuzione :)
reffbbdfanod
05-02-2008, 16:15
non credo che si possa sancire il diritto della gente a drogarsi; avete pensato alla quantità di gente lesionata o uccisa per la violenza e l'incoscenza di chi si trova sotto l'effetto di droghe? non penso che si debba sacrificare qualcuno per concedere ad altri un diritto che non è nemmeno lontanamente necessario.
Le persone suddette si sono drogate anche con il proibizionismo e sono stati portati numeri a dimostrazione che con il suddetto questi aumentano.
Non viene sacrificato nessuno perché quelli morti sono o persone che si sono mischiate con certa gente oppure perché sono stati aggrediti in luoghi pubblici dove il drogato ci sarebbe stato lo stesso appunto perchè il proibizionismo non funziona, e comunque sia se gli permetto di drogarsi moriranno prima diminuendo così la probabilità di nuocere a qualcuno.
Un drogato deve stare in ospedale, non in carcere!
Un drogato che non disturba sta dove gli pare, che se non disturba è probabilmente una proprietà privata, un drogato che disturba sta in carcere.
ehm....grazie....:D
scusa ma forse non sono stato molto esplicito....volevo in realtà sapere la VOSTRA concezione di droga.:D
Quella dei dizionari lo Zingarelli 1995 e demauroparavia.it.
Visto che mi è stato consigliato di guardare il vocabolario riporto la definizione di droga del De Mauro
Drò-ga:
1 sostanza vegetale secca (cannella, vaniglia, pepe, ecc.) usata per dare aroma alle vivande
non credo sia il nostro caso
2 TS farm., prodotto o sostanza di origine naturale contenente uno o più principi attivi con azione terapeutica
Terapeutica???
3 AU denominazione generica di sostanze naturali o di sintesi con proprietà stupefacenti, eccitanti o allucinogene: fare uso di d., spaccio, detenzione, traffico di d.
ah...la marjuana, il caffè, il peperoncino, il tartufo, il tabacco, l'alcol
4 AU fig., abitudine o vizio di cui non si può fare a meno: le sigarette sono la mia d., la televisione è la d. di mio figlio
Le sigarette, la televisione, le seghe :D :D
droga leggera loc.s.f. CO tipo di droga, come ad es. l’hascisc e la marijuana, che produce effetti meno persistenti e gravi di quella pesante e non dà particolare assuefazione
droga pesante loc.s.f. CO tipo di droga, come ad es. l’eroina, la morfina e la cocaina, che produce notevoli alterazioni dell’equilibrio psico–fisico e provoca velocemente assuefazione.
Forse la seconda sarebbe il caso di somministrarla sotto controllo medico e farla seguire da terapie di disintossicazione, evitando così che tanta gente muoia aspirando calce o iniettandosi nelle vene non si sa bene che cosa
Il tabacco dà assuefazione e dipendenza....dove lo collochiamo???
Il tabacco è giustamente libero, perchè a mio parere ognuno deve essere guidato e INFORMATO su tutti gli effetti che una sostanza può avere, ma deve altresì poter disporre della propria salute come meglio crede, purchè questo non vada a turbare la salute di terzi (e infatti giustamente nei locali pubblici non si fuma più).
Perchè lo stesso trattamento non può essere riservato ai derivati della canapa che NON producono assuefazione e NON producono dipendenza???
Forse perchè la canapa sarebbe concorrente feroce di tanti prodotti oggi utilizzati?? petrolio in primis??
Fatevi un giro su internet e cercate la parola Ford T, la prima macchina a etanolo di canapa (1930 circa). La propulsione a etanolo fu ritirata per forti proteste proibizioniste e perchè miracolosamente in seguito il petrolio scese di prezzo.
Ma questo è meglio non dirlo
Vabbè...ho detto la mia...basta così..
Rimetto il mio mandato!!:D :D
Ciaooo :D
reffbbdfanod
05-02-2008, 17:11
2 TS farm., prodotto o sostanza di origine naturale contenente uno o più principi attivi con azione terapeutica
Terapeutica???
La sigla TS vuol dire tecnico-scientifico.
3 AU denominazione generica di sostanze naturali o di sintesi con proprietà stupefacenti, eccitanti o allucinogene: fare uso di d., spaccio, detenzione, traffico di d.
ah...la marjuana, il caffè, il peperoncino, il tartufo, il tabacco, l'alcol
Il tartufo? :confused:
4 AU fig., abitudine o vizio di cui non si può fare a meno: le sigarette sono la mia d., la televisione è la d. di mio figlio
Le sigarette, la televisione, le seghe :D :D
Se hai qualcosa da fare la smetti sia con la TV che con le seghe.
Forse la seconda sarebbe il caso di somministrarla sotto controllo medico e farla seguire da terapie di disintossicazione, evitando così che tanta gente muoia aspirando calce o iniettandosi nelle vene non si sa bene che cosa
Veramente si sa bene che cosa.
Il tabacco dà assuefazione e dipendenza....dove lo collochiamo???
Il tabacco è giustamente libero, perchè a mio parere ognuno deve essere guidato e INFORMATO su tutti gli effetti che una sostanza può avere, ma deve altresì poter disporre della propria salute come meglio crede, purchè questo non vada a turbare la salute di terzi (e infatti giustamente nei locali pubblici non si fuma più).
Purché questo non vada a turbare la salute ed il portafoglio di terzi che non lo desiderano.
Fatevi un giro su internet e cercate la parola Ford T, la prima macchina a etanolo di canapa (1930 circa). La propulsione a etanolo fu ritirata per forti proteste proibizioniste e perchè miracolosamente in seguito il petrolio scese di prezzo.
Non credo che rispetterebbe le normative sulla sicurezza.
Charonte
05-02-2008, 18:56
io invece se 1 vuole droga invece di 1 bustina gliene do 8 cosi dopo mi crepa li
vedi che dopo che continuano a cadere finiranno
La sigla TS vuol dire tecnico-scientifico.
Grazie, la mia era una domanda retorica......mi chiedevo come potesse essere terapeutico qualcosa che secondo un'accezione comune FA MALE e basta.
Il tartufo? :confused:
Alcuni sostengono che il tartufo contenga sostanze eccitanti
Se hai qualcosa da fare la smetti sia con la TV che con le seghe.
Se è un vizio è difficile smettere
Veramente si sa bene che cosa.
e chi te lo assicura?? lo spacciatore che te la vende?? Colui che magari taglia l'eroina con chissà che cosa per ricavare il doppio della quantità e il doppio del guadagno??
Purché questo non vada a turbare la salute ed il portafoglio di terzi che non lo desiderano.
Non vedo come fumare una sigaretta lontano da altri possa turbare la salute e il portafoglio di terzi
Non credo che rispetterebbe le normative sulla sicurezza.
E perchè??
io invece se 1 vuole droga invece di 1 bustina gliene do 8 cosi dopo mi crepa li
vedi che dopo che continuano a cadere finiranno
E se uno ti chiede elettronica tu cosa gli dai??
Un frigorifero, un televisore al plasma, un hi-fi o un pc di ultima generazione??
reffbbdfanod
06-02-2008, 11:10
Grazie, la mia era una domanda retorica......mi chiedevo come potesse essere terapeutico qualcosa che secondo un'accezione comune FA MALE e basta.
L'accezione comune è la definizione dopo la sigla AU, evidentemente nell'ambito tecnico-scientifico si chiama droga anche una sostanza terapeutica.
Se è un vizio è difficile smettere
Ma neanche tanto, ne ho avuti di vizi che mi son fatto passare.
e chi te lo assicura?? lo spacciatore che te la vende?? Colui che magari taglia l'eroina con chissà che cosa per ricavare il doppio della quantità e il doppio del guadagno??
Non ci avevo pensato.
Non vedo come fumare una sigaretta lontano da altri possa turbare la salute e il portafoglio di terzi
La salute non la turba, il portafoglio lo turba in uno stato socialista dovendo pagare le cure mediche se queste non vengono coperte dalle tasse sul tabacco, e questo vale non solo per il classico tumore ma per tutte quelle patologie che conseguono dal calo della salute generale.
E perchè??
Perché si frantuma.
.L'accezione comune è la definizione dopo la sigla AU, evidentemente nell'ambito tecnico-scientifico si chiama droga anche una sostanza terapeutica.
quindi è il caso di fare precise distinzioni quando si parla di DROGA
Ma neanche tanto, ne ho avuti di vizi che mi son fatto passare.
Probabilmente hai una forte forza di volontà che non tutti hanno, oppure non erano veri e propri vizi
La salute non la turba, il portafoglio lo turba in uno stato socialista dovendo pagare le cure mediche se queste non vengono coperte dalle tasse sul tabacco, e questo vale non solo per il classico tumore ma per tutte quelle patologie che conseguono dal calo della salute generale.
Se è per questo possono pesare al portafoglio anche le spese mediche necessarie per prestare soccorso a chi evitabilmente si schianta a 200 Km/h contro un albero. Consentimi,però, di dire che avere una sanità pubblica che fornisce cure a chiunque, indipendentemente dalla cause che comportano degrado della salute, è , a mio parere, un grande segno di civiltà...
anche se poi è questione di punti di vista
Perché si frantuma.
Parlavo del combustibile (etanolo di canapa), non del telaio
reffbbdfanod
06-02-2008, 12:36
Consentimi,però, di dire che avere una sanità pubblica che fornisce cure a chiunque, indipendentemente dalla cause che comportano degrado della salute, è , a mio parere, un grande segno di civiltà...
anche se poi è questione di punti di vista
Il segno di civiltà è lasciare libero chiunque di disporre del frutto del proprio impegno invece di sottrarglielo con la prepotenza per destinarlo ad usi che non desidera, il che non gli impedisce destinarlo ad associazioni che forniranno cure a chiunque. Inoltre se tale associazione si rivelerà inefficiente potrà cambiarne la destinazione, contrariamente a quello che succede con la sanità pubblica.
Parlavo del combustibile (etanolo di canapa), non del telaio
Errore mio.
LucaTortuga
06-02-2008, 12:46
.
Se è per questo possono pesare al portafoglio anche le spese mediche necessarie per prestare soccorso a chi evitabilmente si schianta a 200 Km/h contro un albero. Consentimi,però, di dire che avere una sanità pubblica che fornisce cure a chiunque, indipendentemente dalla cause che comportano degrado della salute, è , a mio parere, un grande segno di civiltà...
anche se poi è questione di punti di vista
Esatto, sono perfettamente d'accordo.
E aggiungerei al novero tutti coloro che si fanno male praticando ogni tipo di sport amatoriale, quando potrebbero benissimo restarsene a casa sul divano.
E' assurdo che certi discorsi saltino fuori solo quando si parla di droga.
Se esiste il diritto di fare sci estremo o strafogarsi di cibo (venendo curati dalla sanità pubblica quando queste attività determinano prevedibilissimi danni fisici o malattie) non vedo perchè non debba esistere un eguale diritto a drogarsi in luoghi privati.
reffbbdfanod
06-02-2008, 12:54
E' assurdo che certi discorsi saltino fuori solo quando si parla di droga.
Se esiste il diritto di fare sci estremo o strafogarsi di cibo (venendo curati dalla sanità pubblica quando queste attività determinano prevedibilissimi danni fisici o malattie) non vedo perchè non debba esistere un eguale diritto a drogarsi in luoghi privati.
Visto che stavolta il discorso lo ho tirato fuori io, preciso che il discorso vale anche per gli sciatori e gli strafogatori.
LucaTortuga
06-02-2008, 13:03
Visto che stavolta il discorso lo ho tirato fuori io, preciso che il discorso vale anche per gli sciatori e gli strafogatori.
Vero, anche se il mio discorso non era tanto riferito a te (visto che, coerentemente, critichi l'impostazione stessa del sistema sanitario) ma a chi tira fuori, in ogni discussione riguardante l'antiproibizionismo, il fatto che "ma poi i drogati pesano sulla sanità".
Ora, si può tranquillamente affrontare il discorso su un'ipotetica riforma del servizio sanitario nazionale in senso meno "socialista", in un'altra discussione.
Ma tirare fuori il presunto peso del "drogato" sul sistema attuale, è un argomento quantomeno capzioso, visto che la tutela sanitaria (per come funziona oggi) è estesa a migliaia di comportamenti consapevolmente dannosi per la salute (il drogarsi o il fumare sono solo alcuni dei tanti).
reffbbdfanod
06-02-2008, 13:11
Vero, anche se il mio discorso non era tanto riferito a te (visto che, coerentemente, critichi l'impostazione stessa del sistema sanitario) ma a chi tira fuori, in ogni discussione riguardante l'antiproibizionismo, il fatto che "ma poi i drogati pesano sulla sanità".
Lo avevo capito. ;)
Il segno di civiltà è lasciare libero chiunque di disporre del frutto del proprio impegno invece di sottrarglielo con la prepotenza per destinarlo ad usi che non desidera, il che non gli impedisce destinarlo ad associazioni che forniranno cure a chiunque. Inoltre se tale associazione si rivelerà inefficiente potrà cambiarne la destinazione, contrariamente a quello che succede con la sanità pubblica.
Ripeto...punti di vista...;)
Capellone
06-02-2008, 13:56
Le persone suddette si sono drogate anche con il proibizionismo e sono stati portati numeri a dimostrazione che con il suddetto questi aumentano. la mancanza di proibizione non si può automaticamente convertire in un diritto
Non viene sacrificato nessuno perché quelli morti sono o persone che si sono mischiate con certa gente oppure perché sono stati aggrediti in luoghi pubblici dove il drogato ci sarebbe stato lo stesso Fantastico: stai dicendo che chi viene lesionato o muore per colpa di un drogato è uno che se l'è andata a cercare. Vallo a dire a chi viene rapinato, stuprato, investito da automobili guidate in stato di ebbrezza...
appunto perchè il proibizionismo non funziona, e comunque sia se gli permetto di drogarsi moriranno prima diminuendo così la probabilità di nuocere a qualcuno.dunque tu sai che il drogato è predestinato a morire e forse sai anche chi è predestinato a drogarsi e lo imbottiresti di droga per accelerare la sua fine. e pazienza se ci va di mezzo qualcun'altro perchè come hai detto sopra si è immischiato
Un drogato che non disturba sta dove gli pare, che se non disturba è probabilmente una proprietà privata, un drogato che disturba sta in carcere.immagina che una fetta importante della popolazione inizi a marcire a causa della droga, secondo te basterebbe starsene a casa o in carcere per non nuocere a nessuno. e a lavorare e mandare avanti il paese chi ci va?
reffbbdfanod
06-02-2008, 14:15
la mancanza di proibizione non si può automaticamente convertire in un diritto
Questa non l'ho capita. Una cosa o la proibisci o uno ha il diritto di farla.
Fantastico: stai dicendo che chi viene lesionato o muore per colpa di un drogato è uno che se l'è andata a cercare. Vallo a dire a chi viene rapinato, stuprato, investito da automobili guidate in stato di ebbrezza...
No, hai unito i due pezzi. Quelli che se la sono andata a cercare sono quelli del primo pezzo che si sono mischiati, quelli che dici tu sono quelli del secondo pezzo aggrediti in luoghi pubblici che come numero non diminuiscono perché non diminuiscono i drogati. Inoltre per quanto riguarda le rapine queste diminuirebbero perché sono fatte a causa dell'alto prezzo della droga che si abbasserebbe.
dunque tu sai che il drogato è predestinato a morire e forse sai anche chi è predestinato a drogarsi e lo imbottiresti di droga per accelerare la sua fine. e pazienza se ci va di mezzo qualcun'altro perchè come hai detto sopra si è immischiato
IO non imbottisco proprio nessuno, per l'ultimo pezzo vedi sopra.
immagina che una fetta importante della popolazione inizi a marcire a causa della droga, secondo te basterebbe starsene a casa o in carcere per non nuocere a nessuno. e a lavorare e mandare avanti il paese chi ci va?
Questo è uno di quei ragionamenti che sembrano giusti, ma che poi non lo sono perché in pratica non ci sono così tante persone che vanno a friggersi il cervello, inoltre come ho detto prima la liberalizzazione dovrebbe avvenire in un più ampio e totale cambiamento da una politica socialista ad una politica di libertà, per cui non servono tanti introiti per mandare avanti il paese.
io sarei dell'idea di far pagare le cure mediche a chi si droga o fuma...
LucaTortuga
06-02-2008, 16:06
immagina che una fetta importante della popolazione inizi a marcire a causa della droga, secondo te basterebbe starsene a casa o in carcere per non nuocere a nessuno. e a lavorare e mandare avanti il paese chi ci va?
Abbiamo supermercati pieni di droga legale (alcool), sufficienti a mantenere metà della popolazione in perenne stato di ebbrezza.
Stando al tuo ragionamento, una buona fetta della popolazione dovrebbe essere ormai affetta da alcoolismo all'ultimo stadio.
Eppure ciò non avviene (gli alcoolisti ci sono, ma rappresentano una quota infinitesimale dei consumatori di alcool).
Come te lo spieghi, tenuto conto del fatto che l'alcool è classificato tra le peggiori droghe, per assuefazione e dipendenza?
zerothehero
06-02-2008, 16:23
e checcavolo!A questo punto liberalizziamole tutte penalizziamo pesantemente solo chi mette a repentaglio la vita degli altri perchè sotto effetto di droghe ma in fondo ogni cittadino dovrebbe essere libero di farsi come uno scemo a casa rovinarsi la sua vita senza recare danno ad altri .
Poi lo devi salvare e questo costa (per via dei danni diretti e indiretti dei drogati)...quindi non funziona come ragionamento :O
LucaTortuga
06-02-2008, 16:54
Poi lo devi salvare e questo costa (per via dei danni diretti e indiretti dei drogati)...quindi non funziona come ragionamento :O
Funziona eccome.
Per come è organizzata la nostra sanità, tutti veniamo curati anche se ci siamo procurati un danno fisico consapevolmente.
Se a te non piace il sistema, proponi pure di cambiarlo, come faceva Giorgio prima.
Ma fintanto che funziona così, non vedo proprio per quale motivo dovrebbe essere introdotta una selezione negativa ad esclusivo sfavore dei "drogati".
Vedi, gli americani fanno guerre in lungo e in largo per il petrolio, mentre per la droga che viene prodotta abbondantemente nella parte merionale del loro continente...
ah si, si sono interessati al petrolio venezuelano...:D
eppure la droga è una piaga mostruosa anche negli usa, evidentemente ai poteri forti le cose vanno bene così come stanno, con un popolo di drogati, non importa di cosa basta che sia manipolabile
a dire il vero gli stati uniti sono piuttosto attivi nella guerra alla droga in sud america, negli ultimi 2 anni grazie ai fondi extra per la homeland security le entrate di droga sud americana in USA si sono decisamente ridotte
Se la logica è quella di far pagare le negligenze personali, dovremmo far pagare anche chi fa uso smodato del telefonino e si ammala di tumore al cervello, chi va a fare jogging per la strada e si ammala respirando ossido di azoto, idrocarburi e particolato emessi dai gas di scarico delle macchine, chi prende la polmonite perchè non si è coperto bene, chi prende la sinusite perchè non si asciuga i capelli bene...ecc.ecc.
Perchè io dovrei pagare le negligenze degli altri???
Non ne resterà neanche uno...:D
a dire il vero gli stati uniti sono piuttosto attivi nella guerra alla droga in sud america, negli ultimi 2 anni grazie ai fondi extra per la homeland security le entrate di droga sud americana in USA si sono decisamente ridotte
Dove c'è guerra c'è USA :D
Scusate non sono informato, però la scorsa estate un gruppetto di miei amici è andato in Olanda a "scoppiarsi"...
Mi hanno raccontato che gli "Olandesi" li guardavano così:rolleyes:
Perchè?
P.S: soltanto il 5% della popolazione olandese consuma Hashish e mariuana ; consumatori di eroina e droghe pesanti puniti come nel resto dell'Europa ; numero dei morti per droga, 2,4 per milione di abitanti, è il più basso in Europa come quello dei malati di AIDS
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