stex21
25-01-2008, 20:07
Apriamo questo 3d sul Golf visto che non ne esiste:) Speriamo che oltre a me e a Golfer ci sia qualche altro appassionato di Golf:)
UN PO DI SANA STORIA (molto velocemente)
Da che mondo è mondo il golf è nato a St.Andrews in Scozia. Qualcuno dice che sia nato in Olanda e che poi fu importato in Scozia, grazie ad una fitta rete di scambi commercilai tra olandesi e scozzesi. Comunque sta di fatto che le prime regole furono scritte dalla Honourable Company of Edinburgh Golfers, e quindi in base a questo diciamo che il golf è nato tra il 1300 e il 1400 in Scozia. Da qui poi si diffuse in tutto il Regno Unito e pian piano anche in tutto il resto del mondo. Il golf è stato anche sport olimpico nel 1900 e nel 1904.
SCOPO DEL GIOCO
Lo scopo del gioco, come penso la maggior parte di voi sappia, è imbucare la propia pallina con il minor numero di colpi possibile.
REGOLE DEL GIOCO
(da Wikipedia)
Il golf è uno sport disciplinato ora da numerose regole, apparentemente complicate: dovendo prevedere varie situazioni di gioco (su cui influiscono morfologia dei campi, situazioni ambientali, vantaggi assegnati ai giocatori (i cosiddetti "handicap"), materiali a disposizione, tipi di competizione) le regole del golf sono aggiornate e pubblicate con cadenza quadriennale a cura di enti preposti ("Governing Body"): per l'Europa è il Royal & Ancient Golf Club of St. Andrews (R&A), in Scozia; per l'area americana la United States Golf Association (USGA).
L'importanza di conoscere le regole per un giocatore di golf è massima: si tratta probabilmente dell'unico sport in cui ognuno è arbitro di sé stesso, e quindi onestà e rispetto devono far parte del bagaglio di ogni golfista. Inoltre, esistono procedure da seguire per non incorrere in penalità o semplicemente per sfruttare a proprio favore determinate situazioni.
Ecco perché è richiesto un esame delle regole, da sostenere presso uno dei circoli riconosciuti dalla Federazione. Oltre a regole di gioco sono necessarie regole di etichetta.
Durante lo svolgimento delle gare ufficiali, più che dei veri e propri arbitri ci sono degli osservatori. Ogni concorrente è tenuto in pratica ad autocontrollarsi. In caso di controversie ci si appella ad un apposito comitato, il cui scopo principale è quello di far sapere ai giocatori cosa prevedono le regole nel caso specifico.
E non mancano regole destinate a scoraggiare il gioco lento, che anzi si vanno man mano inasprendo con l'aumentare dei praticanti: ad esempio giocare una palla "provvisoria" quando è probabile che si sia persa la propria, onde evitare di perdere tempo nella ricerca.
Principalmente si distinguono due tipi di gioco. Nel gioco "a buche" si assegna un punto al giocatore che conclude la buca nel minor numero di colpi (tenuto conto dell'handicap, delle penalità e degli abbuoni) e il vincitore è colui che al termine del percorso ha vinto più buche. Nel gioco "a colpi" il vincitore è il concorrente che ha percorso l'intero campo nel minor numero di colpi (sempre tenendo conto dell'handicap, delle penalità e degli abbuoni).
Il regolamento disciplina inoltre in modo abbastanza rigoroso gli attrezzi utilizzati dai giocatori: se da una parte le nuove tecnologie permettono di realizzare bastoni e palle sempre più sofisticate e performanti, dall'altra le regole imposte si fanno sempre più restrittive, ma sempre nello spirito di gareggiare in modo fair.
Ma non è stato sempre così, anzi è molto probabile che i golfisti per almeno 300 anni abbiano giocato praticamente senza regole scritte tanto semplice era il "loro" gioco che si distingueva da altri giochi di "mazze/bastoni e palle" solo per il fatto che si dovesse concludere con la palla infilata dentro una buca. L'introduzione delle regole scritte portò un minimo di ordine ma di certo tali regole furono mutuate da altre tra cui con ogni probabilità vi furono quelle di un gioco Francese detto jeu de mail.
All'inizio di ogni buca la pallina va colpita nel punto di partenza prestabilito; per ogni colpo successivo, fino a quando finisce in buca, va colpita nel punto dove si è fermata (può essere spostata solo in alcuni casi previsti dal regolamento). Non si può colpire la palla mentre è ancora in movimento per il colpo precedente. Solo per il primo colpo di ogni buca è consentito usare un supporto chiamato tee, che serve a sollevare lievemente la pallina da terra. (Per estensione il termine tee indica anche il punto di partenza della buca)
Se la pallina esce dai confini del campo o finisce in acqua, si considera persa: il giocatore viene penalizzato di un colpo e riprende il gioco con una nuova pallina dal punto in cui aveva tirato, oppure si agisce in base a regole più complesse (se finisce in acqua). Lo stesso accade se la pallina dopo il colpo viene persa di vista (per esempio se finisce nell'erba alta o tra i cespugli) e non viene ritrovata entro il tempo stabilito dal regolamento (cinque minuti).
Qua troverete una veloce guida alle principali regole del golf----->http://www.federgolf.it/fileadmin/user_upload/golf/STR/CRC/Regole/RdGGuidaRapida2008_print.pdf
IL CAMPO
Di norma un campo da golf è composto da 18 buche, ma esistono anche campi da 9 buche o anche da 27 (casi molto rari), e solitamente ha un numero di colpi ottimale pari a par 72 (ma esistono anche campi a pr 71 o 70, dipende tutto dalle dimensioni del campo). Una buca puo avere una lunghezza variabile dai 100m fino a 500/600m al massimo ( di solito le distanze si misurano in yards). Gli elementi principali di una buca sono:
- Il tee, la piazzola di partenza da cui si effettua il primo colpo della buca
- Il fairway, una striscia di erba tagliata molto bassa che percorre tutta la buca dal tee fino al green
- Il rough, strisce di erba con varie altezze di taglio dell'erba che costeggiano il fairway
- Il green, la parte finale della buca dove è posta la bandiera che indica il punto dove deve essere imbucata la pallina
- I bunker, buche di sabbia, e gli ostacoli d'acqua, che rappresentano gli elementi di disturbo del gioco
Ad ogni buca viene poi assegnato un par in base alla sua lunghezza. Il par è un numero che indica con quanti colpi si dovrebbe riuscire a finire la buca senza problemi.
Esistono 3 tipi di par:
- Par 3: per le buche che vanno dai 100 ai 200 metri circa
- Par 4: per le buche che vanno dai 200 ai 400 metri circa
- Par 5: per le buche superiori ai 400 metri
in base al numero di colpi con cui si percorre la buca ci sono diersi modi di dire:
- par: quando il giocatore percorre la buca nel numero di colpi previsti
NUMERO DI COLPI SUPERIORI AL PAR
- bogey: quando il giocatore percorre la buca con un colpo in piu rispetto al par
- doppio bogey: quando un giocatore percorre la buca con due colpi in piu rispetto al par
- triplo bogey: quando il giocatore percorre la buca con tre colpi in piu del par
- etc etc etc
NUMERO DI COLPI INFERIORI AL PAR
- birdie: quando un giocatore percorre la buca con un colpo in meno rispetto al par
- eagle: quando un giocatore percorre la buca con due colpi in meno rispetto al par
- albatross: quando un giocatore percorre la buca con tre colpi in meno rispetto al par (ne ho visto uno solo in tutta la mia vita)
- condor: quando un giocatore percorre la buca con quattro colpi in meno rispetto al per (praticamente impossibile, non so se qualcuno ci sia mai riuscito:) )
LE MAZZE DA GOLF
(da Wikipedia)
Il bastone da golf ha forma simile a una "L" e si compone di una sottile canna lunga circa un metro (il segmento lungo della L), che viene impugnata in cima con entrambe le mani, e di una testa larga alcuni centimetri (il segmento corto), che è la parte che colpisce la palla.
Per colpire la palla il giocatore si pone in piedi di fronte ad essa, solleva la mazza più o meno in alto, a seconda della forza che vuole dare al colpo (fino a dietro la testa per i colpi più potenti), e quindi esegue con le braccia un movimento circolare chiamato swing. Frequentemente prima di eseguire il colpo vero e proprio il giocatore effettua uno o più swing di prova passando con la testa della mazza vicino alla palla senza colpirla(se la muove per sbaglio ha un colpo di penalità eccetto che sull'area di partenza).
Da sinistra: un legno, un putter e un ferro
Ogni giocatore può utilizzare al massimo 14 bastoni con caratteristiche differenti, adatti a diversi tipi di colpi.I bastoni si dividono in due famiglie principali: i "ferri" ed i "legni". I primi permettono di tirare colpi più precisi e sono numerosi (in tutto nove, ma di solito se ne usano solo sette) poiché ad ogni ferro corrisponde una distanza differente (che mediamente va dai 100 metri per il ferro 9 ai 180 metri per il ferro tre), i secondi invece sono in minor numero (solitamente due: legno 3 e legno 5) poiché l' obiettivo di queste mazze è solo quello di coprire più distanza possibile. Vi sono poi alcune mazze speciali:
- il driver è il bastone che consente i colpi più lunghi in assoluto, e si usa in genere per tirare il primo colpo di ogni buca, tranne il caso di buche par 3 particolarmente corte. E' classificato come legno. La sua forma permette di usarlo solo con un tee poiché da terra sarebbe impossibile far raggiungere alla palla un' altezza di volo adeguata, scopo che hanno i legni 3 e 5
- gli ibridi sono bastoni che esistono solo da poco tempo e come forma assomigliano sia ad un ferro che ad un legno. Servono per sostituire i ferri che tirano più lontano (ferri lunghi) in quanto questi siano più difficili da utilizzare
- il putter è un bastone dalla testa piatta, che si usa per far rotolare la palla verso la buca una volta raggiunto il green.
- il pitching wedge è un ferro, rappresenta il n.10 della scala dei ferri
- il sand wedge è un bastone dalla testa a forma di cuneo, che si usa quando la pallina è caduta nella sabbia. E' come se fosse il ferro n.11
L'HANDICAP
(da Wikipedia)
Nello sport del golf, per consentire a giocatori meno dotati di poter competere il più possibile ad "armi pari" con giocatori più bravi, il golf utilizza il sistema "a vantaggio" comunemente chiamato "ad handicap".
In sostanza, meno un giocatore è bravo, più colpi gli sono concessi per chiudere ogni buca. Il massimo di colpi in più a buca in Italia è due, quindi in un giro convenzionale di 18 buche si possono avere al più 36 colpi di vantaggio.
Un giocatore con vantaggio zero è chiamato "scratch", quindi il numero di colpi che un giocatore scratch impiega per concludere il giro è pari a 72 (solitamente i campi da golf sono PAR 72 cioè concepiti per essere completati con 72 colpi, ma ci sono anche campi PAR 71 o 70, dipende dagli spazi a disposizione dei progettisti in fase di costruzione del campo). Spesso accade anche che un giocatore pur dilettante ma particolarmente bravo giochi meno colpi dei 72 convenzionali e quindi il suo handicap può diventare "negativo" cioè -1 0 -2, etc. In questo caso il giocatore -2 è costretto a giocare 70 colpi per il "suo" PAR, mentre ad un neofita con handicap 36 occorrono 108 colpi (72+36=108).
L'handicap di un giocatore è calcolato in base ai risultati ottenuti nel passato.
Il concetto di handicap ha valore esclusivamente nell'ambito dilettantistico. Infatti i giocatori professionisti non hanno un handicap assegnato e i punteggi sono sempre calcolati in base ai colpi realmente effettuati
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E ora passiamo ai professionisti:D :D
L'associazione mondiale del golf è la PGA(Professional Golf Association), che stila la classifica mondiale e organizza varie gare tra le quali la Ryder Cup, la sfida tra Europa e Stati Uniti, e la Presidential Cup, sfida tra Stati Uniti e il resto del mondo esclusa l'europa.
In europa l'associazione che organizza le gare è la European Tour con sede al Wentworth Club nel Surrey in Inghilterra, mentre in Ameica chi organizza le gare è il PGATour con sede a Ponte Vedra Beach in Florida.
Esistono poi altre associazioni che organizzano gare nel resto del globo.
Anche il golf ha i suoi 4 slam che sono:
- Augusta Master
- US Open
- British Open
- PGA Championship
Il primo si svolge sempre sullo stesso campo in Georgia, il secondo su un campo a scelto dalla ferderazione americana, il terzo si svolge a rotazione su un gruppo di 9 campi tra i quali c'è St.Andrews e il quarto su un campo scelto dalla PGA.
UN PO DI SANA STORIA (molto velocemente)
Da che mondo è mondo il golf è nato a St.Andrews in Scozia. Qualcuno dice che sia nato in Olanda e che poi fu importato in Scozia, grazie ad una fitta rete di scambi commercilai tra olandesi e scozzesi. Comunque sta di fatto che le prime regole furono scritte dalla Honourable Company of Edinburgh Golfers, e quindi in base a questo diciamo che il golf è nato tra il 1300 e il 1400 in Scozia. Da qui poi si diffuse in tutto il Regno Unito e pian piano anche in tutto il resto del mondo. Il golf è stato anche sport olimpico nel 1900 e nel 1904.
SCOPO DEL GIOCO
Lo scopo del gioco, come penso la maggior parte di voi sappia, è imbucare la propia pallina con il minor numero di colpi possibile.
REGOLE DEL GIOCO
(da Wikipedia)
Il golf è uno sport disciplinato ora da numerose regole, apparentemente complicate: dovendo prevedere varie situazioni di gioco (su cui influiscono morfologia dei campi, situazioni ambientali, vantaggi assegnati ai giocatori (i cosiddetti "handicap"), materiali a disposizione, tipi di competizione) le regole del golf sono aggiornate e pubblicate con cadenza quadriennale a cura di enti preposti ("Governing Body"): per l'Europa è il Royal & Ancient Golf Club of St. Andrews (R&A), in Scozia; per l'area americana la United States Golf Association (USGA).
L'importanza di conoscere le regole per un giocatore di golf è massima: si tratta probabilmente dell'unico sport in cui ognuno è arbitro di sé stesso, e quindi onestà e rispetto devono far parte del bagaglio di ogni golfista. Inoltre, esistono procedure da seguire per non incorrere in penalità o semplicemente per sfruttare a proprio favore determinate situazioni.
Ecco perché è richiesto un esame delle regole, da sostenere presso uno dei circoli riconosciuti dalla Federazione. Oltre a regole di gioco sono necessarie regole di etichetta.
Durante lo svolgimento delle gare ufficiali, più che dei veri e propri arbitri ci sono degli osservatori. Ogni concorrente è tenuto in pratica ad autocontrollarsi. In caso di controversie ci si appella ad un apposito comitato, il cui scopo principale è quello di far sapere ai giocatori cosa prevedono le regole nel caso specifico.
E non mancano regole destinate a scoraggiare il gioco lento, che anzi si vanno man mano inasprendo con l'aumentare dei praticanti: ad esempio giocare una palla "provvisoria" quando è probabile che si sia persa la propria, onde evitare di perdere tempo nella ricerca.
Principalmente si distinguono due tipi di gioco. Nel gioco "a buche" si assegna un punto al giocatore che conclude la buca nel minor numero di colpi (tenuto conto dell'handicap, delle penalità e degli abbuoni) e il vincitore è colui che al termine del percorso ha vinto più buche. Nel gioco "a colpi" il vincitore è il concorrente che ha percorso l'intero campo nel minor numero di colpi (sempre tenendo conto dell'handicap, delle penalità e degli abbuoni).
Il regolamento disciplina inoltre in modo abbastanza rigoroso gli attrezzi utilizzati dai giocatori: se da una parte le nuove tecnologie permettono di realizzare bastoni e palle sempre più sofisticate e performanti, dall'altra le regole imposte si fanno sempre più restrittive, ma sempre nello spirito di gareggiare in modo fair.
Ma non è stato sempre così, anzi è molto probabile che i golfisti per almeno 300 anni abbiano giocato praticamente senza regole scritte tanto semplice era il "loro" gioco che si distingueva da altri giochi di "mazze/bastoni e palle" solo per il fatto che si dovesse concludere con la palla infilata dentro una buca. L'introduzione delle regole scritte portò un minimo di ordine ma di certo tali regole furono mutuate da altre tra cui con ogni probabilità vi furono quelle di un gioco Francese detto jeu de mail.
All'inizio di ogni buca la pallina va colpita nel punto di partenza prestabilito; per ogni colpo successivo, fino a quando finisce in buca, va colpita nel punto dove si è fermata (può essere spostata solo in alcuni casi previsti dal regolamento). Non si può colpire la palla mentre è ancora in movimento per il colpo precedente. Solo per il primo colpo di ogni buca è consentito usare un supporto chiamato tee, che serve a sollevare lievemente la pallina da terra. (Per estensione il termine tee indica anche il punto di partenza della buca)
Se la pallina esce dai confini del campo o finisce in acqua, si considera persa: il giocatore viene penalizzato di un colpo e riprende il gioco con una nuova pallina dal punto in cui aveva tirato, oppure si agisce in base a regole più complesse (se finisce in acqua). Lo stesso accade se la pallina dopo il colpo viene persa di vista (per esempio se finisce nell'erba alta o tra i cespugli) e non viene ritrovata entro il tempo stabilito dal regolamento (cinque minuti).
Qua troverete una veloce guida alle principali regole del golf----->http://www.federgolf.it/fileadmin/user_upload/golf/STR/CRC/Regole/RdGGuidaRapida2008_print.pdf
IL CAMPO
Di norma un campo da golf è composto da 18 buche, ma esistono anche campi da 9 buche o anche da 27 (casi molto rari), e solitamente ha un numero di colpi ottimale pari a par 72 (ma esistono anche campi a pr 71 o 70, dipende tutto dalle dimensioni del campo). Una buca puo avere una lunghezza variabile dai 100m fino a 500/600m al massimo ( di solito le distanze si misurano in yards). Gli elementi principali di una buca sono:
- Il tee, la piazzola di partenza da cui si effettua il primo colpo della buca
- Il fairway, una striscia di erba tagliata molto bassa che percorre tutta la buca dal tee fino al green
- Il rough, strisce di erba con varie altezze di taglio dell'erba che costeggiano il fairway
- Il green, la parte finale della buca dove è posta la bandiera che indica il punto dove deve essere imbucata la pallina
- I bunker, buche di sabbia, e gli ostacoli d'acqua, che rappresentano gli elementi di disturbo del gioco
Ad ogni buca viene poi assegnato un par in base alla sua lunghezza. Il par è un numero che indica con quanti colpi si dovrebbe riuscire a finire la buca senza problemi.
Esistono 3 tipi di par:
- Par 3: per le buche che vanno dai 100 ai 200 metri circa
- Par 4: per le buche che vanno dai 200 ai 400 metri circa
- Par 5: per le buche superiori ai 400 metri
in base al numero di colpi con cui si percorre la buca ci sono diersi modi di dire:
- par: quando il giocatore percorre la buca nel numero di colpi previsti
NUMERO DI COLPI SUPERIORI AL PAR
- bogey: quando il giocatore percorre la buca con un colpo in piu rispetto al par
- doppio bogey: quando un giocatore percorre la buca con due colpi in piu rispetto al par
- triplo bogey: quando il giocatore percorre la buca con tre colpi in piu del par
- etc etc etc
NUMERO DI COLPI INFERIORI AL PAR
- birdie: quando un giocatore percorre la buca con un colpo in meno rispetto al par
- eagle: quando un giocatore percorre la buca con due colpi in meno rispetto al par
- albatross: quando un giocatore percorre la buca con tre colpi in meno rispetto al par (ne ho visto uno solo in tutta la mia vita)
- condor: quando un giocatore percorre la buca con quattro colpi in meno rispetto al per (praticamente impossibile, non so se qualcuno ci sia mai riuscito:) )
LE MAZZE DA GOLF
(da Wikipedia)
Il bastone da golf ha forma simile a una "L" e si compone di una sottile canna lunga circa un metro (il segmento lungo della L), che viene impugnata in cima con entrambe le mani, e di una testa larga alcuni centimetri (il segmento corto), che è la parte che colpisce la palla.
Per colpire la palla il giocatore si pone in piedi di fronte ad essa, solleva la mazza più o meno in alto, a seconda della forza che vuole dare al colpo (fino a dietro la testa per i colpi più potenti), e quindi esegue con le braccia un movimento circolare chiamato swing. Frequentemente prima di eseguire il colpo vero e proprio il giocatore effettua uno o più swing di prova passando con la testa della mazza vicino alla palla senza colpirla(se la muove per sbaglio ha un colpo di penalità eccetto che sull'area di partenza).
Da sinistra: un legno, un putter e un ferro
Ogni giocatore può utilizzare al massimo 14 bastoni con caratteristiche differenti, adatti a diversi tipi di colpi.I bastoni si dividono in due famiglie principali: i "ferri" ed i "legni". I primi permettono di tirare colpi più precisi e sono numerosi (in tutto nove, ma di solito se ne usano solo sette) poiché ad ogni ferro corrisponde una distanza differente (che mediamente va dai 100 metri per il ferro 9 ai 180 metri per il ferro tre), i secondi invece sono in minor numero (solitamente due: legno 3 e legno 5) poiché l' obiettivo di queste mazze è solo quello di coprire più distanza possibile. Vi sono poi alcune mazze speciali:
- il driver è il bastone che consente i colpi più lunghi in assoluto, e si usa in genere per tirare il primo colpo di ogni buca, tranne il caso di buche par 3 particolarmente corte. E' classificato come legno. La sua forma permette di usarlo solo con un tee poiché da terra sarebbe impossibile far raggiungere alla palla un' altezza di volo adeguata, scopo che hanno i legni 3 e 5
- gli ibridi sono bastoni che esistono solo da poco tempo e come forma assomigliano sia ad un ferro che ad un legno. Servono per sostituire i ferri che tirano più lontano (ferri lunghi) in quanto questi siano più difficili da utilizzare
- il putter è un bastone dalla testa piatta, che si usa per far rotolare la palla verso la buca una volta raggiunto il green.
- il pitching wedge è un ferro, rappresenta il n.10 della scala dei ferri
- il sand wedge è un bastone dalla testa a forma di cuneo, che si usa quando la pallina è caduta nella sabbia. E' come se fosse il ferro n.11
L'HANDICAP
(da Wikipedia)
Nello sport del golf, per consentire a giocatori meno dotati di poter competere il più possibile ad "armi pari" con giocatori più bravi, il golf utilizza il sistema "a vantaggio" comunemente chiamato "ad handicap".
In sostanza, meno un giocatore è bravo, più colpi gli sono concessi per chiudere ogni buca. Il massimo di colpi in più a buca in Italia è due, quindi in un giro convenzionale di 18 buche si possono avere al più 36 colpi di vantaggio.
Un giocatore con vantaggio zero è chiamato "scratch", quindi il numero di colpi che un giocatore scratch impiega per concludere il giro è pari a 72 (solitamente i campi da golf sono PAR 72 cioè concepiti per essere completati con 72 colpi, ma ci sono anche campi PAR 71 o 70, dipende dagli spazi a disposizione dei progettisti in fase di costruzione del campo). Spesso accade anche che un giocatore pur dilettante ma particolarmente bravo giochi meno colpi dei 72 convenzionali e quindi il suo handicap può diventare "negativo" cioè -1 0 -2, etc. In questo caso il giocatore -2 è costretto a giocare 70 colpi per il "suo" PAR, mentre ad un neofita con handicap 36 occorrono 108 colpi (72+36=108).
L'handicap di un giocatore è calcolato in base ai risultati ottenuti nel passato.
Il concetto di handicap ha valore esclusivamente nell'ambito dilettantistico. Infatti i giocatori professionisti non hanno un handicap assegnato e i punteggi sono sempre calcolati in base ai colpi realmente effettuati
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E ora passiamo ai professionisti:D :D
L'associazione mondiale del golf è la PGA(Professional Golf Association), che stila la classifica mondiale e organizza varie gare tra le quali la Ryder Cup, la sfida tra Europa e Stati Uniti, e la Presidential Cup, sfida tra Stati Uniti e il resto del mondo esclusa l'europa.
In europa l'associazione che organizza le gare è la European Tour con sede al Wentworth Club nel Surrey in Inghilterra, mentre in Ameica chi organizza le gare è il PGATour con sede a Ponte Vedra Beach in Florida.
Esistono poi altre associazioni che organizzano gare nel resto del globo.
Anche il golf ha i suoi 4 slam che sono:
- Augusta Master
- US Open
- British Open
- PGA Championship
Il primo si svolge sempre sullo stesso campo in Georgia, il secondo su un campo a scelto dalla ferderazione americana, il terzo si svolge a rotazione su un gruppo di 9 campi tra i quali c'è St.Andrews e il quarto su un campo scelto dalla PGA.