Igor
20-01-2008, 01:43
http://it.youtube.com/watch?v=IkXVc6nIL_8%20
Sky TG24 Pomeriggio
Rubrica curata e condotta da Maria Latella
17 gennaio 2008
Ospite in studio il dottor Luca Palamara, segretario dell'Associazione Nazionale Magistrati.
Ospite in collegamento il presidente emerito della Repubblica, senatore Francesco Cossiga.
Cossiga: Come stai Maria? Devo dire che a questo tuo dibattitopartecipa un magistrato che o non capisce nulla di diritto o è molto spiritoso.
Palamara: La ringrazio
Cossiga: La faccia da intelligente non ce l’ha assolutamente.
Palamara: Grazie.
Latella: Presideeeeenteeee...
Palamara: La ringrazio.
Cossiga: Ma, dico io, io vengo da una famiglia di magistrati, ma si vergognerebbero di aver sentito quello che oggi ha detto questo... come si chiama? Palamara, come il tonno, mi sembra, Palamara come il tonno. Allora io ho avuto tre zii procuratori generali della corte di Cassazione...
Latella: Qual è la motivazione di un giudizio così severo?
Cossiga: Su che cosa? Dalla faccia! Io ho fatto politica per 50 anni: vuole che non riconosca uno dalla faccia?
Palamara: Mi sembra molto offensivo questo modo di ...
Cossiga: Sì, sì, è offensivo e mi quereli, mi diverte se mi querela. E perché non mi querela? C'ha un nome... nomina sunt…nomina sunt... come diceva... nomina sunt... va be', che i nomi esprimono la realtà. Lei si chiama la Palamara e ricorda benissimo l’ottimo tonno che si chiama Palamara.
Latella: presidente, al di là delle vicende, diciamo tonnesche, e degli ospiti che sono lieta di avere in trasmissione, vorrei chiederle...
(...)
Cossiga: Ora io dico una cosa. La battaglia contro la magistratura é stata perduta quando abbiamo abrogato le immunità parlamentari che esistono in tutto il mondo, e quando Mastella, da me avvertito, si é abbassato i pantaloni scrivendo sotto dettatura di quella associazione tra sovversiva e di stampo mafioso che è l'Associazione Nazionale Magistrati.
Palamara: Adesso pero'... questa adesso... Intervenga lei (rivolto a Maria Latella) perché mi sembra un po' troppo...
Latella: No, no, dottor Palamara, se vuole...
Palamara: No, no, perché la mia buona educazione mi impedisce di rispondere... ma mi sembra un'esagerazione, intervenga lei...
Cossiga: Con quella faccia io non parlo, io con uno che ha quella faccia non parlo, io con uno che ha quella faccia e che ha detto quella serie di cazzate non parlo, mi spiego?
Palamara: La sostituirò.
Cossiga: (...) Marì, ta fa tacere quella faccia di tonno...
Latella: Un'ultima domanda, perché mancano soltanto due minuti alla fine della puntata...
(...)
Cossiga: Una cosa sola. Tu sei una bella donna e una donna di gran gusto: non invitare magistrati con questa faccia alle tue trasmissioni, per carita'...
Latella: Presidenteee... La ringrazio e le auguro buon pomeriggio.
Cossiga: Ciao Maria, tante cose care, arrivederci.
Latella: Arrivederci.
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1754361
Quello che trovo disdicevole oltre naturalmente agli insulti di Cossiga (l'età fa brutti scherzi evidentemente) è l'atteggiamento di Maria Latella verso il senatore a vita, particolarmente rappresentativo dei rapporti asserviti sussistenti tra i giornalisti e la politica. Non a caso, un'offesa di una gravità inaudita alla magistratura come quella di Cossiga è stata praticamente ignorata dalla stampa. Mi chiedo che cosa sarebbe successo se fosse stato un magistrato ad insultare un politico.
Quanto a Cossiga, va ricordato l'affetto e la solidarietà da lui espressa nei confronti di Cuffaro dopo la sentenza di condanna a 5 anni per favoreggiamento semplice a Cosa Nostra.
(ASCA) - Palermo, 18 gen - L'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ha telefonato al Presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro subito dopo il pronunciamento della sentenza. Cossiga - segnala una nota della presidenza della Regione - ha espresso a Cuffaro il suo affetto e la sua solidarieta' compiacendosi di non avere un amico colluso con la mafia e ricordandogli come egli rimanga il primo dei cossighiani.
http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/01_gennaio/18/talpe_dda_cossiga_telefona_a_cuffaro_dopo_sentenza,13849911.html?pmk=hpppfad
Sky TG24 Pomeriggio
Rubrica curata e condotta da Maria Latella
17 gennaio 2008
Ospite in studio il dottor Luca Palamara, segretario dell'Associazione Nazionale Magistrati.
Ospite in collegamento il presidente emerito della Repubblica, senatore Francesco Cossiga.
Cossiga: Come stai Maria? Devo dire che a questo tuo dibattitopartecipa un magistrato che o non capisce nulla di diritto o è molto spiritoso.
Palamara: La ringrazio
Cossiga: La faccia da intelligente non ce l’ha assolutamente.
Palamara: Grazie.
Latella: Presideeeeenteeee...
Palamara: La ringrazio.
Cossiga: Ma, dico io, io vengo da una famiglia di magistrati, ma si vergognerebbero di aver sentito quello che oggi ha detto questo... come si chiama? Palamara, come il tonno, mi sembra, Palamara come il tonno. Allora io ho avuto tre zii procuratori generali della corte di Cassazione...
Latella: Qual è la motivazione di un giudizio così severo?
Cossiga: Su che cosa? Dalla faccia! Io ho fatto politica per 50 anni: vuole che non riconosca uno dalla faccia?
Palamara: Mi sembra molto offensivo questo modo di ...
Cossiga: Sì, sì, è offensivo e mi quereli, mi diverte se mi querela. E perché non mi querela? C'ha un nome... nomina sunt…nomina sunt... come diceva... nomina sunt... va be', che i nomi esprimono la realtà. Lei si chiama la Palamara e ricorda benissimo l’ottimo tonno che si chiama Palamara.
Latella: presidente, al di là delle vicende, diciamo tonnesche, e degli ospiti che sono lieta di avere in trasmissione, vorrei chiederle...
(...)
Cossiga: Ora io dico una cosa. La battaglia contro la magistratura é stata perduta quando abbiamo abrogato le immunità parlamentari che esistono in tutto il mondo, e quando Mastella, da me avvertito, si é abbassato i pantaloni scrivendo sotto dettatura di quella associazione tra sovversiva e di stampo mafioso che è l'Associazione Nazionale Magistrati.
Palamara: Adesso pero'... questa adesso... Intervenga lei (rivolto a Maria Latella) perché mi sembra un po' troppo...
Latella: No, no, dottor Palamara, se vuole...
Palamara: No, no, perché la mia buona educazione mi impedisce di rispondere... ma mi sembra un'esagerazione, intervenga lei...
Cossiga: Con quella faccia io non parlo, io con uno che ha quella faccia non parlo, io con uno che ha quella faccia e che ha detto quella serie di cazzate non parlo, mi spiego?
Palamara: La sostituirò.
Cossiga: (...) Marì, ta fa tacere quella faccia di tonno...
Latella: Un'ultima domanda, perché mancano soltanto due minuti alla fine della puntata...
(...)
Cossiga: Una cosa sola. Tu sei una bella donna e una donna di gran gusto: non invitare magistrati con questa faccia alle tue trasmissioni, per carita'...
Latella: Presidenteee... La ringrazio e le auguro buon pomeriggio.
Cossiga: Ciao Maria, tante cose care, arrivederci.
Latella: Arrivederci.
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1754361
Quello che trovo disdicevole oltre naturalmente agli insulti di Cossiga (l'età fa brutti scherzi evidentemente) è l'atteggiamento di Maria Latella verso il senatore a vita, particolarmente rappresentativo dei rapporti asserviti sussistenti tra i giornalisti e la politica. Non a caso, un'offesa di una gravità inaudita alla magistratura come quella di Cossiga è stata praticamente ignorata dalla stampa. Mi chiedo che cosa sarebbe successo se fosse stato un magistrato ad insultare un politico.
Quanto a Cossiga, va ricordato l'affetto e la solidarietà da lui espressa nei confronti di Cuffaro dopo la sentenza di condanna a 5 anni per favoreggiamento semplice a Cosa Nostra.
(ASCA) - Palermo, 18 gen - L'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ha telefonato al Presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro subito dopo il pronunciamento della sentenza. Cossiga - segnala una nota della presidenza della Regione - ha espresso a Cuffaro il suo affetto e la sua solidarieta' compiacendosi di non avere un amico colluso con la mafia e ricordandogli come egli rimanga il primo dei cossighiani.
http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/01_gennaio/18/talpe_dda_cossiga_telefona_a_cuffaro_dopo_sentenza,13849911.html?pmk=hpppfad