View Full Version : International Data Security: l'oceano come sistema di raffreddamento
Redazione di Hardware Upg
15-01-2008, 16:51
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/sicurezza/international-data-security-l-oceano-come-sistema-di-raffreddamento_23887.html
International Data Security ha annunciato che utilizzerà delle navi da carico per realizzare i propri data center. La società sfrutterà l'acqua marina per raffreddare i server, con un risparmio energetico previsto del 30%
Click sul link per visualizzare la notizia.
Paganetor
15-01-2008, 16:54
ussignur... questa è nuova!
e come si connettono i datacenter col mondo?
monsterman
15-01-2008, 16:55
pesce lesso direttamente nel porto dove sono ancorate
dopotutto però è una bella idea
si ma l'energia elettrica da dove la prendono ? Se la generano dai motori a gasolio diventa uno spreco enorme...
Staranno sempre ancorate al porto con un bel cavo collegato a terra ? Friggeranno tutti i pesci ? E se arriva un'onda anomala buttiamo tutti i server e i dati ?
Darkmaniak
15-01-2008, 16:57
satellite? sai come ci si incavolano le associazioni ecologiche per l'innalzamento della temp? cavolo quanto potrà scaldare una nave in pieno oceano? mi sa parecchio intorno ma niente a distanza di 50 metri
ma è follia allo stato puro!!!
ma che significa???
risparmiano energia ma il costo della nave e del carburante???
E SE AFFONDA UNA NAVE????
e poi come cavolo si connettono al web con l'umts???
per me è una trovata pubblicitaria
DevilsAdvocate
15-01-2008, 16:57
Quindi in futuro i dati di International Data Security non andranno bruciati,
al limite affonderanno :ciapet:
e poi, se la nave è ferma, devono comunque essere azionate delle pompe
a sto punto tanto vale un sistema ad acqua
sniper84n
15-01-2008, 17:01
Credo che le colleghino mediante dorsali in fibra, un po'come si usa nei collegamenti che attraversano l'oceano. Mi fa sorridere l'idea in caso di tempesta di qualche centinaio i tecnici informatici sul parapetto a vomitare...:D
A parte questo in effetti i cavi in superficie non sono propriamente una bella idea, soprattutto in caso di mare mosso, però i link satellitari aumentano la latenza e i collegameti wireless non garantirebbero abbastanza banda.
Bisogna inoltre valutare comparti stagni per i datacenter per recuperare i dati in caso la nave coli a picco. Ottima idea per risparmiare energia, bisogna vedere poi come la realizzano.
Fra_cool
15-01-2008, 17:05
Imho la soluzione della nave è dovuta solo al fatto di poterla "immatricolare" in un paese fiscalmente conveniente e magari connetterla via cavo in qualche porto dove poi serve (non è detto che debbano navigare per forza...)
Per il raffreddamento sarebbe bastato un corso d'acqua qualsiasi, come si fa normalmente per le centrale termoelettriche.
serve solo ad evadere le leggi nazionali.. e per utilizzare le acque internazionali per operazioni.. "particolari"
BHH
realista
15-01-2008, 17:06
infatti tnt vale un sistema a acqua.....senza mettere tutto su una nave in preda alle catastrofi......ecc...per non parlare di come intendono connettersi. starann osempre ancorate con un cavo dati largo un metro di diametro immagino.. in fibra ottica.
era piu OVVIO....merresi vicino un fiume e sfruttare la corrente stessa( usando quindi meno pompe) e avendo sempre acqua piu fresca.
o costruivano una enorme vasca di contenimento sempre di lato un fiume...e la usavano in caduta come fosse una mini diga x inondare i server di acqua.....gia passante a qualche atmosfera
non diciamo cacchiate a vanvera.
La corrente elettrica pensate che non ci sia in un porto? c'è come c'è nella vostra cameretta, anzi d+.
Spesso le centrali elettriche enel (o corrispettive straniere) sono ubicate nei porti (usano l'acqua per raffreddare turbine, caldaie a vapore ecc...)
I porti commerciali hanno un profondita' di parecchi metri e si estendono per decine di km2, il ricambio d'acqua è continuo grazie alle maree, pensate che qualche computer scaldi qualche miliardo di metri cubi di acqua?
jventure
15-01-2008, 17:14
possono anche ancorarle in pieno oceano, utilizzare il moto delle onde per produrre corrente elettrica e connessioni satellitari. se c'è una tempesta in arrivo azionano i diesel e partono per acque più tranquille :D
poi si possono mettere anche in acque internazionali con indubbi vantaggi :D
per quanto riguarda gli effetti sull'ambiente del raffreddamento dei server con l'acqua dell'oceano state tranquilli.. è molto meno di una zanzara che punge un mammuth ;)
Riguardo all'idea in se di fare delle navi server.. mah!
Mi pare 'na cazzata.. ma sinceramente non ne ho proprio idea.. avranno fatto i loro conti no?
l'idea e' geniale, ma di difficilissima realizzazione...
Per l'energia, i moderni sottomarini (ben piu' piccoli) hanno a bordo reattori nucleari, la soluzione potrebbe essere questa. Oppure potrebbero come gia' detto da alcuni essere destinati ad essere datacenter mobili facilmente spostabili. Mi sfugge come possano essere definiti affidaili dei datacenter galleggianti pero', a sto punto faccio un datacenter sotterraneo e ci costruisco un fiume artificiale intorno, faccio prima
Oppure potrebbe essere l'idea definitiva per pirate bay in modo da evadere qualsiasi legge... Ti minacciano qua? sposti tutto di la'. lol
E' una mostruosità ecologica!
firestormrudy
15-01-2008, 17:29
per me il vantaggio più grosso è avere i dati in acque internazionli^^ poi è la libertà suprema da ogni paese.....
Terroncello86
15-01-2008, 17:36
gia lo vedo scritto a lcaratteri cubitali nelle varie pubblicità...
Il primo pc raffreddato a OCEANO!!!:asd:
PsyCloud
15-01-2008, 17:36
scommettiamo che ci sarà una mega crociata ecologista per evitare il surriscaldamento delle acque dovuto ai datacenter oversea?
Se lo faranno veramente, potrebbe nascere una nuova generazione di "pirati informatici": quelli che assalgono le navi e rubano i datacenter interi ....
Mi risultra che i vascelli (naviganti e volanti) sono da considerare come un'estensione del territorio del paese di cui portano la bendiera. Un server installato su una nave battente bandiera italiana è considerato in territorio italiano anche se la nave è ancorata a i caraibi o in qualunque altro porto del mondo o in acque internazionali. L'unico modo di aggirare le leggi è reimmatricolare la nave e non semplicemente spostandola di porto in porto o ancorandola in pieno oceano.
Salut
B|4KWH|T3
15-01-2008, 18:00
Qualcuno ha detto "acque internazionali" ?
quoto LZar, le navi sono indifese da chiunque. speriamo in una buona crittografia almeno! XD
piratebay stava pensando (secondo me piu fattibile..) di trasferirsi in acque internazionali ma su piattaforme petrolifere smesse.
che storia..
Terroncello86
15-01-2008, 18:15
Pirati dei caraibi: ai confini della crittografia.....
Hell-VoyAgeR
15-01-2008, 18:20
interessante....
i server a bagnomaria! :)
Sig. Stroboscopico
15-01-2008, 18:20
Quanti dottoroni che condannano questa ottima idea senza neanche leggere la notizia...
I conti indicati nell'articolo parlano già di un risparmio del 30%... quindi magari leggete prima di dire che secondo voi costa di più.
La produzione energetica non la fanno certo a gasolio, saranno sicuramente microimpianti a celle combustibili (usate google...) o microimpianti nucleari (in futuro... o se hanno i soldi) e internet non andrà sicuramente per umts ma via satellite o via cavo.
A occhio e spannella e per esperienza diretta penso che situazioni del genere non siano tanto nuove e che ce ne dovrebbero essere di analoghe in acqua da parecchio tempo... qui semplicemente le pubblicizza un nome non da poco.
Una nave porta container è dotata di motori da 150k a 200k cavalli.
Che sono (facciamo un circa) 175k cavalli = 128k kW.
Già, sono 128 MegaWatt di potenza erogata.
Calcoliamo un rendimento del 30% (e son generoso).
Significa che quei 128 MW sono il 30% dell'energia introdotta nel sistema, ovvero nel motore sottoforma di carburante.
Quindi una nave del genere spende 426 MW di potenza (ovviamente alla massima potenza).
Di questi, circa il 45% viene perso in calore, vuoi per irraggiamento, vuoi per raffreddamento del motore etc.
Quindi una nave così deve essere raffreddata per 191 MW.
Ora, vabbè che son belle grandi, ma quanti server occorrono per generare 191 MW di calore da smaltire?
Quindi direi che a livello di problema riscaldamento acqua siam ben lontani.
Resta il fatto che sti server consumano elettricità.
Come la produrranno?
Pannelli solari? la superficie è parecchia.
Motori diesel? antieconomico.
Motori a turbina? idem.
Beh, son curioso di vederne gli sviluppi.
E poi...
Che LANPARTY ci vengono ! Da paura!
Pensate a quanta gente, quante stanze... una corciera per lannari...
Rod
piuttosto mettetelo in riva al mare con 2 tubi no...
Ma non bastava fare uno stabilimento al porto????????? :confused:
O il motivo è di raggirare tasse e/o regolamentazioni, o non ha nessun senso.....
piuttosto mettetelo in riva al mare con 2 tubi no...
scusa la mia ripetizione... il concetto era quello...
Se lo faranno veramente, potrebbe nascere una nuova generazione di "pirati informatici": quelli che assalgono le navi e rubano i datacenter interi ....
auahuahauhau sei un mito :D
questa si che è bella
ICEBERGGGGGGGGG
+Benito+
15-01-2008, 19:22
cos'è che ho letto?! che le centrali elettriche usano l'acqua per raffreddare le turbine, le caldaie a vapore...? EH? Ma no l'acqua la usano per allungare l'olio emulsionato......
Suvvia non parliamo di cose che ignoriamo...
Comunque se ben ricordo i rendimenti dei motori diesel marini sono molto elevati (sono progettati per funzionare a regime costante) e ben si accoppiano con dei generatori elettrici che devono funzionare a regime costante. La perdita dal punto di vista dell'energia primaria rispetto ad una server farm allacciata alla rete è bassa, dell'ordine di qualche punto percentuale.
Un impianto che debba dissipare anche 1 MW, se raffreddato con una portata dell'ordine dei 200.000 litri/ora (ridicola) procura un riscaldamento dell'acqua di meno di 5°C, sai che danno.
Non mi sembra il primo di aprile oggi :D
e che domini utilizzeranno? .oc
Comunque battono bandiera dell'isola di Tonga e sono attraccate in tutto il mondo ma con le leggi del loro paese.
Server per Emule /Torrent??? Non mi viene in mente un altro utilizzo
cos'è che ho letto?! che le centrali elettriche usano l'acqua per raffreddare le turbine, le caldaie a vapore...? EH? Ma no l'acqua la usano per allungare l'olio emulsionato......
Suvvia non parliamo di cose che ignoriamo...
ma ci 6 mai stato in una caldaia a vapore surriscaldato?
share_it
15-01-2008, 19:58
così i server vanno a gasolio, andiamo bene...
il prossimo passo sarà un dirigibile
Notizia vecchia. Non sapete che stanno costruendo una sala server su plutone che essendo il pianeta del nostro sistema solare più lontano dal sole ha una temperatura che si aggira mediamente attorno ai 230 °C sotto zero?
Salut
+Benito+
15-01-2008, 20:56
@ Bongo74
l'acqua nelle centrali termoelettriche serve per condensare il fluido del ciclo, non deve raffreddare nessuna turbina e nessuna caldaia.
In una caldaia a vapore surriscaldato non ci sono mai stato (dentro intendo), ma visto che le uso (per il mio settore non andiamo oltre i 12 bar di bollo), e che conosco abbastanza bene gli impianti di generazione dell'energia elettrica, oltre che per averli studiati anche per esserci stato dentro, sia in impianto che in sala controllo, sia in siti turbogas che combinati che un vecchio rankine, penso di sapere abbastanza bene come funzionano e a cosa serve l'acqua prelevata dalle opere di presa, o in mancanza di fiumi a cosa serve una torre di raffreddamento (hai presente quei cosi che la gente normalmente associa alle centrali nucleari?).
Per cui, visto che la legislazione vigente mi sembra (ma qui chiedo a chi ne sa più di me) limiti a 5°C il riscaldamento medio dell'acqua dei fiumi per usi di condensazione in presenza di centrali termoelettriche (si parla di centinaia di MWe, che corrispondono a più del doppio di MWt da smaltire), nel caso di una nave che anche per carica che sia di utenze elettriche dubito supererà qualche decina di MWe, l'impatto sul riscaldamento dell'acqua circostante è semplicemente ridicolo.
MiKeLezZ
15-01-2008, 21:46
quand'è il varo? il 1 aprile?
perchè non un bel datacenter dentro a un iceberg? così si risparmia sulle navi
oppure su in montagna, così ci piazzi pure il ripetitore che ti copre tutta la vallata
oppure potrebbero usare il lato oscuro della luna
marchigiano
15-01-2008, 22:49
Comunque se ben ricordo i rendimenti dei motori diesel marini sono molto elevati (sono progettati per funzionare a regime costante) e ben si accoppiano con dei generatori elettrici che devono funzionare a regime costante. La perdita dal punto di vista dell'energia primaria rispetto ad una server farm allacciata alla rete è bassa, dell'ordine di qualche punto percentuale.
Un impianto che debba dissipare anche 1 MW, se raffreddato con una portata dell'ordine dei 200.000 litri/ora (ridicola) procura un riscaldamento dell'acqua di meno di 5°C, sai che danno.
quoto, intanto l'impatto sul riscaldamento dell'oceano è praticamente nullo, basta vedere tutte le navi mercantili e da crociera che girano per il mondo, come pensate vengano raffreddate? una nave con 3000 turisti e 5000 uomini di equipaggio quanta corrente produce secondo voi? tutto viene raffreddato con l'acqua...
riguardo ai generatori, quelli diesel belli grossi hanno rendimenti molto elevati, mica come il multijet della nostra auto... il risparmio qui sta nel raffreddamento dei server, in pratica risparmiano sulle pompe di climatizzazione... onestamente non pensavo che dei server scaldassero così tanto, ma poi non potevano fare un capannone in groenlandia e soffiare dentro aria con due ventolone? onestamente la storia della nave mi puzza... a meno che non vogliano overcloccare i server allora hanno bisogno di un mega-raffreddamento-ad-acqua :sofico:
Silent pc
15-01-2008, 23:24
Mi sembra ovvio che il problema dell'ambiente non riguarda il riscaldamento dell'acqua ma gli scarichi e l'inquinamento dei motori diesel stessi. Saranno anche moderni e efficenti ma di sicuro inquinano più di una centrale a gas a terra...
dr-omega
15-01-2008, 23:27
Ma invece recuperare l'acqua calda per altri impieghi per es. teleriscaldamento o altro?
Credo che sta flotta si sia aggiudicata il premio Puttanata 2008
Non ho capito...ma i pirati informatici stanno dentro sta nave o arriveranno da fuori? E poi...non potrebbero chiamare Camilla per inaugurarla?
Thiersee
16-01-2008, 10:50
Da non dimenticare la sicurezza: attacchi pirati, che in questo caso sarebbero nel vero senso della parola!
Thiersee
A me non convince come idea.. io avrei creato una server farm nelle vicinanze di un fiume (o del mare) per poi usarne l'acqua per raffreddare il tutto..
Per esempio, le torri gemelle avevano un sistema di condizionamento interno dell'aria che prelevava acqua dal fiume Hudson, acqua che veniva poi riversata nel fiume dopo l'uso..
:rolleyes:
Neospiez
16-01-2008, 12:31
http://www.techworld.com/news/index.cfm?RSS&NewsID=11098
Spiega tutto...
facevano prima a comprare una piattaforma petrolifera e ricoprirla di pannelli fotovoltaici e pale eoliche.
sotto i server
+Benito+
16-01-2008, 13:52
ma perchè leggo la maggior parte di commenti che denotano una totale ignoranza? Bah, ogni giorno qui è peggio,e mi dispiace.
@marchigiano
Chiaramente l'acqua di mare serve per condensare i gruppi frigoriferi, non per raffreddare direttamente gli apparati. Serve comunque un sistema di clomatizzazione degli ambienti dove vengono messi i carichi termici, cambia solo che invece di usare condensatori ad aria o torri, come succede normalmente a terra (tranne nei casi rarissimi in cui è conveniente sfruttare delle sonde geotermiche) si usa l'acqua di mare per condensare.
Usare acqua di un fiume richiede autorizzazioni importanti e procura sicuramente problemi con gli ambientalisti, nonchè ottenere una VIA positiva non è banale per un impianto da qualche MW con fiumi piccoli.
@Manwe
non ho capito perchè. Un impianto da 500 kWp fv richiede in prima approssimazione 5000 metri quadrati, e ci alimenti solo le utenze in pieno sole. Le pompe di condensazione e i frigo non ce li alimenti. Ti serve comunque un generatore ausiliario in grado di coprire totalmente il fabbisogno energetico. Le pale eoliche su di una piattaforma possono essere meno di 10, e son già tante, perchè se no si prendono le turbolenze a vicenda e non funzionano.
le navi rimangono attraccate al porto quindi energia elettrica e dati sono trasferiti normalmente via cavo ;)
Giaccomatto
16-01-2008, 17:52
quand'è il varo? il 1 aprile?
perchè non un bel datacenter dentro a un iceberg? così si risparmia sulle navi
oppure su in montagna, così ci piazzi pure il ripetitore che ti copre tutta la vallata
oppure potrebbero usare il lato oscuro della luna
... e magari ci mettiamo un "Laserone" :D :D :D
marchigiano
16-01-2008, 22:49
@marchigiano
Chiaramente l'acqua di mare serve per condensare i gruppi frigoriferi, non per raffreddare direttamente gli apparati. Serve comunque un sistema di clomatizzazione degli ambienti dove vengono messi i carichi termici, cambia solo che invece di usare condensatori ad aria o torri, come succede normalmente a terra (tranne nei casi rarissimi in cui è conveniente sfruttare delle sonde geotermiche) si usa l'acqua di mare per condensare.
Usare acqua di un fiume richiede autorizzazioni importanti e procura sicuramente problemi con gli ambientalisti, nonchè ottenere una VIA positiva non è banale per un impianto da qualche MW con fiumi piccoli.
pensavo che usassero l'acqua a 5-10° per raffreddare i server, a che gli serve il refrigerante a -30°? davvero a questo punto vogliono cloccare i server? :sofico: in questo modo poi non risparmiano il 30% di energia, semplicemente aggirano permessi o si avvantaggiano di poter stare in acque internazionali...
Belsatam
17-01-2008, 01:27
Io avrei fatto un Datacenter Orbitante nel cosmo dove la temp e' -270 gradi ovvero 3 gradi Kelvin....SAI CHE OVERCLOCK???? E poi non ci sarebbe il rischio che qualcuno potesse impossessarsi della nave.
Secondo me il futuro e' nelle Stazioni Orbitali....ricordatevi...sono stato io il primo a pensarci!!!!
tenchi059
17-01-2008, 09:34
>satellite? sai come ci si incavolano le associazioni ecologiche per >l'innalzamento della temp? cavolo quanto potrà scaldare una nave in >pieno oceano? mi sa parecchio intorno ma niente a distanza di 50 metri
Ehm... abbastanza disarmante questo commento...
ti basti sapere che il riscaldamento globale procede di pari passo con le emissioni di Co2, non perchè i motori o le industrie fisicamente scaldano l'ambiente circostante. Se così fosse la mia vespetta -dato il calore che può sviluppare- sarebbe a impatto zero, invece anche lei poverina...
marchigiano
17-01-2008, 15:07
Io avrei fatto un Datacenter Orbitante nel cosmo dove la temp e' -270 gradi ovvero 3 gradi Kelvin....SAI CHE OVERCLOCK???? E poi non ci sarebbe il rischio che qualcuno potesse impossessarsi della nave.
Secondo me il futuro e' nelle Stazioni Orbitali....ricordatevi...sono stato io il primo a pensarci!!!!
devi brevettarlo però, altrimenti ti ciul**o :D
nello spazio comunque fa freddo è vero, ma come dissipi il calore se c'è il vuoto? con l'irradiamento IR? bo... non so se funge
+Benito+
17-01-2008, 21:33
@marchigiano
i gruppi frigoriferi hanno come temperatura standard di produzione dell'acqua refrigerata 7°C, non -30°C. Se non vuoi dimensionare macchine di condizionamento enormi usando acqua a 18°C quando va bene d'estate per scambiare con aria a 24-28°C e senza intasare gli scambiatori in 1 giorno, l'uso dei gruppi frigoriferi è necessario.
@tenchi059
chi hai quotato parlava del riscaldamento locale dell'acqua.....
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