View Full Version : Ruini e Bondi: intesa per far cadere il Governo
FabioGreggio
03-01-2008, 17:57
E' una coincidenza?
Ratzingher si scaglia contro la legge sull'aborto.
Ruini invoca la rettifica della legge 194 sull'aborto e contemporaneamente Bondi presenta una mozione di modifica alla stessa legge.
Cioè dico, non 2 settimane dopo, ma dopo poche ore.
Consapevoli che il voto dell'ultrà cattolica Binetti possa far cadere il Governo.
La cosa è talmente palese, da risultare vergognosa.
Vergognosa ingerenza della Chiesa nella vita politica e sociale del Paese.
Ruini, che non ha mai nascosto le sue simpatie per il Cavaliere, così come il suo successore Bertone che si spertica contro le sinistre e le sue ideologie.
Quando anche in Italia si avrà uno come Zapatero che dall'oggi a domani abolisce insegnamenti e sovvenzioni alla Chiesa senza se e senza ma?
fg
blamecanada
03-01-2008, 18:10
Non è una vera e propria intesa, diciamo che come al solito la Chiesa ci mette del suo.
Posso capire cosa ci trovi FI nella chiesa, che in italia è un potentato che nemmeno le banche... Ma quello che non capisco è cosa ci trovi la chiesa in FI, il cui leader fa sfoggio nel giardino di casa di un mausoleo in perfetto stile pagano-massonico assiro-milanese (cit.) ed i cui membri sono quanto di più distante da qualsivoglia principio morale nel panorama politico. Boh!
Ziosilvio
03-01-2008, 18:14
Ruini invoca la rettifica della legge 194 sull'aborto e contemporaneamente Bondi presenta una mozione di modifica alla stessa legge.
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=20355397
FabioGreggio
03-01-2008, 18:15
Non è una vera e propria intesa, diciamo che come al solito la Chiesa ci mette del suo.
Sinergia istintiva.
Affinità elettive....
fg
FabioGreggio
03-01-2008, 18:17
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=20355397
Non discutiamo qui sul merito della mozione.
ma sulla gravità di alleanza sinergica della Chiesa con elemeti della politica.
fg
Ziosilvio
03-01-2008, 18:23
Non discutiamo qui sul merito della mozione.
ma sulla gravità di alleanza sinergica della Chiesa con elemeti della politica.
Non discuto sul merito della mozione, ma sul fatto che non solo non c'è stata contemporaneità, ma nemmeno velleità di modifica.
Riporto il msg linkato ed evidenzio:
Roma, 13:48
ABORTO: BONDI, NON REVISIONE 194 MA APPLICAZIONE PIENA
"Scorrendo oggi i maggiori quotidiani italiani apprendo che avrei presentato una mozione per modificare la legge 194 sull'interruzione di gravidanza. Non e' cosi': la mozione, depositata gia' da oltre tre mesi, non chiede la revisione della legge, ma l'istituzione di linee guida(attualmente non previste dalla 194) per permetterne un'applicazione piena, coerente e omogenea". Lo precisa in una nota il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi. "Si tratta - aggiunge Bondi - di emanare direttive ministeriali, un atto puramente amministrativo, per adeguare le norme della legge 194 alle nuove tecnologie mediche, ed evitare per esempio che si ripetano casi drammatici come quello avvenuto all'ospedale Careggi di Firenze, dove un bambino di 22 settimane e' sopravvissuto per qualche giorno a un intervento abortivo, eseguito in seguito a una diagnosi prenatale rivelatasi sbagliata". "La legge 194 ha trent'anni -prosegue l'esponente di FI - in questo tempo la medicina ha fatto passi avanti, sono cambiate le tecniche e le terapie. Oggi un bambino fortemente prematuro ha molte piu' possibilita' di sopravvivere, e non si puo' non tenerne conto; cosi' come non si puo' non considerare la deriva eugenetica che rischia di passare tra le pieghe della legge, o il fatto che la prima parte della 194 per il sostegno alla maternita' non sia mai stata applicata. Non si tratta dunque - conclude - di un'iniziativa presa a seguito delle dichiarazioni rilasciate ieri dal cardinale Ruini, che peraltro condivido, e che non mi pare punti a una revisione della legge, ma di una riflessione maturata da tempo, sulla base di dati, come quelli degli aborti oltre i 90 giorni, che non possono trovare insensibili le coscienze di laici e cattolici, anche perche' l'aborto costituisce comunque una lesione del valore della vita".
Da repubblica.it
Posso capire cosa ci trovi FI nella chiesa, che in italia è un potentato che nemmeno le banche... Ma quello che non capisco è cosa ci trovi la chiesa in FI, il cui leader fa sfoggio nel giardino di casa di un mausoleo in perfetto stile pagano-massonico assiro-milanese (cit.) ed i cui membri sono quanto di più distante da qualsivoglia principio morale nel panorama politico. Boh!
$$$
Varilion
03-01-2008, 20:06
L'opinione della Chiesa in merito la sanno anche i sassi, da circa 2000 anni a questa parte. Il Papa la ribadisce tutti i mesi...
Bondi provoca per mettere in diffocoltà il governo, e faresi un po' di propaganda per soffiare voti al PD ;)
indelebile
03-01-2008, 20:09
la mozione, depositata gia' da oltre tre mesi, non chiede la revisione della legge, ma l'istituzione di linee guida
ma dove sta questa mozione presentata anche da Bondi si suppone?
qua (http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_15/risultatoricercaAttiTXT.asp?strquery=PF_NOME='BONDI%20Sandro'%20AND%20NOT%20TIPOLOGIA%20CONTAINS('ODG')) non trovo niente
johannes
03-01-2008, 23:23
eh, lo sappiamo purtroppo che è così. che ci vuoi fa?:(
EarendilSI
03-01-2008, 23:47
eh, lo sappiamo purtroppo che è così. che ci vuoi fa?:(
Se avessi letto invece vedresti che non è così...
Perché non c'è assolutamente contemporaneità fra queste due cose...
Del parere della Chiesa è una cosa risaputa, sia Papa Paolo Giovanni II che Papa Benedetto XVI lo hanno ripetuto e lo ripetono da una vita e in ogni angolo della Terra e i loro predecessori lo hanno sempre detto...
Per non parlare poi di Ruini...
Questa infine non è ingerenza della Chiesa nei confronti dello Stato ma è esprimere un'opinione su un fatto etico...
Infine Bondi ha proposto circa tre mesi fa la mozione...
Per finire il governo prodi non è in difficoltà per questa mozione ma è in difficoltà per il suo non fare, per i danni che sta creando all'Italia, per lo scontento generalizzato degli Italiani nei suoi confronti...
L'unica cosa palese è quindi che questa è una "non notizia" ma solo l'opinione opinabile, faziosa ma ben conosciuta di un utente del forum...
è una scontata manovra, ben studiata a tavolino, e non a caso iniziata da Ferrara (con il pretesto dell'aborto selettivo in Cina :rolleyes: ).
l'intento è quello di ravvivare la spaccatura ideologica in seno al centrosinistra tra l'ala cattolica e l'ala più autenticamente di sinistra.
La Binetti che come al solito è poco lucida, se non colpevolmente irresponsabile, ci si è buttata a capofitto, con tutta l'urgenza che ha di dimostrarsi ultra-cattolica a tutti i costi.
a mio modo di vedere la manovra fallirà, primo perchè il tema no è affatto attuale e gli italiani hanno ben altri problemi in testa, secondo perchè la società vede l'aborto pubblico gratuito come una conquista e difficilmente accetterà un arretramento su un tema così importante.
non sono un amante delle piazze ma probabilmente qualche corteo lo farei anche io, su questo.
johannes
04-01-2008, 00:17
Se avessi letto invece vedresti che non è così...
Perché non c'è assolutamente contemporaneità fra queste due cose...
Del parere della Chiesa è una cosa risaputa, sia Papa Paolo Giovanni II che Papa Benedetto XVI lo hanno ripetuto e lo ripetono da una vita e in ogni angolo della Terra e i loro predecessori lo hanno sempre detto...
Per non parlare poi di Ruini...
Questa infine non è ingerenza della Chiesa nei confronti dello Stato ma è esprimere un'opinione su un fatto etico...
Infine Bondi ha proposto circa tre mesi fa la mozione...
Per finire il governo prodi non è in difficoltà per questa mozione ma è in difficoltà per il suo non fare, per i danni che sta creando all'Italia, per lo scontento generalizzato degli Italiani nei suoi confronti...
L'unica cosa palese è quindi che questa è una "non notizia" ma solo l'opinione opinabile, faziosa ma ben conosciuta di un utente del forum...
mah, la crescita economica che c'è adesso non c'era all'epoca del governo berlusconi, quindi forse quello che ha fatto poco per la crescita è stato il precedente esecutivo. che poi neanche a me piaccia questo governo ok, però.....
la Chiesa, ultimamente, si sta interessando un pò troppo della vita politica. quando c'era Giovanni Paolo II non era così. adesso abbiamo politici, come la Binetti, Casini, Ferrara, ecc....che ricevono ordini dal Vaticano. si vocifera che la Binetti voto contro il governo dopo la telefonata di mons. Betori.
ELISAMAC1
04-01-2008, 00:58
Si faccia di tutto pur di mandare a casa questo governo.:D
svarionman
04-01-2008, 01:51
Si faccia di tutto pur di mandare a casa questo governo.:D
Tu sei una donna, giusto? Sei disposta a far modificare la legge sull'aborto pur di far ritornare l'amato silvietto?
FabioGreggio
04-01-2008, 01:56
Si faccia di tutto pur di mandare a casa questo governo.:D
Si faccia di tutto pur di non far tornare colui che ha distrutto il Paese in questi 15 anni con politica, televisioni, calcio e figuracce internazionali che ci hanno screditato vergognosamente.
fg
Tu sei una donna, giusto? Sei disposta a far modificare la legge sull'aborto pur di far ritornare l'amato silvietto?
sono curioso di sentire la risposta, ma temo che nn arriverà.. spero di essere smentito :D
Posso capire cosa ci trovi FI nella chiesa, che in italia è un potentato che nemmeno le banche... Ma quello che non capisco è cosa ci trovi la chiesa in FI, il cui leader fa sfoggio nel giardino di casa di un mausoleo in perfetto stile pagano-massonico assiro-milanese (cit.) ed i cui membri sono quanto di più distante da qualsivoglia principio morale nel panorama politico. Boh!
Potere. La chiesa stessa si è ben allontanata da tempo da certi principi, che predica ma non applica. FI è il veicolo per penetrare ancora più profondamente nel parlamento e migliorare i propri affari.
aggiungerei a questo discorso la svolta vaticanista del nuovo partito di Fini:
Intanto, viene lanciata una "campagna in difesa del diritto alla vita e alla persona" che passa anche attraverso il no all'eutanasia, ai dico-pacs-cus del centrosinistra e alle norme anti-omofobiche. Papa Ratzinger non è mai citato nel primo capitolo, ma è il Pontefice la figura di riferimento alla quale "Alleanza per l'Italia" attingerà sul piano dei valori. E tanto basta per parlare di un consolidamento dei rapporti del partito di Fini col Vaticano sui temi etici, dopo le frizioni generate dall'adesione del leader alla campagna laica (poi sconfitta) in occasione del referendum del 2005 sulla fecondazione assistita.
Senza Fili
04-01-2008, 10:21
Davvero NO WORDS :Puke:
DonaldDuck
04-01-2008, 11:17
Tu sei una donna, giusto? Sei disposta a far modificare la legge sull'aborto pur di far ritornare l'amato silvietto?
sono curioso di sentire la risposta, ma temo che nn arriverà.. spero di essere smentito :D
Cosa vi fa pensare che una donna deve essere obbligatoriamente a favore dell'aborto? Questo a prescindere dal discorso generale. Faccio quest'osservazione solo perchè è stato espresso un riferimento al sesso di appartenenza.
DonaldDuck
04-01-2008, 11:17
aggiungerei a questo discorso la svolta vaticanista del nuovo partito di Fini:
Io aggiungerei anche il link ;)
Senza Fili
04-01-2008, 12:21
Cosa vi fa pensare che una donna deve essere obbligatoriamente a favore dell'aborto? Questo a prescindere dal discorso generale. Faccio quest'osservazione solo perchè è stato espresso un riferimento al sesso di appartenenza.
Autodeterminazione della donna sai cos'è?
Ci riderà dietro il mondo :asd: come già adesso il mondo ride dietro alla "difesa dei valori" dei Repubblicani negli USA :rotfl: arriveranno a vietare tutto... cosa li accomuna con FI? L'interesse economico, in primis, e il quoziente intellettivo.
Autodeterminazione della donna sai cos'è?
Donna, non cattolica, contraria all'aborto così come è praticato ora.
(Non sono contraria all'aborto al 100%, ma se sei abbastanza adulta da fare sesso senza protezioni, sei abbastanza adulta da portare avanti la gravidanza e nel caso dare in adozione il bambino)
DonaldDuck
04-01-2008, 12:43
Autodeterminazione della donna sai cos'è?
Io si. E' proprio per questo che facevo quella domanda. Mi sbaglierò ma non appare così scontato e parlo in virtù del lavoro che faccio. Per carità, non sono anti-abortista ma ho esperienza di molte donne che lo sono. E' solo che spesso questa autodeterminazione viene forzatamente "attribuita" non considerandola invece una conquista sulle proprie scelte autonome.
Senza Fili
04-01-2008, 12:46
Che dire, io non conosco donne che accettano che gli venga imposto da altri l'obbligo di non poter abortire se necessario, ed in generale di non poter decidere del proprio corpo su scelte così personali.
Forse conoscerò IO solo donne non sottomesse e troppo emancipate ;)
Che dire, io non conosco donne che accettano che gli venga imposto da altri l'obbligo di non poter abortire se necessario, ed in generale di non poter decidere del proprio corpo su scelte così personali.
Forse conoscerò IO solo donne non sottomesse e troppo emancipate ;)
Prima di tutto, non ti permettere. Io non sono sottomessa proprio a nessuno :rolleyes: .
Sono solo una donna che capisce che lei non ha nessun diritto di sopprimere potenziali esseri umani senza motivi validi, e il motivo valido non è il non aver usato un preservativo o il non aver usato uno degli altri 3000 metodi anticoncezionali in commercio.
IO non parlo di vietare l'aborto dopo le violenze, o di vietare l'aborto in caso di gravi malformazioni/pericolo per la vita della madre, sia chiaro!
Ma considerando che siamo nel 2008, e che esistono tali metodi contraccettivi (ne cito alcuni):
-preservativi nei più svariati materiali, gusti, colori, etc.
-pillola
-cerotto
-anello vaginale
-spirale
-preservativo femminile
-etc.
Abortire perchè ci si è affidati a chissà quale metodo della conta dei giorni (inventati per rimanere incinta e non per non rimanerci, e al contrario non funzionano) è un atto,a mio modestissimo avviso, molto vicino al criminale.
DonaldDuck
04-01-2008, 12:54
Che dire, io non conosco donne che accettano che gli venga imposto da altri l'obbligo di non poter abortire se necessario, ed in generale di non poter decidere del proprio corpo su scelte così personali.
Forse conoscerò IO solo donne non sottomesse e troppo emancipate ;)
Ma no, che c'entra. Probabilmente non ci siamo capiti ;). Sembra come se fosse donna=>autodeterminazione=>aborto invece che donna=>autodeterminazione=>libertà di scelta.
svarionman
04-01-2008, 12:54
Basterebbe dire che se una persona è contraria all'aborto, non dovrebbe per questo vietarlo a tutti gli altri, ma lasciare la facoltà di decidere, visto che è una cosa molto delicata e privata.....invece nel nostro paese si pensa a togliere la libertà di scegliere agli altri, sulla base di convinzioni o addirittura interessi politici, su temi personali nei quali la decisione di un singolo non toglie nulla agli altri. Medioevo stiamo arrivando.
Ricordiamo tra l'altro che le percentuali di interruzione della gravidanza in Italia sono tra le più basse.
Basterebbe dire che se una persona è contraria all'aborto, non dovrebbe per questo vietarlo a tutti gli altri, ma lasciare la facoltà di decidere, visto che è una cosa molto delicata e privata.....invece nel nostro paese si pensa a togliere la libertà di scegliere agli altri, sulla base di convinzioni o addirittura interessi politici, su temi personali nei quali la decisione di un singolo non toglie nulla agli altri. Medioevo stiamo arrivando.
E' una cosa privata fino a quando non si usano i soldi del SSN.
Visto che, a quanto pare, si usano, non è privata.
Al di là di tutti i problemi etici e morali che danno tanto fastidio. Stiamo su un piano che piace molto.
(Ma questo vale anche per chi, uomo o donna che sia, contrae malattie a trasmissione sessuale -al di là del discorso violenza-)
Prima di tutto, non ti permettere. Io non sono sottomessa proprio a nessuno :rolleyes: .
Sono solo una donna che capisce che lei non ha nessun diritto di sopprimere potenziali esseri umani senza motivi validi, e il motivo valido non è il non aver usato un preservativo o il non aver usato uno degli altri 3000 metodi anticoncezionali in commercio.
IO non parlo di vietare l'aborto dopo le violenze, o di vietare l'aborto in caso di gravi malformazioni/pericolo per la vita della madre, sia chiaro!
Ma considerando che siamo nel 2008, e che esistono tali metodi contraccettivi (ne cito alcuni):
-preservativi nei più svariati materiali, gusti, colori, etc.
-pillola
-cerotto
-anello vaginale
-spirale
-preservativo femminile
-etc.
Abortire perchè ci si è affidati a chissà quale metodo della conta dei giorni (inventati per rimanere incinta e non per non rimanerci, e al contrario non funzionano) è un atto,a mio modestissimo avviso, molto vicino al criminale.
non tutti i contraccettivi da te citati sono efficaci al 100%,l'unico è il preservativo.E se si rompe sei disposta a tenerlo il figlio?Avere un figlio è sicuramente una bella cosa,ma avere un figlio costa,gli devi garantire un futuro,mettere al mondo un figlio senza avere i soldi per tirarlo sù è molto molto peggio di abortire per come la vedo io
clasprea
04-01-2008, 12:58
Io sono donna, non sono per neinte cattolica, anzi... ho perso il conto dell'ultima volta che ho messo piede in una chiesa.
ma al giorno d'oggi con tutte le possibilità che ci sono per una madre che rimane incinta senza volere un bambino o senza poterselo permettere, credo che l'aborto non serva a molto, e lo trovo davvero un insulto alla vita.
1) i bambini non crescono come i funghi: non lo vuoi? Ci pensi prima di farti una bella :oink:
2) ti capita l'"incidente"? Vai in ospedale a partorire e poi non riconosci il bimbo. Con speciali procedure in pochissimo tempo il bambino verrà adottato da una coppia che desidera farlo
Anche se non sono cattolica io considero l'embrione già come una forma di vita, vi sembra tanto assurda come cosa?
Ovviamente sono eccezioni i casi in cui si manifestino gravi problemi di salute o malformazioni, qui si pone il problema di capire se il povero bambino riuscirà ad avere uan vita dignitosa e felice, in questo caso credo che il genitore abbia il diritto di decidere.
Trovo assurdo che l'aborto venga usato come scappatoia per riparare alla "cazzata" fatta, siamo nel 2008, tutti sanno come nasono i bambini.
E' una cosa privata fino a quando non si usano i soldi del SSN.
Visto che, a quanto pare, si usano, non è privata.
Al di là di tutti i problemi etici e morali che danno tanto fastidio. Stiamo su un piano che piace molto.
vorrei che lo stesso ragionamento si facesse per i tagli cesarei, allora.
è una pratica (una vera operazione chirurgica, peraltro) che annulla il dolore per la partoriente, consente la programmazione dei parti negli ospedali ma, soprattutto, raddoppia il rimborso che lo stato eroga all'ospedale.
si tratta di alcune migliaia di €.
scommetto che una "stretta sui tagli cesarei" scatenerebbe un putiferio.
e ci sono tanti altri casi simili, per dire.
non tutti i contraccettivi da te citati sono efficaci al 100%,l'unico è il preservativo.E se si rompe sei disposta a tenerlo il figlio?Avere un figlio è sicuramente una bella cosa,ma avere un figlio costa,gli devi garantire un futuro,mettere al mondo un figlio senza avere i soldi per tirarlo sù è molto molto peggio di abortire per come la vedo io
A parte il fatto che paranoica come sono io uso sia la pillola che il condom, non esistono solo i pargoletti ;)
Per il resto, rimanere incinte non è cosa semplice, il fatto che non si siano percentuali al 100% non vuol dire che sia così facile rimanerci, soprattutto se si fa uso di contraccettivi a livello ormonale (tanto è che dopo aver sospeso la pillola per cercare una gravidanza spesso può passare anche un anno prima di riuscirci).
Poi ripeto, se sono abbastanza grande da avere rapporti sessuali, sono abbastanza grande da, ALMENO, portare a termine la gravidanza e, se proprio sono impossibilitata nel tenerlo, c'è l'adozione.
Anche io, pur essendo totalmente anticristiano, sono avverso all'aborto come viene inteso al giorno d'oggi (essendo tra l'altro 'figlio' di un aborto mancato). Come odio queste categorizzazioni banali.... :(
vorrei che lo stesso ragionamento si facesse per i tagli cesarei, allora.
è una pratica (una vera operazione chirurgica, peraltro) che annulla il dolore per la partoriente, consente la programmazione dei parti negli ospedali ma, soprattutto, raddoppia il rimborso che lo stato eroga all'ospedale.
si tratta di alcune migliaia di €.
scommetto che una "stretta sui tagli cesarei" scatenerebbe un putiferio.
e ci sono tanti altri casi simili, per dire.
Infatti sono contraria pure al cesareo se non necessario alla salute del bambino e della donna.
E' una spesa inutile, se lo vuoi al di là dello strettamente necessario, paghi.
e cmq la migliore ricetta contro le gravidanze indesiderate e i conseguenti aborti, è il seguente mix
preservativo, Ru486, educazione sessuale.
indovinate un pò chi si oppone alle tre cose? :muro:
A parte il fatto che paranoica come sono io uso sia la pillola che il condom, non esistono solo i pargoletti ;)
Per il resto, rimanere incinte non è cosa semplice, il fatto che non si siano percentuali al 100% non vuol dire che sia così facile rimanerci, soprattutto se si fa uso di contraccettivi a livello ormonale (tanto è che dopo aver sospeso la pillola per cercare una gravidanza spesso può passare anche un anno prima di riuscirci).
Poi ripeto, se sono abbastanza grande da avere rapporti sessuali, sono abbastanza grande da, ALMENO, portare a termine la gravidanza e, se proprio sono impossibilitata nel tenerlo, c'è l'adozione.
biologicamente una donna può essere matura già a 12-13 anni.
naturalmente il corpo nonha ancora finito di formarsi, e una gravidanza è FISICAMENTE rischiosa.
inooltre, nella società attuale la 13enne media non è assolutamente in grado psicologicamente di sostenere una gravidanza e la crescita di un bambino.
non vorrei che qualcuno vedesse la gravidanza come "castigo" per un comportamente percepito come "dissoluto", ovvero avere rapporti sessuali (anche in teoria con l'uso di contraccettivi, che come si è detto non sono sicuri al 99 %)
clasprea
04-01-2008, 13:11
biologicamente una donna può essere matura già a 12-13 anni.
naturalmente il corpo nonha ancora finito di formarsi, e una gravidanza è FISICAMENTE rischiosa.
inooltre, nella società attuale la 13enne media non è assolutamente in grado psicologicamente di sostenere una gravidanza e la crescita di un bambino.
non vorrei che qualcuno vedesse la gravidanza come "castigo" per un comportamente percepito come "dissoluto", ovvero avere rapporti sessuali (anche in teoria con l'uso di contraccettivi, che come si è detto non sono sicuri al 99 %)
se come dici tu è rischioso per la salute rimanere incinta a 12 anni, se fai sesso a 12 anni è ovvio che sia un comportamento sbagliato. Come se un cardiopatico andasse sulle montagne russe.
per il discorso psicologico, tu SAI che facendo sesso il rischio c'è, se lo fai lo stesso (per giunta magari senza precauzioni) sono anche un po' cazzi tuoi
biologicamente una donna può essere matura già a 12-13 anni.
naturalmente il corpo nonha ancora finito di formarsi, e una gravidanza è FISICAMENTE rischiosa.
inooltre, nella società attuale la 13enne media non è assolutamente in grado psicologicamente di sostenere una gravidanza e la crescita di un bambino.
non vorrei che qualcuno vedesse la gravidanza come "castigo" per un comportamente percepito come "dissoluto", ovvero avere rapporti sessuali (anche in teoria con l'uso di contraccettivi, che come si è detto non sono sicuri al 99 %)
Se a tredici anni fai sesso, sei già in grado di portare a termine una gravidanza (non di tenere un bambino e di crescerlo, ma di portare a termine una gravidanza si, se non ci sono problemi strutturali per via di un fisico ancora non maturo).
Si spera che la ragazzina in questione abbia ricevuto un'educazione sessuale tale da usare adeguati metodi contraccettivi (almeno dai genitori, e non è difficile, a 13 anni sapevo già tutto quello che c'era da sapere sulla contraccezione, pur non avendone bisogno, e nonostante sia cresciuta in una famiglia cattolica).
Poi, ripeto, io sono FAVOREVOLE all'aborto nel caso la gravidanza comporti rischi per la madre.
(la pillola ha un potere contraccettivo, se assunta correttamente, superiore al 99%, se combinata con l'uso del preservativo -comunque indispensabili quando non si hanno relazioni stabili, perchè la pillola evita i pargoli, ma non l'HIV e tutto il resto- non c'è alcun rischio di rimanere incinta)
questi discorsi fatti da donne mi sorprendono e mi mettono anche un po' a disagio sinceramente :(
e cmq ci sono tante situazioni-limite, una 13enne che ha rapporti sessuali tipicamente appartiene alle classi lavoratrici, probabilmente è pochissimo istruita, oltre a essere oggettivamente una quasi-bambina.
trattarla come se fosse una 35enne che sceglie coscientemente di avere rapporti senza precauzioni è una stortura IMHO.
nomeutente
04-01-2008, 13:23
e il quoziente intellettivo.
Ammonito
questi discorsi fatti da donne mi sorprendono e mi mettono anche un po' a disagio sinceramente :(
e cmq ci sono tante situazioni-limite, una 13enne che ha rapporti sessuali tipicamente appartiene alle classi lavoratrici, probabilmente è pochissimo istruita, oltre a essere oggettivamente una quasi-bambina.
trattarla come se fosse una 35enne che sceglie coscientemente di avere rapporti senza precauzioni è una stortura IMHO.
Non vedo perchè tu debba essere a disagio. Sinceramente. E questo lo dico con tutta tranquillità ;)
Non credo. Guarda, io sono figlia di un'impiegata della PA che sta facendo il concorso per il 5° livello (quindi non una dirigente) e mio padre è poco più che un operaio, eppure al sesso vero e proprio (al di là dell'istruzione che mi è stata impartita) l'ho conosciuto solo dopo i sedici anni.
Così come molte mie amiche della mia stessa classe sociale.
Invece, altre amiche di classi sociali ben più elevate il sesso in senso materiale l'han conosciuto ben prima di me (intorno ai 14 anni, o anche prima).
La classe sociale, su queste cose, non è più un metro di distinzione (a meno che non si stia parlando di situazioni assolutamente disastrate, che purtroppo esistono, ma non sono la regola).
Se a tredici anni fai sesso, sei già in grado di portare a termine una gravidanza (non di tenere un bambino e di crescerlo, ma di portare a termine una gravidanza si, se non ci sono problemi strutturali per via di un fisico ancora non maturo).
invece no e qualsiasi medico te lo può confermare.
quante 13enni con fisico perfettamente adulto esistono?
http://www.dica33.it/argomenti/ginecologia/gravidanza/gravidanza37.asp
Gravidanza
Ultimo aggiornamento: 16/06/06
Meno tabù più informazione
Negli Stati Uniti oltre un milione di adolescenti va incontro a gravidanza ogni anno; l’85% di queste gravidanze non sono volontarie. Delle gravidanze involontarie dell’adolescenza, il 53% esita in aborto. Il 69% delle madri adolescenti non sono sposate. Le cose non vanno molto meglio in Europa dove stando alla Relazione sulla salute e i diritti sessuali e riproduttivi, approvata dal Parlamento Europeo nel giugno 2002, il tasso di gravidanze in età adolescenziale è generalmente in aumento. Il tasso è stato stimato tra 7 e 28 gravidanze ogni 1000 ragazze tra i 15 e i 19 anni; nei Paesi Bassi e in Belgio si registra il tasso inferiore, in Svezia, Italia, Inghilterra e Galles il tasso più elevato. Numeri che fanno riflettere e che portano con sé per le giovani che si trovano a vivere gravidanze in età precoce ripercussioni negative sia economiche, sia sociali sia sanitarie. Un minor grado d’istruzione, l’aumentato rischio di disoccupazione e una percentuale maggiore di gravidanze ripetute sono l’esempio più eclatante. In linea con questi dati uno studio pubblicato sugli Archives of Pediatric and Adolescent Medicine si sofferma sull’alta percentuale di sesso “forzato” per le adolescenti. Spesso, dice lo studio, si parte da qui per arrivare a gravidanze indesiderate e precoci.
Lo studio statunitense
Il sesso non voluto, premettono i ricercatori, è spesso parte dell’esperienza sessuale di molte giovani donne e spesso all’interno di relazioni stabili. Ma che cosa si intende per sesso non voluto? Un’aumentata serie di incentivi, pressioni e minacce fatte dal partner per ottenere un rapporto. Una modalità il cui confine con la violenza sessuale, ammettono gli stessi ricercatori, è molto sottile e che il più delle volte comporta rischi per la salute psicofisica delle adolescenti coinvolte. E uno degli aspetti legati a questa realtà è proprio la gravidanza indesiderata. In situazioni di questo tipo, del resto, viene meno inevitabilmente l’uso dei contraccettivi. I ricercatori hanno così cercato di definire quale fosse l’incidenza del fenomeno e quali rischi comporti. Per farlo hanno intervistato ogni tre mesi in uno studio longitudinale con un minimo di 2 interviste e un massimo di 10 nell’arco di 27 mesi. Le adolescenti intervistate avevano tra i 14 e i 17 anni, con un età media di 15,9 anni, la maggior parte afroamericane. Il sesso forzato è stato riferito dal 40,9% delle partecipanti e nella maggior parte dei casi la ragione che porta le giovani donne ad accettare è la paura che il partner possa arrabbiarsi. Uno dei fattori associati più comunemente con gli episodi poi è la nascita di un bambino. Ma che cosa determina una gravidanza così anticipata?
Come prevenire?
Mai come in questi casi è fondamentale una terapia medica e psicosociale che accompagni l’adolescente al parto. Le adolescenti in gravidanza possono avere un’incidenza di anemia e tossiemia più alta che nelle donne ventenni, ma sono condizioni affrontabili se opportunamente monitorate. Le cose sono peggiori per i neonati che, specialmente nelle mamme sotto i 15 anni, hanno un’incidenza maggiore di prematurità e basso peso alla nascita. Va da sé che le conseguenze peggiori, però. sono sul piano psicosociale. Le ragazze in gestazione e i loro partner tendono ad abbandonare la scuola o la normale occupazione, aggravando i problemi economici, riducendo la loro autostima e compromettendo le relazioni interpersonali. E il ricorso all’aborto non è certo risolutivo viste le sue inevitabili conseguenze psicologiche. Ma si possono prevenire queste situazioni? Di recente il British Medical Journal ha pubblicato una revisione sistematica delle strategie di prevenzione rivolte agli adolescenti in diversi contesti. I risultati non sono stati esaltanti per nessuno degli aspetti esaminati dall’inizio dei rapporti sessuali all’uso dei contraccettivi fino alla gravidanza. Un dato, però può far riflettere. Nei Paesi Bassi, paese con il minor tasso di gravidanze è diffusa l’educazione sessuale, si discute apertamente di sessualità nei mass media, esistono servizi di contraccezione di facile accesso nonché di educazione alla contraccezione. In Italia recenti dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità affermano che il 56% degli studenti intervistati non ha mai partecipato ad iniziative organizzate riguardanti la sessualità. In più la sessualità entra nelle scuole, dice il rapporto, collegata al pericolo di malattia e morte. La differenza salta all’occhio. Che sia il caso di cambiare strategia?
Marco Malagutti
Fonte
Blythe MJ et al. Incidence and Correlates of Unwanted Sex in Relationships of Middle and Late Adolescent Women. Arch Pediatr Adolesc Med. 2006;160:591-595.
per onestà ho voluto mettere in corsivo una nota sull'interruzione volontaria della gravidanza, note che peraltro c0ndivido al 100 % e infatti sono favorevolissimo all'educazione e all'utilizzo degli anticoncezionali.
Dipende quando ci si è sviluppate.
Se ti sei sviluppata meno di un anno prima, è ovvio che tu non abbia la possibilità fisica di tenere il bambino.
E come ripeto, in questo caso sono favorevole all'aborto, ma sono favorevole anche alla presenza costante di assistenti sociali in famiglia, perchè una tredicenne che rimane incinta e abortisce, non è il massimo della normalità.
Invece, come per la stragrande maggioranza ragazzine del mio anno (1987) che si sono ritrovate sviluppate alla bellezza di 9-10 anni (mi dicono per gli ormoni usati nel pollo, ma non sono sicura e non verrei fosse una boiata, rimane il fatto cheal tempo ci fecero pure uno studio, basti pensare che solo due ragazzine -su 18- in 5° elementare nella mia classe non erano sviluppate :mc:, e mediamente così in tutte le altre 5°, infatti ci fecero fare corsi di igiene personale anche a livello scolastico), il discorso è diverso.
Io (come, ripeto, tante ragazze del mio anno) sono tale e quale a quando avevo 13 anni.
Non sono cresciuta di un cm, e il mio corpo a livello di sviluppo era già bello che maturo (volendo posso postare tutte le radiografie fatte, nel tempo sono diventata la donna radioattiva:stordita: ) .
Se a tredici anni fai sesso, sei già in grado di portare a termine una gravidanza (non di tenere un bambino e di crescerlo, ma di portare a termine una gravidanza si, se non ci sono problemi strutturali per via di un fisico ancora non maturo).
Si spera che la ragazzina in questione abbia ricevuto un'educazione sessuale tale da usare adeguati metodi contraccettivi (almeno dai genitori, e non è difficile, a 13 anni sapevo già tutto quello che c'era da sapere sulla contraccezione, pur non avendone bisogno, e nonostante sia cresciuta in una famiglia cattolica).
Mia moglie è professoressa alle medie. Nonostante il suo prodigarsi per informare le fanciulline, talvolta la gravidanza ci scappa.
Portare a termine la gravidanza per una ragazzina di 12 anni può essere possibile biologicamente, ma devastante psicologicamente. Se poi abita in un paese, è una bambina finita.
L'ultimo caso è stao emblematico (e non è nemmeno l'unico): ragazzina di 12 anni messa incinta dal convivente della madre. Convincila tu a portare a termine la gravidanza.
DonaldDuck
04-01-2008, 14:14
vorrei che lo stesso ragionamento si facesse per i tagli cesarei, allora.
è una pratica (una vera operazione chirurgica, peraltro) che annulla il dolore per la partoriente, consente la programmazione dei parti negli ospedali ma, soprattutto, raddoppia il rimborso che lo stato eroga all'ospedale.
si tratta di alcune migliaia di €.
scommetto che una "stretta sui tagli cesarei" scatenerebbe un putiferio.
e ci sono tanti altri casi simili, per dire.
Ci puoi scommettere qualsiasi cifra, vinceresti sicuramente ;) . OGNI TANTO, quando ci si ricorda, si effettuano dei controlli. In realtà è solo per evitare che l'esagerazione assuma proporzioni colossali.
skywalker77
04-01-2008, 14:52
Se a tredici anni fai sesso, sei già in grado di portare a termine una gravidanza (non di tenere un bambino e di crescerlo, ma di portare a termine una gravidanza si, se non ci sono problemi strutturali per via di un fisico ancora non maturo).
Si spera che la ragazzina in questione abbia ricevuto un'educazione sessuale tale da usare adeguati metodi contraccettivi (almeno dai genitori, e non è difficile, a 13 anni sapevo già tutto quello che c'era da sapere sulla contraccezione, pur non avendone bisogno, e nonostante sia cresciuta in una famiglia cattolica).
Poi, ripeto, io sono FAVOREVOLE all'aborto nel caso la gravidanza comporti rischi per la madre.
(la pillola ha un potere contraccettivo, se assunta correttamente, superiore al 99%, se combinata con l'uso del preservativo -comunque indispensabili quando non si hanno relazioni stabili, perchè la pillola evita i pargoli, ma non l'HIV e tutto il resto- non c'è alcun rischio di rimanere incinta)
Educazione sessuale che manca nelle scuole perchè da sempre i cattolici non la voglione e scassano, come non vogliano i preservativi nelle scuole e altre 10000 altre cose.
I cattolici in questo paese hanno rotto, ha rotto la loro fede perchè più che praticarla nell'intimità della loro anima come sempre da 21 secoli a questa parte pretendono, contro ogni forma di democrazia, di imporre a tutti.
clasprea
04-01-2008, 15:00
Educazione sessuale che manca nelle scuole perchè da sempre i cattolici non la voglione e scassano, come non vogliano i preservativi nelle scuole e altre 10000 altre cose.
I cattolici in questo paese hanno rotto, ha rotto la loro fede perchè più che praticarla nell'intimità della loro anima come sempre da 21 secoli a questa parte pretendono, contro ogni forma di democrazia, di imporre a tutti.
Certamente più educazione sessuale farebbe solo del bene, ma i genitori dove sono?
Prima di tutto, non ti permettere. Io non sono sottomessa proprio a nessuno :rolleyes: .
Sono solo una donna che capisce che lei non ha nessun diritto di sopprimere potenziali esseri umani senza motivi validi, e il motivo valido non è il non aver usato un preservativo o il non aver usato uno degli altri 3000 metodi anticoncezionali in commercio.
IO non parlo di vietare l'aborto dopo le violenze, o di vietare l'aborto in caso di gravi malformazioni/pericolo per la vita della madre, sia chiaro!
Ma considerando che siamo nel 2008, e che esistono tali metodi contraccettivi (ne cito alcuni):
-preservativi nei più svariati materiali, gusti, colori, etc.
-pillola
-cerotto
-anello vaginale
-spirale
-preservativo femminile
-etc.
Abortire perchè ci si è affidati a chissà quale metodo della conta dei giorni (inventati per rimanere incinta e non per non rimanerci, e al contrario non funzionano) è un atto,a mio modestissimo avviso, molto vicino al criminale.
Io sono donna, non sono per neinte cattolica, anzi... ho perso il conto dell'ultima volta che ho messo piede in una chiesa.
ma al giorno d'oggi con tutte le possibilità che ci sono per una madre che rimane incinta senza volere un bambino o senza poterselo permettere, credo che l'aborto non serva a molto, e lo trovo davvero un insulto alla vita.
1) i bambini non crescono come i funghi: non lo vuoi? Ci pensi prima di farti una bella :oink:
2) ti capita l'"incidente"? Vai in ospedale a partorire e poi non riconosci il bimbo. Con speciali procedure in pochissimo tempo il bambino verrà adottato da una coppia che desidera farlo
Anche se non sono cattolica io considero l'embrione già come una forma di vita, vi sembra tanto assurda come cosa?
Ovviamente sono eccezioni i casi in cui si manifestino gravi problemi di salute o malformazioni, qui si pone il problema di capire se il povero bambino riuscirà ad avere uan vita dignitosa e felice, in questo caso credo che il genitore abbia il diritto di decidere.
Trovo assurdo che l'aborto venga usato come scappatoia per riparare alla "cazzata" fatta, siamo nel 2008, tutti sanno come nasono i bambini.
*
Senza Fili
04-01-2008, 15:14
A chi parla di insulto alla vita, omicidio e roba simile: l'attuale legge prevede proprio per questo dei termini massimi per l'aborto proprio per evitare che si uccida un bambino.
Solo che molti confondono un embrione di 2 settimane con neonato...a tutti questi consiglio di non buttare nel water lo sperma del marito, visto che anche quello, ragionando così, potrebbe creare un bambino ;)
La cosa assurda cmq è il sindacare su scelte private e personali altrui, come è la scelta di portare avanti o meno una gravidanza...fatevi un pacchetto di affari vostri e il Mondo vivrà meglio, visto che nessuno vi impone di abortire, ma è una scelta libera, non capisco questo mettere bocca per imporre agli altri la vostra opinione, in questo caso come in ogni caso che si parli di scelte altrui che non vi tangono minimamente :rolleyes:
clasprea
04-01-2008, 15:35
A chi parla di insulto alla vita, omicidio e roba simile: l'attuale legge prevede proprio per questo dei termini massimi per l'aborto proprio per evitare che si uccida un bambino.
Solo che molti confondono un embrione di 2 settimane con neonato...a tutti questi consiglio di non buttare nel water lo sperma del marito, visto che anche quello, ragionando così, potrebbe creare un bambino ;)
Lo sperma è solo metà della roba che serve per fare un bambino :)
Io conosco tante persone frutto di vari "incidenti"... se i loro genitori non avessero deciso di tenerli, ora quelle persone non ci sarebbero.
Lo sperma è solo metà della roba che serve per fare un bambino :)
Io conosco tante persone frutto di vari "incidenti"... se i loro genitori non avessero deciso di tenerli, ora quelle persone non ci sarebbero.
Che l'aborto non debba essere un anticoncezionale postumo lo si sa.
Che la chiesa condanni l'aborto ma allo stesso tempo anche preservativi, pillola ed educazione sessuale è una l'assurdità .
Riguardo la 194, vorrei una opinione su quanto ho postato prima
Mia moglie è professoressa alle medie. Nonostante il suo prodigarsi per informare le fanciulline, talvolta la gravidanza ci scappa.
Portare a termine la gravidanza per una ragazzina di 12 anni può essere possibile biologicamente, ma devastante psicologicamente. Se poi abita in un paese, è una bambina finita.
L'ultimo caso è stao emblematico (e non è nemmeno l'unico): ragazzina di 12 anni messa incinta dal convivente della madre. Convincila tu a portare a termine la gravidanza.
Tutti froci col culo degli altri
clasprea
04-01-2008, 15:46
Che l'aborto non debba essere un anticoncezionale postumo lo si sa.
Che la chiesa condanni l'aborto ma allo stesso tempo anche preservativi, pillola ed educazione sessuale è una l'assurdità .
Riguardo la 194, vorrei una opinione su quanto ho postato prima
Tutti froci col culo degli altri
Sul fatto che più informazione c'è e meglio sarà, siamo tutti d'accordo penso (o meglio spero che anche chi è "integrlista" cattolico la pensi così!)
Come diceva giustamente Ileana prima, una clausula di uan giusta legge dovrebbe permettere l'aborto in caso ci sia pericolo per la madre, malattie gravi del bambino oppure casi di violenza sessuale, quella povera ragazzina di sicuro non se l'è andata a cercare se il compagno della mamma l'ha violentata, quindi starà a lei decidere se portare a termine la gravidanza e dare il bambino in affido oppure rinunciare, ma credo sia una delle poche eccezioni PER ME ammissibili, visto che anche quello sfortunato bambino è coem gli altri dal punto di vista biologico.
wolfnyght
04-01-2008, 15:48
se ci riescono
SANTI SUBITO!:cool:
Senza Fili
04-01-2008, 15:53
Lo sperma è solo metà della roba che serve per fare un bambino :)
Io conosco tante persone frutto di vari "incidenti"... se i loro genitori non avessero deciso di tenerli, ora quelle persone non ci sarebbero.
E' comunque materiale che potrebbe creare un bambino...il condizionale è d'obbligo, visto che finchè non è sviluppato il feto sono entrambi soltanto materiale biologico.
Per quanto riguarda i se e i ma se mia nonna avese avuto le ruote sarebbe stata una carriola...per dire che non ha senso ragionare per se, per assurdo anche se i genitori di quelle persone quel giorno avessero avuto la febbre probabilmente non avrebbero fatto sesso.
Senza Fili
04-01-2008, 15:58
Sul fatto che più informazione c'è e meglio sarà, siamo tutti d'accordo penso (o meglio spero che anche chi è "integrlista" cattolico la pensi così!)
Come diceva giustamente Ileana prima, una clausula di uan giusta legge dovrebbe permettere l'aborto in caso ci sia pericolo per la madre, malattie gravi del bambino oppure casi di violenza sessuale, quella povera ragazzina di sicuro non se l'è andata a cercare se il compagno della mamma l'ha violentata, quindi starà a lei decidere se portare a termine la gravidanza e dare il bambino in affido oppure rinunciare, ma credo sia una delle poche eccezioni PER ME ammissibili, visto che anche quello sfortunato bambino è coem gli altri dal punto di vista biologico.
Beh, però se prima parli di eccezioni che dovrebbero valere per legge, poi dici che parli per te , qualcosa non va nel tuo discorso...non si può pretendere che la legge applichi a tutti i cittadini il tuo personale pensiero ;)
clasprea
04-01-2008, 16:09
Beh, però se prima parli di eccezioni che dovrebbero valere per legge, poi dici che parli per te , qualcosa non va nel tuo discorso...non si può pretendere che la legge applichi a tutti i cittadini il tuo personale pensiero ;)
eddai, il per me valeva un po' per tutto: "per me una legge dovrebbe contenere la clusula"
meglio così? :stordita:
non pretendo di essere depositaria della verità assoluta, io.
Sul fatto che più informazione c'è e meglio sarà, siamo tutti d'accordo penso (o meglio spero che anche chi è "integrlista" cattolico la pensi così!)
Come diceva giustamente Ileana prima, una clausula di uan giusta legge dovrebbe permettere l'aborto in caso ci sia pericolo per la madre, malattie gravi del bambino oppure casi di violenza sessuale, quella povera ragazzina di sicuro non se l'è andata a cercare se il compagno della mamma l'ha violentata, quindi starà a lei decidere se portare a termine la gravidanza e dare il bambino in affido oppure rinunciare, ma credo sia una delle poche eccezioni PER ME ammissibili, visto che anche quello sfortunato bambino è coem gli altri dal punto di vista biologico.
D'accordo ma il Vaticano vorrebbe abolirla, la 194
Cercando notizie sulla 194 mi sono imbattuto in questo sito
http://www.militiachristi.it/index.htm
:eek: :eek:
Io non capisco come degli uomini (vedi binetti) possano parlare di gravidanza e aborto... e non capisco come un prete possa parlare di famiglia convivenza rappoprto di coppia sesso figli ecc. sono totalmente ignoranti in questo che pensassero ai loro affari come pagare l'ici e curari i loro pedofili che violentano le bambine mettendole incinta e poi pagano per farla abortire in cliniche private senza che nessuno sappia nulla....
Fosse per me il vaticano sarebbe solo un grande museo, il papa già c'è stato in francia che ci ritorni....
D'accordo ma il Vaticano vorrebbe abolirla, la 194
Ok, ma possono esistere persone che hanno un'idea sulla legge 194 che è esattamente (o quasi) una via di mezzo tra quello che dice la chiesa e quello che dice la 194 odierna?
O esistono solo due fazioni?
Encounter
04-01-2008, 16:26
L'italia è uno stato cattolico, è giusto quindi l'intervento di Ruini.
Via la 194, via il divorzio, niente eutanasia, niente PACS.
Via queste vergogne.
Ok, ma possono esistere persone che hanno un'idea sulla legge 194 che è esattamente (o quasi) una via di mezzo tra quello che dice la chiesa e quello che dice la 194 odierna?
O esistono solo due fazioni?
la 194 non è affatto un estremo, è già una via di mezzo tra due posizioni.
Senza Fili
04-01-2008, 16:34
L'italia è uno stato cattolico, è giusto quindi l'intervento di Ruini.
Via la 194, via il divorzio, niente eutanasia, niente PACS.
Via queste vergogne.
e' quello che vorrebbero.
la 194 non è affatto un estremo, è già una via di mezzo tra due posizioni.
Infatti non capisco questo inutile stracciarsi le vesti
Infatti non capisco questo inutile stracciarsi le vesti
dicesi ideologia (per le gerarchie).
dicesi strumentalizzazione (per l'opposizione).
la 194 non è affatto un estremo, è già una via di mezzo tra due posizioni.
La via di mezzo?
Il grigio ha molte sfumature.
dicesi ideologia (per le gerarchie).
dicesi strumentalizzazione (per l'opposizione).
Dicesi avere un'idea propria al di là di tutto ciò che viene detto.
Il bello è che esistiamo anche noi.
Dicesi avere un'idea propria al di là di tutto ciò che viene detto.
Il bello è che esistiamo anche noi.
non parlo dell'elettorato, parlo dei partiti dell'opposizione.
ma che, credi che sia una coincidenza l'affondo contemporaneo di Ferrara che lancia il suo appello, Bondi e Ruini?
beata ingenuità...
non parlo dell'elettorato, parlo dei partiti dell'opposizione.
ma che, credi che sia una coincidenza l'affondo contemporaneo di Ferrara che lancia il suo appello, Bondi e Ruini?
beata ingenuità...
No, non credo sia una coincidenza.
Lungi da me.
Credo però che spesso e volentieri sia molto più comodo scaricare la colpa di certe cose sulla Chiesa, piuttosto che ammettere che sono i nostri politici a non avere le palle per fare certe cose e inimicarsi parte dell'elettorato di base.
(discorso generale al di là della 194)
in Italia non ci sono politici coraggiosi.
anzi, ci sono ma ai vertici arriva chi non scontenta nessuno.
Visto che la Chiesa è ancora un potere abbastanza consistente, arriva in alto chi non la scontenta.
pensate davvero che a Veltroni e D'Alema interessasse qualcosa della beatificazione di Balaguer? :p
Oppure Fassino che qualche anno fa, in previsione del PD, dichiarava "ho studiato dai gesuiti e gliene sono grato" :muro: :muro:
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.