View Full Version : Vi sembra giusto? (No Flame Please)
Bastian UMTS
01-01-2008, 15:36
Riapro il 3d nella sezione appropriata (su indicazione di FreeMan), vi prego di evitare flame, vorrei un ragionamento costruttivo, grazie
Buongiorno e Buon Anno a tutti.
Leggevo propria ora dei feriti di fine anno con i botti, e riflettendo su questi feriti voglio porvi una domanda:
Vi sembra giusto che un coglione, che si è portato via una mano con un botto possa accedere alla categoria degli invalidi civili?
Personalmente ritengo la cosa assurda, se ti sei portato via una mano o hai perso un occhio per un petardo, per quale motivo adesso io Stato devo concederti dei vantaggi?
assolutamente assurdo
chi è causa del suo mal pianga sè stesso
è questa l'unica frase ad hoc che mi viene in mente :muro:
come ho postato nell'altro topic , concordo con chi afferma che sia giusto che uno stato sociale tuteli tutti indiscriminatamente .
c,la,;z,;a
FalconXp
01-01-2008, 15:44
Effettivamente il ragionamento non fa una grinza.Alla fine sparare i petardi è a tuo rischio e pericolo pertanto poi uno si dovrebbe regolare anche per quelle che sono le conseguenze.
Tuttavia ritengo più giusto che lo stato non dia soldi direttamente alle persone invalide per conto petardi, bensi investa quei soldi in attività sociali, come per esempio prevenzione nelle scuole o nelle università, ovviamente saranno le stesse persone che si sono procurate danni permamenti a illustrare le cause, i rischi e le conseguenze nell'uso non idoneo dei petardi.
assolutamente assurdo
chi è causa del suo mal pianga sè stesso
è questa l'unica frase ad hoc che mi viene in mente :muro:
*
come ho postato nell'altro topic , concordo con chi afferma che sia giusto che uno stato sociale tuteli tutti indiscriminatamente .
c,la,;z,;a
anche se la colpa è mia?Cioè,se io un domani non trovassi lavoro basta che mi sego una gamba?
riquoto l'utente momo-racing che ha spiegato bene quello che condivido pienamente:
lo stato sociale è tale proprio perchè non fa distinzioni. Altrimenti dovremmo escludere dagli invalidi civili tutti coloro che si sono procurati invalidità facendo i pirla in automobile, non rispettando le norme di sicurezza elementari compiendo determinati lavori, agendo contro il buon senso e così via: in pratica se si delegasse a un assicurazione la possibilità di stabilire chi debba appartenere alla categoria degli invalidi ne sarebbero esclusi il 70% perchè in un modo o nell'altro si sarebbe in grado di produrre delle prove di una loro imperizia che abbia portato alla loro situazione.
poi escludiamo anche dall'assistenza sanitaria chiunque fumi, beva alcolici, non segua una dieta stabilita dal ministero della salute, non pratichi attività sportive.
sarebbe controproducente per lo stato stesso un atteggiamento del genere.
anche se la colpa è mia?Cioè,se io un domani non trovassi lavoro basta che mi sego una gamba?
ti devono lasciare dissanguato per strada ?
c,la;'z.;'a
riquoto l'utente momo-racing che ha spiegato bene quello che condivido pienamente:
aricondivido.
Clm,a,;z,a
ti devono lasciare dissanguato per strada ?
c,la;'z.;'a
che c'entra?Qui stiamo parlando del sussidio mensile,dei punti in graduatoria che questo tizio avrà quando farà concorsi,ecc ecc
Che al momento vada soccorso sono d'accordo,ci macherebbe
Bastian UMTS
01-01-2008, 15:52
ti devono lasciare dissanguato per strada ?
c,la;'z.;'a
No non ti devono lasciare in strada, io non parlo del soccorso ad una persona che si fà del male a causa di un suo comportamento errato.
Il pronto soccorso non lo si nega assolutamente, io parlo del dopo, ovvero di chi da un SUO errore gravissimo ne trae un vantaggio.
Ricapitolando:
Perdi una mano con un petardo?
Ok ti faccio curare e assistere, ma dopo non ti permetto alcuna agevolazione.
Spero di esser stato chiaro
No non ti devono lasciare in strada, io non parlo del soccorso ad una persona che si fà del male a causa di un suo comportamento errato.
Il pronto soccorso non lo si nega assolutamente, io parlo del dopo, ovvero di chi da un SUO errore gravissimo ne trae un vantaggio.
Ricapitolando:
Perdi una mano con un petardo?
Ok ti faccio curare e assistere, ma dopo non ti permetto alcuna agevolazione.
Spero di esser stato chiaro
quindi anche se fai sport per es?
cmkalmza
naitsirhC
01-01-2008, 15:54
:read:
Gli ha chiesto: «E ora?». «Sparisci!». Christian Kleon lo ha fissato con sguardo da ebete, rimanendo per un attimo indeciso se ubbidire o meno. «Vaffanculo» ha pensato ed è fuggito sull’erba bagnata di brina, dieci metri fino alla strada, tenendo ben stretta la motosega arancione con la mano destra. Andreas Plack, disteso sotto un meleto, aveva la gamba sinistra rovinata da un taglio profondo. Il sangue sgorgava a fiotti. Il cane di guardia al maso di Walter Gamper abbaiava forte. Dietro di sé il silenzio perfetto della campagna. Plack non urlava, benché dovesse sentire un dolore atroce. È rimasto così qualche minuto, supino sull’erba, sino a quando non ha sentito che il Kleon si era allontanato a tutto gas con la sua Rover. Erano questi i patti: aspettare qualche minuto, e poi dare l’allarme. Nel frattempo ci avrebbe pensato lui, era stato infermiere, sapeva come cavarsela. Si è trascinato per qualche metro. Era una sera fredda, ma non gelida. Presto sarebbe calata le nebbia, nessuno dalla strada avrebbe potuto vederlo. Le auto sfrecciavano veloci lungo la vicina statale Merano-Bolzano. Ha preso il cellulare, il numero del 113 era già impostato, bastava solo premere, «Questurraa», gli hanno risposto, ma lui è riuscito a emettere solo un rantolo. Morto. È spirato alle 20.52, per dissanguamento, come ha poi accertato il medico legale. All’indomani la guardia giurata Massimo Burchiellaro, fermatasi sul ciglio della strada per fare pipì, ha scorto il suo corpaccione disteso nel frutteto: aveva lo sguardo rivolto al cielo e le braccia allargate. Sembrava un Cristo in croce. Erano le 9.10 del 28 novembre a Marlengo, periferia di Merano. E quindi questa è la storia di Andreas Plack, il giovane che voleva truffare l’assicurazione facendosi amputare la gamba dal cugino Christian Kleon.
«Adesso», ha notato Petra Plack, la convivente di Andreas, «la gente sta con il Kleon, non con noi». Kleon si è fatto 21 giorni di carcere e poi, il 19 dicembre, è stato scarcerato: non può inquinare le prove e nemmeno c’è il rischio che reiteri il reato, ha scritto il giudice Alessandra Burei. Vallo a trovare un altro che sacrifica la propria gamba per incassare un miliardo dall’assicurazione. La Petra è biondina, sul robusto, ha un figlio di sette anni, avuto dal matrimonio con un tassista. Da due anni stava con Andreas, suo cugino di primo grado. Anche Kleon e Plack erano cugini. Christian è figlio di Martha Plack, bidella a Bolzano, sorella di Paul, il papà di Andreas e di Rosemarie, la mamma di Petra. Vengono tutti da Silandro, il capoluogo della Val Venosta. Da tempo s’erano insediati in città, a Merano. Petra e Andreas vivevano in un appartamento in affitto, al terzo piano di un caseggiato di via San Francesco, poco lontano dal centro, dove scorre placido il Passirio.
«Era un cucciolone, l’Andreas» racconta la Petra, che odia il Kleon: «Non l’ho mai sopportato. Né ho mai capito perché l’Andreas ci perdesse così tanto tempo. “È lui che mi cerca”, si giustificava. In casa si dava tanto da fare. Sparecchiava la tavola, riempiva la lavastoviglie, passava l’aspirapolvere. Portava mio figlio a giocare a hockey su ghiaccio, la settimana prima di morire gli aveva comprato una nuova tenuta. Gli voleva bene come se fosse stato suo». Andreas aveva 23 anni. Alto, grosso, pesava 120 chili. Non aveva mai avuto un lavoro veramente stabile. Da un mese lavorava all’Upim di Bolzano come agente antitaccheggio. Non aveva mai preso un ladro, ma nemmeno dato problemi. L’investigazione era il suo pallino. Aveva cercato di entrare in polizia ma lo avevano scartato perché sovrappeso. Per un po’ aveva lavorato come buttafuori nelle discoteche della zona: l’Après di Gargazzone, l’Exclusive di Lana e il Big’s di Bolzano. Aveva la smania del detective. Collaborava in nero con un investigatore privato della zona: scovare le infedeltà coniugali era la sua passione. Spesso se ne vantava con gli amici. Non teneva per sé certe confidenze. Entrava e usciva dalla caserma dei carabinieri. I militari lo hanno riconosciuto subito, vedendolo disteso nel meleto: «Ma questo è il Plack!». Tutti lo descrivono come un ficcanaso, ma bonaccione. Un po’ incostante, ecco. Per due volte si era speso come volontario della Croce Bianca, prima a Merano, poi a Lana, ma dopo pochi mesi aveva sempre smesso: «Si faceva vedere poco», dicono.
TENEBRE E LUCE. L’anno scorso, per qualche tempo, aveva collaborato con la Vfg, un’assicurazione austriaca sbarcata di recente in Alto Adige che sulla sua homepage in internet si presenta così: «All’inizio regnavano le tenebre… poi fu la luce». Aveva coinvolto anche il cugino Kleon nell’impresa. Facevano i procacciatori di polizze. Gli affari andavano così così. Però si era comprato la Rover. Le macchine gli piacevano. Petra, dopo un passato di commessa alla boutique Hillary di Sinigo, stava a casa. In breve tempo avevano accumulato debiti con la Banca popolare di Merano per 60 milioni. La scorsa estate il Kleon aveva firmato una fideiussione di 30 milioni in loro favore. Petra aveva protestato: «Con tutti gli amici che abbiamo perché ti sei rivolto proprio a lui?». «Si è offerto lui», le aveva detto Andreas.
Nella primavera del 2001 Andreas Plack comincia a prendere seriamente in considerazione la possibilità di farsi amputare la gamba, dopo avere stipulato una polizza miliardaria per invalidità permanente. È un suo amico, assicuratore, a fargli venire l’idea. Ha perso un piede dopo un incidente stradale e l’assicurazione gli ha riconosciuto un’invalidità del 40 per cento. Prende una pensione, riesce perfino a guidare, conduce una vita normale. Plack va alla biblioteca comunale di Merano e sfoglia delle pubblicazioni sulle protesi. Chiede a uno stupito medico di poter consultare un catalogo. Scopre che con una gamba di plastica si torna a camminare abbastanza bene. E si può tornare a guidare, a patto di rifare la patente. A giugno si presenta da Werner Kneissl, assicuratore del Lloyd Adriatico di Lagundo. Vuole una polizza assicurativa per invalidità permanente. «Perché ti serve?», gli chiede Kneissl. «Con il mio lavoro di infermiere ne ho viste di cotte e di crude. Voglio premunirmi». Kneissl gli offre una polizza di 500 milioni, ma lui rifiuta. Vuole la più alta di tutte. La trattativa va avanti per tutta l’estate. È tenace, non molla. A settembre l’affare si conclude. Plack stipula due polizze: una da un miliardo e un’altra da 400 milioni. Paga sull’unghia il premio di 5 milioni. Il contratto contiene una clausola: in caso di morte l’assicurazione pagherà 200 milioni a Petra (come è poi accaduto nella realtà). Gli sembra un piano perfetto. Se rimane senza gamba incasserà un miliardo e 400 milioni. Ne parla con Kleon. Il quale lo ascolta senza dire una parola. Come sempre.
Gli dice: «Ti do 400 milioni se mi seghi la gamba». Kleon ha 29 anni, i capelli sempre arruffati, un viso imbronciato, porta occhiali da miope un po’ demodé. È un solitario. Parla un italiano stentato. Non ha hobby, solo una breve parentesi come pompiere volontario, come tutti i ragazzi del Trentino- Alto Adige. Ha frequentato la scuola alberghiera, pensava di fare il cuoco, ma poi ha scoperto che bisogna lavorare i sabati e le domeniche. Troppa fatica. Entra alla Seab, la società che ha in appalto la pulizia di Bolzano. Fa il netturbino. Sei ore al giorno di lavoro, uno stipendio di un milione e 800 mila lire al mese. Ogni mattina compie i 25 chilometri che separano Lana da Bolzano con la Golf comprata tre anni fa. Lavora sodo, si fa gli affari suoi, mai dato un problema, dicono alla Seab.
Pochi mesi fa si è comprato un appartamento a Lana, abbandonando così la casa di mamma Martha e del suo convivente, Heinrich Vigl. Con suo padre, Moritz, affittacamere in Val Passiria, i rapporti si sono diradati da tempo. L’appartamento gli è costato 400 milioni, ha acceso un mutuo ventennale, mamma Martha contribuisce a pagarlo. Lana ha 8 mila abitanti e un solo consigliere comunale che parla l’italiano. All’indomani dell’ 11 settembre il sindaco Cristoph Gufler ha proposto di intitolare la piazza del paese a un ex dinamitardo, Jörg Pircher, condannato a otto anni di carcere per atti di terrorismo irredentista. Spiega il sindaco: «Anche Che Guevara e Garibaldi hanno seminato delle vittime per raggiungere il loro scopo». Ma a Kleon la politica non interessa. Da due anni è in cura presso un medico per depressione. (E alla fine il Consiglio comunale ha deciso di congelare l’intitolazione della piazza).
Qualche settimana dopo Plack e Kleon vanno da Waibl, negozio in via Mainardo, a Merano, a comprare la motosega a catena. «Entra tu, che qui mi conoscono», dice Plack, «e fatti fare un buon prezzo». Kleon entra, sceglie, acquista l’attrezzo per 600 mila lire. Un po’ se ne intende, qualche volta lo zio lo ha portato con sé in campagna a tagliare la legna. Plack resta fuori, ad aspettare. Poi sistemano la motosega nel cofano della Rover. Kleon nicchia. Questa storia dell’amputazione non lo convince. Un pomeriggio provano la motosega in campagna, ma fanno fatica a usarla. «Non ci riuscirò mai», gli dice Kleon. «Vedrai che andrà tutto bene». Provano altre volte. Non riescono a farla partire. Plack ha pianificato tutto nei dettagli: il Kleon gli avrebbe dovuto tranciare la gamba, lui sarebbe riuscito a bloccare l’emorragia, grazie a quei rudimenti di medicina appresi nella Croce Bianca. Sarebbe stato lui stesso a dare l’allarme, chiamando l’ambulanza, oppure, come sospetta il sostituto procuratore Guido Rispoli, forse c’era una terza persona, che aveva l’incarico di transitare casualmente da lì, scoprire il Plack e dare l’allarme? Ma cosa importa? Gli avrebbero creduto in ogni caso: il povero Andreas era stato vittima di un pazzo con la motosega. E poi con tutti quei soldi se ne sarebbe andato via dall’Alto Adige. Quello era il suo sogno.
L’ultimo bacio. E viene la sera del 27 novembre. «Andreas è tranquillo, come sempre», racconta Petra. Ha finito il suo lavoro all’Upim. Sono le 20, lei sta guardando la tv, suo figlio è a letto con la febbre. Andreas fa la doccia, lei prepara la cena. Mangiano la minestra, lui si veste, la saluta. Tutto in mezz’ora. Dice che deve andare in un pub di Lana, dove c’è un amico, uno del giro degli assicuratori, che lo aspetta. Deve saldare un debito di 300 mila lire. «Gli do solo 100 mila lire, il resto lo rendo dopo». Dice Petra: «Gli ho dato un bacio ed è uscito». Alle 19.30 si era incontrato con Kleon a Gargazzone per definire gli ultimi dettagli. Kleon ha lasciato la sua Golf nei pressi della Merano-Bolzano ed è salito sulla Rover di Plack. Lo ha accompagnato a casa, e lo ha atteso nel parcheggio dell’Opera serafica. La sera prima, nei pressi di un maso, erano riusciti finalmente a far funzionare la motosega. Sono pronti, quindi. Alle 20.35 Plack esce di casa, raggiunge il Kleon e insieme si dirigono verso Marlengo. «Questo è il posto», gli dice il Plack. Christian trema dalla paura, è incerto. Al semaforo sul ponte Resia gli spiega il suo formidabile piano: «Vedi, dirò che in questo punto uno sconosciuto è entrato di forza in macchina, minacciandomi con una motosega». Scendono, Kleon trasporta la pesante motosega, si infila un impermeabile di nylon per evitare di sporcarsi di sangue, Plack si adagia sull’erba. Con un taglierino si tagliuzza le guance, per simulare un ferimento. «Muoviti!». Kleon lo guarda con aria interrogativa. «Non puoi tirarti indietro, mi sono già ferito, come mi potrò giustificare con gli amici?». «Brrr». Sega fino all’osso. Sono le 20.45. Cinque minuti dopo squilla il telefono al commissariato di Merano. È il rantolo di Plack.
Plack è spirato quasi subito, stordito dallo choc emorragico. È morto dissanguato, dopo che la vena e l’arteria tibiale della gamba sinistra sono state recise. La motosega Kleon l’ha buttata nell’Adige. Poi è tornato a casa. La Petra, nella notte, preoccupata per l’insolito ritardo («non l’aveva mai fatto»), ha perlustrato la zona, passando anche davanti al frutteto, ma è calata già la nebbia, non vede nulla. All’indomani, alle 19, quando ancora non si conosce il nome dell’assassino, Kleon la chiama sul cellulare: «Mi dispiace tanto. Posso fare qualcosa per te?». «Che ipocrita», dice adesso Petra.
Alla Seab hanno deciso di riaccogliere Christian Kleon tra di loro, a partire dal 2 gennaio. Prima di Natale hanno convocato il personale e si sono raccomandati di non canzonarlo per la storia della motosega. A tutti i dipendenti è stato vietato di fare alcun accenno alla vicenda. Gli avvocati Alberto Valenti e Daniela Libelli gongolano: l’accusa pare intenzionata a derubricare l’iniziale imputazione di omicidio volontario in preterintenzionale. La difesa conta di giungere a una condanna per il reato di omicidio colposo come conseguenza di altro delitto. «A quel punto verrebbe condannato a meno di tre anni, non finirebbe più nemmeno in carcere, ma sconterebbe la pena direttamente dai servizi sociali». Kleon se la caverà.
Due uomini e una gamba
L’incredibile storia dei cugini altoatesini Andreas e Christian, che con una motosega pensavano di fregare l’assicurazione ma sono finiti male: uno morto, l’altro omicida. Calcoli sbagliati...
di Concetto Vecchio
Bastian UMTS
01-01-2008, 15:55
quindi anche se fai sport per es?
cmkalmza
No rileggi, io parlo di comportamenti colposi, ho aperto il 3d parlando dei botti, la stessa cosa l'accosterei ai recidivi ubriachi al volante.
riquoto l'utente momo-racing che ha spiegato bene quello che condivido pienamente:
ok,nell'ottica dello stato sociale si può essere d'accordo.Ma mi chiedo quanto possa essere dannoso per i contribuenti.In Italia mi sembra che allo stato attuale lo stato sociale non giovi a nessuno se non a quei pochi furbi
quindi anche se fai sport per es?
cmkalmza
rispondo per me:sì,anche per chi fa sport
quindi anche se fai sport per es?
cmkalmza
ti costa tanto sforzo cerebrale capire la differenza tra fatalità e il mantenere di proposito comportamenti pericolosi?
:confused:
No rileggi, io parlo di comportamenti colposi, ho aperto il 3d parlando dei botti, la stessa cosa l'accosterei ai recidivi ubriachi al volante.
ho letto bene.
ma perche' io cittadino devo pagare , con le mie tasse, l'invalidita' di chi sceglie di fare sport ( mica parlo solo del footing , ma magari del parapendio ) invece di starsene a casa a giocare con la playstation ?
a sto punto, come dice momo , non paghiamo piu' nessuno che si fa male aldifuori del suo ambito lavorativo e chi si fa male nel suo ambito lavorativo commettendo leggerezze evitabili.
C,;a.'z.a
ti costa tanto sforzo cerebrale capire la differenza tra fatalità e il mantenere di proposito comportamenti pericolosi?
:confused:
fatalita' e' anche l'esplosione di un petardo in mano.
ovvio che se tu ti schianti in auto andando al lavoro e le perizie indicano che superavi di 5 km/h la velocita' consentita , cio' ti renda esente di invalidita'...
Cmla,;z,;a
fatalita' e' anche l'esplosione di un petardo in mano.
Cmla,;z,;a
no quella non è fatalità, quello è andarsele a cercare visto quanto hanno martellato di sti giorni per la storia dei botti illegali e via dicendo
certo, immagino che per te fatalità sia anche drogarsi, perchè tutti sono vittime e nessuno ha potere decisionale, la responsabilità questa sconosciuta.
tanto, c'è lo stato sociale
Bastian UMTS
01-01-2008, 16:00
ho letto bene.
ma perche' io cittadino devo pagare , con le mie tasse, l'invalidita' di chi sceglie di fare sport ( mica parlo solo del footing , ma magari del parapendio ) invece di starsene a casa a giocare con la playstation ?
a sto punto, come dice momo , non paghiamo piu' nessuno che si fa male aldifuori del suo ambito lavorativo e chi si fa male nel suo ambito lavorativo commettendo leggerezze evitabili.
C,;a.'z.a
Sarei per una visione meno estremista, ma il concetto di base dovrebbe essere quello, ad esempio se fai parapendio ti fai una tua assicurazione privata in merito, se permetti io stato non posso esser costretto a pagarti una pensione perchè ti sei ridotto su una sedia a rotelle volando col parapendio.
Assolutamente assurdo.
Ma il paese di pulcinella è anche questo.
Se uno è invalido deve avere diritto alla pensione relativa.
Bastian UMTS
01-01-2008, 16:01
no quella non è fatalità, quello è andarsele a cercare visto quanto hanno martellato di sti giorni per la storia dei botti illegali e via dicendo
certo, immagino che per te fatalità sia anche drogarsi, perchè tutti sono vittime e nessuno ha potere decisionale, la responsabilità questa sconosciuta.
tanto, c'è lo stato sociale
*
Bastian UMTS
01-01-2008, 16:02
Se uno è invalido deve avere diritto alla pensione relativa.
Se uno si porta via un occhio con un petardo perchè io cittadino devo pagargli un vitalizio?
Bastian UMTS
01-01-2008, 16:03
Assolutamente assurdo.
Ma il paese di pulcinella è anche questo.
Cosa ci vedi di assurdo? Spiegati mi interessa capire il tuo punto di vista, grazie
Se uno è invalido deve avere diritto alla pensione relativa.
poi però non lamentarti se tu (se sei giovane) la pensione non l'avrai.Anche se rimani sulla sedia a rotelle,prima o poi i soldi finiscono e noi abbiamo anche molti debiti.Fossimo un'azienda privata saremmo già falliti...
Cosa ci vedi di assurdo? Spiegati mi interessa capire il tuo punto di vista, grazie
Come tante altre "realtà" (carcerati, immigrati, nullafacenti ecc.) lo stato deve (oltre quelli che già rubano da soli) spendere fiori di denari per dementi che si fanno esplodere le mani utilizzando petardi non permessi, perchè se ti esplode il in mano minicicciolo manco l'unghia ti spezza.
Invece gli piace utilizzare la roba che fa il "botto", e allora fottetevi quando vi esplodono le dita. Da me neanche uno sputo di considerazione, anzi che serva da lezione a chi gli è vicino.
Bastian UMTS
01-01-2008, 16:06
Se uno è invalido deve avere diritto alla pensione relativa.
Ti sembra guisto quindi dare invalidità e punteggi a tossicodipendenti con flebiti sulle gambe?
L'ho vista con i miei occhi questa cosa, gente che si buca ancora e che "grazie" alle flebiti sulle gambe e sui piedi lavora come nullafacente all'asl, ovvero timbra e prende un mensile alla faccia di gente che per un posto pubblico si fà 500km per un esame ad un concorso!
Bastian UMTS
01-01-2008, 16:07
Come tante altre "realtà" (carcerati, immigrati, nullafacenti ecc.) lo stato deve (oltre quelli che già rubano da soli) spendere fiori di denari per dementi che si fanno esplodere le mani utilizzando petardi non permessi, perchè se ti esplode il in mano minicicciolo manco l'unghia ti spezza.
Invece gli piace utilizzare la roba che fa il "botto", e allora fottetevi quando vi esplodnoo le dita.
Quindi secondo te il sistema và bene così?
Quindi secondo te il sistema và bene così?
Decisamente no! (ma non ci capiamo?!)
Il sistema, di questo sato dei balocchi, non va per niente bene.
Charonte
01-01-2008, 16:11
nessuna pieta x quelli che fanno saltare botti in mano
eh no voglio il megamagnum xche fa piu boom
e allora se ti salta in aria cazzi tuoi
far saltare i petardi mica è 1 obbligo come il lavoro
non serve a niente il petardo se non x divertimento :rolleyes: quindi se ti fai saltare cazzi tuoi
idem il parapendio e altre cose che non " sevono " a niente
comportamenti dannosi per lo stato sociale sono anche
alimentazione scorretta..poi vi vengono gli infarti
alcool..poi vi dobbiamo dare un fegato nuovo
fumo..chettelodicoafare..
stare 24/24 attaccati al pc poi diventate ciechi e vi andate a fare le visiste alla asl
non farsi analisi preventive per sapere se state bene o avete un tumore
farsi i viaggi all'estero.. così ci portate le malattie tropicali qua
etc..
questi ovviamente sono esempi se volete anche stupidi ma per capire qual è la logica che sta a fondamento della questione..
lo stato sociale deve contemplare tutti i casi anche quelli che commettono un errore e sono incoscienti..
ribadisco anche che nessuno è esente da errori nella propria vita..
come diceva un altro utente.. le regole della giungla lasciamole alla giungla.. noi tra mille errori e orrori cerchiamo comunque di mantenerci civili..
Ci sono botti assolutamente legali che sono pericolosi.
come i magnum , che se ti esplono nelle mani o , peggio , vicino al viso sono devastanti.
allora come fare a capire se uno e' stato danneggiato da botti legali o illegali? oppure manco con quelli legali va bene ?
e se mi esplode una tappo da bottiglia di champagne portandomi via l'occhio? eppure se mi aprivo una lattina di cocacola non sarebbe successo...
c,l;a,;z,;a
come diceva un altro utente.. le regole della giungla lasciamole alla giungla.. noi tra mille errori e orrori cerchiamo comunque di mantenerci civili..
si può essere civili anche senza elargire pensioni d'oro.Non apprezzo molto il sistema americano,ma rispetto a quello italiano sicuramente sarebbe meglio,almeno le persone utilizzerebbero il credito a consumo per la salute,non per la nuova 500 o l'ultimo modello di tv lcd
Con questo non voglio dire che disprezzo lo stato sociale,ma è in Italia che è inattuabile dato che è il paese dei furbi (o almeno di quelli che si credono tali)
Ci sono botti assolutamente legali che sono pericolosi.
come i magnum , che se ti esplono nelle mani o , peggio , vicino al viso sono devastanti.
allora come fare a capire se uno e' stato danneggiato da botti legali o illegali? oppure manco con quelli legali va bene ?
e se mi esplode una tappo da bottiglia di champagne portandomi via l'occhio? eppure se mi aprivo una lattina di cocacola non sarebbe successo...
c,l;a,;z,;a
Non posso darti torto.
Ma a questo paese dei balocchi non ci sto.
Di conseguenza, riprendo alla mente la mia idea di copertura sanitaria ideale, ovvero di quella di tipo assicurativo.
Bastian UMTS
01-01-2008, 16:26
Non posso darti torto.
Ma a questo paese dei balocchi non ci sto.
Di conseguenza, riprendo alla mente la mia idea di copertura sanitaria ideale, ovvero di quella di tipo assicurativo.
Il concetto è: i primi a tenere alla nostra salute dobbiamo essere noi
si può essere civili anche senza elargire pensioni d'oro.Non apprezzo molto il sistema americano,ma rispetto a quello italiano sicuramente sarebbe meglio,almeno le persone utilizzerebbero il credito a consumo per la salute,non per la nuova 500 o l'ultimo modello di tv lcd
Con questo non voglio dire che disprezzo lo stato sociale,ma è in Italia che è inattuabile dato che è il paese dei furbi (o almeno di quelli che si credono tali)
attenzione però che questo è un altro problema.. su cui posso essere anche d'accordo.. pensioni d'oro, furbi, impostori, etc.. sono un altro problema..
lascio stare il tema del sistema americano perchè saremmo ot.. dico solo che neanche loro se la passano bene..
Il concetto è: i primi a tenere alla nostra salute dobbiamo essere noi
Questo di certo, non ti do assolutamente torto.
Ma penso anche che la sanità pubblica sia un grave errore. Almeno in italia, con gli italiani.
ma civiltà vuol dire anche essere fessi? si può essere civili senza dimenticare che bene o male si deve rispondere delle proprie azioni.
hai voluto sparare botti illegali? bene, ora goditene i frutti per il resto della tua vita ma a spese tue, io non ti devo niente
ed evitiamo di tirare in ballo il tappo dello spumante, a parte la ridicolaggine dell'accostamento, si denota una certa difficoltà a capire quali sono i comportamenti ammissibili in una società (che pure possono portare a danni, ma in questo caso ammetto e caldeggio il patto sociale) e quali siano i comportamento palesemente idioti di cui uno dovrebbe farsi carico fino in fondo, per coerenza e per dignità, perlomeno.
a forza di deresponsabilizzare, nessuno ha mai colpa di niente, e i risultati, in italia, si vedono, molto bene direi
ma civiltà vuol dire anche essere fessi?
A dire il vero non vuol dire nulla.
Come tante parole, la definizione, è a discrezione del singolo.
a forza di deresponsabilizzare, nessuno ha mai colpa di niente, e i risultati, in italia, si vedono, molto bene direi
Benissimo.
Il concetto è: i primi a tenere alla nostra salute dobbiamo essere noi
questo e' giustissimo.
come e' giusto che lo stato tuteli la salute del cittadino anche contro il proprio volere ( tipo cinture in auto e caschi in moto , sicurezza nel lavoro ecc ecc ).
Cl;a,;za
ma civiltà vuol dire anche essere fessi? si può essere civili senza dimenticare che bene o male si deve rispondere delle proprie azioni.
hai voluto sparare botti illegali? bene, ora goditene i frutti per il resto della tua vita ma a spese tue, io non ti devo niente
ed evitiamo di tirare in ballo il tappo dello spumante, a parte la ridicolaggine dell'accostamento, si denota una certa difficoltà a capire quali sono i comportamenti ammissibili in una società (che pure possono portare a danni, ma in questo caso ammetto e caldeggio il patto sociale) e quali siano i comportamento palesemente idioti di cui uno dovrebbe farsi carico fino in fondo, per coerenza e per dignità, perlomeno.
a forza di deresponsabilizzare, nessuno ha mai colpa di niente, e i risultati, in italia, si vedono, molto bene direi
se non ci arrivi non ci arrivi eh...
C;,a'.z'.aza
se non ci arrivi non ci arrivi eh...
C;,a'.z'.aza
qua chi non ci arriva sei proprio te
qua chi non ci arriva sei proprio te
come i bimbi dell'asilo... :asd: :asd:
coapzpa
come i bimbi dell'asilo... :asd: :asd:
coapzpa
Eh beh, io non lo direi. :D
"se non ci arrivi, non ci arrivi" non sembra da medie superiori.
(Tralasciando la ridicola firma ad ogni post.)
Eh beh, io non lo direi. :D
"se non ci arrivi, non ci arrivi" non sembra da medie superiori.
(Tralasciando la ridicola firma ad ogni post.)
era una constatazione. :stordita:
cnklazlma
imho perdere un arto o un occhio deve essere una cosa terribile, ma qua penso concordiate tutti no? Il tempo dunque di riflettere del gesto, per chi l'avesse fatto l'incauto, e ci sarebbe da dimostrarlo comunque caso per caso, l'avrà per il resto della sua vita. Non mi pare il caso di infierire ancora...
naitsirhC
01-01-2008, 16:54
Secondo me, si otterrebbe già un enorme risultato se fossero scovati tutti i falsi invalidi...
Quelle si, son persone che, con premeditazione e con dolo, truffano lo Stato percependo una pensione ed usufruendo di "diritti" che non gli spetterebbero. :mad:
Secondo me, si otterrebbe già un enorme risultato se fossero scovati tutti i falsi invalidi...
Quelle si, son persone che, con premeditazione e con dolo, truffano lo Stato percependo una pensione ed usufruendo di "diritti" che non gli spetterebbero. :mad:
concordo. sono alla stessa stregua degli evasori ed e' giusto che vengano scovati e messi di fronte alla giustizia.
c,;a;'z,.;'a
Bastian UMTS
01-01-2008, 17:12
questo e' giustissimo.
come e' giusto che lo stato tuteli la salute del cittadino anche contro il proprio volere ( tipo cinture in auto e caschi in moto , sicurezza nel lavoro ecc ecc ).
Cl;a,;za
Giustissimo, vedi ad esempio il discorso casco obbligatorio, con l'introduzione sono calati i morti, ma anche i traumi più gravi, e se la vediamo tutta nel complesso la cosa ha portato anche ad un alleggerimento delle spese a carico del sistema sanitario nazionale, con traumi meno gravi hai anche meno ricoveri o ricoveri più brevi, sono soldi che risparmi.
Idem per le cinture
Bastian UMTS
01-01-2008, 17:13
concordo. sono alla stessa stregua degli evasori ed e' giusto che vengano scovati e messi di fronte alla giustizia.
c,;a;'z,.;'a
Io partirei al volo con la richiesta degli arretrati e sequestro degli eventuali beni....
Bastian UMTS
01-01-2008, 17:14
imho perdere un arto o un occhio deve essere una cosa terribile, ma qua penso concordiate tutti no? Il tempo dunque di riflettere del gesto, per chi l'avesse fatto l'incauto, e ci sarebbe da dimostrarlo comunque caso per caso, l'avrà per il resto della sua vita. Non mi pare il caso di infierire ancora...
Infierire=non dargli una pensione o un posto in categoria protetta?
Se uno si porta via un occhio con un petardo perchè io cittadino devo pagargli un vitalizio?
Se ci mettiamo a giudicare i motivi per cui si forniscono i vitalizi non sappiamo più dove andiamo ad uscire. Ad ogni modo non è che quelle persone si siano fatte male appositamente per avere il vitalizio, a meno che non abbiano problemi mentali... sono state vittima di una disgrazia al pari di tante altre persone e quindi non vedo perché escluderle dai vitalizi. Gli incidenti sono all'ordine del giorno e possono capitare a chiunque ed in qualsiasi contesto: ah ma su questo forum siamo tutti perfetti, dimenticavo. :rolleyes:
poi però non lamentarti se tu (se sei giovane) la pensione non l'avrai.Anche se rimani sulla sedia a rotelle,prima o poi i soldi finiscono e noi abbiamo anche molti debiti.Fossimo un'azienda privata saremmo già falliti...
I soldi ci sono, basta farli tirare fuori ai milioni di evasori fiscali che ci sono in Italia, il tutto abbinato ad un bel reset della classe politica ovviamente. Non concentriamoci sui problemi secondari (i vitalizi) ignorando quelli principali (evasione, corruzione e compagnia bella).
Ti sembra guisto quindi dare invalidità e punteggi a tossicodipendenti con flebiti sulle gambe?
L'ho vista con i miei occhi questa cosa, gente che si buca ancora e che "grazie" alle flebiti sulle gambe e sui piedi lavora come nullafacente all'asl, ovvero timbra e prende un mensile alla faccia di gente che per un posto pubblico si fà 500km per un esame ad un concorso!
Non metto in dubbio questa tua esperienza ma credi che sia la regola? Non credo proprio e comunque allora, seguendo questo tuo ragionamento, non dovremmo dar loro nemmeno assistenza sanitaria. E a questo ragionamento sono interessati ancor di più gli immigrati clandestini. No non sono d'accordo: uno Stato civile deve dare assistenza sanitaria a tutti e permettere a chi non ha qualche tipo di handicap pari opportunità rispetto alle persone che non ne hanno.
Basterebbe che la pensione di invalidità a vita degli invalidi per lavoro (e sono molti), la paghi il datore di lavoro, che nel migliore dei casi non ha vigilato bene e nel peggiore dei casi ha risparmiato sulla sicurezza sul lavoro... Vedrai poi come le aziende iniziano a mettere a posto tutti gli apparati...
Fides Brasier
01-01-2008, 18:15
Basterebbe che la pensione di invalidità a vita degli invalidi per lavoro (e sono molti), la paghi il datore di lavoro, che nel migliore dei casi non ha vigilato bene e nel peggiore dei casi ha risparmiato sulla sicurezza sul lavoro... Vedrai poi come le aziende iniziano a mettere a posto tutti gli apparati...minkia questa si che e' un ottima idea :D
e dico sul serio :)
minkia questa si che e' un ottima idea :D
e dico sul serio :)
Grazie... :) Mi è venuta così, con l'anno nuovo. E' ora che si responsabilizzino un po'. Non è giusto che loro risparmiano sulla sicurezza, il povero cristo lavoratore ci rimette un braccio e tutta la collettività ne paga per il resto della vita...
minkia questa si che e' un ottima idea :D
e dico sul serio :)
Grazie... :) Mi è venuta così, con l'anno nuovo. E' ora che si responsabilizzino un po'. Non è giusto che loro risparmiano sulla sicurezza, il povero cristo lavoratore ci rimette un braccio e tutta la collettività ne paga per il resto della vita...
E per chi ha paura che poi una azienda fallisca o cambi nome e poi non paga più il vitalizio: polizza obbligatoria per tutte le aziende, con bonus-malus. Si inizia con poco... Ogni incidente sul lavoro, ti aumenta il premio...
Riapro il 3d nella sezione appropriata (su indicazione di FreeMan), vi prego di evitare flame, vorrei un ragionamento costruttivo, grazie
Buongiorno e Buon Anno a tutti.
Leggevo propria ora dei feriti di fine anno con i botti, e riflettendo su questi feriti voglio porvi una domanda:
Vi sembra giusto che un coglione, che si è portato via una mano con un botto possa accedere alla categoria degli invalidi civili?
Personalmente ritengo la cosa assurda, se ti sei portato via una mano o hai perso un occhio per un petardo, per quale motivo adesso io Stato devo concederti dei vantaggi?
Non vorrei sembrare cinico... ma è una cosa assurda. La discussione si potrebbe estendere anche a tutte le persone che "provano" il suicidio e rimangono purtroppo menomate.
I soldi ci sono, basta farli tirare fuori ai milioni di evasori fiscali che ci sono in Italia, il tutto abbinato ad un bel reset della classe politica ovviamente. Non concentriamoci sui problemi secondari (i vitalizi) ignorando quelli principali (evasione, corruzione e compagnia bella).
Ed intanto che facciamo se non li recuperiamo,rimaniamo pieni di debiti e senza pensioni?
Tralasciando che l'evasione fiscale esiste in qualunque paese della terra ed è quindi irrecuperabile al 100%,ma pure che lo fosse le stime parlano di certe cifre,ma poi per tutti c'è il patteggiamento e si paga meno del dovuto.Per risolvere l'evasione bisogna andare alla radice del problema,capire perché si evade:da noi le aliquote sono alte,le tassazione c'è su troppi beni ed i servizi dati in cambio pessimi,oltre ad avere come esempio una classe politica che per prima fa intrallazzi con il fisco.
Senza contare che fine ha fatto il famoso "tesoretto" accumulato con l'extra gettito del recupero dell'evasione...sprecato per dare una manciata di euro a bamboccioni e famiglie
Messa così la lotta a l'evasione sa più di slogan che di vera lotta.
Chiudo l'ot
Ed intanto che facciamo se non li recuperiamo,rimaniamo pieni di debiti e senza pensioni?
Tralasciando che l'evasione fiscale esiste in qualunque paese della terra ed è quindi irrecuperabile al 100%,ma pure che lo fosse le stime parlano di certe cifre,ma poi per tutti c'è il patteggiamento e si paga meno del dovuto.Per risolvere l'evasione bisogna andare alla radice del problema,capire perché si evade:da noi le aliquote sono alte,le tassazione c'è su troppi beni ed i servizi dati in cambio pessimi,oltre ad avere come esempio una classe politica che per prima fa intrallazzi con il fisco.
Senza contare che fine ha fatto il famoso "tesoretto" accumulato con l'extra gettito del recupero dell'evasione...sprecato per dare una manciata di euro a bamboccioni e famiglie
Messa così la lotta ha l'evasione sa più di slogan che di vera lotta.
Chiudo l'ot
*!!!!
Riapro il 3d nella sezione appropriata (su indicazione di FreeMan), vi prego di evitare flame, vorrei un ragionamento costruttivo, grazie
Buongiorno e Buon Anno a tutti.
Leggevo propria ora dei feriti di fine anno con i botti, e riflettendo su questi feriti voglio porvi una domanda:
Vi sembra giusto che un coglione, che si è portato via una mano con un botto possa accedere alla categoria degli invalidi civili?
Personalmente ritengo la cosa assurda, se ti sei portato via una mano o hai perso un occhio per un petardo, per quale motivo adesso io Stato devo concederti dei vantaggi?
capisco il tuo punto di vista ma, non credo che colui che si è privato di una mano o di un occhio ora non farebbe a meno dell'elemosina per riavere quanto perso.
Lo stato deve tutelare tutti, coglioni, come li chiami tu, compresi.
LucaTortuga
02-01-2008, 12:55
ma civiltà vuol dire anche essere fessi? si può essere civili senza dimenticare che bene o male si deve rispondere delle proprie azioni.
hai voluto sparare botti illegali? bene, ora goditene i frutti per il resto della tua vita ma a spese tue, io non ti devo niente
ed evitiamo di tirare in ballo il tappo dello spumante, a parte la ridicolaggine dell'accostamento, si denota una certa difficoltà a capire quali sono i comportamenti ammissibili in una società (che pure possono portare a danni, ma in questo caso ammetto e caldeggio il patto sociale) e quali siano i comportamento palesemente idioti di cui uno dovrebbe farsi carico fino in fondo, per coerenza e per dignità, perlomeno.
a forza di deresponsabilizzare, nessuno ha mai colpa di niente, e i risultati, in italia, si vedono, molto bene direi
E' talmente difficile operare questa distinzione che la società ha deciso di non farlo.
Ma ora, per fortuna, abbiamo chi ha trovato il criterio adatto per distinguere i comportamenti a rischio meritevoli di tutela da quelli che non lo sono, ovvero la "palese idiozia" di questi ultimi.
Visto che non è chiaro a tutti, potresti aiutarci a capire meglio?
I petardi sono "idioti" ma il tappo non lo è, ok.
Attraversare la strada fuori dalle strisce?
Passare col rosso?
Andare in motorino sulla neve finendo sotto un tram?
Tuffarsi dalle rocce incapocciando uno scoglio sommerso?
Sono tutti casi in cui negheresti all'infortunato il diritto al trattamento d'invalidità?
~ZeRO sTrEsS~
02-01-2008, 13:01
infatti a sto punto sanitá privata e che ognuno si pianga i suoi guai...
*sasha ITALIA*
02-01-2008, 13:05
infatti a sto punto sanitá privata e che ognuno si pianga i suoi guai...
per carità...
che vengano però fatte le giuste distinzioni: se uno fa il bombarolo a casa propria e si fa saltare la mano o fa il bungie jumping e si sfascia un piede, che riceva le cure mediche necessarie ma che non cerchi di rifarsi a carico dello Stato...
Bastian UMTS
02-01-2008, 13:37
per carità...
che vengano però fatte le giuste distinzioni: se uno fa il bombarolo a casa propria e si fa saltare la mano o fa il bungie jumping e si sfascia un piede, che riceva le cure mediche necessarie ma che non cerchi di rifarsi a carico dello Stato...
*
qualche dato:D
http://www.vigilfuoco.it/notiziario/download_file.asp?id=3585
apritelo con adobe reader
Gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco durante l’anno 2007 e gli
interventi effettati dalle ore 23.00 del 31/12/2007 alle 2.00 del 1/1/2008
Interventi dalle 23.00 alle 2.00
riconducibili al Capodanno
Direzione Campania 119
:sofico:
~ZeRO sTrEsS~
02-01-2008, 20:11
per carità...
che vengano però fatte le giuste distinzioni: se uno fa il bombarolo a casa propria e si fa saltare la mano o fa il bungie jumping e si sfascia un piede, che riceva le cure mediche necessarie ma che non cerchi di rifarsi a carico dello Stato...
o si vive in uno stato sociale o niente... non é a chi si a chi no... potrei avere da ridire a chi fa un incidente in macchina, a chi nn ha una dieta equilibrata, chi si becca malattie a trasmissione sessuale senza aver preso le giuste precauzioni, a chi abortisce ecc... insomma tutti paghiamo le tasse e tutti ne dobbiamo usufruire in egual modo altrimenti non esisterebbe il concetto del sociale, altrimenti qualcuno sano avrebbe da ridire sul fatto che con i suoi soldi si curano gli altri.
mad_hhatter
02-01-2008, 22:10
o si vive in uno stato sociale o niente... non é a chi si a chi no... potrei avere da ridire a chi fa un incidente in macchina, a chi nn ha una dieta equilibrata, chi si becca malattie a trasmissione sessuale senza aver preso le giuste precauzioni, a chi abortisce ecc... insomma tutti paghiamo le tasse e tutti ne dobbiamo usufruire in egual modo altrimenti non esisterebbe il concetto del sociale, altrimenti qualcuno sano avrebbe da ridire sul fatto che con i suoi soldi si curano gli altri.
tra il tutto e il niente esiste il buon senso, non credi? certo che e' chi s' e chi no, e per fortuna: chi ha giustamente bisogno va aiutato, chi ne ha meno ha aiuti minori, mi pare funzioni da sempre cosi' e non mi pare scandaloso, anzi.
a te a fine anno se non ti sei mai fatto male ridanno indietro i soldi? non mi pare, quindi di fatto tu paghi prestazioni che vanno a beneficio di altri. tutti paghiamo, ma usufruiamo in maniera estremamente diversa dei fondi resi disponibili e proprio questo e' il sociale: aiuto ai bisognosi, non aiuto a tutti indistintamente (altrimenti perche' pagare le tasse in maniera proporzionale alle possibilita'? ecc).
un po' ot, ma per far capire il mio punto di vista: se un ubriaco provoca un incidente dovrebbe essere lui a pagare le spese mediche, non la collettivita'.
chiudo con questo pensiero: qui si parla di tutela di tutti... ma pensiamo a quanti veri bisognosi in piu' si potrebbero aiutare se non dovessimo accollarci le spese per "tutelare" dei cretini.
Jamal Crawford
02-01-2008, 22:58
Secondo me, si otterrebbe già un enorme risultato se fossero scovati tutti i falsi invalidi...
Quelle si, son persone che, con premeditazione e con dolo, truffano lo Stato percependo una pensione ed usufruendo di "diritti" che non gli spetterebbero. :mad:
In meridione ci sono famiglie di 6/7 persone totalmente invalide che pero' guidano la macchina, camminano normalmente....ma fanno bene tanto non li tocca nessuno.
Riguardo all'argomento del thread, personalmente vorrei che chiunque si arreca danno da solo o lo cerca deliberatamente deve poi arrangiarsi per il resto dei suoi giorni. E' ora di finirla di sprecare soldi e mantenere questa feccia
E' talmente difficile operare questa distinzione che la società ha deciso di non farlo.
Ma ora, per fortuna, abbiamo chi ha trovato il criterio adatto per distinguere i comportamenti a rischio meritevoli di tutela da quelli che non lo sono, ovvero la "palese idiozia" di questi ultimi.
Visto che non è chiaro a tutti, potresti aiutarci a capire meglio?
I petardi sono "idioti" ma il tappo non lo è, ok.
Attraversare la strada fuori dalle strisce?
Passare col rosso?
Andare in motorino sulla neve finendo sotto un tram?
Tuffarsi dalle rocce incapocciando uno scoglio sommerso?
Sono tutti casi in cui negheresti all'infortunato il diritto al trattamento d'invalidità?
ma è così merce rara il buonsenso su sto forum?
attraversare in modo irreponsabile fuori dalle striscie lo è
passare col rosso lo è
fare un incidente e riportare seri traumi per non avere le cinture lo è
drogarsi lo è
scivolare sulla neve con lo scooter non lo è
scivolare sul ghiaccio per strada l posto di starsene a casa non lo è
....
che devo farti una lista omnicomprensiva? che poi sarebbe assolutamente più semplice, nella realtà. basta mettere all'indice i comportamenti a rischio e rendere noto alla gente che, nel caso, le conseguenze sono a puro carico loro
vuoi esplodere il pallone di maradona? fallo, ma se perdi la mano te la ricuci a tue spese
vuoi drogarti? fallo, ma non rompere le balle al ssn
vuoi non usare le cinture? e nn metterle, ma se finisci nel parabrezza ti ricomponi da solo
a casa mia questo vuol dire mettere la gente davanti alle proprie responsabilità, e fare finire sta maledetta consuetudine che vede lo stato sociale come ammortizzatore di tutto e di tutti.
se uno è pirla e mantiene comportamenti discutibili, che se ne faccia carico senza bussare quattrini alla collettività
~ZeRO sTrEsS~
03-01-2008, 00:26
tra il tutto e il niente esiste il buon senso, non credi? certo che e' chi s' e chi no, e per fortuna: chi ha giustamente bisogno va aiutato, chi ne ha meno ha aiuti minori, mi pare funzioni da sempre cosi' e non mi pare scandaloso, anzi.
a te a fine anno se non ti sei mai fatto male ridanno indietro i soldi? non mi pare, quindi di fatto tu paghi prestazioni che vanno a beneficio di altri. tutti paghiamo, ma usufruiamo in maniera estremamente diversa dei fondi resi disponibili e proprio questo e' il sociale: aiuto ai bisognosi, non aiuto a tutti indistintamente (altrimenti perche' pagare le tasse in maniera proporzionale alle possibilita'? ecc).
un po' ot, ma per far capire il mio punto di vista: se un ubriaco provoca un incidente dovrebbe essere lui a pagare le spese mediche, non la collettivita'.
chiudo con questo pensiero: qui si parla di tutela di tutti... ma pensiamo a quanti veri bisognosi in piu' si potrebbero aiutare se non dovessimo accollarci le spese per "tutelare" dei cretini.
No guarda la questione é diversa perché ognuno vive diversamente... Vivo in un paese dove la sanitá é privata e so bene cosa significhi ammalarsi, ti curano solo in casi estremi altrimenti ti danno antidolorifici. Sono anche una persona molto naturista e piú tosto che prendere medicine preferisco rimedi naturali o semplicemente far passare la malattia normalmente senza cure. E ti dico che la gente fa molto piú caso al proprio stile di vita, ci sono pochissimi fumatori olandesi, ancora meno quelli che usano droghe, molti preferiscono spendere di piú e mangiare biologico che é piú sano... Si tratta piú che altro di essere responsabili, ma se la gente non lo capisce o non la istruisci fanno il comodo che vogliono...
Ora la questione é come fai a dire che una cosa é piú urgente dell'altra? cioé metti una persona che abbia come suo unico vizio il fumare, mentre per il resto, fa una vita con sport, mangia equilibrato, e prende precauzioni quando fa sesso... Tu cosa gli diresti? tu fumi e devi pagare mentre chi nn fuma puó fare il cazzo che vuole senza pagare? Non mi sembra ne giusto ne di buon senso? oppure perché qualcuno deve mantenere una persona in coma in vita per anni quando lei per scelta si farebbe staccare i fili subito? non puoi dire quell'atteggiamento é piú o meno giusto perché cambia dai punti di vista. io sono contro l'aborto e una gravidanza indesiderata la terrei lo stesso se dovesse capitare con tutte le precauzioni che ho preso, ma perché devo pagare l'aborto a chi se ne infischia di farlo in modo protetto? idem per l'aids...
Non si tratta di giusto o sbagliato, si tratta di essere tutti uguali, allora o si condannano tutti i comportamenti dannosi o nessuno, ma non alcuni si o altri no.
ti faccio un esempio banale, rubare é un reato, ora se tu rubi ti mettono in galera, anche se rubi perché hai fame e non hai niente da mangiare vai in galera lo stesso, anche se il buon senso direbbe che avrebbe fatto bene a rubare, é una questione di uguglianza, se la vuoi fare di buon senso allora ti potrei dire che il buon senso ti direbbe di aiutare chi ha fame ma purtroppo come vedi non accade.
~ZeRO sTrEsS~
03-01-2008, 00:34
ma è così merce rara il buonsenso su sto forum?
attraversare in modo irreponsabile fuori dalle striscie lo è
passare col ross
cut
no forse non hai capito, l'accendersi una sigaretta o mangiare una merendina di troppo non é un comportamento tanto irrensponsabile dal fatto di prendere lo scooter quando la strada é ghiacciata, per un semplice motivo, non sono necessitá. Se la strada é ghiacciata hai maggiori probabilitá di cadere e farti male, come per il fumare hai maggiori probabilitá di contrarre un tumore (se non muori prima per altre patologie, esistono persone che fumano hanno 90 anni e muoiono di vecchiaia o tumore alla prostata), quindi invece di andare con lo scooter, per il tuo BUON SENSO, andresti con i mezzi, se poi vuoi far valere solo i tuoi buon sensi altra cosa, ma potrebbero esserci persone con un buon senso maggiore del tuo che non approverebbero i tuoi comportamenti.
ma è così merce rara il buonsenso su sto forum?
attraversare in modo irreponsabile fuori dalle striscie lo è
passare col rosso lo è
fare un incidente e riportare seri traumi per non avere le cinture lo è
drogarsi lo è
scivolare sulla neve con lo scooter non lo è
scivolare sul ghiaccio per strada l posto di starsene a casa non lo è
....
che devo farti una lista omnicomprensiva? che poi sarebbe assolutamente più semplice, nella realtà. basta mettere all'indice i comportamenti a rischio e rendere noto alla gente che, nel caso, le conseguenze sono a puro carico loro
vuoi esplodere il pallone di maradona? fallo, ma se perdi la mano te la ricuci a tue spese
vuoi drogarti? fallo, ma non rompere le balle al ssn
vuoi non usare le cinture? e nn metterle, ma se finisci nel parabrezza ti ricomponi da solo
a casa mia questo vuol dire mettere la gente davanti alle proprie responsabilità, e fare finire sta maledetta consuetudine che vede lo stato sociale come ammortizzatore di tutto e di tutti.
se uno è pirla e mantiene comportamenti discutibili, che se ne faccia carico senza bussare quattrini alla collettività
Ahhahaha scivolare col scooter con il ghiaccio NON lo è? Io dico saprai guardare un cavolo di termometroe decidere di uscire con l'autobus, se fa sottozero! E' un comportamento irresponsabile!
(Questo per far capire l'assurdità di certi ragionamenti)
LucaTortuga
03-01-2008, 10:17
no forse non hai capito, l'accendersi una sigaretta o mangiare una merendina di troppo non é un comportamento tanto irrensponsabile dal fatto di prendere lo scooter quando la strada é ghiacciata, per un semplice motivo, non sono necessitá. Se la strada é ghiacciata hai maggiori probabilitá di cadere e farti male, come per il fumare hai maggiori probabilitá di contrarre un tumore (se non muori prima per altre patologie, esistono persone che fumano hanno 90 anni e muoiono di vecchiaia o tumore alla prostata), quindi invece di andare con lo scooter, per il tuo BUON SENSO, andresti con i mezzi, se poi vuoi far valere solo i tuoi buon sensi altra cosa, ma potrebbero esserci persone con un buon senso maggiore del tuo che non approverebbero i tuoi comportamenti.
Ahhahaha scivolare col scooter con il ghiaccio NON lo è? Io dico saprai guardare un cavolo di termometroe decidere di uscire con l'autobus, se fa sottozero! E' un comportamento irresponsabile!
(Questo per far capire l'assurdità di certi ragionamenti)
Come vedi, caro Fabio, esistono tanti "buon sensi" diversi.
Ritieni che il tuo debba essere promosso al rango di legge universale, o possiamo continuare a mediare democraticamente tra tutti, come si è sempre fatto?
Il mio post, ovviamente, era ironico.
Certi ragionamenti sono completamente assurdi.
mad_hhatter
03-01-2008, 10:45
No guarda la questione é diversa perché ognuno vive diversamente... Vivo in un paese dove la sanitá é privata e so bene cosa significhi ammalarsi, ti curano solo in casi estremi altrimenti ti danno antidolorifici. Sono anche una persona molto naturista e piú tosto che prendere medicine preferisco rimedi naturali o semplicemente far passare la malattia normalmente senza cure. E ti dico che la gente fa molto piú caso al proprio stile di vita, ci sono pochissimi fumatori olandesi, ancora meno quelli che usano droghe, molti preferiscono spendere di piú e mangiare biologico che é piú sano... Si tratta piú che altro di essere responsabili, ma se la gente non lo capisce o non la istruisci fanno il comodo che vogliono...
Ora la questione é come fai a dire che una cosa é piú urgente dell'altra? cioé metti una persona che abbia come suo unico vizio il fumare, mentre per il resto, fa una vita con sport, mangia equilibrato, e prende precauzioni quando fa sesso... Tu cosa gli diresti? tu fumi e devi pagare mentre chi nn fuma puó fare il cazzo che vuole senza pagare? Non mi sembra ne giusto ne di buon senso? oppure perché qualcuno deve mantenere una persona in coma in vita per anni quando lei per scelta si farebbe staccare i fili subito? non puoi dire quell'atteggiamento é piú o meno giusto perché cambia dai punti di vista. io sono contro l'aborto e una gravidanza indesiderata la terrei lo stesso se dovesse capitare con tutte le precauzioni che ho preso, ma perché devo pagare l'aborto a chi se ne infischia di farlo in modo protetto? idem per l'aids...
Non si tratta di giusto o sbagliato, si tratta di essere tutti uguali, allora o si condannano tutti i comportamenti dannosi o nessuno, ma non alcuni si o altri no.
ti faccio un esempio banale, rubare é un reato, ora se tu rubi ti mettono in galera, anche se rubi perché hai fame e non hai niente da mangiare vai in galera lo stesso, anche se il buon senso direbbe che avrebbe fatto bene a rubare, é una questione di uguglianza, se la vuoi fare di buon senso allora ti potrei dire che il buon senso ti direbbe di aiutare chi ha fame ma purtroppo come vedi non accade.
guarda che hai completamente frainteso il mio intervento
mad_hhatter
03-01-2008, 10:51
o si vive in uno stato sociale o niente... non é a chi si a chi no... potrei avere da ridire a chi fa un incidente in macchina, a chi nn ha una dieta equilibrata, chi si becca malattie a trasmissione sessuale senza aver preso le giuste precauzioni, a chi abortisce ecc... insomma tutti paghiamo le tasse e tutti ne dobbiamo usufruire in egual modo altrimenti non esisterebbe il concetto del sociale, altrimenti qualcuno sano avrebbe da ridire sul fatto che con i suoi soldi si curano gli altri.
No guarda la questione é diversa perché ognuno vive diversamente... Vivo in un paese dove la sanitá é privata e so bene cosa significhi ammalarsi, ti curano solo in casi estremi altrimenti ti danno antidolorifici. Sono anche una persona molto naturista e piú tosto che prendere medicine preferisco rimedi naturali o semplicemente far passare la malattia normalmente senza cure. E ti dico che la gente fa molto piú caso al proprio stile di vita, ci sono pochissimi fumatori olandesi, ancora meno quelli che usano droghe, molti preferiscono spendere di piú e mangiare biologico che é piú sano... Si tratta piú che altro di essere responsabili, ma se la gente non lo capisce o non la istruisci fanno il comodo che vogliono...
Ora la questione é come fai a dire che una cosa é piú urgente dell'altra? cioé metti una persona che abbia come suo unico vizio il fumare, mentre per il resto, fa una vita con sport, mangia equilibrato, e prende precauzioni quando fa sesso... Tu cosa gli diresti? tu fumi e devi pagare mentre chi nn fuma puó fare il cazzo che vuole senza pagare? Non mi sembra ne giusto ne di buon senso? oppure perché qualcuno deve mantenere una persona in coma in vita per anni quando lei per scelta si farebbe staccare i fili subito? non puoi dire quell'atteggiamento é piú o meno giusto perché cambia dai punti di vista. io sono contro l'aborto e una gravidanza indesiderata la terrei lo stesso se dovesse capitare con tutte le precauzioni che ho preso, ma perché devo pagare l'aborto a chi se ne infischia di farlo in modo protetto? idem per l'aids...
Non si tratta di giusto o sbagliato, si tratta di essere tutti uguali, allora o si condannano tutti i comportamenti dannosi o nessuno, ma non alcuni si o altri no.
ti faccio un esempio banale, rubare é un reato, ora se tu rubi ti mettono in galera, anche se rubi perché hai fame e non hai niente da mangiare vai in galera lo stesso, anche se il buon senso direbbe che avrebbe fatto bene a rubare, é una questione di uguglianza, se la vuoi fare di buon senso allora ti potrei dire che il buon senso ti direbbe di aiutare chi ha fame ma purtroppo come vedi non accade.
tu hai detto, nel primo post riportato, che tutti pagano le tasse e quindi tutti DEVONO usufuirne in egual misura... io ti ho risposto dicendoti che non è vero perché se un anno non richiedi prestazioni mediche, i soldi di tasse che, secondo te, sarebbero serviti per le tue cure, non ti vengono restituiti, quindi paghi qualcosa senza usufruirne. mai ho affermato che dovrebbero pagare solo quelli che usufruiscono delle cure, sarebbe un'assurdità.
~ZeRO sTrEsS~
03-01-2008, 13:36
tu hai detto, nel primo post riportato, che tutti pagano le tasse e quindi tutti DEVONO usufuirne in egual misura... io ti ho risposto dicendoti che non è vero perché se un anno non richiedi prestazioni mediche, i soldi di tasse che, secondo te, sarebbero serviti per le tue cure, non ti vengono restituiti, quindi paghi qualcosa senza usufruirne. mai ho affermato che dovrebbero pagare solo quelli che usufruiscono delle cure, sarebbe un'assurdità.
la questione é diversa, tu paghi tot e hai tutte le cure, quindi se stai bene ogni anno e poi un giorno ti viene un tumore i tuoi costi crescono esponenzialmente... quindi tutti ne usufruiscono in egual misura, nel senso che tutti hanno accesso a tutte le cure qualsiasi esse siano paganto un tot, ora ci sta chi si ammala meno e chi di piú, fumatore e non... é lo stato sociale, come le i sussidi, ci sono persone che perdono il lavoro e persone che lavorano, ma visto che non sai mai se potrai perdere il lavoro paghi lo stesso.
non so cosa intendevi ma parlavi di buon senso, che se una persona fuma é meno responsabile di una che prende lo scooter quando la strada é ghiacciata. Io li metto sullo stesso livello sono tutti e due irresponsabili, mentre tu fai diversificazioni. A questo punto se deve esistere una diversificazione, visto che siamo tutti diversi ognuno paga il suo, ma se si vive in uno stato sociale, tutti contribuiscono alle cure di tutti indipendentemente da fumatori o meno, obesi o meno, perché non si possono condannare alcuni comportamenti ed altri no.
mad_hhatter
03-01-2008, 14:36
la questione é diversa, tu paghi tot e hai tutte le cure, quindi se stai bene ogni anno e poi un giorno ti viene un tumore i tuoi costi crescono esponenzialmente... quindi tutti ne usufruiscono in egual misura, nel senso che tutti hanno accesso a tutte le cure qualsiasi esse siano paganto un tot, ora ci sta chi si ammala meno e chi di piú, fumatore e non... é lo stato sociale, come le i sussidi, ci sono persone che perdono il lavoro e persone che lavorano, ma visto che non sai mai se potrai perdere il lavoro paghi lo stesso.
non so cosa intendevi ma parlavi di buon senso, che se una persona fuma é meno responsabile di una che prende lo scooter quando la strada é ghiacciata. Io li metto sullo stesso livello sono tutti e due irresponsabili, mentre tu fai diversificazioni. A questo punto se deve esistere una diversificazione, visto che siamo tutti diversi ognuno paga il suo, ma se si vive in uno stato sociale, tutti contribuiscono alle cure di tutti indipendentemente da fumatori o meno, obesi o meno, perché non si possono condannare alcuni comportamenti ed altri no.
ho capito, sono parzialmente d'accordo. forse non mi sono spiegato quando parlavo dell'esempio dell'ubriaco che deve pagare se provoca un incidente... non parlo a livello di contribuzione, parlo di chi deve accollarsi i costi del guaio che ha combinato: non può essere la collettività a sobbarcarsi le responsabilità di un criminale, questo intendo. null'altro. che poi sia difficile fare distinzioni nette sono d'accordo, ma almeno una certa distinzione va fatta: è inaccettabile che un delinquente o un imbecille abbia le stesse attenzioni di chi è veramente nel bisogno.
~ZeRO sTrEsS~
03-01-2008, 19:44
ho capito, sono parzialmente d'accordo. forse non mi sono spiegato quando parlavo dell'esempio dell'ubriaco che deve pagare se provoca un incidente... non parlo a livello di contribuzione, parlo di chi deve accollarsi i costi del guaio che ha combinato: non può essere la collettività a sobbarcarsi le responsabilità di un criminale, questo intendo. null'altro. che poi sia difficile fare distinzioni nette sono d'accordo, ma almeno una certa distinzione va fatta: è inaccettabile che un delinquente o un imbecille abbia le stesse attenzioni di chi è veramente nel bisogno.
appunto quello che dici non ha senso perché ci sono gli ubriachi, gli imbecilli, gli incoscienti... non puoi mettere un metodo di misura... cioé una persona che fa paracadutismo potrebbe rompersi le gambe atterrando, e qualcuno avrebbe da ridirire che é incosciente, perché non andare in palestra invece che buttarsi da un aereo? a questo punto viene a mancare il concetto di sociale perché non puoi mettere dei paletti questo lo te lo paghi tu, oltre ad aver giá contribuito, non esiste un sistema misto, non potrebbe esistere per i problemi su esposti. O contribuisci per gli stupidi e gli stupidi contribuiscono per le persone non inconscienti... altrimenti ti potrebbero dire: si io mi butto da un aero ma faccio sesso protetto ora che ti sei beccato una malattia paghi per la tua incoscienza. Quindi o tutti per tutto o ognuno per se...
e se il coglione fosse l' addetto ai fuochi d' artificio di qualche festa pubblica sarebbe un coglione lo stesso?
Charonte
03-01-2008, 20:03
e allora andiamo a numeri
se tu coglione ti fai esplodere le mani x 1 petardo ok
ti cura lo stato
passa 1 altro anno altra mano ok ti cura lo stato
passa 1 altro anno ti parte il piede destro ti cura lo stato
pasa il 4 anno se ti ripresenti senza piede sinistro ti mando a fanculo
cosi siamo tutti contenti
Son sincero... mi sembra quasi assurdo che lo stato mi paghi l'intervento al legamento crociato che mi son rotto giocando a pallavolo, figurarsi se posso concepire una pensione di invalidità a chi si fa saltare la mano con un petardo... :boh:
mad_hhatter
04-01-2008, 09:36
Quindi o tutti per tutto o ognuno per se...
scusami, ma questo è assurdo! allora come mai ci sono cure per malattie rare che sono totalmente a spese del malato? come mai in molti casi in cui c'è veramente bisogno lo stato non fa nulla e poi per delle stronzate come quella dei petardi o degli ubriachi che provocano stragi siamo tutti lì a prodigarci in aiuti? è questo il "sociale"? secondo me no
scusami, ma questo è assurdo! allora come mai ci sono cure per malattie rare che sono totalmente a spese del malato? come mai in molti casi in cui c'è veramente bisogno lo stato non fa nulla e poi per delle stronzate come quella dei petardi o degli ubriachi che provocano stragi siamo tutti lì a prodigarci in aiuti? è questo il "sociale"? secondo me no
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~ZeRO sTrEsS~
04-01-2008, 13:22
scusami, ma questo è assurdo! allora come mai ci sono cure per malattie rare che sono totalmente a spese del malato?
totalmente a spese del malato??? in italia non paghi se ti cura lo stato se vai all'estero paghi... e se non erro si hanno anche rimborsi parziali per le spese sostenute nel caso in cui in italia non esistano le strutture.
come mai in molti casi in cui c'è veramente bisogno lo stato non fa nulla e poi per delle stronzate come quella dei petardi o degli ubriachi che provocano stragi siamo tutti lì a prodigarci in aiuti? è questo il "sociale"? secondo me no
questione di problematiche, se ci sono malattie che hanno colpito 50 persone nel mondo negli ultimi 50 anni lo stato non compra i macchinari per un semplice motivo: non usandoli si romperebbero, come su, lo stato fornisce anche rimborsi parziali a coloro che vanno a curarsi all'estero nel qual caso le strutture in italia non esistano (lo stato rimborsa anche le spese che un cittadino italiano fa in centri privati italiani).
Ancora non capisci, allora se l'ubriaco si paga le sue cure poi é giusto che l'ubriaco richieda agli obesi, a quelli che fanno sesso non protetto ecc... di pagarsi le proprie cure. Perché una persona che diffonde malattie a trasmissione sessuale la chiami inteligente te? una persona che prende lo scooter quando la strata é ghiacciata la chiami inteligente? metodi di misura, metti che una persona abbia solo il vizio del bere, per il resto sarebbe da prendere come esempio, sesso protetto, dieta equilibrata, prevenzione ecc... perché lui non potrebbe richiedere lo stesso per quello che gli altri fanno di "sbagliato" mentre lui no?
e ti ripeto, stato sociale, o ognuno per se o tutto per tutti. Ma perché allora nn ti lamenti di quelli che lavorano per 20 anni invece dei normali 35 e per i 15 anni prendono i sussidi dallo stato? perché dovrei dare privilegi agli invalidi quando in famiglia non ho invalidi. si chiama stato sociale. Io vorrei farti proprio vivere in uno stato con la sanitá privata poi mi racconti. Il problema é che non puoi essere tu a decidere cosa sia giusto o cosa lo sia meno, ci sono un infinitá di comportamenti sbagliati...
totalmente a spese del malato??? in italia non paghi se ti cura lo stato se vai all'estero paghi... e se non erro si hanno anche rimborsi parziali per le spese sostenute nel caso in cui in italia non esistano le strutture.
Scusa ma se non esistono le strutture, perchè devono rimborsarmi parzialmente? :mbe: Lo stato sociale non dovrebbe permettermi di curarmi? Se non ci sono le strutture devono farle o pagarmi ogni genere di spesa. Invece no, si sentono dire spesso di raccolte per viaggi di cura di persone che non possono permettersi la sanità all'estero quando quella italiana non cura...
Bastian UMTS
04-01-2008, 14:02
totalmente a spese del malato??? in italia non paghi se ti cura lo stato se vai all'estero paghi... e se non erro si hanno anche rimborsi parziali per le spese sostenute nel caso in cui in italia non esistano le strutture.
Qui ti contraddico, ero in cura presso una struttura pubblica e il medicinale che mi prescrivevano lo pagavo 450.000 lire a scatola (3 scatole al mese) in quanto per certe patologie lo stato NON esiste.
Dopo 10 anni quel medicinale è entrato nel prontuario medico e ci pagavo 140€ di ticket, solo adesso non lo pago (e meno male, 478€ a scatola sono tanti).
Qui ti contraddico, ero in cura presso una struttura pubblica e il medicinale che mi prescrivevano lo pagavo 450.000 lire a scatola (3 scatole al mese) in quanto per certe patologie lo stato NON esiste.
Temo sia il contrario: per lo Stato, certe patologie non esistono.
E finche' non esistono (le patologie, piuttosto che il nuovo farmaco che le cura), non sono "coperti".
Il problema e' nelle tempistiche entro le quali vengono adeguati/aggiornati i criteri per la definizione della patologia piuttosto che per l'inserimento di un farmaco.
Ma dei criteri, purtroppo e per fortuna, sono necessari.
Bastian UMTS
04-01-2008, 14:15
Temo sia il contrario: per lo Stato, certe patologie non esistono.
E finche' non esistono (le patologie, piuttosto che il nuovo farmaco che le cura), non sono "coperti".
Il problema e' nelle tempistiche entro le quali vengono adeguati/aggiornati i criteri per la definizione della patologia piuttosto che per l'inserimento di un farmaco.
Ma dei criteri, purtroppo e per fortuna, sono necessari.
Parlo di una patologia diffusissima, non della scabbia da ragno albino della patagonia....
Parlo di una patologia diffusissima, non della scabbia da ragno albino della patagonia....
Non metto in dubbio ne' volevo assolutamente sminuire il problema, eh ;)
Bastian UMTS
04-01-2008, 14:32
Non metto in dubbio ne' volevo assolutamente sminuire il problema, eh ;)
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