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View Full Version : L'enel torna nella tecnologia nucleare


evelon
30-11-2007, 17:25
NIZZA - Grandi sorrisi e strette di mano questa mattina a Nizza, al Palais des Rois Sardes, dove si è svolto il 26esimo vertice italo-francese. Firmate una serie di dichiarazioni congiunte: su sicurezza e difesa, immigrazione ed energia. Sottoscritto un importante accordo tra Edf ed Enel. Tra i temi affrontati anche l'Afghanistan, il Kosovo, e l'annuncio di un consolato comune alle Olimpiadi. Al termine un cittadino di Nizza incita il premier italiano.

Soddisfatti. A Nizza è stata sottoscritta una "pace energetica" che "è estremamente importante" per i rapporti tra Roma e Parigi e per garantire gli approvvigionamenti di elettricità all'Italia. A sottolineare il valore, anche politico dell'accordo tra Enel ed Edf sono stati Romano Prodi Nicolas Sarkozy durante la conferenza stampa conclusiva del vertice italo-francese. Con l'accordo, ha detto l'inquilino dell'Eliseo, è stato "risolto un contenzioso che avvelenava i rapporti tra i due Paesi e ne sono lietissimo".

"E' andata molto bene. C'è stato spirito di collaborazione straordinario, al di là delle previsioni", ha detto soddisfatto Romano Prodi. "Esprimo agli italiani amicizia sincera e la volontà di andare avanti assieme mano nella mano", ha aggiunto Nicolas Sarkozy che ha salutato positivamente gli accordi raggiunti tra Italia e Francia. L'inquilino dell'Eliseo ha anche riferito ai giornalisti che il summit ha portato alla luce "identità di punti di vista" sui temi del Mediterraneo.

Tra i rispettivi ministri degli Esteri D'Alema e Kouchner, ha riferito ancora Sarkozy, si è riscontrata una convergenza su vari scenari: dal Ciad al Kosovo, dall'Afghanistan fino al Libano. "Andiamo avanti con decisione ed amicizia", ha detto Romano Prodi.

L'accordo Enel-Edf. In particolare per quanto riguarda l'accordo Enel-Edf, il gruppo elettrico italiano parteciperà con una quota del 12,5% al primo impianto nucleare di nuova generazione Epr, con una opzione per i successivi cinque, acquisendo un prezioso know how e l'accesso alla capacità nucleare francese per quantità crescenti da 600 MW nel 2008 fino a 1.200 MW nel 2012. L'Italia potrà contare così su un aumento della propria capacità di importazione di elettricità dalla Francia con, in prospettiva, la possibilità anche di qualche risparmio sulla bolletta elettrica nazionale.

Bersani. "Gli accordi sull'energia e l'elettricità che sono stati raggiunti oggi arrivano dopo una fase problematica", ha detto il ministro delle Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, giudicando "positivamente il vertice italo-francese". Di Sarkozy, Bersani ha sottolineato "la grande energia e determinazione. E' un personaggio volitivo - ha affermato - e l'incontro fra le due persone Prodi e Sarkozy è stato positivo".

Afghanistan. E' piena sintonia anche sulla necessità di "continuare a lavorare in direzione di una proposta politica per preparare un futuro più chiaro che porti una soluzione" in Afghanistan. Un percorso, questo, ha tenuto a sottolineare Prodi, che "non ha nulla a che fare con l'idea della fine della nostra presenza in Afghanistan".

Kosovo. Al summit si è parlato anche di Kosovo. Sarkozy ha evidenziato l'importanza del negoziato compiuto e Romano Prodi ha sottolineato che si tratta di una "grande prova" per l'Europa. "Siamo favorevoli all'indipendenza del Kosovo", ha detto il presidente francese, "vogliamo che si faccia al momento giusto cioè quando nessuno si sentirà umiliato. Noi vogliamo la pace tra serbi e albanesi e non che i nostri uomini si trovino in mezzo a una situazione giuridica inesplicabile".

Per questo Sarkozy ha sottolineato che "se occorrerà ancora qualche settimana per arrivare a questo risultato è preferibile al fatto di considerare la mezzanotte del 10 dicembre come il momento in cui tutto si dovrà fermare".

"Per preparare l'indipendenza del Kosovo occorre prendere il tempo che sarà necessario: si tratta di una responsabilità europea"che sarà necessario: si tratta di una responsabilità europea ha aggiunto l'inquilino dell'Eliseo, "lancio un appello a che ognuno si assuma le proprie responsabilità".

Consolato congiunto alle Olimpiadi. Un esempio della rinnovata cooperazione tra Roma e Parigi si avrà in occasione delle Olimpiadi del 2008 a Pechino dove, ha annunciato Prodi, Italia e Francia avranno un consolato congiunto. Un esperimento per testare una procedura congiunta di rilascio dei visti in alcuni Paesi e di uffici consolari unici in quelle nazioni in cui Roma o Parigi non hanno rappresentanza.

"Bravo Romano". Scattata l'ultima fotografia di gruppo, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha invitato il presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi a seguirlo in un bagno di folla. Sarkozy e Prodi sono andati a stringere la mano e a salutare i numerosi nizzardi che li stavano aspettando. Si è sentita anche la voce di un italiano che, rivolto a Prodi, ha detto: "Bravo Romano, resisti, resisti, resisti".

(30 novembre 2007)


http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/prodi-sarkozy/prodi-sarkozy/prodi-sarkozy.html


A quanto pare l'enel ha concluso un accordo con l'EDF per partecipare al 12.5 % dellla nuova centrale elettronucleare europea con un'opzione per altre 5.

Anche se aveva già partecipazioni in centrali nucleari all'estero questo accordo è di gran lunga il più importante (anche per le tecnologie usate)
Inoltre ha intenzione di ri-acquisire il know-how sulle tecnologie nucleari di ultimissima generazione.


Che sia il presupposto per un ritorno dell'Italia in questa tecnologia ?
Che ne pensate ?

gabi.2437
30-11-2007, 17:26
In Italia il nuculare è il male

fluke81
30-11-2007, 17:29
No,è pericoloso.In italia dobbiamo stare al sicuro:O

Peccato che siamo circondati:read:
http://www.wano.org.uk/WANO_Documents/WANO_Map/WANO_Map.pdf

:D

Pancho Villa
30-11-2007, 17:31
Comunque l'ENEL non aveva mai abbandonato il settore, intendo all'estero, ovviamente.

rip82
30-11-2007, 17:32
In Italia il nuculare è il male

Concordo col tuo sarcasmo, in Italia c'e' anche tanta disinformazione, e dato che le attuali centrali italiane ci fanno respirare inquinanti di ogni risma sono portato a preferire il nucleare, a patto che i vantaggi di un'eventuale (maggiore?) indipendenza energetica vengano spesi in ricerca su fonti ecocompatibili.

gabi.2437
30-11-2007, 17:35
No,è pericolo.In italia dobbiamo stare al sicuro:O

Peccato che siamo circondati:read:
http://www.wano.org.uk/WANO_Documents/WANO_Map/WANO_Map.pdf

:D

No, non è pericoloso, quindi circondati o meno non conta

fluke81
30-11-2007, 17:39
No, non è pericoloso, quindi circondati o meno non conta

dillo a lui:D

http://www.rinnovabili.it/pecoraro-nucleare-ancora-troppo-insicuro-600026

lowenz
30-11-2007, 17:40
Inoltre ha intenzione di ri-acquisire il know-how sulle tecnologie nucleari di ultimissima generazione.
Sperem, almeno si dà un po' di lavoro agli ing. nucleari del forum :O :D

Sennò poi ce li ritroviamo così:
http://www.gadaleta.org/blog/wp-content/photo/_2.jpg

:sofico: :sofico: :sofico:

Teox82
30-11-2007, 18:00
Molto bene.Adesso però voglio vedere come fanno a spiegarlo a quelli della Sinistra,insieme alla conferma della TAV..

rgart
30-11-2007, 18:25
In Italia il nuculare è il male

il male non è il nucleare, ma l'italiano.... sarà uno spasso vedere le scorie smaltite dalla mafia :O

e dato che enel=politica=mafia=peggiori catastrofi ambientali=si in italia il nucleare è il male

almeno finchè non risolveremo i problemi che sono alla base di quest'italia...

e poi ne riparliamo...

castexx
30-11-2007, 18:36
il male non è il nucleare, ma l'italiano.... sarà uno spasso vedere le scorie smaltite dalla mafia :O

e dato che enel=politica=mafia=peggiori catastrofi ambientali=si in italia il nucleare è il male

almeno finchè non risolveremo i problemi che sono alla base di quest'italia...

e poi ne riparliamo...

...quoto purtroppo :(

Solertes
30-11-2007, 18:40
Molto bene.Adesso però voglio vedere come fanno a spiegarlo a quelli della Sinistra,insieme alla conferma della TAV..

La sinistra non è contro la TAV, nessuno in italia è contro la TAV, nemmeno i valsusini (credo si chiamino così gli abitanti della valle)....hanno solo un idea diversa sul come realizzarla.

bjt2
30-11-2007, 18:43
il male non è il nucleare, ma l'italiano.... sarà uno spasso vedere le scorie smaltite dalla mafia :O

e dato che enel=politica=mafia=peggiori catastrofi ambientali=si in italia il nucleare è il male

almeno finchè non risolveremo i problemi che sono alla base di quest'italia...

e poi ne riparliamo...

Dove credi che siano finite le scorie delle centrali smantellate? Considera che ancora ci sono scorie radioattive da smaltire. Inoltre gli ospedali producono continuamente scorie radiattive. Eppure non ho sentito nessuno proporre chiudere tutti i reparti di medicina nucleare italiani perchè non sappiamo dove vanno a finire le scorie... ;)

-kurgan-
30-11-2007, 18:59
il titolo non è corretto, l'enel è già da un pezzo nel nucleare, con varie aziende controllate all'estero ;)
questo è solo l'ultimo accordo di una lunga serie di varie mosse molto intelligenti, infatti la quotazione del titolo è in ascesa e con ottime prospettive a lungo termine.


Anche se aveva già partecipazioni in centrali nucleari all'estero questo accordo è di gran lunga il più importante (anche per le tecnologie usate)
Inoltre ha intenzione di ri-acquisire il know-how sulle tecnologie nucleari di ultimissima generazione.


beh, non la vedo così.. è solo un altro passo nella politica di espansione all'estero che prosegue da qualche anno, diciamo che si sta muovendo molto bene.

rgart
30-11-2007, 19:01
Dove credi che siano finite le scorie delle centrali smantellate? Considera che ancora ci sono scorie radioattive da smaltire. Inoltre gli ospedali producono continuamente scorie radiattive. Eppure non ho sentito nessuno proporre chiudere tutti i reparti di medicina nucleare italiani perchè non sappiamo dove vanno a finire le scorie... ;)

lo sò ma non ne volevo parlare dato che mi vergogno di come vengono smaltite queste scorie...

e poi non credo che il ciclotrone ne produca tantissime di scorie sempre rispetto ad una centrale nucleare...

Il problema è che centrali nuove porteranno la mafia ad interessarsi dell'argomento e a infiltrare i canali dello smaltimento dei rifiuti come già ora controllano quello dei rifiuti tradizionali...

e oltre alla diossina non vorrei preoccuparmi anche della barra verde di homer :D

inoltre mi piacerebbe fare ancora qualche immersione senza essere ucciso perchè ho scoperto qualche zona dove i barili "stagni" riposavano tranquillamente :stordita:

ChristinaAemiliana
30-11-2007, 19:19
Che sia il presupposto per un ritorno dell'Italia in questa tecnologia ?
Che ne pensate ?

Avevo già detto in un altro thread che nel mio dipartimento si muoveva qualcosa e che mi avevano proposto di passare al ramo impiantistico...hanno anche potenziato gli studi sulle scorie e per questo soprattutto servono ing nucleari con una solida base di fisica teorica (più dei normali impiantisti perché si fa uso di acceleratori di particelle e teorie non ovvi per un impiantista puro).

Sperem, almeno si dà un po' di lavoro agli ing. nucleari del forum :O :D

Sennò poi ce li ritroviamo così:
http://www.gadaleta.org/blog/wp-content/photo/_2.jpg

:sofico: :sofico: :sofico:

Cosa credi, l'unico motivo per cui collezionavo manga è perché pensavo potessero tornarmi utili come coperta al posto del classico giornale...:asd:

Charonte
30-11-2007, 20:00
guai a parlarne
all'italiano nno va bene
lui deve sentirsi al sicuro

no al nucleare

fa niente se ne abbiamo 50 al confine e che paghiamo di piu

eraser
30-11-2007, 20:10
Ma non penso - parlo da ignorante in materia sia chiaro - che il problema sia esclusivamente la sicurezza nazionale. Per l'appunto, come è stato già fatto notare, ne abbiamo così tante intorno che non saremmo al sicuro comunque.

La questione nucleare non è solo sicurezza dal punto di vista stabilità dell'impianto. Ad esempio, come siamo messi a smaltimento di scorie radioattive?

dantes76
30-11-2007, 20:10
edit

dantes76
30-11-2007, 20:11
In Italia il nuculare è il male

No,è pericoloso.In italia dobbiamo stare al sicuro:O

Peccato che siamo circondati:read:
http://www.wano.org.uk/WANO_Documents/WANO_Map/WANO_Map.pdf

:D

Concordo col tuo sarcasmo, in Italia c'e' anche tanta disinformazione, e dato che le attuali centrali italiane ci fanno respirare inquinanti di ogni risma sono portato a preferire il nucleare, a patto che i vantaggi di un'eventuale (maggiore?) indipendenza energetica vengano spesi in ricerca su fonti ecocompatibili.

il male non è il nucleare, ma l'italiano.... sarà uno spasso vedere le scorie smaltite dalla mafia :O

e dato che enel=politica=mafia=peggiori catastrofi ambientali=si in italia il nucleare è il male

almeno finchè non risolveremo i problemi che sono alla base di quest'italia...

e poi ne riparliamo...

...quoto purtroppo :(



quello che dovrebbe gestire il nucleare E' male, alla classe dirigenziale con le attuali leggi, non farei gestire nemmeno un vespasiano, pensa una centrale nucleare

lowenz
30-11-2007, 20:24
gestire nemmeno un vespasiano
:confused: :mbe:

Un Tito Flavio invece sì? :D :D :D

giannola
30-11-2007, 20:28
quello che dovrebbe gestire il nucleare E' male, alla classe dirigenziale con le attuali leggi, non farei gestire nemmeno un vespasiano, pensa una centrale nucleare

fissato coi vespasiani....:D

bjt2
30-11-2007, 20:47
fissato coi vespasiani....:D

Forse gli ricorda un certo Bruno? :O

dr-omega
30-11-2007, 20:48
quello che dovrebbe gestire il nucleare E' male, alla classe dirigenziale con le attuali leggi, non farei gestire nemmeno un vespasiano, pensa una centrale nucleare

Anche io sono pro nucleare e contro questa classe politica incapace e corrotta.
Spero nelle fonti rinnovabili: ho sentito che uno scenziato tedesco sta ultimando un impianto che produce energia elettrica sfruttando il movimento cinetico delle balle, mentre si sentono le stronzate dei politici.
Enel sta già firmando contratti di esportazione con l'estero.

dantes76
30-11-2007, 20:54
:confused: :mbe:

Un Tito Flavio invece sì? :D :D :D

fissato coi vespasiani....:D

Forse gli ricorda un certo Bruno? :O

avete fatto comunella? :D

fsdfdsddijsdfsdfo
30-11-2007, 21:17
Dove credi che siano finite le scorie delle centrali smantellate? Considera che ancora ci sono scorie radioattive da smaltire. Inoltre gli ospedali producono continuamente scorie radiattive. Eppure non ho sentito nessuno proporre chiudere tutti i reparti di medicina nucleare italiani perchè non sappiamo dove vanno a finire le scorie... ;)

a parte il fatto che stiamo parlando di kili contro tonnellate...

a parte il fatto che tu NON LO SAI come vengono gestite le scorie nucleari degli ospedali...

Facciamo cosi: Prima risolviamo i problemi della SPAZZATURA COMUNE... poi possiamo inizare a parlare di nucleare ok?

greasedman
30-11-2007, 21:23
Concordo col tuo sarcasmo, in Italia c'e' anche tanta disinformazione, e dato che le attuali centrali italiane ci fanno respirare inquinanti di ogni risma sono portato a preferire il nucleare, a patto che i vantaggi di un'eventuale (maggiore?) indipendenza energetica vengano spesi in ricerca su fonti ecocompatibili.
se ci fosse la giusta informazione chi proporrebbe oggi l'entrata nel nucleare verrebbe seppellito di pernacchie, così come chi mette gli incentivi a 40cent per gli impianti fotovoltaici.

E' sempre la stessa coperta che i soliti tirano dove fa più comodo.
Ieri era comodo tirarla da questa parte, oggi fa più comodo da quest'altra.

Chi rimane allo scoperto sono sempre i soliti.

bjt2
30-11-2007, 21:47
a parte il fatto che stiamo parlando di kili contro tonnellate...

a parte il fatto che tu NON LO SAI come vengono gestite le scorie nucleari degli ospedali...

Facciamo cosi: Prima risolviamo i problemi della SPAZZATURA COMUNE... poi possiamo inizare a parlare di nucleare ok?

Ma quanti sono gli ospedali e i centri privati? Solo da noi vengono prodotti svariati chili di rifiuti al girono... E parlo di roba contaminata come aghi, siringhe, garze, contenitori delle soluzioni, residui della produzione di radioattivo: i tubi esausti da cui si estrae, mungere, in gergo, il tecnezio 99 metastabile, ad esempio, contiene ancora radioattività residua quando viene smaltito. L' FDG che avanza si deve smaltire, quello che rimane dal ciclotrone si deve smaltire, ecc... E questo ogni giorno. Moltiplicalo per tutti gli ospedali italiani... ;)

-kurgan-
30-11-2007, 22:01
Anche io sono pro nucleare e contro questa classe politica incapace e corrotta.
Spero nelle fonti rinnovabili: ho sentito che uno scenziato tedesco sta ultimando un impianto che produce energia elettrica sfruttando il movimento cinetico delle balle, mentre si sentono le stronzate dei politici.
Enel sta già firmando contratti di esportazione con l'estero.

sei un genio :asd:

fsdfdsddijsdfsdfo
30-11-2007, 22:04
Ma quanti sono gli ospedali e i centri privati? Solo da noi vengono prodotti svariati chili di rifiuti al girono... E parlo di roba contaminata come aghi, siringhe, garze, contenitori delle soluzioni, residui della produzione di radioattivo: i tubi esausti da cui si estrae, mungere, in gergo, il tecnezio 99 metastabile, ad esempio, contiene ancora radioattività residua quando viene smaltito. L' FDG che avanza si deve smaltire, quello che rimane dal ciclotrone si deve smaltire, ecc... E questo ogni giorno. Moltiplicalo per tutti gli ospedali italiani... ;)

E come fai a sapere che vengono smaltiti correttamente?

rgart
30-11-2007, 22:14
Ma quanti sono gli ospedali e i centri privati? E questo ogni giorno. Moltiplicalo per tutti gli ospedali italiani... ;)

Si parla sempre di scorie a basso grado, e gli ospedali con il ciclotrone in italia sono pochini....

Vinxkr
01-12-2007, 16:32
che con le centrali nucleari, gli italiani ne riceverebbero benefici non si discute... ma onestamente voi sareste contenti ad avere una centrale nucleare a 10 minuti di macchina da casa vostra?
Io personalmente no.. visto che siamo un paese pieno di sole perchè non costruire altri tipi di centrali non pericolose...

greasedman
01-12-2007, 16:38
che con le centrali nucleari, gli italiani ne riceverebbero benefici non si discute...
Invece secondo me c'è molto da discutere, anzi poco, nel senso che mi sembra abbastanza palese il contrario, solo che di questo merito non si parla mai perchè come tu stesso hai fatto viene sempre&solo portata l'attenzione sull'aspetto dell'accettabilità.

drakend
01-12-2007, 16:41
Allora ricapitolando:
1) le centrali nucleari NO, perché sono pericolose per default.
2) le centrali a carbone NO, perché sono tossiche al massimo.
3) le centrali a gas NO perché sempre tossiche sono...
4) le centrali idroelettriche NO perché alterano la flora e la fauna dell'ambiente circostante.
5) le centrali solari NO perché non sono esteticamente belle.
6) le centrali eoliche NO perché uccidono gli uccellini e fanno un rumoraccio fastidioso.

Il tutto mentre i nostri cugini francesi hanno costruito diverse centrali nucleari a ridosso del nostro confine giusto per venderci l'energia elettrica ad un prezzo diverse volte superiore a quello effettivo di produzione. Questa situazione fa naturalmente dubitare seriamene l'Europa intera delle doti intellettive dell'italiano medio... :D

greasedman
01-12-2007, 16:47
Allora ricapitolando:
1) le centrali nucleari NO, perché sono pericolose per default.
2) le centrali a carbone NO, perché sono tossiche al massimo.
3) le centrali a gas NO perché sempre tossiche sono...
4) le centrali idroelettriche NO perché alterano la flora e la fauna dell'ambiente circostante.
5) le centrali solari NO perché non sono esteticamente belle.
6) le centrali eoliche NO perché uccidono gli uccellini e fanno un rumoraccio fastidioso.

Il tutto mentre i nostri cugini francesi hanno costruito diverse centrali nucleari a ridosso del nostro confine giusto per venderci l'energia elettrica ad un prezzo diverse volte superiore a quello effettivo di produzione. Questa situazione fa naturalmente dubitare seriamene l'Europa intera delle doti intellettive dell'italiano medio... :D
A me questo sbrodolamento di luoghi comuni fa invece dubitare solo delle tue.

Non mi risulta che l'opionione pubblica sia compattamente contraria alle centrali a gas che sono le meno inquinanti, solari o eoliche. Anzi, dove la costruzione di parchi eolici è stata messa ai voti ha vinto con percentuali bulgare.

Nè mi risulta che noi paghiamo ai francesi l'energia ad un prezzo "diverse volte superiore", ma anzi ci svendono l'energia di notte perchè da loro è in sovrapproduzione, e ad un prezzo talmente conveniente che la utilizziamo pure per ripompare l'acqua nei bacini idroelettrici in quota per sfruttarla il giorno dopo.

drakend
01-12-2007, 17:21
A me questo sbrodolamento di luoghi comuni fa invece dubitare solo delle tue.

Le mie doti intellettive non sono affari tuoi e comunque non è che ci vuole molto a riconoscere che il mio intervento era in larga parte ironico....


Non mi risulta che l'opionione pubblica sia compattamente contraria alle centrali a gas che sono le meno inquinanti, solari o eoliche. Anzi, dove la costruzione di parchi eolici è stata messa ai voti ha vinto con percentuali bulgare.
Sì certo come no: ci sono diversi casi di cronaca in cui sono stati messi i bastoni fra le ruote alle centrali eoliche perché non sono estetiche e/o rumorose. Uno degli ultimi è l'opposizione creata ad una centrale eolica off-shore perché anti-estetica... purtroppo non trovo più il link alla notizia relativa ma me lo ricordo molto bene.


Nè mi risulta che noi paghiamo ai francesi l'energia ad un prezzo "diverse volte superiore", ma anzi ci svendono l'energia di notte perchè da loro è in sovrapproduzione, e ad un prezzo talmente conveniente che la utilizziamo pure per ripompare l'acqua nei bacini idroelettrici in quota per sfruttarla il giorno dopo.
Sì certo quella di notte magari ce la svendono (meglio guadagnare poco che nulla), ma quella di giorno non credo proprio!!! Sarebbe il primo caso nella storia in cui un qualcosa prodotto da terzi viene a costare di meno rispetto alla stessa cosa prodotta in proprio. :rolleyes:

bjt2
01-12-2007, 19:57
E come fai a sapere che vengono smaltiti correttamente?

Appunto! ;) In Campania poi... :rolleyes:

Si parla sempre di scorie a basso grado, e gli ospedali con il ciclotrone in italia sono pochini....

Noi ce l'abbiamo... ;) E poi tutte le scintigrafie miocardiche (le prove da sforzo), le scintigrafie ossee, e un casino di esami metabolici usano isotopi radiattivi: Tecnezio 99 metastabile, Iodio 125, Iodio 131, Gallio, Senza considerare la PET con l'FDG... Tutto il materiale attivato deve essere smaltito...

MaxArt
01-12-2007, 20:26
Su questo forum, nella sezione di Scienza e Tecnica il sondaggio sul nucleare in Italia totalizzava quasi l'80% dei favori. Vabbé, siamo due gatti, si potrebbe dire. Ma sono rimasto sorpreso quando percentuali poco distanti le ho viste sul sito del Corriere qualche giorno fa.
Gli Italiani il nucleare lo vorrebbero anche, ma c'è troppo ideologia dietro (e contro) il suo ritorno.

il male non è il nucleare, ma l'italiano.... sarà uno spasso vedere le scorie smaltite dalla mafia :O

e dato che enel=politica=mafia=peggiori catastrofi ambientali=si in italia il nucleare è il maleIo non accetto questi sillogismi, invece. In Italia le cose le sappiamo fare bene tanto quanto in Francia ed in Germania. Anche a calcio! :D

Ma la condizione necessaria è la presenza di un centro di stoccaggio nazionale per le scorie. Trivellate Scanzano Jonico! :mad:

La sinistra non è contro la TAV, nessuno in italia è contro la TAV, nemmeno i valsusini (credo si chiamino così gli abitanti della valle)....hanno solo un idea diversa sul come realizzarla.Tipo così?
http://www.terrainvisibile.it/valtopina/treni1.jpg
:asd:

fsdfdsddijsdfsdfo
01-12-2007, 20:41
Appunto! ;) In Campania poi... :rolleyes:




per questo dico: No al nucleare. Non perchè le centrali siano pericolose in se, ma perchè sono pericolose in mano agli italiani.

fsdfdsddijsdfsdfo
01-12-2007, 20:42
Tipo così?
http://www.terrainvisibile.it/valtopina/treni1.jpg
:asd:


TI
GIURO
STO
MALE
DAL
RIDERE

:D:D:D

]DaLcA[
01-12-2007, 20:58
che con le centrali nucleari, gli italiani ne riceverebbero benefici non si discute... ma onestamente voi sareste contenti ad avere una centrale nucleare a 10 minuti di macchina da casa vostra?
Io personalmente no.. visto che siamo un paese pieno di sole perchè non costruire altri tipi di centrali non pericolose...

Fosse per me potrebbero anche costruirne una nella mia cantina :)

rip82
01-12-2007, 20:59
che con le centrali nucleari, gli italiani ne riceverebbero benefici non si discute... ma onestamente voi sareste contenti ad avere una centrale nucleare a 10 minuti di macchina da casa vostra?
Io personalmente no.. visto che siamo un paese pieno di sole perchè non costruire altri tipi di centrali non pericolose...

I pannelli solari hanno rese molto basse, il sole rende gia' meglio se usato per scaldare acqua, piuttosto che per il funzionamento delle celle fotovoltaiche.
Avrebbe senso investire in pannelli solari se avessimo distese assolate e deserte, quindi terreno infruttuoso, ma per la conformazione del nostro territorio, che offre poco spazio, col solare non possiamo neanche sognarci l'indipendenza energetica.

fsdfdsddijsdfsdfo
01-12-2007, 21:07
I pannelli solari hanno rese molto basse, il sole rende gia' meglio se usato per scaldare acqua, piuttosto che per il funzionamento delle celle fotovoltaiche.
Avrebbe senso investire in pannelli solari se avessimo distese assolate e deserte, quindi terreno infruttuoso,


qualcuno ha detto sicilia? O progetti nell'africa subsahariana?


ma per la conformazione del nostro territorio, che offre poco spazio, col solare non possiamo neanche sognarci l'indipendenza energetica.

Ma possiamo sognare un futuro per i nostri figli. Un futuro in cui l'aria non venga venduta insieme all'acqua.

gabi.2437
01-12-2007, 21:08
che con le centrali nucleari, gli italiani ne riceverebbero benefici non si discute... ma onestamente voi sareste contenti ad avere una centrale nucleare a 10 minuti di macchina da casa vostra?
Io personalmente no.. visto che siamo un paese pieno di sole perchè non costruire altri tipi di centrali non pericolose...

Certo che se l'idea di "centrale nucleare" è rimasta quella di chernobyl (dove l'esplosione è stata provocata artificialmente, se no mica scoppiava così ad minchiam) siamo messi bene....

E ste celle fotovoltaiche hanno rotto, care e rendono poco

drakend
01-12-2007, 21:50
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2126673

Questa sarebbe una bella soluzione...

bjt2
01-12-2007, 23:10
Su questo forum, nella sezione di Scienza e Tecnica il sondaggio sul nucleare in Italia totalizzava quasi l'80% dei favori. Vabbé, siamo due gatti, si potrebbe dire. Ma sono rimasto sorpreso quando percentuali poco distanti le ho viste sul sito del Corriere qualche giorno fa.
Gli Italiani il nucleare lo vorrebbero anche, ma c'è troppo ideologia dietro (e contro) il suo ritorno.

Risparmiare un bel po' sulla bolletta fa gola a tutti... ;) Anche i prodotti teoricamente dovrebbero scendere, ma si sa che i produttori ne approfitterebbero...

fsdfdsddijsdfsdfo
02-12-2007, 02:54
Su questo forum, nella sezione di Scienza e Tecnica il sondaggio sul nucleare in Italia totalizzava quasi l'80% dei favori. Vabbé, siamo due gatti, si potrebbe dire. Ma sono rimasto sorpreso quando percentuali poco distanti le ho viste sul sito del Corriere qualche giorno fa.
Gli Italiani il nucleare lo vorrebbero anche, ma c'è troppo ideologia dietro (e contro) il suo ritorno.

No. Semplice paura per i rifiuti.

Te lo ripeto: prima riusciamo a gestire i rifiuti convenzionali. Poi parliamo di nucleare.

blamecanada
02-12-2007, 10:20
La sinistra non è contro la TAV, nessuno in italia è contro la TAV, nemmeno i valsusini (credo si chiamino così gli abitanti della valle)....hanno solo un idea diversa sul come realizzarla.
La sinista, appunto, NON è contraria alla TAV.

È contraria a quella in Val di Susa, ma non è assolutamente contraria alla sua realizzazione in generale.
Il traforo esistente è al 35% della sua capienza, a che pro spendere miliardi per farne un altro? Non sarebbe meglio spendere quei soldi per la rete ferroviaria che usano i comuni cittadini?

MaxArt
02-12-2007, 11:11
La sinista, appunto, NON è contraria alla TAV.Non generalizzare... C'è della sinistra che è contraria punto e basta.
Ho le prove...

Il traforo esistente è al 35% della sua capienza, a che pro spendere miliardi per farne un altro? Non sarebbe meglio spendere quei soldi per la rete ferroviaria che usano i comuni cittadini?Ma veramente ti sei mai chiesto perché quel traforo è al 35% appena della sua capienza? :rolleyes:

Negadrive
02-12-2007, 11:32
Non so, fosse un altro Paese... Se penso che:
1) perfino in Paesi come il Giappone capitano incidenti ed incidentini
2) qua le cavolate pazzesche sono all'ordine del giorno
allora faccio fatica a fidarmi. :help:

MaxArt
02-12-2007, 11:34
Non so, fosse un altro Paese... Se penso che:
1) perfino in Paesi come il Giappone capitano incidenti ed incidentini
2) qua le cavolate pazzesche sono all'ordine del giorno
allora faccio fatica a fidarmi. :help:Questo è l'atteggiamento di chi pensa: "Allora non facciamo mai nulla, perché tanto non funziona."
Benvenuto nell'età della pietra.

LittleLux
02-12-2007, 11:52
Dove credi che siano finite le scorie delle centrali smantellate? Considera che ancora ci sono scorie radioattive da smaltire. Inoltre gli ospedali producono continuamente scorie radiattive. Eppure non ho sentito nessuno proporre chiudere tutti i reparti di medicina nucleare italiani perchè non sappiamo dove vanno a finire le scorie... ;)

be, forse perchè l'ordine di grandezza tra la produzione di scorie derivanti dall'attività medica e quelle derivanti dalla produzione di energia elttrica è un tantinello differente. Oltre, ovviamente, ai diversi livelli radioattivi tra i due tipi di scoria. Comunque, per la cronaca, il problema dello smaltimento, anche illegale, dei prodotti radioattivi medicali è stato posto più di una volta.

LittleLux
02-12-2007, 11:56
Questo è l'atteggiamento di chi pensa: "Allora non facciamo mai nulla, perché tanto non funziona."
Benvenuto nell'età della pietra.

forse è l'atteggiamento, realista ed assai concreto, di colui che pensa di risolvere alcuni problemi, come quello dell'illegalità e della malavita organizzata, prima di pensare di fare il nucleare. Sai, già non è bello trovarsi depositi di rifiuti, magari anche molto pericolosi, scaricati abusivamente sotto casa, pensare poi che possano essere scorie nucleari, personalmente, non mi fà stare del tutto tranquillo.

MaxArt
02-12-2007, 12:13
forse è l'atteggiamento, realista ed assai concreto, di colui che pensa di risolvere alcuni problemi, come quello dell'illegalità e della malavita organizzata, prima di pensare di fare il nucleare.Non mi pare proprio che l'abbia messa in quel modo.
Tu potrai pensarla così. Ma siccome è più di un secolo che si lotta contro la mafia ed ancora dobbiamo debellarla, per te il nucleare allora dovrà aspettare un'infinità. Idea assurda de integralista antitaliano. In questo discorso dimentichi che il nucleare in Italia ce l'abbiamo già avuto, anzi negli anni '60 eravamo il terzo produttore mondiale di energia dal nucleare. Negli anni '60 non c'era la mafia?
Bravi, aspettiamo ancora... e nel frattempo aprite i portafogli, perché la bolletta costa cara!

rgart
02-12-2007, 13:00
ma io mi chiedo se ci sei o no??? LittleLux ti ha esposto in maniera chiarissima la situazione non vedo come si possa dargli contro...

Forse non sei informato in quanto guardi studio apero ma in molti paesi del sud il problema rifiuti non è x niente finito anzi discariche abusive, delitti e giro d'affari da milioni di euro fanno si che il problema rifiuti legato al problema mafia legato ai partiti e soprattutto ai politici che sono i primi sostenitori sia ancora lontano dall'essere risolto....

È sempre lo stesso discorso ci preoccupiamo della pagliuzza nell'occhio ma della trave nel culo sono tutti contenti...

Ps inoltre non mi sembra che la bolletta energetica sia qualcosa di enorme... Io pago meno che x l'adsl....!

Negadrive
02-12-2007, 13:55
Non mi pare proprio che l'abbia messa in quel modo.
Ti pare male allora. LittleLux ha capito benissimo cosa intendevo.

E comunque basta guardarsi attorno; siamo in un Paese in cui ci sono strade e ponti che finiscono nel nulla, ospedali costruiti a metà, palestre, scuole, aeroporti fantasma, la spazzatura, i siti costati non si sa come 50+ milioni di euro, ecc. ecc. scandali e porcherie di ogni genere, a ripetizione.
Poi: perfino in Giappone, che si presume sia un Paese un po' più serio della nostra repubblica delle banane, capita sempre qualcosa nelle centrali; ma se fossimo in Giappone, in USA o altrove, sarebbe un conto, qua però, francamente, per me è fatica fidarsi, considerato: 1) che con una centrale nucleare non si può scherzare e considerato 2) ciò che è avvenuto in passato e ancora oggi in Italia.
E sì, nel 2007 qui in Italia abbiamo ancora problemi proprio con le gestione di quelle scorie prodotte fra gli anni '60 e '80.

gabi.2437
02-12-2007, 14:02
Mi sa che una centrale nucleare in Italia sarebbe sicurissima visto che le starebbero tutti lì col fiato sul collo a aspettare che scoppi (possibilmente con il scenografico fungo)

MaxArt
02-12-2007, 14:13
ma io mi chiedo se ci sei o no??? LittleLux ti ha esposto in maniera chiarissima la situazione non vedo come si possa dargli contro...Limite tuo.

Forse non sei informato in quanto guardi studio apero ma in molti paesi del sud il problema rifiuti non è x niente finito anzi discariche abusive, delitti e giro d'affari da milioni di euro fanno si che il problema rifiuti legato al problema mafia legato ai partiti e soprattutto ai politici che sono i primi sostenitori sia ancora lontano dall'essere risolto....Qui c'è solo limitatezza nelle vedute...
L'idea che la gestione del nucleare sia da assimilare a quella dei rifiuti solidi è frutto del fatto che in Italia una politica nucleare non c'è. Ma c'è stata: e ti pare che fosse cosa della mafia?
Se per fare una qualsiasi cosa partiamo dal presupposto che c'è la mafia e ci sono altri problemi allora proprio non possiamo più fare un tubo. Tanto vale emigrare.

È sempre lo stesso discorso ci preoccupiamo della pagliuzza nell'occhio ma della trave nel culo sono tutti contenti...E adesso per favore moderiamo i toni.

Ti pare male allora. LittleLux ha capito benissimo cosa intendevo.Allora spiegati meglio. LittleLux ti ha capito perché sapeva già che volevi dire.

Negadrive
02-12-2007, 14:32
Allora spiegati meglio. LittleLux ti ha capito perché sapeva già che volevi dire.
LOL! E come faceva a saperlo già? E' telepatico? :D

Qui c'è solo limitatezza nelle vedute...
L'idea che la gestione del nucleare sia da assimilare a quella dei rifiuti solidi è frutto del fatto che in Italia una politica nucleare non c'è. Ma c'è stata: e ti pare che fosse cosa della mafia?
Se per fare una qualsiasi cosa partiamo dal presupposto che c'è la mafia e ci sono altri problemi allora proprio non possiamo più fare un tubo. Tanto vale emigrare.
Più che limitatezza di vedute, qua ci sono fatti concreti. O chi ha un'opinione diversa dalla tua ha una visione limitata? :mbe:
Prova intanto a dirigere la tua visione verso il seguente articolo (giusto un esempio):


Rotondella - ex dirigenti del Cnen e dell’ Enea sotto inchiesta
8 Ottobre 2007 http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/08/rotondella-ex-dirigenti-cnen-enea/

Ci era stata segnalata la notizia da un attento lettore già sabato 6 settembre ma abbiamo preferito attendere qualche giorno per raccogliere maggiori informazioni sull’ inchiesta che vede al centro presunti traffico di materiale radioattivo che avrebbero interessato il centro Enea della Trisaia di Rotondella (in provincia di Matera) negli anni passati.

Infatti il giorno sabato 6 settembre, domenica 7 settembre ed oggi lunedì 8 settembre sono apparsi su “La Gazzetta del Mezzogiorno” (Gazzetta della Basilicata - cronaca di Matera) tre articoli a firma di Filippo Mele su tale inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Potenza e che riguarderebbe otto ex dirigenti del Cnen e dell’ Enea e due presunti appartenenti alla ‘ndrangheta calabrese.

Nell’ articolo di sabato 6 settembre è riportato che il pubblico ministero Francesco Basentini della Direzione Distrettuale Antimafia ha notificato avvisi di garanzia a vari destinatari accusati tra l’altro di: produzione clandestina e traffico di plutonio e sostanze radioattive, traffico di armi, violazioni di regolamenti relativi alla custodia di materiale radioattivo.

Nell’ articolo di domenica 7 settembre vengono riportati i nomi dei destinatari degli avvisi di garanzia. Sono tutti i direttori del centro Enea (ex Cnen) sin dalla sua costruzione nel 1965 (tranne l’ attuale direttore Donato Viggiano) e tutti i direttori degli impianti della stessa struttura: Giuseppe Orsenigo, Raffaele Simonetta, Bruno Dello Vicario, Giuseppe Lapolla, Giuseppe Rolandi, Giuseppe Spagna, Giuseppe Lippolis, Tommaso Candelieri. Ad oggi alcuni sono in pensione, altri in servizio.
Inoltre sono sotto indagine anche due soggetti ritenuti dagli inquirenti come esponenti della ‘ndrangheta calabrese: Giuseppe Arcadi e Bruno Musitano.

Parte dell’ inchiesta fu già oggetto di indagine giornalistica in una serie di articoli che apparvero sul settimanale “L’Espresso” nell’ estate del 2005 che parlava di fusti di rifiuti tossici e\o radioattivi seppelliti in provincia di Matera: seguirono indagini che localizzarono fusti di rifiuti tossici in località “fosso Lavandaio” presso Pisticci (in provincia di Matera).
La rivista “L’Espresso” pubblicò infatti anche un memoriale di un boss calabrese in cui si parlava di politici, servizi deviati e pezzi di Stato che si sarebbero accordati per quanto riguardava lo smaltimento di fusti illecitamente seppelliti in Basilicata (si accennò alla località “Costa della Cretagna” nei pressi di Ferradina (in provincia di Matera) [...]


Ma malavita o meno, vogliamo parlare della centrale del Garigliano?

rgart
02-12-2007, 14:34
in italia esistevano 4 centrali funzionanti che hanno lavorato per 10 anni o forse meno e ancora oggi, Caorso è usata come sito x stoccaggio delle scorie radioattive :cry:

Cioè in 40 anni con 4 centrali funzionanti e 1 progettata non si è trovato un luogo dove mettere questi innocui barilotti...

Io propongo nel cortile di quelli pro nucleare...

Il problema non è si o no al nucleare come ho già scritto, io sono favrevole al 100% x il nucleare, ma non in italia... Preferisco di gran lunga che l'enel costruisca e finanzi centrali in austria-svizzera-francia-germania e che acquisti energia a prezzo ridotto...

Inoltre faccio presente a chi dice che la mafia non esiste che negli anni 60-70 essa era radicata soprattutto al sud, e i politici li uccideva, ora è ovunque e i politici li ha comprati....

MaxArt
02-12-2007, 14:38
Cioè in 40 anni con 4 centrali funzionanti e 1 progettata non si è trovato un luogo dove mettere questi innocui barilotti...

Io propongo nel cortile di quelli pro nucleare...A me sta bene: fai pure. Purché ovviamente:
1) sia debitamente indennizzato per l'esproprio;
2) i bidoni siano debitamente protetti.

rgart
02-12-2007, 14:44
A me sta bene: fai pure. Purché ovviamente:
1) sia debitamente indennizzato per l'esproprio;
2) i bidoni siano debitamente protetti.

Ed essendo in italia entrambe te li puoi scordare....

basta vedere gli espropri x le autostrade, e le emrgenze rifiuti normali e pericolosi che da 60 anni affliggono il paese + bello del mondo...

bjt2
02-12-2007, 15:06
be, forse perchè l'ordine di grandezza tra la produzione di scorie derivanti dall'attività medica e quelle derivanti dalla produzione di energia elttrica è un tantinello differente. Oltre, ovviamente, ai diversi livelli radioattivi tra i due tipi di scoria. Comunque, per la cronaca, il problema dello smaltimento, anche illegale, dei prodotti radioattivi medicali è stato posto più di una volta.

Lo so che le scorie radioattive nucleari sono ad alta attività e maggiore durata, ma una centrale nucleare produce qualche tonnellata di scorie all'anno, mentre un solo ospedale va in quell'ordine di grandezza... E pensa quanti ospedali o centri di medicina nucleare ci sono in italia... ;)

LittleLux
02-12-2007, 17:29
Non mi pare proprio che l'abbia messa in quel modo.
Tu potrai pensarla così. Ma siccome è più di un secolo che si lotta contro la mafia ed ancora dobbiamo debellarla, per te il nucleare allora dovrà aspettare un'infinità. Idea assurda de integralista antitaliano. In questo discorso dimentichi che il nucleare in Italia ce l'abbiamo già avuto, anzi negli anni '60 eravamo il terzo produttore mondiale di energia dal nucleare. Negli anni '60 non c'era la mafia?
Bravi, aspettiamo ancora... e nel frattempo aprite i portafogli, perché la bolletta costa cara!

integralista atitaliano? o mamma...i tuoi vaneggiamenti sono uno spasso!:D

impara a discutere senza insultare. Quando lo avrai fatto, batti un colpo.

CYRANO
02-12-2007, 18:41
concordo al 100% con coloro che dicono che il nucleare in mano agli italiani e' un male.
io mi fido di piu' ad avere 100 centrali franco-austro-svizzere al confine che averne 2 in italia fatte dalla mafia col marzapane al posto del cemento...



cpoap[zp[a

-kurgan-
02-12-2007, 18:44
concordo al 100% con coloro che dicono che il nucleare in mano agli italiani e' un male.
io mi fido di piu' ad avere 100 centrali franco-austro-svizzere al confine che averne 2 in italia fatte dalla mafia col marzapane al posto del cemento...



cpoap[zp[a

tanto più che non cambia assolutamente nulla, se l'enel le costruisce qui o all'estero sono sempre sue.

greasedman
02-12-2007, 18:49
Bravi, aspettiamo ancora... e nel frattempo aprite i portafogli, perché la bolletta costa cara!
Perchè secondo te grazie al nucleare l'energia verrebbe a costare meno? :sofico:

Anche questo è un falso mito: i paesi europei che non hanno il nucleare pagano la bolletta quanto gli altri o addirittura meno:
http://www.confartigianatotorino.it/documenti/servizi/Energia%20elettrica_Confartigianato_Comunicato%20_2_.pdf
e senza considerare tutti i soldi che gli altri sborsano indirettamente tramite le tasse per tenere a galla la bagnarola del nucleare, decine di miliardi di euro sparsi in mille voci.
Non è un caso che dove il mercato è stato liberalizzato il nucleare langua nonostante gli incentivi...

LittleLux
03-12-2007, 00:38
Perchè secondo te grazie al nucleare l'energia verrebbe a costare meno? :sofico:

Anche questo è un falso mito: i paesi europei che non hanno il nucleare pagano la bolletta quanto gli altri o addirittura meno:
http://www.confartigianatotorino.it/documenti/servizi/Energia%20elettrica_Confartigianato_Comunicato%20_2_.pdf
e senza considerare tutti i soldi che gli altri sborsano indirettamente tramite le tasse per tenere a galla la bagnarola del nucleare, decine di miliardi di euro sparsi in mille voci.
Non è un caso che dove il mercato è stato liberalizzato il nucleare langua nonostante gli incentivi...

per l'appunto...in un sistema monopolista come il nostro...l'ennesima conferma che certa gente parla tanto per parlare...

Red_Star
03-12-2007, 00:52
Ma spiegatemi una cosa........hanno scoperte le centrali a tulipani ? o a margherite ?

Non è che abbiamo molta scelta.......il solare non conviene, l'eolico non piace, il nucleare è pericoloso.

Ditemi voi, e chi è senza peccati spenga per primo il pc :D

MaxArt
03-12-2007, 20:20
Ed essendo in italia entrambe te li puoi scordare....Non sono d'accordo per nulla. Il nucleare è un argomento molto importante e sarebbe sotto l'attenzione di tutti se venisse reintrodotto. Lo Stato non si permetterebbe un indennizzo men che congruo.
In secondo luogo, non accetto la convinzione aprioristica che in Italia non si sappia mettere in sicurezza le cose. E' un assunto generalista e superficiale.

Perchè secondo te grazie al nucleare l'energia verrebbe a costare meno? :sofico: Non solo costerebbe di meno, nonostante i falsi miti che diffonde l'ideologia ambientalista, ma è destinato a diventare sempre più conveniente con l'aumentare del prezzo di carbone, gas e soprattutto petrolio.

zerothehero
03-12-2007, 21:09
Perchè secondo te grazie al nucleare l'energia verrebbe a costare meno? :sofico:

Anche questo è un falso mito: i paesi europei che non hanno il nucleare pagano la bolletta quanto gli altri o addirittura meno:
http://www.confartigianatotorino.it/documenti/servizi/Energia%20elettrica_Confartigianato_Comunicato%20_2_.pdf
e senza considerare tutti i soldi che gli altri sborsano indirettamente tramite le tasse per tenere a galla la bagnarola del nucleare, decine di miliardi di euro sparsi in mille voci.
Non è un caso che dove il mercato è stato liberalizzato il nucleare langua nonostante gli incentivi...


Non c'è il minimo dubbio che la bolletta energetica costerebbe meno..visto che lo stato italiano non dovrebbe rifondare all'enel il costo delle 3 e più centrali nucleari che ha costruito e che per un referendum idiota sono stati spenti.
L'Italia..il paese di Fermi e che negli anni 60-70 era tra i leader mondiali dell'energia nucleare, ha scelto di suicidarsi..al ridicolo non c'è mai fine... :D

Il risultato è che adesso siamo il paese tra i più dipendenti al mondo sul piano energetico (idrocarburi), mentre i tre paesi principali (Germania, Francia, Inghilterra) dell'UE ( che sommati insieme producono più del 75% del PIL dell'Ue) hanno una percentuale non inferiore al 30% sull'energia elettrica prodotta in un anno derivante dalle centrali a fissione. :D

Campiamo solo su gas e petrolio praticamente. :p

Chissà le risate di chi dovesse sentire per la prima volta una cosa del genere...l'Urss (ora Fed. Russa) che è stata responsabile dell'incidente di Chernobil non ha rinunciato al nucleare (e neanche l'Ucraina), L'Italia invece sull'onda emotiva (cavalcata dai socialisti e dai verdi) ha buttato nel cesso qualcosa come un'intera finanziaria.. surreale.. :asd:

Pancho Villa
03-12-2007, 21:16
Ma soprattutto, al di là degli eventuali vantaggi economici, è un delitto non sfruttare una ingentissima fonte di energia a emissioni (gassose) zero per delle ben più modeste e controllabili scorie solide. :doh:
Senza contare la ricerca nel settore che in prospettiva porterebbe a centrali a fissione con produzione di scorie molto minore di adesso e, in un futuro purtroppo ancora lontano, alle tanto agognate centrali a fusione.

zerothehero
03-12-2007, 21:16
Ma spiegatemi una cosa........hanno scoperte le centrali a tulipani ? o a margherite ?

Non è che abbiamo molta scelta.......il solare non conviene, l'eolico non piace, il nucleare è pericoloso.

Ditemi voi, e chi è senza peccati spenga per primo il pc :D

Tranquillo che andremo tutti con il fotovoltaico.... :O

zerothehero
03-12-2007, 21:22
in italia esistevano 4 centrali funzionanti che hanno lavorato per 10 anni o forse meno e ancora oggi, Caorso è usata come sito x stoccaggio delle scorie radioattive :cry:

Cioè in 40 anni con 4 centrali funzionanti e 1 progettata non si è trovato un luogo dove mettere questi innocui barilotti...

Io propongo nel cortile di quelli pro nucleare...

Il problema non è si o no al nucleare come ho già scritto, io sono favrevole al 100% x il nucleare, ma non in italia... Preferisco di gran lunga che l'enel costruisca e finanzi centrali in austria-svizzera-francia-germania e che acquisti energia a prezzo ridotto...

Inoltre faccio presente a chi dice che la mafia non esiste che negli anni 60-70 essa era radicata soprattutto al sud, e i politici li uccideva, ora è ovunque e i politici li ha comprati....


Non è che non si è trovato un luogo (la sogin aveva trovato un deposito geologico di salgemma a Scanzano)..il problema è che in Italia non c'è capacità di garantire qualsiasi parvenza di effettività delle pubbliche autorità.
Infatti parte del paese lo controllano i clan (e lo controllano anche bene..riscuotono le tasse, garantiscono l'ordine, hanno un loro esercito, gestiscono gli appalti).

zerothehero
03-12-2007, 21:27
Ma soprattutto, al di là degli eventuali vantaggi economici, è un delitto non sfruttare una ingentissima fonte di energia a emissioni (gassose) zero per delle ben più modeste e controllabili scorie solide. :doh:
Senza contare la ricerca nel settore che in prospettiva porterebbe a centrali a fissione con produzione di scorie molto minore di adesso e, in un futuro purtroppo ancora lontano, alle tanto agognate centrali a fusione.

Oramai è troppo tardi..
Dopo aver perso (per cattiva gestione industriale..l'ultimo piano industriale risale al Piano Vanoni :asd:) la chimica, la farmaceutica, l'elettronica il Popolo Italiano (vox populi, vox dei) pensò di completare l'opera devastatrice della Classe Politica..
D'altronde se non ci pensa il parlamento (nell'opera di demolizione), ci dovranno pensare gli italiani, no?
:asd:

Adesso manca L'Enel, finmeccanica e fincantieri..cosa si aspetta? :asd:

greasedman
03-12-2007, 21:39
Non solo costerebbe di meno, nonostante i falsi miti che diffonde l'ideologia ambientalistaSì, la famosa ideologia ambientalista di confcommercio, eurostat, terna, enerdata e persino del MIT.
Non quella di Maxart, Casini, Battaglia... no. :D

greasedman
03-12-2007, 22:48
i tre paesi principali (Germania, Francia, Inghilterra) dell'UE ( che sommati insieme producono più del 75% del PIL dell'Ue) hanno una percentuale non inferiore al 30% sull'energia elettrica prodotta in un anno derivante dalle centrali a fissione. :D
A parte che quelle 3 producono meno della metà del PIL dell'UE (non capisco l'utilità di quest'ulteriore bugia detta così "a gratis"... :D ), se germania e inghilterra sono i modelli sappi che la Germania nel 2000 ha deciso per il progressivo abbandono dell'energia nucleare e ha già chiuso 2 centrali, mentre l'inghilterra proprio quest'anno ha deciso di non costruirne; nel frattempo anche lei ne ha chiuse 6 negli ultimi 5 anni più altre 2 entro il 2010.

Sempre nella classifica del famigerato PIL dietro a queste in ordine c'è l'italia (appunto), poi la spagna (che ha una mortatoria per la non costruzione di nuove e ha detto di volerle finire di smantellare entro il 2014), poi l'olanda (anch'essa con moratoria), la polonia (zero reattori), quindi belgio e svezia che hanno anch'esse deciso per l'abbandono al nucleare, e completano le prime 10 posizioni la grecia e l'austria, le nazioni che in europa pagano meno l'energia e che non hanno il nucleare.
Così come non ce l'hanno le nazioni europee che negli ultimi anni sono andate meglio (danimarca, irlanda e fuori dalla ue pure turchia e norvegia).

Insomma, per trovarne un'altra che stia costruendo una centrale devi scendere al 18° posto, dove si trova quella finlandia che stà costruendo un solo reattore che gli stà portando solo grane (anni di ritardo nei lavori, costi gonfiati e indagini su finanziamenti oscuri).

Fatti alla mano, l'idea che vuoi far passare secondo la quale la produttività è legata a doppio filo con la crescita del nucleare è più falsa dell'omino che hai nell'avatar... :D


Ciao



P.S: Ovviaente queste nazioni non stanno a guardare: la germania ricava solo con l'eolico ben il 7% del suo fabbisogno e la spagna addirittura il 9%. E oltre a pagare di meno fanno investimenti in casa, che gli aumentano occupazione e pil.
Ma noi c'abbiamo quei 2 geni di casini e d'alema, cosa vuoi che ce ne freghi di quello che fanno i paesi migliori d'europa??? :muro:

Charonte
03-12-2007, 23:02
alll'italiano quando gli dici

facciamo 1 centrale ,

manco senza ggiungere atomica , basta solo centrale ,

ti dice subito nono che poi esplode come quella di cernobyl

dove vuoi andare con sta gente qua?
andiamo a dinamo e basta
1 bici in ogni casa e pedalare quando serve

MaxArt
03-12-2007, 23:09
Fatti alla mano, l'idea che vuoi far passare secondo la quale la produttività è legata a doppio filo con la crescita del nucleare è più falsa dell'omino che hai nell'avatar... :D Non far credere alla gente che basti non costruire più centrali nucleari per decretare la fine dell'energia dall'atomo, perché dovresti sapere che per aumentare la quota puoi agire in due modi: o costruisci nuove centrali, o potenzi quelle vecchie. In Europa si è scelto spesso questo secondo metodo, anche perché costa meno.

Ad ogni modo, sono non dico convinto, ma addirittura certo che il nucleare civile da fissione non verrà mai abbandonato, né in Europa né nel resto del mondo, ed anzi avrà un peso sempre maggiore.
Non ci resta che aspettare per smentirti.

Gos
03-12-2007, 23:37
io faccio i conti della serva:

quanto verrebbe a costare una nuova centrale nucleare progettata e costruita ex novo?
quanti anni ci vorrebbero per costruirla e per mandarla a pieno regime?
Quanto aumenterebbe il costo della corrente elettrica (conseguenza del fatto che comunque la centrale va ripagata)?
Dopo quanti anni si potrebbe iniziare a risparmiare qualcosa?

zerothehero
04-12-2007, 00:10
A parte che quelle 3 producono meno della metà del PIL dell'UE (non capisco l'utilità di quest'ulteriore bugia detta così "a gratis"... :D ),

A me risulta che ITalia, Francia, Germania e Uk costituiscono da sole il 75% del PIL dell'Ue a 27...ma può essere che mi sbagli. :D


se germania e inghilterra sono i modelli sappi che la Germania nel 2000 ha deciso per il progressivo abbandono dell'energia nucleare e ha già chiuso 2 centrali, mentre l'inghilterra proprio quest'anno ha deciso di non costruirne; nel frattempo anche lei ne ha chiuse 6 negli ultimi 5 anni più altre 2 entro il 2010.

I fatti sono che la Germania (20 centrali), l'Inghilterra e la Francia (circa 80) nel totale hanno un percentuale non trascurabile di energia elettrica derivata dal nucleare (circa 1/3)... sul fatto che la Germania abbia intenzione entro il 2020 di chiudere tutte le centrali nucleari e di non costruirne più di nuove..beh ho seri dubbi che la cosa si faccia veramente...visto che allo stato attuale non è minimamente possibile arrivare a sostituire quella percentuale con l'eolico o il fotovoltaico.



Insomma, per trovarne un'altra che stia costruendo una centrale devi scendere al 18° posto, dove si trova quella finlandia che stà costruendo un solo reattore che gli stà portando solo grane (anni di ritardo nei lavori, costi gonfiati e indagini su finanziamenti oscuri).



Fatti alla mano, l'idea che vuoi far passare secondo la quale la produttività è legata a doppio filo con la crescita del nucleare è più falsa dell'omino che hai nell'avatar... :D


Ti pare logico costruire delle centrali nucleari per poi non utilizzarle e pagare nella bolletta i rimborsi all'enel.
Se a te la cosa pare logica, amen...nessuna nazione ha fatto una cosa del genere... :D





P.S: Ovviaente queste nazioni non stanno a guardare: la germania ricava solo con l'eolico ben il 7% del suo fabbisogno e la spagna addirittura il 9%. E oltre a pagare di meno fanno investimenti in casa, che gli aumentano occupazione e pil.
Ma noi c'abbiamo quei 2 geni di casini e d'alema, cosa vuoi che ce ne freghi di quello che fanno i paesi migliori d'europa??? :muro:

http://diario.enel.it/carbone/wp-content/uploads/2007/05/germania_ok.jpg

La germania è per te un modello?
Guardati la percentuale di nucleare e di carbone.. :D
No, perchè si parla solo di eolico e fotovoltaico (due settori in cui la Germania è cmq all'avanguardia) ignorando che la quasi totalità dell'energia elettrica prodotto in germania viene dall'uranio e dal carbone...

MaxArt
04-12-2007, 00:11
io faccio i conti della serva:Bravo, perché dimostri che bisogna guardare al lato pratico della cosa. Le ideologie non servono a nulla.

quanto verrebbe a costare una nuova centrale nucleare progettata e costruita ex novo?Dipende dalle dimensioni, ma ti dico subito: TANTO. Per andare a grandi linee, da 500 milioni a 4 miliardi di euro per andare da qualche centinaio di MW sino a 3-4 GW.
Sì, hai letto bene: ci vogliono grossi investimenti e di grandi gruppi finanziari, che malvolentieri investono in un progetto costoso e dall'appoggio popolare dubbio, che potrebbe (soprattutto in Italia) mandare tutto a carte 48 per via di un paio di sindaci alla ricerca di rielezione.
Ecco perché si fa fatica a costruire nuove centrali in Europa ed invece si preferisce potenziare, rinnovandole, le vecchie centrali. Mica perché non c'è più interesse...
Ed infatti diverse nuove centrali stanno venendo costruite nell'est europeo, dove la sindrome NIMBY è quasi assente.

quanti anni ci vorrebbero per costruirla e per mandarla a pieno regime?Anche questo: dipende. Potrebbero essere 4 anni sulla carta, 10 nella realtà. In Italia potremmo andare più verso la seconda cifra, ma non credo che sarebbe tutta colpa dell'Ansaldo Nucleare...

Quanto aumenterebbe il costo della corrente elettrica (conseguenza del fatto che comunque la centrale va ripagata)?
Dopo quanti anni si potrebbe iniziare a risparmiare qualcosa?:rolleyes: Se si costruisce una centrale nucleare è perché si prospetta di pagare meno. I costi comunque non andrebbero tutti in bolletta: tra fondi statali, europei, interessi bancari la cosa verrebbe "diluita".
Ma il punto è che più tempo passa più abbiamo bisogno di energia, e più il tempo passa più dipendiamo dall'estero, e più il tempo passa più la materia prima aumenta di prezzo.
Una centrale nucleare non è una spesa: è un investimento. Ed un gruppo privato come l'ENEL ci pensa sempre venti volte prima di buttarsi in un progetto come quello che riferisce il thread.

MaxArt
04-12-2007, 00:14
I fatti sono che la Germania (20 centrali), l'Inghilterra e la Francia (circa 80) nel totale hanno un percentuale non trascurabile di energia elettrica derivata dal nucleare (circa 1/3)... Precisazione: la Francia produce il 77% della sua energia elettrica dal nucleare, ma ha "solo" 59 centrali.
Non so se questa nuova dell'EDF sarà la 60esima...

Red_Star
04-12-2007, 00:24
In qualsiasi caso la vedo dura, un ritorno del nucleare in Italia è praticamente impossibile. Tenendo conto che per costruire una centrale eolica ti chiendono un resoconto sull'impatto ambientale figurarci per il nucleare :D

greasedman
04-12-2007, 00:35
Una centrale nucleare non è una spesa: è un investimento. Ed un gruppo privato come l'ENEL ci pensa sempre venti volte prima di buttarsi in un progetto come quello che riferisce il thread.
Un gruppo privato come l'enel si frega le mani al pensiero di quanti soldi può far "cadere" dalle mani della collettività con un simile progetto. Per quelle aziende non c'è modo migliore per fare soldi.

Nei paesi dove il mercato energetico è liberalizzato il nucleare affonda e non cresce nemmeno in virtù degli incentivi. Negli stati uniti dove tutto è liberalizzato e il nucleare gode pure di incentivi sul kwh l'ultima centrale messa in funzione è un progetto del 1978, 8 anni prima di chernobyl. Il nucleare da loro che sono i padri del nucleare soddisfa meno del 18% del fabbisogno, è l'inerzia delle vecchie centrali cui solo adesso se n'è aggiunta una che non basta nemmeno a far fronte all'incremento di domanda...


Decidere di costruire una centrale oggi significa realisticamente andare a regime nel 2020 e quindi dover vendere energia per altri 40anni fino al 2060, e con una manteria prima agli sgocciioli che negli ultimi 5 anni è salita del 1900%.

Nessuno scommetterebbe soldi PROPRI sul fatto che nel 2050 l'energia nucleare stia ancora sul mercato a prezzi competitivi. Già non lo è oggi e il trend gli è negativo, figurati fra 50anni...

.

greasedman
04-12-2007, 00:40
A me risulta che ITalia, Francia, Germania e Uk costituiscono da sole il 75% del PIL dell'Ue a 27...ma può essere che mi sbagli. :D A parte che ti sbagli, ma prima non erano 3 le nazioni che fanno il 75%, ora sarebbero diventate 4??!?! :D

Sul resto non vale manco la pena risponderti, basterebbe che tu avessi il nozionismo di base per accorgerti dei castroni che hai scritto.
Anche tu, come quasi tutti i filonuclearisti, hai percorso la logica al contrario: prima decidere da che "parte" stare, poi eventualmente informasi (male) se si viene chiamati in causa.

Non sentirti sempre obbligato a rispondere se non hai nulla da dire.

Pancho Villa
04-12-2007, 00:48
Riguardo il fatto che l'uranio sia in via destinato all'esaurimento entro il 2050 non posso che smentire, e anche riguardo l'aumento del costi di produzione. E' vero che c'è stato un aumento vertiginoso del costo della materia prima, ma essa rappresenta solo una piccola fetta del costo totale del kwh termonucleare.
Ricordo una recente discussione di un altro forum in cui se ne è parlato ampiamente e vi sono stati degli ottimi interventi ampiamente argomentati; non ho voglia di rielaborare tutte quelle informazioni e a questo punto non posso che linkare.

http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=384692

greasedman
04-12-2007, 01:04
Riguardo il fatto che l'uranio sia in via destinato all'esaurimento entro il 2050 non posso che smentire, e anche riguardo l'aumento del costi di produzione. E' vero che c'è stato un aumento vertiginoso del costo della materia prima, ma essa rappresenta solo una piccola fetta del costo totale del kwh termonucleare.
Ricordo una recente discussione di un altro forum in cui se ne è parlato ampiamente e vi sono stati degli ottimi interventi ampiamente argomentati
Invece che andare a gugolare su altri forum basterebbe ricorrere a questo stesso forum, dove gli interventi argomentati non hanno mai ricevuto considerazione:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=18032385&postcount=754
a differenza delle fregnacce che si moltiplicano copiose nei quote con castroni sempre più sesquipedali...

Pancho Villa
04-12-2007, 01:16
Purtroppo l'ora è tarda cercherò di rispondere nel possibile.
Per quanto riguarda il costo del combustibile non posso che quotare dall'altro forum (senza chiedere l'autorizzazione all'autore, purtroppo)Mica vero!
Se fai due calcoletti molto veloci (in verita' sono un po incasinati...) scopri che un impianto nucleare di III generazione USANDO URANIO MINERALE ESTRATTO OGGI, non 10 anni fa, ha un certo costo dell'energia prodotta che dipende solo per il 5-8% dal combustibile. Quello che VOI non dite mai e' che il costo del combustibile e', ancora oggi, per oltre il 50% dovuto alle successive lavorazioni subite dal minerale. Pertanto, sempre con i soliti calcoli, si scopre che raddoppiando il costo del minerale (oggi, quindi venti volte piu del 2001) il costo dell'energia prodotta aumenta del 7% (sette).
Vuoi sapere come finisce con analoghi aumenti di gas e carbone? +73% e +46%. Il petrolio ormai non fa piu' testo.

PS: negli ultimi 4 anni il gas e' piu' che triplicato...
Per il resto ci penso domani; a proposito, sei sicuro di quei 65 MILIARDI di $ (:eek: ) investiti per la ricerca di un nuovo deposito per le scorie?

greasedman
04-12-2007, 01:44
Purtroppo l'ora è tarda cercherò di rispondere nel possibile.

Per il resto ci penso domani; a proposito, sei sicuro di quei 65 MILIARDI di $ (:eek: ) investiti per la ricerca di un nuovo deposito per le scorie?Si, della serie "non so cosa, non so come, non so perchè, ma un modo per ripondere lo rimedio comunque..." :D

Guarda che non siamo mica a porta-a-porta, se uno non conosce un argomento e/o non ha niente di utile e/o se lo deve inventare sul momento... da dire non è obbligato a dirlo per forza... ;)



P.S: in realtà quei costi si sono pure gonfiati, anche per inevitabile conseguenza del deprezzamento del dollaro. Ma puoi stare tranquillo: anche stavolta sarà la soluzione definitiva, l'ennesima... :D

greasedman
04-12-2007, 02:11
Per quanto riguarda il costo del combustibile non posso che quotare dall'altro forum (senza chiedere l'autorizzazione all'autore, purtroppo)Non che mi stia particolarmente a cuore la vicenda dell'incidenza della materia prima, ma neanche mi stà a cuore di passare (io) per fesso.

La forbice che cita è la stessa del rapporto di Euratom riportato tronfiamente anche su wikipedia dai pompatori del nucleare, un rapporto già palesemente "amichevole" nei confronti di questa tecnologia:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:52001XX1124(01):EN:NOT



Dettaglio: il rapporto è del marzo 2001. :stordita:
Periodo in cui l'uranio valeva circa 7$ contro i 90/100$ di oggi, con un aumento di circa il 1200% che quest'anno ha conosciuto anche punte del 1900%.

Quindi, se secondo gli ottimistici pompatori del nucleare una materia prima che nel 2001 costando 7 incideva "solo" al 5-8%, oggi che costa 90/100 quanto incide all'invariare delle altre spese, sempre secondo gli ottimisti?
E tra l'altro è un dato di fatto anche che i costi fissi sono nettamente aumentati.


Andatelo a raccontare a qualcun'altro che il nucleare è economicamente conveniente.
Questa fanfara dell'economicità del nucleare trova asilo solo in italia dove PierFerdinando sa di poter sproloquiare le peggio demenze senza il timore di essere smerdato in prima serata da un giornalista serio.

HenryTheFirst
04-12-2007, 07:47
greasedman: non mi sembra il caso né di buttarla sul personale con gli altri utenti né di usare epiteti come "pompatoni": di sicuro non ti danno maggior credito, anzi, è più probabile che originino flames e che deviino la discussione dal suo pacifico prosieguo.
Sembra tu abbia argomentazioni interessanti da proporre: c'è proprio bisogno di rovinare tutto in questo modo?

das
04-12-2007, 09:50
No,è pericoloso.In italia dobbiamo stare al sicuro:O

Peccato che siamo circondati:read:
http://www.wano.org.uk/WANO_Documents/WANO_Map/WANO_Map.pdf

:D

Guarda che se ce l'hanno i francesi o gli svizzeri mi va bene.
Da noi alla direzione della centrale ci metterebbero il figlio del ministro X magari laureato in sociopolitica applicata e il reattore verrebbe sigillato con lo scotch.
Non riusciamo a far funzionare un ospedale figurati una centrale nucleare, anzi da noi è pericoloso anche il combustibile tradizionale.

sider
04-12-2007, 10:49
Bisogna dire le cose come stanno.
Il nucleare potrebbe diventare una necessità, ma spacciarlo come fonte sicura ed economica è errato. Il problema scorie è gravissimo, avete visto il servizio di report sul sito di stoccaggio delle scorie prodotte in italia prima della chiusura? Roba da brividi.

sider
04-12-2007, 10:51
Ci sono paesi meno provinciali di noi che guardano avanti, oltre il nucleare

http://www.ecoblog.it/post/1381/rubbia-e-il-solare-termodinamico

das
04-12-2007, 11:20
Ci sono paesi meno provinciali di noi che guardano avanti, oltre il nucleare

http://www.ecoblog.it/post/1381/rubbia-e-il-solare-termodinamico

Il 3 % del territorio basterebbe a produrre il 70 % dell'energia ?

Ma ti rendi conto ? Il più grave cataclisma ambientale di tutti i tempi. Un ecomostro esteso per 9000km^2, una superficie pari a quella delle Marche, e non basterebbe neppure a produrre tutta l'energia necessaria ma solo il 70%.

Se lo tengano gli spagnoli. (a parte il fatto che loro hanno il deserto per cui non devono sciupare granchè per costruirlo, noi invece abbiamo boschi e montagne)

sider
04-12-2007, 11:26
Il 3 % del territorio basterebbe a produrre il 70 % dell'energia ?

Ma ti rendi conto ? Il più grave cataclisma ambientale di tutti i tempi. Un ecomostro esteso per 9000km^2, una superficie pari a quella delle Marche, e non basterebbe neppure a produrre tutta l'energia necessaria ma solo il 70%.

Se lo tengano gli spagnoli. (a parte il fatto che loro hanno il deserto per cui non devono sciupare granchè per costruirlo, noi invece abbiamo boschi e montagne)


Ho riportato volutamente un articolo polemico e critico in maniera da far capire che non sono un eco-boccalone.
A parte che la spagna ha vasti spazi disabitati e quasi deserti, è ovvio che il target non è il 70% della produzione, ma molto meno. Differenziare il più possibile, ci può aiutare.

drakend
04-12-2007, 11:37
Ho riportato, diversi post fa, un articolo di Punto Informatico dove parla di una turbina eolica magnetica: nessuno l'ha cagato di striscio... :rolleyes:
Troppo occupati a polemizzare nucleare sì nucleare no? :fagiano:

MaxArt
04-12-2007, 11:41
Sembra tu abbia argomentazioni interessanti da proporre: c'è proprio bisogno di rovinare tutto in questo modo?La sue "argomentazioni interessanti" le aveva già proposte a suo tempo in Scienza a Tecnica. Gli è stato risposto (non solo da me) in tutti i modi possibili, anche da esperti del settore, eppure non si è mai scomposto di un millimetro e non ha mai modificato di una virgola la sua opinione.
Diritto suo, ma francamente mi sono stancato. Se qualcuno vuole, può recuperare i thread sul nucleare nella sezione di Scienza e Tecnica, tipo questo (http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=706137).

Bisogna dire le cose come stanno.
Il nucleare potrebbe diventare una necessità, ma spacciarlo come fonte sicura ed economica è errato. Il problema scorie è gravissimo, avete visto il servizio di report sul sito di stoccaggio delle scorie prodotte in italia prima della chiusura? Roba da brividi.Direi che è uno sforzo patetico lamentarsi della mala gestione dei rifiuti nucleari in Italia quando proprio non c'è una politica nucleare. Quando si tentò di risolvere la questione accadde la protesta di Scanzano Jonico.
E sono pronto a scommettere che l'attuale governo, con un Ministro per l'Ambiente che dice "il nucleare è MALE" ogni volta che lo sente nominare e basta, non muoverà un dito in questa direzione, o al limite lo muoverà verso l'Est europeo come cassonetto atomico.

sider
04-12-2007, 11:49
Ho riportato, diversi post fa, un articolo di Punto Informatico dove parla di una turbina eolica magnetica: nessuno l'ha cagato di striscio... :rolleyes:
Troppo occupati a polemizzare nucleare sì nucleare no? :fagiano:

Ho visto una discussione in scienza su quella turbina.

MaxArt
04-12-2007, 12:30
Ho riportato, diversi post fa, un articolo di Punto Informatico dove parla di una turbina eolica magnetica: nessuno l'ha cagato di striscio... :rolleyes:
Troppo occupati a polemizzare nucleare sì nucleare no? :fagiano:Ma in un thread su ENEL e nucleare perché si deve parlare di eolico? :doh:

Comunque l'articolo l'ho letto, ma è ancora tutto sulla carta. Inutile esaltarsi. Di dettagli precisi non se ne sanno, soprattutto se si deve far affidamento su PI :p

sider
04-12-2007, 13:59
Agosto 2006Stampa Invia Centrale nucleare in Belgio.
IngrandisciRoma, Italia — Quattro delle dieci centrali nucleari svedesi sono state chiuse dopo un'inchiesta sui sistemi di sicurezza condotta dalle autorità in seguito ad un incidente verificatosi in un reattore la scorsa settimana. Tutti i reattori chiusi manifestano lo stesso problema del reattore Forsmkark-1: il sistema di backup non consente di prevenire la catastrofica fusione del nocciolo se venisse improvvisamente interrotta l'alimentazione del reattore.

Per Greenpeace il problema è molto più ampio, perchè incidenti analoghi avvengono in differenti tipi di reattori in tutto il mondo. Secondo un rapporto dell'associazione ambientalista problemi simili sono stati frequentemente segnalati in Germania e negli Stati Uniti. Lo scorso anno il reattore belga Tihange ha registrato un incidente simile e due dei tre sistemi di backup erano fuori uso. Nel 2003 i blackout avvenuti in Canada e negli Stati Uniti hanno portato alla chiusura di 20 reattori. Secondo un rapporto dell'autorità statunitense per il nucleare, NRC, in un'analisi degli scenari di potenziale incidente, nella metà dei casi studiati l'elemento d' origine è proprio il blackout.

"In caso di blackout, se non si riesce a raffreddare l'impianto, si rischia la fusione del nocciolo" afferma Jan Vande Putte, responsabile campagna nucleare di Greenpeace. "Dopo i recenti problemi di alimentazione dovuti al caldo crescente, è evidente che le centrali nucleari non sono sicure e affidabili. Occorre avviare subito un'indagine su tutti i 443 reattori presenti nel mondo".

Pancho Villa
04-12-2007, 14:11
IMHO il discorso costi è fuorviante. Il problema innanzitutto è ENERGETICO. Rinunciare al nucleare significa rinunciare a una grande fonte di energia a emissioni zero, il tutto per relativamente poche scorie solide. Oggi in Europa il nucleare fornisce un contributo assolutamente significativo alla produzione di energia elettrica e vorrei proprio sapere come si pensa di coprire non solo il restante 70%, ma addirittura il 100% con l'eolico e il solare fotovoltaico e termodinamico, le fonti più intermittenti e inaffidabili tra tutte le rinnovabili. Riporto un passo di un libro sull'argomento:

http://img265.imageshack.us/img265/6082/copiadilimitetecnicomp4.th.jpg (http://img265.imageshack.us/img265/6082/copiadilimitetecnicomp4.jpg)

Senza contare che l'Italia non è affatto così indietro per quanto riguarda l'energia elettrica da fonti rinnovabili; sembra infatti che esistano solo eolico e fotovoltaico, mentre si dimenticano le biomasse e soprattutto l'idroelettrico (che sono di gran lunga più affidabili).

http://img263.imageshack.us/img263/3029/renewablebx4.th.jpg (http://img263.imageshack.us/img263/3029/renewablebx4.jpg)

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-CD-06-001-ENERGY/EN/KS-CD-06-001-ENERGY-EN.PDF

drakend
04-12-2007, 14:16
Ma in un thread su ENEL e nucleare perché si deve parlare di eolico? :doh:

Comunque l'articolo l'ho letto, ma è ancora tutto sulla carta. Inutile esaltarsi. Di dettagli precisi non se ne sanno, soprattutto se si deve far affidamento su PI :p
Cioè in altre parole stai dicendo che è tutta fuffa degli ambientalisti? :D

MaxArt
04-12-2007, 14:57
"In caso di blackout, se non si riesce a raffreddare l'impianto, si rischia la fusione del nocciolo" afferma Jan Vande Putte, responsabile campagna nucleare di Greenpeace. "Dopo i recenti problemi di alimentazione dovuti al caldo crescente, è evidente che le centrali nucleari non sono sicure e affidabili. Occorre avviare subito un'indagine su tutti i 443 reattori presenti nel mondo".A parte che dovresti indicare il link da dove hai preso la notizia... :rolleyes:
Quello che mi fa girare le scatole è che quando capitano queste cose a chi si chiede un parere? A GREENPEACE! :mad:
Non ad un fisico, non ad un ingegnere nucleare, ma ad un'associazione ambientalista ideologicamente schierata contro il nucleare.

Cioè in altre parole stai dicendo che è tutta fuffa degli ambientalisti? :DMa certo che no! Solo che mi pare che siamo ben lontani dalla realizzazione di un affare del genere. Preferirei vedere i risultati concreti.
Se poi ci consentono davvero di avere energia in abbondanza ed a basso costo... ben vengano! :stordita:

drakend
04-12-2007, 15:34
Ma certo che no! Solo che mi pare che siamo ben lontani dalla realizzazione di un affare del genere. Preferirei vedere i risultati concreti.
Se poi ci consentono davvero di avere energia in abbondanza ed a basso costo... ben vengano! :stordita:
Beh qua verrà qualcuno a dire che rovinano il paesaggio... :D

sider
04-12-2007, 16:00
A parte che dovresti indicare il link da dove hai preso la notizia... :rolleyes:
Quello che mi fa girare le scatole è che quando capitano queste cose a chi si chiede un parere? A GREENPEACE! :mad:
Non ad un fisico, non ad un ingegnere nucleare, ma ad un'associazione ambientalista ideologicamente schierata contro il nucleare.

:

era ilo sito di greenpeace.
Forse preferisci questo

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_civilian_nuclear_accidents

evelon
04-12-2007, 16:14
Invece che andare a gugolare su altri forum basterebbe ricorrere a questo stesso forum, dove gli interventi argomentati non hanno mai ricevuto considerazione:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=18032385&postcount=754
a differenza delle fregnacce che si moltiplicano copiose nei quote con castroni sempre più sesquipedali...

Le tue convinzioni sono del tutto legittime (e ci mancherebbe) però quel post che citi ogni 3X2 è stato smontato argomentando su più tread dove è stato pubblicato.

Ovviamente sei liberissimo di riproporlo fino alla noia ma non puoi pensare di guadagnare credibilità continuando a postare queste cose e usando la tua solità aggrassività inutile verso chi discute e non la pensa come te.


Te lo dico senza nessuna voglia di flames.

evelon
04-12-2007, 16:16
era ilo sito di greenpeace.
Forse preferisci questo

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_civilian_nuclear_accidents

La lista è nota però la critica di MaxArt, per quanto fosse un'entrata "a gamba tesa", non era proprio campata in aria.


L'associazione in questione è infatti notoriamente schierata e di parte quindi risulta difficile prendere ciò che dice come imparziale ;)

MaxArt
04-12-2007, 16:19
era ilo sito di greenpeace.Affidabili, come sempre... :rolleyes:

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_civilian_nuclear_accidentsMi pare una lista eccellente, che mette in risalto l'estrema sicurezza degli impianti nucleari a scopo civile. :read:

tdi150cv
04-12-2007, 16:32
Concordo col tuo sarcasmo, in Italia c'e' anche tanta disinformazione, e dato che le attuali centrali italiane ci fanno respirare inquinanti di ogni risma sono portato a preferire il nucleare, a patto che i vantaggi di un'eventuale (maggiore?) indipendenza energetica vengano spesi in ricerca su fonti ecocompatibili.

ehmmm ... perchè non ci chiediamo invece chi e come mai in tutti questi anni ha avuto l'interesse nel disinformare la gente ?
E' importante ... CHI E COME MAI !

rip82
04-12-2007, 16:37
ehmmm ... perchè non ci chiediamo invece chi e come mai in tutti questi anni ha avuto l'interesse nel disinformare la gente ?
E' importante ... CHI E COME MAI !

Spiegati meglio, non ho capito se ti rivolgi a me direttamente oppure prendi solo spunto dal mio post.

MaxArt
04-12-2007, 16:54
Spiegati meglio, non ho capito se ti rivolgi a me direttamente oppure prendi solo spunto dal mio post.Credo si riferisca a chi sfrutta la credulità (e l'ignoranza) popolare a proprio fine politico.
Capita ovunque, ma agli ambientalisti spesso concedo la buona fede. E forse è quello il grave... :nono:

blackgnat
04-12-2007, 16:55
Agosto 2006Stampa Invia Centrale nucleare in Belgio.
IngrandisciRoma, Italia — Quattro delle dieci centrali nucleari svedesi sono state chiuse dopo un'inchiesta sui sistemi di sicurezza condotta dalle autorità in seguito ad un incidente verificatosi in un reattore la scorsa settimana. Tutti i reattori chiusi manifestano lo stesso problema del reattore Forsmkark-1: il sistema di backup non consente di prevenire la catastrofica fusione del nocciolo se venisse improvvisamente interrotta l'alimentazione del reattore.

Per Greenpeace il problema è molto più ampio, perchè incidenti analoghi avvengono in differenti tipi di reattori in tutto il mondo. Secondo un rapporto dell'associazione ambientalista problemi simili sono stati frequentemente segnalati in Germania e negli Stati Uniti. Lo scorso anno il reattore belga Tihange ha registrato un incidente simile e due dei tre sistemi di backup erano fuori uso. Nel 2003 i blackout avvenuti in Canada e negli Stati Uniti hanno portato alla chiusura di 20 reattori. Secondo un rapporto dell'autorità statunitense per il nucleare, NRC, in un'analisi degli scenari di potenziale incidente, nella metà dei casi studiati l'elemento d' origine è proprio il blackout.

"In caso di blackout, se non si riesce a raffreddare l'impianto, si rischia la fusione del nocciolo" afferma Jan Vande Putte, responsabile campagna nucleare di Greenpeace. "Dopo i recenti problemi di alimentazione dovuti al caldo crescente, è evidente che le centrali nucleari non sono sicure e affidabili. Occorre avviare subito un'indagine su tutti i 443 reattori presenti nel mondo".

Al giorno d'oggi tutti possono affermare tutto ed il contrario di tutto ...!
Già di fondo i reattori presi in considerazione hanno caratteristiche costruttive e di funzionamento diversissime tra loro (B/PWR e candu ) ma in ogni caso a differenza di quelli RBMK ( quelli vecchi russi .... ora anche loro che di plutonio ne hanno a sufficienza costruiscono PWR) sono "FiSICAMENTE" stabili. Il che vuol dire che un aumento inaspettato/voluto/non voluto/accidentale del flusso neutronico ( aumento di reazione all'interno del nocciolo... aumento di calore...) comporta una diminuzione delle reazioni all'interno del reattore stesso. Questo perchè all'aumentare della temperatura la densità dell'H20 diminuisce, facendo diminuire la capacità moderatrice del fluido termodinamico stesso. I neutroni non moderati non costituiscono alcun pericolo in quanto il combustibile usato in quei reattori è insensibile ( non è fissibile) a neutroni non moderati.

Sono le prime cose che insegnano ad un corso di "centrali" .....

Trovo del tutto comprensibili le proteste degli anti-nuclearisti..... ma trovo anche riprovevole fare "terrorismo" per guadagnare consensi ....

greasedman
04-12-2007, 19:18
Le tue convinzioni sono del tutto legittime (e ci mancherebbe) però quel post che citi ogni 3X2 è stato smontato argomentando su più tread dove è stato pubblicatoA parte che non è nè la prima nè l'ultima volta che ho provato a parlare dell'argomento in maniera più seria, ma sempre invano.
Citami per favore un solo post di quelli che dici tu dove è stato quotato, argomentato adeguatamente e addirittura smontato. Così poi passiamo agli altri...

greasedman
04-12-2007, 19:25
Quello che mi fa girare le scatole è che quando capitano queste cose a chi si chiede un parere? A GREENPEACE! :mad:
Non ad un fisico, non ad un ingegnere nucleare

No, è che quando "capitano" "queste cose" sarebbe sempre bene ascoltare tutte le campane, mica sempre e solo i soliti che magari hanno interessi economici in ballo...

greasedman
04-12-2007, 19:26
Ho riportato, diversi post fa, un articolo di Punto Informatico dove parla di una turbina eolica magnetica: nessuno l'ha cagato di striscio... :rolleyes:
Troppo occupati a polemizzare nucleare sì nucleare no? :fagiano:
Conosco quel progetto, lo conoscevo da prima che ne parlasse PI.

Le potenzialità sono alte e i costi che profila sono imbattibili, ma è ancora presto per parlarne anche perchè questi progetti su scale così grandi non si realizzano mica così dal mattino alla sera... comunque sarà interessante.

greasedman
04-12-2007, 19:44
Il 3 % del territorio basterebbe a produrre il 70 % dell'energia?E se invece fosse anche solo il 20%? Sarabbe già più della percentuale che gli usa, la nazione con più centrali nucleari al mondo, soddisfa col nucleare.

E la spagna non stà a guardare nemmeno sull'eolico, il 9% del suo fabbisogno lo ricava già oggi dal vento.

gabi.2437
04-12-2007, 20:17
Agosto 2006Stampa Invia Centrale nucleare in Belgio.
IngrandisciRoma, Italia — Quattro delle dieci centrali nucleari svedesi sono state chiuse dopo un'inchiesta sui sistemi di sicurezza condotta dalle autorità in seguito ad un incidente verificatosi in un reattore la scorsa settimana. Tutti i reattori chiusi manifestano lo stesso problema del reattore Forsmkark-1: il sistema di backup non consente di prevenire la catastrofica fusione del nocciolo se venisse improvvisamente interrotta l'alimentazione del reattore.

Per Greenpeace il problema è molto più ampio, perchè incidenti analoghi avvengono in differenti tipi di reattori in tutto il mondo. Secondo un rapporto dell'associazione ambientalista problemi simili sono stati frequentemente segnalati in Germania e negli Stati Uniti. Lo scorso anno il reattore belga Tihange ha registrato un incidente simile e due dei tre sistemi di backup erano fuori uso. Nel 2003 i blackout avvenuti in Canada e negli Stati Uniti hanno portato alla chiusura di 20 reattori. Secondo un rapporto dell'autorità statunitense per il nucleare, NRC, in un'analisi degli scenari di potenziale incidente, nella metà dei casi studiati l'elemento d' origine è proprio il blackout.

"In caso di blackout, se non si riesce a raffreddare l'impianto, si rischia la fusione del nocciolo" afferma Jan Vande Putte, responsabile campagna nucleare di Greenpeace. "Dopo i recenti problemi di alimentazione dovuti al caldo crescente, è evidente che le centrali nucleari non sono sicure e affidabili. Occorre avviare subito un'indagine su tutti i 443 reattori presenti nel mondo".
Penso che ogni centrale sappia cosa succede se viene interrotta l'alimentazione a un reattore eh...:rolleyes:

E anche se fondesse il nocciolo & co, non succederebbe proprio niente :D

Poi chiedere paragoni al responsabile pubblicitario è indice di elevata professionalità :help:

MaxArt
04-12-2007, 20:36
A parte che non è nè la prima nè l'ultima volta che ho provato a parlare dell'argomento in maniera più seria, ma sempre invano.
Citami per favore un solo post di quelli che dici tu dove è stato quotato, argomentato adeguatamente e addirittura smontato. Così poi passiamo agli altri...Ora si capisce perché riporti sempre la solita solfa: non leggi. :rolleyes:

No, è che quando "capitano" "queste cose" sarebbe sempre bene ascoltare tutte le campane, mica sempre e solo i soliti che magari hanno interessi economici in ballo...A parte il fatto che a Greenpeace viene sempre chiesto il parere mentre quelli di esperti del settore si contano sulle dita di una mano, Greenpeace che "campana" sarebbe? Quelli non mi rappresentano nessuno.

zerothehero
04-12-2007, 23:15
Sul resto non vale manco la pena risponderti, basterebbe che tu avessi il nozionismo di base per accorgerti dei castroni che hai scritto.
Anche tu, come quasi tutti i filonuclearisti, hai percorso la logica al contrario: prima decidere da che "parte" stare, poi eventualmente informasi (male) se si viene chiamati in causa.
.

Prendo atto che per te è stata una scelta saggia abbandonare il nucleare dopo aver costruito delle centrali nucleari, che vuoi che ti dica...
Saluti al fisico nucleare... :asd:

zerothehero
04-12-2007, 23:21
IMHO il discorso costi è fuorviante. Il problema innanzitutto è ENERGETICO. Rinunciare al nucleare significa rinunciare a una grande fonte di energia a emissioni zero, il tutto per relativamente poche scorie solide. Oggi in Europa il nucleare fornisce un contributo assolutamente significativo alla produzione di energia elettrica e vorrei proprio sapere come si pensa di coprire non solo il restante 70%, ma addirittura il 100% con l'eolico e il solare fotovoltaico e termodinamico, le fonti più intermittenti e inaffidabili tra tutte le rinnovabili. Riporto un passo di un libro sull'argomento:

http://img265.imageshack.us/img265/6082/copiadilimitetecnicomp4.th.jpg (http://img265.imageshack.us/img265/6082/copiadilimitetecnicomp4.jpg)


Non si può..ecco perchè non si risponde. :O
L'Italia potrebbe avere una quota di energia ricavata dalle centrali a fissione almeno del 25-30% (come le tre grandi nazioni europee vedi Germania (che usa anche il carbone), Francia, Inghilterra)...grazie ai referendari questa possibilità ci è stata negata, con il risultato di essere sbilanciati sugli idrocarburi e il gas.
Amen.

bjt2
05-12-2007, 07:02
Prendo atto che per te è stata una scelta saggia abbandonare il nucleare dopo aver costruito delle centrali nucleari, che vuoi che ti dica...
Saluti al fisico nucleare... :asd:

Infatti ci vuole un fisico bestiale (Raf docet)... :asd:

bjt2
05-12-2007, 07:04
Non si può..ecco perchè non si risponde. :O
L'Italia potrebbe avere una quota di energia ricavata dalle centrali a fissione almeno del 25-30% (come le tre grandi nazioni europee vedi Germania (che usa anche il carbone), Francia, Inghilterra)...grazie ai referendari questa possibilità ci è stata negata, con il risultato di essere sbilanciati sugli idrocarburi e il gas.
Amen.

Il referendum bloccava la costruzione di nuove centrali per 5 o 10 anni (non ricordo) e poi mi pare ci fosse un quesito per smantellare quelle esistenti.

Teoricamente si potrebe costruire anche da subito, visto che la moratoria è scaduta.

Piuttosto, dopo Chernobyl c'è qualche altro paese che ha fatto un referendum per fare hara-kiri dal punto di vista energetico come noi? :mbe:

Pancho Villa
05-12-2007, 18:03
Piuttosto, dopo Chernobyl c'è qualche altro paese che ha fatto un referendum per fare hara-kiri dal punto di vista energetico come noi? :mbe:L'Austria e qualcun altro, se non ricordo male.

greasedman
05-12-2007, 23:03
Prendo atto che per te è stata una scelta saggia abbandonare il nucleare dopo aver costruito delle centrali nucleari"Prendi atto"? Ma chi sei, D'Alema?!? :D

Dal punto di vista economico è stato probabilmente deleterio chiudere una centrale oramai già in funzione e che aveva ancora anche anno di vita (sempre nella migliore delle ipotesi). Machissenefrega dico io, di quello che conveniva o non conveniva fare 20 o 30anni fa. Anzi, tutt'oggi credo che convenga per chi ha impianti già a regime di continuare a produrre.

io parlo di un'altro aspetto: il costruire nuovi impianti oggi per una nazione simile l'italia sarebbe un suicidio economico.

greasedman
05-12-2007, 23:38
Piuttosto, dopo Chernobyl c'è qualche altro paese che ha fatto un referendum per fare hara-kiri dal punto di vista energetico come noi? :mbe:
Tramite referendum la svezia decise il progressivo abbandono già nel 1980, la spagna istituì la moratoria nel 1983, l'austria decise di chiudere gli impianti già ultimati nel 1978 (prima di TMI) e lo confermò anche molti anni dopo cernobyl.
Non è che prima di cernobyl nessuno si fosse mai posto il problema...

Altri poi decisero per una chiusura/abbandono/noncostruzione: la svizzera decise una moratoria, l'italia la chiusura, la polonia bloccò la costruzione di 4 reattori in stato avanzato, poi anche l'olanda mise la moratoria e in tempi più recenti la germania ha deciso di chiudere tutti i suoi impianti (ed ha già iniziato a farlo), il belgio pure e di fatto anche l'inghilterra.

In europa e negli usa negli ultimi 17 anni non è stata messa in funzione nessuna nuova centrale.


L'Austria e qualcun altro, se non ricordo male.infatti l'austria è uno dei paesi europei che pagano meno l'energia...

zerothehero
06-12-2007, 16:48
"Prendi atto"? Ma chi sei, D'Alema?!? :D

Non c'è mica il copyright post-comunista. :O


Dal punto di vista economico è stato probabilmente deleterio chiudere una centrale oramai già in funzione e che aveva ancora anche anno di vita (sempre nella migliore delle ipotesi). Machissenefrega dico io, di quello che conveniva o non conveniva fare 20 o 30anni fa. Anzi, tutt'oggi credo che convenga per chi ha impianti già a regime di continuare a produrre.

Quindi mi dai ragione. :D


io parlo di un'altro aspetto: il costruire nuovi impianti oggi per una nazione simile l'italia sarebbe un suicidio economico.

Non è neanche da discutere un'ipotesi del genere, visto che in Italia vengono bloccati anche le centrali eoliche..figuriamoci le centrali atomiche... noi andremo avanti a gas e petrolio, visto che abbiamo rinunciato al carbone e al nucleare.

rip82
06-12-2007, 17:04
[...]
Non è neanche da discutere un'ipotesi del genere, visto che in Italia vengono bloccati anche le centrali eoliche..figuriamoci le centrali atomiche... noi andremo avanti a gas e petrolio, visto che abbiamo rinunciato al carbone e al nucleare.

E' a questo punto che mi pongo una domanda: dato che abbiamo gia' 3? siti dismessi, ma che saranno comunque contaminati per secoli e ci costano tanti soldi come manutenzione, non sarebbe conveniente convertirli costruendo una centrale di ultima generazione?
Non ha torto greasedman quando dice che non e' granche' economica l'energia nucleare, ma il futuro ci prospetta petrolio e derivati in crescita costante, e nel corso di funzionamento una centrale potrebbe diventare economica man mano che il prezzo dei derivati petroliferi aumenta.

MaxArt
06-12-2007, 17:55
E' a questo punto che mi pongo una domanda: dato che abbiamo gia' 3? siti dismessi, ma che saranno comunque contaminati per secoli e ci costano tanti soldi come manutenzione, non sarebbe conveniente convertirli costruendo una centrale di ultima generazione?Sì, certo, si risparmierebbe qualcosa. Non troppo, però, perché avrebbero perso 20 anni di evoluzione.

Non ha torto greasedman quando dice che non e' granche' economica l'energia nucleare, ma il futuro ci prospetta petrolio e derivati in crescita costante, e nel corso di funzionamento una centrale potrebbe diventare economica man mano che il prezzo dei derivati petroliferi aumenta.Gresedman ha torto comunque, perché si ostina a giustificare il fatto che vengono costruite poche nuove centrali in Europa col fatto che non convengano, trascurando molti altri aspetti che possono determinare il fatto.

MaxArt
06-12-2007, 18:22
infatti l'austria è uno dei paesi europei che pagano meno l'energia...Ma che fai, ci prendi per il sedere? :rolleyes: Dobbiamo essere contenti perché in realtà non sembra, ma l'energia la paghiamo poco?
O magari solo perché noi paghiamo 21 centesimi il kWh e l'Austria 14 non vuol dire che sia uno dei più convenienti. Altrimenti ti tiro in ballo la Francia che la paga 12 centesimi al kWh, e che facciamo? Piangiamo, perché sono tanto fortunati da avere le centrali nucleari? :doh:
No, perché nella tua "amata" Danimarca, quella che un quinto della corrente la prende dai mulini, la corrente si paga addirittura 24 centesimi di euro al kWh!
l'EuroStat[/B] (http://epp.eurostat.ec.europa.eu/pls/portal/docs/PAGE/PGP_PRD_CAT_PREREL/PGE_CAT_PREREL_YEAR_2006/PGE_CAT_PREREL_YEAR_2006_MONTH_07/8-14072006-EN-AP1.PDF)"]In absolute values, household electricity prices were highest in January 2006 in Denmark (23.62 euro per 100 kWh), followed by Italy (21.08), the Netherlands (20.87) and Germany (18.32). The lowest prices were observed in Greece (7.01), Lithuania (7.18), Estonia (7.31) and Latvia (8.29).
Facevi una figura migliore con la Spagna, allora.

Il fatto è che non puoi legare indissolubilmente il prezzo dell'energia al metodo di produzione, perché ci sono molte altre dinamiche da tenere in considerazione. La cosa certa è che noi abbiamo una bilancia con l'estero a dir poco tragica, e la situazione non potrà che peggiorare se non poniamo un rimedio.

Nell'articolo che ho linkato si riporta che la Francia è l'unico Paese (oltre a Lettonia e Lituania) che non ha aumentato il prezzo del kWh tra il 2004 ed il 2005, né per l'utenza domestica né per quella industriale (per noi gli incrementi sono stati rispettivamente del 7% e del 10.5%): non mi sorprende affatto. La Francia è un Paese elettricamente autosufficiente, ed anzi ci vende la sua energia, e soprattutto non viene colpita dagli sbalzi del prezzo degli idrocarburi, come invece vale per noi, e più passeranno gli anni più la posizione della Francia sarà migliore. Vedrete e capirete.

Se a tutto questo aggiungiamo che la Francia è l'unica tra le maggiori potenze a non aver avuto imposizioni dal Protocollo di Kyoto, ecco che si capisce cosa ci conviene.
Non che reputi il PdK di un qualche valore, eh! Ma senza dubbio meno si brucia e meglio stiamo.

evelon
07-12-2007, 14:55
In europa e negli usa negli ultimi 17 anni non è stata messa in funzione nessuna nuova centrale.


Come già detto ogni opinione è legittima ma una persona poco informata o attenta potrebbe pensare che questa sia la verità quindi è meglio chiarire.

Come già ampiamente detto e documentato in altri 3D nei paesi che già hanno un sufficente numero di centrali NON ne vengono costruite di nuove.

Allungare la vita di una centrale esistente (con interventi che sono ormai standardizzati) o cambiare direttamente il reattore con uno più moderno ed efficente (con tutti gli apparati di contorno ovviamente) equivale sotto TUTTI i punti di vista a costruire una centrale nuova.

Solo che costa enormemente meno e quindi l'energia prodotta conviene ancora di più.

sider
07-12-2007, 15:25
Fr aun pò verrà fuori che ti pagano per consumare energia prodotta col nucleare

evelon
07-12-2007, 16:05
Fr aun pò verrà fuori che ti pagano per consumare energia prodotta col nucleare

Per ora ti pagano solo per consumare energia prodotta col solare fotovoltaico. :D

In effetti se si togliessero gli enormi attuali finanziamenti (tipo il conto energia ma non solo) sul solare esso sarebbe del tutto antieconomico.


A questo punto se proprio si deve finanziare qualcosa preferirei di gran lunga un finanziamento sul solare termico a concentrazione, molto più efficente

bjt2
07-12-2007, 16:27
Per ora ti pagano solo per consumare energia prodotta col solare fotovoltaico. :D

In effetti se si togliessero gli enormi attuali finanziamenti (tipo il conto energia ma non solo) sul solare esso sarebbe del tutto antieconomico.


A questo punto se proprio si deve finanziare qualcosa preferirei di gran lunga un finanziamento sul solare termico a concentrazione, molto più efficente

I finanziamenti sono per qualsiasi fonte rinnovabile. Sia esso fotovoltaica, eolica o altro... ;)

evelon
07-12-2007, 17:31
I finanziamenti sono per qualsiasi fonte rinnovabile. Sia esso fotovoltaica, eolica o altro... ;)

Si, lo sò.
Però come detto preferirei che i finanziamenti fossero indirizzati verso qualcosa che ha rendimenti e potenzialità molto più elevati rispetto allo scarso e costoso fotovoltaico.

Non che il termico a concentrazione sia economico, ma ha una produzione maggiore e potenzialità migliori

bjt2
07-12-2007, 18:57
Si, lo sò.
Però come detto preferirei che i finanziamenti fossero indirizzati verso qualcosa che ha rendimenti e potenzialità molto più elevati rispetto allo scarso e costoso fotovoltaico.

Non che il termico a concentrazione sia economico, ma ha una produzione maggiore e potenzialità migliori

E l'eolico? Magari il MagLev cinese? Stanno per entrare in produzione con generatori da 400W a 5000W che funzionano anche con una brezza...

rip82
07-12-2007, 20:49
E l'eolico? Magari il MagLev cinese? Stanno per entrare in produzione con generatori da 400W a 5000W che funzionano anche con una brezza...

Quello non e' una cattiva idea, anche se con gli ambientalisti, che preferiscono respirare gasolio piuttosto che rovinare il paesaggio, vedo difficile una copertura anche solo decente.
5000W? Dimensioni stimate? Tanto per capire quanta superficie servirebbe per coprire la resa di un gruppo-turbina a vapore a 3 stadi da 660MW.

greasedman
07-12-2007, 20:53
Come già ampiamente detto e documentato in altri 3D nei paesi che già hanno un sufficente numero di centrali NON ne vengono costruite di nuove.

Allungare la vita di una centrale esistente (con interventi che sono ormai standardizzati) o cambiare direttamente il reattore con uno più moderno ed efficente (con tutti gli apparati di contorno ovviamente) equivale sotto TUTTI i punti di vista a costruire una centrale nuova.Si parla di centrali e ho detto centrali, ma negli ultimi 17anni non solo non è stata costruita nessuna nuova centrale, ma neanche nessun nuovo reattore.

Il tuo discorso comunque starebbe a significare che tutte le nazioni che le chiudono (cioè inghilterra, germania, spagna, belgio, olanda and so on...), nel non "rinnovare" fanno una scelta esplicitamente contraria al nucleare, sopratutto quelle che oltre alla moratoria hanno deciso di seguire un calendario di progressivo abbandono.

Cosa intendi poi con "sufficiente numero di centrali"?
A parte la francia le altre nazioni non utilizzano il nucleare in quelle percentuali.
Gli usa per esempio dal nucleare ricavano solo il 18% del loro fabbisogno elettroenergetico e l'ultimo progetto messo in funzione è stato firmato nel '78, a fronte di un incremento di domanda energetica in questi ultimi 30anni che puoi immaginare...
E in usa hanno mercato liberalizzato e incentivi sul kwh prodotto col nucleare.
Non credo che se fosse stato così conveniente come credete sarebbero fermi a quelle percentuali......

greasedman
07-12-2007, 20:56
E l'eolico? Magari il MagLev cinese? Stanno per entrare in produzione con generatori da 400W a 5000W che funzionano anche con una brezza...400W li fai con una scatola da scarpe, fose volevi dire MW?
Un maglev da 5GW però mi sembra tanto, il progetto orginario mi pare fosse da 1GW.

rip82
07-12-2007, 21:09
400W li fai con una scatola da scarpe, fose volevi dire MW?
Un maglev da 5GW però mi sembra tanto, il progetto orginario mi pare fosse da 1GW.

Ho trovato qualcosa qui (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2126673). Parlano di 400-5000W per i primi esemplari, e fino a 1GW in un futuro non meglio definito.
Se fosse credibile anche solo la meta' avremmo la risposta alla nostra dipendenza energetica: l'Italia mangia 50GW, a spanne, e ce la caveremmo con 100 turbine eoliche, che sottraendo gli impianti idroelettrici e le nostre altre fonti rinnovabili diventano fattibili.

bjt2
07-12-2007, 22:36
Ho trovato qualcosa qui (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2126673). Parlano di 400-5000W per i primi esemplari, e fino a 1GW in un futuro non meglio definito.
Se fosse credibile anche solo la meta' avremmo la risposta alla nostra dipendenza energetica: l'Italia mangia 50GW, a spanne, e ce la caveremmo con 100 turbine eoliche, che sottraendo gli impianti idroelettrici e le nostre altre fonti rinnovabili diventano fattibili.

Una turbina da 1GW richiede un quadrato di 600x600 metri. Ma immagino che per massimizzare il rendimento non debbano stare troppo vicine. Poi devi considerare il fattore di utilizzazione: non è che c'è sempre vento e mai tale da far generare un GW... Probabilmente ce ne vogliono almeno 500... Ma è fattibile...

bjt2
07-12-2007, 22:38
400W li fai con una scatola da scarpe, fose volevi dire MW?
Un maglev da 5GW però mi sembra tanto, il progetto orginario mi pare fosse da 1GW.

Intendevo proprio da 400 a 5000W... In cina stanno già costruendo fabbriche e entreranno in produzione a gennaio: si tratta di generatori per il comune cittadino da mettere sul tetto. Quello da 5 KW è alto circa un metro e mezzo ed ha un diametro circa uguale...

greasedman
08-12-2007, 01:40
Intendevo proprio da 400 a 5000W... In cina stanno già costruendo fabbriche e entreranno in produzione a gennaio: si tratta di generatori per il comune cittadino da mettere sul tetto. Quello da 5 KW è alto circa un metro e mezzo ed ha un diametro circa uguale...
In pratica sono comuni savounis come quelli che vengono comunemente costruiti artigianalmente, con la differenza che utilizzano cuscinetti magnetici.

Credevo che parlassi del progetto di macrogenerazione che è appunto da 1GW

rip82
08-12-2007, 02:42
Una turbina da 1GW richiede un quadrato di 600x600 metri. Ma immagino che per massimizzare il rendimento non debbano stare troppo vicine. Poi devi considerare il fattore di utilizzazione: non è che c'è sempre vento e mai tale da far generare un GW... Probabilmente ce ne vogliono almeno 500... Ma è fattibile...

Ma 1GW considera anche la potenza richiesta per mantenere la levitazione magnetica? Immagino che una girante grande abbastanza da poter fornire MILLE MW sia anche pesante, e richieda un campo magnetico coi controcazzi.
Poi non sarebbero da sole, per fortuna non siamo messi malissimo con l'idroelettrico, e magari si potrebbe sfruttare un po' il solare con gli specchi nelle assolate zone del sud.
Detto cio' resto comunque favorevole a sfruttare i nostri siti nucleari dismessi con installazioni aggiornate, in quanto a costanza di resa farebbero da spina dorsale al nostro sistema di produzione energetica.

evelon
13-12-2007, 13:58
Si parla di centrali e ho detto centrali, ma negli ultimi 17anni non solo non è stata costruita nessuna nuova centrale, ma neanche nessun nuovo reattore.


:D

Quale parte di "prolungare il ciclo di vita di una centrale è del tutto equivalente a costruirne una nuova" non è chiaro ?


Cosa intendi poi con "sufficiente numero di centrali"?
A parte la francia le altre nazioni non utilizzano il nucleare in quelle percentuali.


Che hanno raggiunto il livello del loro piano energetico.

Italia a parte :D ogni nazione ha un piano energetico che è di norma molto prolungato negli anni e prevede tra le altre cose (su base statistica) l'aumento dei consumi nel tempo e la quota percentuale di energia da varie fonti che si vuole ottenere.

Gli USA, ad esempio, hanno raggiunto da tempo la quota di energia da elettronucleare civile e non hanno nessun bisogno di incrementarla ancora (per scelta).

Le altre nazioni non sò ma non penso sia diverso..
Ad esempio per la Spagna Zapatero ha fatto una sparata demagogica e basta: le centrali che ha intenzione di chiudere sono proprio quelle che erano arrivate a fine vita e non erano previsti incrementi di vita operativa (non vorrei sbagliare ma per alcune è comunque già stato approvato un prolungamento di vita operativa)


Gli usa per esempio dal nucleare ricavano solo il 18% del loro fabbisogno elettroenergetico e l'ultimo progetto messo in funzione è stato firmato nel '78, a fronte di un incremento di domanda energetica in questi ultimi 30anni che puoi immaginare...
E in usa hanno mercato liberalizzato e incentivi sul kwh prodotto col nucleare.
Non credo che se fosse stato così conveniente come credete sarebbero fermi a quelle percentuali......

Come detto il piano energetico queste cose generalmente le prevede (è fatto apposta :D )

evelon
13-12-2007, 14:05
Ma 1GW considera anche la potenza richiesta per mantenere la levitazione magnetica? Immagino che una girante grande abbastanza da poter fornire MILLE MW sia anche pesante, e richieda un campo magnetico coi controcazzi.


In effetti sarebbe interessante sapere quanta energia riesce a produrre la centrale e non solo la girante


Poi non sarebbero da sole, per fortuna non siamo messi malissimo con l'idroelettrico, e magari si potrebbe sfruttare un po' il solare con gli specchi nelle assolate zone del sud.
Detto cio' resto comunque favorevole a sfruttare i nostri siti nucleari dismessi con installazioni aggiornate, in quanto a costanza di resa farebbero da spina dorsale al nostro sistema di produzione energetica.

Questo è proprio l'approccio più moderno: un sistema di centrali di potenza elevata con una varietà di alimentazione che risponde alle esigenze economico-politiche del paese stesso.

Questo sistema costituisce il cosiddetto "zoccolo di produzione" grazie alla sua costanza nel tempo ed affidabiltà per un quantitativo inferiore alla richiesta statistica massima del paese.

Di questo sistema fanno parte anche le fonti "rinnovabili costanti" (idroelettrico, geotermico)

A questo sistema sono allacciate una moltitudine di impianti che funzionano con fonti "rinnovabili non costanti" (solare termico a concentrazione, eolico, forse solare fotovoltaico)


Purtroppo c'è una demagogia da due soldi (alimentata da certi gruppi eco-integralisti) che mette le cose in alternativa piuttosto che in parallelo (chi non ha mai sentito lo slogan "nucleare no, solari sì" ? )

zerothehero
14-12-2007, 01:47
Ho trovato qualcosa qui (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2126673). Parlano di 400-5000W per i primi esemplari, e fino a 1GW in un futuro non meglio definito.
Se fosse credibile anche solo la meta' avremmo la risposta alla nostra dipendenza energetica: l'Italia mangia 50GW, a spanne, e ce la caveremmo con 100 turbine eoliche, che sottraendo gli impianti idroelettrici e le nostre altre fonti rinnovabili diventano fattibili.

A che velocità del vento?
Certamente non 1,5 km/h... :D

drakend
14-12-2007, 09:34
A che velocità del vento?
Certamente non 1,5 km/h... :D
Da come dici sembra che in Italia l'eolico sia una speranza vana... i venti di alta quota sono più veloci di quelli di bassa quota e comunque sul mare sono più veloci in generale. Infatti il progetto kitegen, ad esempio, è nato e si sta sviluppando in Italia. La fissione nucleare è estremamente costosa e superata.

Red_Star
14-12-2007, 09:41
Da come dici sembra che in Italia l'eolico sia una speranza vana... i venti di alta quota sono più veloci di quelli di bassa quota e comunque sul mare sono più veloci in generale. Infatti il progetto kitegen, ad esempio, è nato e si sta sviluppando in Italia. La fissione nucleare è estremamente costosa e superata.

Prova a costruire una centrale eolica in Italia, il primo ostacolo saranno i no degli ambientalisti :D

bjt2
14-12-2007, 09:46
Prova a costruire una centrale eolica in Italia, il primo ostacolo saranno i no degli ambientalisti :D

Basta dirgli: o eolico, oppure carbone/gas/olio combustibile/NUCLEARE e vedi come cambiano idea... :O

drakend
14-12-2007, 10:02
Prova a costruire una centrale eolica in Italia, il primo ostacolo saranno i no degli ambientalisti :D
Io parlavo solo a livello pseudo-tecnico (non sono specializzato in questo campo) e tu mi rispondi con un'osservazione politica? :D
Personalmente contro i comitati notutto andrei giù di manganello, e anche pesantemente: ci hanno rotto alquanto le palle... l'Italia ha bisogno di infrastrutture e non esiste che quattro gatti dettino l'agenda ad un Paese di 60 mln di persone. Per fare questo però ci servono statisti e governi che sappiano imporre le loro decisioni.

matteo10
14-12-2007, 11:51
Fino a che non riformeranno il titolo quinto anche mia nonna in pratica può impedire qualunque cosa, anche di dare una girandola in mano ad un bambino...:D :D