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View Full Version : Categoria catastale e acquisto casa


Senza Fili
27-11-2007, 22:25
Spulciando annunci immobiliari mi sono imbattutto in due proposte interessanti: appartamenti nuovi venduti a prezzi convenienti, la gabola è il fatto che sono accatastati rispettivamente come A/10 (Uso ufficio) e C/2 (uso magazzino).
Che voi sappiate in appartamenti accatastati così è possibile poi prendere la residenza?
E ci sono problemi in fatto di utenze e pagamento ici?

manola
27-11-2007, 23:55
Spulciando annunci immobiliari mi sono imbattutto in due proposte interessanti: appartamenti nuovi venduti a prezzi convenienti, la gabola è il fatto che sono accatastati rispettivamente come A/10 (Uso ufficio) e C/2 (uso magazzino).
Che voi sappiate in appartamenti accatastati così è possibile poi prendere la residenza?
E ci sono problemi in fatto di utenze e pagamento ici?

Esperienza di mio cugino:
il fatto è che se poi arriva un controllo potresti avere noie che in genere almeno giù da noi si risolvono nel tempo con un condono.
Però proprio ultimamente sono stati sequestrati 78 alloggi per questo problema il tutto scaturito da una denuncia,al momento del sequestro se eri in casa ti nominavano custode giudiziario,se eri assente siggilli e non potevi rientrare in casa.

Estero
28-11-2007, 00:46
Da quanto ne so non è legalissimo vendere un C/2 come uso abitazione, anche se lo leggo spesso anche io (non a caso sono semi-interrati o mansarde, ovvero cantine e solai :D )

Special
28-11-2007, 01:22
Non hai le agevolazioni di acquisto prima casa, questo sia per l'acquisto sia per il mutuo, non puoi prenderci la residenza e no, non li puoi vendere come abitazione, li vendi appunto come ufficio e come magazzino.
Per di più il valore che acquisirà nel tempo è inferiore a quello che guadagnerà una civile abitazione.

Cold77
28-11-2007, 07:40
Se la zona in cui si trova l'edificio consente, secondo quanto previsto dal piano regolatore, il cambio di destinazione d'uso con ampliamento igienico funzionale o recupero di magazzini et simili allora potresti rendere il tutto abitazione con relativa pratica edilizia. Considera però che in caso di pratica edilizia per quanto sopra pagheresti una botta di oneri di urbanizzazione e quindi fatti bene i conti in tasca.

Discorso accatastamento: in teoria il cambio di destinazione d'uso è conseguenziale alla pratica edilizia, tu "proprietario" non puoi riaccatastare come preferisci i vani dell'edificio ma anche in questo caso c'è gente che fa di testa propria. Unica nota dolente (come già accennato più sopra) in caso di controlli (ICI, rifiuti, ecc...) o di futura pratica edilizia ti arriveranno delle mazzate non indifferenti (ragiona inoltre che il cambio di destinazione d'uso abusivo verso il residenziale è reato penale...).

Cià

P.S. la residenza la danno anche se dichiari che vivi sotto un ponte od in una baracca (questo per quanto riguarda l'Ufficio Anagrafe) poi il testimone passa all'Ufficio Vigili ed all'Ufficio Tecnico che ti aprono in due...

Special
28-11-2007, 08:36
P.S. la residenza la danno anche se dichiari che vivi sotto un ponte od in una baracca (questo per quanto riguarda l'Ufficio Anagrafe) poi il testimone passa all'Ufficio Vigili ed all'Ufficio Tecnico che ti aprono in due...

Forse parli di domicilio?
La residenza senza il via dei vigili urbani non la danno..

Cold77
28-11-2007, 09:16
No, no, proprio residenza:


La residenza è quella anagrafica, cioè il posto in cui una persona vive abitualmente (o perlomeno dove dovrebbe vivere abitualmente), e può essere solo una;

Il domicilio è il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari, e questi luoghi possono essere molteplici; infatti si possono domiciliare le untenze in banca, si può eleggere domicilio legale presso lo studio dell'avvocato o quello fiscale presso lo studio del commercialista, oppure la corrispondenza presso altri.


Percui la residenza viene data anche nei casi da me descritti dietro accertamento da parte dell'Ufficio Vigili Urbani. Va da se che se uno vive in situazioni di eccessiva povertà saranno avvisati i centri sociali, se è in palese abuso l'Ufficio Tecnico con Carabinieri e quindi Questura, etc...

Cià

Senza Fili
28-11-2007, 12:55
Quindi dite che non conviene...peccato, in vendita ci sono tantissimi appartamenti nuovi accatastati come a/10 o mansarde c/2, a prezzi ottimi, però se poi per portarli a civile abitazione si spende un patrimonio il gioco non vale la candela...al massimo uno potrebbe comprarne uno, viverci, ma lasciare la residenza a casa dei genitori.
Per quanto riguarda liva, aldilà del fatto che in questi casi non ci sarebbe l'agevolazione per la prima casa, sapete che imponibile c'è sull'acquisto di questi tipi di immobile?

Special
28-11-2007, 13:07
No, no, proprio residenza:


La residenza è quella anagrafica, cioè il posto in cui una persona vive abitualmente (o perlomeno dove dovrebbe vivere abitualmente), e può essere solo una;

Il domicilio è il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari, e questi luoghi possono essere molteplici; infatti si possono domiciliare le untenze in banca, si può eleggere domicilio legale presso lo studio dell'avvocato o quello fiscale presso lo studio del commercialista, oppure la corrispondenza presso altri.


Percui la residenza viene data anche nei casi da me descritti dietro accertamento da parte dell'Ufficio Vigili Urbani. Va da se che se uno vive in situazioni di eccessiva povertà saranno avvisati i centri sociali, se è in palese abuso l'Ufficio Tecnico con Carabinieri e quindi Questura, etc...

Cià

No aspetta, il domicilio lo puoi avere ovunque, anche in un bar per dire, ma la residenza la puoi prendere solo in una civile abitazione.. ma non è che una impedisca l'altra...
Cioè, io per esempio ho la residenza a casa di mia madre, ma il domicilio ce l'ho in un altra casa, ma potrei averlo anche in ufficio, un mio collega il domicilio lo ha dal commercialista...

AntonioBO
28-11-2007, 13:27
Spulciando annunci immobiliari mi sono imbattutto in due proposte interessanti: appartamenti nuovi venduti a prezzi convenienti, la gabola è il fatto che sono accatastati rispettivamente come A/10 (Uso ufficio) e C/2 (uso magazzino).
Che voi sappiate in appartamenti accatastati così è possibile poi prendere la residenza?
E ci sono problemi in fatto di utenze e pagamento ici?

Gli immobili vanno ri-accatastati per cambiarne la destinazione d'uso. Ma la cosa non dovrebbe essere indolore da un punto di vista economico..... il catasto ad una domanda generica come questa ti risponde dandoti anche i costi da sostenere.....

Special
28-11-2007, 19:18
Gli immobili vanno ri-accatastati per cambiarne la destinazione d'uso. Ma la cosa non dovrebbe essere indolore da un punto di vista economico..... il catasto ad una domanda generica come questa ti risponde dandoti anche i costi da sostenere.....

No più che altro bisogna vedere se:
A) te lo lasciano fare, per dire, quella può essere una zona che non può (per piano regolatore) avere civili abitazioni (tipo zone industriali) e quindi anche se la casa ha tutte le carte in regola non puoi farla diventare civile abitazione.

B) Appunto vedere se ha tutte le carte in regola, dimensione delle stanze, rapporto superfice/finestre, altezza dal soffitto, dimensione totale dell'unità immobiliare...

Cioè ragazzi, parliamoci chiaro, se lo vendono come appartamento ma a 20-30.000 euro meno perchè non è accatastato come appartamento evidentemente il venditore e/o costruttore non aveva la possibilità di fare altrimenti e quindi accatastarlo come civile abitazione....