View Full Version : storie di ordinario bigottismo...
Scandalo omosessualità a Este
E' gay e va in tv a "Ciao Darwin"
il parroco lo caccia dal coro della chiesa
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L'INTERVISTA: "Non ho nulla di cui vergognarmi"LE REAZIONI: "Faceva meglio a starsene zitto"
Ha dichiarato apertamente di essere gay, partecipando a "Ciao Darwin" di Paolo Bonolis nella squadra degli omosessuali che sfidava gli eterosessuali (la puntata del programma tv è in onda martedì 20 novembre). Ma il parroco della chiesa nella quale lui, Alberto Ruggin, cantava nel coro, ha ritenuto che la sua omosessualità fosse motivo di esclusione dal gruppo e lo ha cacciato. Alberto, vent'anni, un passato di capo-chirichetto e di catechista, tra i fondatori del Circolo delle Libertà di Este, non si vergogna e ritiene di aver fatto la cosa giusta, ma non tutti sono d'accordo con lui
Non può fare parte del coro della parrocchia perché è omosessuale: Alberto Ruggin, 20 anni, residente a Este, paese che in passato era una delle roccaforti del Veneto "bianco" ha raccontato la sua storia: dopo aver fatto outing sulla sua natura sessuale in seguito alla partecipazione al programma di Canale 5 "Ciao Darwin", il giovane, che da sempre partecipa alle attività della parrocchia della basilica delle Grazie - ex caopochierichetto e catechista e da sette anni voce nel coro della chiesa - ha spiegato che il parroco, don Paolino, lo avrebbe invitato a non farsi più vedere alla corale. Il motivo: la sua omosessualità.
"Lasciamo perdere queste cose", si è limitato a dire laconicamente il parroco. Il sacerdote, stando al racconto di Ruggin, avrebbe circoscritto la reprimenda alla partecipazione al coro, non vietando al giovane di prender parte alla messa.
La storia di Alberto Ruggin, tra i fondatori del Circolo delle Libertà di Este, ha destato scandalo a Este, dividendo gli stessi compagni di partito del ragazzo fra posizioni solidali e prese di distanza sul modo pubblico scelto per rendere note le sue preferenze sessuali.
http://mattinopadova.repubblica.it/dettaglio/E-gay-e-va-in-tv-a-Ciao-Darwin-il-parroco-lo-caccia-dal-coro-della-chiesa/1389945?edizione=EdRegionale
"Non ho nulla di cui vergognarmi"
Ragazzo modello, discriminato dopo aver confessato di essere gay: «Democrazia è rispettare tutti. Ce n’é a centrodestra, non nella bigotta Forza Italia di Este»
di di Beatrice Andreose
ESTE. Per Este, cittadina perbenista, bianca per tradizione, ieri mattina è stata una domenica particolare. Uno dei suoi figli, praticante cattolico con grande convinzione, sempre in chiesa e al patronato, giacca e cravatta, senza grilli per la testa e con tanta voglia di far bene, all'improvviso esce dal suo ruolo sociale e sbandiera ai quattro venti di essere omosessuale. E per questo viene ripreso dal parroco delle Grazie e «invitato» a non partecipare più alla messa cantando nel coro. Nella fredda domenica autunnale ne parlano tutti. Lui è in piazza Maggiore, imperturbabile, con un sorriso per i suoi amici che lo sostengono, a raccogliere firme per mandare a casa il governo Prodi su iniziativa dei Circoli della libertà di cui è fra i fondatori. Al pomeriggio «incassa» una telefonata di solidarietà del presidente nazionale di Gaylib Enrico Oliari. Poi torna in piazza, convinto di non doversi vergognare.
Sino ad una settimana fa Alberto Ruggin è stato un ragazzo come gli altri. Anzi è un giovane che molte mamme estensi vorrebbero avere. Frequenta la chiesa delle Grazie, è catechista da cinque anni, nel coro da sette. Prima è stato scout e animatore del Grest al Patronato Redentore. Ama il nuoto, che pratica da anni. Nel 2005 si iscrive a Forza Italia ed è tra i fondatori della sezione cittadina dei Circoli della libertà di Michela Brambilla. Compirà 21 anni in dicembre, porta la giacca e cravatta e, dopo la maturità conseguita l'anno scorso al Liceo di Scienze sociali a Montagnana (voto 66/100), va a lavorare col padre Maurizio nella ditta MT che produce ferro battuto in zona industriale ed ha da poco un negozio: Excalibur, in via Cavour.
Da oltre un anno frequenta locali gay padovani. Un amico gli propone di partecipare alla trasmissione «Ciao Darwin» condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti su Canale 5: la sfida sarà omo contro eterosessuali. Lui accetta e venerdì scorso va a Roma dove registra la trasmissione che andrà in onda martedì sera. Prima però parla col «Mattino» della sua partecipazione e, con disinvoltura, confessa la sua omosessualità. «Io sto bene, mi hanno chiesto di partecipare al gioco e mi hanno detto di far vedere il meglio di me - dice - Non bisogna vergognarsi di essere quello che si è. Una persona non si giudica per quello che fa sotto le coperte. La vera democrazia si vede quando si ha rispetto delle minoranze. Credo di dar voce a molti altri omosessuali. Ce ne sono anche ad Este. Conosco anche sacerdoti omosessuali, che vivono relazioni nascoste. E' ora che se ne parli».
Tu hai anche una passione politica per Forza Italia, un partito che certo non brilla per la difesa degli omosessuali.
«Il Veneto e la Lombardia sono le sole regioni dove i gay votano in prevalenza per il centrodestra. E' ora di finire di dire che i gay sono di sinistra. Poi basta vedere la politica di Sarkozy in Francia. A parte il caso Zapatero, vediamo che anche in Olanda, Belgio, persino in Croazia, Ungheria ci sono i pacs. Apprezzo molto le posizioni di Giancarlo Galan, ma anche di Chiara Moroni o Marco Taradash. Non quelle invece di Forza Italia estense, composta da ex democristiani, piuttosto bigotta se non fascista. A Trentin rispondo che nel mio sito non c'è alcuna foto porno. Oggi si sta dando troppo retta alla Lega, apprezzo di più le esternazioni di Fini. Faccio un appello anche ad Alessandro Zan affinché se ne continui a parlare».
Hai un compagno?
«Frequento da qualche tempo un ragazzo di Padova».
Ma come mai all'improvviso decidi di parlare?»
«Mi sembrava doveroso far sapere che avrei partecipato alla trasmissione di Bonolis. Il caso non l'ho creato io. Tutto sarebbe finito lì se don Paolino non mi avesse imposto di non partecipare al coro. Mi ha detto: "Tu ti siedi tra i banchi e ti batti il petto come tutti gli altri fedeli"».
(19 novembre 2007)
http://mattinopadova.repubblica.it/dettaglio/Non-ho-nulla-di-cui-vergognarmi/1389879?edizione=EdRegionale
la famosa tolleranza cristiana... :O
Nevermind
19-11-2007, 14:10
Che bello si parla del mio paesino e per cosa per un tizio gay che è stato buttato fuori dal coro in chiesa :stordita:
Cmq il tizio ha ottenuto ciò che voleva, essere famoso...già l'indomani della registrazione girava per Este chiedendo a tutti se lo riconoscevano...
Cmq il tizio ha ottenuto ciò che voleva, essere famoso...già l'indomani della registrazione girava per Este chiedendo a tutti se lo riconoscevano...
quindi l'articolo e' decisamente "pompato"? :fagiano:
io l'avrei cacciato per aver partecipato a cia darwin:ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet:
Senza Fili
19-11-2007, 14:16
la famosa tolleranza cristiana... :O
Eh già :rolleyes:
io l'avrei cacciato per aver partecipato a cia darwin:ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet:
purio
Nevermind
19-11-2007, 14:23
quindi l'articolo e' decisamente "pompato"? :fagiano:
Non so, ma da quello che mi hanno detto era il tipo un po' pompato :D
Jammed_Death
19-11-2007, 14:24
perde il posto di capochirichetto in cambio scriverà un libro, o avrà il nome su dei jeans, o diventerà ospite fisso ai vari talk show mcs e co. ecc ecc
purio
anche tu ormai sei uomo di spettacolo, per cui non puoi :O
:D :Prrr:
cavolo niente piu capochierichetto!!
è una vergogna!!
anche tu ormai sei uomo di spettacolo, per cui non puoi :O
:D :Prrr:
Fra un po me chiamano per fa il tronista! :sofico:
FabioGreggio
19-11-2007, 16:44
Alberto Ruggin, fervente cattolico, ora
tuona contro la Chiesa: «Tollera le
relazioni omosessuali dei sacerdoti»
PADOVA
Ammette la sua omosessualità e per questo viene allontanato dal parroco del suo paese. È accaduto a Este nella bassa padovana dove un giovane attivista di Forza Italia, cattolico praticante è stato allontanato dal coro della sua parrocchia dove ogni domenica cantava.
Ne dà notizia «Il mattino di Padova», quotidiano del gruppo Finegil. Alberto Ruggin, questo il nome del giovane, aveva confessato di essere gay in vista di una sua partecipazione alla trasmissione televisiva «Ciao Darwin» condotta da Paolo Bonolis dove si sarebbe parlato dell’argomento.
Amarezza ma anche voglia di lanciare un messaggio ai suoi stessi compagni di partito, in Veneto e in Lombardia secondo quanto Ruggin racconta al «Mattino». Ruggin dalle colonne del quotidiano Finegil lancia anche un pesante «J’accuse» alla Chiesa che tollera le relazioni omosessuali nascoste di alcuni sacerdoti.
:asd: :asd: :asd: :asd:
fg
old :O
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1606530
:Prrr:
FabioGreggio
19-11-2007, 16:47
old :O
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1606530
:Prrr:
ops non avevo visto
fg
dal catechismo della chiesa cattolica, 2358
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
Quindi sono state violate le regole della chiesa stessa. Complimenti.
dal catechismo della chiesa cattolica, 2358
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
Quindi sono state violate le regole della chiesa stessa. Complimenti.
Mah mi sembrano problemi interni della Chiesa. Il parroco lo ha rimosso da una carica religiosa, mica ha lanciato un anatema contro di lui: se la Chiesa condanna l'omosessualità allora è una decisione coerente. A chi non va bene può benissimo fare a meno di far parte della Chiesa: non siamo più ai tempi dell'Inquisizione e chiunque, per fortuna, può credere in quello che gli pare.
dal catechismo della chiesa cattolica, 2358
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
Quindi sono state violate le regole della chiesa stessa. Complimenti.
Revocarlo da una funzione religiosa non è discriminazione se l'omosessualità è ritenuta una colpa: "inclinazione disordinata" non mi pare un modo di identificare il fenomeno in modo molto amichevole difatti.
Jammed_Death
19-11-2007, 16:55
levitico 18 22
Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna, è abominio.
:D
[QUOTE=Nevermind;19709450]Non so, ma da quello che mi hanno detto era il tipo un po' pompato :D[/QUOTE
:oink: :sofico:
buon per lui, almeno si diverte alla faccia dei medievalisti...
levitico 18 22
Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna, è abominio.
:D
quindi niente fare shopping fra amici ... :eek: :eek:
o pagare una cena ad un amico :eek: :eek:
Jammed_Death
19-11-2007, 17:18
quindi niente fare shopping fra amici ... :eek: :eek:
o pagare una cena ad un amico :eek: :eek:
:asd:
perde il posto di capochirichetto in cambio scriverà un libro, o avrà il nome su dei jeans, o diventerà ospite fisso ai vari talk show mcs e co. ecc ecc
e se se ne esce col partito dei gay di destra ??
tipo "il materasso delle libertà" ??
Jammed_Death
19-11-2007, 17:21
e se se ne esce col partito dei gay di destra ??
tipo "il materasso delle libertà" ??
sai che non è una cattiva idea? :stordita:
su storie tristi di sto tipo ormai non c'è più nulla da dire se non ripetere la solita litania sui danni fatti e che continua a fare certa sottocultura cattolica e di pseudo destra...
più che di politica e religione possiam serenamente parlare di bigottismo.... ma c'è poco da parlare ...
ormai mi par ci sia solo da lasciare che il "pallone istituzione chiesa di roma" imploda sotto il peso delle sue stesse azioni e teorie.
sai che non è una cattiva idea? :stordita:
già ...
finora l'elettorato gay è stato appannaggio della sinistra ... e non credo che tutti i gay siano di sinistra...
la sua fettina di mercato-elettorato ce l'avrebbe ...
vhà che non sfruttare un mercato "vergine" è delitto al giorno d'oggi.
Mah mi sembrano problemi interni della Chiesa. Il parroco lo ha rimosso da una carica religiosa, mica ha lanciato un anatema contro di lui: se la Chiesa condanna l'omosessualità allora è una decisione coerente. A chi non va bene può benissimo fare a meno di far parte della Chiesa: non siamo più ai tempi dell'Inquisizione e chiunque, per fortuna, può credere in quello che gli pare.
Revocarlo da una funzione religiosa non è discriminazione se l'omosessualità è ritenuta una colpa: "inclinazione disordinata" non mi pare un modo di identificare il fenomeno in modo molto amichevole difatti.
cantare nel coro non è una carica religiosa.
danny2005
19-11-2007, 17:27
Fra un po me chiamano per fa il tronista! :sofico:
Allora inizia con un bel riporto ascellare :O
:asd:
Mah mi sembrano problemi interni della Chiesa. Il parroco lo ha rimosso da una carica religiosa, mica ha lanciato un anatema contro di lui: se la Chiesa condanna l'omosessualità allora è una decisione coerente. A chi non va bene può benissimo fare a meno di far parte della Chiesa: non siamo più ai tempi dell'Inquisizione e chiunque, per fortuna, può credere in quello che gli pare.
Revocarlo da una funzione religiosa non è discriminazione se l'omosessualità è ritenuta una colpa: "inclinazione disordinata" non mi pare un modo di identificare il fenomeno in modo molto amichevole difatti.
Ma hai letto il catechismo? per la chiesa essere omosessuali non è una colpa, ad essere condannati sono solo gli atti omosessuali, non le persone. Cantare in un coro non significa ricoprire una carica, significa solo far parte della comunità parrocchiale. Espellerlo dal coro (e quindi dalle attività della parrocchia) è l'esatto contrario del concetto di accoglienza che prevede il catechismo riguardo alle persone omosessuali.
Quanto al resto, si può essere omosessuali e credenti allo stesso tempo. A mio avviso è una condizione triste e miserevole, ma è possibile. La chiesa stessa si ripropone di accogliere queste persone, così come accoglie prostitute, mafiosi, assassini, dittatori, pedofili, nazisti e altro, ma poi nei fatti riguardo agli omosessuali contraddice i suoi stessi propositi.
bhè per fortuna con gli assassini e i dittatori va giù con la manica larga...
diciamo che il 90% degli obbiettivi è ottenuto...
Ma hai letto il catechismo? per la chiesa essere omosessuali non è una colpa, ad essere condannati sono solo gli atti omosessuali, non le persone.
Chiaro che hai ragione nel fare un distinguo tra atti e persone, ma le persone che "vivono nel peccato" non sono ben accette nella Chiesa Cattolica (e mi pare anche sensato, insomma!).
Ti confondi con l'accettare gli omosessuali casti e/o non sessualmente attivi con l'accettare gli omosessuali. Non è la stessa cosa.
Il prete di Este avrà immaginato (o magari se lo sarà fatto dire) che il tizio in questione invece è sessualmente attivo.
A quel punto la sua decisione non è contestabile, ha agito secondo dottrina.
Chiaro che hai ragione nel fare un distinguo tra atti e persone, ma le persone che "vivono nel peccato" non sono ben accette nella Chiesa Cattolica (e mi pare anche sensato, insomma!).
Ti confondi con l'accettare gli omosessuali casti e/o non sessualmente attivi con l'accettare gli omosessuali. Non è la stessa cosa.
Il prete di Este avrà immaginato (o magari se lo sarà fatto dire) che il tizio in questione invece è sessualmente attivo.
A quel punto la sua decisione non è contestabile, ha agito secondo dottrina.
forse non ti hanno spiegato che per la dottrina della Chiesa tutti gli uomini vivono nel peccato : il sacramento della confessione che viene impartito prima della comunione serve proprio a questo ...
quindi un ragazzo di 14 anni che canta nel coro e si masturba ( come fanno tutti i ragazzi di 14 anni ) compie un peccato , un adulto che commette uno qualsiasi di 7 peccati capitali ad esempio il peccato di Gola ( mangia troppo ) compie peccato.
Non esistono cattolici puri e casti altrimenti non esisterebbe la confessione :fagiano:
quindi se ha escluso quel ragazzo perché ha ammesso di essere gay dovrebbe escludere i ragazzi del coro perchè si masturbano , le donne perché mangiano troppo , gli uomini perché sono avari ecc. ecc..
cosa che non ha fatto ......
forse non ti hanno spiegato che per la dottrina della Chiesa tutti gli uomini vivono nel peccato
Ci sono i "supercredenti" che vivono la religione come perfezionismo :D
Ovviamente sbagliano, ma è meglio non farglielo notare, perchè il perfezionismo per alcuni è l'unica ragione di vita (e la religione un mezzo), quindi è meglio lasciargliela, sennò appassiscono.
dantes76
19-11-2007, 19:51
Alberto Ruggin, fervente cattolico, ora
tuona contro la Chiesa: «Tollera le
relazioni omosessuali dei sacerdoti»
PADOVA
Ammette la sua omosessualità e per questo viene allontanato dal parroco del suo paese. È accaduto a Este nella bassa padovana dove un giovane attivista di Forza Italia, cattolico praticante è stato allontanato dal coro della sua parrocchia dove ogni domenica cantava.
Ne dà notizia «Il mattino di Padova», quotidiano del gruppo Finegil. Alberto Ruggin, questo il nome del giovane, aveva confessato di essere gay in vista di una sua partecipazione alla trasmissione televisiva «Ciao Darwin» condotta da Paolo Bonolis dove si sarebbe parlato dell’argomento.
Amarezza ma anche voglia di lanciare un messaggio ai suoi stessi compagni di partito, in Veneto e in Lombardia secondo quanto Ruggin racconta al «Mattino». Ruggin dalle colonne del quotidiano Finegil lancia anche un pesante «J’accuse» alla Chiesa che tollera le relazioni omosessuali nascoste di alcuni sacerdoti.
:asd: :asd: :asd: :asd:
fg
avesse avuto 8 anni.. il prete l'avrebbe fatto cantare...
dantes76
19-11-2007, 19:52
http://mattinopadova.repubblica.it/dettaglio/Non-ho-nulla-di-cui-vergognarmi/1389879?edizione=EdRegionale
la famosa tolleranza cristiana... :O
si perche il culo era maggiorenne :O
per i culi dei minorenni sono tolleranti ...
Ci sono i "supercredenti" che vivono la religione come perfezionismo :D
Ovviamente sbagliano, ma è meglio non farglielo notare, perchè il perfezionismo per alcuni è l'unica ragione di vita (e la religione un mezzo), quindi è meglio lasciargliela, sennò appassiscono.
si ma dubito che quel parroco sia un supercredente fondamentalista della fede ... ricordo molto bene come sono le parrocchie nel Veneto , i parroci sono fin troppo viziati , ben nutriti e sommersi di offerte per aspirare al rigore della fede....
al di là del gioco di parole, ma quando è che almeno i gay si stancheranno di esser presi per il :ciapet: dall'istituzione-chiesa (e sto lasciando fuori la dottrina, la religione) ??
NON VI VOGLIONO !!!!!!
NON VI VOGLIONO !!!!!!
Perchè sforzarsi di stare con chi non ci vuole, mal ci sopporta, fa fatica atrattenere il fastidio, il disagio ???
vabbè gay... ma pure un po' masochiosti, eh ???
e ci sta tutta pure la sindrome di stoccolma.
azzolina... ci son nmila religioni , trovarsene una meno rompimaroni ... se proprio non se ne può far a meno.
quantomeno il microfono glielo avrebbe porto.
"... e se vuoi l'assoluzione presto bacia 'sto cordone ...
padre mio, non son orba, questa certo non è corda ... "
avesse avuto 8 anni.. il prete l'avrebbe fatto cantare...
quantomeno il microfono glielo avrebbe porto.
"... e se vuoi l'assoluzione presto bacia 'sto cordone ...
padre mio, non son orba, questa certo non è corda ... "
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
johannes
19-11-2007, 20:21
Alberto Ruggin, fervente cattolico, ora
tuona contro la Chiesa: «Tollera le
relazioni omosessuali dei sacerdoti»
PADOVA
Ammette la sua omosessualità e per questo viene allontanato dal parroco del suo paese. È accaduto a Este nella bassa padovana dove un giovane attivista di Forza Italia, cattolico praticante è stato allontanato dal coro della sua parrocchia dove ogni domenica cantava.
Ne dà notizia «Il mattino di Padova», quotidiano del gruppo Finegil. Alberto Ruggin, questo il nome del giovane, aveva confessato di essere gay in vista di una sua partecipazione alla trasmissione televisiva «Ciao Darwin» condotta da Paolo Bonolis dove si sarebbe parlato dell’argomento.
Amarezza ma anche voglia di lanciare un messaggio ai suoi stessi compagni di partito, in Veneto e in Lombardia secondo quanto Ruggin racconta al «Mattino». Ruggin dalle colonne del quotidiano Finegil lancia anche un pesante «J’accuse» alla Chiesa che tollera le relazioni omosessuali nascoste di alcuni sacerdoti.
:asd: :asd: :asd: :asd:
fg
è una cosa vergognosa. chissà se dovessi dire al mio parroco che sono gay. mi toglierebbe la direzione del coro. quanta ipocrisia!
una mia corista si è divisa dal marito e il parroco le ha proibito di andare a distribuire l'Eucaristia. mah.....:(
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Le confessioni di padre Fedele…
Vietato ai minori di 18 anni
«Co’ ‘sta piova e co’ ‘sto vento,
chi è che bussa al mio convento?»
«Sono una povera vecchierella
che si vuole confessare!»
«Co’ ‘sti lampi e co’ ‘sti tuoni
no’ sta’ a rompere i co....i!
Vattene via, vattene via,
disperazione dell’anima mia!»
Mandatela via, mandatela via,
dannazione dell'anima mia!
«Co’ ‘sta piova e co’ ‘sto vento
chi è che bussa al mio convento?»
«Sono una povera verginella
che si vuole confessare!»
«Falla entrare, falla entrare
ch’or la vengo a confessare.
Vieni avanti, vieni avanti,
che confesso tutti quanti!
«T’hanno mai toccato il petto?»
«Padre sì, ma con rispetto!»
«T’han toccato mai la panza?»
«Padre sì, ma con creanza!»
«T’hannno mai toccato il c..o?»
«Padre sol col c...o duro!»
T’han toccato mai la fi.a?»
«Padre sì, ma con fatica!»
Or, se vuoi l'assoluzione,
prendi in mano sto cordone!»
«Non son scema, non son orba
questo è c...o, non è corda!»
per i non veneti/lombardi (ma forse pure a trento la conoscono) :
è una canzoncina che rissale credo agli anni 60 o prima ... si canta in dialetto ... em'è capitato decenni or sono di sentirla pure in alcune feste paesane ...
giusto per dire del "VENETO BIANCO" ...
cosa si fa per diventare famosi:(
giannola
19-11-2007, 20:37
Ci sono i "supercredenti" che vivono la religione come perfezionismo :D
Ovviamente sbagliano, ma è meglio non farglielo notare, perchè il perfezionismo per alcuni è l'unica ragione di vita (e la religione un mezzo), quindi è meglio lasciargliela, sennò appassiscono.
già, dimenticano che gesù è venuto per i peccatori, considerato dai sacerdoti, un mangione e un beone amico di prostitute e pubblicani. :sofico:
Ah, mia sorella era omosessuale e osservante.
dantes76
19-11-2007, 20:39
cosa si fa per diventare famosi:(
si da pure il culo!! e finche lo danno dei maggiorenni...
il prob e quando sono dei maggioorenni, con la croce al collo, a prenderselo...quello dei minorenni...
che smania di apparire...
forse non ti hanno spiegato che per la dottrina della Chiesa tutti gli uomini vivono nel peccato : il sacramento della confessione che viene impartito prima della comunione serve proprio a questo ...
Partiamo dal presupposto che l'uomo viene liberato del peccato originale tramite il battesimo.
Da quel momento può scegliere di vivere rettamente o di peccare (poichè il peccato è libera scelta, vedesi Genesi).
La confessione libera l'uomo dal peccato nuovamente.
Un uomo vive nel peccato quando pecca e NON si pente e NON si confessa.
Ritengo difficile che un omosessuale - e ribadisco sessualmente attivo -:
A) ritenga di stare peccando (sebbene non stia certo a lui decidere cosa è peccato e cosa no)
B) si penta di ciò che sta facendo
C) decida di non farlo più (altrimenti che senso ha confessarsi)
D) decida di confessarsi in merito
E, ad ogni modo, l'argomentazione "e ma se a lui questo allora anche a quell'altro quello" lascia un pò il tempo che trova.
I casi vanno discussi uno per uno in modo da poter essere valutati al meglio.
Ultima cosa: Io non ho mai detto nè di essere un perfezionista nè di essere senza peccato. Magari evitiamo supposizioni arroganti su cui fare della facile ironia.
Le confessioni di padre Fedele…
Vietato ai minori di 18 anni
«Co’ ‘sta piova e co’ ‘sto vento,
chi è che bussa al mio convento?»
«Sono una povera vecchierella
che si vuole confessare!»
«Co’ ‘sti lampi e co’ ‘sti tuoni
no’ sta’ a rompere i co....i!
Vattene via, vattene via,
disperazione dell’anima mia!»
Mandatela via, mandatela via,
dannazione dell'anima mia!
«Co’ ‘sta piova e co’ ‘sto vento
chi è che bussa al mio convento?»
«Sono una povera verginella
che si vuole confessare!»
«Falla entrare, falla entrare
ch’or la vengo a confessare.
Vieni avanti, vieni avanti,
che confesso tutti quanti!
«T’hanno mai toccato il petto?»
«Padre sì, ma con rispetto!»
«T’han toccato mai la panza?»
«Padre sì, ma con creanza!»
«T’hannno mai toccato il c..o?»
«Padre sol col c...o duro!»
T’han toccato mai la fi.a?»
«Padre sì, ma con fatica!»
Or, se vuoi l'assoluzione,
prendi in mano sto cordone!»
«Non son scema, non son orba
questo è c...o, non è corda!»
per i non veneti/lombardi (ma forse pure a trento la conoscono) :
è una canzoncina che rissale credo agli anni 60 o prima ... si canta in dialetto ... em'è capitato decenni or sono di sentirla pure in alcune feste paesane ...
giusto per dire del "VENETO BIANCO" ...
:ave: ti ringrazio per avermi messo a conoscenza di questa chicca :asd:
Ritengo difficile che un omosessuale - e ribadisco sessualmente attivo -:
A) ritenga di stare peccando (sebbene non stia certo a lui decidere cosa è peccato e cosa no)
ci sono eccome ... il senso del peccato amplifica notevolmente il desiderio e l'impulso a compiere l'atto
B) si penta di ciò che sta facendo
ci sono specie in passato , non a caso era in uso il detto "fatelo ma non ditelo e poi venite a confessarvi"
C) decida di non farlo più (altrimenti che senso ha confessarsi)
eccome , si chiama senso di colpa legato ad atti come la masturbazione ed anche i rapporti sessuali . viene instillato fin da piccoli e porta a comportamenti tipo : lo fai di nascosto, ti penti, vai a confessarti, ti senti meglio e poi lo rifai da capo.....
D) decida di confessarsi in merito
eccome se lo fanno ..... e questo vale anche per le coppie etero che confessano al parroco i loro peccati contro natura ( sodomia ), spinte dal senso di colpa per atti del genere che in fin dei conti sono del tutto naturali e ampiamente praticati
E, ad ogni modo, l'argomentazione "e ma se a lui questo allora anche a quell'altro quello" lascia un pò il tempo che trova.
I casi vanno discussi uno per uno in modo da poter essere valutati al meglio.
più che altro va discusso se è giusto tacere e accettare determinati comportamenti e condannarne altri solo per fini politici , perchè oramai si è capito che il Vaticano e la Chiesa intera sta giocando sul riconoscimento dei diritti civili a gay e lesbiche una partita politica .....
Lucrezio
19-11-2007, 22:52
avesse avuto 8 anni.. il prete l'avrebbe fatto cantare...
Ok, e' il quarto o quinto intervento fuori dalla grazia di dio che leggo.
Facciamo che la sospensione da 3 giorni passa a una settimana.
:rolleyes:
Lucrezio
19-11-2007, 22:54
Le confessioni di padre Fedele…
Vietato ai minori di 18 anni
«Co’ ‘sta piova e co’ ‘sto vento,
chi è che bussa al mio convento?»
«Sono una povera vecchierella
che si vuole confessare!»
«Co’ ‘sti lampi e co’ ‘sti tuoni
no’ sta’ a rompere i co....i!
Vattene via, vattene via,
disperazione dell’anima mia!»
Mandatela via, mandatela via,
dannazione dell'anima mia!
«Co’ ‘sta piova e co’ ‘sto vento
chi è che bussa al mio convento?»
«Sono una povera verginella
che si vuole confessare!»
«Falla entrare, falla entrare
ch’or la vengo a confessare.
Vieni avanti, vieni avanti,
che confesso tutti quanti!
«T’hanno mai toccato il petto?»
«Padre sì, ma con rispetto!»
«T’han toccato mai la panza?»
«Padre sì, ma con creanza!»
«T’hannno mai toccato il c..o?»
«Padre sol col c...o duro!»
T’han toccato mai la fi.a?»
«Padre sì, ma con fatica!»
Or, se vuoi l'assoluzione,
prendi in mano sto cordone!»
«Non son scema, non son orba
questo è c...o, non è corda!»
per i non veneti/lombardi (ma forse pure a trento la conoscono) :
è una canzoncina che rissale credo agli anni 60 o prima ... si canta in dialetto ... em'è capitato decenni or sono di sentirla pure in alcune feste paesane ...
giusto per dire del "VENETO BIANCO" ...
Ma... LOL!!!
Pero' cerchiamo di non farne venire fuori un flame, in un thread del genere una canzone cosi' potrebbe sembrare offensiva, non goliardica... anche se sono sicuro che l'intenzione fosse quella di sdrammatizzare ;)
Lucrezio
19-11-2007, 22:55
Ho unito le due discussioni uguali ;)
Ma hai letto il catechismo? per la chiesa essere omosessuali non è una colpa, ad essere condannati sono solo gli atti omosessuali, non le persone. Cantare in un coro non significa ricoprire una carica, significa solo far parte della comunità parrocchiale. Espellerlo dal coro (e quindi dalle attività della parrocchia) è l'esatto contrario del concetto di accoglienza che prevede il catechismo riguardo alle persone omosessuali.
Quanto al resto, si può essere omosessuali e credenti allo stesso tempo. A mio avviso è una condizione triste e miserevole, ma è possibile. La chiesa stessa si ripropone di accogliere queste persone, così come accoglie prostitute, mafiosi, assassini, dittatori, pedofili, nazisti e altro, ma poi nei fatti riguardo agli omosessuali contraddice i suoi stessi propositi.
Ho letto il passo del catechismo che tu hai citato e naturalmente dice quello che sostieni tu, apparentemente, però credo che bisogna andare ben oltre il senso letterale per comprendere la reale posizione (o, meglio, le reali posizioni) della Chiesa in materia di omosessualità. In quel brano che tu hai postato l'omosessualità viene definita come una "disordinata inclinazione": la si classifica chiaramente come anormale e quindi già nella definizione è implicita la condanna per questo fenomeno. Il brano poi dice che non bisogna discriminare gli omosessuali vuol dire tutto e niente: certo che questa frase, abbinata con la definizione precedente, può semplicemente voler dire di non cacciare gli omosessuali fuori dalle chiese, ma da qui ad affidare loro incarichi ecclesiastici ce ne corre. Questa ovviamente è solo la mia interpretazione della questione.
cantare nel coro non è una carica religiosa.
E cos'è allora? Un incarico di Stato? :D
Ho letto il passo del catechismo che tu hai citato e naturalmente dice quello che sostieni tu, apparentemente, però credo che bisogna andare ben oltre il senso letterale per comprendere la reale posizione (o, meglio, le reali posizioni) della Chiesa in materia di omosessualità. In quel brano che tu hai postato l'omosessualità viene definita come una "disordinata inclinazione": la si classifica chiaramente come anormale e quindi già nella definizione è implicita la condanna per questo fenomeno. Il brano poi dice che non bisogna discriminare gli omosessuali vuol dire tutto e niente: certo che questa frase, abbinata con la definizione precedente, può semplicemente voler dire di non cacciare gli omosessuali fuori dalle chiese, ma da qui ad affidare loro incarichi ecclesiastici ce ne corre. Questa ovviamente è solo la mia interpretazione della questione.
sfortunatamente per te i dettami della Chiesa non possono essere interpretati .
l'interpretazione in una religione come il cattolicesimo può essere molto pericolosa ... se ne sono resi conto secoli fa pure in Vaticano
E cos'è allora? Un incarico di Stato? :D
si chiama partecipazione alla vita della parrocchia e non richiede approvazione da parte di nessuno : persino chi è un pochino stonato può cantare in coro perché tanto non si sente se è mescolato agli altri...
prete è un incarico religioso , diacono pure , sacrestano anche ...
ma cantare non è un incarico...
sfortunatamente per te i dettami della Chiesa non possono essere interpretati .
l'interpretazione in una religione come il cattolicesimo può essere molto pericolosa ... se ne sono resi conto secoli fa pure in Vaticano
Guarda che i dogmi non possono essere contestati e/o interpretati: il resto degli insegnamenti della Chiesa possono essere discussi eccome.
si chiama partecipazione alla vita della parrocchia e non richiede approvazione da parte di nessuno : persino chi è un pochino stonato può cantare in coro perché tanto non si sente se è mescolato agli altri...
prete è un incarico religioso , diacono pure , sacrestano anche ...
ma cantare non è un incarico...
Io continuo a pensare che sia un incarico religioso: per cantare nel coro devi comunque avere l'approvazione del parroco ed avere una condotta quanto meno presentabile, ecclesiasticamente parlando. Non credo che una prostituta sia ben accolta dentro un coro ecclesiastico ad es.
Guarda che i dogmi non possono essere contestati e/o interpretati: il resto degli insegnamenti della Chiesa possono essere discussi eccome.
purtroppo no : il cattolicesimo si basa su una interpretazione della Bibbia e se a questa interpretazione aggiungi pure l'interpretazione che i credenti danno agli insegnamenti del clero allora viene fuori un casino peggiore che con i testimoni di Geova ....mi spiace ma se sei cattolico devi applicare alla lettera tutti ciò che ti viene propinato dal vaticano .
se non ti sta bene fai sempre tempo a cambiare ... ci sarebbero i Valdesi che non sono male .
Io continuo a pensare che sia un incarico religioso: per cantare nel coro devi comunque avere l'approvazione del parroco ed avere una condotta quanto meno presentabile, ecclesiasticamente parlando. Non credo che una prostituta sia ben accolta dentro un coro ecclesiastico ad es.
complimenti hai appena massacrato il Vangelo ...hai mai sentito parlare di una certa Maddalena ???
se si confessa ed è redenta può partecipare eccome.
stessa cosa per un omosessuale che pecca : se si confessa può fare la comunione e partecipare alla vita della parrocchia.
Il motivo per cui quel ragazzo è stato escluso è che lo ha detto apertamente
E questo ,nel momento storico che stiamo vivendo, è un peccato che non può essere perdonato dalla Chiesa.
purtroppo no : il cattolicesimo si basa su una interpretazione della Bibbia e se a questa interpretazione aggiungi pure l'interpretazione che i credenti danno agli insegnamenti del clero allora viene fuori un casino peggiore che con i testimoni di Geova ....mi spiace ma se sei cattolico devi applicare alla lettera tutti ciò che ti viene propinato dal vaticano .
se non ti sta bene fai sempre tempo a cambiare ... ci sarebbero i Valdesi che non sono male .
Mi sono espresso male io: per insegnamenti della Chiesa intendevo la posizione che questa assume su fatti di attualità: questi possono essere interpretati e contestati eccome. L'interpretazione dei testi sacri è esclusiva del Vaticano, almeno per i Cattolici: il catechismo però non credo proprio sia un testo sacro, ma un insieme di semplici direttive, no?
complimenti hai appena massacrato il Vangelo ...hai mai sentito parlare di una certa Maddalena ???
se si confessa ed è redenta può partecipare eccome.
stessa cosa per un omosessuale che pecca : se si confessa può fare la comunione e partecipare alla vita della parrocchia.
Il motivo per cui quel ragazzo è stato escluso è che lo ha detto apertamente
E questo ,nel momento storico che stiamo vivendo, è un peccato che non può essere perdonato dalla Chiesa.
E io dove avrei scritto che la prostituta è pentita? :Prrr:
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