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View Full Version : Prezzi dei dentisti...fuori dall'universo conosciuto


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insane_2k
21-01-2008, 00:51
io vi dico soltanto che il dentista da cui vado gira sul cayenne e io ho una cazzo di clio che a momenti non riesco nemmeno a mantenere.
p.s. un amico di mio fratello fa il dentista e guadagna 30.000€ netti al mese...

E il signore che vende la pizza al trancio vicino alla stazione del mio paese gira in un nuovo 330 Touring allestimento Futura....
E un bancario (mica Capo-area, eh!) in Maserati..
E due costruttori edili girano rispettivamente in RS4 e 996 Turbo...
O che il notaio ha la collezione di Ducati che parte dalla 851 e finisce con un 1098S.... e il 1198R prenotato ;)

Cmq, se riesce a portare a casa 30mila euro netti, se così davero fosse fagli i complimenti ;)

Ciao!

roccodifilippo
21-01-2008, 08:40
Volevo precisarti che io non "prendo 100-120 euro all'ora", ma mi faccio pagare a seconda del tipo di prestazione che eseguo indipendentemente da quanto ci metto, quindi ad esempio per una igiene orale per cui impiego sempre circa un'ora non mi sogno nemmeno di chiedere 100 euro e poi il lavoro di un professionista non sottostà ad una tariffa oraria, ma è considerata prestazione di tipo intellettuale e quindi dipende dalle conoscenze e dalla perizia che si mettono in gioco ed è proprio per questo che a parità di tempo impiegato ci sono differenze di prezzo a seconda della prestazione effettuata. Ti ripeto che il mio primo discorso era incentrato sulla considerazione del rapporto prezzo/qualità per giudicare il valore della prestazione (40 euro per un lavoro fatto in fretta, male e saltando i passaggi sono un furto più di 100 euro per un lavoro effettuato alla perfezione)

L'ho capito il tuo discorso, don't worry ma qui pare che a qualcuno abbiano davvero chiesto quella somma e più per un'ora di lavoro.......:rolleyes:



No, crei solo disoccupazione, e poi è una ragione secondaria, quella principale come dicevo, è il garantire la preparazione teorico/pratica dello studente.

Non siamo in un libero mercato?
Per gli informatici o gli ingegneri non c'è la disoccupazione?
Non esiste la regola chi lavora meglio ed in meno tempo guadagna, gli altri no?

Ecco come siamo caduti in basso col sistema Italia......:rolleyes:

Ci sono meno di 1000 studenti in tutta Italia, ed invece ci sono 30,000 studenti di Ingegneria, ci sono il 300% di professori in più per gli studenti di odontoiatria (in rapporto) di quanti ve ne siano per tutti gli altri immatricolati.
Con lo stipendio lordo di un professore ci paghi un intero laboratorio.
Ci sono aulee completamente vuote, un test fasullo per la selezione........ora hai capito lo spreco, l'ingiustizia e l'illegalità?



io vi dico soltanto che il dentista da cui vado gira sul cayenne e io ho una cazzo di clio che a momenti non riesco nemmeno a mantenere.
p.s. un amico di mio fratello fa il dentista e guadagna 30.000€ netti al mese...fatevi 2 conticini....lavori 10 anni e vai a bere margarita su una spiaggia caraibica per il resto della tua vita....


Sono riusciti ad impadronirsi delle università, il potere lo hanno.....ed è nelle università che andrebbe combattuto innanzitutto il problema.
Tu non solo hai la cazzo di Clio ma volendo non potresti nemmeno tentare di studiare (a meno che non passi un test-farsa, antidemocratico e anticostituzionale) per diventare dentista, ergo per te come per molti altri c'è la Clio, per gli altri la Porsche (wè ti auguro di comprarti una Ferrari, eh)

Han Solo
21-01-2008, 09:11
Ci sono meno di 1000 studenti in tutta Italia, ed invece ci sono 30,000 studenti di Ingegneria, ci sono il 300% di professori in più per gli studenti di odontoiatria (in rapporto) di quanti ve ne siano per tutti gli altri immatricolati.
Con lo stipendio lordo di un professore ci paghi un intero laboratorio.
Ci sono aulee completamente vuote, un test fasullo per la selezione........ora hai capito lo spreco, l'ingiustizia e l'illegalità?



Aule vuote ti garantisco che non è vero... noi siamo circa 40 e ovviamente abbiamo un'aula proporzionata. La percentuale di presenti alle lezioni è in genere molto alta, perchè la frequenza obbligatoria...
A livello di didattica anche solo raddoppiare i posti sarebbe un disastro... a breve dovrebbe essere pronti nuovi laboratori (costo notevole, qualche milione di € credo), che sono costruiti proprio per poter garantire a tutti gli studenti di poter fare la necessaria esperienza "pratica", il che significa che il rapporto studenti\postazioni deve essere ben preciso.
Lo stesso dicasi per il tirocinio (non obbligatorio ovunque, ma per noi sì), già ci sono pochi posti attualmente e spesso è necessario aspettare (e perdere magari 6 mesi-1 anno) per poter frequentare il reparto... ogni 10 persone in più significherebbero attese molto più lunghe.

Il test può essere un argomento di discussione, gli imbucati ci sono e ci saranno sempre, ma non sono la maggioranza (almeno qua, a Bari non so)... si è molto discusso della sezione riguardante la "cultura generale", personalmente ritengo che sia corretto favorire chi mostra di avere una mente aperta ed è desideroso di apprendere anche nozioni in altri campi... il desiderio e la voglia di apprendere sono degli elementi fondamentali per qualunque medico (anche dopo la laurea).

Han Solo
21-01-2008, 09:18
Sono riusciti ad impadronirsi delle università, il potere lo hanno.....ed è nelle università che andrebbe combattuto innanzitutto il problema.
Tu non solo hai la cazzo di Clio ma volendo non potresti nemmeno tentare di studiare (a meno che non passi un test-farsa, antidemocratico e anticostituzionale) per diventare dentista, ergo per te come per molti altri c'è la Clio, per gli altri la Porsche (wè ti auguro di comprarti una Ferrari, eh)

Guarda, per il test-farsa studiando e avendo un minimo di cervello, si passa. Io nello stesso anno ho passato sia quello di medicina, sia quello di odontoiatria e conosco molta altra gente che ha fatto lo stesso. Mia sorella prima di me ha passato quello di medicina, si tratta solo di avere la volontà di farlo e ovviamente avere alle spalle un percorso di studi appropriato e affrontato con un minmo di serietà. E' un sistema democratico perchè nessuno ti vieta di diventare medico, devi solo mostrare di avere qualche qualità (che poi il test possa essere pensato in altri modi è un altro discorso, però annullarlo sarebbe sbagliato a mio avviso) passando un test tutto sommato non difficilissimo... scopo di ciò è anche non investire soldi a vuoto in gente che abbandonerà gli studi dopo 1-2 anni, non sono sicuro, ma credo che i tassi di abbandono della facoltà di medicina siano notevolmente più bassi di quelli di altre facoltà.
Personalmente mi darebbe molto fastidio dover frequentare con gente che distruba le lezioni, cosa che capita nei cdl senza test e con 3-400 persone per corso.

roccodifilippo
21-01-2008, 09:59
Guarda, per il test-farsa studiando e avendo un minimo di cervello, si passa. Io nello stesso anno ho passato sia quello di medicina, sia quello di odontoiatria e conosco molta altra gente che ha fatto lo stesso. Mia sorella prima di me ha passato quello di medicina, si tratta solo di avere la volontà di farlo e ovviamente avere alle spalle un percorso di studi appropriato e affrontato con un minmo di serietà. E' un sistema democratico perchè nessuno ti vieta di diventare medico, devi solo mostrare di avere qualche qualità (che poi il test possa essere pensato in altri modi è un altro discorso, però annullarlo sarebbe sbagliato a mio avviso) passando un test tutto sommato non difficilissimo... scopo di ciò è anche non investire soldi a vuoto in gente che abbandonerà gli studi dopo 1-2 anni, non sono sicuro, ma credo che i tassi di abbandono della facoltà di medicina siano notevolmente più bassi di quelli di altre facoltà.
Personalmente mi darebbe molto fastidio dover frequentare con gente che distruba le lezioni, cosa che capita nei cdl senza test e con 3-400 persone per corso.


Ribadiamo il concetto:

I genitori pagano le tasse, parte delle quali andranno a finanziare le università.

Il ragazzo si diploma alle scuole superiori.

Il ragazzo vuole iscriversi ad una università pubblica pagata con il lavoro dei propri genitori, gli si propone un test stupido e non-funzionale (che è sta caxxata delle qualità, hai mai visto i test di Yale,Oxford o Harvard?), il ragazzo non lo passa e pensa:

Cosa abbiamo pagato a fare le tasse per l'istruzione?
Perchè ci sono a fare i licei?
E' un'università pubblica?
Ci sono il triplo dei professori necessari stipendiati a MIE SPESE?
Possibile che non ci siano le strutture e per questo io non posso studiare, nonostante abbia pagato?
Quel test cosa aveva a che fare con la predisposizione a fare il medico?


I soldi investiti a vuoto (non è il test poi che misura la capacità di seguiree il corso) vengono dalle tasche di NOI CONTRIBUENTI ed in primis da chi paga le tasse universitarie e finiscono a pagare i professori che non fanno niente (i 2/3 di quelli dell'area sanitaria)......

P.S.
Il test d'ingresso è unico in Europa, e negli Stati Uniti all'università pubblica nemmeno c'è.

P.S.S.
Ci stanno truffando e comunque siamo un pochino OT.

Han Solo
21-01-2008, 10:12
Ribadiamo il concetto:

Quel test cosa aveva a che fare con la predisposizione a fare il medico?



Ti dico solo poche cose, schematicamente... è vero che siamo un po' OT:

- la laurea non è un diritto, è un diritto studiare... garantito dal fatto che non ti si nega il diritto di partecipare al test e studiando lo si passa... chi sostiene il contrario in genere mente (o si agita talmente tanto al test da non riuscire a farlo --> imamgina quanto potrebbe agitarsi durante un intervento!)

- La predisposizinoe a fare il medico si basa, a mio giudizio, su capacità analitica e conoscenza... preferisco uno freddo e sbrigativo ma che individua correttamente la mia patologia, piuttosto che uno gentile e che si preoccupa ma che poi toppa la diagnosi...


Quello che dici riguardo alle tasse non ha senso, le tasse non ti garantiscono la possibilità di fare quello che vuoi nella vita, l'istruzione pubblica ti mette a disposizione mezzi e strumenti che ti consentano di scegliere consapevolmente e di tentare di fare quello che desideri...
chiunque può tentare la carriera politica, ma non è che il fatto di pagare le tasse dia qualche garanzia (anzi :D ma è un altro discorso.... :Prrr: )


EDIT: senza contare che se per ragioni ovvie (laboratori, necessità di frequentare il reparto) serve un tetto massimo di studenti\anno (si può discutere sul numero, ma non sul concetto secondo me)... un sistema per scegliere serve... non sta bene? se ne proponga un altro...

la verità è che nessun sistema andrebbe mai bene a tutti

roccodifilippo
21-01-2008, 10:23
Ti dico solo poche cose, schematicamente... è vero che siamo un po' OT:

- la laurea non è un diritto, è un diritto studiare... garantito dal fatto che non ti si nega il diritto di partecipare al test e studiando lo si passa... chi sostiene il contrario in genere mente (o si agita talmente tanto al test da non riuscire a farlo --> imamgina quanto potrebbe agitarsi durante un intervento!)

Se quindi è un diritto studiare e non ci sono le strutture adeguate, come sostieni tu, siamo al punto di partenza.
Oppure lo stato garantisce solo il diritto di studiare a casa propria con mezzi propri.....che ridicolezza :D
O forse no? Forse in Africa qualcuno con un libro di termodinamica e tanta buona volontà può aspirare al Nobel?Forse no perchè si agita.....:D






- La predisposizinoe a fare il medico si basa, a mio giudizio, su capacità analitica e conoscenza... preferisco uno freddo e sbrigativo ma che individua correttamente la mia patologia, piuttosto che uno gentile e che si preoccupa ma che poi toppa la diagnosi...

Misurata prima dell'inizio dell'università e non dopo........:D , in maniera totalmente sbagliata poi.


Vatti a vedere i test che danno ad Yale.



Quello che dici riguardo alle tasse non ha senso, le tasse non ti garantiscono la possibilità di fare quello che vuoi nella vita, l'istruzione pubblica ti mette a disposizione mezzi e strumenti che ti consentano di scegliere consapevolmente e di tentare di fare quello che desideri...
chiunque può tentare la carriera politica, ma non è che il fatto di pagare le tasse dia qualche garanzia (anzi :D ma è un altro discorso.... :Prrr: )

Ma che c'entra?
Io pago le tasse al sistema scolastico per un servizio che non mi viene dato.

O c'è la tassa per "tentata carriera politica"?
C'è la tassa per il sitema scolastico tuttavia.

Vedi, questo non ha senso.

Han Solo
21-01-2008, 10:27
Guarda che lo stato deve anche indirizzare il tipo di studi verso le necessità... se tutti facessero quello che sognano ci sarebbero sicuramente problemi per mancanza di copertura in certi ambiti lavorativi... secondo me il discorso non sta in piedi...

tu ti ostini a dire che non puoi fare quello che vuoi, la verità è che lo puoi fare tranquillamente se hai la capacità e volontà (studio) di superare un banale test

roccodifilippo
21-01-2008, 10:41
Guarda che lo stato deve anche indirizzare il tipo di studi verso le necessità... se tutti facessero quello che sognano ci sarebbero sicuramente problemi per mancanza di copertura in certi ambiti lavorativi... secondo me il discorso non sta in piedi...

tu ti ostini a dire che non puoi fare quello che vuoi, la verità è che lo puoi fare tranquillamente se hai la capacità e volontà (studio) di superare un banale test

Lo Stato deve poter garantire un'istuzione professionale a chiunque in possesso del diploma delle scuole superiori, la pianificazione delle figura professionali non era attuata nemmeno ai tempi di Stalin in Urss.
Il mercato è l'unica autorità, se ci fossero più dentisti il prezzo delle parcelle scenderebbe perchè ci sarebbe concorrenza.
Se ce ne fossero troppi gli studenti preoccupati deciderebbero per altri studi.
Se tutti si iscrivessero a Giurisprudenza, l'unico Ingegnere si farebbe pagare in oro.

Il contrario non sta in piedi, nemmeno Castro sognerebbe di fare una cosa del genere.

Poi il punto non è la difficoltà, il punto è lasciare qualcuno fuori senza avergli fatto provare a dare un esame...limitare i posti...sprecare i fondi...è in discussione la democrazia, capisci?

Han Solo
21-01-2008, 10:52
Poi il punto non è la difficoltà, il punto è lasciare qualcuno fuori senza avergli fatto provare a dare un esame...limitare i posti...sprecare i fondi...è in discussione la democrazia, capisci?

Non mi riferivo ad una pianificazione... semplicemente ad un incentivare... (per eesmpio in alcune facoltà con pochissimi iscritti... fisca o che... rimborasno in parte le tasse)

Io non ritengo che sia in discussione la democrazia per il semplice fatto che la tua chance è proprio quel test, ti ripeto che sono aperto a discutere circa i modi, non riguardo al concetto.

roccodifilippo
21-01-2008, 11:01
edit

roccodifilippo
21-01-2008, 11:03
Non mi riferivo ad una pianificazione... semplicemente ad un incentivare... (per eesmpio in alcune facoltà con pochissimi iscritti... fisca o che... rimborasno in parte le tasse)

Io non ritengo che sia in discussione la democrazia per il semplice fatto che la tua chance è proprio quel test, ti ripeto che sono aperto a discutere circa i modi, non riguardo al concetto.

Un'incentivazione economica per me è la soluzione migliore, sono d'accordo.


E mi sa che sono d'accordo pure sul secondo punto.
Ad esempio: Tizio è un pigrone si è iscritto a medicina e non si è preso gli esami che doveva, Tizio pagherà il doppio di tasse e cresceranno sempre più fino a quando capisce che non è per lui.
Caio noon solo si è preso tutti gli esami ma ha anche un'ottima media, Caio pagherà poco e avrà borse di studio.

Questa è la democrazia.
La selezione deve essere ferrea (stiamo pur sempre parlando di medici) ma deve essere fatta durante i 5 anni di corso.

Lorekon
21-01-2008, 11:46
il numero chiuso ad Odontoiatria risponde alla necessità di un miglior grado di istruzione dei laureati (non ci piove) ma ha anche indiscutibilmente un profilo corporativo: non neghiamo l'evidenza.

è la tessa cosa delle licenze per i taxi: più ce ne sono meno si guadagna. E non si parla di stipendi da fame.

Han Solo
21-01-2008, 12:33
Un'incentivazione economica per me è la soluzione migliore, sono d'accordo.


E mi sa che sono d'accordo pure sul secondo punto.
Ad esempio: Tizio è un pigrone si è iscritto a medicina e non si è preso gli esami che doveva, Tizio pagherà il doppio di tasse e cresceranno sempre più fino a quando capisce che non è per lui.
Caio noon solo si è preso tutti gli esami ma ha anche un'ottima media, Caio pagherà poco e avrà borse di studio.

Questa è la democrazia.
La selezione deve essere ferrea (stiamo pur sempre parlando di medici) ma deve essere fatta durante i 5 anni di corso.

Il problema rimarrebbe sempre e comunque... uno si ritrova con un problema serio in famiglia o cose del genere e la sua media crolla... questo fa di lui un cattivo medico?
Mettere d'accordo tutti è e sarà sempre impossibile, senza contare che già molta gente si lascia stressare dagli esami universitari, immaginati con una soluzione di questo tipo.

roccodifilippo
21-01-2008, 13:13
Il problema rimarrebbe sempre e comunque... uno si ritrova con un problema serio in famiglia o cose del genere e la sua media crolla... questo fa di lui un cattivo medico?




Di certo sarebbe meglio del test, poi il problema serio in famiglia lo si può documentare (malattia o mancanza di soldi o lavoro)......è il metodo attuale che è ingiusto, antidemocratico, anticostituzionale, una ladrata (perchè così ci fanno un sacco di soldi), stupido e non-funzionale.