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View Full Version : Contraddizioni nel passato


tommy781
15-11-2007, 17:03
salve a tutti, metto subito in chiaro che scrivo da utente mac ultra felice che non tocca più il pc da molto senza alcun ripensamento e che il discorso è legato al passato. io ricordo perfettamente che fino a qualche anno fa la apple puntava molto su alcuni fattori per contraddistinguersi dai pc ed era osannata per questo dagli utenti, in primo luogo ridicolizzava la corsa ai Mhz dei pc e ricordo molto bene i grafici che apparivano sul sito apple in cui si faceva vedere come un G4 fosse migliore in termini di prestazioni rispetto ad un Intel più veloce e ricordo una marea di parole usate per spiegare l'elevata ottimizzazione e tente altre cosette. in secondo luogo apple puntava molto sulla propria diversità, think different appunto, motto che accompagnava ogni utente mac fin dagli inizi. le mie perplessità nascono ora dal fatto di vedere una società come la apple abbassarsi al livello dei rivali pc, corrono dietro ai Mhz e non solo la casa madre ma anche gli utenti, una volta a pochi interessava avere l'ultimo procio uscito mentre oggi molte domande riguardano proprio questo elemento e sembra che se uno ha un mac della penultima generazione questo sia un rottame...tipici discorsi da possessore di pc direi. io mi chiedo dove miri la apple in questo momento, di sicuro le vendite vanno a gonfie vele, gli utenti mac crescono di mese in mese e la strategia ha pagato ma quel concetto del think different dove è finito? non è che la apple sta perdendo le sue origini che le hanno permesso di rimanere in vita negli anni in cui sembrava che dovesse chiudere battenti? scusate il post ma sono un nostalgico attaccato al passato e certe modernizzazioni dettate dalle vendite mi lasciano un pò disorientato.

BK-201
15-11-2007, 18:35
corrono dietro ai Mhz e non solo la casa madre ma anche gli utenti, una volta a pochi interessava avere l'ultimo procio uscito mentre oggi molte domande riguardano proprio questo elemento e sembra che se uno ha un mac della penultima generazione questo sia un rottame...tipici discorsi da possessore di pc direi

Questo è legato all'utenza immatura: attualmente la apple si sta diffondendo sempre di più, sta vendendo sempre di più, e sempre più persone passano a apple. Una vota gli utenti apple erano solo "pochi eletti", che però del loro mac conoscevano tutto: oggi molti nuovi utenti Apple vengono da anni di windows e, soprattutto nei primi tempi, si comportano nei confronti del loro mac come si comportavano con il vecchio pc, con la stessa testa... IO l'ho fatto per mesi dopo aver preso il mio macbook, non potevo farci niente perché ero abituato ad altro, invece adesso sono entrato più nella mentalità apple, e non guardo più il mio macbook come fosse un normale pc.

Ma, per una grossa e importante società, non si può andare avanti con i buoni propositi, bisogna invece far in modo di differenziarsi quanto basta per rappresentare un'alternativa attraente, ma stare anche attenti a come va il mercato, come varia nel tempo la domanda, e cosa voglio gli utenti di oggi. Un compromesso insomma, e questo compromesso ha portato con se una conseguenza positiva e una negativa:

- la conseguenza negativa è che la apple si è snaturata, lasciando interdetti gli utenti di vecchia data, legati alla apple di una volta;

- la conseguenza positiva è che la apple si è aperta di più, ha fatto entrare dalla porta principale chi domina il mercato (si pensi a bootcamp, o a office per mac), ha abbassato i prezzi (abbassando anche un po' gli standard, ovviamente), si è avvicinata di più alle persone che non la conoscevano (per esempio ME)

Le conseguenze positive sono infinitamente più grandi e importanti delle conseguenze negative, ma molto, molto di più, e non posso che essere contento di quello che la apple è diventata oggi, perché se non fosse così non avrei scoperto questo mondo meraviglioso.

Sinceramente essere dispiaciuti perché non si fa più parte del "circolo degli eletti", perché il club dei puri di sangue si è aperto anche a giovani ancora ibridi e impuri, mi sembra una cosa ridicola. La apple mi piace così com'è, e spero che si apra ancora di più in futuro.

Per quanto riguarda i processori, mah... è ovvio che con il passare del tempo la tecnologia e la richiesta di capacità computazionale aumenta, e poi i processori intel di oggi non sono mica come quelli di una volta, i core 2 duo sono velocissimi, hanno grande rendimento energetico, e la loro adozione ha permesso di installare Windows su Mac, cosa che io non uso, ma bisogna avere la maturità e il coraggio di riconoscere che è una cosa davvero utile per moltissimi, una cosa che quasi da sola può giustificare il passaggio a Mac di tanti utenti (come è stato per ME nei primi tempi del macbook).

Insomma, IO ero tra gli utenti di cui parli, ne sono in gran parte uscito, ma starei ancora ad autorizzare la mia chiave USB con vista se la apple non fosse cambiata in questi anni.



Mi viene il parallelo con la Nintendo: la sua condotta le ha permesso di sfornare fino ai primi anni novanta dei capolavori, ma poi il mercato è cambiato, e con fatica è riuscita ad adattarsi, e continua a sfornare capolavori: avrebbe fatto la fine della SEGA se non avesse capito.

Criceto
15-11-2007, 20:42
io ricordo perfettamente che fino a qualche anno fa la apple puntava molto su alcuni fattori per contraddistinguersi dai pc ed era osannata per questo dagli utenti, in primo luogo ridicolizzava la corsa ai Mhz dei pc e ricordo molto bene i grafici che apparivano sul sito apple in cui si faceva vedere come un G4 fosse migliore in termini di prestazioni rispetto ad un Intel più veloce e ricordo una marea di parole usate per spiegare l'elevata ottimizzazione e tente altre cosette.

I PowerPC i primi anni ERANO superiori agli Intel. E il divario si pensava potesse aumentare con il tempo, vista l'architettura arcaica degli x86 rispetto ai moderni RISC PowerPC.

Le cose poi sono andate diversamente. Intel è stata molto brava a ristrutturare l'architettura interna dei suoi processori in modo moderno simil-RISC, pur mantenendo con acrobazie hardware la compatibilità con l'ISA x86. A quel punto lo sviluppo dei suoi processori ha potuto proseguire con la stessa rapidità dei RISC solo a scapito di una maggiore complessità dovuta a questo sistema di emulazione hardware.

In soldoni ai P4 per poter andare come i G5 servivano il DOPPIO dei transistor. Ma questo non è mai stato un problema per Intel perchè il mercato enormemente più grande le permetteva di abbattere i costi e rimanere competitiva con i PowerPC.

Alle fine IBM ha perso interesse per il mercato desktop (ormai solo di Apple) e Intel con l'architettura Core ha dilagato. Oggi è molto evidente che lo switch di Apple ai processori Intel, in contemporanea all'uscita di questa nuova architettura, è stato tempestivo e necessario per rimanere competitiva (l'iMac è stato il primo computer con processore Core2).

Ma, non badando a spese, cioè nei processori POWER5 e ora POWER6 utiizzati da IBM su server e mainframe, l'archittettura Power/PowerPC è ancora molto superiore a quella x86.

Lanfi
15-11-2007, 23:59
Think different? A livello software l'idea è rimasta. Mac os è tutt'ora qualcosa di non confrontabile con windows, sono proprio spinti da due filosofie diverse, e così tutti gli altri software che fanno da corredo a questi so. E forse è proprio qui il punto...probabilmente alla apple si sono guardati intorno e hanno capito che intel produceva dell'ottimo hardware a prezzi contenuti e aveva margini di sviluppo notevolissimi. Non è un caso che non abbiano scelto come loro partner AMD (con tutto il rispetto per amd ma ultimamente s'è un pò seduta). La conseguenza di tutto ciò è un'impennata pazzesca nelle vendite...apple ormai è diventata un marchio del mercato di massa, pur mantenendo quelle sue caratteristiche di esclusività tramite design e software. E aggiungiamoci anche un prezzo decisamente più alto della diretta concorrenza :( ...

NY0
16-11-2007, 08:19
I PowerPC i primi anni ERANO superiori agli Intel. E il divario si pensava potesse aumentare con il tempo, vista l'architettura arcaica degli x86 rispetto ai moderni RISC PowerPC.

Le cose poi sono andate diversamente. Intel è stata molto brava a ristrutturare l'architettura interna dei suoi processori in modo moderno simil-RISC, pur mantenendo con acrobazie hardware la compatibilità con l'ISA x86. A quel punto lo sviluppo dei suoi processori ha potuto proseguire con la stessa rapidità dei RISC solo a scapito di una maggiore complessità dovuta a questo sistema di emulazione hardware.

In soldoni ai P4 per poter andare come i G5 servivano il DOPPIO dei transistor. Ma questo non è mai stato un problema per Intel perchè il mercato enormemente più grande le permetteva di abbattere i costi e rimanere competitiva con i PowerPC.

Alle fine IBM ha perso interesse per il mercato desktop (ormai solo di Apple) e Intel con l'architettura Core ha dilagato. Oggi è molto evidente che lo switch di Apple ai processori Intel, in contemporanea all'uscita di questa nuova architettura, è stato tempestivo e necessario per rimanere competitiva (l'iMac è stato il primo computer con processore Core2).

Ma, non badando a spese, cioè nei processori POWER5 e ora POWER6 utiizzati da IBM su server e mainframe, l'archittettura Power/PowerPC è ancora molto superiore a quella x86.

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ma i miei cari g4 me li tengo ancora stretti a casa

Lanfi
16-11-2007, 14:44
*
ma i miei cari g4 me li tengo ancora stretti a casa

Vorrei vedere! con quello che ti saranno costati :p ....

nighthc
16-11-2007, 15:00
io ricordo perfettamente che fino a qualche anno fa la apple puntava molto su alcuni fattori per contraddistinguersi dai pc ed era osannata per questo dagli utenti,

come una setta dici? o forse solo come vitime del marketing?


in primo luogo ridicolizzava la corsa ai Mhz dei pc e ricordo molto bene i grafici che apparivano sul sito apple in cui si faceva vedere come un G4 fosse migliore in termini di prestazioni rispetto ad un Intel più veloce e ricordo una marea di parole usate per spiegare l'elevata ottimizzazione e tente altre cosette.

la Apple e i benchmark non sono mai andati molto daccordo :asd: ricordo distintamente i confronti impietosi tra i primi centrino e i macbook pro frettolosamente rimossi da barefeat...


in secondo luogo apple puntava molto sulla propria diversità, think different appunto, motto che accompagnava ogni utente mac fin dagli inizi.

quando hai una minuscola fetta di mercato, devi per forza dire a tutti che sei 'diverso'...


le mie perplessità nascono ora dal fatto di vedere una società come la apple abbassarsi al livello dei rivali pc, corrono dietro ai Mhz

dovresti ringraziare Apple che ha dismesso quell'anticaglia obsoleta. 'abbassarsi'? parliamo di computer, non di valori morali. il solo fatto che tu usi termini di questo genere mi fa sorgere seri dubbi sull'approccio che hai a questa tematica.


e non solo la casa madre ma anche gli utenti, una volta a pochi interessava avere l'ultimo procio uscito mentre oggi molte domande riguardano proprio questo elemento e sembra che se uno ha un mac della penultima generazione questo sia un rottame...tipici discorsi da possessore di pc direi.

tipici discorsi generati dal consumismo. non puoi etichettare le persone in base alle macchine che usano. io che ho sia pc che apple cosa sono, un ibrido?


io mi chiedo dove miri la apple in questo momento, di sicuro le vendite vanno a gonfie vele, gli utenti mac crescono di mese in mese e la strategia ha pagato ma quel concetto del think different dove è finito?

mira a fare profitto come ogni società e come ha sempre fatto.


non è che la apple sta perdendo le sue origini che le hanno permesso di rimanere in vita negli anni in cui sembrava che dovesse chiudere battenti? scusate il post ma sono un nostalgico attaccato al passato e certe modernizzazioni dettate dalle vendite mi lasciano un pò disorientato.

nostalgia e IT nn vanno molto daccordo, fattene una ragione ;)

alexbau
16-11-2007, 15:49
non state dietro piu` di tanto al marketing Apple (perche` di quello si tratta)... tenete conto che storicamente queste questioni non hanno mai avuto molto senso a livello manageriale, basta pensare a quando la Apple lancio il famosissimo spot "1984" (diretto da Ridley Scott) contro il "Grande Fratello" IBM per poi convolarci a nozze poco tempo dopo con la produzione dei suoi processori (G3/G4/G5)... la stessa storia si e` ripetuta nel passato piu` recente con Intel... diciamo che funziona un po' come quando eravamo gagni che schifavamo proprio la ragazza che piu` ci piaceva per poi finirci a letto non appena se ne presentava l'occasione... :oink:

Alex