View Full Version : L'invasione dei Romeni
radiovoice
02-11-2007, 15:25
Interessante articolo su l'Espresso.
Ve lo segnalo.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Linvasione-dei-romeni/1690387//0
vabbè, va: riprendo la mia missione.
L'invasione dei romeni
di Leo Sisti
In Italia sono un milione. Con un primato criminale che fa paura. Così l'ingresso di Bucarest in Europa è diventato un'emergenza
Sì, conosco i rischi del mestiere, me li assumo. Meglio guadagnare 500-1.000 euro in cinque minuti, che alzarsi ogni mattina per andare a lavorare per mille euro... I soldi, tanti e subito, invece di sbattersi 30 maledetti giorni, per lo stipendio medio di un operaio Fiat alla catena di montaggio. La filosofia di vita del giovane Petrica è questa, esternata al telefono con un'amica. Lui, romeno di 26 anni, non sapeva di essere intercettato dalla polizia postale di Milano. Né tanto meno, martedì 11 luglio, se l'aspettava di essere arrestato, insieme ad altri nove connazionali, per l'indagine del pm di Cagliari Luca Forteleoni. Ma il gioco valeva la candela: con le carte di credito clonate ci si può permettere la bella vita, hotel, ristoranti e vestiti firmati Armani.
Petrica era in Italia da tempo. È solo la punta di lancia di un esercito di romeni giunti nella penisola, buoni o cattivi, volenterosi o sbandati, convinti di farcela o di darsi alla delinquenza. Tra regolari e irregolari oggi i romeni si aggirano tra gli 800 mila e il milione. Una massa di manovra che crea insicurezza, paura. Se, in base a recenti statistiche, il 42 per cento degli italiani percepisce un pericolo dagli immigrati l'etnia romena è in prima fila. È un pericolo indotto dall'ingresso, dal primo gennaio 2007, di Bucarest nell'Unione europea. Aumentano le folle in cerca di un qualunque lavoro, quello che si trova, anche in nero. Aumentano gli sbarchi dei rom che a Roma e Milano sono ormai un problema quotidiano, vissuto sulla pelle di chi viene scippato perfino da ragazzini sotto i 14 anni, non imputabili.
Certo, tutti gli immigrati, romeni compresi, sono una risorsa, danno un contributo alla crescita dell'economia. Ma a spaventare sono le fredde cifre della criminalità, rese note a fine giugno dal rapporto del ministero dell'Interno: 450 pagine di grafici e tabelle che condensano, mettendola a nudo, quella 'percezione di pericolo'. I romeni sono in testa in ben sette su quindici tipi di reati denunciati e commessi da stranieri nel periodo 2004-2006: dagli omicidi (15,4 per cento) alla violenze sessuali (16,2), dai furti d'auto (29,8) o 'con destrezza' (37) alle rapine nelle case (19,8) o nei negozi (26,9) fino alle estorsioni (15). Sono dati che fanno riflettere. Per tante ragioni. Marzio Barbagli, docente di Sociologia a Bologna, nonché coordinatore scientifico del dossier del ministro Giuliano Amato, dice a 'L'espresso': "Oggi i romeni sono la prima nazionalità per numero di presenze in Italia". Di più:
costituiscono il 12 per cento degli stranieri regolari. Eppure nei sette casi appena citati battono tutti i record. Aggiunge il professor Barbagli: "Sa che cosa preoccupa di più? Il fatto che molti di quei delitti portino la sigla di chi irregolare non è, ha un permesso di soggiorno".
Insomma, è un primato dopo l'altro. Stracciato anche quello degli espulsi tra il 1998 e il 2006: 60 mila, davanti ad Albania (50 mila) e Marocco (24 mila). Se si guarda anche ai romeni soltanto 'rintracciati', ma non necessariamente poi cacciati, si sfiora quota centomila nel triennio 2003-2006. Sono numeri inquietanti, che danno il senso della rivoluzione strisciante, da Nord a Sud.
Così, si sa che al 13 luglio, secondo dati dell'amministrazione penitenziaria, sono 2.304 gli ospiti romeni nelle carceri italiane, su un totale di 15.848 stranieri, ovvero quasi il 15 per cento. Una soglia di guardia. E non è una coincidenza che proprio il giorno prima, giovedì 12, il presidente del Consiglio Romano Prodi abbia ricevuto il suo omologo di Bucarest Calin Popescu Tariceanu. Al centro dei colloqui l'emergenza sul fronte immigrati. Con un primo provvedimento concreto: nove poliziotti trasferiti a Roma, pronti a collaborare con i loro colleghi italiani.
Sì, ormai siamo a una sorta di 'codice rosso', un livello che richiede interventi urgenti al Nord, ma anche al Centro, dove si concentra la maggior parte dei crimini. E dove le bande romene hanno soppiantato gli albanesi
(23 luglio 2007)
shambler1
02-11-2007, 15:32
http://magazine.excite.it/news/2533/Al_via_il_Partito_dei_rumeni_dItalia
Si tratta, anche, di un enorme bacino di voti che può trovare il suo sbocco e la sua rappresentatività politica.
Secondo le ultime stime ufficiali, prima dell'ingresso della Romania nell'Unione europea erano 300 mila i romeni residenti in Italia regolarmente. Ma i dati non ufficiali parlano di una vera e propria popolazione, una little-Romania che vive, produce e cerca una rappresentanza in Italia, almeno 1-1,5 milioni di romeni.
Un bacino di voti da corteggiare, che può garantire la vittoria elettorale !
Ecco (forse) perchè ogni volta che una donna italiana viene stuprata o una casa rapinata, arrivano gli illuminati a ricordarci con aria grave e muovendo il ditino che siamo stati anche noi "un popolo di immigranti".
da me si contano sulla dita di una mano:O
Jamal Crawford
02-11-2007, 15:36
http://magazine.excite.it/news/2533/Al_via_il_Partito_dei_rumeni_dItalia
Un bacino di voti da corteggiare, che può garantire la vittoria elettorale !
Ecco (forse) perchè ogni volta che una donna italiana viene stuprata o una casa rapinata, arrivano gli illuminati a ricordarci con aria grave e muovendo il ditino che siamo stati anche noi "un popolo di immigranti".
vedi, nbisogna sempre saper leggere tra le righe ;)
dave4mame
02-11-2007, 15:38
per forza; la mafia non consente certo a terzi di insediarsi nel suo territorio
(ti prego di non prenderlo come spocchioso luogo comune, ma come mero dato di fatto).
1,5 milioni però mi sembrano tanti, se davvero il totale degli stranieri sono 3,5 milioni.
fsdfdsddijsdfsdfo
02-11-2007, 15:40
http://magazine.excite.it/news/2533/Al_via_il_Partito_dei_rumeni_dItalia
Un bacino di voti da corteggiare, che può garantire la vittoria elettorale !
Ecco (forse) perchè ogni volta che una donna italiana viene stuprata o una casa rapinata, arrivano gli illuminati a ricordarci con aria grave e muovendo il ditino che siamo stati anche noi "un popolo di immigranti".
no hai ragione. GLi italiani sono sempre rimasti a casa loro.
http://en.wikipedia.org/wiki/Italian_diaspora
"…The stranger walking though a city like Naples can easily realize the problem the government has to do with. The side streets…are literally swarming with children, who sprawl in the paved roadway and on the sidewalks. They look dirty and happy…Suburbs of Naples…swarm with children who, for number, can only be compared to those in Delhi, Agra and other cities in the East Indies…"
Gli italiani hanno ucciso, stuprato, derubato, come e piu degli altri.
Abbiamo fondato mafia e ndrangheta.
La nostra chiesa cattolica ha violentato bambini in tutto il globo.
Ti ricordo solo che un italiano (di origine calabrese) ha fondato quello che adesso è stato il piu potente cartello mondiale per lo spaccio di cocaina.
Salvatore mancuso.
Di fronte a lui il piu efferato degli stupratori è un santo.
radiovoice
02-11-2007, 15:46
Quello che oltretutto mi preoccupa, e spero di non cadere in luogo comune anche se purtroppo mi pare che i numeri sulla criminalità romena siano tali da fugare questo rischio, è la mentalità di questa gente, il loro assoluto disprezzo per la convivenza civile.
La vita umana vale 0. E quando la si pensa così si può e si deve rispondere, sempre nella legalità, con il pugno di ferro.
Non vi è spesso interesse nella integrazione, l'Italia non vogliono farla diventare la loro nuova casa. E' solo un territorio da saccheggiare. una sorta di parassitismo.
E di fronte a questo difendersi è davvero complicato.
vedi, nbisogna sempre saper leggere tra le righe ;)
Mica tanto,Fini l'ha detto chiaro e tondo,lui il voto agli immigrati lo darebbe immediatamente,senza nessun prerequisito.
Quando si dice la coerenza :asd:
dave4mame
02-11-2007, 15:50
cioè, fammi capire.... perchè abbiamo avuto dei compatrioti criminali (e che senz'altro sono stati perseguiti), dovremmo accettare passivamente di pigliarci in casa tutta la malegente del mondo?
ps.
è il padre ad essere italiano.
mancuso junior è colombiano.
no hai ragione. GLi italiani sono sempre rimasti a casa loro.
http://en.wikipedia.org/wiki/Italian_diaspora
Gli italiani hanno ucciso, stuprato, derubato, come e piu degli altri.
Abbiamo fondato mafia e ndrangheta.
La nostra chiesa cattolica ha violentato bambini in tutto il globo.
Ti ricordo solo che un italiano (di origine calabrese) ha fondato quello che adesso è stato il piu potente cartello mondiale per lo spaccio di cocaina.
Salvatore mancuso.
Di fronte a lui il piu efferato degli stupratori è un santo.
che discorso è??
shambler1
02-11-2007, 15:52
Appunto , quindi italiani zitti e subire , sentitevi in colpa per il vostro presunto passato, per la vostra religione , per il dialetto, per gli spaghetti..
non ci cadete..li lasciano fare per poterli sfruttare come serbatoio di voti e non gliene frega niente se gli italiani , ormai pasciuti e anestetizzati, vengono rapinati e ammazzati.,
Anzi
in certi ambienti progressisti intellettuali è persino fonte di maligna soddisfazione.
che si può fare?
La prima cosa , la più importante è quella di non cadere nella trappola , di non pensare secondo i canoni che ci vengono dettati dai nemici.
Niente senso di colpa
Niente "ma se ci invadono è meglio"
evitare di cascare nella trappola paradossale per la quale uno smette di vedere il nodo principale e inizia a scusarsi :" ma io non sono xenofobo, sono buono ..".
NON E' IL POPOLO ITALIANO A DOVER CHIEDERE SCUSA
semmai è la sua classe dirigente e l'apparato mediatico prezzolato al seguito
Se in tempi recenti l'Italia avesse invaso la romania colonizzandola per secoli e facendo milioni di morti allora la situazione attuale sarebbe moralmente giustificata
COSI NON LO E'.
tecnologico
02-11-2007, 15:55
da me si contano sulla dita di una mano:O
si anche da me. il fatto è che calorosi come siamo a stare quassotto non conviene. sanno benissimo che se dicono mezza parola sbagliata alla persona sbagliata è finita.
non è un caso che sia uno di rifondazione ad andare a trovare sto tizio
Feric Jaggar
02-11-2007, 16:02
Meglio guadagnare 500-1.000 euro in cinque minuti, che alzarsi ogni mattina per andare a lavorare per mille euro... I soldi, tanti e subito, invece di sbattersi 30 maledetti giorni, per lo stipendio medio di un operaio Fiat alla catena di montaggio.
Una filosofia di vita deprecabile, ma bisogna dire che il copyright non ce l'hanno i romeni.
Sopra casa mia vivevano in 5 in 40 mq affittati a un prezzo da strozzino da un pescivendolo che ha comprato l'appartamento (dividendolo in due) come investimento per il nero. Non si vedevano e non si sentivano, la mattina presto inforcavano le biciclette per andare a lavorare al cantiere, la sera arrivavano con le borse della spesa e pulivano pure la scala di loro iniziativa, faceva un bel profumo, cosa che nessuno dei precedenti ed attuali inquilini - italiani e non - si è mai sognato di fare.
Adesso se ne sono andati; hanno lasciato il cubicolo ad una coppia, sempre romena, che manco si sente. Sono andati a vivere in un appartamento più umano. Spero che ci siano sempre inquilini così, sopra casa mia e in quelle intorno.
Spero invece che il pescivendolo venda anche questo appartamento, tre pescivendoli in una via sono troppi, anche se italianissimi. Buttano gli scarti del pesce nel cassonetto senza usare le buste, rompono le palle con i loro SUV e in generale non si sopportano. Non meritano di stare in case da 3500 euro al metro, il loro posto è nei CPT. Come un sedicente "avvocato" che ha due auto, ma quando hanno intonacato e pitturato la facciata della casa non ha voluto fare la sua metà per non spendere.
Io sono dell'idea che la mala semenza attecchisca dove trova il terreno adatto. Se i delinquenti vengono tutti in Italia, il motivo ci deve essere.
Io sono dell'idea che la mala semenza attecchisca dove trova il terreno adatto. Se i delinquenti vengono tutti in Italia, il motivo ci deve essere.
Che poi quelle affermazioni virgolettate... le sottoscriverebbero non pochi italiani
Gli italiani hanno ucciso, stuprato, derubato, come e piu degli altri.
Abbiamo fondato mafia e ndrangheta.
La nostra chiesa cattolica ha violentato bambini in tutto il globo.
Ti ricordo solo che un italiano (di origine calabrese) ha fondato quello che adesso è stato il piu potente cartello mondiale per lo spaccio di cocaina.
Salvatore mancuso.
Di fronte a lui il piu efferato degli stupratori è un santo.
Ma mi spieghi che caspita stai dicendo??? Che cavolo di ragionamento è questo? Per il solo fatto che esistono delinquenti italiani, significa che non dobbiamo difenderci dagli altri? Ci stai forse consigliando di lasciarci ammazzare come teneri agnellini?
E poi che cavolo centra la Chiesa Cattolica??? Tutto sto giro di parole mi puzza tanto di ideologia stantia...
dantes76
02-11-2007, 16:25
http://magazine.excite.it/news/2533/Al_via_il_Partito_dei_rumeni_dItalia
Un bacino di voti da corteggiare, che può garantire la vittoria elettorale !
Ecco (forse) perchè ogni volta che una donna italiana viene stuprata o una casa rapinata, arrivano gli illuminati a ricordarci con aria grave e muovendo il ditino che siamo stati anche noi "un popolo di immigranti".
un bacino di lavoratori da sfruttare per il nord-est....
arrivano gli illuminati a ricordarci con aria grave e muovendo il ditino che siamo stati anche noi "un popolo di immigranti".
Ovviamente la colpa è dell'Illuminismo cosmopolita vero? :D
Da quando poi i NON cittadini votano? Mah.....
Ma mi spieghi che caspita stai dicendo??? Che cavolo di ragionamento è questo? Per il solo fatto che esistono delinquenti italiani, significa che non dobbiamo difenderci dagli altri? Ci stai forse consigliando di lasciarci ammazzare come teneri agnellini?
E poi che cavolo centra la Chiesa Cattolica??? Tutto sto giro di parole mi puzza tanto di ideologia stantia...
Sarà che lo vivo da fuori, e quindi nnon vivo il battage mediatico del "Mamma il romeno" ma io trovo stantia la retorica del "dobbiamo difenderci" del"il popolo italiano vittima"...
Insomma pure i romeni che rubano le pigne fanno le prime pagine del giornale
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_02/rom_mania.shtml
Se persino Sergio romano sente puzza di xenofobia, vuo dire che la situazione è davvero brutta
http://www.corriere.it/editoriali/07_novembre_02/romano_delitto_politica.shtml
shambler1
02-11-2007, 16:29
Ovviamente la colpa è dell'Illuminismo cosmopolita vero? :D
No del fatto che l'italiano medio ignora massimamente che esista la retorica , la psicologia etc e assorbe passivamente le idee che gli vengono propinate, i famosi luoghi comuni.
Ma non è una cosa di adesso , purtroppo.
non è un caso che sia uno di rifondazione ad andare a trovare sto tizio
Toh guarda, anche qui salta fuori il comunismo :D
No del fatto che l'italiano medio ignora massimamente che esista la retorica , la psicologia etc e assorbe passivamente le idee che gli vengono propinate, i famosi luoghi comuni.
Ma non è una cosa di adesso , purtroppo.
Un luogo comune come il tuo? :D
Quello per cui questi NON cittadini voterebbero? :D
un bacino di lavoratori da sfruttare per il nord-est....
però dopo il lavoro devono posssibilmente scomparrire
in certi ambienti progressisti intellettuali è persino fonte di maligna soddisfazione.
Fuori i nomi.
Oppure come al solito "non si possono dire"? :asd:
Siamo alle solite?
shambler1
02-11-2007, 16:39
E' arrivato il difensore dei progressisti!
Progressistiiiiiiiiiiiiiiiiii è arrivato il difensore!
Lowenz che ne pensi della donna stuprata e gettata in fosso? ne possiamo parlare senza sentirci in colpa di essere italiani e mangiare gli spaghetti?
Io vorrei capire perchè la notizia di roma scatena reazioni addiriittura a livello diplomatico, mentre una notizia me uesta pernde 3 righe di cronaca
ancora non È stato individuato il responsabile
Cagliari, violentata dopo la discoteca
La vittima, 34enne, ha accettato un passaggio da un giovane. Una volta in auto l'ha picchiata e stuprata
CAGLIARI - Una donna di 34 anni aggredita, malmenata e violentata dopo una serata in discoteca. È successo a Cagliari nella notte fra sabato e domenica. La vicenda è riportata da alcuni quotidiani sardi. La giovane era andata a ballare con alcuni amici e quando è uscita, intorno alle 2, ha accettato l'offerta di un passaggio a casa da parte di un ragazzo. «Ti accompagno io, dove vai sola a quest'ora?» le avrebbe detto il ventenne. Una volta in auto, è cominciata la violenza: l'ha aggredita, picchiata con calci e pugni e violentata. La donna, con una mascella fratturata, ha chiesto aiuto e sono scattate le ndagini, ma ancora nessuna traccia del responsabile.
la differenza? solo che non è "riuscito" ad ammazzarla?
Da quello che ho letto fino ad ora posso tristemente notare che in Italia non cambia mai niente... se il fatto fosse accaduto 6 mesi fa o fra 6 mesi, i commenti sia da una parte che dall'altra sarebbero gli stessi. E credo che il motivo di questa immobilità di idee sta nel fatto che nessuno riesce a prendere delle iniziative decise... I nostri politici (e quindi indirettamente tutti noi) non riescono mai a prendere una vera e propria decisione, bensì scendono sempre allo stupido compromesso che non porta mai ad una soluzione soddisfacente per nessuno.... non si risolvono i problemi con i ni
gabi.2437
02-11-2007, 16:45
E' arrivato il difensore dei progressisti!
Progressistiiiiiiiiiiiiiiiiii è arrivato il difensore!
Lowenz che ne pensi della donna stuprata e gettata in fosso? ne possiamo parlare senza sentirci in colpa di essere italiani e mangiare gli spaghetti?
Si, ma sti "ambienti", hanno un nome?
shambler1
02-11-2007, 16:48
Da quello che ho letto fino ad ora posso tristemente notare che in Italia non cambia mai niente... se il fatto fosse accaduto 6 mesi fa o fra 6 mesi, i commenti sia da una parte che dall'altra sarebbero gli stessi. E credo che il motivo di questa immobilità di idee sta nel fatto che nessuno riesce a prendere delle iniziative decise... I nostri politici (e quindi indirettamente tutti noi) non riescono mai a prendere una vera e propria decisione, bensì scendono sempre allo stupido compromesso che non porta mai ad una soluzione soddisfacente per nessuno.... non si risolvono i problemi con i ni
Non ti passa per la testa che questo stato di cose è puramente voluto e non è per niente il frutto di indecisione ?
I cittadini non possono che subire altrimenti vengono rimproverati come fossero dei bambini capricciosi ( o messi loro, in galera, per "xenofobia" )
"Zitti italiani che al capone era italiano come voi"
Dream_River
02-11-2007, 16:50
Dopo la constatazione che l'immigrazione porta criminalità, e che noi di immigrazione ne abbiamo a più non posso, quale dovrebbe essere il fine nascosto di mettere in risalto un tale articolo?
Chiudere le porte? Mi pare che i Messicani siano un ottimo esempio di come l'immigrazione non si possa veramente fermare, al massimo ostacolare
( o messi loro, in galera, per "xenofobia" )
ma quando mai
nomeutente
02-11-2007, 16:54
Lowenz e Shambler, vi ricordo che siete in faida.
sparagnino
02-11-2007, 16:54
Gli italiani hanno ucciso, stuprato, derubato, come e piu degli altri.
Abbiamo fondato mafia e ndrangheta.
La nostra chiesa cattolica ha violentato bambini in tutto il globo.
Si, è vero!
Ed è per questo che BISOGNA evitare che gli altri facciano lo stesso errore!
Si chiama storia. E lo studio della storia porta alla consapevolezza di un futuro migliore.
Quindi la necessità di fare qualcosa di utile c'è.
Aveva ragione l'omino pelato.
Non ti passa per la testa che questo stato di cose è puramente voluto e non è per niente il frutto di indecisione ?
I cittadini non possono che subire altrimenti vengono rimproverati come fossero dei bambini capricciosi ( o messi loro, in galera, per "xenofobia" )
"Zitti italiani che al capone era italiano come voi"
In parte sono d'accordo con te.. Però io penso che se la gente, noi tutti che ne abbiamo le scatole piene, facessimo qualcosa le cose cambierebbero.
Secondo me siamo troppo distaccati dal mondo che ci circonda. Dovremmo parlare di meno e agire di più! Anticipo già quelli che mi diranno che questa è solo retorica con una domandina diretta: c'è altro modo possibile per cambiare le cose???
non è un caso che sia uno di rifondazione ad andare a trovare sto tizio
Bah bah bah
Leggo da "il Giornale" http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=217544
Addirittura [il carcerato] finge di non capire le domande più semplici e più insidiose che gli avanza un senatore di Rifondazione, Salvatore Bonadonna, spintosi fin lì «per capire che razza di persona fosse, che gente circola tra di noi, e non importa che sia romeno, romano o siciliano».
Da: http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=19433793&postcount=179
In genere almeno le chiusure di thread si leggono attentamente :rolleyes:
LuVi
Dream_River
02-11-2007, 17:00
Anticipo già quelli che mi diranno che questa è solo retorica con una domandina diretta: c'è altro modo possibile per cambiare le cose???
Pretendere una giustizia che funzioni e che tuteli tutti allo stesso modo
...
BWHAHAHAHAHAHA:sbonk:
Ma per favore, non ci credo nemmeno io :(
Pretendere una giustizia che funzioni e che tuteli tutti allo stesso modo
...
BWHAHAHAHAHAHA:sbonk:
Ma per favore, non ci credo nemmeno io :(
Avevo chiesto una cosa possibile... non un'utopia...:fagiano:
shambler1
02-11-2007, 17:03
In parte sono d'accordo con te.. Però io penso che se la gente, noi tutti che ne abbiamo le scatole piene, facessimo qualcosa le cose cambierebbero.
Secondo me siamo troppo distaccati dal mondo che ci circonda. Dovremmo parlare di meno e agire di più! Anticipo già quelli che mi diranno che questa è solo retorica con una domandina diretta: c'è altro modo possibile per cambiare le cose???
Non si può fare niente, niente. Nemmeno sul fronte della sicurezza.
Lo dimostra anche il fatto che qui tanti utenti attaccano..gli altri italiani , come meccanismo di difesa.
A livello di potere soprattutto, dobbiamo esaminare la questione
un bacino di voti come quello fa troppo gola , inoltre chi comanda sa benissimo che costoro non si metteranno mai a protestare come gli italiani etnici.
Cosi se lo terrano caro a tutti i costi.
E ci saranno altre questioni dietro poi, che non ci vengono mica a raccontare.
Non si può fare niente, niente. Nemmeno sul fronte della sicurezza.
Ma non possiamo arrenderci così...:cry:
shambler1
02-11-2007, 17:16
Ma non possiamo arrenderci così...:cry:
Abituatici...
comunque, per gli illuminati ci ricordano che ci sono anche italiani stupratori ladri e assassini:
è ovvio che ci sono ma dovrebbe anche essere ovvio che questa gente prospera in clima di terrore, di violenza, dove non conviene fare la denuncia perchè tanto il criminale la fa franca e , se percaso, lo pigliassero in 3 mesi è fuori in permesso premio.
Per cui non è una furbata chiudere un occhio sulla violenza ad opera degli stranieri ed è assurdo sostenere che è "moralmente leggittima " in quanto ci sono anche criminali italiani.
Perchè c'è un effetto moltiplicativo !! Non è che se ci sono assassini rumeni o nordafricani o quello che sia quelli italiani diminuiscono!
DVD_QTDVS
02-11-2007, 17:48
Uffi, I Romeni sono diventati un problema nazionale solo quando hanno
molestato la figlia di Veltroni ! :sofico:
Prima nessuno si era mai accorto anche di tutti gli altri immigrati
che delinquevano allo stesso modo dei rom.
Eppoi smettiamola di fare di tutta l'erba un fascio, molti romeni sono
persone oneste, quelli che hanno dato sempre problemi e sempre
nè daranno sono i nomadi, insomma gli zingari, da qualunque paese essi
vengano !
sommojames
02-11-2007, 17:58
Piccola precisazione, perchè si fa spesso confusione. I rom non sono rumeni. I primi sono zingari di origine indiana (almeno così dice mia madre che è rumena), ed in romania sono ricchi sfondati.
Eppoi smettiamola di fare di tutta l'erba un fascio, molti romeni sono
persone oneste, quelli che hanno dato sempre problemi e sempre
nè daranno sono i nomadi, insomma gli zingari, da qualunque paese essi
vengano !
Ecco, appunto.
radiovoice
02-11-2007, 18:06
Furti di pigne e cioccolata, è «rom-mania»
Dalle brioche ai vestiti rubati, il romeno è protagonista delle notizie di cronaca. Non sempre per fatti gravissimi
MILANO - Quando si dice boom mediatico. Certo, di sicurezza si parla da tempo ma dopo la terribile vicenda della donna romana morta dopo le sevizie, la parola «romeno» è una delle più frequenti nei lanci di cronaca delle agenzie di stampa. Con notizie che spesso non hanno nulla a che vedere con l'indiscutibile gravità di una violenza sessuale o di un omicidio. Ecco quindi che, tra furti di pigne e di cioccolato, pare profilarsi una sorta di «rom-mania».
BRESCIA - La prima notizia, abbastanza seria, arriva da Verolanuova (Brescia), dove i carabinieri hanno sventato un furto notturno al bar «La Piazzetta». I militari, che sorvegliavano il luogo, già altre volte mirino di malviventi, intorno alle 4 hanno sorpreso due romeni che, forzato l'ingresso, stavano svuotando i videopoker e rubando tabacchi. Vedendosi braccato, uno dei ladri ha iniziato a scagliare sedie in direzione di un carabiniere e poi ha tirato fuori una pistola (rivelatasi poi finta). Il carabiniere per difendersi ha esploso due colpi, ferendo il romeno a un piede. Il complice è riuscito a fuggire, trovando riparo in un giardino di una villa del posto, ed è stato catturato all'alba di venerdì. Gli uomini dell'Arma sono sulle tracce anche di un terzo uomo, fratello del ferito, scappato in auto.
MILANO - Curioso l'episodio che ha avuto come scenario Milano. Nella notte di venerdì, attorno alle 2, un romeno di 24 anni è entrato nel centro anziani Acquabella di via don Carlo Sammartino e, dopo aver rotto il registratore di cassa alla ricerca di contante (che non ha trovato), ha mangiato alcune brioche e ha rubato dieci bottiglie di vino e qualche tavoletta di cioccolato. È scattato l'allarme che ha allertato il presidente della struttura, il quale a sua volta ha chiamato i carabinieri. Sono arrivati i militari del Nucleo radiomobile che hanno arrestato il romeno in flagranza di reato. Ora lo attende il processo per direttissima. Sempre a Milano, o meglio nell'hinterland, è stato arrestato un altro romeno per il furto di capi di abbigliamento in un centro commerciale. L'uomo, entrato nel centro «Metropoli» di Novate Milanese, si è diretto verso un Ipercoop dove ha preso vestiti per un totale di 254 euro. Individuato dalla sicurezza, il ladro - che aveva strappato i talloncini antitaccheggio legati agli abiti - è stato arrestato dalle forze dell'ordine.
ROMA - Più comico, se è lecito usare questo termine, il bottino di due romeni di 22 e 25 anni. Siamo a Roma: i due raccoglievano pigne per poi rivenderle al mercato nero a 50 centesimi al chilo a una ditta di cosmetici non identificata. Gli autori del furto, residenti a Ciampino, sono stati fermati e denunciati dagli agenti della polizia municipale. Avevano già raccolto diversi quintali di pigne in via Duilio Cambellotti, a Tor Bella Monaca, vicino alla parrocchia del quartiere, e non appena hanno visto gli agenti hanno cercato di fuggire, uno a piedi e il secondo a bordo del furgone pieno di pigne (con targa romena). Entrambi sono stati bloccati. Il mezzo con il «prezioso» carico è stato sequestrato e portato in un deposito giudiziario.
TORINO - A Torino un classico: il furto di rame. Quattro romeni dai 19 ai 39 anni, senza fissa dimora, sono finiti in manette mentre stavano smantellando una ex fabbrica di Grugliasco (Torino). Avevano accatastato due tonnellate di rame e stavano per completare il furto, ma sono stati sorpresi dai carabinieri. Uno dei quattro è stato anche denunciato per falsità materiale: il tagliando d'assicurazione dell'auto che guidava era falso. Mercoledì sera i quattro si sono intrufolati nell'ex stabilimento della Automotive Lighting Rear Lamp. Per tutta la notte hanno smontato l'impianto elettrico, accatastando così le due tonnellate di rame. Quando sono stati scoperti dai carabinieri erano in attesa del furgone che avrebbe dovuto portare via il materiale.
CAGLIARI - Infine, voliamo a Cagliari per una faccenda più seria. Lì due giovani romeni sono stati selvaggiamente picchiati da un gruppo di coetanei dopo un inseguimento in auto sulla strada statale 131. Una delle vittime, un venticinquenne residente a Selargius, è stato ferito a sprangate e ha avvertito il 112, mentre il suo amico si è reso irreperibile. I carabinieri della compagnia di Sanluri lo cercano sulla base delle indicazioni dell'unico testimone, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Brotzu di Cagliari. Secondo i primi accertamenti dei militari, i due giovani sono stati pestati per un regolamento di conti fra bande per la spartizione dei proventi di attività illecite. Nell'auto del giovane ricoverato sono state sequestrate spranghe e coltelli con tracce di sangue. Secondo il racconto della vittima, un gruppo di una decina di suoi connazionali l'ha inseguito intorno alle 3, mentre era con un amico, su altre auto e lo ha costretto a fermarsi sulla statale 131. In una piazzola è cominciato il pestaggio. I carabinieri sono sulle tracce di almeno tre romeni domiciliati nell'hinterland sospettati di aver partecipato alla spedizione punitiva.
corriere.it
Aes Sedai
02-11-2007, 18:12
Guardate cosa dicono i romeni dei rom :
"In Romania i romeni sanno cosa sono e cosa valgono i rom all'interno della società, per primi ne pagano le conseguenze in casa e fuori per la fama che li precede."
http://www.romanilatorino.net/noi-traditi-dall-italia-t4350.html
sommojames
02-11-2007, 18:12
Guardate cosa dicono i romeni dei rom :
"In Romania i romeni sanno cosa sono e cosa valgono i rom all'interno della società, per primi ne pagano le conseguenze in casa e fuori per la fama che li precede."
http://www.romanilatorino.net/noi-traditi-dall-italia-t4350.html
*
illuminati ci ricordano che ci sono anche italiani stupratori ladri e assassini
motivo in più per non portare in casa nostra anche quelli degli altri...
shambler1
02-11-2007, 18:27
L'omicidio della donna ha suscitato una grande preoccupazione nel ministro amato, leggete
http://www.corriere.it/politica/07_novembre_01/amato_ronde.shtml
Quando a metà pomeriggio chiama Romano Prodi, il ministro Giuliano Amato è pacato, ma fermo. Sono le parole a pesare. «Dobbiamo intervenire — spiega — e dobbiamo farlo in maniera forte. Qui si rischia che si scateni la caccia al romeno. Stasera c'è il derby Roma-Lazio, è possibile che all'uscita dello stadio i tifosi si scatenino».
Giusto , questo lo allarma..la reazione possibile degli italiani
fsdfdsddijsdfsdfo
02-11-2007, 18:37
Abituatici...
comunque, per gli illuminati ci ricordano che ci sono anche italiani stupratori ladri e assassini:
è ovvio che ci sono ma dovrebbe anche essere ovvio che questa gente prospera in clima di terrore, di violenza, dove non conviene fare la denuncia perchè tanto il criminale la fa franca e , se percaso, lo pigliassero in 3 mesi è fuori in permesso premio.
Per cui non è una furbata chiudere un occhio sulla violenza ad opera degli stranieri ed è assurdo sostenere che è "moralmente leggittima " in quanto ci sono anche criminali italiani.
Perchè c'è un effetto moltiplicativo !! Non è che se ci sono assassini rumeni o nordafricani o quello che sia quelli italiani diminuiscono!
il tuo comportamente è anticristiano. Bravo bravo.
In cielo cristo sta piangendo per il tuo comportamento.
E' arrivato il difensore dei progressisti!
Progressistiiiiiiiiiiiiiiiiii è arrivato il difensore!
Lowenz che ne pensi della donna stuprata e gettata in fosso? ne possiamo parlare senza sentirci in colpa di essere italiani e mangiare gli spaghetti?
Che è inutile che cerchi di fondere i 2 discorsi (progressismo-permissivismo).
fsdfdsddijsdfsdfo
02-11-2007, 18:38
L'omicidio della donna ha suscitato una grande preoccupazione nel ministro amato, leggete
http://www.corriere.it/politica/07_novembre_01/amato_ronde.shtml
Giusto , questo lo allarma..la reazione possibile degli italiani
so che tu gioieresti se andassero a bruciare i campi rom...
... ma non tutti sono cosi perversi da gioire del dolore altrui.
Lowenz e Shambler, vi ricordo che siete in faida.
Ho solo chiesto i nomi e come al solito NON sono arrivati ;)
Inoltre sono ansioso di sentire come è possibile che dei NON-cittadini abbiano diritto di voto.
sommojames
02-11-2007, 18:46
il tuo comportamente è anticristiano. Bravo bravo.
In cielo cristo sta piangendo per il tuo comportamento.
Eh? Che c'entra con quel che hai quotato? :confused:
Qui nel mio quartiere sono SOLO avvelenati.
Qualche mese fà ( prima dell'inizio delle scuole ) un gruppo di rumeni che VIVONO a un prato dietro casa mia hanno in 3 volte distrutto la scuola media principale della zona.
1 volta: impianto elettrico fottuto, i signori avevano bisogno del rame e si sono divertiti :rolleyes:
2 volta: tubi di ferro
3 volta: pc, e tutto.
Mah ...
e cmq esistono rumeni buoni e rumeni "Infami" ... i primi alcuni li conosco, anche una ragazza che abita vicino a me, bella e buona, anche la sua famiglia sempre rumena, sono brave persone. Ne conosco anche altri che invece ti levano le pizze dalle mani :mad:
Toh guarda, anche qui salta fuori il comunismo :D
invece di mettere le faccine leggi il contesto e nega che non è vero
Giusto , questo lo allarma..la reazione possibile degli italiani
Giustamente lo allarma. Il linciaggio di piazza di un innocente ,perchè in Italia si è innocenti fino a prova contraria, sarebbe disastroso.
shambler1
02-11-2007, 18:53
Ho solo chiesto i nomi e come al solito NON sono arrivati ;)
Inoltre sono ansioso di sentire come è possibile che dei NON-cittadini abbiano diritto di voto.
certo ora mi metto a ricercare su internet tutti i post sull'argomento che ho letti in questi anni sull'argomento al solo scopo di farti piacere.
Poi anche i contributi sull'uomo occidentale fallocrate e che quindi si merita quella che gli succede..
La seconda domanda è più semplice: banalizzando le procedure per avere la cittadinanza ; tanto se gli "italiani " non esistono e siamo ttuti cittadini del mondo chi mai si opporrà, per essere linciato mediaticamente?
La preoccupazione dei politici come amato non è la sicurezza..è la xenofobia!!
Anche solo mezzo milione di voti garantiti in più fanno una gola tremenda, specie ora che i cittadini disgustati si disaffezioneranno sempre di più dall'andare a votare.
evvai
c'è pure il difensore del romeno
invece di mettere le faccine leggi il contesto e nega che non è vero
Sta di fatto che ogni motivo è buono per dare la colpa ai "comunisti".
Ebbasta, adesso ci si sta proprio stancando di questo modo berlusconiano di (s)ragionare.
evvai
c'è pure il difensore del romeno
A direi il vero ha solo detto un'ovvietà, cioè che questa discussione è inutile dato che il processo non è nemmeno iniziato.
Però capisco che le menti giustizionaliste abbiano fame di colpevoli da linciare, sono fatte così.
shambler1
02-11-2007, 19:01
Il problema è anche un altro se vogliamo vederlo: con una grossa percentuale di italiani cosi "aperti di mente" contro i loro connazionali, spaghettari e retrogradi; gli stranieri criminali si sentono anche protetti, legittimati.
Una comunità divisa, in lotta fratricida (italiani contro altri italiani) è debole, è una preda facile, sia per elementi estranei che per governanti senza scrupoli.
certo ora mi metto a ricercare su internet tutti i post sull'argomento che ho letti in questi anni sull'argomento al solo scopo di farti piacere.
Non per farmi piacere, per dare una BASE REALE a quello che dici sempre.
Quindi non posso che constatare che ancora una volta i nomi non ci sono.
La seconda domanda è più semplice: banalizzando le procedure per avere la cittadinanza
Dato che non sono ancora cittadini e non c'è alcune certezza che lo diventino hai fatto una sparata :)
Il problema è anche un altro se vogliamo vederlo: con una grossa percentuale di italiani cosi "aperti di mente" contro i loro connazionali, spaghettari e retrogradi; gli stranieri criminali si sentono anche protetti, legittimati.
Ma pensi che il rom che non sa nemmeno l'italiano possa capire che un italiano disprezza un altro italiano? :asd:
Non gliene frega proprio nulla manco di saperlo.
:mc:
A direi il vero ha solo detto un'ovvietà, cioè che questa discussione è inutile dato che il processo non è nemmeno iniziato.
Però capisco che le menti giustizionaliste abbiano fame di colpevoli da linciare, sono fatte così.
forse non hai seguito bene
ci sono testimoni oculare e lo hanno trovato sporco di sangue
forse non hai seguito bene
ci sono testimoni oculare e lo hanno trovato sporco di sangue
E tu forse non sai che per dichiarare qualcuno colpevole ci vuole un processo.
Per me lui E' colpevole, ma io NON sono la magistratura italiana e come me penso nessun altro qui.
shambler1
02-11-2007, 19:09
Non per farmi piacere, per dare una BASE REALE a quello che dici sempre.
Quindi non posso che constatare che ancora una volta i nomi non ci sono ancora.
Dato che non sono ancora cittadini e non c'è alcune certezza che lo diventino hai fatto una sparata :)
perchè vorresti forse negare che la tendenza sia questa? Oppure vuoi i nomi e gli indirizzi di chi ha in programma questa trasformazione?
Mi pari Alvaro Vitali in "Pierino 2"
vado a memoria
Pierino interroga Oronzo:
"dimmi gli abitanti di citta del messico
Oronzo il secchione:" è facile : settemilioniquattrocentomilaottocentoquarantre"
e Pierino di rimando.
"voio sapè I NOMIIIIIIIIIIIII"
http://www.cultmovie-tube.com/var/cultmovie/storage/images/video_gallery/pierino_va_a_puttane_alvaro_vitali/1953-1-eng-GB/pierino_va_a_puttane_alvaro_vitali_large.jpg
evvai
c'è pure il difensore del romeno
Mi sembra ovvio che abbia un avvocato d'ufficio. :stordita:
Anzi, mi sembra strano non si sia presentato Taormina, il caso ha una certa mediaticità.
LuVi
nomeutente
02-11-2007, 19:09
Dal momento che sono uno di quelli che sostengono che anche gli italiani fanno o hanno fatto cose uguali o peggiori, vorrei solo chiarire che non dico ciò per sminuire quello che fanno gli altri.
Lo dico perché mi metto nei panni del rumeno onesto: così come a me non va di essere trattato da mafioso perché tanti italiani lo sono, presumo che anche a lui non vada a genio di essere trattato da criminale perché tanti rumeni lo sono (e con ciò significa che non gli garantisco minore libertà di movimento sulla base di ciò che fanno i suoi connazionali, ma sulla base di ciò che fa lui).
Tutto ciò che tende ad attribuire ad un individuo una responsabilità che non gli appartiene o gli nega un diritto che altri hanno a causa della sua appartenenza ad una nazionalità è razzismo. Ma soprattutto è una sciocchezza.
Mi sembra ovvio che abbia un avvocato d'ufficio. :stordita:
Anzi, mi sembra strano non si sia presentato Taormina, il caso ha una certa mediaticità.
LuVi
Penso si riferisse a Marko91.
shambler1
02-11-2007, 19:11
AH no era la Cina non Città del Messico
http://youtube.com/watch?v=JvInm7oIGUw
I nomiiiiiiiiiiiiii, voio sapè i nomiiiiiii :D
Oppure vuoi i nomi e gli indirizzi di chi ha in programma questa trasformazione?
Sei tu quello che si atteggia a profondo conoscitore del governo ombra massonoachide, quindi sicuramente li sai :D
AH no era la Cina non Città del Messico
http://youtube.com/watch?v=JvInm7oIGUw
I nomiiiiiiiiiiiiii, voio sapè i nomiiiiiii :D
:asd:
Penso si riferisse a Marko91.
:stordita: :sofico:
Negadrive
02-11-2007, 19:23
Dal momento che sono uno di quelli che sostengono che anche gli italiani fanno o hanno fatto cose uguali o peggiori, vorrei solo chiarire che non dico ciò per sminuire quello che fanno gli altri.
Lo dico perché mi metto nei panni del rumeno onesto: così come a me non va di essere trattato da mafioso perché tanti italiani lo sono, presumo che anche a lui non vada a genio di essere trattato da criminale perché tanti rumeni lo sono (e con ciò significa che non gli garantisco minore libertà di movimento sulla base di ciò che fanno i suoi connazionali, ma sulla base di ciò che fa lui).
Tutto ciò che tende ad attribuire ad un individuo una responsabilità che non gli appartiene o gli nega un diritto che altri hanno a causa della sua appartenenza ad una nazionalità è razzismo. Ma soprattutto è una sciocchezza.
Concordo in pieno.
Per me ricordarci come eravamo è giusto, nel senso che anche nel nostro caso si faceva di tutta l'erba un fascio; non che siccome c'erano delinquenti italiani immigrati, allora i delinquenti rumeni in Italia siano giustificabili.
un bacino di lavoratori da sfruttare per il nord-est....
in nero ovviamente... :asd:
Clkmalz,la,
Dream_River
02-11-2007, 20:22
C'è qualcuno alla fine che parla perchè ha in mente una soluzione, ho è solo una battagli ideologica?
shambler1
02-11-2007, 21:05
Scusa ma che centra la soluzione? Non è quello che ha in mente il singolo cittadino o un gruppo di cittadini conti qualcosa.
I politici seguono logiche loro , anche contro di noi
Dream_River
02-11-2007, 21:15
Era giusto per non limitare la discussione a un:
A:Gli Immigrati sono ladri!
B: Gli Immigrati non sono TUTTI ladri
A: La Maggior parte degli immigrati sono ladri
B: UNA parte di immigrati sono ladri
A:Una parte di immigrati consistente e composta di ladri
B: Esiste un certo numero di immigrati che sono ladri...ma non tutti!
Insomma, mi sarebbe piaciuto leggere almeno qualche "Dovrebbero Sparare ai gommoni come fanno in grecia" o "Dovremmo attuare vere politiche di integrazione" "Dovremmo chiudere le porte dell'italia" "Abbiamo bisogno degli immigrati"
Altrimenti più che una discussione sembra una partita di Ping Pong
Cerco di essere pragmatico: dipendesse da me proporrei restrizioni sull'ingresso da determinati paesi (comunitari o meno). Il problema basilare sono sempre i nostri politici, comunque.
VegetaSSJ5
02-11-2007, 21:24
Lo dico perché mi metto nei panni del rumeno onesto...
una rumena onesta, anzi mi correggo, una rumena con un minimo senso di umanità è la sorella dell'assassino che hanno arrestato. quella che ha chiamato i carabinieri e permesso di farlo arrestare.
già il fatto che questa l'hanno dovuta nascondere per sottrarla dalle mani degli altri del campo nomadi che altrimenti l'avrebbero ammazzata dice tutto sul grado di civiltà e di voglia di vivere onestamente che hanno questa gente, altro che onesti...
shambler1
02-11-2007, 21:33
una rumena onesta, anzi mi correggo, una rumena con un minimo senso di umanità è la sorella dell'assassino che hanno arrestato. quella che ha chiamato i carabinieri e permesso di farlo arrestare.
già il fatto che questa l'hanno dovuta nascondere per sottrarla dalle mani degli altri del campo nomadi che altrimenti l'avrebbero ammazzata dice tutto sul grado di civiltà e di voglia di vivere onestamente che hanno questa gente, altro che onesti...
Hai una signature meravigliosa anche se politicamente scorretta :D
VegetaSSJ5
02-11-2007, 22:08
Hai una signature meravigliosa anche se politicamente scorretta :D
:boh:
shambler1
02-11-2007, 22:14
Mi ami Tonino Sereso? Sì. Ti amo, Valentino Cortese. E perchè devi partire, Tonino Sereso!? Devo partire, Valentino Cortese! E dove vai, Tonino Sereso!? Da Navarra! E chi è? E' una donna!? ... >>> NAVARRA!
http://www.youtube.com/watch?v=8FpW4bgWJr8 :D fine dell'ot
LotharInt
03-11-2007, 00:10
Ecco alcune opinioni delle autorità romene sulla questione :
Sebbene la fonte sia un giornale evidentemente di parte, posso confermare che le dichiarazioni del capo della polizia romena erano riportate esattamente identiche sul corriere della sera di ieri 2 novembre:
Bucarest: emigrare è un diritto. La polizia: gli italiani sono i primi a delinquere
Graziano Cetara
«Non si può impedire ai romeni di andare in Italia. Ciò accadeva prima della Rivoluzione del 1989 e non avverrà più». Dalla radio nazionale, la voce del primo ministro Calin Popescu-Tariceanu risuona nelle Mercedes della classe media emergente come nelle Dacia parcheggiate sui marciapiedi-trincea di Bucarest. Gli stessi marciapiedi sui quali morirono cinquemila e più persone, quel giorno di dicembre in cui la dittatura finì.
È il messaggio rivolto a un popolo scosso, che si sente tradito dall’amico italiano. E che sui giornali sta leggendo: «L’Italia dichiara guerra ai romeni delinquenti» (titolo del quotidiano “Adevarul”, “La verità”). E che teme si interrompa il flusso dei 4 miliardi di euro di rimesse, provenienti dai connazionali all’estero ogni anno e magari sparisca anche solo uno dei preziosissimi 800 mila posti di lavoro creati in Romania dalle imprese italiane.
La crisi c’è, dopo l’ultimo fatto di sangue, e si sente, nonostante gli sforzi della diplomazia e dei governi. Ed è sorretta dai numeri che arrivano dal capo della polizia romena in persona, Gheorghe Papa: «Nei primi sei mesi dell’anno, da quando il Paese ha aderito all’Unione europea, è tornata in Italia la gran parte dei romeni espulsi nel 2006, prima dell’apertura delle frontiere». Quasi sessantamila persone. I numeri dicono di più: «Nello stesso periodo i reati di strada, furti, scippi, rapine, commessi in Romania sono diminuiti del 26 per cento».
Il numero uno della “politia” sa perfettamente quale può essere l’obiezione in arrivo. Per questo si affretta a precisare, quasi anticipato dall’interprete: «La ragione di questo calo è da ricercare nella politica sulla sicurezza che abbiamo attuato, potenziando gli organici degli agenti con cinquemila unità in più destinate soprattutto al controllo del territorio». L’impressione è che nessuno ci creda anche se davvero pochi possano ammetterlo apertamente.
«La verità è che la Romania fa ancora troppo poco per impedire il trasferimento in Italia di persone destinate a delinquere. Ogni giorno partono senza che nessuno controlli decine di pullman diretti oltre confine. Basterebbe che un agente ogni tanto facesse il giro di quei passeggeri…», si sfoga l’ambasciatore italiano a Bucarest Daniele Mancini, abbandonando per un istante la flemma del diplomatico. L’aggressione di Roma, sommata alle tragedie ancora fresche nella memoria della donna uccisa con un’ombrellata nella Capitale, dei bambini bruciati nel rogo della loro casa nomade a Livorno, ha come dato impulso a un processo politico riconosciuto ormai da tutti e da troppo inevitabile.
E il primo effetto sono state le due telefonate tra i premier Prodi e Popescu-Tariceanu. È quest’ultimo a prendere in mano la leva della comunicazione per raffreddare gli animi: «Sono necessarie misure ferree per fermare questo fenomeno delinquenziale che mina la sicurezza degli italiani e mette in imbarazzo la nostra comunità». Sono i rom, nel sottinteso del discorso del primo ministro. Il giovane arrestato a Roma proviene dalla comunità nomade di un paese della Transilvania, a pochi chilometri da Sibiu, l’attuale capitale europea della Cultura (come Genova nel 2004). Ha nel suo passato due condanne per furto in abitazione in Romania e tre anni di riformatorio.
Nel 2003 si interrompe la sua storia giudiziaria nel suo Paese. Per ricominciare in Italia, con la brutale aggressione alla donna di Roma. Fa impressione la naturalezza con la quale l’ufficio immigrazione della polizia di frontiera snocciola i dati sulla comunità italiana in Romania: 2.769 residenti e 50 reati commessi nell’ultimo anno. Spiccano l’evasione fiscale e la truffa. Ma il meglio del made in Italy in fatto di crimine non sembra essere arrivato in massa nei confini del Paese balcanico. «Gli italiani, tra i popoli degli Stati europei, sono quelli che hanno commesso più reati in Romania». «Nulla di grave», precisa Nelu Pop, capo degli agenti schierati a difesa dei confini, provando a evitare possibili incidenti diplomatici.
Il centro della crisi resta la criminalità romena in Italia, anche se a Bucarest e nel resto del Paese, molti pensano ma solo pochi dicono se non guardandosi circospetti, che «è tutta colpa dei rom». Gli zingari, i corvi, come sono definiti con spregio, i gitani. Per citare tutti i nomi del più facile dei capri espiatori delle frustrazioni romene, che induce i rappresentanti dell’Agenzia nazionale dei rom, rappresentata ai più alti livelli governativi e parlamentari, a dire «siamo vittime di un secondo Olocausto».
La crisi sarà affrontata dalla Romania inviando in Italia cinque poliziotti ed esponenti (anche rom) dei ministeri del Lavoro e della Previdenza sociale. Tre sono partiti ieri. Due saliranno in aereo stamane. «Seguiremo i criminali romeni in tutto il mondo e soprattutto in Italia». E quelli che saranno condannati a pene definitive saranno trasferiti nelle carceri romene. Entro dicembre sarà siglato un accordo tra i due Paesi che diventerà effettivo dai primi mesi dell’anno. È il risultato della missione a Bucarest di una delegazione del ministero italiano della Giustizia, conclusa nella giornata di ieri.
Così chi violerà la legge sconterà la sua pena «effettivamente», ricorda il capo della polizia romeno Gheorghe Papa: «Molti dei nostri connazionali hanno scelto di andare all’estero per delinquere sfruttando sistemi legislativi e giudiziari più permissivi. Il nostro non lo è, anche se con l’adesione all’Unione europea lo è diventato un po’ di più».
Graziano cetara
http://www.ilsecoloxix.it/italia_e_mondo/view.php?DIR=/italia_e_mondo/documenti/2007/11/02/&CODE=0f08c230-890c-11dc-a36e-0003badbebe4
Benissimo! A scontare la pena nelle loro patrie galere! Così forse ci penseranno due volte prima di commettere un crimine in Italia, pensando di farla franca! Questo accordo è proprio quello che ci voleva!
Oggi al TG1 delle 13:30 però (o forse al TG5 delle 13:00... Non ricordo perchè li ho visti tutti e due), ho visto che c'era già chi in Romania si lamentava che con tutti questi rimpatri, la criminalità in Romania sarebbe aumentata di nuovo... :rolleyes: Mi viene quasi il sospetto che siano entrati in Europa per sbolognarci i loro criminali... :rolleyes:
Sì ma noi ci facciamo la figura dei ritardati: non sappiamo nemmeno tenere in galera chi delinque qua in Italia? :rolleyes:
LotharInt
03-11-2007, 16:41
Sì ma noi ci facciamo la figura dei ritardati: non sappiamo nemmeno tenere in galera chi delinque qua in Italia? :rolleyes:
purtroppo no ...:rolleyes:
naitsirhC
03-11-2007, 17:42
Interessante articolo su l'Espresso.
Ve lo segnalo.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Linvasione-dei-romeni/1690387//0
Quando lo avevo segnalato io, era rimasto in secondo piano...In Italia deve sempre scapparci il morto prima che tanta gente ignorante si renda conto di come sta andando il mondo.
dr-omega
03-11-2007, 20:47
Appunto , quindi italiani zitti e subire , sentitevi in colpa per il vostro presunto passato, per la vostra religione , per il dialetto, per gli spaghetti..
non ci cadete..li lasciano fare per poterli sfruttare come serbatoio di voti e non gliene frega niente se gli italiani , ormai pasciuti e anestetizzati, vengono rapinati e ammazzati.,
Anzi
in certi ambienti progressisti intellettuali è persino fonte di maligna soddisfazione.
che si può fare?
La prima cosa , la più importante è quella di non cadere nella trappola , di non pensare secondo i canoni che ci vengono dettati dai nemici.
Niente senso di colpa
Niente "ma se ci invadono è meglio"
evitare di cascare nella trappola paradossale per la quale uno smette di vedere il nodo principale e inizia a scusarsi :" ma io non sono xenofobo, sono buono ..".
NON E' IL POPOLO ITALIANO A DOVER CHIEDERE SCUSA
semmai è la sua classe dirigente e l'apparato mediatico prezzolato al seguito
Se in tempi recenti l'Italia avesse invaso la romania colonizzandola per secoli e facendo milioni di morti allora la situazione attuale sarebbe moralmente giustificata
COSI NON LO E'.
Ti quoto in ritardo.
Leggendo le domande rivolte a Primo Levi da alcuni studenti, ce ne era una che chiedeva se le colpe dei padri potevano ricadere sui figli.
In poche parole un giovane tedesco si deve sentire in colpa per le migliaia di esseri umani trucidati?
Lui diceva di no, è assurda questa cosa, come è assurdo per me e credo per qualsiasi essere umano dotato di pollice opponibile (e qui prevedo la levata di scudi dei "non"), che sopportiamo umilmente di farci sputare in faccia dai poveri emigranti, solo perchè una volta lo siamo stati anche noi.
...cut...
Oggi al TG1 delle 13:30 però (o forse al TG5 delle 13:00... Non ricordo perchè li ho visti tutti e due), ho visto che c'era già chi in Romania si lamentava che con tutti questi rimpatri, la criminalità in Romania sarebbe aumentata di nuovo... :rolleyes: Mi viene quasi il sospetto che siano entrati in Europa per sbolognarci i loro criminali... :rolleyes:
Emigranti, si dice emigranti!!!
E' una parola così pulita che mi vien voglia di accoglierne uno in casa.Ah, no, già fatto...
sommojames
03-11-2007, 20:56
Ripeto che i rom (= zingari di origine indiana) ed i rumeni sono 2 popoli differenti. Mia madre da giovane viveva a Bucarest e mi ha detto che aveva paura persino ad entrare nel quartiere dei rom.
i dati sulla comunità italiana in Romania: 2.769 residenti e 50 reati commessi nell’ultimo anno. Spiccano l’evasione fiscale e la truffa. Ma il meglio del made in Italy in fatto di crimine non sembra essere arrivato in massa nei confini del Paese balcanico. «Gli italiani, tra i popoli degli Stati europei, sono quelli che hanno commesso più reati in Romania». «Nulla di grave», precisa Nelu Pop, capo degli agenti schierati a difesa dei confini, provando a evitare possibili incidenti diplomatici.
:asd:
dr-omega
03-11-2007, 20:59
Ripeto che i rom (= zingari di origine indiana) ed i rumeni sono 2 popoli differenti. Mia madre da giovane viveva a Bucarest e mi ha detto che aveva paura persino ad entrare nel quartiere dei rom.
Non pensare che gli italiani ce l'abbiano con i rumeni a prescindere.
Sono stufi di essere presi per il culo da tutti: dai politici italiani, dai fannulloni italiani e dai delinquenti italiani, oltre ai fannulloni stranieri e ai delinquenti stranieri.
sommojames
03-11-2007, 21:00
Benissimo! A scontare la pena nelle loro patrie galere! Così forse ci penseranno due volte prima di commettere un crimine in Italia, pensando di farla franca! Questo accordo è proprio quello che ci voleva!
Oggi al TG1 delle 13:30 però (o forse al TG5 delle 13:00... Non ricordo perchè li ho visti tutti e due), ho visto che c'era già chi in Romania si lamentava che con tutti questi rimpatri, la criminalità in Romania sarebbe aumentata di nuovo... :rolleyes: Mi viene quasi il sospetto che siano entrati in Europa per sbolognarci i loro criminali... :rolleyes:
Se i nostri criminali (albanesi, marocchini, italiani... quel che vuoi) emigrassero in Francia e la Francia ce li rimandasse indietro tu saresti contento?
Io cmq sono per sbatterli tutti in galera, altrimenti quelli delinquono ed il massimo che rischano è di tornare a casa? Però potreste obbiettarmi che le galere sono sovraffollate. Bene. Esiste un fantastico algoritmo di crittografia chiamato ZIP, andrebbe applicato al nostro sistema carcerario, in fondo stiamo parlando di istututi penitenziari, non di vancanze premio in villaggi turistici.
Prima si pensa alle comodità dei cittadini onesti, poi, se avanzano soldi, a quelle dei carcerati, che finchè non hanno saldato il loro debito con la società è giusto che siano considerati cittadini di classe B, IMHO.
sommojames
03-11-2007, 21:03
Non pensare che gli italiani ce l'abbiano con i rumeni a prescindere.
Sono stufi di essere presi per il culo da tutti: dai politici italiani, dai fannulloni italiani e dai delinquenti italiani, oltre ai fannulloni stranieri e ai delinquenti stranieri.
Ok, cmq il mio non era un discorso del tipo "Cicero pro domo sua", in fondo mia madre fisicamente è praticamente indistinguibile da un italiana, parla perfettamente italiano (anche se cicca le doppie spesso quando scrive :asd:) ed ha un nome latino, quindi anche partisse la caccia al rumeno sarebbe cmq salva.
Era solo una precisazione che ci tenevo a fare.
Dobermann75
04-11-2007, 00:24
un bacino di lavoratori da sfruttare per il nord-est....
eh si, i lavoratori che non vogliono lavorare, sono utilissimi nelle fabbriche del nord-est...
Se i nostri criminali (albanesi, marocchini, italiani... quel che vuoi) emigrassero in Francia e la Francia ce li rimandasse indietro tu saresti contento?
Io cmq sono per sbatterli tutti in galera, altrimenti quelli delinquono ed il massimo che rischano è di tornare a casa? Però potreste obbiettarmi che le galere sono sovraffollate. Bene. Esiste un fantastico algoritmo di crittografia chiamato ZIP, andrebbe applicato al nostro sistema carcerario, in fondo stiamo parlando di istututi penitenziari, non di vancanze premio in villaggi turistici.
Prima si pensa alle comodità dei cittadini onesti, poi, se avanzano soldi, a quelle dei carcerati, che finchè non hanno saldato il loro debito con la società è giusto che siano considerati cittadini di classe B, IMHO.
In effetti non so quanto sia legale rimandare i criminali indietro. Però l'Italia fa una cosa simile con i reati di pedofilia: se un pedofilo italiano commette reati fuori dall'Italia, sconta la pena in Italia... Anche se a onor del vero, tutte le indagini e la cattura la fa la polizia Italiana...
Per la questione dei carcerati: sarei acnhe io daccordo a non pensare alle loro comodità... Ma il problema è che ai politici fa comodo questa scusa, magari per fare un indulto e tirare gli amici fuori dalla galera (e non fa nulla che si tirano fuori anche rapinatori ladri e altra bella gente simile)... Perchè se volessero, carceri pronti (striscia la notizia docet) ce ne sarebbero a bizeffe... Basterebbe assumere il personale...
matrigirl
04-11-2007, 11:09
nessuno che si prende la briga di fare qualche statistica sui delinquenti romeni in europa?
giusto per toglierci definitivamente qualche dubbio:O
se siamo al primo posto hanno ragione i giornali, se non fosse così ha ragione chi dice che il problema non c'è, e che non vogliono parlare degli aumenti della benzina:O
gigio2005
04-11-2007, 11:19
RECORD MUNDIALE!
NONO 3d aperto sull'argomento...AVANTI COSI' :D
eh si, i lavoratori che non vogliono lavorare, sono utilissimi nelle fabbriche del nord-est...
per mille euro al mese poi
gli bastano per 4 giorni
Jamal Crawford
04-11-2007, 12:10
eh si, i lavoratori che non vogliono lavorare, sono utilissimi nelle fabbriche del nord-est...
ma lasciali parlare non sanno nemmeno quello che dicono :rolleyes:
zerothehero
04-11-2007, 13:15
Dal momento che sono uno di quelli che sostengono che anche gli italiani fanno o hanno fatto cose uguali o peggiori, vorrei solo chiarire che non dico ciò per sminuire quello che fanno gli altri.
Lo dico perché mi metto nei panni del rumeno onesto: così come a me non va di essere trattato da mafioso perché tanti italiani lo sono, presumo che anche a lui non vada a genio di essere trattato da criminale perché tanti rumeni lo sono (e con ciò significa che non gli garantisco minore libertà di movimento sulla base di ciò che fanno i suoi connazionali, ma sulla base di ciò che fa lui).
.
Francia e Inghilterra hanno ottenuto delle moratorie sulla circolazione dei cittadini dell'est.
L'Italia ha fatto entrare tutti.
Oggettivamente Prodi e la sinistra radicale è un alleato delle destre. :O
zerothehero
04-11-2007, 13:19
C'è qualcuno alla fine che parla perchè ha in mente una soluzione, ho è solo una battagli ideologica?
L'unica è l'espulsione amministrativa prefettizia.
Dico che è l'unica, perchè il nostro sistema giudiziario (per precisa volontà politica) non funziona..le espulsioni amministrative invece si... :D
SoraLella
04-11-2007, 13:44
eh si, i lavoratori che non vogliono lavorare, sono utilissimi nelle fabbriche del nord-est...
Esistono lavoratori rumeni che vogliono lavorare e, appunto lo fanno anche nel NordEst.
Penso che oramai sia chiaro come la questione in Italia non sia romena ma sia della "sicurezza" in generale. Ovviamente amplificata dal grande flusso migratorio rumeno che, da quanto ho capito, conteneva una bella percentuale di delinquenti.
Ma non si può risolvere il problema aizzando la popolazione contro un etnia ma sfruttando l'occasione per imporre, finalmente, delle regole da far rispettare: una pietra angolare che permetta di avere un riferimento.
Non mi pare i nostri politici attuali ne siano capac e forse il problema è proprio questo: una nazione addormentata che cerca il colpaccio ravanando nel bacino dei politici in offerta speciale: "hai visto mai che, magari...".
Una sorta di nazionale italiana che cerca il gol di fortuna...ma la realtà non è come una partita e qui stiamo perdendo 10 a zero.
LotharInt
04-11-2007, 14:01
Qua non si tratta di una questione dei rumeni o non rumeni. Forse il problema sarebbe stato lo stesso se fossero stati turchi o che so ungheresi.E' una questione di NUMERO .Non sono i rumeni in assoluto il problema, sono 600.000 rumeni il problema. Adesso non è una questione di razzismo verso una particolare etnia, ma è ovvio che quando si raggiungono proporzioni simili del flusso immigratorio, se uno su cento delinque, ci ritroviamo 6.000 criminali in piu' nel paese. E' ovvio che se il fenomeno fosse stato controllato decentemente come in altri paesi si sarebbe raggiunto un equilibrio dove il numero di immigrati avrebbe soddisfatto la manodopera in termini di lavoro e stop. Invece no, come per tutto in Italia si deve arrivare all'eccesso, è entrato chiunque senza controllo. Adesso il problema non è aspettare che la massa di poveri cristi disperati e vagabondi che affollano le baraccopoli delle città delinquano per rispedirli nei loro paesi, ma bisogna farlo PRIMA che questo accada di nuovo, prima che si verifichino episodi di intolleranza e cieco razzismo come è accaduto a Tor Bella Monaca, prima che venga tolta al cittadino la libertà di uscire dalla metro senza doversi guardare attorno per non essere borseggiato, prima che la prossima villa sia rapinata e i proprietari massacrati /stuprati. Devono essere espulsi tutti coloro che essendo in condizioni di indigenza , disadattamento, e mancanza completa di mezzi di sostentamento, finirebbero prima o poi, quasi inevitabilmente , per delinquere. E' inutile stare a invocare pena di morte col rumeno che ha massacrato o stuprato, facciamo piuttosto in modo che questo non accada preventivamente, o che sia meno frequente. E non mi venite a ripetere la banalità della certezza della pena , perchè è solo una parola nel vuoto che sapete benissimo è difficile e laboriosa (anche se sacrosanta ) da attuare, viste le condizioni del sistema carcerario e i fondi disponibili, e la sua realizzazione richiederà anni, visto che occorre riformare il sisema giudiziario.Quindi, preso atto della situazione, del disagio dei cittadini, dell'inefficacia del nostro sistema penale nel contenere il fenomeno, iniziare subito le espulsioni della gente che non ha alcuna prospettiva e oggettivamente NON PUO' mantenersi con un lavoro onesto, è un dovere che le autorità hanno nei confronti e per il bene di tutta la nazione.
zerothehero
04-11-2007, 14:35
Cmq bisogna fare in fretta...in questi 60 giorni bisogna espellere (per quanto possibile) parte degli stranieri con la fedina penale sporca, prima che la sinistra radicale blocchi tutto.
Forza prefetti (e giudice che deve dare l'autorizzazione).. :D ...avanti con i farmaci (devono lavorare giorno e notte, prima che sia troppo tardi)...
zerothehero
04-11-2007, 14:37
NON PUO' mantenersi con un lavoro onesto, è un dovere che le autorità hanno nei confronti e per il bene di tutta la nazione.
Lavorare come muratore o lavapiatti remunera troppo poco (6-800 euro/mese)...delinquere non è ineluttabile... è una scelta.
LotharInt
04-11-2007, 14:43
Lavorare come muratore o lavapiatti remunera troppo poco (6-800 euro/mese)...delinquere non è ineluttabile... è una scelta.
una scelta o una costrizione non cambia nulla per la popolazione residente, non deve accadere e basta. Abbiamo tanti delinquenti e senzatetto italiani, fin troppi per poter sopportare anche centinaia di migliaia di quelli di altri paesi.
I controlli, la polizia, la detenzione eccetera sono le solite chiacchiere , perchè inattuabili a breve visto i fondi disponibili e per quanto sacrosanti non saranno mai sufficienti vista la massa di gente che non ha mezzi di sostentamento.Bisogna espellere in primis chi ha precedenti penali e possibilmente il maggior numero possibile di chi non ha prospettive e mezzi per condurre una vita civile.
dave4mame
05-11-2007, 08:56
è bellissimo vedere come tutti parlino (pro e contro) di espulsione, mentre invece è un mero "allontanamento"...
Jamal Crawford
05-11-2007, 08:59
è bellissimo vedere come tutti parlino (pro e contro) di espulsione, mentre invece è un mero "allontanamento"...
ma si infatti, e' una presa per il culo. Ti danno il foglio di via invitandoti ad abbandonare il Paese entro 30 giorni. Cosi' un nomade, ha tutto il tempo per ritrovare in un'altra citta' un posto all'interno dei loro "residence" a 4 stelle
Ripeto che i rom (= zingari di origine indiana) ed i rumeni sono 2 popoli differenti. Mia madre da giovane viveva a Bucarest e mi ha detto che aveva paura persino ad entrare nel quartiere dei rom.
ci sto provando anche io a sottolineare sta cosa, ma pare sia inutile: sono tutti partiti per la tangente :boh:
ci sto provando anche io a sottolineare sta cosa, ma pare sia inutile: sono tutti partiti per la tangente :boh:
Guarda che per romeni si può intendere anche "cittadini provenienti dalla Romania" e non necessariamente "persone che appartengono all'etnia romena". Un italiano all'estero viene identificato come tale, non gliene frega molto da quale regione proviene e a quale etnia appartiene. Solo noi ci facciamo tutte queste paranoie... :muro:
Guarda che per romeni si può intendere anche "cittadini provenienti dalla Romania" e non necessariamente "persone che appartengono all'etnia romena". Un italiano all'estero viene identificato come tale, non gliene frega molto da quale regione proviene e a quale etnia appartiene. Solo noi ci facciamo tutte queste paranoie... :muro:
guarda, i romeni mi paiono giustamente un bel po' incazzati su questo punto: tu ci staresti a far identificare il popolo italiano con gli zingari di provenienza italiana?
guarda, i romeni mi paiono giustamente un bel po' incazzati su questo punto: tu ci staresti a far identificare il popolo italiano con gli zingari di provenienza italiana?
Dipende dal senso che dai al termine: se per romeno intendi "persona proveniente dalla Romania" allora ci rientrano pure gli zingari... se per romeno intendi "zingaro ladro" allora no, sono due cose ben diverse.
Nevermind
05-11-2007, 11:30
guarda, i romeni mi paiono giustamente un bel po' incazzati su questo punto: tu ci staresti a far identificare il popolo italiano con gli zingari di provenienza italiana?
Noi italiani all'estero siamo visti ben peggio dei Romeni, e non solo in qualche paese ma proprio in tutti.
Penso che non è tanto la persona straniera che ci allarma quanto il criminale che si cela. Se a Roma ci sono molti deliqunti di nazionalità Rumena vedo l'obbligo che ci siano controlli più ferrei dalla Romania all'Italia per il flusso migratorio. Non mi è piaciuto affatto quello che il presidente Rumeno a detto a proposito del provvedimento preso dal Governo. Noi abbiamo il diritto di tutelare noi Italiani e allo stesso tempo i Rumeni onesti che si trovano nel nostro paese. Come succede nella maggioranza dei casi bisogna che si verifichi un morto affinchè si giunga a decidere quali provvedimenti adottare.
La domanda che oggi ci facciamo oggi è:
"E' giusto rimpatriare una persona che commette reati ed è senza visto?" Secondo me SI'
Byezzzzzzzzzzzzzzzzz
La domanda che oggi ci facciamo oggi è:
"E' giusto rimpatriare una persona che commette reati ed è senza visto?" Secondo me SI'
Byezzzzzzzzzzzzzzzzz
Legalmente il presidente romeno non ha tutti i torti: sono cittadini comunitari e hanno il diritto di muoversi in tutta Europa... E lui già si frega le mani perchè si è liberato di molti criminali e si fregia di aver ridotto del 26% la criminalità... Grazie al cavolo: se solo 60000 persone espulse dall'Italia vi sono ritornate! E se erano state espulse non credo fossero brave persone!
Però la libera circolazione in alcuni paesi è limitata: chi commette crimini o non ha lavoro è rispedito al mittente. Perchè la Romania rompe le scatole solo all'Italia? Forse perchè ci rifiutiamo di accogliere i loro "gentiluomini"? Dovrebbero fare la stessa ramanzina anche all'Inghilterra allora...
trallallero
05-11-2007, 13:23
Noi italiani all'estero siamo visti ben peggio dei Romeni, e non solo in qualche paese ma proprio in tutti.
tutti ... tranne uno, allora :D
DonaldDuck
05-11-2007, 13:25
tutti ... tranne uno, allora :D
:ciapet:
trallallero
05-11-2007, 13:30
:ciapet:
fatti almeno il bidet prima :O
scherzi a parte, quì non siamo visti male proprio per niente! mi piace sempre di più! ... anche perchè dei rumeni non c'è manco l'ombra :asd:
Francia e Inghilterra hanno ottenuto delle moratorie sulla circolazione dei cittadini dell'est.
L'Italia ha fatto entrare tutti.
Oggettivamente Prodi e la sinistra radicale è un alleato delle destre. :O
"
http://www.beppegrillo.it/
La Casa Circondariale della Libertà si indigna ogni ora con il Governo e con Topo Gigio Veltroni. Dice che il flusso incontrollato dalla Romania e dalla Bulgaria lo ha voluto Valium Prodi. Non è vero!
La responsabilità di una immigrazione fuori controllo è di governo e opposizione. Come al solito. Come per De Magistris, per l'indulto, per la Forleo, per Rete 4, per i 94 miliardi di evasione delle concessionarie delle slot machine. Come sempre insomma.
Il 1° gennaio 2007 quasi tutti gli altri Paesi europei hanno imposto un periodo di moratoria all'ingresso di bulgari e rumeni nella UE.
L'Italia, la nazione meno organizzata, dove la certezza della pena non esiste, con il debito pubblico più imponente d'Europa, con una densità abitativa da formicaio e con cinque milioni e mezzo di precari ha "aperto i boccaporti"(parole del sindaco part time di Roma).
Forza Italia e Rosa nel pugno hanno pesanti responsabilità per l'arrivo di flussi di disperati. Riporto gli interventi di Frattini (FI) vice presidente della Commissione Europea e e della Bonino (RNP), ministro delle Politiche europee il 14 Dicembre 2006, all'incontro con gli ambasciatori di Romania e Bulgaria.
Franco Frattini ha ringraziato i due Paesi per il grande impegno alla lotta contro la corruzione che negli ultimi anni ha subito una forte diminuzione. Frattini si è detto contrario a forme di limitazione dell'entrata di lavoratori bulgari e rumeni in Italia, come invece è avvenuto in altri Paesi dell'UE. E' intervenuto il Ministro Emma Bonino, che, dando il suo benvenuto ai 30 milioni di cittadini rumeni e bulgari, ha tranquillizzato tutti sul finto mito del terrore dell'invasione dei lavoratori stranieri dopo l'entrata di un nuovo Paese nell'Unione Europea, e ha ricordato come invece queste persone siano una grande risorsa per il nostro Paese. La Bonino si è detta personalmente contraria ad un'eventuale moratoria sull'entrata dei lavoratori bulgari e rumeni in Italia. Ha ricordato che anche quando è entrata la Spagna nella UE avevamo paura dell'invasione e poi non è successo niente. Ma chi ce l'ha mandata questa? Si tolga la giacchetta da stilista e si dimetta subito.
I Paesi Europei hanno fatto una moratoria, noi no. Perchè? Confindustria ha bisogno di esportare capitali in Romania e in Bulgaria dove il costo del lavoro è molto più basso che da noi e i controlli sono minori. Confindustria ha anche bisogno di importare mano d'opera a costi da fame. Romania e Bulgaria sono perfette per questi obiettivi.. Porte spalancate.
La moratoria Prodi non l'ha fatta e Berlusconi non l'ha chiesta. Pappa e ciccia.
La Bonino merita un prossimo approfondimento. Stay tuned."
In effetti stando a quanto dice qui...
Ad ogni modo il problema c'è sempre stato. Prima magari erano marocchini o albanesi. Ciò che mi perplime alquanto è la passività della classe dirigente. Che senso ha fare maree e maree montanti di leggi se non si ha la VOLONTA' di farle poi rispettare?
Credetemi, non ho assolutamente nulla contro chi viene qui per lavorare, però una cosa mi chiedo: se ormai non ci stupiamo più dei politici e dirigenti corrotti e che ancora sono lì e hanno danneggiato moltissima gente cosa dire dei delinquenti comuni? Io sono convinto che l'esempio si deve dare dall'alto poichè all'alto guarda il cittadino.
Se qui da noi tanti restano impuniti come impedire a chi viene qui di fare le stesse cose che facciamo noi? Credete davvero che non si accorgano dopo un po' di come vanno qui le cose?
Xspazz
dave4mame
06-11-2007, 09:36
stamattina su uno dei giornalini che vengono distribuiti gratis nelle grandi città, c'era una lettera di una donna rumena incazzatissima verso lo stato italiano, reo di far fare ai rom quel cavolo che gli pare.
dice che in romania (dove i rom sono odiati a morte "perchè non lavorano") queste cose non succedono...
stamattina su uno dei giornalini che vengono distribuiti gratis nelle grandi città, c'era una lettera di una donna rumena incazzatissima verso lo stato italiano, reo di far fare ai rom quel cavolo che gli pare.
dice che in romania (dove i rom sono odiati a morte "perchè non lavorano") queste cose non succedono...
ahahahaha, siamo alla frutta: ci facciamo tirare le orecchie persino dai romeni :D
a quando le lezioni di civiltà dall'albania?
Encounter
06-11-2007, 13:23
ahahahaha, siamo alla frutta: ci facciamo tirare le orecchie persino dai romeni :D
a quando le lezioni di civiltà dall'albania?
Noto una vena di razzismo
Lucrezio
07-11-2007, 07:40
ahahahaha, siamo alla frutta: ci facciamo tirare le orecchie persino dai romeni :D
a quando le lezioni di civiltà dall'albania?
Battuta di pessimo, pessimo gusto. Soprattutto in questi giorni.
Dato che non sono consentite
b) Apologie di ideologie politiche, religiose, o qualsiasi enfatizzazione di superiorità di una razza, etnia, nazionalita', regione, ideologia o credo religioso.
Sei sospesa 3 giorni.
Dr Nick Riviera
09-11-2007, 18:37
Battuta di pessimo, pessimo gusto. Soprattutto in questi giorni.
Dato che non sono consentite
b) Apologie di ideologie politiche, religiose, o qualsiasi enfatizzazione di superiorità di una razza, etnia, nazionalita', regione, ideologia o credo religioso.
Sei sospesa 3 giorni.
Te sei contento e/o soddisfatto della situazione attuale in Italia? Solo per capire...
radiovoice
09-11-2007, 18:41
effettivamente è spesso un modo di dire.
Si fa riferimento alla Svizzera per dire che leconse funzionano a modo, che sono gestite bene.
All'Albania per dire che sono fatte alla carlona.
Lo uso pure io :D
Vabbè... ok...taccio... :D
naitsirhC
09-11-2007, 22:31
Te sei contento e/o soddisfatto della situazione attuale in Italia? Solo per capire...
Chi tace...
:p
tace. :O
Come dice il buon Paolo Bitta. :read:
naitsirhC
11-11-2007, 15:45
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/sicurezza-politica1/sicurezza-politica1/sicurezza-politica1.html
"Se uno stato lascia crescere le favelas, cosa volete che faccia la Commissione?"
Emergenza rom, Barroso accusa
"L'Italia non ha mai chiesto i fondi"
dal nostro inviato ANDREA BONANNI
VENEZIA - Il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, è famoso per la sua calma olimpica. Eppure su questa vicenda dell'immigrazione rom e della lettera che gli hanno inviato i premier di Italia e Romania chiedendo alla Commissione di fare di più, la sua irritazione tracima oltre le rotondità del linguaggio diplomatico.
- Presidente Barroso, domani lei incontra Prodi a Roma. Che cosa risponderà alla lettera del capo del governo italiano e del rumeno Tariceanu?
"Innanzitutto mi compiaccio della buona cooperazione che, adesso, si è stabilita tra Italia e Romania: questa lettera ne è la prova. Vedo che, ora, hanno anche deciso di avviare una collaborazione tra forze di polizia e autorità giudiziarie. Per quanto riguarda la Commissione, siamo pronti ad appoggiare gli sforzi degli stati membri. Ma vorrei ricordare che, innanzitutto, c'è una responsabilità nazionale e anche delle regioni e delle autorità locali".
- In che senso?
"Sarebbe inconcepibile attendersi che siano le autorità europee a promuovere l'integrazione sul territorio. Questo è soprattutto uno sforzo nazionale, regionale e locale".
- E voi?
"Noi abbiamo messo in campo strumenti finanziari e normativi. Il fondo sociale europeo prevede programmi specifici per l'integrazione della comunità rom. In totale abbiamo già stanziato 275 milioni di euro e in più dato sessanta milioni a Bulgaria e Romania per questo obiettivo nella strategia di pre-adesione. Per la Spagna sono stati pagati 52 milioni di euro, per la Polonia 8 milioni e mezzo, per la Repubblica Ceca oltre 4 milioni, per l'Ungheria quasi un milione.
- E per l'Italia?
"Per l'Italia, zero. L'Italia non ha mai chiesto di accedere a questi programmi. Certo noi siamo prontissimi a pagare, ma dobbiamo farlo sulla base delle richieste nazionali. Tocca ai governi chiedere i finanziamenti. Noi non possiamo certo imporli".
- Passiamo alle direttive.
"Quanto agli strumenti normativi, la legislazione europea, con la direttiva del 2004, stabilisce meccanismi che consentono di agire quando un cittadino di un altro stato membro minaccia l'ordine pubblico, e anche di rimpatriarlo. Infine abbiamo quella che viene definita, con un termine che io non amo, la race directive, la direttiva numero 43 del 2000, che garantisce ai rom il diritto all'assistenza sanitaria, al lavoro, all'alloggio".
- Belle parole. Però poi vivono nelle baraccopoli.
"Ma se uno stato membro lasciano che si creino delle favelas, che cosa vuole che faccia la Commissione? Lo ripeto: è una responsabilità nazionale e locale. Del resto noi abbiamo già inviato solleciti di chiarimento sulla mancata applicazione di questa direttiva a quattordici Paesi, tra cui l'Italia. Non possiamo certo negare la cittadinanza europea ai rom. Noi abbiamo disposto tutti gli strumenti per favorire la loro integrazione. Certo, però, bisogna che anche loro si diano da fare per integrarsi. Ma non spetta certo alle istituzioni comunitarie promuovere l'inclusione a livello locale".
- Insomma, è tutta colpa nostra se ci troviamo in crisi?
"Guardi io ho piena fiducia nel presidente Prodi e sono assolutamente certo che non farà mai una legge che sia in contrasto con i principi europei".
- Però non sembra molto contento della lettera che le ha spedito.
"Sono certo che non era nelle intenzioni di Prodi e di Tariceanu, ma non vorrei che si avesse l'impressione che, ogni volta che c'è una crisi, la colpa è dell'Europa. In questo caso si può fare molto a livello nazionale e a livello locale. Se ci sono dei criminali che passano la frontiera, il minimo che si possa fare è avvisare le autorità del Paese vicino. Ma, anche in materia di cooperazione tra le varie polizie, tocca ai governi occuparsene. Da tempo io mi batto per un approccio comune a questi problemi in Europa. Purtroppo ci sono alcuni stati membri che fanno resistenza".
- Quali?
"Per esempio nell'ultimo trattato il Regno Unito si è opposto a una cooperazione più integrata in materia di polizia e giudiziaria. Hanno addirittura ottenuto un opt-out in questo settore. La resistenza alle proposte della Commissione per una piena integrazione delle politiche giudiziarie, di polizia e di immigrazione è molto forte. Eppure questa crisi non ci ha colto di sorpresa. E' da tempo che avvertiamo i leader europei del pericolo che la pressione demografica di certe migrazioni determini reazioni xenofobe e razziste. E' da tempo che diciamo che il fenomeno richiede un approccio comune. Non facciamoci illusioni: in avvenire i flussi migratori in Europa e verso l'Europa aumenteranno. Io lo dico da tempo: è assurdo avere 27 politiche sull'immigrazione in Europa. Dobbiamo avere una politica unica che tenga conto sia dei problemi di migrazione interna sia dei problemi di immigrazione dall'esterno".
- Però non ce l'abbiamo? Perché?
"Perché gli stati membri si ricordano che esiste una dimensione comunitaria solo quando scoppia una crisi. In condizioni normali se ne dimenticano volentieri. Per esempio sulla legalizzazione degli immigrati clandestini, e qui non farò nomi perché non sarebbe molto elegante, ci sono stati governi che hanno regolarizzato gli illegali senza consultare e senza neppure avvertire i paesi vicini. Niente impediva a Italia e Romania di stabilire questa cooperazione bilaterale prima che scoppiasse la crisi: era ampiamente prevedibile che questo problema sarebbe esploso".
- Per la verità Amato ci aveva provato a chiedere la collaborazione di Bucarest. Ma fino alla crisi non aveva ottenuto molto.
"Appunto. Quello che non posso accettare è l'idea che sia tutta colpa dell'Unione europea. Questo è falso. Ed è pericoloso, perché rischia di mettere in discussione principi che considero fondamentali".
- Quali?
"Vorrei ricordarne tre. Il primo, rivolto sia ai governi sia alle opposizioni, è che queste questioni vanno affrontate con grande senso di responsabilità e di misura se non si vuole mettere a rischio la stessa natura democratica dei nostri sistemi. Il secondo principio è di non attribuire mai responsabilità collettive. Fin dai tempi dell'antica Grecia la capacità di distinguere tra responsabilità individuale e responsabilità collettiva è stato uno dei fondamenti della civiltà europea. Se c'è un crimine, non è di un Paese, o di un popolo, o di una famiglia, ma di uno specifico individuo che lo compie.
Il terzo principio è che quanto sta accadendo non è colpa dell'allargamento. Le cifre di cui disponiamo dimostrano che c'è stata più immigrazione rumena in Italia prima dell'adesione di Bucarest che dopo. E l'esperienza dimostra che proprio l'ingresso nella Ue, facendo salire il livello economico dei nuovi paesi, contribuisce a riassorbirne l'emigrazione. L'allargamento, insomma, come Romano Prodi sa bene, non è la causa del problema, ma la soluzione".
(11 novembre 2007)
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Noto una vena di razzismo
e quindi? :confused:
Black Dawn
11-11-2007, 17:15
Noto una vena di razzismo
Io non noto una vena di razzismo ma di grande tristezza.:fagiano:
Dr Nick Riviera
11-11-2007, 17:54
Noto una vena di razzismo
Dato che Lucrezio non risponde, rivolgo a te la stessa domanda:
Te sei contento e/o soddisfatto della situazione attuale in Italia? Solo per capire...
shambler1
11-11-2007, 17:59
E razzismo verso la classe politica dirigente italiana? In quel caso è permesso generalizzare?
Star trek
11-11-2007, 18:10
Te sei contento e/o soddisfatto della situazione attuale in Italia? Solo per capire...
Straquoto....c@zzo come straquoto!!....
svarionman
11-11-2007, 18:35
ahahahaha, siamo alla frutta: ci facciamo tirare le orecchie persino dai romeni :D
a quando le lezioni di civiltà dall'albania?
Noto una vena di razzismo
Te sei contento e/o soddisfatto della situazione attuale in Italia? Solo per capire...
Non capisco il nesso nella discussione........
Dr Nick Riviera
11-11-2007, 18:58
Non capisco il nesso nella discussione........
Bhè non è difficile.. basta partire dal presupposto evidente che non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti lo stesso stile di vita e pertanto i vari comportamenti possono per alcuni essere diversi.
Se poi uno vuole pensare che siamo tutti uguali.. bhè.. allora è lui ad essere il primo razzista, perchè è proprio lui che non vuol vedere le differenze.
svarionman
11-11-2007, 19:21
Bhè non è difficile.. basta partire dal presupposto evidente che non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti lo stesso stile di vita e pertanto i vari comportamenti possono per alcuni essere diversi.
Se poi uno vuole pensare che siamo tutti uguali.. bhè.. allora è lui ad essere il primo razzista, perchè è proprio lui che non vuol vedere le differenze.
Aspetta, frena......non è questo il punto. Rileggiti come si è sviluppata la discussione....Gemma fa una battuta dicendo che adesso ci facciamo dare consigli da albanesi e romeni, Encounter dice che nota del razzismo, nel senso che sembra che i romeni e gli albanesi siano appena scesi dal banano e non abbiano la facoltà di dare consigli agli altri.
Quindi non capisco come si è sviluppata in seguto la discussione, cosa centri con la situazione attuale italiana. Tutto qua.
Insert coin
11-11-2007, 19:58
Se il problema è che una cittadina romena non può dire che nel suo paese QUANDO CATTURANO un malavitoso questi si fa la sua brava galera senza troppe seghe mentali giuridiche IN QUANTO ROMENA, allora certamente c'è una vena di razzismo.
In Italia non solo non è facile essere "beccati", ma il vero problema nasce "quando ti beccano" a meno che non debbano farti pagare una ammenda amministrativa (magari per un cd copiato) allora si che la giustizia italiana ti fa una vera e propria "rettoscopia" nel deretano, portandoti via sino all'ultimo centesimo, poi magari si danno i permessi premio ai pluriomicidi.
Non c'entra nulla il PIL romeno, lo status di vita in generale dei suoi cittadini o quello che vi pare con l'abitudine delle autorità giudiziarie romene di mandare i delinquenti a vedere il sole a scacchi nelle patrie galere, e questo è un fatto, qui non si parla dell'eventuale diritto che un popolo si assume di giudicare un altro popolo a mio avviso.
Dr Nick Riviera
11-11-2007, 20:24
Aspetta, frena......non è questo il punto. Rileggiti come si è sviluppata la discussione....Gemma fa una battuta dicendo che adesso ci facciamo dare consigli da albanesi e romeni, Encounter dice che nota del razzismo, nel senso che sembra che i romeni e gli albanesi siano appena scesi dal banano e non abbiano la facoltà di dare consigli agli altri.
Quindi non capisco come si è sviluppata in seguto la discussione, cosa centri con la situazione attuale italiana. Tutto qua.
Ho capito quello intendi e ovviamente estremizzando il discorso sembra che siano scesi dall'albero di banane come dici te, però penso che il discorso sia mirato a far riflettere sul fatto che rumeni e albanesi hanno i loro precedenti in Italia, i secondi anche nel loro paese, e non sono fatti remoti bensì recenti e attuali.. Il problema nasce però quando uno fa la sua battuta e il buonista di turno (non mi riferisco a te) la interpreta a modo suo.. bisognerebbe mettere una frase costante, da non dover ripetere ogni volta per non essere fraintesi ma che si sappia che ogni post di questo genere hfa riferimento a tale frase, ossia che il discorso è riferito per la % tirata in causa, che può variare ovviamente tra popolazioni e popolazioni.. se cito i rom ad esempio la percentuale sarà senz'altro più ampia.. e prendere una sospenzione perchè uno dice come stanno le cose ma vengono interpretate con le solite parole "apologia", "razzismo", ecc.. sinceramente è fastidioso. Soprattutto quando nel snostro paese la situazione non va bene proprio da quel punto di vista.
LotharInt
11-11-2007, 20:35
Ho capito quello intendi e ovviamente estremizzando il discorso sembra che siano scesi dall'albero di banane come dici te, però penso che il discorso sia mirato a far riflettere sul fatto che rumeni e albanesi hanno i loro precedenti in Italia, i secondi anche nel loro paese, e non sono fatti remoti bensì recenti e attuali.. Il problema nasce però quando uno fa la sua battuta e il buonista di turno (non mi riferisco a te) la interpreta a modo suo.. bisognerebbe mettere una frase costante, da non dover ripetere ogni volta per non essere fraintesi ma che si sappia che ogni post di questo genere hfa riferimento a tale frase, ossia che il discorso è riferito per la % tirata in causa, che può variare ovviamente tra popolazioni e popolazioni.. se cito i rom ad esempio la percentuale sarà senz'altro più ampia.. e prendere una sospenzione perchè uno dice come stanno le cose ma vengono interpretate con le solite parole "apologia", "razzismo", ecc.. sinceramente è fastidioso. Soprattutto quando nel snostro paese la situazione non va bene proprio da quel punto di vista.
quoto, infatti conviene stare sempre attenti specificando , fino alla nausea , che non si intende accusare tutta l'etnia in causa , ma solo quelli che delinquono ( anche se questo è molto frequente in quel gruppo) , pena la sospensione per interpretazione non univoca..
Encounter
12-11-2007, 13:11
Dato che Lucrezio non risponde, rivolgo a te la stessa domanda:
Te sei contento e/o soddisfatto della situazione attuale in Italia? Solo per capire...
Non c'entra nulla col post che ho commentato.
Non sono contento ma per motivi più profondi, finchè il nostro benessere si baserà sulla povertà altrui, dobbiamo aspettarci che il poveraccio venga qui da noi. Ed il delinquente pure,in Romania non c'è niente da rubare.
Dr Nick Riviera
12-11-2007, 14:10
Non c'entra nulla col post che ho commentato.
Non sono contento ma per motivi più profondi, finchè il nostro benessere si baserà sulla povertà altrui, dobbiamo aspettarci che il poveraccio venga qui da noi. Ed il delinquente pure,in Romania non c'è niente da rubare.
C'è una bella differenza tra poveraccio e furbone.. Perchè i problemi di lavoro ci sono anche in italia e in maniera anche pesante.. eppure la gente non migra per andare a rubare. E' dietro questo fatto del "poveraccio" che si "giustificano" certi atteggiamenti, e invece l'integrazione si basa proprio sul reprimere questi comportamenti..
In Romania non c'è niente da rubare? In romania stanno meglio di noi! Diciamo che per il "poveraccio" in Romania non è che non c'è niente da rubare ma se rubano qualcosa e devono fare 15 anni di galera.. 15 anni fanno, da noi se ammazzi qualcuno stai sul terrazzo di una villetta a prendere il sole e tutto pagato.
Troppo facile dire il "poveraccio".. qua i poveracci siamo ma noi!
Encounter
12-11-2007, 14:20
C'è una bella differenza tra poveraccio e furbone.. Perchè i problemi di lavoro ci sono anche in italia e in maniera anche pesante.. eppure la gente non migra per andare a rubare
Questa me la segno, il mondo è pieno di criminali italiani, siamo famosi nel mondo pure per quello, non solo per le ferrari o il parmigiano.
. E' dietro questo fatto del "poveraccio" che si "giustificano" certi atteggiamenti, e invece l'integrazione si basa proprio sul reprimere questi comportamenti..
In Romania non c'è niente da rubare? In romania stanno meglio di noi! Diciamo che per il "poveraccio" in Romania non è che non c'è niente da rubare ma se rubano qualcosa e devono fare 15 anni di galera.. 15 anni fanno, da noi se ammazzi qualcuno stai sul terrazzo di una villetta a prendere il sole e tutto pagato.
Troppo facile dire il "poveraccio".. qua i poveracci siamo ma noi!
Evidentemente non sai cosa è la povertà. Io sono stato diverse volte in africa, inoltre per lavoro o a che fare con persone che provengono da paesi poverissimi. Dove si muore di fame. No, non sai cosa è la vera povertà.
Dr Nick Riviera
12-11-2007, 14:41
Questa me la segno, il mondo è pieno di criminali italiani, siamo famosi nel mondo pure per quello, non solo per le ferrari o il parmigiano.
Vedo che siete un po' recidivi in queste cose.. L0'ho specificato un post fa.. BASTA CON L'INTERPRETAZIONE GENERALE DEI DISCORSI, OVVIAMENTE MI RIFERISCO ALLA PARTE TIRATA IN CAUSA, il Mondo è pieno di feccia che viene da tutti i paesi, quindi la tua è solo una forzatura di concetto..
Siamo grandi e vaccinati, almeno credo, pertanto a buon intenditor poche parole, se vogliamo capirci bene.. se si vuole uinterpretare i discorsi a piacimento allora facciamola anche finita di scrivere.. tanto l'italia va a rotoli se poi c'è chi trova i cavilli nelle frasi per far finta di non vedere allora sì che si può fare festa..
Evidentemente non sai cosa è la povertà. Io sono stato diverse volte in africa, inoltre per lavoro o a che fare con persone che provengono da paesi poverissimi. Dove si muore di fame. No, non sai cosa è la vera povertà.
I poveri ci sono anche italiani.. e dire come nell'altro post "finchè il nostro benessere si baserà sulla povertà altrui, dobbiamo aspettarci che il poveraccio venga qui da noi.".. questo è come funziona il Mondo in generale, l'Italia ci rimette solo perchè ha delle leggi fatte a ca**o da politici che se le fanno per tapparsi il c**o e che alla fine diventano un arma a doppio taglio.
E quindi per tornare al tuo post di prima e rimanere in tema con questo.. "in Romania non c'è niente da rubare".. IO NON HO NIENTE DA REGALARE!
Forse distinguere povertà e ricchezza è un po' troppo limitato.. ci sono molte vie di mezzo.. e le vie di mezzo sono la maggior parte.. e sono i comuni cittadini, quelli che si fanno il c**o per arrivare a fine mese, che pagano le tasse e che non hanno la sicurezza assicurata in un paese come l'italia.
shambler1
12-11-2007, 15:08
Questa me la segno, il mondo è pieno di criminali italiani, siamo famosi nel mondo pure per quello, non solo per le ferrari o il parmigiano.
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Devo dedurne che se questi vengono qui, ammazzano e stuprano , non è un gran danno? Sarebbe una sorta di contrappasso per via che ci sono delinquenti italiani?
Encounter
12-11-2007, 15:56
Devo dedurne che se questi vengono qui, ammazzano e stuprano , non è un gran danno? Sarebbe una sorta di contrappasso per via che ci sono delinquenti italiani?
Il post va visto in risposta a chi diceva che gli italiani all'estero non delinquono.
Ovvio che sono un gran danno, lo sono tutti i delinquenti, mi sembra lapalissiano.
Dr Nick Riviera
12-11-2007, 17:53
Il post va visto in risposta a chi diceva che gli italiani all'estero non delinquono.
Ovvio che sono un gran danno, lo sono tutti i delinquenti, mi sembra lapalissiano.
Il post va visto in risposta a chi vuole capire cosa gli pare..
shambler1
12-11-2007, 18:02
Il post va visto in risposta a chi diceva che gli italiani all'estero non delinquono.
Ovvio che sono un gran danno, lo sono tutti i delinquenti, mi sembra lapalissiano.
A chi giova questo relativismo? Allora tutti gli uomini sono cattivi..che centra?
NON DEVONO DELINQUERE QUI a casa nostra e scusate la rozzezza..
Star trek
15-11-2007, 10:16
Il post va visto in risposta a chi diceva che gli italiani all'estero non delinquono.
Ovvio che sono un gran danno, lo sono tutti i delinquenti, mi sembra lapalissiano.
Tutti forse no dai.Il problema è che se sono davvero loro a smantellare gli impianti elettrici per il rame ,mettono in pericolo la vita di altre persone.Una volta c'erano i topi a mangiare i cavi ,adesso ci si mettono anche loro.
Come la maggiorparte degli immigrati,vengono in italia per impoverire il paese esportando il denaro guadagnato a casa propria tramite moneygram,western union.Ma tutti sti soldi di fatto pesano sull'economia italiana che si vede prosciugata.E non Parlo solo dei paesi dell'este o europei.
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