View Full Version : Non si deve indagare sulla chiesa!!!!!!
dantes76
25-10-2007, 15:22
l segretario di Stato vaticano attacca gli articoli di "Repubblica"
"L'apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società"
Bertone contro le inchieste sulla Chiesa
"Finiamola con questa storia dei costi"
CITTA DEL VATICANO - "Finiamola con questa storia dei finanziamenti alla Chiesa: l'apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società". Il segretario di Stato Tarcisio Bertone, replica con durezza all'inchiesta sui costi dell'ora di religione. "C'è un quotidiano - lamenta - che ogni settimana deve tirare fuori iniziative di questo genere.
"L'ora di religione è sacrosanta". La conversazione del segretario di Stato con i giornalisti tocca poi la "deriva anticlericale" in Spagna. E su questo Bertone si mostra più prudente: ci sono i vescovi spagnoli che prendono posizione in merito, io non so se sia davvero una proposta di Zapatero o solo una delle righe di un programma elettorale...".
Esterna a tutto campo il cardinale, dopo la conferenza stampa sul Concerto di Ennio Morricone e dell'Arma dei Carbinieri che si terrà in Vaticano il prossimo 20 novembre. "Le difficoltà delle famiglie di arrivare alla fine del mese - risponde a un gionalista - sono reali. Mi auguro che le promesse del Governo vengano matenute. Il problema è quello delle risorse limitate, noi chiediamo che siano impiegate a favore della famiglia, dei figli, della solidarietà".
Cita i cartelli di protesta che lo hanno accolto all'ospedale pediatrico promosso dal Vaticano (e gestito in convenzione con il Ssn e la Regione Lazio). I dipendenti lamentano il mancato rispetto del contratto di lavoro che prevedeva uno scatto che non è stato ancora erogato: "è un problema reale, in questo momento siamo in problemi difficili sia dal punto di vista regionale che nazionale. Mancano le risorse: non parliamo degli stipendi vaticani. Potessi avere la bacchetta magica farei subito dei miracoli". Gli domandano allora: "secondo lei la crisi politica sfiorata ieri è superata?". Serafico replica: "vediamo se è superata".
Tutto questo non basta ai giornalisti che lo hanno seguito al "Bambino Gesù" e così il cardinale è "costretto" a parlare anche dei limiti etici della pubblicità. Non gli è piaciuto lo spot del "neonato gay". In proposito Bertone dice: "è una cosa strana, mi sembra che non sia il caso di arrivare a uno spot di quel genere"
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/chiesa-commento-mauro/finiamola-bertone/finiamola-bertone.html
gabi.2437
25-10-2007, 15:32
Beh se la motivazione dell'ora di religione sta nel "E' sacrosanta", siam ben messi :asd: :asd:
Ma questa "famiglia" che citano tanto, sanno almeno cos'è? Mah
dantes76
25-10-2007, 15:36
Beh se la motivazione dell'ora di religione sta nel "E' sacrosanta", siam ben messi :asd: :asd:
Ma questa "famiglia" che citano tanto, sanno almeno cos'è? Mah
sanno , sannno di quale famigghia parlano :O
http://files.splinder.com/43ab39380791abe24541a6eb72193ae6.jpeg
Io credo che lo studio della Religione sia importante, in quanto il patrimonio culturale di un popolo e la religione di maggioranza sono strettamente legati. Personalmente sarei favorevole ad un insegnamento obbligatorio di 2 ore settimanali dove vengano trattate nel dettaglio tutte le principali religioni e anche l'ateismo. Due ore di multiculturalismo.
Per capire e comprendere il mondo, soprattuto nell'era della globalizzazione, bisogno conoscere come gli altri si rapportano con la fede.
dantes76
25-10-2007, 15:41
Io credo che lo studio della Religione sia importante, in quanto il patrimonio culturale di un popolo e la religione di maggioranza sono strettamente legati. Personalmente sarei favorevole ad un insegnamento obbligatorio di 2 ore settimanali dove vengano trattate nel dettaglio tutte le principali religioni e anche l'ateismo. Due ore di multiculturalismo.
Per capire e comprendere il mondo, soprattuto nell'era della globalizzazione, bisogno conoscere come gli altri si rapportano con la fede.
infatti. l'ora dellE religionI , e non l'ora dellA religionE
"L'apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società"
detto dal rappresentante di una teocrazia assoluta rivolto verso una repubblica parlamentare LAICA
suona come il lupo che esorta cappuccetto rosso a diventare vegetariano.
Quindi nulla da dire se l'italia diventa una repubblica islamica e la sharia diventa la base del diritto, suppongo.
"Finiamola con questa storia dei costi"
1) perchè? da fastidio che si sappia?
"C'è un quotidiano - lamenta - che ogni settimana deve tirare fuori iniziative di questo genere."
Sicuramente lo scontro politico c'è ..., ma mi pare che le motivazioni siano oggettive
"L'ora di religione è sacrosanta".
(se ai laici deve bastare la sua convinzione)
certo! infattti vedrei di buon occhio l'intrioduzione dell'ora di sciamanesimo bantù
"Le difficoltà delle famiglie di arrivare alla fine del mese"
eminenza... dove finisce l' 8 per mille?
eminenza... se la chiesa di roma paga le tasse che deve e smette di accettaer rimborsi e ragalie dai cittadini non cattolici, se pagasse l' ICI e le tasse sulle sue attività già di soldi ne salterebbero fuori non pochi.
"secondo lei la crisi politica sfiorata ieri è superata?". Serafico replica: "vediamo se è superata".
eminenza: che fa? allude? minaccia?
Non gli è piaciuto lo spot del "neonato gay"
eminenza, concordo, i bambini non andrebbero usati per NESSUNNO SPOT, io abolirei OGNI spot, pure quello su automobili, alcoolici, farmaci, alimentari e pure quello dell' 8 per mille.
Molti ragazzini alle medie scelgono di non fare l'ora di religione.
Per trovare preti devono promettere un pasto sicuro a persone del terzo mondo.
le chiese, alla messa , sono piene solo di persone anziane. I giovani che ci sono sono solo quelli "supercattolici" intendo CL, focolarini, Catecumeni ecc.
E' sparita la famiglia "normale" che va a messa la domenica .
E' solo questione di tempo.
Pucceddu
26-10-2007, 11:03
Molti ragazzini alle medie scelgono di non fare l'ora di religione.
Per trovare preti devono promettere un pasto sicuro a persone del terzo mondo.
le chiese, alla messa , sono piene solo di persone anziane. I giovani che ci sono sono solo quelli "supercattolici" intendo CL, focolarini, Catecumeni ecc.
E' sparita la famiglia "normale" che va a messa la domenica .
E' solo questione di tempo.
E perchè secondo te non fanno l'ora di religione?
Per fare qualcosa di utile?
No.Cazzeggiano.
Con la sparizione della chiesa si avrà e si sta avendo anche una mancanza non indifferente di prinicipi inculcati ai ragazzi. :(
Franx1508
26-10-2007, 11:07
clamoroso che ancora vivano certe persone...inizio a non credere neanche alla selezione naturale...a meno che schopenhauer abbia ancora ragione(cosa che tranne per certe questioni relative è indubitabile).
E perchè secondo te non fanno l'ora di religione?
Per fare qualcosa di utile?
No.Cazzeggiano.
Con la sparizione della chiesa si avrà e si sta avendo anche una mancanza non indifferente di prinicipi inculcati ai ragazzi. :(
perchè tanto l'ora di religione è inutile.
sempre fatta SEMPRE, ma era un ora di "svago" senza contenuti...
ho anche dei bei ricordi..
- alle medie un prete che ci raccontava le sue mirabolanti fantasie di calcio :D
- alle superiori il casino che si faceva in quell'ora.
E perchè secondo te non fanno l'ora di religione?
Per fare qualcosa di utile?
No.Cazzeggiano.
Con la sparizione della chiesa si avrà e si sta avendo anche una mancanza non indifferente di prinicipi inculcati ai ragazzi. :(
Quell'ora è affidata a mia moglie e la impiegano in maniera utile.
I principi che contano sono quelli inculcati dai genitori in primis (senza quelli non si va da nessuna parte) , e dagli insegnanti a ruota.
Si può essere OTTIMI cittadini senza essere credenti. Anzi, vedo parecchia ipocrisia e comportamenti di facciata in certi ambienti.
ALBIZZIE
26-10-2007, 11:22
infatti. l'ora dellE religionI , e non l'ora dellA religionE
errato. il concordato parla di insegnamento della religionE cattolica.
e fino a quando non si cambiano gli accordi, la legge quella è. bisogna attenersi a quella o sperare nell'intelligenza e nella disponibilità di un insegnante scelto dalla chiesa stessa e pagato dallo stato italiano.
ora, perchè pagare per intero un insegnante per magari 10 studenti per classe?è ovvio che la cosa, così come è non funziona. se proprio devono, nelle superiori, istituissero corsi interclassi con numero adeguato di studenti.
E perchè secondo te non fanno l'ora di religione?
Per fare qualcosa di utile?
No.Cazzeggiano.
Con la sparizione della chiesa si avrà e si sta avendo anche una mancanza non indifferente di prinicipi inculcati ai ragazzi. :(
tipo che fare sesso è peccato?
allora meglio spariscano sti principi...
C,òa,òzò,a
||ElChE||88
26-10-2007, 11:35
infatti. l'ora dellE religionI , e non l'ora dellA religionE
Dove ho studiato io (Austria) nell'ora di religione parlavamo di tutte le maggiori religioni (compreso ateismo). L'insegnante era un prete, molto imparziale però.
LightIntoDarkness
26-10-2007, 11:36
clamoroso che ancora vivano certe persone...inizio a non credere neanche alla selezione naturale...a meno che schopenhauer abbia ancora ragione(cosa che tranne per certe questioni relative è indubitabile).Visto che ti esponi cosi... fosse per te daresti "una mano" a questa selezione naturale?
LightIntoDarkness
26-10-2007, 11:37
tipo che fare sesso è peccato?
allora meglio spariscano sti principi...
C,òa,òzò,aSarebbe ora che sparissero queste minc@#*te assolutamente false , attribuite alla Chiesa.
LucaTortuga
26-10-2007, 11:44
Io credo che lo studio della Religione sia importante, in quanto il patrimonio culturale di un popolo e la religione di maggioranza sono strettamente legati. Personalmente sarei favorevole ad un insegnamento obbligatorio di 2 ore settimanali dove vengano trattate nel dettaglio tutte le principali religioni e anche l'ateismo. Due ore di multiculturalismo.
Per capire e comprendere il mondo, soprattuto nell'era della globalizzazione, bisogno conoscere come gli altri si rapportano con la fede.
Ma anche no, grazie.
Tra tutti gli argomenti multiculturali, imho, le religioni sono quanto di meno educativo si possa insegnare.
E' vero che il patrimonio culturale è influenzato anche dalla religione prevalente.
E' anche vero che il patrimonio culturale si evolve (sperabilmente in meglio), non va conservato intatto nei secoli quasi che fosse un edificio dell'antica roma.
Da tempo i valori fondanti della società civile si sono affrancati da qualsiasi rivendicazione teologica: valori come l'uguaglianza, la solidarietà, la democrazia, si reggono perfettamente in piedi senza bisogno di ricorrere alla stampella clericale.
Ciò che, al giorno d'oggi, rimane peculiare delle religioni è un certo oscurantismo tradizionalista: in alcuni luoghi si traduce nel disperato tentativo di opporsi politicamente alla naturale evoluzione della società, in altri sfocia in un estremismo violento e guerrafondaio.
I valori si insegnino ai giovani nell'ora (ma esiste ancora?) di educazione civica.
Il catechismo si faccia in parrocchia (per chi ci vuole andare).
Marilson
26-10-2007, 11:44
Dove ho studiato io (Austria) nell'ora di religione parlavamo di tutte le maggiori religioni (compreso ateismo). L'insegnante era un prete, molto imparziale però.
quando avevamo il prete a scuola anche il nostro era imparziale (a parte il fatto che era un giovanotto sui 30 anni sicuramente femminaro :D ) .. e parlava tanto di islam.. più della roba sua :sofico:
da un punto di vista storico e culturale è importante almeno conoscere le principali religioni: io ero ateo dichiarato già all'epoca ma ascoltavo sempre con interesse tutto ciò che spiegava ;)
Ricapitolando, studiare le religioni ha un'importante valenza storico culturale, è andare a messa la domenica che non serve a niente, perdi proprio tempo.. cioè io dovrei buttare 2 ore di sonno per sentire un tizio "in trance" che invoca chissachì facendo strani riti magici con strani intrugli e fumi? :stordita:
Sarebbe ora che sparissero queste minc@#*te assolutamente false , attribuite alla Chiesa.
dovreste dirlo per primo ai preti che le ripetono ai ragazzi...
C,laò,zò,a
Marilson
26-10-2007, 11:45
Ma anche no, grazie.
Tra tutti gli argomenti multiculturali, imho, le religioni sono quanto di meno educativo si possa insegnare.
E' vero che il patrimonio culturale è influenzato anche dalla religione prevalente.
E' anche vero che il patrimonio culturale si evolve (sperabilmente in meglio), non va conservato intatto nei secoli quasi che fosse un edificio dell'antica roma.
Da tempo i valori fondanti della società civile si sono affrancati da qualsiasi rivendicazione teologica: valori come l'uguaglianza, la solidarietà, la democrazia, si reggono perfettamente in piedi senza bisogno di ricorrere alla stampella clericale.
Ciò che, al giorno d'oggi, rimane peculiare delle religioni è un certo oscurantismo tradizionalista: in alcuni luoghi si traduce nel disperato tentativo di opporsi politicamente alla naturale evoluzione della società, in altri sfocia in un estremismo violento e guerrafondaio.
I valori si insegnino ai giovani nell'ora (ma esiste ancora?) di educazione civica.
Il catechismo si faccia in parrocchia (per chi ci vuole andare).
studiare non significa plagiare e far sposare gli ideali di quello che studi.. altrimenti saremmo tutti nazisti dopo il 5 anno di liceo, ti pare?
LightIntoDarkness
26-10-2007, 11:47
dovreste dirlo per primo ai preti che le ripetono ai ragazzi...
C,laò,zò,aSe ci sono è bene che affrontino più seriamente questo discorso.
In ogni caso non mi pare un buon motivo per sparare calunnie sulla dottrina della Chiesa.
Se ci sono è bene che affrontino più seriamente questo discorso.
In ogni caso non mi pare un buon motivo per sparare calunnie sulla dottrina della Chiesa.
beh se i principi sono questi , quelli che insegnano i preti , allora meglio che spariscano.
tutto qui.
coapozpoa
LucaTortuga
26-10-2007, 11:50
studiare non significa plagiare e far sposare gli ideali di quello che studi.. altrimenti saremmo tutti nazisti dopo il 5 anno di liceo, ti pare?
Non mi pare che esistano ore specifiche di "nazismo" tenute da professori scelti da Himmler in persona.
LightIntoDarkness
26-10-2007, 11:50
beh se i principi sono questi , quelli che insegnano i preti , allora meglio che spariscano.
tutto qui.
coapozpoaEsatto.
Bisogna iniziare a considerare ed eventualmente criticare la fede cristiana in maniera più profonda, meno superficiale e stereotipatamente pregiudiziosa.
Ziosilvio
26-10-2007, 11:53
I giovani che ci sono sono solo quelli "supercattolici" intendo CL, focolarini, Catecumeni ecc.
ossia le correnti più fanatiche e meno ortodosse :(
Però il movimento è neocatecumenale: i "catecumeni" sono le persone che si preparano a ricevere il Battesimo.
tipo che fare sesso è peccato?
allora meglio spariscano sti principi...
C,òa,òzò,a
"Perché godere non è peccato,
Perché qualcuno che so io,
Perché qualcuno se l'è inventato,
E so io chi è... e lo sai anche te!"
:D
Ma che fine hanno fatto i Vernice?
quando avevamo il prete a scuola anche il nostro era imparziale (a parte il fatto che era un giovanotto sui 30 anni sicuramente femminaro :D ) .. e parlava tanto di islam.. più della roba sua :sofico:
da un punto di vista storico e culturale è importante almeno conoscere le principali religioni: io ero ateo dichiarato già all'epoca ma ascoltavo sempre con interesse tutto ciò che spiegava ;)
"Conosci il tuo nemico" e "nascondi una spada dietro un sorriso" :mano:
Esatto.
Bisogna iniziare a considerare ed eventualmente criticare la fede cristiana in maniera più profonda, meno superficiale e stereotipatamente pregiudiziosa.
ma non parlavo di fede , ma di principi che vengono insegnati ( o inculcati ) dalla chiesa.
la fede è una cosa , i principi sono un'altra , imho.
quante ragazze sono rimaste incinte perchè han insegnato loro che usare il preservativo è peccato e sarebbero andate all'inferno?
che c'entra la fede in questo ?
C,òaò.zò.aza
LucaTortuga
26-10-2007, 11:58
I thread ad argomento religioso imboccano sempre la stessa deriva off topic.
Provo a riportare questo sulla "retta via" postando la replica di Ezio Mauro alle dichiarazioni di Bertone:
Democrazia e religione
di EZIO MAURO
"Finiamola". Con questo invito che ricorda un ordine il Cardinal Segretario di Stato della Santa Sede, Tarcisio Bertone ha preso ieri pubblicamente posizione contro l'inchiesta di Repubblica sul costo della Chiesa per i contribuenti italiani, firmata da Curzio Maltese. "Finiamola con questa storia dei finanziamenti alla Chiesa - ha detto testualmente il cardinal Bertone - : l'apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società". Per poi aggiungere: "C'è un quotidiano che ogni settimana deve tirare fuori iniziative di questo genere. L'ora di religione è sacrosanta".
Non ci intendiamo di santità, dunque non rispondiamo su questo punto. Ma non possiamo non notare come il tono usato da Sua Eminenza sia perentorio e inusuale in qualsiasi democrazia: più adatto a un Sillabo.
L'attacco vaticano riguarda un'inchiesta giornalistica che analizza i costi a carico dei cittadini italiani per la Chiesa cattolica, dalle esenzioni fiscali all'otto per mille, al finanziamento alle scuole private, all'ora di religione: altre puntate seguiranno, finché il piano di lavoro non sia compiuto.
Finiamola? E perché? Chi lo decide? In nome di quale potestà? Forse la Santa Sede ritiene di poter bloccare il libero lavoro di un giornale a suo piacimento? Pensa di poter decidere se un'inchiesta dev'essere pubblicata "ogni settimana" o con una diversa cadenza? E' convinta che basti chiedere la chiusura anticipata di un'indagine giornalistica per evitare che si discuta di "questa storia"? Infine, e soprattutto: non esiste più l'imprimatur, dunque persino in Italia, se un giornale crede di "tirar fuori iniziative di questo genere" può farlo. Salvo incorrere in errori che saremo ben lieti di correggere, se riceveremo richieste di rettifiche che non sono arrivate, perché nessun punto sostanziale del lavoro d'inchiesta è stato confutato.
La confutazione, a quanto pare, anche se è incredibile dirlo, riguarda la legittimità stessa di affrontare questi temi. Come se esistesse, lo abbiamo già detto, un'inedita servitù giornalistica dell'Italia verso la Santa Sede, non prevista per le altre istituzioni italiane e straniere, ma tipica soltanto di Paesi non democratici. In più, Sua Eminenza è il Capo del governo di uno Stato straniero che chiede di "finirla" con il libero lavoro d'indagine (naturalmente opinabile, ma libero) di un giornale italiano. Dovrebbe sapere che in Occidente non usa. Mai.
Stupisce questa reazione quando si parla non dei fondamenti della fede, ma di soldi. E tuttavia se la Chiesa - com'è giusto - vuole far parte a pieno titolo del discorso pubblico in una società democratica e trasparente, non può poi sottrarsi in nome di qualche sacra riserva agli obblighi che quel discorso pubblico comporta: per tutti i soggetti, anche quelli votati al bene comune. Anche questo è un aspetto della sfida perenne, e contemporanea, tra democrazia e religione.
(25 ottobre 2007)
LightIntoDarkness
26-10-2007, 12:06
ma non parlavo di fede , ma di principi che vengono insegnati ( o inculcati ) dalla chiesa.
la fede è una cosa , i principi sono un'altra , imho.
quante ragazze sono rimaste incinte perchè han insegnato loro che usare il preservativo è peccato e sarebbero andate all'inferno?
che c'entra la fede in questo ?
C,òaò.zò.azaAllora: la Chiesa insegna che usare il preservativo è peccato: vero.
Il problema vero è che se togliamo le argomentazioni, il significato e il senso di questo insegnamento, sostituendoli a "perchè la Chiesa dice così, punto" allora togliamo il senso alla religione e alla fede stessa.
..però ogni volta che si prova ad argomentare su questo forum, si dice che sono "solo belle parole", e così si chiude la discussione.
Lo "spauracchio dell'inferno" poi è sempre il solito luogo comune, davvero fuori dalla concezione di chiunque conosca la dottrina cattolica appena sopra il livello di "bigottismo superficiale e non interferente con la vita reale" di molti "cristiani per estetica e non nella sostanza".
Non sta nè in cielo nè in terra che la conseguenza del peccato sia l'inferno: il più grave peccato che un cristiano può fare è diffidare della Misericordia Divina, di credere che i suoi peccati siano più grandi di essa.
Però ripeto, bisogna approfondire con serenità la sostanza della Chiesa e delle sue dottrine, altrimenti si resta ad un livello di incomunicabilità davvero dannoso per tutti.
Mi rendo conto che con i mass media e la poca disposizione ad impegnarsi in qualsiasi cosa della nostra società sia molto difficile, però possiamo provarci ;)
Franx1508
26-10-2007, 12:11
il cristianesimo è una religione nichilista.la chiesa ha sublimato il suo nichilismo.ma tale rimane.e dio è un invenzione.idem gesù.
LightIntoDarkness
26-10-2007, 12:15
il cristianesimo è una religione nichilista.la chiesa ha sublimato il suo nichilismo.ma tale rimane.e dio è un invenzione.idem gesù.Ma che senso hanno post come questi, su un forum di discussione?
Aspetta: l'asinovolantismo è una religione oligarchica. Gli asini hanno concentrato i luoghi comuni su di essi. Ma tali rimangono. E le aquile sono un'invenzione. idem i Condor.
Ma scusami, se vogliamo discutere argomentiamo le sentenze che ci permettiamo di scrivere!
Perchè è nichilista il cristianesimo? Ti va di discuterne? ;)
Pucceddu
26-10-2007, 12:18
tipo che fare sesso è peccato?
allora meglio spariscano sti principi...
C,òa,òzò,a
Tipo che fottere a destra e a manca a 14 anni non è bello.:)
Quando poi si avrà la maturità di dire "ma che minghia dice questo?" e di prendersi tutte le responsabilità delle proprie azioni si deciderà se è giusto o no, ma il risultato di tutte ste trojoncelle per strada è anche una mancanza di solidi prinicipi, che poi concordo dovrebbero dare in primis i genitori.
:)
LucaTortuga
26-10-2007, 12:41
Tipo che fottere a destra e a manca a 14 anni non è bello.:)
Quando poi si avrà la maturità di dire "ma che minghia dice questo?" e di prendersi tutte le responsabilità delle proprie azioni si deciderà se è giusto o no, ma il risultato di tutte ste trojoncelle per strada è anche una mancanza di solidi prinicipi, che poi concordo dovrebbero dare in primis i genitori.
:)
Se le ragazzine di cui parli ricevessero un'educazione sessuale adeguata (a scuola, per esempio, cosa alla quale la chiesa si oppone strenuamente) potrebbero fare tutto il sesso che vogliono senza rischio di rovinarsi la vita per pura e semplice ignoranza.
Propagandare la castità minacciando la dannazione eterna è un'offesa all'intelligenza.
LightIntoDarkness
26-10-2007, 12:43
<cut>Propagandare la castità minacciando la dannazione eterna è un'offesa all'intelligenza.Esatto, e non è quello che fa la Chiesa.
Marilson
26-10-2007, 12:50
Non mi pare che esistano ore specifiche di "nazismo" tenute da professori scelti da Himmler in persona.
madonna come siete duri :doh: il nazismo si studia in quella materia che si chiama storia :rolleyes:
il cristianesimo è una religione nichilista.la chiesa ha sublimato il suo nichilismo.ma tale rimane.e dio è un invenzione.idem gesù.
LOL :D
E' inutile fare queste sparate senza argomentare....dovresti riportare mezzo Heidegger per spiager BENE quello che hai "detto" (che può anche essere sensato, ma detto come lo hai detto tu proprio no).
Perchè è nichilista il cristianesimo? Ti va di discuterne? ;)
E' una questione lunghissima e bisogna essere molto preparati per capirla.....se ti va cerca qualcuno che ti spieghi TUTTO il pensiero di Heidegger (che tra l'altro era cristiano cattolico->protestante->cattolico).....forse in una vita intera ce la fai :D
Ma che senso hanno post come questi, su un forum di discussione?
Aspetta: l'asinovolantismo è una religione oligarchica. Gli asini hanno concentrato i luoghi comuni su di essi. Ma tali rimangono. E le aquile sono un'invenzione. idem i Condor.
Ma scusami, se vogliamo discutere argomentiamo le sentenze che ci permettiamo di scrivere!
Perchè è nichilista il cristianesimo? Ti va di discuterne? ;)
Comunque complimenti per la pazienza.;)
LucaTortuga
26-10-2007, 13:10
madonna come siete duri :doh: il nazismo si studia in quella materia che si chiama storia :rolleyes:
Appunto.
Nella stessa ora (quella di storia) in cui si dovrebbe studiare tutto ciò che di storicamente rilevante riguarda le religioni.
Così come gli aspetti metafisici della religiosità andrebbero studiati nell'ora di filosofia.
Sei stato tu ad usare il paragone col nazismo per dire che trattare un argomento non vuol dire farne l'apologia.
Come non c'è (e te lo dicevo usando un evidente paradosso) un'ora dedicata al nazismo tenuta da professori di chiara fede hitleriana, per evitare derive apologetiche non ci dovrebbe essere un'ora di religione tenuta da insegnanti scelti dal vescovo.
Franx1508
26-10-2007, 13:37
LOL :D
E' inutile fare queste sparate senza argomentare....dovresti riportare mezzo Heidegger per spiager BENE quello che hai "detto" (che può anche essere sensato, ma detto come lo hai detto tu proprio no).
:p :p :D :D :O :cool: :sofico: :read:
:p :p :D :D :O :cool: :sofico: :read:
Che rispostona :D
Pucceddu
26-10-2007, 14:04
Se le ragazzine di cui parli ricevessero un'educazione sessuale adeguata (a scuola, per esempio, cosa alla quale la chiesa si oppone strenuamente) potrebbero fare tutto il sesso che vogliono senza rischio di rovinarsi la vita per pura e semplice ignoranza.
Propagandare la castità minacciando la dannazione eterna è un'offesa all'intelligenza.
La chiesa si oppone all'educazione sessuale?
Dove?Quando?
Persino io a Napoli ho fatto educazione sessuale. :fagiano:
E se a 14 anni trombare anche col preservativo per te è normale, per me non lo è affatto, sarà che io sono cresciuto a pane e lego+hollyebenji+milaeCIRO+daitarn3 ma a 14 anni ancora giocavo a psx e sbavavo sulle tette di baywatch.:D
pocceddu....
sei/siamo VECCHI:sofico:
Nevermind
26-10-2007, 14:20
Allora: la Chiesa insegna che usare il preservativo è peccato: vero.
Il problema vero è che se togliamo le argomentazioni, il significato e il senso di questo insegnamento, sostituendoli a "perchè la Chiesa dice così, punto" allora togliamo il senso alla religione e alla fede stessa.
..però ogni volta che si prova ad argomentare su questo forum, si dice che sono "solo belle parole", e così si chiude la discussione.
Lo "spauracchio dell'inferno" poi è sempre il solito luogo comune, davvero fuori dalla concezione di chiunque conosca la dottrina cattolica appena sopra il livello di "bigottismo superficiale e non interferente con la vita reale" di molti "cristiani per estetica e non nella sostanza".
Non sta nè in cielo nè in terra che la conseguenza del peccato sia l'inferno: il più grave peccato che un cristiano può fare è diffidare della Misericordia Divina, di credere che i suoi peccati siano più grandi di essa.
Però ripeto, bisogna approfondire con serenità la sostanza della Chiesa e delle sue dottrine, altrimenti si resta ad un livello di incomunicabilità davvero dannoso per tutti.
Mi rendo conto che con i mass media e la poca disposizione ad impegnarsi in qualsiasi cosa della nostra società sia molto difficile, però possiamo provarci ;)
Guarda Light la motivazione saranno quelle che saranno (le ho lette nel link che hai postato in un atro 3d) ma in pratica sono e rimangono cazzate assolutamente da evitare di dire.
Nevermind
26-10-2007, 14:27
l segretario di Stato vaticano attacca gli articoli di "Repubblica"
"L'apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società"
Bertone contro le inchieste sulla Chiesa
....
Non ho nulla contro l'apertura della fede in Dio.
Ma questo non è certo prerogativa della chiesa, anzi.
Guardando alla storia della chiesa possiamo solo vedere che apertura è una parola che proprio non conoscono hanno conosciuto solo "imposizione" "guadagno" e "potere"
LA chiesa è la prima nemica di Dio e della fede.
Pucceddu
26-10-2007, 14:29
pocceddu....
sei/siamo VECCHI:sofico:
m'nagg' la puppazz' :cry:
LucaTortuga
26-10-2007, 15:43
Non sta nè in cielo nè in terra che la conseguenza del peccato sia l'inferno: il più grave peccato che un cristiano può fare è diffidare della Misericordia Divina, di credere che i suoi peccati siano più grandi di essa.
Non è per fare una sterile polemica, so che le tue argomentazioni sono sincere e ponderate, ma qui non ricadiamo nell'antico paradosso dell'inferno vuoto?
Se alla fine il perdono divino non si nega a nessuno, a cosa serve l'inferno (che, secondo la posizione ufficiale della chiesa, esiste come esiste il paradiso)?
Guarda Light la motivazione saranno quelle che saranno (le ho lette nel link che hai postato in un atro 3d) ma in pratica sono e rimangono cazzate assolutamente da evitare di dire.
L'anno scorso abbiamo affrontato il tema della sessualità durante l'ora di religione, tenuta dal nostro catechista (vado in una scuola salesiana), ed è stato molto interessante.
Cos'è il sesso per la Chiesa? Qualcosa di negativo, malvagio? No. E' qualcosa di magnifico: l'unione tra un uomo ed una donna , in quando esseri creati a immagine e somiglianza di Dio, l'uomo nella sua forma del dare, la donna nella sua forma del ricevere, è sacra, bellissima e divina. Tramite questa unione infatti viene generata vita nuova.
Questa unione è tanto importante che deve essere vissuta in maniera totale, libera e solo per la gioia dell'altro, non di se stessi, senza nessuna barriera tra l'uomo e la donna. Ed è per questo che deve essere vissuto nel vincolo del matrimonio.
Questo è quello che ci ha detto il nostro catechista, che è un prete.
Io sono agnostico, ma ho trovato bella la filosofia di tale ragionamento,anche se non lo condivido totalmente. Personalmente credo che la sessualità venga vissuta in una maniera sbagliata nella società odierna, ma anche in quella passata.
Si deve trovare un equilibrio tra il tabù e la mercificazione, perchè entrambi gli atteggiamenti sono profondamente sbagliati.
La sessualità va vissuta con ragione, intelligenza e non come un instinto animale.
LucaTortuga
26-10-2007, 15:49
La chiesa si oppone all'educazione sessuale?
Dove?Quando?
Persino io a Napoli ho fatto educazione sessuale. :fagiano:
E se a 14 anni trombare anche col preservativo per te è normale, per me non lo è affatto, sarà che io sono cresciuto a pane e lego+hollyebenji+milaeCIRO+daitarn3 ma a 14 anni ancora giocavo a psx e sbavavo sulle tette di baywatch.:D
A me non interessa stabilire se sia normale o meno.
Mi interessa soltanto che, se un adolescente ha voglia di fare sesso "ludico", lo si metta in condizione di farlo con consapevolezza circa i rischi di una gravidanza indesiderata o del contagio di malattie varie, senza riempirgli la testa di menate sulla necessità del connubio sesso-amore o l'importanza della verginità.
LucaTortuga
26-10-2007, 15:52
La sessualità va vissuta con ragione, intelligenza e non come un instinto animale.
E perchè no?
Ti assicuro che il sesso è molto piacevole e divertente anche senza implicazioni sentimentali e/o riproduttive.
Si tratta comunque di due persone che si regalano reciproco piacere, una cosa molto bella, imho.
Nevermind
26-10-2007, 15:57
E perchè no?
Ti assicuro che il sesso è molto piacevole e divertente anche senza implicazioni sentimentali e/o riproduttive.
Si tratta comunque di due persone che si regalano reciproco piacere, una cosa molto bella, imho.
Esatto è la società che ha voluto crearci sopra chissà cosa e renderlo un tabù, così da poterlo sfruttare.
Nevermind
26-10-2007, 16:01
Oltretutto gli animali copulano per riprodursi quindi il paragone non calza proprio bene.
Noi siamo gli unici animali (a parte eccezioni) che fa sesso per piacere, questo perchè siamo i più intelligenti :D :D
johannes
26-10-2007, 16:02
l'ora di religione sacrosanta?
ognuno fa quel che crede. ci mancherebbe altro...
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.