LUVІ
23-10-2007, 16:43
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/economia/fisco/fisco/fisco.html
Il vice ministro ha sottolineato che non ci sono differenze tra Nord e Sud
"I dati dell'evasione sono simili in Campania e in Lombardia, in Veneto e in Puglia"
Visco: "Evasione, bruciati 100 miliardi
23 recuperati nell'ultimo biennio"
ROMA - L'evasione fiscale "brucia" oltre 100 miliardi di imposte l'anno. A denunciarlo è il vice ministro Vincenzo Visco, in un rapporto inviato in Parlamento dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa. Tuttavia il cambio di politica tributaria sta portando i suoi frutti e "tra il 2006 e il 2007 sono stati recuperati al fisco circa 23 miliardi di euro di maggiori entrate precedentemente non pagate e in parte legate ad un miglioramento dell'adesione tributaria dei cittadini".
L'importo del recupero di base imponibile fiscale può essere considerato considerato "acquisito" in modo "non temporaneo", si legge ancora nella relazione "I risultati della lotta all'evasione fiscale".
Una volta tanto, non ci sono differenze tra Nord e Sud: sul fronte dell'evasione, attesta la relazione di Visco, "i dati dell'evaso Irap sono, in termini assoluti, simili in Campania e in Lombardia, in Veneto e in Puglia, per le città come Napoli e Torino".
Il rapporto ammette che l'evasione risulta maggiore in alcune regioni del Sud del Paese, se la si guarda in termini relativi, ma evidenzia subito che "a livello provinciale tanto nel Nord come nel Sud d'Italia ci sono province in cui la base imponibile evasa supera addirittura la base imponibile dichiarata".
Tra le tipologie di contribuente, invece, il rapporto evidenzia che "l'evasione coinvolge sia le grandi sia le piccole imprese, sebbene risulti più diffusa tra quest'ultime". Così, se in termini assoluti risulta più alta nelle grandi imprese a causa della loro dimensione, le Pmi "occultano al fisco quasi il 55% in più della base imponibile di quanto facciano le imprese di maggiori dimensioni".
(23 ottobre 2007)
Il vice ministro ha sottolineato che non ci sono differenze tra Nord e Sud
"I dati dell'evasione sono simili in Campania e in Lombardia, in Veneto e in Puglia"
Visco: "Evasione, bruciati 100 miliardi
23 recuperati nell'ultimo biennio"
ROMA - L'evasione fiscale "brucia" oltre 100 miliardi di imposte l'anno. A denunciarlo è il vice ministro Vincenzo Visco, in un rapporto inviato in Parlamento dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa. Tuttavia il cambio di politica tributaria sta portando i suoi frutti e "tra il 2006 e il 2007 sono stati recuperati al fisco circa 23 miliardi di euro di maggiori entrate precedentemente non pagate e in parte legate ad un miglioramento dell'adesione tributaria dei cittadini".
L'importo del recupero di base imponibile fiscale può essere considerato considerato "acquisito" in modo "non temporaneo", si legge ancora nella relazione "I risultati della lotta all'evasione fiscale".
Una volta tanto, non ci sono differenze tra Nord e Sud: sul fronte dell'evasione, attesta la relazione di Visco, "i dati dell'evaso Irap sono, in termini assoluti, simili in Campania e in Lombardia, in Veneto e in Puglia, per le città come Napoli e Torino".
Il rapporto ammette che l'evasione risulta maggiore in alcune regioni del Sud del Paese, se la si guarda in termini relativi, ma evidenzia subito che "a livello provinciale tanto nel Nord come nel Sud d'Italia ci sono province in cui la base imponibile evasa supera addirittura la base imponibile dichiarata".
Tra le tipologie di contribuente, invece, il rapporto evidenzia che "l'evasione coinvolge sia le grandi sia le piccole imprese, sebbene risulti più diffusa tra quest'ultime". Così, se in termini assoluti risulta più alta nelle grandi imprese a causa della loro dimensione, le Pmi "occultano al fisco quasi il 55% in più della base imponibile di quanto facciano le imprese di maggiori dimensioni".
(23 ottobre 2007)