View Full Version : De Magistris, facciamo qualcosa di concreto
http://dementemastella.blogspot.com/
clEMENTE chiede che l'inchiesta "why not" faccia il suo corso e che non si getti discredito sulla sua figura prima del tempo, intanto però, spara a zero su De Magistris:
«De Magistris mi ha iscritto scientemente nel registro degli indagati di "Why not", sapendo che interrompeva l’inchiesta, visto che risultati reali fino ad ora non sono arrivati, anche perché ogni volta la Cassazione ha in larghissima misura bloccato i suoi atti. Non si può immaginare che lo abbia fatto per farsi togliere l’inchiesta e diventare eroe nazionale, sapendo che questa è la prassi?»
Qualcosa non torna. Ricapitoliamo l’intera vicenda:
1) A Catanzaro il pm De Magistris conduce un’inchiesta sulla politica che vedrebbe coinvolto addirittura il Presidente del Consiglio Romano Prodi.
2) Gli ispettori giungono nel capoluogo calabrese per vagliare l’operato del magistrato e ravvisano “gravi irregolarità” relative ad indagini precedenti a quella di cui sopra.
3) clEMENTE chiede il trasferimento di De Magistris.
4) La decisione definitiva spetta al Consiglio Superiore della Magistratura che rinvia il tutto a Dicembre.
5) All’interno del registro degli indagati compare il nome del Ministro della Giustizia.
6) La Procura di Catanzaro avoca a sé l’inchiesta del magistrato giudicandolo “incompatibile”.
Quindi:
C’era una volta un magistrato che svolgeva le sue indagini. L’equilibrio della vicenda viene interrotto quando il guardasigilli chiede il suo trasferimento.
Premesso ciò risulterebbe difficile immaginare che il disegno del pm fosse quello di diventare un eroe nazionale (magari anche martire!) dato che tutto è cominciato da un atto non richiesto dal magistrato stesso bensì da terzi. Ma questo è ciò che vogliono farci credere.
Inoltre si accusa De Magistris di comportarsi come un soggetto politico. In realtà è stato il Governo a trattarlo come tale e non, al contrario, in quanto magistrato indipendente. Ma queste sono le ovvie contraddizioni in cui si cade quando si cerca di far passare un magistrato che fa il suo lavoro per l'artefice di un complotto antigovernativo.
De Magistris dopo aver subito varie minacce, teme per la sua incolumità. Mastella lo tranquillizza assicurandogli di non gradire gli spettacoli pirotecnici e lo invita a stare tranquillo. Già, al magistrato non è concesso nemmeno di avere paura. clEMENTE per un paio di blog ostili chiede che gli venga aumentata la scorta e millanta un clima di neo-terrorismo, ma il pm DEVE star tranquillo.
Almeno noi non vogliamo lasciarlo solo.
Noi stiamo con De Magistris !!!
Inondiamo di e-mail il Ministero della Giustizia, il Consiglio Superiore della Magistratura e il Presidente della Repubblica (vanno bene anche i telegrammi e i fax) per esprimere tutto il nostro sdegno e la nostra indignazione.
P.S. C’è aria di rottura tra clEMENTE e il centrosinistra. Alle sue previsioni di voto anticipato fanno eco le velate dichiarazioni d'amore nei confronti della CDL. Per le prossime elezioni si prospetta un'inquietante gemellaggio CePPaloni-Arcore. Lo avevamo previsto già da tempo. Adesso abbiamo avuto la conferma. In un’intervista rilasciata a Libero il ministro dichiara:
“L’esperienza che stiamo vivendo assieme al centrosinistra è difficile, ci sono troppe differenze e le mediazioni non bastano. Ammetterlo non è un’eresia”.
La parola a Berlusconi.
Per inondiamo si intende: molte persone mandino una mail, non viceversa.
La mail è questa:
[email protected],
[email protected],
[email protected]
+ il modulo web:
https://servizi.quirinale.it/webmail/
Il Consiglio superiore della magistratura putroppo non ha nè email nè moduli web.
Si potrebbe mettere per conoscenza anche i giornali più importanti.
5 minuti che non costano nulla.
Noto con piacere che il topic sta cadendo nell'oblio della seconda pagina.
Quando c'è da protestare: tutti in prima fila. :blah:
Quando c'è da fare: tutti al bar.
Grazie. :)
Uppo con un intervento di Di Pietro sul suo blog:
"Oggi dobbiamo fare qualche riflessione importante e delicata sullo Stato di Diritto nel nostro Paese e sulla tenuta democratica del nostro Paese.
Lo dobbiamo fare anche perché i giornali di oggi, ancora una volta, spacciano per litigio fra Di Pietro e Mastella una questione politica che io ho posto e che, con malaccorta indecenza, il mio collega cerca di ribaltare riversando su di me ingiurie e contumelie.
Una premessa: Mastella se la prende con me dicendo che avrei fatto chissà cosa di poco trasparente, nella vita passata. Sui fatti che mi riguardano è bene ripetere ancora una volta che allorché fui messo sotto indagine mi dimisi, prima da magistrato e poi da ministro e corsi dal mio giudice per farmi giudicare. Il giudice prosciolse me e condannò per diffamazione e calunnia i miei accusatori. Questa è la mia storia personale. E’ finita. Non se ne parli più.
Il problema non è questo: fossi anche il diavolo della situazione, la questione è l’inchiesta che a Catanzaro si sta portando avanti nei confronti di una classe politica e la reazione della stessa atta a far togliere l’inchiesta a quel magistrato. A questa domanda dobbiamo dare una risposta.
Di che cosa stiamo parlando? E’ successo che nei mesi scorsi un magistrato, fino a quel momento poco conosciuto, ha messo in piedi un’inchiesta detta “Poseidone” riguardante contributi, anche europei, finanziamenti non trasparenti e rapporti fra politica e affari.
In questa inchiesta era coinvolto un tale Pittelli, parlamentare di Forza Italia, e addirittura personaggi vicini al Procuratore Capo di Catanzaro. A farla breve: questa inchiesta è stata tolta al magistrato titolare.
Nel frattempo lo stesso magistrato aveva istruito anche l’inchiesta “Why not”, pure riguardante contribuzioni pubbliche e “scorciatoie” per acquisire questi fondi e per dare e avere favori.
Nell’ambito di questa inchiesta, sono finiti sotto indagine anche il Presidente del Consiglio Romano Prodi e il ministro della Giustizia Clemente Mastella.
Non credo ci sia niente di più doveroso, quando un magistrato fa indagini su politici di rilievo, che gli si lasci fare il proprio mestiere.
Invece è stata attivata, per lui, una procedura di trasferimento proprio dal ministro della Giustizia. L’immagine che ne viene fuori è di una Casta che non vuole farsi giudicare, di un potere che respinge lo Stato di Diritto e la legalità uguale per tutti, di una magistratura delegittimata ogni volta che cerca di fare il proprio dovere. Questa non era la politica di Berlusconi?
Non era questa la ragione per cui abbiamo chiesto agli italiani di votarci, per fare una politica giudiziaria totalmente opposta?
Abbiamo iniziato con l’indulto e finiamo con la delegittimazione dei magistrati.
Diranno che è tutto corretto, a norma di legge. Sì, è tutto corretto. Diceva Morvillo, cognato di Falcone, che la colpa dell’attentato al giudice era dei “professionisti delle carte a posto”.Professionisti che pongono in essere degli atti che sicuramente potevano essere posti in essere, ma che messi insieme uccidono lo Stato di Diritto e, a volte, le persone come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Destabilizzazione, isolamento, delegittimazione portano a questo.
Io ho chiesto una cosa al Presidente del Consiglio, al Consiglio dei Ministri e al Parlamento, l’ho chiesto da ministro in carica e da Presidente di un partito che tiene in piedi questa maggioranza: ci si deve interrogare su quale politica giudiziaria vogliamo fare per questo Paese. Vogliamo che ci sia una discussione pubblica e trasparente, non questi continui colpi di mano che finiscono per essere colpi allo Stato di Diritto se non veri e propri colpi di Stato.
Io voglio portare all’attenzione la necessità che si faccia una riforma del processo penale: pochi reati ma con pene certe. Una riforma del diritto penale procedurale: si deve arrivare alla sentenza in un terzo dei tempi attuali. Una riforma finanziaria sulla struttura degli uffici: accorpamento delle circoscrizioni giudiziarie, gestione computerizzata delle procedure, dei carichi pendenti, del casellario giudiziale, dei rapporti fra gli organi di polizia e magistratura. Una struttura che permetta alla Giustizia di funzionare meglio.
Questo non è stato discusso né dal precedente governo né da quello attuale. Noi dell’Italia dei Valori chiediamo che su questi temi venga rilanciata l’attenzione prima che sia troppo tardi e per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna nazionale di informazione a partire dalla fine di questa settimana, con una manifestazione per chiederci se è finito lo Stato di Diritto, affinché si discuta una volta per tutte sui soggetti legittimati, capaci e volenterosi di realizzare una nuova politica giudiziaria per questo Paese.
Voglio sapere se il ministro della Giustizia vuole questa nuova politica o se si sia ridotto ad essere una "longa manus" di chi vuole bloccare le indagini.
Questo fine settimana chiamiamo tutti al primo appello di una manifestazione in difesa della Giustizia e dello Stato di Diritto e contro le procedure barbariche di prevaricazione nei confronti dei magistrati che fanno il proprio dovere.
Prima che sia troppo tardi. Prima che “i professionisti delle carte a posto” si rendano colpevoli di qualche mano pesante che a posto mette la vita di qualche magistrato."
ditemi cosa devo scrivere e le mando...!
ditemi cosa devo scrivere e le mando...!
Ellamadonna! Scrivi due righe su cosa ne pensi di questa storia! Se proprio hai poca fantasia copia incolla qua e là e aggiungici qualcosa di tuo!
Cribbio!
Ellamadonna! Scrivi due righe su cosa ne pensi di questa storia! Se proprio hai poca fantasia copia incolla qua e là e aggiungici qualcosa di tuo!
Cribbio!
oggi ho mal di testa e non stò bene...! mi serviva l'aiutino x scrivere un'email condita....!!!
:D
è gia la 3a mail a Napolitano, oltre alle mail dei giorni passati. Ma nemmeno una mail automatica, grazie per aver contattato
Sono pure in discussione con G.Riotta, incredibile! (anche se sarà sicuramente un suo segretario)
è gia la 3a mail a Napolitano, oltre alle mail dei giorni passati. Ma nemmeno una mail automatica, grazie per aver contattato
Sono pure in discussione con G.Riotta, incredibile! (anche se sarà sicuramente un suo segretario)
Se Borsellino ha dovuto scrivere a Grillo... Fosse che, forse, Napolitano ha ignorato pure lui? :rolleyes:
Noto con piacere che il topic sta cadendo nell'oblio della seconda pagina.
Quando c'è da protestare: tutti in prima fila. :blah:
Quando c'è da fare: tutti al bar.
Già... :(... c'è poco da fare , se l'italiano medio è cosi, il sistema marcio che ci comanda la farà sempre e sempre franca.
Basta vedere oggi l'intervento del presidente della repubblica :rolleyes: , in sintesi "non dobbiamo turbare il cittadino" per la serie, state tranquilli, voi pagate e state sempre a novanta, che a chi tenta di fare qualcosa lo imbavagliamo noi....
Già... :(... c'è poco da fare , se l'italiano medio è cosi, il sistema marcio che ci comanda la farà sempre e sempre franca.
Tu l'hai fatto?
dementemastella.blogspot.com
Ieri sera ho preparato una brevissima e-mail pronta da inviare alle istituzioni (Presidente della Repubblica, Csm, Ministero della Giustizia, Procura di Catanzaro). Non è molto, anzi non è niente in confronto a quello che stanno facendo i nostri amici calabresi, ma vogliamo dare comunque un nostro piccolo contributo perché qui, dall’altra parte dell’Italia, ci sentiamo completamente impotenti. Partecipate tutti, perché se non siamo capaci neanche di inviare un’e-mail di protesta…beh allora capisco come abbiamo fatto ad arrivare a questo punto.
A:
[email protected],
[email protected],
[email protected]
https://servizi.quirinale.it/webmail/
http://www.romanoprodi.it/contatti/caro_romano.html
Con la presente voglio manifestare la mia più profonda indignazione per ciò che sta accadendo al Dr. Luigi De Magistris. In particolare trovo oltremodo ignobile che un’indagine cruciale per il nostro Paese venga letteralmente strappata dalle mani di un Pubblico Ministero proprio nel momento in cui si sono andati a toccare i così detti “poteri forti”, mettendo di fatto a repentaglio l’indipendenza stessa della Magistratura e creando un pericoloso precedente per le inchieste future.
Per questi motivi penso che non vengano tutelati i miei diritti fondamentali di cittadino e chiedo che le istituzioni e le alte cariche dello Stato escano dal silenzio in cui si sono vilmente rintanate.
Con rabbia,
Vostro Nome
Nemmeno una pagina di topic... come previsto. Italiani... :asd:
Franx1508
23-10-2007, 13:35
metti i link alle mail nel primo post bene in vista.
Franx1508
23-10-2007, 13:39
ho mandato una mail alla presidenza ...della cosiddetta repubblica.
3nigma666
23-10-2007, 13:47
Ho inviato questo
I cittadini si uniscono a cerchio intorno a De Magistris.
Mastella, Prodi, Napolitano.
Il mondo ci ride alle spalle.. e noi cittadini, con il nostro potere sovrano (magari) , siamo spettatori impotenti... oltre al danno la beffa, quando , nei talk show, parlate di legalità giustizia e che il vostro primario interesse sono gli italiani..
Andate a Casa. Dimettetevi.
Tu l'hai fatto?
:mbe: certo. Ho anche scritto per l'ennesima volta a clementuccio sul suo blog... ma tanto non ha e non pubblicherà mai niente di mio. Senza essere volgare ovviamente.... ma sono schifato.
metti i link alle mail nel primo post bene in vista.
Fatto.
dementemastella.blogspot.com
Ieri sera ho preparato una brevissima e-mail pronta da inviare alle istituzioni (Presidente della Repubblica, Csm, Ministero della Giustizia, Procura di Catanzaro). Non è molto, anzi non è niente in confronto a quello che stanno facendo i nostri amici calabresi, ma vogliamo dare comunque un nostro piccolo contributo perché qui, dall’altra parte dell’Italia, ci sentiamo completamente impotenti. Partecipate tutti, perché se non siamo capaci neanche di inviare un’e-mail di protesta…beh allora capisco come abbiamo fatto ad arrivare a questo punto.
A:
[email protected],
[email protected],
[email protected]
https://servizi.quirinale.it/webmail/
http://www.romanoprodi.it/contatti/caro_romano.html
Con la presente voglio manifestare la mia più profonda indignazione per ciò che sta accadendo al Dr. Luigi De Magistris. In particolare trovo oltremodo ignobile che un’indagine cruciale per il nostro Paese venga letteralmente strappata dalle mani di un Pubblico Ministero proprio nel momento in cui si sono andati a toccare i così detti “poteri forti”, mettendo di fatto a repentaglio l’indipendenza stessa della Magistratura e creando un pericoloso precedente per le inchieste future.
Per questi motivi penso che non vengano tutelati i miei diritti fondamentali di cittadino e chiedo che le istituzioni e le alte cariche dello Stato escano dal silenzio in cui si sono vilmente rintanate.
Con rabbia,
Vostro Nome
Nemmeno una pagina di topic... come previsto. Italiani... :asd:
ho visto la pagina per la posta elettronica del PDR ma ci devo mettere l'indirizzo di casa. non è che mi mandano qualcuno poi??....
ho visto la pagina per la posta elettronica del PDR ma ci devo mettere l'indirizzo di casa. non è che mi mandano qualcuno poi??....
Ma va... ti ritroverai però sicuramente le tessere politiche :rolleyes:
la mia era ironia (neanche tanto)
ma cmq va bene. mi riempano pure la cassetta di tessere politiche.
chiederò il risarcimento danni al giudice di pace.
ho visto la pagina per la posta elettronica del PDR ma ci devo mettere l'indirizzo di casa. non è che mi mandano qualcuno poi??....
noono stai tranquillo
mastella detesta i fuochi pirotecnici.
avrai un incidente d'auto.
3nigma666
06-11-2007, 12:46
Sarà stupido..ma se il potere esecutivo sovrasta quello giudiziario, non si è tecnicamente NON PIU' in democrazia, ma in qualcosa che assomiglia alla dittatura ?
E' come se chi deve essere controllato, ha messo il guinzaglio a chi deve controllare..
E perke di fronte a questo scempio , nessuno dice e fa nulla ?!?!
Nessuna autorità alza la voce.. ?!
che schifo..
Sarà stupido..ma se il potere esecutivo sovrasta quello giudiziario, non si è tecnicamente NON PIU' in democrazia, ma in qualcosa che assomiglia alla dittatura ?
E' come se chi deve essere controllato, ha messo il guinzaglio a chi deve controllare..
E perke di fronte a questo scempio , nessuno dice e fa nulla ?!?!
Nessuna autorità alza la voce.. ?!
che schifo..
Si,non è più democrazia.
Come mai gli altri protagonisti della scena politica nn dicono niente?Perchè anche loro fanno parte del "golpe".
3nigma666
06-11-2007, 13:00
Si,non è più democrazia.
Come mai gli altri protagonisti della scena politica nn dicono niente?Perchè anche loro fanno parte del "golpe".
Perke pensano:"come è servito a mastella, in futuro potrebbe servire a me.."
quindi omertà e silenzio da parte di tutti... questa, a casa mia, si chiama MAFIA..
Perke pensano:"come è servito a mastella, in futuro potrebbe servire a me.."
quindi omertà e silenzio da parte di tutti... questa, a casa mia, si chiama MAFIA..
esatto...e come dicono gli amerriggani..."You ain't seen nothing yet..."....gia mi immagino la cdl cosa combinerà appena salirà al governo.
Se la sx è stata capace di questo...dio solo sa cosa accadrà con silvio nuovamente al potere...
3nigma666
06-11-2007, 19:43
esatto...e come dicono gli amerriggani..."You ain't seen nothing yet..."....gia mi immagino la cdl cosa combinerà appena salirà al governo.
Se la sx è stata capace di questo...dio solo sa cosa accadrà con silvio nuovamente al potere...
già... è la mia medesima preoccupazione...
peggio di questi sarà un pò difficile;)
al max pareggiano:D
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