PDA

View Full Version : I Personaggi più Importanti della Storia


Kal-El
12-10-2007, 23:52
Esiste un elenco, possibilmente neutrale che stili una classifica di personaggi che hanno fatto la storia dell'umanità? :)

FastFreddy
13-10-2007, 00:03
Urka, non basta un enciclopedia mi sa! :D

Kal-El
13-10-2007, 00:14
Mi accontenterei dei primi... 100 :D

morg79
13-10-2007, 00:26
Mi accontenterei dei primi... 100 :D

ma come t'è venuta sta cosa:D
cmq posso trovarti quello delle donne celebri della storia in un giorno..per il resto..due giorni:)

Wolfgang Grimmer
13-10-2007, 00:26
Hitler
Mussolini
Stalin
loro di sicuro :asd:

Kal-El
13-10-2007, 00:30
ma come t'è venuta sta cosa:D
cmq posso trovarti quello delle donne celebri della storia in un giorno..per il resto..due giorni:)

Non ci sarà qualche sito che si è preso la briga di stilare un rapporto?:stordita:

Non per fare il maschilista ma con donne è più facile, sono molto di meno degli uomini.:D

Fradetti
13-10-2007, 00:33
ma come puoi fare una classifica?

con quale criterio?????

morg79
13-10-2007, 00:35
Non ci sarà qualche sito che si è preso la briga di stilare un rapporto?:stordita:

Non per fare il maschilista ma con donne è più facile, sono molto di meno degli uomini.:D

ti sbagli..le donne sono molte di più..sin dall'antichità;) ..cmq non è un sito...fonti personali..ma se vuoi,ti farò avere le informazioni:)

Kal-El
13-10-2007, 00:40
ti sbagli..le donne sono molte di più..sin dall'antichità;) ..cmq non è un sito...fonti personali..ma se vuoi,ti farò avere le informazioni:)

Vai, spara! ;)

ma come puoi fare una classifica?

con quale criterio?????


Ma che hai capito? Mica intendo una classifica da Formula 1!? Intendo i 100 (o 50, è uguale) più importanti, senza primati.:O

Kal-El
13-10-2007, 00:43
Senza fretta eh, tanto ora vado a dormire...ciao a domani. :)

morg79
13-10-2007, 00:44
Vai, spara! ;)




Ma che hai capito? Mica intendo una classifica da Formula 1? Intendo i 100 più importanti, senza primati.:O

un semplice elenco insomma..nulla di più facile:D ..te lo farò avere dai..ma non adesso ovviamente..perchè sto finendo un lavoro..

appassionatevi alla storia..è molto interessante;)

stbarlet
13-10-2007, 04:53
J.C. Maxwell
A. Einstein

Hanno profondamnete influenzato sia il mondo scientifico, che quello sociale.

giannola
13-10-2007, 08:24
archimede
Pitagora

che hanno fondato le basi del sapere scientifico.

Poi

Giulio Cesare
Gesù
Maometto
Leonardo da Vinci
Galileo Galilei
Maria Antonietta D'austria
George Washington
Lenin

ma si potrebbe andare avanti, la non esistenza di ciascuno di questi personaggi avrebbe non di poco cambiato la storia.

das
13-10-2007, 08:43
Per l'Italia degli ultimi 150 anni sicuramente Enrico Mattei.

Anzi, tra i personaggi famosi credo sia forse l'unico ad aver fatto qualcosa di veramente grande ed importante per l'Italia.

giannola
13-10-2007, 09:16
Per l'Italia degli ultimi 150 anni sicuramente Enrico Mattei.

Anzi, tra i personaggi famosi credo sia forse l'unico ad aver fatto qualcosa di veramente grande ed importante per l'Italia.

Qui mi permetto di dissentire.

Tralasciando gli importantissimi Mazzini e Cavour, il più importante italiano degli ultimi 150 è Garibaldi, senza il quale l'Italia nemmeno esisterebbe.
;)

s83m
13-10-2007, 09:46
Tra gli scienziati aggiungerei Galileo (padre del metodo scientifico) Newton e Maiorana

LUVІ
13-10-2007, 09:50
Beppe Grillo :sofico:

naitsirhC
13-10-2007, 10:15
Beppe Grillo :sofico:

topo gigio :sofico:

Kal-El
13-10-2007, 11:18
Sacrilegio, nessuno di voi ha incluso William Henry Gates III, un Uomo, un Mito!:D

fsdfdsddijsdfsdfo
13-10-2007, 11:21
Pensatori: kant, nietzsche, voltaire, marx, petronio.

Uomini d'azione: Cristo, Gandhi, Malcom X, Nelson Mandela, Muhammad Yunus, Dalai Lama & Bishop Tutu. Carey Linde (http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Dalai_Lama_%26_Bishop_Tutu._Carey_Linde.jpg)


Ovviamente la mia lista non è ne esaustiva ne ordinata.

Una particolare citazione va al signor Falcone e al signor Borsellino.

greasedman
13-10-2007, 11:42
Per l'Italia degli ultimi 150 anni sicuramente Enrico Mattei.

Anzi, tra i personaggi famosi credo sia forse l'unico ad aver fatto qualcosa di veramente grande ed importante per l'Italia.Semmai vuoi dire quello che avrebbe potuto fare, se solo non l'avessero ammazzato... :(

Kal-El
13-10-2007, 11:59
E Osama Bin Laden, ce lo mettiamo pure lui?:D

morg79
13-10-2007, 13:27
Le persone non contano, contano le forze storiche che influenzano un dato periodo e sono esse che stimolano certi eventi, Bin Laden è solo una pedina di queste forze e se non fosse stato uno che ha il nome di Bin Laden a far ciò che ha fatto sarebbe stato qualcuno con un nome diverso ma con i medesimi risultati perchè è il contesto storico a provocarlo.

su questo hai ragione..in parte però,perchè è anche vero che generalizzando il tuo ragionamento..anche tutti gli altri uomini che hanno fatto storia sarebbero delle pedine..e questo significherebbe sminuire persone ed eventi che sono esistiti e che hanno fatto cose importanti o meno anche in base alle LORO decisioni e non solo per causa di eventi circostanti..
e comunque,trattandosi appunto di storia credo possiamo fare un passo indietro e attenerci ai fatti,non ti pare?;)

Matrixbob
13-10-2007, 13:54
Galileo
Newton
Einstein

Swisström
13-10-2007, 13:56
Gengis Khan





... Guglielmo Tell :sofico: :rotfl:

fsdfdsddijsdfsdfo
13-10-2007, 13:57
Newton
Einstein

secondo me questi sono tra gli scienziati piu sopravvalutati della storia.

morg79
13-10-2007, 14:04
Nessuno sminuisce nulla. Gli eventi circostanziali influenzano pesantemente tutti noi, è molto probabile che un Newton o un Einstein non avrebbero concluso una cippa se fossero vissuti nel contesto storico inadatto.

P.S. L'uomo giusto nel luogo giusto al momento giusto, se manca un solo parametro la cosa non funziona.

io non sarei così estrema..diciamo che i due fattori sono concatenati.
non ci sarebbero stati grandi uomini senza grandi periodi storici,ma tali periodi senza le idee e le azioni degli uomini che li hanno alimentati non sarebbero nulla.
e poi forse è vero che non avrebbero conclusa na cippa,ma perchè interrogarsi su cose improbabili visto che la storia ci insegna il contrario?:D

Senza Fili
13-10-2007, 14:10
Antonio Meucci (e non il ladro Bell)

Matrixbob
13-10-2007, 14:21
secondo me questi sono tra gli scienziati piu sopravvalutati della storia.

Eh ho capito, in verità sono sempre gruppi di scienziati in un contesto storico.
Solo che non potendoli menzionare tutti ho fatto che mettere i 2 marker principali, tutto li.

fsdfdsddijsdfsdfo
13-10-2007, 14:27
Eh ho capito, in verità sono sempre gruppi di scienziati in un contesto storico.
Solo che non potendoli menzionare tutti ho fatto che mettere i 2 marker principali, tutto li.

no no quello che intendo io sono due cose:

1) Newton ha basato troppo dei suoi lavori su lavori di altri, ha semplicemente tratto le conclusioni di un 2 secoli di delucubrazioni.
Dei suoi lavori originali invece viene contestata la paternità. Ci sono forti indizi che i suoi lavori sul calcolo infinitesimale siano stati copiati da Leibniz


2) La vita di Einstein si divide in due momenti: Quella da giovane, intelligente e creativo scienziato che ha datto un forte (ma non uno dei piu importanti) apporto alla fisica moderna.
Quella da vecchio autoritario ed arrogante (anche se poi riconoscerà i suoi errori) professore, che è arrivato a rallentare lo sviluppo della fisica.


Se volessi scegliere due scienziati sceglierei Maxwell, autore di quello che molti definiscono il pezzo piu bello della vecchia fisica e Heidenberg (co)autore del pezzo piu rivoluzionario della fisica moderna.

Matrixbob
13-10-2007, 14:33
no no quello che intendo io sono due cose:

1) Newton ha basato troppo dei suoi lavori su lavori di altri, ha semplicemente tratto le conclusioni di un 2 secoli di delucubrazioni.
Dei suoi lavori originali invece viene contestata la paternità. Ci sono forti indizi che i suoi lavori sul calcolo infinitesimale siano stati copiati da Leibniz


2) La vita di Einstein si divide in due momenti: Quella da giovane, intelligente e creativo scienziato che ha datto un forte (ma non uno dei piu importanti) apporto alla fisica moderna.
Quella da vecchio autoritario ed arrogante (anche se poi riconoscerà i suoi errori) professore, che è arrivato a rallentare lo sviluppo della fisica.


Se volessi scegliere due scienziati sceglierei Maxwell, autore di quello che molti definiscono il pezzo piu bello della vecchia fisica e Heidenberg (co)autore del pezzo piu rivoluzionario della fisica moderna.
No, ma infatti quello che volevo fare io è suddividere i periodi di staffette della fisica.
Quello in cui ci si esprimeva con la geometria (Galilei), quello del nuovo sturmento "calcolo infinitesimale" (Newton - Leibniz) e quello della fisica moderna come lo "spaziotempo" (Planck, De bruglie, Eintein & co.. ).

Allora ho fatto che mettere delle "bandierine" e via.

Guarda che a prescindere sul di chi è il merito, è risaputo che se non ci arrivava prima uno ci arrivava l'altro, e viceversa.
In scienza prima o poi le cose capitano. :D

CMQ grande Maxwell, 1 artista!

Senza Fili
13-10-2007, 14:39
Semplicissimo, per costringerci a non sopravvalutarci ne come individui ne come specie come è invece nostra abitutidine dettata dal nostro antropocentrismo irragionevole.

P.S. Se esistono i "diritti umani" devono esistere anche quelli felini, canini etc etc etc che noi continuamente calpestiamo, a quando una "rivoluzione" che ci spazzi via ?.

Non mi risulta che i felini sappiano coniugare i verbi, o che altri animali sappiano fare le divisioni ;)

fsdfdsddijsdfsdfo
13-10-2007, 14:41
, o che altri animali sappiano fare le divisioni ;)

ti GIURO che ho visto una scimmia fare le divisioni. Magari si era imparata la scenetta a memoria ma era STUPEFACENTE

faceva cose semplici (7:3, 8:2, ...) e con dei cubetti di gomma come un pallotoliere, ma era bravissima! :D:D

fsdfdsddijsdfsdfo
13-10-2007, 14:58
Differenze irrilevanti anche se decisive nella competizione per divenire la specie dominante.

veramente è fondamentale dato che il giusnaturalismo nasce dall'accettazione della natura cosciente dell'uomo, contrapposta all'istinto animale.

Blindman
13-10-2007, 15:02
Chuck Norris :O




poi....

Gesù
Maometto
Archimede
Pitagora
Newton
Galelileo
Leonardo
Einstein
Colombo

fsdfdsddijsdfsdfo
13-10-2007, 15:08
posso solo invitarti alla riflessione ed all'introspezioine accurate quanto profonde e se sarai fortunato come lo sono stato io arriverai a capire

:P:P

http://www.ronsorg.nl/whatsaro/Bhaktivedanta.jpg

che tipo strano che sei :)

morg79
13-10-2007, 15:56
Se tu ti vedessi con i miei occhi capiresti che dal mio punto di vista sei tu ad essere un tantino "strano". Non ti suggerisce nulla questo ?.;)

P.S. Invece di classificare strano qualcosa o qualcuno prova a cercare di capire seriamente quali siano i suoi pensieri, le sue motivazioni e cosa possa costituire la sua spinta motivante, lo troverai senz'altro un esercizio interessante che val la pena di praticare.

[edit] Dimenticavo di precisarti che non devi apettarti risultati immediati, il riuscire ad immedesimarsi negli altri è esercizio difficile che richiede grande sensibilità. Questa sensibilità si acquisisce solo con l'esercizio continuato portato avanti con il dovuto impegno.

argomentiamo,vuoi?
per quanto riguarda la "storia"..il tuo discorso può valere per il futuro,ma non per il passato,che è stato ed è provato da fatti e documenti.inoltre non credo che questi uomini si sopravvalutassero..secondo me hanno solo vissuto e dato un contributo al mondo in base alle loro idee..e ovviamente alle circostanze e i periodi di cui parli.
per quanto concerne gli animali..beh..io li adoro.ci parlo anche e sono convinta che in un certo senso mi capiscano..ma è stato scientificamente provato che non hanno un'anima ne la cognizione del tempo.
poi però se fai un discorso anima diciamo più astratto..allora è come per la religione..è un dogma..una realtà non comprovabile,alla quale puoi decidere di credere o meno.e ti confesso che anche a me piace credere che abbiano un'anima come me;)

morg79
13-10-2007, 16:05
@ proteus : dimenticavo...mettersi nei panni degli altri non è un esercizio,ma un modo per intersecarsi col genere umano per vivere discretamente nel mondo..un qualcosa che fa parte della vita e che non si apprende.
non possiamo ridurre il tutto dicendo che si impara con una "tecnica";)
e poi mettersi nei panni altrui è una cosa MAI totale,ci resta sempre la nostra individualità,che ci impedisce di compenetrarci fino in fondo...è come guardarsi dall'altra parte nei nostri panni

Senza Fili
13-10-2007, 16:23
Ti sbagli, l'esperienza e l'esercizio affinano le capacità, compresa quella che tu vorresti "innata".

Come mai allora, tanto per fare un esempio, nessuna cantante lirica è mai arrivata ai livelli di bravura che raggiunse la Callas, donna che fu esempio lampante di enormi doti innate ? ;)

Senza Fili
13-10-2007, 17:20
Come tuo solito ti distrai ed ometti di tener conto del punto di partenza costituito da ciò che chiamiamo "talento naturale".:)


Mi scusi maestro.

Se la Callas non si fosse mai esercitata non sarebbe divenuta ciò che è stata ma sarebbe stata largamente superata, spesso avviena anche nello sport ed in molti altri campi, da persone con assai minor talento.;)

Ovvio, però il fatto che tanti, tantissimi artisti, si siano esercitati a dismisura, senza arrivare però ai medesimi risultati della Callas, conferma la mia opinione sul discorso originario; ovvero che se non c'è la base, se non ci sono le doti innate, ci si può applicare quanto si vuole, ma non si arriverà mai a nulla, ecco cosa distingue gli animali dagli esseri umani, un gatto, anche volendo, non avrebbe l'intelligenza per fare dei calcoli o fare dei ragionamenti, da qui la superiorità degli esseri umani.

P,S. Tu, in apparenza, ragioni come se essere Pavarotti, Maria Callas o un grande campione sportivo oppure un grande scienziato fosse una cosa che non costa fatica, tanto impegno ed una montagna di fatica ma che sia automatica conseguenza di avere il talento necessario, se è realmente così ti sbagli e neppure immagini di quanto.:) ;)


Mai detto nulla del genere, sei tu che hai parlato di esperienza ed esercizio, ed io mi sono limitato a dire che ci si può esercitare quanto vuole, ma alla fine ciò che più conta sono le doti innate...se così non fosse, semplicemente impegnandosi duramente, chiunque potrebbe diventare un atleta fantastico, uno scrittore di successo, un cantante bravissimo, come anche un gatto potrebbe diventare bravo a fare le equazioni ;)

morg79
13-10-2007, 18:23
Ti sbagli, l'esperienza e l'esercizio affinano le capacità, compresa quella che tu vorresti "innata". Se fosse come tu vorresti sostenere anche l'uomo ricadrebbe, totalmente o quasi, tra gli animali guidati dall'istinto e cadrebbero tutte le ipotesi, io le considero non men che assurde, dei favoleggiati quanto in natura inesistenti diritti "umani", dettati solo dal complesso antropocentrico che ci attanaglia da sempre.

Se vuoi poter guardare con occhi altrui è necessario sapersi estraniare dalla propria individualità ed è proprio questo ad essere difficile ed a richiedere tanto esercizio e forza di volontà.

P.S. Intelligenza e memoria possono essere esercitate ed accresciute, perchè neghi le medesime opportunità ad altre nostre caratteristiche ?.

allora.premesso che questa è una discussione dove ognuno dice la sua senza doversi sentire più o meno intelligente di altri,l'uomo non deve essere e non è solo ragione ed è proprio il primario istinto di capire le cose a suggerirci di metterci nei panni altrui e ragionare.come vedi le due cose devono intersecarsi,senza essere per forza frutto di doti innate o tecniche improbabili;)
Non confondere estraniare la propria individualità col ragionare con obiettività...per quanto tu ci metta volontà,sei e resterai sempre te stesso e non potrai mai uscirne totalmente.
Avere un'anima non è scientificamente provato nemmeno per noi,per questo dicevo che è come un dogma.se già poni in essere la questione vuol dire che ammetti l'esistenza dell'anima,CREDI E SENTI di averla,CREDI che la abbiano gli animali,ma non puoi dimostrarlo(dogma)
poi,animali:devi sapere che il cane non sa l'ora e siccome può vederci bene solo se siamo in movimento,associa i suoi comportamenti alle nostre azioni..per ISTINTO e in base a gesti ripetuti..prova ne sia che le tecniche di addestramento si basano proprio su questo.
per il discorso anima ti ho gia risposto.se ad esempio credessi nell'al di là,la vedresti ancora in modo diverso..come qualcosa che è a prescindere.
sono opinioni molto personali e frutto di credenze molto personali e soggettive.:D
P.S. noto che prescindi molto dal tuo sapere,:stordita: e ciò ti fa cadere in contraddizione,poichè è il comportamento contrario ai tuoi discorsi sull'antropocentrismo irragionevole e sul mettersi nei panni altrui.:(
dopo tanta tecnica dovresti sapere che i modi saccenti a volte danno a noia.
ti do un consiglio..fare a pezzi le cose che dicono gli altri non serve a far valere le proprie ragioni ma solo a restare soli;)
saluti:D

stbarlet
13-10-2007, 19:26
Se qui qualcuno, avesse le stesse proprietà di sintesi di J.C.Maxwell non sarebbe male :fiufiu:

morg79
13-10-2007, 19:37
Io non credo ache quanto affermi possa essere reale, qualsiasi dote va coltivata e la capacita di immedesimarsi nel prossimo senza essere emotivamente deviati ne fa parte.

L'istinto non è quanto tu credi...

Forse non hai compreso che io non sono dotato di quella caratteristica che tanto piace alla nostra specie e che chiamasi falsa modestia. Io quello che so lo so e non lo nascondo mentre ciò che non so non lo so
Sapersi mettere "nei panni altrui" non significa, almeno nel mio caso, venirne coinvolto emotivamente. Io sono molto freddo, forse gelido addirittura, e controllo la mia emotività molto bene.
P.S. La solitudine non mi spaventa, siamo tutti soli da sempre anche se spesso vogliamo illuderci che così non sia circondandoci di, più o meno veri, amici e conoscenti. Ti è mai accaduto di essere in mezzo ad una folla in un paese straniero ?, a me spesso perchè ho viaggiato molto per lavoro soggiornando in altre nazioni e la sensazione di solitudine la si prova realmente appieno in questi frangenti.
è evidente che abbiamo opinioni molto diverse,potrei ribattere per ore ma sarebbe:muro:
io non sono fredda e vivo benissimo sia nei miei panni che in quelli altrui..e non perchè ho seguito una tecnica di vita,ma perchè ho saputo ammettere serenamente anche le ragioni altrui e perchè conosco me stessa attraverso la vita stessa e le mie esperienze..e non c'è tecnica che possa insegnarti meglio credimi;)
la solitudine non spaventa nessuno..tutti noi in fondo siamo un po soli,seppure in mezzo ad un mare di persone.anche io ho viaggiato prima di diventare scrittrice,SONO cresciuta sola..quindi so perfettamente cosa intendi..
ma ciò che volevo dire io è che bisogna sapersi confrontare con gli altri,anche facendo un passo indietro,perchè per imparare (a vivere)bisogna essere umili:)

anonimizzato
13-10-2007, 20:31
secondo me questi sono tra gli scienziati piu sopravvalutati della storia.

:help:

fsdfdsddijsdfsdfo
13-10-2007, 20:35
:help:

non hai letto la mia spiegazione?

Einsten passa spesso in secondo piano rispetto a Maxwell... ma il signor M. ha fatto uno dei pezzi piu belli della vecchia fisica moderna... Da cui poi è partito gran parte del lavoro di Einstein

paulus69
13-10-2007, 20:42
dico solo Hammurabi.
il suo codice può ben definirsi l'inizio della società civile intesa come tale.:O

LUVІ
13-10-2007, 22:20
Maxwell una spanna sopra, hai ragione ;)
Qualcuno ha citato Nikola Tesla?

LuVi

zerothehero
13-10-2007, 22:24
Prodi. :O

naitsirhC
13-10-2007, 22:34
Prodi. :O

A sto punto, Homer Simpson. :O

FabioGreggio
13-10-2007, 22:41
Leonardo Da Vinci, Cristo, Marx, Kant, Platone, Socrate, Giotto, S. Franceso, Michelangelo, Beatles, Ghandi, Freud, S.Agostino.

Poi ci sono gli archetipi di imbecillità sublime:

Hitler, Mussolini, Napoleone, Stalin, Caligola, Gengis Kan, Pol Pot.
I contemporanei non sono citabili.

fg

zerothehero
14-10-2007, 00:09
Napoleone, Stalin e Pol Pot imbecilli? :confused:
Gengis Khan che fondò l'impero (ad oggi) più esteso del mondo è stato un imbecille? :asd:

FabioGreggio
14-10-2007, 00:16
Napoleone, Stalin e Pol Pot imbecilli? :confused:
Gengis Khan che fondò l'impero (ad oggi) più esteso del mondo è stato un imbecille? :asd:


Si hai ragione.
Oltre che imbecilli anche criminali, forse è più completo.
Tutti erano egocentrici, vivevano solo fini a se stessi, conquistavano solo per la gloria.
Erano dittatori e usavano le vite dei popoli per i loro fini imperiali.
Tutti hanno perpretato genocidi, guerre e altre infamità al solo scopo di elevare la propria persona su tutto e su tutti.

hanno usato la loro intelligenza per fini assolutamente egocentrici.

Sono stati cioè ciò che ogni uomo intelligente non dovrebbe mai fare.
Esempi quindi di imbecillità, esseri inutili, errori umani.

fg

zerothehero
14-10-2007, 00:21
Si hai ragione.
Oltre che imbecilli anche criminali, forse è più completo.
Tutti erano egocentrici, vivevano solo fini a se stessi, conquistavano solo per la gloria.
Erano dittatori e usavano le vite dei popoli per i loro fini imperiali.
Tutti hanno perpretato genocidi, guerre e altre infamità al solo scopo di elevare la propria persona su tutto e su tutti.

hanno usato la loro intelligenza per fini assolutamente egocentrici.

Sono stati cioè ciò che ogni uomo intelligente non dovrebbe mai fare.
Esempi quindi di imbecillità, esseri inutili, errori umani.

fg


Non sapevo che al tempo di Gengis Khan fosse un crimine sterminare il nemico che non si arrendeva.. :D o che Napoleone (che ha introdotto il codice napoleonico e ha inventato le prefetture in Francia e il modello centralistico dei ministeri) fosse un imbecille e per lo più criminale...

FabioGreggio
14-10-2007, 00:30
Non sapevo che al tempo di Gengis Khan fosse un crimine sterminare il nemico che non si arrendeva.. :D o che Napoleone (che ha introdotto il codice napoleonico e ha inventato le prefetture in Francia e il modello centralistico dei ministeri) fosse un imbecille e per lo più criminale...

Napoleone fu imbecille per moltissimi motivi.
Basti pensare che partì dalla Rivoluzione Francese per arrivare ad essere incoronato Imperatore.

Basti pensare che mentre Immanuel Kant scriveva sulla "ragion pura", il nano si autoincensava fino al ridicolo in questo modo:

http://www.georgianindex.net/Napoleon/coronation/napoleone.jpg

Che non è esattamente quello che la Rivoluzione aveva in mente...

Basti pensare lo scempio della distruzione di mezza Venezia, della depredazione di mezzo patrimonio artistico italiano.
Si improvisò addirittura architetto ricostruendo una parte di Pza S. Marco.


Cioè un imbecille.

fg

giannola
14-10-2007, 06:51
A sto punto, Homer Simpson. :O

stanlio e ollio

pietro taricone

:O :O

osky10
14-10-2007, 10:25
Gengis Khan





... Guglielmo Tell :sofico: :rotfl:


http://i23.tinypic.com/hs9npw.gif

osky10
14-10-2007, 10:46
Io non riderei cosi sguaiatamente. Evidentemente poco o nulla conosci di Gengis Khan perchè gli storici lo ritengono il padre del libero mercato e pure di molte libertà moderne come quella di culto nel rispetto, con precedenza assoluta, delle leggi dello stato, traguardo di civiltà che non possiamo, come nazione italia, vantare a tutt'oggi.era per il guglielmo tell, eroe nazionale elvetico:O

Lucrezio
14-10-2007, 11:05
Nessuno ha parlato dei padri della fisica moderna?
Planck, Heisenberg, Schroedinger, Dirac, Von Neumann?
Come dimenticare il grande Gibbs, o Kohn, o Fock?
Non si possono non citare i grandi maestri della musica: Monteverdi, papà del barocco, Bach, Rameau, Mozart... ce ne sarebbero troppi da citare (quindi mi concentrerei su Monteverdi, Bach, Mozart e il buon vecchio Ludwig van, che si è inventato il romanticismo musicale)
Infine...
Come dimenticarsi di Giolitti, che tanto ha fatto per questo scalcinato paese?

D.O.S.
14-10-2007, 11:13
Giordano Bruno (filosofo del 1500)
e
Gavrilo Princip ( per quanto sconosciuto ai più quest'uomo ha avuto un ruolo pesantissimo nella storia )

Northern Antarctica
14-10-2007, 11:29
Mi accontenterei dei primi... 100 :D

eccoli qui (http://www.adherents.com/adh_influ.html)

fsdfdsddijsdfsdfo
14-10-2007, 11:40
eccoli qui (http://www.adherents.com/adh_influ.html)

questa è la lista delle 100 persone piu influenti, vista in quest'ottica ha un senso diverso.

FastFreddy
14-10-2007, 12:04
L'autore della "Venere di Willendorf", vissuto circa una ventina di millenni fa...

naitsirhC
14-10-2007, 12:14
stanlio e ollio
...


:ave:

ninjathoo
14-10-2007, 12:33
:eek: :eek: E' incredibile, in questo topic, come uomini che sono stati definiti (dagli storici) uomini intelligentissimi, grandi strateghi, nonchè grandi statisti, vengano definiti dal classico signor nessuno degli imbecilli! :rolleyes:

fsdfdsddijsdfsdfo
14-10-2007, 12:39
:eek: :eek: E' incredibile, in questo topic, come uomini che sono stati definiti (dagli storici) uomini intelligentissimi, grandi strateghi, nonchè grandi statisti, vengano definiti dal classico signor nessuno degli imbecilli! :rolleyes:

tipo?

CYRANO
14-10-2007, 12:50
Jimi Hendrix!



Clmalmzmla

ninjathoo
14-10-2007, 12:51
tipo?Tipo? Bhè Napoleone, Mussolini, Hitler, Gengis, ecc ecc sono stati definiti grandi statisti nonchè uomini intelligenti e grandissimi strateghi.


Ah, questo non da ignorantoni come me, eh? Ma da esmi storici. Se trovo qualche filmatino dei programmi di Angela e/o di Cecchi Paone, posto i nomi. Così, su due piedi e appena sveglio non mi viene in mente nessuno.

;)

fsdfdsddijsdfsdfo
14-10-2007, 13:09
Tipo? Bhè Napoleone, Mussolini, Hitler, Gengis, ecc ecc sono stati definiti grandi statisti nonchè uomini intelligenti e grandissimi strateghi.


Ah, questo non da ignorantoni come me, eh? Ma da esmi storici. Se trovo qualche filmatino dei programmi di Angela e/o di Cecchi Paone, posto i nomi. Così, su due piedi e appena sveglio non mi viene in mente nessuno.

;)

ti vorrei far notare che anche i grandi uomini sbagliano.

morg79
14-10-2007, 13:16
ti vorrei far notare che anche i grandi uomini sbagliano.

vero.ma la storia è anche questo..il frutto di errori e idee positive,di eventi e decisioni che si sono intersecate nel tempo creando appunto la storia del mondo.
anche i grandi hanno potuto sbagliare..ma forse hanno anche imparato qualcosa da quegli errori..in ogni caso fa tutto parte del nostro percorso storico:)

ninjathoo
14-10-2007, 13:17
ti vorrei far notare che anche i grandi uomini sbagliano.Che questi Grandi Uomini abbiano commesso qualche errore, è indubbio. Ma da quà a definirli imbecilli.........


:rolleyes:

fsdfdsddijsdfsdfo
14-10-2007, 13:21
Che questi Grandi Uomini abbiano commesso qualche errore, è indubbio. Ma da quà a definirli imbecilli.........


:rolleyes:

il potere da alla testa in un modo incredibile, togliendo la capacità di ragionare.

Pensa al grande Marco Antonio, grandissimo statista, scioltosi e fottuto tra le coscie di cleopatra.

O i racconti su Napoleone di FG.

morg79
14-10-2007, 13:28
Morale: A volte è più facile sentirsi buoni e non tributare al prossimo il dovuto rispetto mentre è difficile sentirsi tanto buoni ed essere duri, anche la durezza è un segno di rispetto, quando la situazione lo richiede per il bene di tutti.

Dopo decenni di confronto con un'umanità ottusa per scelta e senza interesse se non per il proprio vantaggio personale mi devi scusare ma me ne sta passando la voglia.

Ciao

P.S. Le opinioni diverse, se hai compreso il mio spirito, rappresentano un invito ad un succulento e gustoso pranzo per uno come me. Posso, infatti, vivisezionare concetti nuovi da divorare e digerire, ricordi il cannibalismo intellettuale di cui ti ho accennato ?, aggiungendoli ai miei per spingermi un tantino più avanti nel territorio vergine della conoscenza che ancora non ho acquisito.

si può essere molto buoni e contemporaneamente tributare il dovuto rispetto..anche con la durezza..perchè tali gesti prima o poi verranno compresi..la sincerità paga sempre.
Un consiglio:mai perdere la voglia del confronto..è il primo passo verso la discesa;)
Per quanto riguarda le opinioni diverse ho capito che ci siamo fatti un invito a nozze..
magari mi viene uno spunto per un altro mio libro:)

ninjathoo
14-10-2007, 14:19
il potere da alla testa in un modo incredibile, togliendo la capacità di ragionare.

Pensa al grande Marco Antonio, grandissimo statista, scioltosi e fottuto tra le coscie di cleopatra.

O i racconti su Napoleone di FG.Un singolo o qualche episodio, possono inficiare tutto quello di buono che uno ha fatto fino a farlo definire imbecille?

fsdfdsddijsdfsdfo
14-10-2007, 14:31
Un singolo o qualche episodio, possono inficiare tutto quello di buono che uno ha fatto fino a farlo definire imbecille?

dipende dalla situazione.

Una semplice bestemmia in diretta-tv può sminuire il papa?

secondo me si.

castexx
14-10-2007, 15:03
...leonida :O

s83m
14-10-2007, 16:21
Per quanto possa aver cambiato la storia,scusate la mia presunzione ma ritengo Hitler un grande imbecille.Attenzione a definirlo grande statista...per grande cosa intendete?

giannola
14-10-2007, 17:31
O i racconti su Napoleone di FG.

non vorrai assurgere fabio greggio a storiografo accreditato. :mbe:

Fosse un de felice o un denis mack smith a parlar male di napoleone potrei capirlo.

Che ci possa essere il nostro risentimento nei suoi confronti (per come ci ha trattato ci può stare) d'altronde lui non aveva alcun obbligo nei nostri confronti, mica eravamo francia.

FabioGreggio
15-10-2007, 00:15
:eek: :eek: E' incredibile, in questo topic, come uomini che sono stati definiti (dagli storici) uomini intelligentissimi, grandi strateghi, nonchè grandi statisti, vengano definiti dal classico signor nessuno degli imbecilli! :rolleyes:


Per fortuna c'è sempre il classico signor qualcuno che poi rimette a posto le cose.

fg

FabioGreggio
15-10-2007, 00:18
Che questi Grandi Uomini abbiano commesso qualche errore, è indubbio. Ma da quà a definirli imbecilli.........


:rolleyes:

Hitler ha commesso qualche errore.

Mi mancava.

Mussolini fi leggermente sopra le righe, ma che statista!

Stalin uccise qualche milionata di eberei, ma che statista!

Voglio spararmi sull'alluce.....:cry:

fg

s83m
15-10-2007, 00:21
Hitler ha commesso qualche errore.

Mi mancava.

Mussolini fi leggermente sopra le righe, ma che statista!

Stalin uccise qualche milionata di eberei, ma che statista!

Voglio spararmi sull'alluce.....:cry:

fg

Pssssssssssss...quello degli EBEREI era Hitler.Anche stalin li ha uccisi ma diciamo che era più antipatici all'imbianchino.Anche tu commetti qualche errore

FabioGreggio
15-10-2007, 00:24
non vorrai assurgere fabio greggio a storiografo accreditato. :mbe:

Fosse un de felice o un denis mack smith a parlar male di napoleone potrei capirlo.

Che ci possa essere il nostro risentimento nei suoi confronti (per come ci ha trattato ci può stare) d'altronde lui non aveva alcun obbligo nei nostri confronti, mica eravamo francia.

Il fatto che uno storiografo abbia tratto conclusioni, non significa che quelle siano LE conclusioni.
per cui è lecito da parte di tutti noi che abbiamo studiato poter discernere le altrui conclusioni e non condividerne per nulla i risultati.

Se leggo delle gesta di Napoleone o Hitler, penso che di Mark Smith o De Felice possa anche non fregarmene un cazzo, visto che ho una testa per pensare e un cervello che sa trarre conclusioni,
anche se sono solo le mie conclusioni.

Se ognuno di coloro che azzardano un giudizio storico su un personaggio, non sono titolati a poterlo fare in quanto non accreditati dal Royal Historic Institute, come tu lasci trapelare, allora studiamo e tacciamo.
le opinioni sono tali solo se hai un titolo accademico consolidato.

Altrimenti sei una cacchina insignificante.

Che boiata....

fg

FabioGreggio
15-10-2007, 00:26
Pssssssssssss...quello degli EBEREI era Hitler.Anche stalin li ha uccisi ma diciamo che era più antipatici all'imbianchino.Anche tu commetti qualche errore

Mancopucazzo.
Stalin ha ucciso almeno 20 mil di ebrei nel corso del suo mandato.

Hitler al confronto era una Carmelitana scalza.

fg

s83m
15-10-2007, 00:33
Mancopucazzo.
Stalin ha ucciso almeno 20 mil di ebrei nel corso del suo mandato.

Hitler al confronto era una Carmelitana scalza.

fg

Intendevo l'eliminazione mirata di questa razza.Non mi sembra che stalin parlasse di razze...o che abbia fatto alcuna legge,semplicemente chi gli stava sulla punta del prepuzio.Fai un pò di stretching mentale

ninjathoo
15-10-2007, 02:45
Il fatto che uno storiografo abbia tratto conclusioni, non significa che quelle siano LE conclusioni.
per cui è lecito da parte di tutti noi che abbiamo studiato poter discernere le altrui conclusioni e non condividerne per nulla i risultati.
Se leggo delle gesta di Napoleone o Hitler, penso che di Mark Smith o De Felice possa anche non fregarmene un cazzo, visto che ho una testa per pensare e un cervello che sa trarre conclusioni,
anche se sono solo le mie conclusioni.

Se ognuno di coloro che azzardano un giudizio storico su un personaggio, non sono titolati a poterlo fare in quanto non accreditati dal Royal Historic Institute, come tu lasci trapelare, allora studiamo e tacciamo.
le opinioni sono tali solo se hai un titolo accademico consolidato.

Altrimenti sei una cacchina insignificante.

Che boiata....

fgAppunto, siccome io condivido e faccio mie le loro conclusioni, non vedo perchè poi debba sentirmi dire che le conclusioni siano sbagliate. In base a quale teoria affermi che il tuo pensiero è giusto e quello di altri no?

:confused:

ninjathoo
15-10-2007, 02:48
Intendevo l'eliminazione mirata di questa razza.Non mi sembra che stalin parlasse di razze...o che abbia fatto alcuna legge,semplicemente chi gli stava sulla punta del prepuzio.Fai un pò di stretching mentaleErano i Bolscevichi (se non sbaglio) ed erano ebrei a tutti gli effetti come lo erano quelli di Hitler. E anche a loro è stato riservato lo stesso trattamento perpetrato dalle SS di Hitler.


;)

FabioGreggio
15-10-2007, 06:49
Appunto, siccome io condivido e faccio mie le loro conclusioni, non vedo perchè poi debba sentirmi dire che le conclusioni siano sbagliate. In base a quale teoria affermi che il tuo pensiero è giusto e quello di altri no?

:confused:

Mi segnali dove io ho detto che le tue conclusioni, che sono degli altri, sono sbagliate?

Ho detto che io posso avere una visione diversa da quella di uno storiografo.
Indipendentemente dal fatto che i personaggi citati godono di diversissime opinioni da parte degli studiosi.

In genere le conclusioni si un fatto storico le elaboro io con la mia testa dopo aver letto i diversi pareri degli studiosi.

Un pò come la politica insomma, alla fine è giusto che uno si faccia la propria idea.
Tu invece preferisci fare proprie quelle preconfezionate.

Ops scusa non ho messo in grassetto il pronome "tu" nell'ultima frase.

fg

FabioGreggio
15-10-2007, 06:53
Intendevo l'eliminazione mirata di questa razza.Non mi sembra che stalin parlasse di razze...o che abbia fatto alcuna legge,semplicemente chi gli stava sulla punta del prepuzio.Fai un pò di stretching mentale

Se tu mi insegni che l'impostanza dell'Olocausto non sta nei numeri, ma nell'interpretazione filologica dell'eliminazzione di una razza, ah beh allora cambia tutto.

Meglio Stalin che Hitler allora hai ragione.

Sugli esercizi mentali mei, lasci che ci pensi io, novello Freud.

gh

CYRANO
15-10-2007, 07:08
Aggiungo i due tizi che han inventato il vino e la birra.

:O


C,;a,;z,;aza

s83m
15-10-2007, 08:29
La birra nella leggenda è stata inventata dal fantastico Re Gambrinus...In Realtà è stata inventata dai sumeri,quando per caso osservarono che dell'acqua con dentro del frumento o pezzi di pane creava una brodaglia (la se-bar-bi-sag,"la bevanda che faceva veder chiaro") scura,acida e alcolica.Per il vino mi devo informare.

fg:esercitati novello benedetto croce

CYRANO
15-10-2007, 08:40
Si mi sa che entrambi son nati in mesopotamia...
il vino esisteva gia' ai tempi di noe' il quale , se non erro , una volta tornato a terra dall' arca s'e' preso una ciocca mi da ridere :D


clas[lzla

giannola
15-10-2007, 09:13
Il fatto che uno storiografo abbia tratto conclusioni, non significa che quelle siano LE conclusioni.
per cui è lecito da parte di tutti noi che abbiamo studiato poter discernere le altrui conclusioni e non condividerne per nulla i risultati.

Se leggo delle gesta di Napoleone o Hitler, penso che di Mark Smith o De Felice possa anche non fregarmene un cazzo, visto che ho una testa per pensare e un cervello che sa trarre conclusioni,
anche se sono solo le mie conclusioni.

Se ognuno di coloro che azzardano un giudizio storico su un personaggio, non sono titolati a poterlo fare in quanto non accreditati dal Royal Historic Institute, come tu lasci trapelare, allora studiamo e tacciamo.
le opinioni sono tali solo se hai un titolo accademico consolidato.

Altrimenti sei una cacchina insignificante.

Che boiata....

fg

Mi segnali dove io ho detto che le tue conclusioni, che sono degli altri, sono sbagliate?

Ho detto che io posso avere una visione diversa da quella di uno storiografo.
Indipendentemente dal fatto che i personaggi citati godono di diversissime opinioni da parte degli studiosi.

In genere le conclusioni si un fatto storico le elaboro io con la mia testa dopo aver letto i diversi pareri degli studiosi.

Un pò come la politica insomma, alla fine è giusto che uno si faccia la propria idea.
Tu invece preferisci fare proprie quelle preconfezionate.

Ops scusa non ho messo in grassetto il pronome "tu" nell'ultima frase.

fg



infatti nessuno dice che tu non debba avere le tue idee.
La mia era una risposta a dijo che prendeva ad esempio uno dei tuoi articoli.
Anche se essendo tue personali hai l'obbligo morale di non spacciarle per verità assolute.
Non l'ho fai ? perfetto.
Allora non puoi dire che non ti importa di denis mack smith o de felice, visto che gli storiografi non studiano solo per passione ma lo fanno di mestiere e a differenza di te hanno accesso a tutta una serie di documenti dell'epoca da analizzare.
Secondo te le cose storiche che leggi non derivano da qualche storiografo che s'è fatto il mazzo per metterti davanti tutti gli aspetti di una figura storica in maniera quanto più possibilmente asettica per permettere di crearti
un giudizio senza essere condizionato ?

Questo manca nei tuoi articoli, tu non scrivi del personaggio, tu scrivi la tua opinione portando solo i lati che confermino la tua visione, per cui chi legge è condizionato a vedere le cose come le vedi tu.

E questo non è esporre la propria opinione, è cercare qualcuno che invece del preconfezionato del de felice, preferisca il tuo.

E' la responsabilità di chi scrive.;)

LUVІ
15-10-2007, 10:04
Maledizione a questi ignari contributori!!!!!! :muro: :muro:
Ovviamente parlo dei personaggi storici che hanno lasciato solo rovine dietro di loro.

LuVi

FabioGreggio
15-10-2007, 10:10
infatti nessuno dice che tu non debba avere le tue idee.
La mia era una risposta a dijo che prendeva ad esempio uno dei tuoi articoli.
Anche se essendo tue personali hai l'obbligo morale di non spacciarle per verità assolute.
Non l'ho fai ? perfetto.
Allora non puoi dire che non ti importa di denis mack smith o de felice, visto che gli storiografi non studiano solo per passione ma lo fanno di mestiere e a differenza di te hanno accesso a tutta una serie di documenti dell'epoca da analizzare.
Secondo te le cose storiche che leggi non derivano da qualche storiografo che s'è fatto il mazzo per metterti davanti tutti gli aspetti di una figura storica in maniera quanto più possibilmente asettica per permettere di crearti
un giudizio senza essere condizionato ?

Questo manca nei tuoi articoli, tu non scrivi del personaggio, tu scrivi la tua opinione portando solo i lati che confermino la tua visione, per cui chi legge è condizionato a vedere le cose come le vedi tu.

E questo non è esporre la propria opinione, è cercare qualcuno che invece del preconfezionato del de felice, preferisca il tuo.

E' la responsabilità di chi scrive.;)

Io scrivo ( e parliamo del mio articolo su Napoleone (http://www.virusilgiornaleonline.com/regimi_71.htm)) in base ai dati di fatto storici e non su mie opinioni.
O quanto meno mi sforzo di farlo.

Storiografi come De Felice invece hanno scritto più per portare acqua ad un mulino che per trovare la verità.
E non è un mistero.

Prova ne è che le sue ricerche sulle verità del Fascismo sono abbastanza uniche rispetto alla storiografia a livello planetario sul fascismo.

Quindi è quasi il contrario di quanto tu affermi.

fg

giannola
15-10-2007, 10:27
Io scrivo ( e parliamo del mio articolo su Napoleone (http://www.virusilgiornaleonline.com/regimi_71.htm)) in base ai dati di fatto storici e non su mie opinioni.
O quanto meno mi sforzo di farlo.

Storiografi come De Felice invece hanno scritto più per portare acqua ad un mulino che per trovare la verità.
E non è un mistero.

Prova ne è che le sue ricerche sulle verità del Fascismo sono abbastanza uniche rispetto alla storiografia a livello planetario sul fascismo.

Quindi è quasi il contrario di quanto tu affermi.

fg

cmq niente è mai bianco o nero.

Napoleone ha dato dei contributi importanti a livello, militare, architettonico, archeologico, ecc.

A me lo stile architettonico mussoliniano piace, inoltre mio padre ha potuto lavorare in un ospedale costruito da mussolini.

Che poi sotto altri aspetti sono degli assassini , è indubbio.

FabioGreggio
15-10-2007, 10:40
cmq niente è mai bianco o nero.

Napoleone ha dato dei contributi importanti a livello, militare, architettonico, archeologico, ecc.

A me lo stile architettonico mussoliniano piace, inoltre mio padre ha potuto lavorare in un ospedale costruito da mussolini.

Che poi sotto altri aspetti sono degli assassini , è indubbio.

Lo stile architettonico fascista è stato l'ultimo stile vero e proprio, poi c'è stata l'architettura essenziale.
Anche a me non dispiace.

Ma non c'entra nulla.

Napoleone architetto?
A Venezia furono distrutte almeno 150 chiese alcune delle quali veri capolavori.

Basta questo per capire che stiamo parlando di un povero pirla egocentrico.

Anche con Mussolini i treni arrivavano in orario.
Il prezzo però è stato molto alto....


fg

giannola
15-10-2007, 11:00
Lo Napoleone architetto?
A Venezia furono distrutte almeno 150 chiese alcune delle quali veri capolavori.

Basta questo per capire che stiamo parlando di un povero pirla egocentrico.

mi sa che hai una idea un pò riduttiva.
Quel pirla egocentrico che ha prodotto il codice napoleonico da cui poi è derivato anche il nostro codice civile ?
eppoi i codici penale, di procedura civile e penale, del commercio.




Anche con Mussolini i treni arrivavano in orario.
Il prezzo però è stato molto alto....

fg

ciò non toglie che una persona non si può giudicarla solo in base ad una sfaccettatura.
Senza mussolini molti non avrebbero avuto le pensioni.

Nevermind
15-10-2007, 11:01
Si hai ragione.
Oltre che imbecilli anche criminali, forse è più completo.
Tutti erano egocentrici, vivevano solo fini a se stessi, conquistavano solo per la gloria.
Erano dittatori e usavano le vite dei popoli per i loro fini imperiali.
Tutti hanno perpretato genocidi, guerre e altre infamità al solo scopo di elevare la propria persona su tutto e su tutti.

hanno usato la loro intelligenza per fini assolutamente egocentrici.

Sono stati cioè ciò che ogni uomo intelligente non dovrebbe mai fare.
Esempi quindi di imbecillità, esseri inutili, errori umani.

fg

Se questi son imbecilli io sono una capra.

Ora circa il 99% delle persone al mondo sono egocentriche, l'unica differenza tra loro e quelle persone, da te citate, è che non hanno alcun potere e quindi non contano un cazzo.

Inoltre elevare la propria persona sopra tutto è un tuo pensiero, per me sarebbe più corretto elevare la loro nazione/popolo sopra tutto. Ovvio che poi, come tutti i capi, pensavano ai loro interessi (come dall'alba dei tempi fanno i potenti). Inoltre il giudizio su tali individui sono spesso legati al contesto storico in cui si sono trovati a "regnare".

mt_iceman
15-10-2007, 11:31
io dico walter veltroni, che oggi ha scritto la più bella pagina del nostro continente cit. :O

22:54 Veltroni: "Oggi pagina più bella del nostro continente"

"Oggi, 14 ottobre, è stata scritta una delle pagine più belle del nostro continente". Così il segretario in pectore del Pd, Walter Veltroni. "Per Romano Prodi e per me oggi si realizza un sogno". Quindi da oggi "comincia una storia nuova". Veltroni torna a garantire "pieno appoggio al governo" da parte del Partito Democratico.

nomeutente
15-10-2007, 11:45
Maledizione a questi ignari contributori!!!!!! :muro: :muro:
Ovviamente parlo dei personaggi storici che hanno lasciato solo rovine dietro di loro.

LuVi

Non so se ti aspetti che io creda alla tua precisazione (se sì, devi ritenermi molto stupido).
Applico il punto di vista più favorevole all'utente (cioè leggo quello che scrivi e non quello che io penso tu abbia scritto) come faccio sempre, ma se dovessi rendermi conto che ciò va contro il buon senso, potrei anche cambiare modo di fare.

ninjathoo
15-10-2007, 13:45
Non so se ti aspetti che io creda alla tua precisazione (se sì, devi ritenermi molto stupido).
Applico il punto di vista più favorevole all'utente (cioè leggo quello che scrivi e non quello che io penso tu abbia scritto) come faccio sempre, ma se dovessi rendermi conto che ciò va contro il buon senso, potrei anche cambiare modo di fare.Che Luvi sia di sx è risaputo, che non digerisce quelli di dx pure, ma non credo volesse essere offensivo con quell'affermazione. Almeno, quando ci siamo scontrati, anche se è scappata la parola di troppo poi è finita là e amici come prima. Tutto stà negli altri utenti, se vogliono portare la polemica fuori da questo topic e continuarla in altri col solo scopo di provocarlo e farlo sospendere.


;)

FabioGreggio
15-10-2007, 13:52
mi sa che hai una idea un pò riduttiva.
Quel pirla egocentrico che ha prodotto il codice napoleonico da cui poi è derivato anche il nostro codice civile ?
eppoi i codici penale, di procedura civile e penale, del commercio.





ciò non toglie che una persona non si può giudicarla solo in base ad una sfaccettatura.
Senza mussolini molti non avrebbero avuto le pensioni.

Quindi anche i ceffi più indecenti debbono avere il loro tornaconto se si trova qualciosa di positivo?
Ma cosa stai dicendo?

Si arriva ad un giudizio finale in base ad una valutazione globale.

Anche Pinochet ha ristabilito l'economia del Cile.
Se il prezzo è qualche decina di migliaia di desaparecidos o torturati brutalmente, il giudizio su Pinochet non può che essere che era un coglione.

A meno che tu non mi dica che un conto è decimare sommariamente la popolazione ostile un altro che le borse funzionino....

fg

FabioGreggio
15-10-2007, 13:57
Se questi son imbecilli io sono una capra.

Ora circa il 99% delle persone al mondo sono egocentriche, l'unica differenza tra loro e quelle persone, da te citate, è che non hanno alcun potere e quindi non contano un cazzo.

Inoltre elevare la propria persona sopra tutto è un tuo pensiero, per me sarebbe più corretto elevare la loro nazione/popolo sopra tutto. Ovvio che poi, come tutti i capi, pensavano ai loro interessi (come dall'alba dei tempi fanno i potenti). Inoltre il giudizio su tali individui sono spesso legati al contesto storico in cui si sono trovati a "regnare".

Napoleone e Stalin conoscevano solo il contesto storico del culto della loro personalità a costo di vite umane.

C'è egocentrismo ed egocentrismo.
Quello che rompe i coglioni e quello che uccide cavallate di persone per una meta.

Che poi abbiano fatto qualche capitello in una piazza o un atto amministrativo azzeccato, diventa secondario difronte alle immani brutalità.

Se non si è nemmeno daccordo nell'affermare che un leader che provoca guerre, morti, occupazioni, ruberie deportazioni, o altro sia un coglione e stiamo a cercare il pelo nell'uovo, allora capisco che ci meritiamo ciclicamente uno di questi ceffi.

Non perchè essi siano capaci, ma perchè è il resto del popolo che è fesso.

fg

s83m
15-10-2007, 14:39
Quindi tutti gli uomini politici fino ad oggi sono dei coglioni...giusto fg?

FabioGreggio
15-10-2007, 14:48
Quindi tutti gli uomini politici fino ad oggi sono dei coglioni...giusto fg?

Mi dici il post dove ho affermato questa cosa?
Grazie.

fg

Nevermind
15-10-2007, 14:49
Napoleone e Stalin conoscevano solo il contesto storico del culto della loro personalità a costo di vite umane.

C'è egocentrismo ed egocentrismo.
Quello che rompe i coglioni e quello che uccide cavallate di persone per una meta.

Che poi abbiano fatto qualche capitello in una piazza o un atto amministrativo azzeccato, diventa secondario difronte alle immani brutalità.

Se non si è nemmeno daccordo nell'affermare che un leader che provoca guerre, morti, occupazioni, ruberie deportazioni, o altro sia un coglione e stiamo a cercare il pelo nell'uovo, allora capisco che ci meritiamo ciclicamente uno di questi ceffi.

Non perchè essi siano capaci, ma perchè è il resto del popolo che è fesso.

fg

Per me sparare nel mucchio non ha senso quello che tu dici è accomunabile al 99% dei dittatori e in parte anche ai moderni politici democratici. se per te son tutti cretini ok, se invece solo questi sono cretini allora usi 2 pesi e 2 misure IMHO:

FabioGreggio
15-10-2007, 14:50
se per te son tutti cretini ok, se invece solo questi sono cretini allora usi 2 pesi e 2 misure IMHO:

Mi indichi il post dove affermo che sono tutti i cretini?
Grazie

fg

Nevermind
15-10-2007, 14:54
Mi indichi il post dove affermo che sono tutti i cretini?
Grazie

fg

In realtà era una domanda :stordita:

s83m
15-10-2007, 15:01
Se non si è nemmeno daccordo nell'affermare che un leader che provoca guerre, morti, occupazioni, ruberie deportazioni, o altro sia un coglione e stiamo a cercare il pelo nell'uovo, allora capisco che ci meritiamo ciclicamente uno di questi ceffi.


fg

Il 90% degli uomini della storia che ha avuto il potere ha fatto vittime.

s83m
15-10-2007, 15:03
quello che tu dici è accomunabile al 99% dei dittatori e in parte anche ai moderni politici democratici.

giusto

FabioGreggio
15-10-2007, 15:06
Il 90% degli uomini della storia che ha avuto il potere ha fatto vittime.

Ma infatti essere dittatori è di per se negativo.
Infatti occorre distinmguere fra personaggio storico, statista e dittatore.
Un dittatore è sempre un personaggio da aborrire.
Anche se fa dei bei marciapiedi.

Guarda che strade pulite in Corea del Nord...
Ma non hai risposto alla mia precedente domanda.

fg

s83m
15-10-2007, 15:07
ragazzo non solo i dittatori hanno fatto vittime...

FabioGreggio
15-10-2007, 15:08
ragazzo non solo i dittatori hanno fatto vittime...

Esatto. Ma tutti i dittatori fanno vittime.
Grazie per il ragazzo.

fg

s83m
15-10-2007, 15:15
quindi?solo i dittatori sono coglioni?

tabs
15-10-2007, 15:18
bubka...:D mi chiedo ancora come mai nessuno sia nemmeno lontanamente vicino ai suoi record...cioè tecnologia e allenamento non hanno permesso di rendere alcun uomo simile a lui...certo sarà un sacrilegio metterlo vicino a uomini politici scienziati o condottieri..ma ho letto che qualcuno dice che non contano i nomi perchè il processo storico avrebbe cmq portato a scoprire la gravità o alle rivoluzioni..beh nel caso di bubka non vedo il processo storico permettere a nessuno di avvicinarlo.........dai su alemno ho allegerito la discussione..che tanto quando si parla di politica finisce sempre male

FabioGreggio
15-10-2007, 15:19
quindi?solo i dittatori sono coglioni?

Vabbè ti do la stessa risposta di prima, se sei de coccio...

No, ma tutti i dittatori si.

Sei sconvolto da questa rivelazione a cui non eri arrivato?

Ti si apre un ventaglio di nuove considerazioni?

Cioè ma devo dire cose ovvie?
Probabile che oltre ai dittaori ci siano altri coglioni.
Guarda i nostri statisti italiani contemporanei..

Sicuramente però i dittatori sono sempre coglioni.

Mo però o andiamo avanti oppure lascio.

fg

s83m
15-10-2007, 15:26
Ma riempi sempre i tuoi post di ovvietà e tue "considerazioni"...quale sarebbe la novità.Visto che dici questo puoi argomentare un pochino meglio?tipo,conosci per caso il limite che fa diventare dei coglioni storici?Garibaldi anche ha fatto vittime giusto?O gli alleati durante la seconda guerra mondiale...chi decide cosa sono chi

FabioGreggio
15-10-2007, 15:31
Ma riempi sempre i tuoi post di ovvietà e tue "considerazioni"...quale sarebbe la novità.Visto che dici questo puoi argomentare un pochino meglio?tipo,conosci per caso il limite che fa diventare dei coglioni storici?Garibaldi anche ha fatto vittime giusto?O gli alleati durante la seconda guerra mondiale...chi decide cosa sono chi

Scusa ma una tua idea sui fatti non sei capace di fartela?
Garibaldi e gli alleati siono due cose differenti.

garibaldi fu un mercenario che unì il paese alla mercè di un Monarca, a costo anche di stragi.

Gli alleati fecero vittime per un fine: liberare un paese dal nazifascismo.

I fini sono diversi, le conclusioni anche.

Io spero però tu abbia capito cosa voglio dire e che non mi chiederai un parere anche su Robespierre.

Un conto sono i testi, un'altro è la formazione di una propria opinione.

ok lascio cmq perchè ormai la discussione, per ora non offre spunti interessanti.

Stiamo ciurlando attorno al solito palo da due pagine.

auf

fg

s83m
15-10-2007, 15:36
IO una mia opinione ce l ho non ti preoccupare.Tu sei arrivato dando delle massime,distinguendo tra coglione a no.Che i dittatori sono dei coglioni lo sanno anche i muri...ma volevo capire qual era il tuo metro di giudizio,visto che non solo in qsta discussione arrivi e spari le tue perle di saggezza

giannola
15-10-2007, 16:13
va bene, va bene, break.

:D

morg79
15-10-2007, 16:26
ragazzi..non vi scaldate.
non credo stia a noi giudicare persone ed eventi che,sia con errori che con grandi cose,hanno costruito la storia del mondo.
possiamo avere opinioni a favore o contro,ma sta di fatto che in un percorso devono esserci state necessariamente anche cose negative..perchè la storia si fonda sulla realtà e la realtà è anche quello.questi uomini,grandi o piccoli che siano,hanno fatto delle scelte,buone o cattive...ma che hanno cambiato il mondo..e le persone..costruendo la strada fino ad oggi.
portiamo un po piu di rispetto per le nostre radici..
e leggiamo di più.
saluti:cool:

morg79
15-10-2007, 16:28
Se posso essere utile a qualcuno come molti lo sono stati per me non posso che esserne soddisfatto perchè mi consente, anche se solo in minima parte, di saldare il debito che ho contratto con coloro i quali hanno contribuito, ovviamente senza esserne coscienti, al mio progredire.

almeno su questo la pensiamo uguale..quoto in pieno;)

s83m
15-10-2007, 19:35
ragazzi..non vi scaldate.
non credo stia a noi giudicare persone ed eventi che,sia con errori che con grandi cose,hanno costruito la storia del mondo.
possiamo avere opinioni a favore o contro,ma sta di fatto che in un percorso devono esserci state necessariamente anche cose negative..perchè la storia si fonda sulla realtà e la realtà è anche quello.questi uomini,grandi o piccoli che siano,hanno fatto delle scelte,buone o cattive...ma che hanno cambiato il mondo..e le persone..costruendo la strada fino ad oggi.
portiamo un po piu di rispetto per le nostre radici..
e leggiamo di più.
saluti:cool:

GIUSTISSIMO!Io volevo solo capire qual era il metro di giudizio dello storico FG

morg79
15-10-2007, 20:07
GIUSTISSIMO!Io volevo solo capire qual era il metro di giudizio dello storico FG

qualunque sia il metro di giudizio,sta di fatto che i nostri commenti e giudizi non possono sforare.bisogna portar rispetto per il passato..sia che sia composto da geni sia da cogl..ni.perchè noi siamo esattamente il prodotto delle loro azioni.;)

s83m
15-10-2007, 20:09
si ma infatti era lo storico fg che ha cominciato a dare giudizi selezionando la coglionaggine degli uomini del passato

morg79
15-10-2007, 20:15
si ma infatti era lo storico fg che ha cominciato a dare giudizi selezionando la coglionaggine degli uomini del passato

forse adesso avrà capito...:rolleyes:
...:Prrr:

nevione
15-10-2007, 20:39
se nessuno l'ha ancora citato direi fidel

s83m
15-10-2007, 20:44
e Pippo Baudo?Ha inventato tutto lui :D

morg79
15-10-2007, 21:47
e non dimentichiamo che la storia non è solo storia che si legge sui libri.ci sono uomini che hanno segnato la storia della musica ,della letteratura...arte,cinema teatro..uomini che hanno cambiato il modo di pensare e vedere le cose..in fondo TUTTO è storia:)

zerothehero
15-10-2007, 22:16
Napoleone fu imbecille per moltissimi motivi.
Basti pensare che partì dalla Rivoluzione Francese per arrivare ad essere incoronato Imperatore.

Basti pensare che mentre Immanuel Kant scriveva sulla "ragion pura", il nano si autoincensava fino al ridicolo in questo modo:

Che non è esattamente quello che la Rivoluzione aveva in mente...

Basti pensare lo scempio della distruzione di mezza Venezia, della depredazione di mezzo patrimonio artistico italiano.
Si improvisò addirittura architetto ricostruendo una parte di Pza S. Marco.


Cioè un imbecille.

fg

Piano con l'accetta..potresti ferirti... :D
Definire "imbecille" l'inventore del modello centralistico-ministeriale alla base degli stati moderni (tanto per citare un suo merito...ne ha molti altri...basti pensare al codice civile napoleonico, alla costituzione delle prefetture, all'innovazione in campo militare,etc..) è un tantinello azzardato....sbagli a misurare con i tuoi parametri etici del 21 secolo un uomo che è vissuto due secoli prima...

zerothehero
15-10-2007, 22:23
Ma infatti essere dittatori è di per se negativo.
Infatti occorre distinmguere fra personaggio storico, statista e dittatore.
Un dittatore è sempre un personaggio da aborrire.
Anche se fa dei bei marciapiedi.

Guarda che strade pulite in Corea del Nord...
Ma non hai risposto alla mia precedente domanda.

fg


Un altro personalissimo parere... Pisistrato e Solone (dittatori) sono dei personaggi storici da aborrire?

s83m
15-10-2007, 23:01
oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...Finalmente

Dei personaggi fantastici sono i ragazzi itagliani...questi si che passeranno alla storia (non si sa per quale meriti però)

Quotonzolo per i due post sopra

FabioGreggio
16-10-2007, 00:23
Un altro personalissimo parere... Pisistrato e Solone (dittatori) sono dei personaggi storici da aborrire?

E' un concetto assolutamente diverso.
Solone poi aboli la schiavitù e creò le classi sociali permettendo addirittura ai poveri di accedere alla vita politica.
Un socialdemocratico direi.
Infatti, se non erro anche perchè vado agli studi classici... a causa di ciò vi fu un sollevamento delle classi più abbienti che sfociò nella tirannide di Pisistrato.


Non credo quindi che Solone possa essere definito dittatore.
Su Pisistrato le opinioni sono discordi anche fra gli storici.
Un Tiranno non è mai un bell'esempio, anche quando fa qualcosa di buono.

Ce lo potremmo risparmiare.
Meglio la democrazia.

fg

FabioGreggio
16-10-2007, 00:28
oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...Finalmente

Dei personaggi fantastici sono i ragazzi itagliani...questi si che passeranno alla storia (non si sa per quale meriti però)

Quotonzolo per i due post sopra

La tua è polemicuzza irrilevante ai fini della discussione.
Se tu avessi il senso del ridicolo eviteresti certe sottolineature da curva sud assolutamente inutili.

fg

giannola
16-10-2007, 08:17
E' un concetto assolutamente diverso.
Solone poi aboli la schiavitù e creò le classi sociali permettendo addirittura ai poveri di accedere alla vita politica.
Un socialdemocratico direi.
Infatti, se non erro anche perchè vado agli studi classici... a causa di ciò vi fu un sollevamento delle classi più abbienti che sfociò nella tirannide di Pisistrato.


Non credo quindi che Solone possa essere definito dittatore.
Su Pisistrato le opinioni sono discordi anche fra gli storici.
Un Tiranno non è mai un bell'esempio, anche quando fa qualcosa di buono.

Ce lo potremmo risparmiare.
Meglio la democrazia.

fg

vedi tu manchi di obiettività, come è stato giustamente detto, giudichi personaggi di un contesto culturale con la capacità etica odierna.
E' sbagliato.
Chi può dire che un Greggio fra 200 anni sosterrà che in fondo la democrazia era una forma di dittatura.

FabioGreggio
16-10-2007, 10:22
vedi tu manchi di obiettività, come è stato giustamente detto, giudichi personaggi di un contesto culturale con la capacità etica odierna.
E' sbagliato.
Chi può dire che un Greggio fra 200 anni sosterrà che in fondo la democrazia era una forma di dittatura.

Napoleone, Hitler e Stalin sono poco meno che contemporanei.
Non pompiamo demagogicamente i concetti.
Siamo partiti da Nap e siamo arrivati a Solone cazzeggiando su concetti arcaici.

fg

giannola
16-10-2007, 10:45
Napoleone, Hitler e Stalin sono poco meno che contemporanei.
Non pompiamo demagogicamente i concetti.
Siamo partiti da Nap e siamo arrivati a Solone cazzeggiando su concetti arcaici.

fg

considera l'uguaglianza delle donne è di questo secolo, fino al 75 in italia la donna era di proprietà del marito.

In america i neri sono diventati uomini, solo dopo gli anni '60.

Se discutiamo di etica e morale dati i numerosi cambiamenti, parlare dell'800 è come parlare del medioevo.

FabioGreggio
16-10-2007, 11:07
considera l'uguaglianza delle donne è di questo secolo, fino al 75 in italia la donna era di proprietà del marito.

In america i neri sono diventati uomini, solo dopo gli anni '60.

Se discutiamo di etica e morale dati i numerosi cambiamenti, parlare dell'800 è come parlare del medioevo.

Fai un discorso peloso per allontanarti da bomba.

Difficile modificare il concetto di dittatore sanguinario su Hitler o Stalin o di imbecille storico su Napoleone e la sua egocentricità con qualche deterrente dovuto ad innovazioni amministrative.

Caligola è di quasi 2000 anni fa.
Sempre di pirla trattasi.

Poi possiamo anche discutere sull'evoluzione dei concetti di etica inerenti il rapporto fra uomini e fenicotteri rosa del Sulcis, ma è altra cosa.

fg

giannola
16-10-2007, 11:18
Fai un discorso peloso per allontanarti da bomba.

Difficile modificare il concetto di dittatore sanguinario su Hitler o Stalin o di imbecille storico su Napoleone e la sua egocentricità con qualche deterrente dovuto ad innovazioni amministrative.

Caligola è di quasi 2000 anni fa.
Sempre di pirla trattasi.

Poi possiamo anche discutere sull'evoluzione dei concetti di etica inerenti il rapporto fra uomini e fenicotteri rosa del Sulcis, ma è altra cosa.

fg


ah ho capito detesti i peli e sei attratto dalle piume :stordita:
in ogni caso il discorso è questo: gli uomini più indietro si fa è più erano visti come carne da macello.

Ai tempi di caligola gli schiavi non erano uomini.

Il pensiero della società influiva anche sui dittatori, per cui era normale mandare a morte i soldati nelle stupide battaglie campali.

Con Hitler il discorso è diverso, perchè lui non è più figlio di una certa morale sociale.
La società ha visto crimini inaccettabili, per la morale dell'epoca.

Ma nel passato abbiamo avuto leader sanguinari che non sono riusciti a fare gli stessi numeri solo perchè non avevano a disposizione i mezzi e le vittime per eseguire.

FabioGreggio
16-10-2007, 11:20
ah ho capito detesti i peli e sei attratto dalle piume :stordita:
in ogni caso il discorso è questo: gli uomini più indietro si fa è più erano visti come carne da macello.

Ai tempi di caligola gli schiavi non erano uomini.

Il pensiero della società influiva anche sui dittatori, per cui era normale mandare a morte i soldati nelle stupide battaglie campali.

Con Hitler il discorso è diverso, perchè lui non è più figlio di una certa morale sociale.
La società ha visto crimini inaccettabili, per la morale dell'epoca.

Ma nel passato abbiamo avuto leader sanguinari che non sono riusciti a fare gli stessi numeri solo perchè non avevano a disposizione i mezzi e le vittime per eseguire.

A Giannò, ci siamo capiti...dai.

fg

morg79
16-10-2007, 15:29
Difficile modificare il concetto di dittatore sanguinario su Hitler o Stalin o di imbecille storico su Napoleone e la sua egocentricità con qualche deterrente dovuto ad innovazioni amministrative.

Caligola è di quasi 2000 anni fa.
Sempre di pirla trattasi.

fg

il concetto che tu hai di queste persone è legittimo in quanto tua idea.peraltro io lo condivido in parte..ma queste sono SOLO opinioni nostre e personali..che non hanno influenza su nulla...poichè questi personaggi,che siano pirla o sanguinari..o uomini perfetti,hanno fatto,fanno e faranno sempre parte della storia del mondo..e saranno sempre ricordati e citati per le loro azioni e idee,buone o cattive che siano.
e tu citandoli,anche se in modo negativo,gli dai un altro pezzetto di importanza..gia per il solo fatto di riconoscerli come parte del passato.la tua opinione resta comunque TUA..ma ovviamente non farà storia;)
saluti:cool:

FabioGreggio
16-10-2007, 15:55
il concetto che tu hai di queste persone è legittimo in quanto tua idea.peraltro io lo condivido in parte..ma queste sono SOLO opinioni nostre e personali..che non hanno influenza su nulla...poichè questi personaggi,che siano pirla o sanguinari..o uomini perfetti,hanno fatto,fanno e faranno sempre parte della storia del mondo..e saranno sempre ricordati e citati per le loro azioni e idee,buone o cattive che siano.
e tu citandoli,anche se in modo negativo,gli dai un altro pezzetto di importanza..gia per il solo fatto di riconoscerli come parte del passato.la tua opinione resta comunque TUA..ma ovviamente non farà storia;)
saluti:cool:

Che siano miei giudizi, per altro condivisi da molte altre persone, non ci piove.
Quando critico un personaggio storico, un politico, una persona, un utente.... non mi faccio scrupolo di non parlarne per non consegnarlo ulteriormente a visbilità storica.

Sarebbe ancor più meschino tacere per non valorizzare.

fg

morg79
16-10-2007, 18:12
Quando critico un personaggio storico, un politico, una persona, un utente.... non mi faccio scrupolo di non parlarne per non consegnarlo ulteriormente a visbilità storica.

Sarebbe ancor più meschino tacere per non valorizzare.

fg

su questo hai ragione,infatti qui nessuno dice di non parlarne...ma onestamente per la storia e i suoi uomini si deve portare rispetto,perchè senza di loro tu non ci saresti..sono le nostre radici..e fanno parte di un tutto che è stato la linfa del mondo...e poi con tutto il rispetto,ma non credo che le tue critiche siano influenti per valorizzare un personaggio o a consegnarlo alla visibilità storica..perchè è già cosi.le nostre opinioni sono rispettabili ma finiscono li non credi?;)
saluti:cool:

zerothehero
17-10-2007, 00:35
E' un concetto assolutamente diverso.
Solone poi aboli la schiavitù e creò le classi sociali permettendo addirittura ai poveri di accedere alla vita politica.
Un socialdemocratico direi.
Infatti, se non erro anche perchè vado agli studi classici... a causa di ciò vi fu un sollevamento delle classi più abbienti che sfociò nella tirannide di Pisistrato.


Non credo quindi che Solone possa essere definito dittatore.
Su Pisistrato le opinioni sono discordi anche fra gli storici.
Un Tiranno non è mai un bell'esempio, anche quando fa qualcosa di buono.

Ce lo potremmo risparmiare.
Meglio la democrazia.

fg


Si, ma non vorrei sconvolgerti col dirti che Solone e Pisistrato (anche Temistocle) erano entrambi dei "dittatori" (asimneti), seppur a tempo...con la "democrazia" diretta (e quindi il dominio dei grandi demagoghi nella bulè) non si sarebbe mai arrivati alla riforma di Solone.. :D