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View Full Version : L'estinzione del termometro a mercurio


Gemma
16-09-2007, 09:15
Visto che mi son vista insultare nei modi più coloriti (tipo "auhauauhauhahuahuahuauhauahauh questa è proprio una ca...una vera cazza.... vabbè continua te"... => proprio non si conosce l'educazione, eh?)
faccio la giusta errata corrige:

in effetti il termometro a mercurio non è "estinto" bensì "in via d'estinzione":

Termometri al mercurio addio
20-03-2006 Così familiare, così rischioso: è il termometro al mercurio, presente in ogni casa. Non bisogna farsi ingannare dal suo aspetto innocuo e dalla consuetudine a utilizzarlo su grandi e piccini per misurare la temperatura. In realtà il metallo liquido, lo stesso che andando su e giù dalla barretta trasparente ci dà l'indicazione sul nostro stato febbrile, è altamente tossico e, anche in dosi relativamente basse, può causare danni al sistema nervoso. Quando è disperso nell'ambiente il mercurio inquina l'aria, l'acqua e la catena alimentare.

Per esempio nel Mediterraneo il Cnr lo scorso anno ha rilevato forti concentrazioni di mercurio in pesci e molluschi, che poi finiscono sulla nostra tavola.

La legislazione europea negli ultimi decenni ha preso provvedimenti per ridurre l'uso del metallo: uno di questi stabilisce che proprio il termometro non potrà più essere venduto nella versione con mercurio a partire dal 2009. Del resto in commercio ci sono già dispositivi che assolvono la stessa funzione a un prezzo non molto più alto.

Chi ancora possiede un termometro a mercurio faccia attenzione, in caso di rottura, a non inalarne il contenuto che fuoriesce né a mettere in contatto con il metallo liquido ferite sulla pelle di qualsiasi tipo. Quando verrà il momento, lo strumento va buttato nell'apposito contenitore per i farmaci scaduti.
Finisce l'epoca dei termometri al mercurio
Ambiente - 10-07-2007 - 01:07


Il Parlamento ha approvato una direttiva che vieta, a partire dal 2009, la produzione di termometri e altri apparecchi di misurazione destinati alla vendita al grande pubblico (manometri, barometri e sfigmomanometri) che contengono mercurio. Gli apparecchi d'antiquariato, con più di 50 anni, potranno però continuare ad essere venduti e quelli già in uso continuare a circolare. Il divieto intende impedire al mercurio di entrare nel flusso dei rifiuti evitando così l'inquinamento dell'ambiente.


Approvando la relazione di María SORNOSA MARTÍNEZ (PSE, ES), il Parlamento ha dato il via libera a una direttiva che introduce restrizioni alla commercializzazione di nuove apparecchiature di misura contenenti mercurio a partire dal gennaio 2009. Da quella data, infatti, il mercurio metallico non potrà essere commercializzato in nessun nuovo termometro per la misurazione della temperatura corporea né in altre nuove apparecchiature di misura destinate alla vendita al grande pubblico (per esempio barometri, sfigmomanometri e termometri diversi da quelli per la misurazione della temperatura corporea).

Questa restrizione, tuttavia, non si applica alle apparecchiature di misura risalenti a più di 50 anni prima della data di entrata in vigore della direttiva, mentre i barometri (di meno di 50 anni) beneficiano di una deroga (di due anni dall'entrata in vigore delle direttiva) in base alla quale potranno essere prodotti fino al giugno 2009. Questa proroga dovrà consentire alle poche piccole imprese specializzate (soprattutto nel Regno Unito, in Belgio e nei Paesi Bassi) di adeguare le loro produzioni e passare quindi alla fabbricazione di barometri senza mercurio. I barometri già in uso e quelli sul mercato dell'usato potranno continuare ad essere venduti, riparati e restaurati.

Entro due anni dall'entrata in vigore della direttiva, inoltre, la Commissione dovrà esaminare la disponibilità di alternative affidabili e più sicure che siano tecnicamente ed economicamente realizzabili per gli sfigmomanometri e le altre apparecchiature di misura contenenti mercurio utilizzati nel settore sanitario e per altri usi industriali e professionali. Sulla base di tale esame o non appena siano disponibili nuove informazioni su alternative affidabili e più sicure, la Commissione dovrà presentare, se del caso, una proposta legislativa per estendere le restrizioni a tali apparecchi utilizzati nel settore sanitario e per altri usi professionali e industriali, «in modo da eliminare gradualmente il mercurio dalle apparecchiature di misura ogniqualvolta ciò sia tecnicamente ed economicamente realizzabile».

Il divieto intende impedire al mercurio di entrare nel flusso dei rifiuti, evitando così danni all'ambiente e, a lungo termine, alla salute umana. Il Consiglio dei Ministri deve ora approvare formalmente la direttiva che entrerà in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE. Gli Stati membri avranno poi un anno per adottare le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva e comunicarle alla Commissione. La loro applicazione pratica dovrà avvenire sei mesi dopo (cioè 18 mesi dall'entrata in vigore del testo).

Antefatti

Il Parlamento e il Consiglio avevano negoziato un accordo preliminare in prima lettura. Tuttavia, al momento del voto in Plenaria, Il Parlamento europeo aveva aggiunto alcuni emendamenti supplementari a quelli che erano stati negoziati tra le tre istituzioni e, in particolare, chiedeva una deroga completa circa l'utilizzazione di mercurio nei barometri al posto di una deroga di due anni come richiesto dal Consiglio. Nella sua posizione comune, il Consiglio aveva però confermato l'accordo iniziale.

Per la seconda lettura, la relatrice aveva raccomandato alla Plenaria di accogliere la soluzione proposta dal Consiglio, «alla luce delle proprietà estremamente pericolose del mercurio e del quantitativo molto maggiore di mercurio contenuto nei barometri tradizionali rispetto, ad esempio, a quello contenuto nei termometri per misurare la febbre». Una deroga temporanea allo scopo di permettere ai produttori di barometri tradizionali di adattarsi alla nuova situazione, per la relatrice, è un compromesso equilibrato.



09/07/2007
María SORNOSA MARTÍNEZ (PSE, ES)
Raccomandazione per la seconda lettura relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 76/769/CEE del Consiglio per quanto riguarda le restrizioni alla commercializzazione di alcune apparecchiature di misura contenenti mercurio
Procedura: Codecisione, seconda lettura
Dibattito: 9.7.2007
Votazione: 10.7.2007


a volte pesare un attimino le parole potrebbe essere utile :)

Xalexalex
16-09-2007, 09:53
Sarà, ma non penso che sia il mercurio dei termometri a causare quest'incremento dell'inquinamento ambientale da mercurio... :stordita:

fastezzZ
16-09-2007, 11:14
Sarà, ma non penso che sia il mercurio dei termometri a causare quest'incremento dell'inquinamento ambientale da mercurio... :stordita:

lo credo anche io....quanti se ne potranno mai rompere all'anno

SkunkWorks 68
16-09-2007, 11:24
lo credo anche io....quanti se ne potranno mai rompere all'anno
Nel reparto di ospedale dove lavoro troppi,credimi(e non certo per colpa del personale,il più delle volte e in definitiva spesso neanche per colpa dei pazienti-si dimenticano di averlo e lo fanno cadere o si girano nel letto e lo rompono,succede),solo che quello auricolare costa troppo all'azienda(sic !).
Ciao

Stormblast
16-09-2007, 11:36
avete votato allora la petizione per far tornare lo zoo di 105?!

bisogna farlo!! w lo zoo!!

FreeMan
16-09-2007, 16:35
non spammare..

Visto che mi son vista insultare nei modi più coloriti (tipo "auhauauhauhahuahuahuauhauahauh questa è proprio una ca...una vera cazza.... vabbè continua te"... => proprio non si conosce l'educazione, eh?)
faccio la giusta errata corrige:

in effetti il termometro a mercurio non è "estinto" bensì "in via d'estinzione":

a volte pesare un attimino le parole potrebbe essere utile :)

come potrebbe essere utile informarsi prima di fare affermazioni così assolute per poi lamentarsi di chi dice, giustamente anche se con toni "coloriti", che hai detto un'inesatezza

onde evitare (ulteriori) flame:

CLOSED!!

>bYeZ<