View Full Version : Luttazzi contro Grillo. Beppe populista, fa flash mobbing
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/13/luttazzi_contro_grillo.shtml
ROMA — Hanno fatto parte tutti e due della nazionale censurati: Beppe Grillo dopo la storiella sui socialisti in Cina (Fantastico 7), Daniele Luttazzi per l’intervista a Marco Travaglio su Berlusconi (Satyricon). Hanno danzato a lungo sulla sottile linea rossa che divide la satira dall’impegno. Adesso — dopo l’8 settembre del vaffa... e la manifestazione di Bologna — le loro strade si separano. Daniele Luttazzi attacca Beppe Grillo. Critica nel merito il suo disegno di legge popolare, «fa acqua da tutte le parti». E lo accusa di fare «populismo», di «pensare che una legge possa risolvere la pochezza umana, e questa è demagogia».
Non c’è nemmeno una parola di apprezzamento nelle tre pagine che Luttazzi ha inviato al sito internet di Micromega. No al limite di due legislature proposto da Grillo perché «l’esperienza può essere utile». No al divieto di elezione per chi è condannato in appello perché «i gradi di giudizio sono tre e il problema è la lentezza della giustizia ». E no anche al terzo punto della legge d'iniziativa popolare, il più popolare persino fra i politici: quel ritorno al voto di preferenza che, secondo Luttazzi, in passato «non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano né impedito di scegliere autentici filibustieri ».
Fin qui il merito. Ma le parole più appuntite devono ancora arrivare. E colpiscono proprio con quello stile alla David Letterman che Luttazzi ha portato a casa nostra: «Di Pietro aderisce alla sua iniziativa e Grillo dice che è uno per bene. Brrrrrr. Quindi chi non la pensa come Grillo non lo è? Populismo ». E ancora: «Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze,manon è democrazia dal basso: è flash mobbing». Fino all’accusa di «ambiguità» perché «vuole ergersi a leader di un movimento politico, continuando a fare satira, un passo che Dario Fo non ha mai fatto ».
Con un invito finale che sa di sberleffo: «Scegli, Beppe! Magari nascesse il tuo partito. I tuoi spettacoli diventerebbero davvero dei comizi e nessuno dovrebbe pagare il biglietto. Oooops». Sembra esserci qualcosa di personale. Eforse c’è. Quando tempo fa Luttazzi aprì il suo blog dove parlava anche di politica in molti gli scrivevano per invitarlo ad «unire gli sforzi con Grillo», e dare insieme a lui una «lezione alla politica ».
Lui ha sempre declinato, preferendo rimanere in seconda linea. L’anno scorso a Padova, durante uno spettacolo di Luttazzi, i fan di Grillo invasero il palazzetto di volantini con la scritta wanted e le foto dei politici condannati. Luttazzi li fece togliere. Quello che teme è essere confuso e fuso con il comico genovese che, forse, in caso di alleanza gli ruberebbe la scena. Anche ieri Grillo è tornato a difendere la sua manifestazione: «Altro che antipolitica — ha scritto sul suo blog—quel popolo andrebbe ringraziato. È la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare. Un momento di tregua per riflettere sul futuro, un momento di democrazia ».
Poi cita un’altra persona che ha danzato a lungo su quella linea sottile che divide satira e impegno: «La libertà è partecipazione», Giorgio Gaber. Meglio la piazza che stare sopra un albero.
Lorenzo Salvia
13 settembre 2007
Kharonte85
14-09-2007, 00:28
Forse sarebbe stato piu' carino postare tutto il suo intervento:
IL COSA E IL COME
di Daniele Luttazzi
Su Beppe Grillo ho tutta una serie di riserve che riguardano il cosa e il come. Spunti per una riflessione, niente di più: Grillo è ormai un tesoro nazionale come ( fatevi da soli il paragone: è la "democrazia dal basso" ) e a caval donato non si guarda in bocca. Certo non mi auguro che finisca come Benigni, a declamare Dante in braccio a Mastella. ( Il Benigni di vent'anni fa si sarebbe fatto prendere in braccio da Mastella solo per pisciargli addosso. E una volta l'ha fatto! Bei tempi. )
AVVERTENZA AI FIGLI DI BUONA DONNA
I figli di buona donna che allignano nei bassifondi della repubblica mediatica saranno tentati di strumentalizzare questo post ( " LUTTAZZI CONTRO GRILLO " ) per dare addosso in modo becero a Beppe, come hanno già fatto inventandosi l'insulto a Marco Biagi durante il V-day. L'alternativa è che me ne stia zitto per evitare l'ennesimo circo: ma dovete ammettere che il tema è troppo interessante, e tacere sarebbe, in fondo, come subire il ricatto dei figli di buona donna. Ho aspettato tre giorni, così almeno ho evitato il rendez-vous immediato. ( L'informazione all'italiana prevede infatti: giorno uno, la notizia; giorno due, la polemica; giorno tre, i commenti sulla polemica; giorno quattro: parlare d'altro. E invece eccomi qua. ) Se questa precauzione non dovesse bastare, vorrà dire che chi ne approfitterà finirà dritto dritto in uno speciale elenco dei bastardi che mi stanno sulle palle.
( Sul quaderno apposito ho già scritto " volume uno ". )
IL COSA
In soldoni, la proposta di legge per cui Grillo ha raccolto 300mila firme mi sembra che faccia acqua da tutte le parti.
Primo, perchè un parlamentare con più di due legislature è una persona la cui esperienza può fare del bene al Paese. Pensiamo a gente del calibro di Berlinguer o di Pertini ( talenti che non ci sono più, ma questo è un problema che non risolvi con una legge, ci vorrebbe il voodoo ). Grillo li manderebbe a casa dopo due legislature, in automatico. Perchè "i politici sono nostri dipendenti." Le accuse di populismo che gli vengono rivolte sono qui fondatissime, specie quando lui le rigetta usando non argomenti che entrino nel merito, ma lo sfottò, che è sempre reazionario. ( "Gli intellettuali con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra hanno evocato il qualunquismo, il populismo, la demagogia, uno con la barba ha anche citato, lui può farlo, Aristofane, per spiegare il V-day." Non è "uno con la barba": è il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, filosofo, che ha espresso civilmente il suo parere contrario, argomentando. )
Due, perchè chi è condannato in primo e secondo grado non lo è ancora in modo definitivo. In Italia i gradi di giudizio sono tre. Il problema da risolvere è la lentezza della giustizia. I magistrati devono avere più mezzi, tutto qui. ( "Tutto qui" è ovviamente l'understatement del secolo. )
C, perchè poter esprimere la preferenza per il candidato ha dei pro e dei contro che si bilanciano ( come il modo attuale ). E' un metodo che in passato, ad esempio, non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano ( collegi preferenziali eccetera ) . Nè ha impedito alla gente di scegliere, col voto di preferenza, degli autentici filibustieri.
L'illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa è demagogia.
Ma non è solo il cosa. E' soprattutto IL COME. Un esempio: dato che Di Pietro ha aderito alla sua iniziativa, Grillo ha detto:-Di Pietro è uno per bene.- Brrrr. Quindi chi non la pensa come Grillo non lo è? Populismo.
L'anno scorso, a Padova, gli "amici di Grillo" avevano riempito il palazzetto dove avrei fatto il mio monologo con volantini WANTED che mostravano la foto dei politici condannati. Li ho fatti togliere spiegandone la demagogia: gli amici di Grillo puri e buoni contro i nemici cattivi. Quando arriva Django?
Lenny Bruce sosteneva, a ragione, che chi fa satira non è migliore dei suoi bersagli. Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze, ma non è "democrazia dal basso": al massimo è flash-mobbing.
AMBIGUITA'
Grillo si guarda bene dallo sciogliere la sua ambiguità di fondo: che non è quella di fare politica ( satira e teatro sono politici da sempre, anche se oggi c'è bisogno di scomodare Luciano Canfora per ricordarcelo ) ( -Canforaaaaa!- ), ma quella di ergersi a leader di un movimento politico volendo continuare a fare satira. E' un passo che Dario Fo non ha mai fatto. La satira è contro il potere. Contro ogni potere, anche quello della satira. La logica del potere è il numero. Uno smette di fare satira quando si fa forte del numero di chi lo segue. ( La demagogia è naif. Lo sa bene Bossi, che ieri gli ha pure dato dell'esagerato: perchè una cosa sono i fucili, una cosa ben diversa è il vaffanculo. )
Scegli, Beppe! Magari nascesse ufficialmente il tuo partito! I tuoi spettacoli diventerebbero a tutti gli effetti dei comizi politici e nessuno dei tuoi fan dovrebbe più pagare il biglietto d'ingresso. Oooops!
- I partiti sono il cancro della democrazia.- dice Grillo, servendosi di una cavolata demagogica che era già classica all'epoca di Guglielmo Giannini. Come quell'altra, secondo cui " in Italia nulla è cambiato dall'8 settembre del 1943 ". Ma va' là!
Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l'enfasi.
Il marketing di Grillo ha successo perchè individua un bisogno profondo: quello dell'agire collettivo. Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l'individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E' questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.-
Un ragionatore molto piu' fino del buon Grillo...
ah
sul corriere c'era solo quello
Informazione falsa e tendenziosa quindi? :D
sirbone72
14-09-2007, 07:58
Su Repubblica c'era tutto l'intervento...
Un interessante punto di vista, io ho sempre apprezzto Luttazzi, persoanggio intelligente e pure troppo, tanto che spesso non viene capito dal popolino.
Però l'alternativa, cioè continuare a non fare niente e subire, mi pare peggio.
Per il momento appoggio ancora il V Day.
No al limite di due legislature proposto da Grillo perché «l’esperienza può essere utile».
si l'esperienza PUO' ESSERE utile ... peccato che senza limiti di questo tipo so 30 anni che in Italia comandano sempre le stesse zucche vuote riciclate duemila volte, che hanno arraffato tutto l'arraffabile e non hanno risolto niente.
No al divieto di elezione per chi è condannato in appello perché «i gradi di giudizio sono tre e il problema è la lentezza della giustizia ».
si fanno due antidemocratiche righe : nessuno si può candidare alle elezioni se ha un processo penale in atto. In italia la legalità viene calpestata spesso e volentieri ... una volta in piu non dovrebbe fare differenza.
E no anche al terzo punto della legge d'iniziativa popolare, il più popolare persino fra i politici: quel ritorno al voto di preferenza che, secondo Luttazzi, in passato «non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano né impedito di scegliere autentici filibustieri ».
si ma il voto di preferenza rende le cose piu difficili ( per loro ) e cmq applicando la legge che non vuole pregiudicati o in corso di processo penale, canditati dovdrebbe limitare la possibilità di eleggere filibustieri.
Kharonte85
14-09-2007, 08:39
ah
sul corriere c'era solo quello
Informazione falsa e tendenziosa quindi? :D
Per forza, se avesse riportato tutto si sarebbe dato del "figlio di buona donna" da solo...:asd:
IL COSA E IL COME
di Daniele Luttazzi
[cut]
AVVERTENZA AI FIGLI DI BUONA DONNA
[B]I figli di buona donna che allignano nei bassifondi della repubblica mediatica saranno tentati di strumentalizzare questo post ( " LUTTAZZI CONTRO GRILLO " ) per dare addosso in modo becero a Beppe, come hanno già fatto inventandosi l'insulto a Marco Biagi durante il V-day.
beh, a dir poco profetico :D
IL COSA
In soldoni, la proposta di legge per cui Grillo ha raccolto 300mila firme mi sembra che faccia acqua da tutte le parti.
provasse lui allora a propoporre qualcosa di meglio...
a spalar merda addosso ai rei siam capaci tutti. E' il passo successivo che finora ha trovato un vuoto pneumatico.
Primo, perchè un parlamentare con più di due legislature è una persona la cui esperienza può fare del bene al Paese. Pensiamo a gente del calibro di Berlinguer o di Pertini ( talenti che non ci sono più, ma questo è un problema che non risolvi con una legge, ci vorrebbe il voodoo ). Grillo li manderebbe a casa dopo due legislature, in automatico. Perchè "i politici sono nostri dipendenti." Le accuse di populismo che gli vengono rivolte sono qui fondatissime, specie quando lui le rigetta usando non argomenti che entrino nel merito, ma lo sfottò, che è sempre reazionario. ( "Gli intellettuali con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra hanno evocato il qualunquismo, il populismo, la demagogia, uno con la barba ha anche citato, lui può farlo, Aristofane, per spiegare il V-day." Non è "uno con la barba": è il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, filosofo, che ha espresso civilmente il suo parere contrario, argomentando. )
La politica, come il denaro, il potere, CORROMPE.
E non c'è nulla di più corruttibile di un essere umano.
Anzi c'è: un essere umano di stirpe italica.
Al parlamento siedono centinaia di individui, il 99% dei quali è, in un modo o nell'altro, corrotto.
Ricordo che di corruzione si tratta anche quando si trova il posto di lavoro per l'amico dell'amico, in cambio di un favore. E mi sembra ormai palese che qui funziona così.
Non bisogna dargli il tempo di prendere troppo piede, a sta gente.
Che col tempo diventa gramigna, e invece di stagionare e migliorar di qualità semplicemente invecchia, ammuffisce.
Due, perchè chi è condannato in primo e secondo grado non lo è ancora in modo definitivo. In Italia i gradi di giudizio sono tre. Il problema da risolvere è la lentezza della giustizia. I magistrati devono avere più mezzi, tutto qui. ( "Tutto qui" è ovviamente l'understatement del secolo. )
AHAHAHAHA.
Ma se abbiamo su quelle poltrone gente che i gradi li ha passati tutti e tre?
Che facciamo, ce li teniamo?
O gli permettiamo, dopo il primo grado, di fare una legge che gli consenta di non andare oltre e uscirne puliti e lindi?
Dai, su. Adesso sta facendo del garantismo iperpopulista.
C, perchè poter esprimere la preferenza per il candidato ha dei pro e dei contro che si bilanciano ( come il modo attuale ). E' un metodo che in passato, ad esempio, non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano ( collegi preferenziali eccetera ) . Nè ha impedito alla gente di scegliere, col voto di preferenza, degli autentici filibustieri.
Il fatto che anche esprimendo la preferenza diretta qualcuno sia riuscito a trovare un escamotage non significa che sia meglio nell'altro modo, in cui ci beffano bellamente alla luce del sole.
Uccidere è reato, ma non per questo gli omidici sono estinti... che facciamo, abroghiamo perchè tanto qualcuno che lo fa c'è lo stesso?
L'illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa è demagogia.
No caro. Questa si chiama SPERANZA. E siccome è sempre l'ultima a morire, io continuerò a credere e a sperare di poter cambiare le cose.
Perchè il giorno in cui avremo smesso di credere e sperare, tanto vale che siamo tutti morti.
Ma non è solo il cosa. E' soprattutto IL COME. Un esempio: dato che Di Pietro ha aderito alla sua iniziativa, Grillo ha detto:-Di Pietro è uno per bene.- Brrrr. Quindi chi non la pensa come Grillo non lo è? Populismo.
Di Pietro non è una persona perbene perchè ha aderito alla sua iniziativa. Di Pietro è una persona perbene CHE ha aderito alla sua iniziativa.
Giochiamo con l'italiano?
Detto poi da uno che inizia il proprio monologo avvertendo i detrattori che finiranno nel libro nero...
Lenny Bruce sosteneva, a ragione, che chi fa satira non è migliore dei suoi bersagli. Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze, ma non è "democrazia dal basso": al massimo è flash-mobbing.
e se parli alla testa fai solo dell'intellettualismo spiccio. Giusto per farti dare del "quello che ne sa".
AMBIGUITA'
Grillo si guarda bene dallo sciogliere la sua ambiguità di fondo: che non è quella di fare politica ( satira e teatro sono politici da sempre, anche se oggi c'è bisogno di scomodare Luciano Canfora per ricordarcelo ) ( -Canforaaaaa!- ), ma quella di ergersi a leader di un movimento politico volendo continuare a fare satira. E' un passo che Dario Fo non ha mai fatto. La satira è contro il potere. Contro ogni potere, anche quello della satira. La logica del potere è il numero. Uno smette di fare satira quando si fa forte del numero di chi lo segue. ( La demagogia è naif. Lo sa bene Bossi, che ieri gli ha pure dato dell'esagerato: perchè una cosa sono i fucili, una cosa ben diversa è il vaffanculo. )
Svegliare le masse dormienti non è fare politica.
Dario Fo è sempre stato solo un giullare di corte.
E se non sbaglio si è candidato a sindaco. Ha smesso di fare satira? Si, ma solo perchè non ne aveva più la stoffa.
Ora se ne va in giro per le piazze a descrivere quadri... :rolleyes:
Scegli, Beppe! Magari nascesse ufficialmente il tuo partito! I tuoi spettacoli diventerebbero a tutti gli effetti dei comizi politici e nessuno dei tuoi fan dovrebbe più pagare il biglietto d'ingresso. Oooops!
Già. 20€ l'ultimo spettacolo.
Il tuo, caro daniele, de costava 30.
E in cambio cosa ne avevo?
Gran discorsi sulla marsturbazione, pratiche sessuali amene, scaccolamento, aerofagia, evacuazioni etc. etc.
Francamente quei 20 erano meglio spesi.
Almeno c'è un servizio dietro, c'è informazione.
Quando anche tu facevi informazione ti seguivo più volentieri.
Perchè attraverso te venivo a sapere cose che altri non mi dicevano.
Facevi politica?
Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l'enfasi.
No, ci si adegua ai tempi, è diverso.
Il marketing di Grillo ha successo perchè individua un bisogno profondo: quello dell'agire collettivo. Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l'individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E' questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.-
Un ragionatore molto piu' fino del buon Grillo...
Hai perfettamente ragione: abbiamo un dannato bisogno di un agire collettivo.
Perchè siamo abituati ad essere circondati da gente, come te, caro daniele, che pensa solo al proprio piccolo.
Tu parlavi di berlusconi solo perchè avevi processi pendenti con lui, parlavi della situazione politica e dei maneggiamenti solo perchè eri stato messo fuori dai giochi.
Quando hai capito che i soldi li potevi fare lo stesso sei tornato a parlare si seghe e cacca.
Noi non siamo i francesi, che sono scesi in piazza per decapitare il re, che sono scesi in piazza perchè rifiutavano la schiavitù imposta da una legge che prevedeva anni di periodo di prova.
Noi siamo italiani, e di solito ci accontentiamo di un po' di tette e un po' di calcio. Al limite un po' di vaselina.
NOI ABBIAMO FOTTUTAMENTE BISOGNO DI QUALCUNO CHE RIESCA ANCORA A MUOVERE GENTE AGGREGATA.
Più di quanto ne abbiamo di ridere dei soliti "cacca e pipì".
greasedman
14-09-2007, 10:45
AVVERTENZA AI FIGLI DI BUONA DONNA
I figli di buona donna che allignano nei bassifondi della repubblica mediatica saranno tentati di strumentalizzare questo post ( " LUTTAZZI CONTRO GRILLO " ) per dare addosso in modo becero a Beppe, come hanno già fatto inventandosi l'insulto a Marco Biagi durante il V-day. L'alternativa è che me ne stia zitto per evitare l'ennesimo circo: ma dovete ammettere che il tema è troppo interessante, e tacere sarebbe, in fondo, come subire il ricatto dei figli di buona donna. Ho aspettato tre giorni, così almeno ho evitato il rendez-vous immediato. ( L'informazione all'italiana prevede infatti: giorno uno, la notizia; giorno due, la polemica; giorno tre, i commenti sulla polemica; giorno quattro: parlare d'altro. E invece eccomi qua. ) Se questa precauzione non dovesse bastare, vorrà dire che chi ne approfitterà finirà dritto dritto in uno speciale elenco dei bastardi che mi stanno sulle palle.
( Sul quaderno apposito ho già scritto " volume uno ". )E infatti.... :stordita: :stordita: :stordita: :stordita:
provasse lui allora a propoporre qualcosa di meglio...
a spalar merda addosso ai rei siam capaci tutti. E' il passo successivo che finora ha trovato un vuoto pneumatico.
da che mondo e mondo, cmq, non importa proporre un'alternativa per criticare una cosa. io posso dire che "la cacca è sgradevole" senza dover dire per forza che "lo chanel n5 è buono"...
AHAHAHAHA.
Ma se abbiamo su quelle poltrone gente che i gradi li ha passati tutti e tre?
Che facciamo, ce li teniamo?
O gli permettiamo, dopo il primo grado, di fare una legge che gli consenta di non andare oltre e uscirne puliti e lindi?
Dai, su. Adesso sta facendo del garantismo iperpopulista.
nn mi pare che abbia detto che quelli condannati in terzo grado debbano sedere in parlamento... semplicemente, forse, il primo grado è un po' troppo poco...
Il fatto che anche esprimendo la preferenza diretta qualcuno sia riuscito a trovare un escamotage non significa che sia meglio nell'altro modo, in cui ci beffano bellamente alla luce del sole.
Uccidere è reato, ma non per questo gli omidici sono estinti... che facciamo, abroghiamo perchè tanto qualcuno che lo fa c'è lo stesso?
di nuovo, non penso abbia detto che il vecchio metodo è meglio.
No caro. Questa si chiama SPERANZA. E siccome è sempre l'ultima a morire, io continuerò a credere e a sperare di poter cambiare le cose.
Perchè il giorno in cui avremo smesso di credere e sperare, tanto vale che siamo tutti morti.
c'è anche il famoso detto... "chi visse sperando, morì ecc ecc ecc" :D
Di Pietro non è una persona perbene perchè ha aderito alla sua iniziativa. Di Pietro è una persona perbene CHE ha aderito alla sua iniziativa.
Giochiamo con l'italiano?
Detto poi da uno che inizia il proprio monologo avvertendo i detrattori che finiranno nel libro nero...
bisognerebbe vedere cos'ha detto grillo di preciso. :) cmq non è esattamente questo il punto focale dell'intervento... semplicemente, con l'avvertimento per i detrattori, voleva evitare che il suo intervento venisse strumentalizzato e ridotto a un "luttazzi vs grillo"...
e se parli alla testa fai solo dell'intellettualismo spiccio. Giusto per farti dare del "quello che ne sa".
eh? :D cioè, fammi capire, dovremmo parlare a cosa, quindi?
Svegliare le masse dormienti non è fare politica.
Dario Fo è sempre stato solo un giullare di corte.
E se non sbaglio si è candidato a sindaco. Ha smesso di fare satira? Si, ma solo perchè non ne aveva più la stoffa.
Ora se ne va in giro per le piazze a descrivere quadri... :rolleyes:
grande conoscitrice di dario fo? :) lo sai te perchè ha smesso di fare satira?
Già. 20€ l'ultimo spettacolo.
Il tuo, caro daniele, de costava 30.
E in cambio cosa ne avevo?
Gran discorsi sulla marsturbazione, pratiche sessuali amene, scaccolamento, aerofagia, evacuazioni etc. etc.
Francamente quei 20 erano meglio spesi.
Almeno c'è un servizio dietro, c'è informazione.
Quando anche tu facevi informazione ti seguivo più volentieri.
Perchè attraverso te venivo a sapere cose che altri non mi dicevano.
Facevi politica?
anche ai tempi di satyricon luttazzi ha sempre mischiato volgarità con altro. fa parte del suo show... può piacere o non piacere, ovvio, ma non sono mai "solo" volgarità. se hai visto un suo spettacolo, già lo sai.
No, ci si adegua ai tempi, è diverso.
questo fa acqua da tutte le parti. cmq non è un male cambiare idea, anzi... basta ammettere che "sì, tempo fa, ho detto una cazzata"... tutto qua :D
Hai perfettamente ragione: abbiamo un dannato bisogno di un agire collettivo.
Perchè siamo abituati ad essere circondati da gente, come te, caro daniele, che pensa solo al proprio piccolo.
Tu parlavi di berlusconi solo perchè avevi processi pendenti con lui, parlavi della situazione politica e dei maneggiamenti solo perchè eri stato messo fuori dai giochi.
Quando hai capito che i soldi li potevi fare lo stesso sei tornato a parlare si seghe e cacca.
Noi non siamo i francesi, che sono scesi in piazza per decapitare il re, che sono scesi in piazza perchè rifiutavano la schiavitù imposta da una legge che prevedeva anni di periodo di prova.
Noi siamo italiani, e di solito ci accontentiamo di un po' di tette e un po' di calcio. Al limite un po' di vaselina.
NOI ABBIAMO FOTTUTAMENTE BISOGNO DI QUALCUNO CHE RIESCA ANCORA A MUOVERE GENTE AGGREGATA.
Più di quanto ne abbiamo di ridere dei soliti "cacca e pipì".
opinione tua... pensi che grillo sia uno che lo fa per amore del popolo? :)
guarda, a me piace da morire grillo, son pure stato a bologna ad un suo spettacolo... però secondo me si sta erigendo un po' troppo a messia del popolo...
da che mondo e mondo, cmq, non importa proporre un'alternativa per criticare una cosa. io posso dire che "la cacca è sgradevole" senza dover dire per forza che "lo chanel n5 è buono"...
dipende da cosa critichi.
Se uno passa il tempo a dire "questo è incapace, questo non sa fare, questo qui e quello lì" dopo un po' ci vuole altro.
Non basta abbattere, poi bisogna anche saper ricostruire ;)
nn mi pare che abbia detto che quelli condannati in terzo grado debbano sedere in parlamento... semplicemente, forse, il primo grado è un po' troppo poco...
abbiamo l'esempio di chi ha cambiato la legge per non arrivare al grado definitivo. Non basta?
di nuovo, non penso abbia detto che il vecchio metodo è meglio.
e allora, di nuovo, cosa?
c'è anche il famoso detto... "chi visse sperando, morì ecc ecc ecc" :D
hai ragione. Perchè scomodarsi? Un bel divano, la paytv e tutto a posto :)
bisognerebbe vedere cos'ha detto grillo di preciso. :) cmq non è esattamente questo il punto focale dell'intervento... semplicemente, con l'avvertimento per i detrattori, voleva evitare che il suo intervento venisse strumentalizzato e ridotto a un "luttazzi vs grillo"...
avvertimento che non è servito a niente, e che quindi, secondo la sua stessa logica, poteva anche evitare di mettere :D
eh? :D cioè, fammi capire, dovremmo parlare a cosa, quindi?
sto dicendo che non è sbagliato rivolgersi alla pancia. Lui fa solo un paragone diretto come se quello che fa lui fosse meglio. Mi sembra un tantino arrogante.
grande conoscitrice di dario fo? :) lo sai te perchè ha smesso di fare satira?
bah, lo seguo da quasi 30 anni, saranno pochi ma meglio di niente.
E vedendone il declino ho semplicemente constatato che aveva perso mordente. Ha fatto bene a smettere.
anche ai tempi di satyricon luttazzi ha sempre mischiato volgarità con altro. fa parte del suo show... può piacere o non piacere, ovvio, ma non sono mai "solo" volgarità. se hai visto un suo spettacolo, già lo sai.
Ne ho visti tanti di spettacoli. Anzi, li ho visti tutti.
Ha cominciato con "sesso con luttazzi", ha avuto nel mezzo una interessante parentesi in cui nello spettacolo un buon 85% dei contenuti era satira politica, con una buona dose di informazione, ed è ora ritornato al vecchio amore: cacca pipì. Solo volgarità.
opinione tua... pensi che grillo sia uno che lo fa per amore del popolo? :)
guarda, a me piace da morire grillo, son pure stato a bologna ad un suo spettacolo... però secondo me si sta erigendo un po' troppo a messia del popolo...
Non mi interessa in questa sede nè in altre, difendere grillo a spada tratta.
Sono del parere che chiunque vada lodato quando fa qualcosa di buono e ripreso quando fa qualcosa di sbagliato.
Per questo mi sento di rispondere a luttazzi: perchè sembra che voglia tenersi il buono per sè (fra le righe intendi che la satira è solo quello che fa lui) e il cattivo per gli altri.
Chi si espone come ha fatto grillo è e sarà sempre oggetto di schermaglie e accuse. E' compreso nel prezzo.
Ma nel sapere che un bel po' di gente è finalmente scesa in piazza a cercare di fare qualcosa di CONCRETO invece che le solite parole piene del nulla assoluto, io sono stata finalmente contenta.
Tu parlavi di berlusconi solo perchè avevi processi pendenti con lui, parlavi della situazione politica e dei maneggiamenti solo perchè eri stato messo fuori dai giochi.
Se pensi al perche' dei processi pendenti con Berlusconi ti accorgerai da te che questa fa un po' acqua ;)
dipende da cosa critichi.
Se uno passa il tempo a dire "questo è incapace, questo non sa fare, questo qui e quello lì" dopo un po' ci vuole altro.
Non basta abbattere, poi bisogna anche saper ricostruire ;)
abbattere e ricostruire sono due cose distinte. non necessariamente vanno a braccetto. ripeto, posso dire "berlusconi non mi piace" senza dover per forza dire "prodi mi piace".. capito? :)
abbiamo l'esempio di chi ha cambiato la legge per non arrivare al grado definitivo. Non basta?
e se ci fosse l'esempio contrario, ovvero un uomo interdetto dalla politica perchè condannato in primo grado e poi assolto alla fine? :) che si fa?
e allora, di nuovo, cosa?
vedi sopra...
hai ragione. Perchè scomodarsi? Un bel divano, la paytv e tutto a posto :)
datti pace, eh :D nn mi mettere in bocca parole nn mie. lo odio. non ho detto questo.
avvertimento che non è servito a niente, e che quindi, secondo la sua stessa logica, poteva anche evitare di mettere :D
cioè, quando un avvertimento non serve a niente, si poteva evitare di metterlo? :)
sto dicendo che non è sbagliato rivolgersi alla pancia. Lui fa solo un paragone diretto come se quello che fa lui fosse meglio. Mi sembra un tantino arrogante.
questa te la passo, ma la mentalità della gente nn la cambi parlando alla pancia. parlando alla pancia, li avrai sempre tutti con te...
bah, lo seguo da quasi 30 anni, saranno pochi ma meglio di niente.
E vedendone il declino ho semplicemente constatato che aveva perso mordente. Ha fatto bene a smettere.
ti facevo più giovane :D secondo me si può smettere di fare satira anche perchè uno si rompe le palle, oppure viene "censurato", non necessariamente perchè ha person mordente. nel caso di dario fo, direi che tutte e tre le questioni sono in gioco...
Ne ho visti tanti di spettacoli. Anzi, li ho visti tutti.
Ha cominciato con "sesso con luttazzi", ha avuto nel mezzo una interessante parentesi in cui nello spettacolo un buon 85% dei contenuti era satira politica, con una buona dose di informazione, ed è ora ritornato al vecchio amore: cacca pipì. Solo volgarità.
non è vero che ora propone solo volgarità... è vero anche che non è più "politicizzato" come tempo fa, ma questo non necessariamente ne svaluta il lavoro. non bisogna per forza fare satira politica per essere un buon comico.
Non mi interessa in questa sede nè in altre, difendere grillo a spada tratta.
Sono del parere che chiunque vada lodato quando fa qualcosa di buono e ripreso quando fa qualcosa di sbagliato.
Per questo mi sento di rispondere a luttazzi: perchè sembra che voglia tenersi il buono per sè (fra le righe intendi che la satira è solo quello che fa lui) e il cattivo per gli altri.
Chi si espone come ha fatto grillo è e sarà sempre oggetto di schermaglie e accuse. E' compreso nel prezzo.
Ma nel sapere che un bel po' di gente è finalmente scesa in piazza a cercare di fare qualcosa di CONCRETO invece che le solite parole piene del nulla assoluto, io sono stata finalmente contenta.
esatto.. ci sono molte cose che condivido nel discorso di luttazzi, altre le condivido meno. tu nn condividi nulla, del suo discorso? neanche che grillo sta diventando un gocciolino "populista"? :P
ah, e tra le righe ce lo leggi te che la satira è solo quella che fa lui... e anch'io son contento della gente scesa in piazza (c'ero anch'io...), ma non sbrodolo di autocompiacimento e temo che non serva ad un benemerito. oltretutto, nella proposta di grillo, ci son tante ma tante ma tante cose da limare, e nn perchè me l'abbia detto luttazzi, anzi... quindi, un passettino avanti è stato fatto, ma ciò non toglie che molte cose siano criticabili.
Se pensi al perche' dei processi pendenti con Berlusconi ti accorgerai da te che questa fa un po' acqua ;)
oltretutto :D
Se pensi al perche' dei processi pendenti con Berlusconi ti accorgerai da te che questa fa un po' acqua ;)
ti concedo solo questa :D
Marilson
14-09-2007, 11:48
beh, a dir poco profetico :D
provasse lui allora a propoporre qualcosa di meglio...
a spalar merda addosso ai rei siam capaci tutti. E' il passo successivo che finora ha trovato un vuoto pneumatico.
La politica, come il denaro, il potere, CORROMPE.
E non c'è nulla di più corruttibile di un essere umano.
Anzi c'è: un essere umano di stirpe italica.
Al parlamento siedono centinaia di individui, il 99% dei quali è, in un modo o nell'altro, corrotto.
Ricordo che di corruzione si tratta anche quando si trova il posto di lavoro per l'amico dell'amico, in cambio di un favore. E mi sembra ormai palese che qui funziona così.
Non bisogna dargli il tempo di prendere troppo piede, a sta gente.
Che col tempo diventa gramigna, e invece di stagionare e migliorar di qualità semplicemente invecchia, ammuffisce.
AHAHAHAHA.
Ma se abbiamo su quelle poltrone gente che i gradi li ha passati tutti e tre?
Che facciamo, ce li teniamo?
O gli permettiamo, dopo il primo grado, di fare una legge che gli consenta di non andare oltre e uscirne puliti e lindi?
Dai, su. Adesso sta facendo del garantismo iperpopulista.
Il fatto che anche esprimendo la preferenza diretta qualcuno sia riuscito a trovare un escamotage non significa che sia meglio nell'altro modo, in cui ci beffano bellamente alla luce del sole.
Uccidere è reato, ma non per questo gli omidici sono estinti... che facciamo, abroghiamo perchè tanto qualcuno che lo fa c'è lo stesso?
No caro. Questa si chiama SPERANZA. E siccome è sempre l'ultima a morire, io continuerò a credere e a sperare di poter cambiare le cose.
Perchè il giorno in cui avremo smesso di credere e sperare, tanto vale che siamo tutti morti.
Di Pietro non è una persona perbene perchè ha aderito alla sua iniziativa. Di Pietro è una persona perbene CHE ha aderito alla sua iniziativa.
Giochiamo con l'italiano?
Detto poi da uno che inizia il proprio monologo avvertendo i detrattori che finiranno nel libro nero...
e se parli alla testa fai solo dell'intellettualismo spiccio. Giusto per farti dare del "quello che ne sa".
Svegliare le masse dormienti non è fare politica.
Dario Fo è sempre stato solo un giullare di corte.
E se non sbaglio si è candidato a sindaco. Ha smesso di fare satira? Si, ma solo perchè non ne aveva più la stoffa.
Ora se ne va in giro per le piazze a descrivere quadri... :rolleyes:
Già. 20€ l'ultimo spettacolo.
Il tuo, caro daniele, de costava 30.
E in cambio cosa ne avevo?
Gran discorsi sulla marsturbazione, pratiche sessuali amene, scaccolamento, aerofagia, evacuazioni etc. etc.
Francamente quei 20 erano meglio spesi.
Almeno c'è un servizio dietro, c'è informazione.
Quando anche tu facevi informazione ti seguivo più volentieri.
Perchè attraverso te venivo a sapere cose che altri non mi dicevano.
Facevi politica?
No, ci si adegua ai tempi, è diverso.
Hai perfettamente ragione: abbiamo un dannato bisogno di un agire collettivo.
Perchè siamo abituati ad essere circondati da gente, come te, caro daniele, che pensa solo al proprio piccolo.
Tu parlavi di berlusconi solo perchè avevi processi pendenti con lui, parlavi della situazione politica e dei maneggiamenti solo perchè eri stato messo fuori dai giochi.
Quando hai capito che i soldi li potevi fare lo stesso sei tornato a parlare si seghe e cacca.
Noi non siamo i francesi, che sono scesi in piazza per decapitare il re, che sono scesi in piazza perchè rifiutavano la schiavitù imposta da una legge che prevedeva anni di periodo di prova.
Noi siamo italiani, e di solito ci accontentiamo di un po' di tette e un po' di calcio. Al limite un po' di vaselina.
NOI ABBIAMO FOTTUTAMENTE BISOGNO DI QUALCUNO CHE RIESCA ANCORA A MUOVERE GENTE AGGREGATA.
Più di quanto ne abbiamo di ridere dei soliti "cacca e pipì".
hai scritto una colossale marea di stronzate, da te proprio non me lo aspettavo
ti concedo solo questa :D
Anche perche' solo questa ho detto, 100% :D
Btw non ho tempo/voglia di entrare nel discorso, ma piu' o meno sono allineato alla posizione di majino ;)
Due, perchè chi è condannato in primo e secondo grado non lo è ancora in modo definitivo. In Italia i gradi di giudizio sono tre. Il problema da risolvere è la lentezza della giustizia. I magistrati devono avere più mezzi, tutto qui. ( "Tutto qui" è ovviamente l'understatement del secolo. )
Scusate l'ignoranza, ma un qualsiasi condannato in primo e secondo grado può fare domanda per un qualsiasi posto pubblico?
FastFreddy
14-09-2007, 12:09
Scusate l'ignoranza, ma un qualsiasi condannato in primo e secondo grado può fare domanda per un qualsiasi posto pubblico?
Dipende se nella pena è inclusa o meno l'interdizione dai pubblici uffici...
hai scritto una colossale marea di stronzate, da te proprio non me lo aspettavo
ottima argomentazione.
sisi
~ZeRO sTrEsS~
14-09-2007, 12:16
Dipende se nella pena è inclusa o meno l'interdizione dai pubblici uffici...
reati penali mi sembra che il 95% dei reati sia per l'interdizione dai pubblici uffici... tranne che per la corruzione che deve superare i 3 anni di pena, cosa che avviene 1 volta su un milione.
Scusate l'ignoranza, ma un qualsiasi condannato in primo e secondo grado può fare domanda per un qualsiasi posto pubblico?
quando ho fatto la patente mi hanno chiesto fra la documentazione da produrre anche il foglio del casellario giudiziale.
Oggi come oggi i tempi sono cambiati: nè per guidare una macchina nè per guidare un paese è necessario avere una fedina penale pulita.
reati penali mi sembra che il 95% dei reati sia per l'interdizione dai pubblici uffici... tranne che per la corruzione che deve superare i 3 anni di pena, cosa che avviene 1 volta su un milione.
che incoerenza!
i corrotti in politica vanno bene :nono:
Dipende se nella pena è inclusa o meno l'interdizione dai pubblici uffici...
Bene, grazie. Non so come la pensa Luttazzi, ma pareggiare i diritti tra politico/cittadino sarebbe veramente così scandaloso?
blamecanada
14-09-2007, 12:31
reati penali mi sembra che il 95% dei reati sia per l'interdizione dai pubblici uffici... tranne che per la corruzione che deve superare i 3 anni di pena, cosa che avviene 1 volta su un milione.
Dovrebbere essere sostanzialmente il contrario...
Comunque io sono in buona parte d'accordo con Luttazzi.
Bene, grazie. Non so come la pensa Luttazzi, ma pareggiare i diritti tra politico/cittadino sarebbe veramente così scandaloso?
eppure non è così complessa la cosa eh... non ha detto che vanno bene i condannati in parlamento. ha detto che, siccome ci sono tre gradi di giudizio, di aspettare il terzo grado, e non il primo. semmai, bisognerebbe sveltire i processi, questo sì. :)
è alla base del nostro sistema giudiziario...
L'illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa è demagogia.
No, questa è l'illusione alimentata da Luttazzi, nel sostenere che Grillo pensi si possa risolvere la pochezza umana con una legge. Risolvere poi... perché si parla sempre di RISOLVERE? Cioè, o si risolve o niente? Ma veramente c'è qualcuno che crede che una corsa finisca dopo un passo?
FastFreddy
14-09-2007, 12:39
Bene, grazie. Non so come la pensa Luttazzi, ma pareggiare i diritti tra politico/cittadino sarebbe veramente così scandaloso?
No, ma credo che già adesso un politico condannato all'interdizione dai pubblici uffici non possa di fatto ricoprire incarichi.
FastFreddy
14-09-2007, 12:40
Dovrebbere essere sostanzialmente il contrario...
Comunque io sono in buona parte d'accordo con Luttazzi.
E comunque mi sembra che l'interdizione abbia una durata limitata nel tempo (5 al massimo mi pare)
eppure non è così complessa la cosa eh... non ha detto che vanno bene i condannati in parlamento. ha detto che, siccome ci sono tre gradi di giudizio, di aspettare il terzo grado, e non il primo. semmai, bisognerebbe sveltire i processi, questo sì. :)
è alla base del nostro sistema giudiziario...
Beh ma allora non è quello che dice già Grillo?:
NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale
O sbaglio?
Marilson
14-09-2007, 13:01
ottima argomentazione.
sisi
non c'ho voglia di stare a quotare e rispondere ogni singola cosa che hai scritto, non ho il tempo.. forse stasera se riesco a fermarmi un po' sul forum. Ti dico solo che la tua è una idea personale, non puoi renderla universale. Una sola cosa, l'anno scorso ho pagato 18 euro per vedere luttazzi, e dovevo andare a vedere anche grillo a firenze. Ma 50 euro per me erano troppi. Quindi per cortesia certe stronzate sui prezzi, tienitele per te
E comunque mi sembra che l'interdizione abbia una durata limitata nel tempo (5 al massimo mi pare)
AFAIR depende dalla condanna. C'e' anche quella perpetua.
HenryTheFirst
14-09-2007, 14:28
hai scritto una colossale marea di stronzate, da te proprio non me lo aspettavo
Non è modo di esprimersi: apporto nullo alla discussione, offesa ad altro utente, rischio flame.
Ammonito.
-kurgan-
14-09-2007, 14:40
E colpiscono proprio con quello stile alla David Letterman che Luttazzi ha portato a casa nostra
un piccolo OT: Luttazzi non ha nulla a che fare con David Letterman! sono completamente differenti!
non c'ho voglia di stare a quotare e rispondere ogni singola cosa che hai scritto, non ho il tempo.. forse stasera se riesco a fermarmi un po' sul forum. Ti dico solo che la tua è una idea personale, non puoi renderla universale. Una sola cosa, l'anno scorso ho pagato 18 euro per vedere luttazzi, e dovevo andare a vedere anche grillo a firenze. Ma 50 euro per me erano troppi. Quindi per cortesia certe stronzate sui prezzi, tienitele per te
se non hai nè voglia nè tempo allora risparmiati del tutto gli interventi che fai prima e fai anche miglior figura.
Io non ho sparato stronzate sui prezzi, ho riferito di ciò che ho pagato:
biglietto ultimo spettacolo grillo => 20€
biglietto ultimo spettacolo luttazzi => 30€
Beh ma allora non è quello che dice già Grillo?:
NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale
O sbaglio?
grillo dice: se sei condannato, anche in primo e secondo grado, niente parlamento.
luttazzi dice: aspettiamo di vederli condannati in terzo grado, per metterli fuori dal parlamento.
ci siamo adesso? :D
grillo dice: se sei condannato, anche in primo e secondo grado, niente parlamento.
luttazzi dice: aspettiamo di vederli condannati in terzo grado, per metterli fuori dal parlamento.
ci siamo adesso? :D
cosi' fra il secondo ed il terzo grado si fan qualche leggina per salvarsi le chiappe?
no grazie.
fuori dal primo grado. poi se al terzo grado risultera' innocente , allora potra' tornare a farsi eleggere.
Cpapzpa
sirbone72
14-09-2007, 17:55
cosi' fra il secondo ed il terzo grado si fan qualche leggina per salvarsi le chiappe?
no grazie.
fuori dal primo grado. poi se al terzo grado risultera' innocente , allora potra' tornare a farsi eleggere.
Cpapzpa
Che razza di argomento è? Se davvero un politico ha il potere di "fare la leggina", la può tranquillamente fare prima che si arrivi alla sentenza di primo grado...
grillo dice: se sei condannato, anche in primo e secondo grado, niente parlamento.
luttazzi dice: aspettiamo di vederli condannati in terzo grado, per metterli fuori dal parlamento.
ci siamo adesso? :D
Cristallino. Nonostante tutto appoggio il punto di vista di Grillo. Preferirei prevenire invece che curare. :)
Che razza di argomento è? Se davvero un politico ha il potere di "fare la leggina", la può tranquillamente fare prima che si arrivi alla sentenza di primo grado...
al primo grado magari gliele frega poco , ma quando sa che al terzo grado e' dentro o fuori ( dal carcere ) allora puo' diventare piu' intraprendente...
fuori al primo grado. appoggio grillo al 100%.
coapzpaza
Marilson
14-09-2007, 23:03
beh, a dir poco profetico :D
provasse lui allora a propoporre qualcosa di meglio...
a spalar merda addosso ai rei siam capaci tutti. E' il passo successivo che finora ha trovato un vuoto pneumatico.
Luttazzi non deve proporre e fare niente, in un paese normale i comici non dovrebbero fare politica, o per lo meno non ci aspettiamo da loro soluzioni per governare meglio il paese e risolvere i problemi (ci sono statisti che studiano una vita per certe cose)
La politica, come il denaro, il potere, CORROMPE.
E non c'è nulla di più corruttibile di un essere umano.
Anzi c'è: un essere umano di stirpe italica.
Al parlamento siedono centinaia di individui, il 99% dei quali è, in un modo o nell'altro, corrotto.
Ricordo che di corruzione si tratta anche quando si trova il posto di lavoro per l'amico dell'amico, in cambio di un favore. E mi sembra ormai palese che qui funziona così.
Non bisogna dargli il tempo di prendere troppo piede, a sta gente.
Che col tempo diventa gramigna, e invece di stagionare e migliorar di qualità semplicemente invecchia, ammuffisce.
Luttazzi voleva solamente far notare che il ragionamento di beppe grillo potrebbe eliminare anche quelle poche mosche bianche (ci devono essere per forza) che possono e devono dare il loro contributo anche per più di 2 legislature
AHAHAHAHA.
Ma se abbiamo su quelle poltrone gente che i gradi li ha passati tutti e tre?
Che facciamo, ce li teniamo?
O gli permettiamo, dopo il primo grado, di fare una legge che gli consenta di non andare oltre e uscirne puliti e lindi?
Dai, su. Adesso sta facendo del garantismo iperpopulista.
E invece quello che dice Luttazzi è sacrosanto in un paese normale, perchè l'impunità dovrebbe essere garantita a TUTTI fino all'ultimo grado di giudizio. Se poi come dici tu il politico di turno condannato in primo grado fa le leggi in fretta e in furia per sistemare la sua posizione giuridica, beh il problema ancora una volta non è di Luttazzi, ma evidentemente dell'Italia intera perchè l'italia un paese normale non lo è, ed è già successo in passato (facciamo un nome? Silvio Berlusconi)
Il fatto che anche esprimendo la preferenza diretta qualcuno sia riuscito a trovare un escamotage non significa che sia meglio nell'altro modo, in cui ci beffano bellamente alla luce del sole.
Uccidere è reato, ma non per questo gli omidici sono estinti... che facciamo, abroghiamo perchè tanto qualcuno che lo fa c'è lo stesso?
qui è ambiguo, in effetti neanche io saprei cosa dire. In ogni caso, come ho detto prima, in un paese normale noi dovremmo poter esprimere la preferenza sul candidato, senza paure di brogli e scelte pilotate.. ma sempre in italia siamo
No caro. Questa si chiama SPERANZA. E siccome è sempre l'ultima a morire, io continuerò a credere e a sperare di poter cambiare le cose.
Perchè il giorno in cui avremo smesso di credere e sperare, tanto vale che siamo tutti morti.
questìultima è di un qualunquismo infinito, sembra presa a caso da chissà dove e infilata di forza in questo discorso. Non centra NULLA. Luttazzi sicuramente non ripone speranze per il futuro, anzi guarda si augura la fine del mondo e l'olocausto nucleare, già da domani se possibile :asd:
Di Pietro non è una persona perbene perchè ha aderito alla sua iniziativa. Di Pietro è una persona perbene CHE ha aderito alla sua iniziativa.
Giochiamo con l'italiano?
Detto poi da uno che inizia il proprio monologo avvertendo i detrattori che finiranno nel libro nero...
la premessa è del solito luttazzi, se prendi quelle parole sul serio :rolleyes: . Ti basterebbe aver seguito le strumentalizzazioni anche delle virgole dette da luttazzi in questi mesi per dargli più di un senso.. ma vabbè
Svegliare le masse dormienti non è fare politica.
Dario Fo è sempre stato solo un giullare di corte.
E se non sbaglio si è candidato a sindaco. Ha smesso di fare satira? Si, ma solo perchè non ne aveva più la stoffa.
Ora se ne va in giro per le piazze a descrivere quadri... :rolleyes:
Non so se il regolamento vieta questo tipo di offese e calunnie gratuite a un personaggio pubblico, dovrei controllare il regolamento. Hai appena denigrato un premio nobel, Dario Fo è anche presente in alcune antologie delle scuole medie e superiori e un artista di oggettivo e indubbio spessore. Se ce l'hai contro di lui, per favore, tienitelo per te che ci fai meglio figura
Già. 20€ l'ultimo spettacolo.
Il tuo, caro daniele, de costava 30.
E in cambio cosa ne avevo?
Gran discorsi sulla marsturbazione, pratiche sessuali amene, scaccolamento, aerofagia, evacuazioni etc. etc.
Francamente quei 20 erano meglio spesi.
Almeno c'è un servizio dietro, c'è informazione.
Quando anche tu facevi informazione ti seguivo più volentieri.
Perchè attraverso te venivo a sapere cose che altri non mi dicevano.
Facevi politica?
No, ci si adegua ai tempi, è diverso.
La grande differenza tra beppe grillo e luttazzi è che il primo decide il prezzo dei biglietti dei propri spettacoli, il secondo no. E lo so per certo. Il prezzo degli spettacoli di luttazzi lo fa il teatro che di volta in volta lo ospita. Io luttazzi l'ho pagato 18 e 25 euro le due volte che ci sono andato.. non 50 come al nelson mandela forum per vedere grillo. Se te hai pagato 20 per vedere grillo, buon per te, 30 per vedere luttazzi, prenditela col teatro. (e cmq 30 euro credo sia il massimo per luttazzi, di più non penso si possa vedere).
Hai perfettamente ragione: abbiamo un dannato bisogno di un agire collettivo.
Perchè siamo abituati ad essere circondati da gente, come te, caro daniele, che pensa solo al proprio piccolo.
Tu parlavi di berlusconi solo perchè avevi processi pendenti con lui, parlavi della situazione politica e dei maneggiamenti solo perchè eri stato messo fuori dai giochi.
Quando hai capito che i soldi li potevi fare lo stesso sei tornato a parlare si seghe e cacca.
Noi non siamo i francesi, che sono scesi in piazza per decapitare il re, che sono scesi in piazza perchè rifiutavano la schiavitù imposta da una legge che prevedeva anni di periodo di prova.
Noi siamo italiani, e di solito ci accontentiamo di un po' di tette e un po' di calcio. Al limite un po' di vaselina.
NOI ABBIAMO FOTTUTAMENTE BISOGNO DI QUALCUNO CHE RIESCA ANCORA A MUOVERE GENTE AGGREGATA.
Più di quanto ne abbiamo di ridere dei soliti "cacca e pipì".
questa affermazione non è capito se vuole essere cattiva o sciocca. Quello che ho evidenziato è la classica, senza sale, monotona e continua critica che viene mossa a luttazzi dal 2001 in poi. Lo si accusa statisticamente e puntualmente di voler cavalcare l'onda dell'ukase bulgaro, di godere nel suo status di bandito della telesione, di calcare la mano sul vittimismo per ottenere il massimo ritorno economico. Come se fosse una questione di soldi, dopo tutto. Ebbene, non è vero. Vedi, la tristezza di sentir dire certe cose non solo al portavoce di FI di turno, perchè ci può anche stare, ma alla gente comune è che veramente è il paese che non va.. luttazzi non ha mai ucciso nessuno, luttazzi paga le tasse regolarmente (fino a prova contraria), luttazzi è un cittadino come un altro, ma luttazzi fa e pretende di fare (ne ha il diritto) satira, e la satira è quella che è: critica beffarda e pungente al politico di turno, uso smoderato del linguaggio volgare: dimmi che non hai mai riso di una battuta volgare.. per favore non cadiamo nell'ipocrisia... siamo tutti bravi a dire che luttazzi e volgare ma ai suoi spettacoli quando parla di pompini ridono anche le signore di sessantanni. Ma il giorno dopo, tutti bravi a difendere il pudore.
Beppe Grillo ha fatto la sua scelta, è diventato un fenomeno del web, molte cose che dice sono sacrosante, se poi vuole farci del tornaconto personale o ha qualche mala idea dietro, non mi interessa. Ma per favore non accusiamo luttazzi di invidia e nn muoviamogli critiche del tipo "ti brucia perchè non sei al suo posto". Daniele luttazzi ha chiuso il suo blog perchè stava diventando un fenomeno del web esattamente come quello di beppe grillo (con le dovute proporzioni si intende), e luttazzi ha deciso di fermare sul nascere l'investitura di capo che i suoi web lettori gli avevano dato incondizionatamente, affidandogli, di fatto, il potere. Sia esso reale o virtuale. E questo è contro la satira, e siccome luttazzi pretende e fa satira, si mette da parte. Grillo no? Grillo non fa satira. Grillo fa già politica, nn ha bisogno di un partito.
Un ultima cosa, cara Gemma, rileggiti un po' Pier Paolo Pasolini, mi stupisco come tu non lo conosca.. visto la tua generazione (senza offese eh). Vatti a vedere cosa ne pensava Pasolini dei mass media, e della loro pericolosità. Lui stesso era spaventato della sua notorietà, di come sia facile a chiunque abbia a disposizione i media, in un rapporto esclusivamente unidirezionale, a confondere e strumentalizzare le idee di molti.. tutto questo fa veramente paura
Luttazzi non deve proporre e fare niente, in un paese normale i comici non dovrebbero fare politica, o per lo meno non ci aspettiamo da loro soluzioni per governare meglio il paese e risolvere i problemi (ci sono statisti che studiano una vita per certe cose)
Luttazzi voleva solamente far notare che il ragionamento di beppe grillo potrebbe eliminare anche quelle poche mosche bianche (ci devono essere per forza) che possono e devono dare il loro contributo anche per più di 2 legislature
E invece quello che dice Luttazzi è sacrosanto in un paese normale, perchè l'impunità dovrebbe essere garantita a TUTTI fino all'ultimo grado di giudizio. Se poi come dici tu il politico di turno condannato in primo grado fa le leggi in fretta e in furia per sistemare la sua posizione giuridica, beh il problema ancora una volta non è di Luttazzi, ma evidentemente dell'Italia intera perchè l'italia un paese normale non lo è, ed è già successo in passato (facciamo un nome? Silvio Berlusconi)
qui è ambiguo, in effetti neanche io saprei cosa dire. In ogni caso, come ho detto prima, in un paese normale noi dovremmo poter esprimere la preferenza sul candidato, senza paure di brogli e scelte pilotate.. ma sempre in italia siamo
questìultima è di un qualunquismo infinito, sembra presa a caso da chissà dove e infilata di forza in questo discorso. Non centra NULLA. Luttazzi sicuramente non ripone speranze per il futuro, anzi guarda si augura la fine del mondo e l'olocausto nucleare, già da domani se possibile :asd:
la premessa è del solito luttazzi, se prendi quelle parole sul serio :rolleyes: . Ti basterebbe aver seguito le strumentalizzazioni anche delle virgole dette da luttazzi in questi mesi per dargli più di un senso.. ma vabbè
Non so se il regolamento vieta questo tipo di offese e calunnie gratuite a un personaggio pubblico, dovrei controllare il regolamento. Hai appena denigrato un premio nobel, Dario Fo è anche presente in alcune antologie delle scuole medie e superiori e un artista di oggettivo e indubbio spessore. Se ce l'hai contro di lui, per favore, tienitelo per te che ci fai meglio figura
La grande differenza tra beppe grillo e luttazzi è che il primo decide il prezzo dei biglietti dei propri spettacoli, il secondo no. E lo so per certo. Il prezzo degli spettacoli di luttazzi lo fa il teatro che di volta in volta lo ospita. Io luttazzi l'ho pagato 18 e 25 euro le due volte che ci sono andato.. non 50 come al nelson mandela forum per vedere grillo. Se te hai pagato 20 per vedere grillo, buon per te, 30 per vedere luttazzi, prenditela col teatro. (e cmq 30 euro credo sia il massimo per luttazzi, di più non penso si possa vedere).
questa affermazione non è capito se vuole essere cattiva o sciocca. Quello che ho evidenziato è la classica, senza sale, monotona e continua critica che viene mossa a luttazzi dal 2001 in poi. Lo si accusa statisticamente e puntualmente di voler cavalcare l'onda dell'ukase bulgaro, di godere nel suo status di bandito della telesione, di calcare la mano sul vittimismo per ottenere il massimo ritorno economico. Come se fosse una questione di soldi, dopo tutto. Ebbene, non è vero. Vedi, la tristezza di sentir dire certe cose non solo al portavoce di FI di turno, perchè ci può anche stare, ma alla gente comune è che veramente è il paese che non va.. luttazzi non ha mai ucciso nessuno, luttazzi paga le tasse regolarmente (fino a prova contraria), luttazzi è un cittadino come un altro, ma luttazzi fa e pretende di fare (ne ha il diritto) satira, e la satira è quella che è: critica beffarda e pungente al politico di turno, uso smoderato del linguaggio volgare: dimmi che non hai mai riso di una battuta volgare.. per favore non cadiamo nell'ipocrisia... siamo tutti bravi a dire che luttazzi e volgare ma ai suoi spettacoli quando parla di pompini ridono anche le signore di sessantanni. Ma il giorno dopo, tutti bravi a difendere il pudore.
Beppe Grillo ha fatto la sua scelta, è diventato un fenomeno del web, molte cose che dice sono sacrosante, se poi vuole farci del tornaconto personale o ha qualche mala idea dietro, non mi interessa. Ma per favore non accusiamo luttazzi di invidia e nn muoviamogli critiche del tipo "ti brucia perchè non sei al suo posto". Daniele luttazzi ha chiuso il suo blog perchè stava diventando un fenomeno del web esattamente come quello di beppe grillo (con le dovute proporzioni si intende), e luttazzi ha deciso di fermare sul nascere l'investitura di capo che i suoi web lettori gli avevano dato incondizionatamente, affidandogli, di fatto, il potere. Sia esso reale o virtuale. E questo è contro la satira, e siccome luttazzi pretende e fa satira, si mette da parte. Grillo no? Grillo non fa satira. Grillo fa già politica, nn ha bisogno di un partito.
Un ultima cosa, cara Gemma, rileggiti un po' Pier Paolo Pasolini, mi stupisco come tu non lo conosca.. visto la tua generazione (senza offese eh). Vatti a vedere cosa ne pensava Pasolini dei mass media, e della loro pericolosità. Lui stesso era spaventato della sua notorietà, di come sia facile a chiunque abbia a disposizione i media, in un rapporto esclusivamente unidirezionale, a confondere e strumentalizzare le idee di molti.. tutto questo fa veramente paura
A quanto pare le mie non erano semplicemente stronzate, ma, al limite, opinioni, sulle quali ovviamente si può essere o meno d'accordo.
Rispetto la tua opinione, ma non la condivido.
Premettendo che sono sempre stata estimatrice di Luttazzi, infatti come ho detto i suoi spettacoli li ho visti tutti, tranne l'ultimo, trovo in questa sua uscita editoriale semplicemente una grande caduta di stile che, a mio parere, gli avvenimenti mossi da grillo non meritavano.
Qualcuno mi ha suggerito che forse il personaggio luttazzi è proprio così: distruttivo.
Mi concedo il beneficio del dubbio, magari lui effettivamente incarna il satirico per questo motivo, perchè gli piace dar contro. A chi o cosa poco importa, tanto di cose e persone a cui dar contro se ne trovano sempre a bizzeffe.
Ecco, questo atteggiamento a me non piace, tutto qui.
Per questo mi sono sentita di rispondere con la mia visione delle cose.
Un inciso: "giullare di corte" è un'espressione che Dario Fo ha sempre usato per se stesso. Nel mio post non vi erano nè offese nè calunnie alla persona o al personaggio. Il fatto che gli sia stato dato quel premio nobel per me non ha una rilevanza specifica che mi induca a dovermi inchinare al suo cospetto.
Bisogna riuscire ad ammettere che molti personaggi che hanno avuto momenti fulgidi o che abbiano avuto indiscussi meriti siano poi diventati la caricatura di se stessi.
Fo, a mio parere, avendolo visto recentemente mentre tenatava, a suo modo, di spiegare un'opera d'arte pittorica, ha proprio seguito questo percorso.
Un consiglio: prima di dare addosso agli altri in maniera così decisa, conta fino a cento. ;)
Premettendo che sono sempre stata estimatrice di Luttazzi, infatti come ho detto i suoi spettacoli li ho visti tutti, tranne l'ultimo, trovo in questa sua uscita editoriale semplicemente una grande caduta di stile che, a mio parere, gli avvenimenti mossi da grillo non meritavano.
Qualcuno mi ha suggerito che forse il personaggio luttazzi è proprio così: distruttivo.
Mi concedo il beneficio del dubbio, magari lui effettivamente incarna il satirico per questo motivo, perchè gli piace dar contro. A chi o cosa poco importa, tanto di cose e persone a cui dar contro se ne trovano sempre a bizzeffe.
Ecco, questo atteggiamento a me non piace, tutto qui.
Per questo mi sono sentita di rispondere con la mia visione delle cose.
in buona sostanza gemma nn si può dare addosso a grillo parlando del v-day, perchè era un giorno bellissimo e necessario per tutta la popolazione.. giusto? :) luttazzi nn mi sembra abbia sparato a zero, ne fatto accuse così alla cazzo di cane. ha circostanziato parecchio le sue opinioni.
ovviamente si può essere d'accordo o meno, cmq non squalificherei luttazzi dicendo "da addosso a tutto e tutti un po' così".
Marilson
15-09-2007, 12:55
in buona sostanza gemma nn si può dare addosso a grillo parlando del v-day, perchè era un giorno bellissimo e necessario per tutta la popolazione.. giusto? :) luttazzi nn mi sembra abbia sparato a zero, ne fatto accuse così alla cazzo di cane. ha circostanziato parecchio le sue opinioni.
ovviamente si può essere d'accordo o meno, cmq non squalificherei luttazzi dicendo "da addosso a tutto e tutti un po' così".
ma infatti, ogni tentativo di trovare a forza la critica distruttiva verso grillo da parte di luttazzi significa stravolgere e malinterpretare le parole di questultimo. O strumentalizzare, dipende dai punti di vista.
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