lowenz
11-09-2007, 21:17
Sorprendente :eek:
http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5489
Un gruppo di ricercatori della Tufts University School of Medicine di Boston (Usa) coordinato da Diana Bianchi, pediatra e genetista di origini italiane, ha scoperto che le cellule staminali del feto entrano in circolazione nell'organismo della madre e, ogni volta che è necessario, si attivano per aiutarla a guarire. Questo avviene anche a distanza di molti anni, 20 o 30.
Diana Bianchi studia lo scambio di cellule tra madre e feto da molti anni e sta conducendo i suoi studi parallelamente sia sui topi che sulle donne. Gli studi hanno dimostrato che esiste un grosso scambio cellulare bidirezionale tra feto e madre già nelle prime fasi di gravidanza.
La ricercatrice ha spiegato: “Avere una gravidanza per una donna è come rinascere.” E' sufficiente avere avuto una sola gravidanza per avere, per decenni, una riserva di cellule giovanissime e vitali che si attivano nel momento del bisogno. “Le cellule del feto restano annidate e nascoste nell'organismo della madre fino al momento in cui la loro azione diventa necessaria”. Fino a questo momento, l'attivazione delle staminali fetali è stata dimostrata nella tiroide e nel fegato, dove, in caso di epatite C, si attivano per riparare i danni causati dalla malattia.
Diana Bianchi ha presentato a Firenze i risultati di questa ricerca in apertura del congresso mondiale di medicina perinatale.
http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5489
Un gruppo di ricercatori della Tufts University School of Medicine di Boston (Usa) coordinato da Diana Bianchi, pediatra e genetista di origini italiane, ha scoperto che le cellule staminali del feto entrano in circolazione nell'organismo della madre e, ogni volta che è necessario, si attivano per aiutarla a guarire. Questo avviene anche a distanza di molti anni, 20 o 30.
Diana Bianchi studia lo scambio di cellule tra madre e feto da molti anni e sta conducendo i suoi studi parallelamente sia sui topi che sulle donne. Gli studi hanno dimostrato che esiste un grosso scambio cellulare bidirezionale tra feto e madre già nelle prime fasi di gravidanza.
La ricercatrice ha spiegato: “Avere una gravidanza per una donna è come rinascere.” E' sufficiente avere avuto una sola gravidanza per avere, per decenni, una riserva di cellule giovanissime e vitali che si attivano nel momento del bisogno. “Le cellule del feto restano annidate e nascoste nell'organismo della madre fino al momento in cui la loro azione diventa necessaria”. Fino a questo momento, l'attivazione delle staminali fetali è stata dimostrata nella tiroide e nel fegato, dove, in caso di epatite C, si attivano per riparare i danni causati dalla malattia.
Diana Bianchi ha presentato a Firenze i risultati di questa ricerca in apertura del congresso mondiale di medicina perinatale.