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View Full Version : [Caso Unipol - Forleo]D'alema e Fassino si autoassolvono


Ser21
11-09-2007, 07:40
documenti consegnati alla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera

Il ministro degli Esteri: "Forleo si è arrogata un compito che non attiene alle sue funzioni"

Unipol, le memorie di Fassino e D'Alema

Il vicepremier: "Errata l'ordinanza del gip"
Il segretario Ds ribadisce "assoluta estraneità a qualsiasi forma di illecito"


Massimo D'Alema
ROMA - Sono arrivate entrambe nel pomeriggio, e domani saranno inviate alla Giunta per le autorizzazioni a procedere, le memorie difensive del segretario Ds, Piero Fassino, e del vicepremier e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, relative alla richiesta del gip di Milano, Clementina Forleo, di utilizzare alcune intercettazioni telefoniche nell'ambito dell'inchiesta sulle scalate bancarie dell'estate 2006. Il presidente della Giunta, Carlo Giovanardi, spiega che l'organismo esprimerà la sua posizione "ragionevolmente entro due settimane". E precisa: "Non dobbiamo fare un processo a nessuno, ma semplicemente stabilire se le intercettazioni riguardanti Giovanni Consorte vanno usate". E se il segretario Ds ribadisce la propria "assoluta estraneità" a ogni illecito, il vicepremier attacca direttamente il gip Forleo: quelle contenute nella sua ordinanza sono "asserzioni assolutamente stupefacenti e illegittime" che dimostrano l'"animosità" e l'"acrimonia" del gip stesso.

D'Alema: "Ordinanza errata". E' "errata", secondo il vicepremier, l'ordinanza con cui Forleo chiede alle Camere di utilizzare le telefonate intercettate tra sei parlamentari e alcuni indagati nelle inchieste sulle tentate scalate ad Antonveneta-Bnl-Rcs. L'ordinanza "non attiene all'utilizzabilità delle fonti di prova nei confronti dei soggetti già indagati, ma si configura come un'improponibile richiesta di 'autorizzazione a procedere'", scrive il vicepremier nelle 27 pagine della sua memoria difensiva.

"Compito che non attiene alle funzioni del gip". Secondo D'alema, "l'ordinanza postula due poteri entrambi inesistenti". Nelle conclusioni della memoria, il ministro spiega che "il primo dev'essere individuato nel fatto che il gip si è arrogato un compito che non appartiene alle sue funzioni ordinamentali, essendo invece l'esercizio dell'azione penale proprio del pubblico mistero". Quindi "non è processualmente possibile al gip prospettare qualsivoglia ipotesi accusatoria in questa fase, tanto meno esprimere apprezzamenti di colpevolezza nei confronti di persone avverso le quali il pm non ha promosso azione penale".

"La Camera non ha potere di placet". In secondo luogo, continua D'Alema, "la Camera non ha potere di concedere alcun 'placet' affinché sia resa possibile la procedibilità penale nei confronti dei suoi membri", perché "con legge costituzionale 29 ottobre 1993 n.3 l'autorizzazione a procedere non è più prevista dalla nostra Corte Costituzionale". In conclusione, "questa memoria ha voluto affrontare questioni di carattere giuridico-istituzionale e questioni attinenti il merito dei fatti". Tali riflessioni "non vi è dubbio che saranno valutate dal Parlamento con rigore e saggezza", e ogni decisione "non potrà che essere condivisa".

"Parlamento non è strumento magistratura". "Il Parlamento non può essere considerato un mero organo esecutivo delle richieste" dell'autorità giudiziaria. "Ciò - scrive D'Alema - contrasta con il nostro sistema costituzionale che si fonda sulla centralità del Parlamento e quindi non può essere considerato mero strumento passivo di esecuzione di richieste di altri organi instituzionali". "Né - aggiunge- può essere considerato un acquiescente traduttore della volontà di un soggetto dell'ordinamento giudiziario".

Fassino, "assoluta estraneitàa ogni illecito". Il segretario Ds affida a una nota dell'ufficio stampa del partito una sintesi della sua memoria difensiva. Nella quale "ricostruisce i fatti, illustra il carattere puramente conoscitivo delle sue conversazioni telefoniche e offre ampia dimostrazione dell'assoluta estraneità a qualsiasi forma di illecito e della correttezza dei suoi comportamenti. Confermando di essere unicamente interessato a una valutazione serena e di merito dei fatti, Fassino - conclude la nota - ribadisce la condivisione di ogni decisione che in questa direzione la Giunta assumerà".

"Abnorme ritenermi complice". Per un parlamentare "conoscere ciò che avviene nel Paese costituisce un diritto, se non addirittura un dovere" perciò "già soltanto pensare che il mio interesse possa essere riconducibile a una qualche forma di complicità in un disegno criminoso appare abnorme". Fassino ribatte duro alle accuse di Forleo che aveva parlato di "consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata". Nel documento, il segretario Ds ripercorre i contenuti delle telefonate intercettate, che rivelano "con evidenza che io, lungi dall'interagire con le iniziative dell'ingegner Consorte e con i suoi programmi, mi sono esclusivamente limitato a chiedere informazioni asettiche, per essere in grado di comprendere e di poter conseguentemente valutare ciò che stava accadendo".

(10 settembre 2007)



Ricapitolando: Fassino e D'Alema si ritengono innocenti e anzi affermano che sia un dovere morale """""interessarsi""""" ai grossi affari italiani per i politici e assicurano di nn essere scesi in campo a favore di qualcuno.
Risulta strano però la richiesta di bloccare l'autorizzazione a procedere visto che le loro parole trasudano trasparenza da tutti i pori.Se davvero fossero convinto di ciò che dicono,sarebbero i primi a spingere per un chiarimento mediante la magistratura,unico corpo istituzionale preposto alla valutazione di eventi come questi.Invece fanno fuoco di sbarramento ad ogni parola della Forleo e d'Alema in particolare utilizza il medesimo cavallo di battaglia dei berluscones: attaccare il GIP e tentare di delegittimarlo.
Il fatto che nella giunta per le autorizzazioni vi sia Giovanardi mi fa sperare ben poco,scatterà l'ennesimo inciucione (sn coinvolti persone di cdx e csx nelle 3 scalate principe) che salverà tutti.

Cfranco
11-09-2007, 08:26
Abbastanza vergognoso ...
Hanno imparato anche loro l' arte di insultare i giudici fingendosi vittime .

Wesker
11-09-2007, 08:27
Tutti i politci italiani soffrono della sindrome Berlusconiana del "io sono sempre e comunque innocente, la colpa è dei giudici".

Che una buona volta i giudici li sbattessero dentro e buttassero la chiave......

akyra
11-09-2007, 08:33
non c'è nessun politico che si "indigna" su sta cosa?

sweetlou
11-09-2007, 08:59
Per fortuna che la Sinistra doveva essere un esempio di superiorità morale......;)

RiccardoS
11-09-2007, 09:00
TOGHE BLU! :O

Lorekon
11-09-2007, 09:23
Aveva ragione il bistrattato (e odioso) Nanni Moretti, a piazza Navona qualche anno fa.

"con questi dirigenti non andremo mai da nessuna parte".

fsdfdsddijsdfsdfo
11-09-2007, 09:57
TOGHE BLU! :O

ahahhaha
ahahahahahahh
ahahahahah
ahahahha


grande :D:D:D

comunque la dignità di fassino si è suicidata tanto tempo fa.... non vedete com'è magro?

tatrat4d
11-09-2007, 12:03
Per il 90% della questione credo che Fassino e D'Alema abbiano ragione. Rimane la curiosità di come il secondo fosse a conoscenza delle "problematiche" telefoniche di Consorte.

Ser21
13-09-2007, 13:18
Per il 90% della questione credo che Fassino e D'Alema abbiano ragione. Rimane la curiosità di come il secondo fosse a conoscenza delle "problematiche" telefoniche di Consorte.

Hanno ragione in che senso scusa?!?!

intanto...


La vicenda dell'«assalto» all'Antonveneta Scalata Bpi, «complicità istituzionali» Le motivazioni scritte dal gip Forleo per spiegare perché ha convalidato il patteggiamento da parte della Banca popolare italiana STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO

Gianpiero Fiorani (Ansa)
ROMA - Banca Popolare Italiana stava conducendo la scalata ad «altri istituti bancari in totale spregio delle regole poste a presidio del mercato - e, con esso, dei medi e soprattutto piccoli risparmiatori e investitori - con la complicità di esponenti del mondo istituzionale, alcuni dei quali pervicacemente riluttanti ad ammettere le proprie debolezze e ad accettare dignitosamente che in uno stato di diritto debba valere il principio dell'articolo 3 della Costituzione».

IL GIP - Lo scrive il gip milanese Clementina Forleo, nel ricostruire la vicenda della scalata della Banca popolare italiana, ex Bpl, ad Antonveneta e a spiegare i motivi della decisione di convalidare il patteggiamento da parte della banca che fu di Fiorani attraverso la messa a disposizione di 94 milioni di euro.
13 settembre 2007

Fritz!
13-09-2007, 13:24
Hanno ragione in che senso scusa?!?!

intanto...

Secondo me bisogna distinguere

la responsabilità politica è evidente, e già per questto avrebbero dovuto dimettersi

La responsabilità penale è piu discutibile... Al limite può esserci nei confronti di D'alema se effettivamente ha fatto da tramite con bonsignore dell'udc (che aveva quote azionarie in tutte le scalate bancarie)

Su Fassino francamente dubito a leggere le intercettazione mi pare abbastanza evidente che nn capisse una mazza delle questioni finanziarie

dantes76
13-09-2007, 13:25
Per il 90% della questione credo che Fassino e D'Alema abbiano ragione. Rimane la curiosità di come il secondo fosse a conoscenza delle "problematiche" telefoniche di Consorte.

peccato che quel 10% possa rappresentare un reato....

D1o
13-09-2007, 13:30
Secondo me bisogna distinguere

la responsabilità politica è evidente, e già per questto avrebbero dovuto dimettersi

La responsabilità penale è piu discutibile... Al limite può esserci nei confronti di D'alema se effettivamente ha fatto da tramite con bonsignore dell'udc (che aveva quote azionarie in tutte le scalate bancarie)

Su Fassino francamente dubito a leggere le intercettazione mi pare abbastanza evidente che nn capisse una mazza delle questioni finanziarie

e non pensi che debba essere la magistratura a discuterne invece che l'imputato?:rolleyes:

dantes76
13-09-2007, 13:34
e non pensi che debba essere la magistratura a discuterne invece che l'imputato?:rolleyes:


Ascolta
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo
la legge.

Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?


Sogno Numero Due - Fabrizio De Andrè



:nono:

Fritz!
13-09-2007, 13:35
e non pensi che debba essere la magistratura a discuterne invece che l'imputato?:rolleyes:

beh ma quello è ovvio, non pensavo neanche fosse da precisare:D

La pretesa dei politici di non essere indagati è ridicola

dantes76
13-09-2007, 13:36
beh ma quello è ovvio, non pensavo neanche fosse da precisare:D

La pretesa dei politici di non essere indagati è ridicola

ma in italia e' la normalita'...

D1o
13-09-2007, 13:38
beh ma quello è ovvio, non pensavo neanche fosse da precisare:D

La pretesa dei politici di non essere indagati è ridicola

ma è quanto sta succedendo. è questo il succo del 3d.

Fritz!
13-09-2007, 13:44
ma è quanto sta succedendo. è questo il succo del 3d.

vedremo

hanno il diritto di dire di essere innocenti, vedremo il voto della giunta

Ser21
13-09-2007, 13:47
vedremo

hanno il diritto di dire di essere innocenti, vedremo il voto della giunta

ed ovviamente hanno il diritto di paracularsi delegittimando il GIP,giusto?Hanno anche il diritto di trincerarsi dietro l'autorizzazioen a procedere,giusto?ed ovviamente hanno anche il diritto di difendere la casta in toto,giustificando i loro malaffari con la solita scusa "eh ma siamo politici,dobbiamo immischiarci in queste cose"...GIUSTO?

Fritz!
13-09-2007, 13:49
ed ovviamente hanno il diritto di paracularsi delegittimando il GIP,giusto?Hanno anche il diritto di trincerarsi dietro l'autorizzazioen a procedere,giusto?ed ovviamente hanno anche il diritto di difendere la casta in toto,giustificando i loro malaffari con la solita scusa "eh ma siamo politici,dobbiamo immischiarci in queste cose"...GIUSTO?

scusami, ma ti pare abbia detto questo?

Sinceramente quello che dicono ha poca rilevanza

quello che conta è il voto della giunta

tatrat4d
13-09-2007, 13:59
peccato che quel 10% possa rappresentare un reato....

infatti, per quel 10% è legittimo avere dubbi di carattere penale. Il resto non credo che sia altro che sostegno ad un'operazione finanziaria, cosa forse inopportuna ma che debbono valutare semmai gli elettori e non i giudici. In galera per un "facci sognare!"? Daiiiii...:D

Sasà98-9
13-09-2007, 14:12
Abbastanza vergognoso ...
Hanno imparato anche loro l' arte di insultare i giudici fingendosi vittime .

no, diciamo che è il requisito per entrare in politica...:rolleyes:
CIAO!!
Sasà

Ser21
19-09-2007, 15:58
Eccola,finalmente è arrivata la scappatoia che permetterà a D'alemina di cavarsela..


E' la conclusione della Commissione per le autorizzazioni a procedere
Nel 2005, infatti, il ministro degli Esteri siedeva nell'aula di Strasburgo
Intercettazioni, la richiesta per D'Alema
"andava presentata al Parlamento Ue"


Massimo D'Alema
ROMA - Massimo D'Alema era parlamentare europeo quando riceveva le telefonate di Consorte sulla vicenda Antonveneta, la richiesta di autorizzazione a utilizzare le intercettazioni doveva quindi essere presentata al Parlamento di Strasburgo.

L'errore tecnico che potrebbe avere conseguenze importanti, viene sottolineato da Carlo Giovanardi, presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera: "Entro domani dobbiamo decidere la richiesta di autorizzazione per D'Alema, Fassino e Cicu. Tuttavia, dopo un approfondimento fatto dagli uffici, abbiamo rilevato che l'onorevole D'Alema all'epoca delle intercettazioni, nel luglio del 2005, non era un parlamentare italiano, ma europeo".

Conseguenze? "Oggi - spiega Giovanardi - in Giunta insieme agli altri colleghi decideremo ma, molto probabilmente, la richiesta di autorizzazione all'utilizzo delle intercettazioni non andava mandata al Parlamento italiano, ma a quello europeo. Dove i parlamentari italiani eletti in Europa godono delle stesse guarantigie che hanno in Italia e che devono essere verificate, però, da un apposito organismo del Parlamento europeo che ha le stesse competenze che ha la Giunta in Italia".

(19 settembre 2007)

Ma la domanda che mi pongo è: in quel periodo Massimo d'Alema,era anche parlamentare ITALIANO oppure no??Siccome la risposta è scontata...mi chiedo,con quale coraggio giovanardi (CDL) presenta questa contestazione formale per la richiesta delle intercettazioni.
Sempre più senza parole...

Cfranco
19-09-2007, 16:29
Eccola,finalmente è arrivata la scappatoia che permetterà a D'alemina di cavarsela..

Vergognoso :rolleyes:
E mi sto trattenendo ...

ELISAMAC1
19-09-2007, 22:32
Per fortuna che la Sinistra doveva essere un esempio di superiorità morale......;)

Che fantasia.La verità e' sempre un'altra.

ELISAMAC1
19-09-2007, 22:34
Va a finire sempre nello stesso modo.
Il fatto non sussiste e via altri soldi del contribuente per indagini inutili.

Ser21
19-09-2007, 22:35
Va a finire sempre nello stesso modo.
Il fatto non sussiste e via altri soldi del contribuente per indagini inutili.

nn capisco se lo dici per rassegnazione oppure perchè sostieni la loro innocenza.

ELISAMAC1
19-09-2007, 22:40
nn capisco se lo dici per rassegnazione oppure perchè sostieni la loro innocenza.

Chiarissimo.X disperazione.

Ser21
19-09-2007, 22:59
Chiarissimo.X disperazione.

meno male...per un attimo avevo temuto il peggio :D

tatrat4d
19-09-2007, 23:07
Eccola,finalmente è arrivata la scappatoia che permetterà a D'alemina di cavarsela..



Ma la domanda che mi pongo è: in quel periodo Massimo d'Alema,era anche parlamentare ITALIANO oppure no??Siccome la risposta è scontata...mi chiedo,con quale coraggio giovanardi (CDL) presenta questa contestazione formale per la richiesta delle intercettazioni.
Sempre più senza parole...

in quel periodo non lo era :D

Ser21
19-09-2007, 23:09
in quel periodo non lo era :D

cioè si è perso una legislatura?


edit: Parlamentare europeo [modifica]

All'opposizione rispetto al secondo e al terzo governo Berlusconi, dal giugno 2004 al maggio 2006 è stato membro del Parlamento Europeo per la lista Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione sud, eletto con 832 mila voti. È stato iscritto al gruppo parlamentare del Partito Socialista Europeo.

tatrat4d
19-09-2007, 23:11
cioè si è perso una legislatura?

se non ricordo male dopo le Europee del 2004 optò (le cariche sono incompatibili) per Strasburgo, come Bossi, Rizzo e qualche altro.