Jeegsephirot
31-08-2007, 09:57
DEVILMAN
Titolo: Devilman (Debiruman)
Editore: Granata Press (1992) / Dynamic Italia (1996)/ D-Visual (2004)
Anno Jap: 1972/73
Anno Ita: 1992
Autore: Go Nagai
Numeri: 14 (Granata Press) - 3 (Dynamic Italia) - 5 (D/Visual)
Fonto: gonagai.it
Devilman, è il primo manga di tipologia horror/splatter che Go Nagai ha effettivamente portato a termine, mi spiego meglio, l'autore nipponico aveva già scritto e disegnato una storia a fumetti molto simile, per non dire speculare a quella narrata in Devilman, ossia Mao Dante, ma a causa dell'esplicite tematiche anti-cristiane che palesava l'intera opera, il manga fu censurato e quindi rimase incompiuto.
Dopo questo smacco, Nagai, decise allora di rimboccarsi le maniche e di riplasmare la storia del Re demone Dante, sotto un altro aspetto, o per meglio dire, sotto una chiave narrativa (o concettuale) diversa, vide così la luce il suo fumetto culto, ovvero Devilman, che sebbene tratta anch'esso temi di natura religiosa, non cade mai nel blasfemo.
Prima di tutto, almeno in avvio, si attenne "quasi" ciecamente alla Sacra Bibbia, in altre parole, Dio crea la Terra, ma i primi esseri che la popolano non sono gli uomini, bensì i demoni, che vivono in modo barbaro e selvaggio, in un contesto di violenza e crudeltà dove solo chi è più forte e spietato sopravvive; Dio, inorridito dalla cieca ferocia della stirpe demoniaca, prende la decisione di annientarli tutti, fatto sta che un suo fedelissimo angelo, Lucifero, si oppone a tale ordine e prende le difese dei demoni. Lo scontro che ne segue, vede a sorpresa prevalere i diavoli, ma a causa dell'immane fatica, quest'ultimi, si ritirano sulla catena montuosa dell'Himalaya, per ibernarsi, al fine di recuperare le forze per sferrare l'attacco definitivo contro Dio. Essi non sanno che durante il loro sonno millenario, un nuova civiltà prenderà possesso della Terra, cioè quella dell'uomo.
Quando i demoni, iniziano a destarsi e si trovano di fronte uno scenario completamente diverso da quello che avevano lasciato, l'ira prende il sopravvento in loro, ora Dio non è più il primo obiettivo contro cui accanirsi, ma è l'uomo e il suo mondo che devono essere spazzati via definitivamente. Lucifero, per scoprire quanto più possibile sulla razza umana, prende il posto del giovane Ryo Asuka, e inizia a vivere come un uomo fra gli uomini. E qui arriva il bello, vivendo come un uomo, Satana, sente in prima persona: i sentimenti, le paure e le sensazioni umane, in più, i ricordi di Ryo, portano il "Signore" dei demoni, ad "innamorarsi" addirittura del suo migliore amico, cioè di Akira Fudo.
Akira Fudo, è il classico liceale tutto studio e pochi svaghi, che non ama lo sport, e che viene preso in giro un po' da tutti, perfino da Miki, primogenita dei Makimura, famiglia che dà ospitalità al giovane Fudo, dato che i suoi genitori, lavorano fuori dal Giappone. Un giorno, Akira e Miki, vengono presi di mira da un gruppo di teppisti, sarà solo grazie al pronto intervento di Ryo Asuka se i due ragazzi non faranno una brutta fine, dopodiché, Akira segue il suo amico fin nella sua villa di famiglia. Ryo, spiega ad Akira che i demoni stanno per risvegliarsi, e che vogliono rimpossessarsi di nuovo della Terra, il giovane Fudo è scettico, ma deve ricredersi quando attraverso la maschera del diavolo, vede che tutto ciò corrisponde al vero. L'unica soluzione valida per Ryo è quella di arginare le orde sataniche, con i loro stessi poteri, e c'è un solo ed unico modo per poterlo fare, la fusione con uno di essi. Credo che a questo punto, sia indispensabile una spiegazione: visto che in Ryo (cioè Satana) l'odio per tutta la razza umana è sempre presente, ma non vuole che il suo amato Akira perda la vita, tenta di farlo fondere con uno dei più potenti e sadici diavoli presenti nella stirpe demoniaca, cioè Amon.
La fusione di Akira con Amon, è forse la parte più bella (insieme al finale) dell'intero fumetto, per dirla in breve, l'aggregazione fra uomo e demone è molto pericolosa, solo un giovane dal cuore puro può fondersi con un diavolo, e per fortuna Akira Fudo lo è, quindi durante un Sabba (cioè una messa nera), la fusione si compie, nasce così Devilman, l'essere dal corpo demoniaco ma dal cuore umano. Ryo (Lucifero) non sa che dando origine a questa nuova creatura, ha creato il più acerrimo nemico della stirpe dei demoni.
In effetti, nella prima parte del manga, Akira/Devilman è l'unico e solo baluardo che si frappone ai demoni, uno dopo l'altro cadono sotto i suoi colpi, diavoli del calibro di Agwel, Ghelmer, l'arpia Silen e Jinmen, poi, purtroppo i demoni cambiano tattica e tentano (con buoni esiti) di sostituirsi agli uomini, attraverso una sorta di fusione indiscriminata, che se da un lato produce comunque altri devilmen, dall'altro fa esplodere il caos e la follia nel mondo. Ebbene, vivendo come un uomo, Satana, ha compreso che quando il seme della paura e del sospetto viene inoculato nelle coscienze umane, l'uomo diventa il peggior nemico di sé stesso e dei suoi simili. Proprio così, una volta scoperta (a caro prezzo) l'esistenza e la forza dei demoni, gli uomini iniziano a dare i primi segni di cedimento, come appunto aveva previsto Lucifero, nasce addirittura il corpo speciale Anti-demoni (cioè una sorta di cacciatori di streghe medioevali), che ha il compito di smascherare e torturare fino alla morte, tutti coloro che si suppone siano dei diavoli.
Ormai il mondo è in preda alla pazzia più disperata, per gli uomini, non ci sono mezze misure, o si è uomo oppure si è demone, quindi i devilmen, sono anch'essi visti come una minaccia, Akira, non sa bene cosa fare, sebbene sia più che sfiduciato vede ancora un possibile spiraglio di luce, ma quando Ryo in diretta TV, manda un filmato in cui c'è la sua trasformazione in Devilman, in Casa Makimura scoppia il panico, ma dopo la toccante spiegazione di Akira, i genitori di Miki e Tare, lasciano andare il giovane per la sua strada. Ryo ha gettato la sua maschera, ora anche Akira sa chi è in realtà, ma prima di combatterlo, vuole estirpare la seconda piaga che affligge l'umanità, cioè gli Anti-demoni. Con il suo esercito di devilmen, Akira, mette a ferro e fuoco la base del corpo speciale, purtroppo quando vi entra dentro si accorge della malvagia e distruttiva natura dell'uomo, fra centinaia di corpi orrendamente seviziati e torturati, il giovane Fudo, per sua somma tristezza, vede anche quelli dei Coniugi Makimura.
Ma l'atrocità dell'uomo, non si fermerà solo a questo scempio, lo sguardo ancora turbato di Akira, verrà messo a dura prova dall'abominevole visione delle teste mozzate dei suoi più cari amici (fra cui quella di Tare e soprattutto di Miki) poste su delle lunghe aste, sorrette da un cumulo di "demoni dal volto umano". Akira, perde il controllo di sé, ed abbatte tutti i perfidi umani, autori di quella carneficina. Devilman, decide di non fare più niente per salvare gli uomini, lascerà che questi si distruggano con le proprie mani, e poi radunerà tutti i devilmen della Terra per dar vita alla scontro definitivo contro Satana. Vent'anni dopo questi drammatici avvenimenti, nel mondo, la razza umana non esiste più, e la battaglia apocalittica fra i devilmen e i demoni, si conclude con un mutuo annientamento, alla fine, non ci sono né vinti e né vincitori. Lo stesso Akira, si spegne vicino a Lucifero (l'unico ancora vivo perché immortale), che prendendo atto dell'errore commesso, lo paragona in tutto e per tutto a quello fatto millenni prima da Dio, proprio nei confronti dei demoni. Dopodiché, dall'alto dei cieli, scende una schiera di angeli che lo circonda. Fine.
In conclusione, anche se la lettura di Devilman è adatta ad un pubblico adulto per i temi di esplicita violenza e crudeltà presenti, credo che la morale della storia sia così atrocemente magnifica, che chiunque, anche chi disprezza questo tipo di fumetti, sia tenuto a leggerlo almeno una volta, perché sono sicuro che così facendo, si ricrederebbe del tutto, e guarderebbe questo genere, sotto un'altra ottica.
Nonostante i suoi 35 anni, questo manga ancora oggi lo considero uno dei piu grandi capolavori mai creati.
Non cito l anime perchè è nettamente diverso dal manga visto che è stato orientato verso un target di bambini rendendo uno specie di eroe alla Jeeg, Mazinga & Co... mentre invece vorrei spendere due parole sugli OAV:
- La Genesi
- L' Arpia Silen
- Amon: l Apocalisse di Devilman
I primi due non sono altro che trasposizioni animate della prima metà del manga (ovvero fino all arpia silen), mentre il terzo, Amon l apocalisse di Devilman, è una storia totalmente inedita che vede Akira in una battaglia spirituale con Amon (a cui è stato dedicato una serie che racconta il passato, il presente e il futuro di Devilman a cui poi dedichero un thread apposito), il demone con cui si era fuso.
Se siete dei lettori di manga, non potete non leggerlo
Titolo: Devilman (Debiruman)
Editore: Granata Press (1992) / Dynamic Italia (1996)/ D-Visual (2004)
Anno Jap: 1972/73
Anno Ita: 1992
Autore: Go Nagai
Numeri: 14 (Granata Press) - 3 (Dynamic Italia) - 5 (D/Visual)
Fonto: gonagai.it
Devilman, è il primo manga di tipologia horror/splatter che Go Nagai ha effettivamente portato a termine, mi spiego meglio, l'autore nipponico aveva già scritto e disegnato una storia a fumetti molto simile, per non dire speculare a quella narrata in Devilman, ossia Mao Dante, ma a causa dell'esplicite tematiche anti-cristiane che palesava l'intera opera, il manga fu censurato e quindi rimase incompiuto.
Dopo questo smacco, Nagai, decise allora di rimboccarsi le maniche e di riplasmare la storia del Re demone Dante, sotto un altro aspetto, o per meglio dire, sotto una chiave narrativa (o concettuale) diversa, vide così la luce il suo fumetto culto, ovvero Devilman, che sebbene tratta anch'esso temi di natura religiosa, non cade mai nel blasfemo.
Prima di tutto, almeno in avvio, si attenne "quasi" ciecamente alla Sacra Bibbia, in altre parole, Dio crea la Terra, ma i primi esseri che la popolano non sono gli uomini, bensì i demoni, che vivono in modo barbaro e selvaggio, in un contesto di violenza e crudeltà dove solo chi è più forte e spietato sopravvive; Dio, inorridito dalla cieca ferocia della stirpe demoniaca, prende la decisione di annientarli tutti, fatto sta che un suo fedelissimo angelo, Lucifero, si oppone a tale ordine e prende le difese dei demoni. Lo scontro che ne segue, vede a sorpresa prevalere i diavoli, ma a causa dell'immane fatica, quest'ultimi, si ritirano sulla catena montuosa dell'Himalaya, per ibernarsi, al fine di recuperare le forze per sferrare l'attacco definitivo contro Dio. Essi non sanno che durante il loro sonno millenario, un nuova civiltà prenderà possesso della Terra, cioè quella dell'uomo.
Quando i demoni, iniziano a destarsi e si trovano di fronte uno scenario completamente diverso da quello che avevano lasciato, l'ira prende il sopravvento in loro, ora Dio non è più il primo obiettivo contro cui accanirsi, ma è l'uomo e il suo mondo che devono essere spazzati via definitivamente. Lucifero, per scoprire quanto più possibile sulla razza umana, prende il posto del giovane Ryo Asuka, e inizia a vivere come un uomo fra gli uomini. E qui arriva il bello, vivendo come un uomo, Satana, sente in prima persona: i sentimenti, le paure e le sensazioni umane, in più, i ricordi di Ryo, portano il "Signore" dei demoni, ad "innamorarsi" addirittura del suo migliore amico, cioè di Akira Fudo.
Akira Fudo, è il classico liceale tutto studio e pochi svaghi, che non ama lo sport, e che viene preso in giro un po' da tutti, perfino da Miki, primogenita dei Makimura, famiglia che dà ospitalità al giovane Fudo, dato che i suoi genitori, lavorano fuori dal Giappone. Un giorno, Akira e Miki, vengono presi di mira da un gruppo di teppisti, sarà solo grazie al pronto intervento di Ryo Asuka se i due ragazzi non faranno una brutta fine, dopodiché, Akira segue il suo amico fin nella sua villa di famiglia. Ryo, spiega ad Akira che i demoni stanno per risvegliarsi, e che vogliono rimpossessarsi di nuovo della Terra, il giovane Fudo è scettico, ma deve ricredersi quando attraverso la maschera del diavolo, vede che tutto ciò corrisponde al vero. L'unica soluzione valida per Ryo è quella di arginare le orde sataniche, con i loro stessi poteri, e c'è un solo ed unico modo per poterlo fare, la fusione con uno di essi. Credo che a questo punto, sia indispensabile una spiegazione: visto che in Ryo (cioè Satana) l'odio per tutta la razza umana è sempre presente, ma non vuole che il suo amato Akira perda la vita, tenta di farlo fondere con uno dei più potenti e sadici diavoli presenti nella stirpe demoniaca, cioè Amon.
La fusione di Akira con Amon, è forse la parte più bella (insieme al finale) dell'intero fumetto, per dirla in breve, l'aggregazione fra uomo e demone è molto pericolosa, solo un giovane dal cuore puro può fondersi con un diavolo, e per fortuna Akira Fudo lo è, quindi durante un Sabba (cioè una messa nera), la fusione si compie, nasce così Devilman, l'essere dal corpo demoniaco ma dal cuore umano. Ryo (Lucifero) non sa che dando origine a questa nuova creatura, ha creato il più acerrimo nemico della stirpe dei demoni.
In effetti, nella prima parte del manga, Akira/Devilman è l'unico e solo baluardo che si frappone ai demoni, uno dopo l'altro cadono sotto i suoi colpi, diavoli del calibro di Agwel, Ghelmer, l'arpia Silen e Jinmen, poi, purtroppo i demoni cambiano tattica e tentano (con buoni esiti) di sostituirsi agli uomini, attraverso una sorta di fusione indiscriminata, che se da un lato produce comunque altri devilmen, dall'altro fa esplodere il caos e la follia nel mondo. Ebbene, vivendo come un uomo, Satana, ha compreso che quando il seme della paura e del sospetto viene inoculato nelle coscienze umane, l'uomo diventa il peggior nemico di sé stesso e dei suoi simili. Proprio così, una volta scoperta (a caro prezzo) l'esistenza e la forza dei demoni, gli uomini iniziano a dare i primi segni di cedimento, come appunto aveva previsto Lucifero, nasce addirittura il corpo speciale Anti-demoni (cioè una sorta di cacciatori di streghe medioevali), che ha il compito di smascherare e torturare fino alla morte, tutti coloro che si suppone siano dei diavoli.
Ormai il mondo è in preda alla pazzia più disperata, per gli uomini, non ci sono mezze misure, o si è uomo oppure si è demone, quindi i devilmen, sono anch'essi visti come una minaccia, Akira, non sa bene cosa fare, sebbene sia più che sfiduciato vede ancora un possibile spiraglio di luce, ma quando Ryo in diretta TV, manda un filmato in cui c'è la sua trasformazione in Devilman, in Casa Makimura scoppia il panico, ma dopo la toccante spiegazione di Akira, i genitori di Miki e Tare, lasciano andare il giovane per la sua strada. Ryo ha gettato la sua maschera, ora anche Akira sa chi è in realtà, ma prima di combatterlo, vuole estirpare la seconda piaga che affligge l'umanità, cioè gli Anti-demoni. Con il suo esercito di devilmen, Akira, mette a ferro e fuoco la base del corpo speciale, purtroppo quando vi entra dentro si accorge della malvagia e distruttiva natura dell'uomo, fra centinaia di corpi orrendamente seviziati e torturati, il giovane Fudo, per sua somma tristezza, vede anche quelli dei Coniugi Makimura.
Ma l'atrocità dell'uomo, non si fermerà solo a questo scempio, lo sguardo ancora turbato di Akira, verrà messo a dura prova dall'abominevole visione delle teste mozzate dei suoi più cari amici (fra cui quella di Tare e soprattutto di Miki) poste su delle lunghe aste, sorrette da un cumulo di "demoni dal volto umano". Akira, perde il controllo di sé, ed abbatte tutti i perfidi umani, autori di quella carneficina. Devilman, decide di non fare più niente per salvare gli uomini, lascerà che questi si distruggano con le proprie mani, e poi radunerà tutti i devilmen della Terra per dar vita alla scontro definitivo contro Satana. Vent'anni dopo questi drammatici avvenimenti, nel mondo, la razza umana non esiste più, e la battaglia apocalittica fra i devilmen e i demoni, si conclude con un mutuo annientamento, alla fine, non ci sono né vinti e né vincitori. Lo stesso Akira, si spegne vicino a Lucifero (l'unico ancora vivo perché immortale), che prendendo atto dell'errore commesso, lo paragona in tutto e per tutto a quello fatto millenni prima da Dio, proprio nei confronti dei demoni. Dopodiché, dall'alto dei cieli, scende una schiera di angeli che lo circonda. Fine.
In conclusione, anche se la lettura di Devilman è adatta ad un pubblico adulto per i temi di esplicita violenza e crudeltà presenti, credo che la morale della storia sia così atrocemente magnifica, che chiunque, anche chi disprezza questo tipo di fumetti, sia tenuto a leggerlo almeno una volta, perché sono sicuro che così facendo, si ricrederebbe del tutto, e guarderebbe questo genere, sotto un'altra ottica.
Nonostante i suoi 35 anni, questo manga ancora oggi lo considero uno dei piu grandi capolavori mai creati.
Non cito l anime perchè è nettamente diverso dal manga visto che è stato orientato verso un target di bambini rendendo uno specie di eroe alla Jeeg, Mazinga & Co... mentre invece vorrei spendere due parole sugli OAV:
- La Genesi
- L' Arpia Silen
- Amon: l Apocalisse di Devilman
I primi due non sono altro che trasposizioni animate della prima metà del manga (ovvero fino all arpia silen), mentre il terzo, Amon l apocalisse di Devilman, è una storia totalmente inedita che vede Akira in una battaglia spirituale con Amon (a cui è stato dedicato una serie che racconta il passato, il presente e il futuro di Devilman a cui poi dedichero un thread apposito), il demone con cui si era fuso.
Se siete dei lettori di manga, non potete non leggerlo