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View Full Version : la ruota e il contrappasso


Gemma
15-08-2007, 11:46
Ieri al lavoro i colleghi si sono premurati di farmi sapere che la tendenza politica dellìazienda è di destra. Pesantemente di destra.
Roba che il titolare ha come avatar in skype uno stemma di quelli nostalgici...

Tornando a casa dal lavoro mi si sono composti un po' di pensieri nella testa...

Pensavo a tutti coloro che inneggiano al pugno di ferro, a tutti coloro che credono che l'unica soluzione a qualunque problema sia una manganellata, che la costrizione sia la panacea di tutti i mali.

Pensavo ai tempi del fascismo, in cui non era la giustizia ad essere rigorosa, ma solo una singola idea, per cui chi non la abbracciava era automaticamente un sovversivo pericoloso da eliminare.

Pensavo alle guerre espansioniste della prima metà del 1900, a quelle precedenti, al colonialismo, che ha visto sempre i bianchi occidentali nella parte dei vincitori e padroni.

E poi alla radio ho sentito un'intervista: una delle tante voci che paventano la dominazione islamica, l'invasione dei maomettani e l'istituzione della legge del corano.

Allora ho pensato: "beh, in effetti, guardando con gli occhi della storia, sarebbe un bel contrappasso".

E ho immaginato un mondo in cui tutti coloro che gridavano al pugno di ferro coi non-d'accordo si ritrovavano a marcire nelle carceri, o giustiziati o massacrati e torturati, perchè non avevano voluto piegarsi ad una idea con la quale non erano d'accordo.

Ho pensato agli irriducibili neo nazi, o ai nostalgici fascisti, che improvvisamente si ritrovavano dall'altra parte del cancello. Dentro il campo di prigionia. In un mondo in cui regnava il loro metodo ideale, ma non la loro idea.

La ruota gira, e la storia non è fatta di vite, ma di ere, di contenuti e di scenari ben più lunghi di quell'ottantina di anni che ci vien concessa singolarmente.

Come la vedete?

Jo3
15-08-2007, 11:55
Ieri al lavoro i colleghi si sono premurati di farmi sapere che la tendenza politica dellìazienda è di destra. Pesantemente di destra.
Roba che il titolare ha come avatar in skype uno stemma di quelli nostalgici...

Tornando a casa dal lavoro mi si sono composti un po' di pensieri nella testa...

Pensavo a tutti coloro che inneggiano al pugno di ferro, a tutti coloro che credono che l'unica soluzione a qualunque problema sia una manganellata, che la costrizione sia la panacea di tutti i mali.

Pensavo ai tempi del fascismo, in cui non era la giustizia ad essere rigorosa, ma solo una singola idea, per cui chi non la abbracciava era automaticamente un sovversivo pericoloso da eliminare.

Pensavo alle guerre espansioniste della prima metà del 1900, a quelle precedenti, al colonialismo, che ha visto sempre i bianchi occidentali nella parte dei vincitori e padroni.

E poi alla radio ho sentito un'intervista: una delle tante voci che paventano la dominazione islamica, l'invasione dei maomettani e l'istituzione della legge del corano.

Allora ho pensato: "beh, in effetti, guardando con gli occhi della storia, sarebbe un bel contrappasso".

E ho immaginato un mondo in cui tutti coloro che gridavano al pugno di ferro coi non-d'accordo si ritrovavano a marcire nelle carceri, o giustiziati o massacrati e torturati, perchè non avevano voluto piegarsi ad una idea con la quale non erano d'accordo.

Ho pensato agli irriducibili neo nazi, o ai nostalgici fascisti, che improvvisamente si ritrovavano dall'altra parte del cancello. Dentro il campo di prigionia. In un mondo in cui regnava il loro metodo ideale, ma non la loro idea.

La ruota gira, e la storia non è fatta di vite, ma di ere, di contenuti e di scenari ben più lunghi di quell'ottantina di anni che ci vien concessa singolarmente.

Come la vedete?

Che tristemente l'uomo vive solo l'arco dei suoi 80 anni e ogni 2/3 generazioni ripete gli stessi errori delle precedenti, benche' vi siano monumenti a quanto successo e la storia stessa che insegna.

Forse dovremmo piu spesso fare menzione e tenere fede alle promesse fatte nel passato.

blamecanada
15-08-2007, 11:57
La storia in realtà la conoscono in pochi, ed anche chi la conosce spesso non la capisce.

Jo3
15-08-2007, 12:02
La storia in realtà la conoscono in pochi, ed anche chi la conosce spesso non la capisce.

E' per questo che invece dovrebbe essere insegnata in modo molto piu esaustivo, e capita in modo molto ma molto piu profondo.

blamecanada
15-08-2007, 12:04
E' per questo che invece dovrebbe essere insegnata in modo molto piu esaustivo, e capita in modo molto ma molto piu profondo.
Purtroppo non è cosí semplice: nelle scuole c'è scarso interesse da parte degli studenti (venturi elettori) e del resto viene insegnata in modo banale, come se fosse una storiella inventata, non si ragiona sugli eventi e sui rapporti di causa ed effetto (sui quali si può comunque discutere, le varie scuole storiografiche hanno opinioni diversificate).

sempreio
15-08-2007, 12:08
E' per questo che invece dovrebbe essere insegnata in modo molto piu esaustivo, e capita in modo molto ma molto piu profondo.

se ragioniamo cosi tutto dovrebbe essere imparato in modo altrettanto completo, in realtà basterebbe insegnare ai ragazzi cosa è giusto e cosa è sbagliato ma la realtà è molto diversa e ci troviamo sempre in cacca

sempreio
15-08-2007, 12:11
Purtroppo non è cosí semplice: nelle scuole c'è scarso interesse da parte degli studenti (venturi elettori) e del resto viene insegnata in modo banale, come se fosse una storiella inventata, non si ragiona sugli eventi e sui rapporti di causa ed effetto (sui quali si può comunque discutere, le varie scuole storiografiche hanno opinioni diversificate).

perchè sono tutte cazzate quelle che ci insegnano a scuola, mettiamocelo bene in testa, i testi scolastici sono palesemente ineggianti per l' uno o l' altro schieramento.

fsdfdsddijsdfsdfo
15-08-2007, 12:14
se ragioniamo cosi tutto dovrebbe essere imparato in modo altrettanto completo, in realtà basterebbe insegnare ai ragazzi cosa è giusto e cosa è sbagliato ma la realtà è molto diversa e ci troviamo sempre in cacca

e come fai a decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato?

sempreio
15-08-2007, 12:17
Ieri al lavoro i colleghi si sono premurati di farmi sapere che la tendenza politica dellìazienda è di destra. Pesantemente di destra.
Roba che il titolare ha come avatar in skype uno stemma di quelli nostalgici...

Tornando a casa dal lavoro mi si sono composti un po' di pensieri nella testa...

Pensavo a tutti coloro che inneggiano al pugno di ferro, a tutti coloro che credono che l'unica soluzione a qualunque problema sia una manganellata, che la costrizione sia la panacea di tutti i mali.

Pensavo ai tempi del fascismo, in cui non era la giustizia ad essere rigorosa, ma solo una singola idea, per cui chi non la abbracciava era automaticamente un sovversivo pericoloso da eliminare.

Pensavo alle guerre espansioniste della prima metà del 1900, a quelle precedenti, al colonialismo, che ha visto sempre i bianchi occidentali nella parte dei vincitori e padroni.

E poi alla radio ho sentito un'intervista: una delle tante voci che paventano la dominazione islamica, l'invasione dei maomettani e l'istituzione della legge del corano.

Allora ho pensato: "beh, in effetti, guardando con gli occhi della storia, sarebbe un bel contrappasso".

E ho immaginato un mondo in cui tutti coloro che gridavano al pugno di ferro coi non-d'accordo si ritrovavano a marcire nelle carceri, o giustiziati o massacrati e torturati, perchè non avevano voluto piegarsi ad una idea con la quale non erano d'accordo.

Ho pensato agli irriducibili neo nazi, o ai nostalgici fascisti, che improvvisamente si ritrovavano dall'altra parte del cancello. Dentro il campo di prigionia. In un mondo in cui regnava il loro metodo ideale, ma non la loro idea.

La ruota gira, e la storia non è fatta di vite, ma di ere, di contenuti e di scenari ben più lunghi di quell'ottantina di anni che ci vien concessa singolarmente.

Come la vedete?

anche te che vuoi usare il pugno di ferro contro questi sei una di loro;)
ovvio neppure io sono ghandi però... basta un pò di crisi economica per farvi prendere le "armi" pure a voi..

sempreio
15-08-2007, 12:19
e come fai a decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato?


è molto difficile e le teorie sono quasi infinite

D.O.S.
15-08-2007, 12:27
Ieri al lavoro i colleghi si sono premurati di farmi sapere che la tendenza politica dellìazienda è di destra. Pesantemente di destra.
Roba che il titolare ha come avatar in skype uno stemma di quelli nostalgici...

-CUT-



in che genere di azienda lavori ? ( non mi interessa sapere il nome ma solo il campo in cui opera )
te lo chiedo perchè di solito le aziende non prendono un orientamento politico specifico

wolf64
15-08-2007, 12:32
La ruota gira soprattutto per gli estremismi a cui gli esseri umani sono portati Gemma, destra sinistra, uomo donna, bianchi neri, interisti e milanisti :D, ecc, ecc... ognuno cerca di imporre le proprie idee in quanto le ritiene giuste e migliori di quelle degli altri che non la pensano come loro.
A questo aggiungi che la parità tra esseri viventi non esiste, si può andare il più possibile vicini a questa condizione, ma è come cercare di fare dei confronti di uguaglianza tra numeri in virgola mobile in programmazione, chi programma sa cosa voglio dire... ;)
Comunque il cercare una condizione che sia il più vicino possibile alla parità dovrebbe essere una delle prime missioni del genere umano se vogliamo differenziarci veramente dagli altri animali, ma troppo spesso la spinta al sopravvento è troppo forte e ha la meglio! :boh:

A parte la nota di umorismo che ho inserito sulle tifoserie :D, se avessimo una maggior capacità di trovarci al centro della ruota cercando dei compromessi tra le nostre idee per una pacifica convivenza, forse la ruota girerebbe un po meno, o forse non girerebbe del tutto, chissà... :)

Jo3
15-08-2007, 12:48
perchè sono tutte cazzate quelle che ci insegnano a scuola, mettiamocelo bene in testa, i testi scolastici sono palesemente ineggianti per l' uno o l' altro schieramento.

Non buttiamo tutto alle ortiche, visto e considerato che la seconda guerra mondiale (ma non la guerra fredda) solo di recente e' stata inclusa nella storia insegnata.

La storia insegnata a scuola parte dal 5.000 avanti cristo : cosa c'entrano gli schieramenti?

~ZeRO sTrEsS~
15-08-2007, 12:54
in che genere di azienda lavori ? ( non mi interessa sapere il nome ma solo il campo in cui opera )
te lo chiedo perchè di solito le aziende non prendono un orientamento politico specifico

in un ipermercato :)

Gemma
15-08-2007, 13:04
anche te che vuoi usare il pugno di ferro contro questi sei una di loro;)
ovvio neppure io sono ghandi però... basta un pò di crisi economica per farvi prendere le "armi" pure a voi..

eh? :mbe:

dove lo avresti letto scusa?

Io sono per la rigida applicazione della pena in caso di infrazione della legge. Mi pare sia tutt'altro paio di maniche...

Gemma
15-08-2007, 13:05
in un ipermercato :)

no, catena di elettronica/elettrodomestici :)

quello a cui ti riferisci era un lavoretto da due ore al giorno, non c'entra

ELISAMAC1
15-08-2007, 13:09
no, catena di elettronica/elettrodomestici :)

quello a cui ti riferisci era un lavoretto da due ore al giorno, non c'entra


Dove lavoro io sono di sx.Forse lui sta un po' meglio.Opuure il comnunismo nel mondo ha fatto solo del bene!!!

blamecanada
15-08-2007, 13:10
perchè sono tutte cazzate quelle che ci insegnano a scuola, mettiamocelo bene in testa, i testi scolastici sono palesemente ineggianti per l' uno o l' altro schieramento.
Non esistono "due schieramenti", ne esistono molti di diversi.

La storia insegnata a scuola parte dal 5.000 avanti cristo : cosa c'entrano gli schieramenti?
C'entrano.
La scuola marxista, ad esempio dà piú importanza all'economia ed alle azioni di massa come motore della storia, mentre la scuola liberale mette l'accento sulla volontà dei singoli individui... e poi ce ne sono altre.
Sono interpretazioni molto diverse che valgono per la storia degli ultimi mille anni almeno...

fabio80
15-08-2007, 13:28
Come la vedete?

vado un pò fuori tema. mi domando: ma non stiamo già subendo un contrappasso? da fascisti squadristi a buonisti coglionacci pronti a farsi pestare i piedi un giorno sì e l'altro pure. facci caso ma qualsiasi posizione intransigente, ancor rima che ragionevole o meno, viene bollata come fascista quindi cade nel vuoto.

forse dovremmo guarire un pò dal complesso di inferiorità e capire che una democrazia non vive sull'arrendevolezza a tutti i costi ma deve anche sapere imporsi in questioni delicate, o ne va della sua stessa sopravvivenza. invece c'è una corsa a fare da scendiletto, prima che qualcuno scenda in piazza a gridare al ritorno del regime (????). l'intransignza in italia viene esercitata solo quando si tratta di ricavare vantaggi per la macchina statale o per fare scena, vedasi le ultime cazzate sul cds partorite da mr bianchi.

l'arroccarsi su posizioni estreme è solo imho frutto di rifiuto incondizionato dello status quo odierno. la frustrazione porta a questo, poi vabbè, ci sono anche i fasci puri e duri ma quello è un altro discorso

sempreio
15-08-2007, 13:34
Non buttiamo tutto alle ortiche, visto e considerato che la seconda guerra mondiale (ma non la guerra fredda) solo di recente e' stata inclusa nella storia insegnata.

La storia insegnata a scuola parte dal 5.000 avanti cristo : cosa c'entrano gli schieramenti?

si si qualsiasi storico con le palle di può tranquillamente dire che solo le date degli eventi sono giusti tutto il resto è una palese fandonia, senza guardare gli schieramenti che è vero se ne sono succeduti tantissimi

http://www.youtube.com/watch?v=zRxU1z8Wqn8&mode=related&search=

sempreio
15-08-2007, 13:39
eh? :mbe:

dove lo avresti letto scusa?

Io sono per la rigida applicazione della pena in caso di infrazione della legge. Mi pare sia tutt'altro paio di maniche...

la seconda guerra mondiale è nata da una profonda crisi economica e mussolini per quanto tutti ne parlano male a cambiato le leggi del gioco che erano troppo a favore dei regnanti ora sono a sfavore dei poveri, non vedi una certa similitudine? le cose vanno cambiate e anche vorresti che cambiasseromandando in galera tutti i "regnanti" che stanno distruggendo l' italia, ora ci trovi il nesso?

Gemma
15-08-2007, 13:52
la seconda guerra mondiale è nata da una profonda crisi economica e mussolini per quanto tutti ne parlano male a cambiato le leggi del gioco che erano troppo a favore dei regnanti ora sono a sfavore dei poveri, non vedi una certa similitudine? le cose vanno cambiate e anche vorresti che cambiasseromandando in galera tutti i "regnanti" che stanno distruggendo l' italia, ora ci trovi il nesso?

uhm...
no

prova in italiano

Ziosilvio
15-08-2007, 14:01
forse dovremmo guarire un pò dal complesso di inferiorità e capire che una democrazia non vive sull'arrendevolezza a tutti i costi ma deve anche sapere imporsi in questioni delicate, o ne va della sua stessa sopravvivenza.
"Forse"?

fsdfdsddijsdfsdfo
15-08-2007, 14:06
la seconda guerra mondiale è nata da una profonda crisi economica e mussolini per quanto tutti ne parlano male a cambiato le leggi del gioco che erano troppo a favore dei regnanti ora sono a sfavore dei poveri, non vedi una certa similitudine? le cose vanno cambiate e anche vorresti che cambiasseromandando in galera tutti i "regnanti" che stanno distruggendo l' italia, ora ci trovi il nesso?

ahhhhhhh beata ignoranza....




La crisi economica del dopoguerra, la disoccupazione e l'inflazione crescenti, la smobilitazione dell'esercito (che restituì alla vita civile migliaia di persone), i conflitti sociali e gli scioperi nelle fabbriche del nord, l'avanzata del partito socialista divenuto il primo partito alle elezioni del 1919, crearono, negli anni 1919-1922, le condizioni per un grave indebolimento delle strutture statali e per un crescente timore da parte dei ceti agrari e industriali di una rivoluzione comunista in Italia sul modello di quella in corso in Russia.

In questa situazione fluida, Mussolini colse l'occasione e, abbandonando rapidamente il programma socialista e repubblicano, si pose al servizio della causa antisocialista; le milizie fasciste, appoggiate dai ceti possidenti e da buona parte dell'apparato statale che vedeva in lui il restauratore dell'ordine, lanciarono una violenta offensiva contro i sindacati e i partiti di ispirazione socialista (ma anche cattolici), in particolar modo nel centro-nord d'Italia (soprattutto Emilia Romagna e Toscana), causando numerose vittime nella sostanziale indifferenza delle forze dell'ordine.

Le violenze furono nella gran parte dei casi provocate dagli squadristi fascisti, che sempre più apertamente furono appoggiati da Dino Grandi, l'unico reale competitore di Mussolini per la leadership all'interno del partito, che nel congresso di Roma del 1921 si fece da parte e diede via libera al futuro Duce.

La violenza crebbe considerevolmente negli anni 1920-22 fino alla Marcia su Roma (28 ottobre 1922).



http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo#Precursori_e_premesse

stbarlet
15-08-2007, 22:55
vado un pò fuori tema. mi domando: ma non stiamo già subendo un contrappasso? da fascisti squadristi a buonisti coglionacci pronti a farsi pestare i piedi un giorno sì e l'altro pure. facci caso ma qualsiasi posizione intransigente, ancor rima che ragionevole o meno, viene bollata come fascista quindi cade nel vuoto.

forse dovremmo guarire un pò dal complesso di inferiorità e capire che una democrazia non vive sull'arrendevolezza a tutti i costi ma deve anche sapere imporsi in questioni delicate, o ne va della sua stessa sopravvivenza. invece c'è una corsa a fare da scendiletto, prima che qualcuno scenda in piazza a gridare al ritorno del regime (????). l'intransignza in italia viene esercitata solo quando si tratta di ricavare vantaggi per la macchina statale o per fare scena, vedasi le ultime cazzate sul cds partorite da mr bianchi.

l'arroccarsi su posizioni estreme è solo imho frutto di rifiuto incondizionato dello status quo odierno. la frustrazione porta a questo, poi vabbè, ci sono anche i fasci puri e duri ma quello è un altro discorso



Ma c'è modo e modo.. uno stato civile non può imporre la civiltà a manganellate. Sono sempre le stesse banali stronzate , ma se ci fosse una giustizia le cose sarebbero diverse.

++CERO++
15-08-2007, 23:06
Non esistono "due schieramenti", ne esistono molti di diversi.
oppure ne esiste uno solo.... :sofico:
hanno piazzato i loro uomini politici, in qualsiasi spazio disponibile, DX,CX,SX
sempre le stesse persone imparentate, tutti che dicono la stessa cosa.

++CERO++
15-08-2007, 23:08
Ma c'è modo e modo.. uno stato civile non può imporre la civiltà a manganellate. Sono sempre le stesse banali stronzate , ma se ci fosse una giustizia le cose sarebbero diverse.
Quale stato civile ? :D
l'apparenza inganna, oramai l' Italia vive la stessa situazione dei regimi
del perù o dell' argentina.

stbarlet
15-08-2007, 23:12
Quale stato civile ? :D
l'apparenza inganna, oramai l' Italia vive la stessa situazione dei regimi
del perù o dell' argentina.

Anche questo è vero. ma NON è una buona ragione per usare il manganello.

Che si spendessero soldi per delle carceri, e del tempo per delle leggi serie..