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View Full Version : [Italia.it] Storia di uno scandalo italiano - ultimi aggiornamenti -


joshua82
19-07-2007, 22:19
Se volete farvi andare di traverso quello che avete mangiato stassera, buona lettura:

http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/06/14/italiait-storia-di-uno-scandalo-italiano/
(se avete fretta andate subito al capitolo 5, comunque consiglio la lettura totale)

ps: qui non è più un problema di destra e di sinistra, di comunisti o di fascisti... :muro:

danny2005
19-07-2007, 23:32
Leggerlo tutto????

Ma hai visto quanto è lungo???

Fai un riassunto.......:fagiano:

riaw
19-07-2007, 23:54
Leggerlo tutto????

Ma hai visto quanto è lungo???

Fai un riassunto.......:fagiano:

il riassunto è una tipica domanda italiana: perchè spendere 45 milioni di euro per fare male una cosa quando puoi spenderne 170 per non farla proprio?

LUVІ
20-07-2007, 00:00
5. Lo studio di fattibilità di italia.it: un sitarello da 170 milioni di euro

Ravana che ti ravana, abbiamo finalmente reperito il fantomatico “Studio di fattibilità” del programma “Scegli Italia”, il documento interministeriale che ha gettato la base teorica/tecnica/concettuale/economica per la realizzazione di italia.it.

Per essere più precisi, si tratta di una sintesi di 10 pagine in formato pdf.
Il documento, oltre ad essere una goffa rodomontata progettuale priva delle benché minima qualità tecnica (giusto dei ministri italiani poteva convincere), contiene alcune cose interessanti: tipo che l’investimento pubblico previsto nel portale, per i primi tre anni, tutto compreso e chiavi in mano, si aggirava sui 170 (centosettanta) milioni di euro. Ops.

Lo abbiamo trovato, via archive.org, sul defunto sito del defunto MIT (Ministero dell’Innovazione e le tecnologie, ministro Lucio Stanca), in questa pagina relativa alle riunioni del Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, il raggruppamento di ministri capitanato da Stanca e Berlusconi il cui scopo era lanciare l’Italia nel tecnofuturo a suon di investimenti statali miliardari (di euro). Come ricorderete, fu proprio nella riunione del 16 marzo 2004 che venne sancita in pompa magna la nascita del progetto “Scegli Italia”.

[Nota bene: in tutto questo ravanare, ci siamo imbattuti in decine e decine di progetti e finanziamenti pubblici in robe tecnologiche per cifre astronomiche. La gestione Stanca fu una specie di Carnevale di Rio dell’investimento pubblico nella digitalizzazione di qualsiasi cosa potesse essere verosimile digitalizzare – quanto meno in un documento di progetto o richiesta di fondi. Se solo la metà di questi progetti fosse stata realizzata, e/o fosse stata realizzata bene, l’Italia, ed in particolare il nostro Sud, a quest’ora sarebbe una roba che al confronto Minority Report ci fa una pippa. Per seguire i fili di questi fiumi di denaro della comunità, al cospetto dei quali i 45 milioni di italia.it sono spicciolini, ci sarebbe di che impegnare un’intera redazione di un quotidiano. Putroppo vi sono ben altre priorità, tipo i fastidiosi bloggers wannabe giornalisti, e le tette e i culi di Lele Mora. Noi, con le nostre limitatissime e dilettantesche forze, continueremo per ora ad occuparci caparbiamente solo di italia.it.]

Prima di passare ad evidenziare alcuni aspetti interessanti del detto studio di fattibilità, un po’ di notizie di contorno, rinvenute grazie a link presenti nel sito ministeriale summenzionato.

La prima notiziola riguarda il fortissimo imprimatur dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al progetto.
La riunione del 16 marzo 2004, la settima, fu l’unica, infatti, ad essere presieduta “eccezionalemente [sic! - ndr] dal Presidente del Consiglio dei Ministri”, scomodatosi per l’occasione data la sacralità del momento.

L’imprimatur risulta ancor più rafforzato da un comunicato stampa del MIT datato 24 marzo 2004, emesso in occasione della presentazione ufficiale del progetto durante una fiera del turismo a Rimini:

L’annuncio a Rimini, “capitale europea del turismo e delle vacanze”. Turismo: Stanca, “Il Governo gioca la carta del web con il portale ‘Scegli Italia’ per rilanciare il settore nel mondo”

* Con uno stanziamento globale di almeno 140 milioni di euro si apre una vetrina nella Rete per promuovere la ricca offerta turistica italiana, convogliare le prenotazioni e ridare competitività alla principale industria del Paese
* Il progetto, appena approvato dal Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, gode del totale sostegno del Presidente Berlusconi

La seconda notiziola riguarda proprio la cifra da investire nel progetto: 140 milioni di euro.


:muro:

joshua82
20-07-2007, 10:17
il riassunto è una tipica domanda italiana: perchè spendere 45 milioni di euro per fare male una cosa quando puoi spenderne 170 per non farla proprio?
complimenti per il dono della sintesi ;)



comunque forse perchè l'informatica è la mia professione (se mi avessero detto che hanno speso 500 milioni di euro per un ponte probabilmente npon avrei reagito allo stesso modo, conoscendo poco o nulla dei prezzi a proposito) ma l'indignazione è massima sentendo certe cifre per un sito internet che si sta rivelando un terribile flop e del quale, sinceramente, non s'è ne mai capita l'utilità :rolleyes:

-kurgan-
20-07-2007, 10:20
per un milione di euro mi potevo offrire io per fare tutto da solo :D

danny2005
20-07-2007, 10:27
Aspettiamoci una bella puntatina di Report........

Per farci il sangue amaro ancora di più......:muro:

:rolleyes:

Marco83_an
20-07-2007, 10:28
per un milione di euro mi potevo offrire io per fare tutto da solo :D

io offro 900mila !!! :ciapet:

Tommy81
20-07-2007, 12:25
Per 1000 euro glielo facevo io sto sitarello web, poi certo x le spese del server, x il dominio e gli aggiornamenti ci pensano loro. Urca..., avrebbero risparmiato tanti bei soldini!:ciapet:

Stigmata
20-07-2007, 12:53
Per 1000 euro glielo facevo io sto sitarello web, poi certo x le spese del server, x il dominio e gli aggiornamenti ci pensano loro. Urca..., avrebbero risparmiato tanti bei soldini!:ciapet:

AVREMMO

das
20-07-2007, 12:54
Per 1000 euro glielo facevo io sto sitarello web, poi certo x le spese del server, x il dominio e gli aggiornamenti ci pensano loro. Urca..., avrebbero risparmiato tanti bei soldini!:ciapet:

Ma non ti sarebbe venuto così bene come l'originale :D :D :D :D :D :D :D

wolf64
20-07-2007, 13:13
Come già discusso in altri thread sull'argomento vi faccio notare che il vero scandalo non sta tanto del discutibile costo di tutto questo progetto, ma nel categorico ed arrogante rifiuto di mostrare i documenti riguardanti come sono stati spesi quei soldi a noi cittadini, nonostante le ripetute richieste delle associazioni che si sono occupate della cosa e una raccolta di 1500 firme, riflettete su questo! ;)

joshua82
20-07-2007, 17:53
Come già discusso in altri thread sull'argomento vi faccio notare che il vero scandalo non sta tanto del discutibile costo di tutto questo progetto, ma nel categorico ed arrogante rifiuto di mostrare i documenti riguardanti come sono stati spesi quei soldi a noi cittadini, nonostante le ripetute richieste delle associazioni che si sono occupate della cosa e una raccolta di 1500 firme, riflettete su questo! ;)
infatti...oltre al danno la beffa :muro:

Ferdy78
20-07-2007, 18:14
ma non erano "solo" una cinquantina fino a settimana scorsa?:eek: :mbe: :confused: :cry:

Da dove spuntano gli altri 100 milioni (signori all'incirca 200 miliardi!!):mbe: ????

Giuro che sto rimpiangendo quando mi fermai al solo HTML:cry: :cry: :cry: :cry:

Ma porcaccia la miseria...da dove li han presi sti soldoni!!!

D4rkAng3l
20-07-2007, 18:35
Sarebbe da chiedersi a chi esattamente sono andati a finire tutti quei dindin...sarebbe proprio interessante sapere come si sono spartiti la torta...allucinante :eek:

Adalberto
20-07-2007, 18:41
Ho visto la pubblicità di questo portale su BBC wordl, una roba di una banalità agghiacciante :(