View Full Version : LA SOLITA POLITICA INFAME: SELVA RITIRA LE DIMISSIONI
radiovoice
17-07-2007, 18:10
Le aveva presentate al Senato l'11 giugno Gustavo Selva ritira le dimissioni Il senatore di An: «Lo faccio per rispetto vostro: se mi assolvete sembrate la "casta". I cittadini mi invitano a restare» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Gustavo Selva (Liverani)
ROMA - Gustavo Selva ritira le dimissioni che aveva presentato in Senato l'11 giugno dopo lo scandalo che aveva creato fingendo un malore per farsi accompagnare in uno studio televisivo con un'ambulanza e arrivare in tempo, e soprattutto vantandose in trasmissione. «Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni. Lo faccio per rispetto vostro, perché se mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende», ha detto il senatore di Alleanza nazionale. «Nella storia di questa città, 64 anni fa, un'altra ambulanza fece storia. Mi auguro di non fare la fine dell'ospite di quell'ambulanza di allora», ha detto Selva riferendosi all'arresto di Benito Mussolini, dopo il voto del Gran consiglio del fascismo del 25 luglio 1943. «Un voto in meno del centrodestra al Senato è un giorno in più per il governo Prodi», ha aggiunto Selva.
Ancora una volta...l'ennesima dimostrazione di quanto SCHIFO faccia la nostra classe politica.
VERGOGNA!
DevilMalak
17-07-2007, 18:11
schifo e indignazione....:muro:
fsdfdsddijsdfsdfo
17-07-2007, 18:12
La soluzione è andarsene: Quando rimarrano solo i politici qui forse capiranno.
radiovoice
17-07-2007, 18:15
Sono veramente DISGUSTATO.
Ma con che faccia? Con che pudore?
"Me lo chiedono i cittadini..." Si. I cittadini ti chiedono qualcosa...ma non è quello che pensi tu...
fsdfdsddijsdfsdfo
17-07-2007, 18:15
brava gente
http://imagecache2.allposters.com/images/pic/PF/PF_921851~Goodfellas-Posters.jpg
ormai anche indignarsi non ha più senso.
Sono curioso di vedere se qualche tg darà la notizia...
ormai anche indignarsi non ha più senso.
Sono curioso di vedere se qualche tg darà la notizia...
AHHAHAHAH, battuta del secolo
studio aperto aprirà con qualche cucciolo ritrovato
radiovoice
17-07-2007, 18:20
AHHAHAHAH, battuta del secolo
studio aperto aprirà con qualche cucciolo ritrovato
meglio quello che un servizio sulle vacanze dei vip, se permetti...:)
radiovoice
17-07-2007, 18:25
E FINI?
CHE FARA' FINI?
:mad: :mad:
E FINI?
CHE FARA' FINI?
:mad: :mad:
Se avesse un minimo di dignità dovrebbe espellerlo dal partito e dal gruppo parlamentare.
Fin troppo prevedibile. Evidentemente conosciamo meglio noi i nostri inetti e corrotti politici, di quanto loro non conoscano noi.
anonimizzato
17-07-2007, 18:43
Letto ora!!!! :mad:
Se dovessi esprimere quello che penso altro che BAN, verrebbe la polizia a cercarmi a casa tramite l'IP. :mad:
I Cittadini gli chiedono di restare?!
Domanda: "Li ha consultati lui 1 PER 1?!!" :mad:
«Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni. Lo faccio per rispetto vostro, perché se mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende»
:rolleyes:
Mi autocensuro perchè di questi tempi potrei mettermi in guai seri...
Legislatura 15º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 195 del 17/07/2007
Bozze non corrette redatte in corso di seduta
Ritiro delle dimissioni presentate dal senatore Gustavo Selva (ore 16,49)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la votazione sulle dimissioni presentate dal senatore Gustavo Selva con lettera in data 11 giugno 2007.
Il senatore Selva ha chiesto di intervenire. Ne ha facoltà.
SELVA (AN). Signor Presidente, onorevoli senatori, ringrazio anzitutto il presidente Altero Matteoli e l'onorevole Francesco Giro di Forza Italia, gli unici che si sono espressi pubblicamente sul mio caso, dopo avere capito il significato politico delle mie dimissioni.
In queste settimane, alcuni amici hanno giudicato che con le mie dimissioni io prendevo troppo sul serio l'affare autoambulanza. È vero che, nella storia di questa città, un'altra autoambulanza ha fatto - appunto - storia, 64 anni fa, in questo mese; mi auguro almeno di non fare la fine dell'ospite di allora. Gli stessi amici hanno giudicato inoltre che mi credevo io stesso troppo importante come bersaglio politico e mass-mediatico.
Sarebbe così, onorevoli colleghi, se a scatenare la bufera non fossero stati tre aggettivi squalificanti con cui il ministro della salute pubblica Livia Turco, senatrice, ha politicamente marchiato a fuoco il mio comportamento. I tre aggettivi squalificanti sono: vergognoso, irresponsabile, indegno. Lasciamo stare i primi due, se vogliamo essere generosi; ma indegno vuol dire indegno di restare qui in mezzo a voi. Prese in assoluta solitudine, le mie dimissioni, messe nelle sue mani, onorevole Presidente, erano la risposta che ho sentito il dovere di dare.
Nella professione di giornalista - mi scuso se la prendo in po' alla lontana, permettendomi di chiedere la vostra attenzione - e nella vita politica, al Parlamento europeo, alla Camera dei deputati (dove ho assunto importanti ruoli istituzionali) e ora qui, al Senato della Repubblica, io ho fatto esclusivamente esercizio di parole scritte o radioteletrasmesse, cioè di idee; per cui davvero, con Carlo Levi, penso che anche stavolta le parole di una senatrice siano state pietre, che dovevano avere il loro seguito in quest'Aula, cosa che mi ci accingo a fare da parte mia.
Anzitutto, i tre aggettivi hanno orientato i titoli e i commenti apparsi su tutti i quotidiani italiani e, nei giorni successivi, anche su gran parte della stampa e delle emittenti televisive internazionali. «Le Monde», con la penna di Robert Solé, ex corrispondente da Roma, ha scritto: «Perdere il posto per così poco è desolante, se si pensa a tutte le ruberie, grandi e piccole, che permettono di accedere alle poltrone e di mantenerle. Io mi rifiuto di gridare "commediante". E - ironicamente conclude con il detto italiano - non si spara sulla Croce Rossa».
C'era una soluzione immediata, onorevoli senatori, che avrebbe portato al ritiro altrettanto immediato delle dimissioni. Tale soluzione era nelle mani del Ministro della salute, per l'improvvida dichiarazione contro di me: se lei avesse annullato quella dichiarazione, anche magari senza scusarsi, io avrei rinunciato a dare le dimissioni.
Penso che la senatrice Turco non l'ha fatto perché il Ministro della salute credeva forse di riequilibrare, con la sua accusa di indegnità, la bufera mass-mediatica che in quei giorni coinvolgeva, e per motivi ben diversi, i nomi di Fassino, D'Alema e Visco, i quali giustamente non hanno pensato neppure per un attimo a dimettersi perché si trattava di materia su cui devono parlare per primi i giudici. Ma per loro nessuno, della destra o della sinistra, ha pronunciato la sentenza di indegnità di restare in Parlamento come la senatrice Livia Turco ha fatto invece per me.
Vediamo allora, se consentite, i fatti veri. Ho cercato per mezz'ora, con l'aiuto di un gentile funzionario di Polizia, di far arrivare un taxi almeno a ponte Cavour. Almeno a ponte Cavour. La stessa cosa ha fatto una segretaria de La7, invano. Il blocco era ferreo. Era tanto ferreo che anche un collega mi ha detto che non è potuto entrare nella sua abitazione e questo sarà pronto a testimoniare. Le concitate telefonate mi hanno provocato fibrillazioni cardiache - non voglio la vostra indulgenza, ma sono portatore di quattro by-pass - per cui sono stato fatto accomodare e soccorso nell'ambulanza di servizio di Palazzo Chigi e di Palazzo Montecitorio. Sono stato poi trasportato all'ospedale San Giacomo.
Mi sono ristabilito (forse anche in virtù del primo soccorso che mi sono dato io, che porto sempre il Carvasin con me) al punto che la Presidenza del Consiglio - tenete presente, per favore, questo passaggio - mi proponeva una seconda macchina. È stata invece decisa, con il responsabile dell'autoambulanza, la soluzione di non mettere in moto un meccanismo ancora più complicato e di portarmi, con il mezzo in cui mi trovavo, in via Novara.
Qui, onorevoli senatori, si inserisce il fatto falso e disonorante per me, se fosse avvenuto, citato come principale motivo della mia indegnità dal ministro Turco. «Il bilancio poteva essere tragico nel caso in cui - e poteva accadere - un'altra persona avesse avuto realmente bisogno»: parole della signora Turco (ANSA, 10 giugno 2007, ore 18,58). Questo caso non poteva, senatrice Turco, assolutamente accadere perché quell'ambulanza era a disposizione esclusivamente di quanti, me compreso, che stavo assistendo alla conferenza stampa di Bush e Prodi, si trovavano nel cortile di Palazzo Chigi. Io c'ero con regolare permesso. Le dichiarazioni del ministro Turco non sono state innocenti per me.
Vi cito, tra le altre dello stesso tono, due e-mail ricevute lunedì 11: «Maledetto ladro, cane, l'ambulanza lasciala veramente a chi sta male». Un'altra: «Si vergogni, schifoso maledetto!!!! Di cuore: sei un imbecille, un arrogante, un ladrone della cosa pubblica, per cui se vuoi salvare la patria e il Senato, che purtroppo contiene altri a te pari, rinuncia alla tua carica e sparati un colpo alla testa». Fin lì non ero disponibile in ogni caso ad arrivare.
Le TV, le radio e i quotidiani, amplificando le dichiarazioni del ministro Turco, mi hanno impiccato, per due giorni seguenti al fatto, quale mostro di arroganza del potere, con l'ingrediente, come ha scritto il quotidiano spagnolo «El Mundo» (che ho qui con me), di un senatore della destra denunciato come indegno da un Ministro donna. Ne parlavano con toni critici quotidiani tedeschi e forse di chissà quali altri Paesi con cui io ho avuto - ecco la mia sensibilità, se consentite - contatti ai più alti livelli politici e parlamentari come Presidente della Commissione affari esteri della Camera dei deputati nella precedente legislatura, e con i quali continuo ad avere rapporti quale componente della Commissione difesa, della Commissione Politiche dell'Unione Europea e della delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO.
Onorevoli senatori, le parole del ministro Livia Turco mi hanno addolorato, offeso, ma non meravigliato. Vedo che il lessico vetero-comunista, quando si tratta di usare la menzogna contro un avversario politico, resta duro a morire anche in una senatrice post-comunista.
Per conoscerci meglio con voi senatori della Repubblica, stiamo - se permettete per un momento - nel personale che, politicamente parlando - onorevole Presidente - è la mia storia giornalistica, culturale e civile: la storia della forte, reciproca battaglia democratica tra le mie idee di commentatore ed analista politico dei giornali e della radiotelevisione italiana e le idee comuniste, tradotte negli atti politici dei loro esponenti, da Togliatti a Longo, da Natta a Berlinguer, da decine di uomini di cultura, di giornalisti, di artisti e centinaia di migliaia di iscritti del Partito comunista italiano. Ero caporedattore per il Triveneto, negli anni '50, del quotidiano cattolico "L'Avvenire d'Italia" e ruppi con una inchiesta il velo di omertà politica e giornalistica - mi dispiace di dover parlare con questo brusìo in Aula, ma so che al Senato avviene così; quindi mi arrendo - sull'orrenda strage di Oderzo e Susegana, in Provincia di Treviso, dove furono prelevati dal collegio Brandolini 127 allievi ufficiali della Repubblica sociale italiana, di cui 80 massacrati dai partigiani comunisti, dopo che era stata firmata la resa il 28 aprile 1945, con la mediazione del parroco, monsignor Visentin.
Quei giovani non avevano sparato un solo colpo né fatto alcuna operazione di guerra o di polizia; quei giovani richiamavano quello che io scrivevo ne "L'avvenire d'Italia", cioè quello che si chiama "gli orrori della guerra civile", di cui ci si ricorda oggi di più perché Giampaolo Pansa ha scritto i libri che tutti conosciamo, ma io lo scrivevo già nel 1952.
Sempre sulla base delle menzogne o dell'alterazione dei fatti, fui il bersaglio di esponenti del Partito comunista italiano, de "l'Unità", di "Paese Sera", allora finanziato da Mosca, quando negli anni '60, corrispondente itinerante della RAI da Vienna per i Paesi del Centro e Sud Europa, appartenenti al blocco sovietico, ho documentato che i Partiti comunisti di quei Paesi controllavano con la polizia segreta ogni attività, ogni pensiero. Oggi questa è quasi un'osservazione banale di tutti i cittadini o quando ha trattato, ad esempio, nel mio lungo documentario televisivo, la donna che lavora nell'Est, dell'impiego delle donne nelle fabbriche, nelle campagne, nella polizia notturna delle strade a 30 gradi sotto zero. L'Unità ha scritto, sulla base della dichiarazione dell'onorevole Pajetta, che offendevo le conquiste del socialismo e della parità tra uomo e donna.
Durante la prima grosse coalition in Germania, dopo il '68, analizzavo l'APO - Ausserparlamentarische Opposition - extraparlamentare di Francoforte e di Berlino Ovest - so che sapete tutto a memoria tutto questo; le richiamo me stesso, come dicono gli avvocati; quindi non avete bisogno di ascoltarmi con attenzione. Le conoscete tutte così bene tanto perché le avete spiegate così bene quando a quei tempi queste avvenivano! - come centri operativi delle violente manifestazioni contro Villi Brandt ed ancora più contro Franz Joseph Strauss, presentato come neonazista.
L'APO fu da me indicata ai teleradioascoltatori italiani, nelle mie corrispondenze per la radio e la televisione, come il brodo di coltura da cui sarebbe nato la Rote Armee Fraktion e per tutto questo "l'Unità" mi dipingeva come un fautore della guerra fredda e un sostenitore dell'imperialismo americano. La storia del Gr2 - ho piacere che sia qui presente come mio collega il senatore Sergio Zavoli, che ne potrà dare testimonianza - è troppo nota per essere però ricordata soltanto come "Radio Belva", soprannome che del resto ho assunto in positivo, come attestato con questi libri (se qualcuno per verificare quanto dirò vorrà poi andare a controllarli cercherò di fargliene anche omaggio se necessario).
In quei commenti e soprattutto nei mie editoriali mi sembra di aver indicato le vie attraverso le quali gli stessi comunisti del Partito comunista italiano avrebbero dovuto e potuto, prima della Bolognina dell'onorevole Occhetto, rinunciare ai miti del comunismo, condannandone almeno fra gli iscritti i gulag, per fare propria la condanna dell'onorevole Fassino di non più di 15 giorni fa.
Vi ho allora anche cercato di indicare in anticipo cosa facevano i partiti che volevano abbandonare i miti del comunismo applicato o di quello che voi chiamavate il socialismo reale, cioè, impegnarvi, come poi il Partito comunista ha fatto, alla costruzione dell'Unione Europea, più giusta e solidale, della collaborazione euroatlantica per la garanzia di pace e di libertà.
Ma ecco i due fatti più gravi che mi sono accaduti in RAI (richiamo l'attenzione del collega Sergio Zavoli sul punto), ad opera del e determinati dal Partito comunista italiano. L'invenzione menzognera, documentata oltre che da tre commissioni anche dalla mia vittoria in un processo per diffamazione contro Dario Fo, e che è stata presentata in un comunicato quando io sono stato estrapolato dalla direzione del Gr2 con l'espressione "comunque coinvolto", che non so quale valore giuridico possa avere, e l'accordo consociativo fra i consiglieri di amministrazione comunista e della sinistra democristiana della RAI, che determinarono la mia defenestrazione dalla direzione del Gr2.
Essa era fondata, ripeto, sull'apodittica definizione "comunque coinvolto", che, ripeto, non so francamente ‑ non sono avvocato ‑ che cosa voglia dire. La mia risposta fu molto chiara e anche in questo Sergio Zavoli, che allora presiedeva la RAI, me ne è testimone. Io risposi al microfono per spiegare ai miei ascoltatori, che erano andati sempre più aumentando, quali erano le ragioni per cui mi avevano defenestrato.
La ragione vera è quella, onorevoli colleghi, di essere stato, specialmente nei miei editoariali, l'autore di una linea politica che in RAI non c'era e che scoprì prima di Rossana Rossanda che nell'album di famiglia del PCI e nelle manifestazioni katanghesi di Milano contro il commissario Calabresi c'erano intellettuali del PCI e quadri operativi della sinistra, che oggi sì chiamerebbero forse antagonisti, alcuni dei quali, negli anni Settanta fecero la scelta del Partito comunista combattente, delle Brigate Rosse o di Prima Linea, con la catena di assassini di servitori dello Stato, dai Carabinieri ai poliziotti, da magistrati a giornalisti (come Walter Tobagi e Carlo Casalegno, vice direttore de "La Stampa", spesso intervistato da me negli speciali del Gr2), a dirigenti politici, in prevalenza democristiani, fino all'attacco al cuore dello Stato portato dalle Brigate Rosse con l'assassinio di Aldo Moro.
Anche qui c'è un libro, piuttosto corposo, dal titolo "Aldo Moro: quei terribili 55 giorni". Se volete, potete qui verificare cosa fece in quei giorni il Gr 2.
Onorevoli senatori, colgo in positivo, in una vicenda che mi amareggia, il campanello di allarme che suona per tutti noi come per me, mai toccato da fatti giudiziari che riguardassero corruzione, concussione, furto, tangenti, malversazioni, aggiotaggio, bancarotta, associazione mafiosa, spaccio e consumo di cocaina. Mai nessuna di queste responsabilità penali mi ha toccato.
Non commettiamo l'errore, onorevoli senatori, di liberarci dalle critiche, anche se pregiudiziali, che ci coinvolgono, dando loro la definizione assolutoria di anti politica. Il rispetto del valore insostituibile della democrazia liberale al servizio del cittadino sarà riconosciuto se anche gli uomini e le donne della politica, cioè noi, qui ed ora nelle istituzioni italiane affrontiamo realmente anche i costi e i privilegi che la politica si è assegnata.
Dobbiamo fare delle istituzioni, onorevoli senatori, e specialmente di quelle elettive, una casa di vetro, non opaco però, nella quale operi non una casta, bensì donne e uomini, e in maggioranza sono questi, dediti alla promozione e alla difesa dei valori etici, civili, religiosi, umani di ogni cittadino.
L'uscita dal Senato, onorevoli senatori, sarebbe per me la bella morte politica di un eroe per un giorno dopo l'ondata dei messaggi insultanti del tipo di quello letto all'inizio. Cessata l'esposizione mediatica del mio nome, su cui tutta la stampa ha fatto silenzio, anche quando io ripetutamente chiedevo, per dire queste cose, che venisse messo all'ordine del giorno quanto è oggi all' ordine del giorno del Senato, da parte di ogni città di Italia, soprattutto dal Veneto, mio collegio elettorale, sono arrivati tantissimi messaggi che mi invitano a restare. Nel Veneto, io ho conquistato per Alleanza Nazionale un seggio che non c'era. Sono, quindi, un numero in più per la Casa delle libertà che ha ritrovato, anche per le mie idee e per il mio impegno politico culturale, nel primo caso come giornalista e nel secondo come parlamentare, uno che avvicina il numero dei senatori dei Gruppi dell'opposizione della Casa delle Libertà a quella quota della maggioranza dell'Assemblea della maggioranza di Palazzo Madama.
Prima o poi, Romano Prodi cadrà, per opera dell'opposizione o, forse, a causa dei durissimi programmatici esistenti fra i ministri. Nel partito democratico stesso, fra i vari candidati, sarà una bella battaglia per fare di Veltroni un candidato imbattibile visto che già due altri concorrenti, Rosy Bindi e Furio Colombo, al quale formulo i migliori auguri, sono scesi in campo per mettere in rilievo, credo, anche le contraddizioni del programma torinese. L'unica cosa certa del partito democratico, e lo dico a me stesso, è la scomparsa di ogni identità cattolica.
Onorevoli senatori, il pensiero che un voto in meno del centro‑destra possa concedere un giorno in più al Governo Prodi travolge ogni altra ragione che mi spingerebbe alle dimissioni. Mi spiace per il ministro Livia Turco, ma più delle sue accuse mi interessa il giudizio sereno di tanti cittadini che in questo lungo mese mi hanno inviato e-mail, che mi hanno telefonato e che ho incontrato, specialmente nel Veneto così come nelle strade. E sono tutti messaggi che mi invitano a restare.
Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni presentate con lettera dell' 11 giugno. (Commenti dai banchi della maggioranza).
Lo faccio per rispetto vostro, perché l'altro giorno ho ricevuto una notizia di agenzia...
PRESIDENTE. Senatore Selva, la invito a concludere. Siamo a 25 minuti.
SELVA (AN). Mi lasci concludere, Presidente, l'altro giorno si è discusso per quattro ore, non siamo troppo formalisti. (Proteste dai banchi della maggioranza).
VOCI DAI BANCHI DELLA MAGGIORANZA. Buffone!
SELVA (AN). Ho ricevuto, dicevo, una notizia di agenzia che dice: «Il neo procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani ha concluso l'inchiesta che vede indagato per accuse di truffa e interruzione di pubblico servizio il senatore di AN Gustavo Selva». Io credo che sia mio dovere fare questo, anche per rispetto nei vostri confronti, perché se un'assoluzione dovesse venire da voi potrebbe sembrare la casta che si autodifende. Non voglio darvi questa responsabilità. Pertanto io credo che resterò qui perché l'Italia ha bisogno ancora di qualcosa. (Ilarità dai banchi della maggioranza) Per esempio di un Governo che governi, lasciatemelo dire, poi non parlerò più, se volete, con un bipolarismo che non sia né solo «follinianamente» mite, né formato da pure coalizioni per vincere le elezioni.
PRESIDENTE. Senatore Selva, deve concludere. Si è avvicinato alla mezz'ora. Le do ancora 30 secondi e poi le tolgo la parola.
SELVA (AN). Mi tolga pure la parola, signor Presidente, così rende un bel servizio alla democrazia! (Vivaci e prolungate proteste dai banchi della maggioranza).
L'alternanza garantita da programmi politici omogenei è il sale della democrazia, prima che le caste di partito sarà bene che nel referendum ascoltiamo che cosa pensano i cittadini della legge elettorale. In Europa, in Francia si è costruito un bipolarismo che funziona. Forse anche per noi è necessario che ci siano, insieme con la nuova legge, delle riforme istituzionali che rendano la quinta Repubblica anche governabile e modernizzata.
VOCI DAI BANCHI DELLA MAGGIORANZA. Basta! Presidente, deve togliergli la parola.
PRESIDENTE. Senatore Selva, non voglio toglierle la parola; quindi, non mi costringa a farlo.
SELVA (AN).Io mi batterò qui per i valori della sicurezza interna e internazionale dei popoli che aspirano alla libertà, alla giustizia, alla pace, per la difesa di quei valori etici di ogni persona e della famiglia, come definita dall'articolo 29 della nostra Costituzione, che io proporrò di perfezionare aggiungendo dopo la parola «matrimonio», le parole «di una donna con un uomo» che gli danno il carattere di una società naturale. (Applausi dei Gruppi AN, FI e UDC).
PRESIDENTE. Essendo nelle sue possibilità, il senatore Selva ha ritirato le dimissioni. (Proteste dai banchi della maggioranza).
Colleghi, è nella disponibilità dell'eletto la possibilità di ritirare, fino al momento del voto, le proprie dimissioni che piaccia o non piaccia, la Costituzione dice così.
.
http://www.youtube.com/watch?v=74Dz_u5hHno
stava propio male, sto *******
Qui stiamo arrivando ai massimi dell'ipocrisia e purtroppo non vedo rimedi.
In queste settimane, alcuni amici hanno giudicato che con le mie dimissioni io prendevo troppo sul serio l'affare autoambulanza. È vero che, nella storia di questa città, un'altra autoambulanza ha fatto - appunto - storia, 64 anni fa, in questo mese; mi auguro almeno di non fare la fine dell'ospite di allora. Gli stessi amici hanno giudicato inoltre che mi credevo io stesso troppo importante come bersaglio politico e mass-mediatico.
ma chi sono sti amici? li vorrei tanto conoscere.. :muro: + :Puke:
ma chi sono sti amici? li vorrei tanto conoscere.. :muro: + :Puke:
è quello il fatto imbarazzante, ormai questi atti di incivlità disgustosi sono talmente all'ordine del giorno che la gente non si rende conto :muro:
johannes
17-07-2007, 19:08
ahimè, non sono affatto stupito...
radiovoice
17-07-2007, 19:09
SCHIFOSO BASTARDO
Letta tutta la sua filippica fatta in senato.
Quasi peggio dell'epilogo.
[e ora sospendetemi pure..ma sono incazzato nero]
Ottima decisione. Spero che ci toglieranno la pensione completamente per potersi pagare tutte le loro altissime spese anzi, se lo meritano.
Così poi, a quel punto, succederebbe qualcosa che mi piacerebbe tanto....
johannes
17-07-2007, 19:17
Ottima decisione. Spero che ci toglieranno la pensione completamente per potersi pagare tutte le loro altissime spese anzi, se lo meritano.
Così poi, a quel punto, succederebbe qualcosa che mi piacerebbe tanto....
come?:D
già il 13 luglio implorava che il voto sulle sue dimissioni fosse pubblico invece che segreto.. alla fine avrà detto: ma chi me lo fa fare?
Resoconto stenografico della seduta n. 193 del 13/07/2007
SELVA (AN). Signor Presidente, martedì prossimo, alle ore 16,30, sarà all'ordine del giorno la votazione sulle dimissioni da me presentate a questa alta Assemblea; al riguardo, vorrei farle una richiesta. Le mie dimissioni hanno un carattere del tutto originale; sono andato a vedere i precedenti e credo che esse mantengano un carattere di originalità.
Con una dichiarazione pronunciata dal Ministro della salute, qui presente fino a pochi minuti fa (e mi sarebbe piaciuto potermi confrontare con lei), sono stato definito "autore di un atto vergognoso, irresponsabile e indegno". Sono quindi posto nella condizione di dover chiedere la fiducia a questa alta e nobile Assemblea, per vedere se come parlamentare (che, sia detto fra parentesi, nella sua storia annovera il servizio reso al Parlamento europeo, alla Camera dei deputati e oggi al Senato della Repubblica) ho ancora la dignità di restare qui.
Io so che le dimissioni vengono votate a scrutinio segreto. Mi sono informato presso il Segretario generale e mi è stato detto che lo scrutinio segreto è previsto a difesa dell'Assemblea. Non capisco bene questo concetto, sarà per il pressapochismo da giornalista, come qualche volta si dice della mia professione di base. In questo caso, essendo stato sfiduciato da un altro membro della stessa Assemblea, parlo della senatrice Livia Turco, chiedo che la fiducia nei miei confronti (se sono degno di riaverla), così come la sfiducia, che è stata manifestata pubblicamente, venga espressa a scrutinio palese, così come si fa per un Governo quando si dimette.
Ecco la preghiera che le rivolgo, signor Presidente. So che nel complesso adeguamento delle procedure è difficile che io possa ottenere questo risultato, me ne rendo conto. Tuttavia, ho voluto porre il problema, perché - secondo me - l'originalità e l'eccezionalità delle mie dimissioni avrebbero bisogno di una pronuncia che non sia fatta nel segreto del voto, che poi naturalmente darebbe luogo all'autodifesa della casta nel suo complesso perché certamente non si saprà chi avrà votato a favore o contro le mie dimissioni.
Ecco perchè io vorrei sapere se, eccezionalmente, fosse possibile ottenere che la mia richiesta venga presa in considerazione nella giornata di lunedì e possibilmente applicata in quella di martedì.
PRESIDENTE. Senatore Selva, posso comprendere i contenuti della sua richiesta, ma purtroppo questa decisione non è né nella sua né nella mia disponibilità. Il voto segreto è a garanzia dell'Assemblea come organismo collegiale, che, a garanzia del suo plenum, si esprime con il voto segreto.
Posso trasmettere al Presidente la sua richiesta, ma temo, come modesto conoscitore dei Regolamenti parlamentari, che essa non possa essere accolta.
come?:D
http://img240.imageshack.us/img240/2906/esterne2217463722071922xh5.jpg
NB Questa foto è riferita a cosa succederà se tutti i parlamentari continueranno a comportarsi in modo così discriminatorio ed arrogante... c'è molta insofferenza nella società civile e prima o poi esploderà in violenza se i politici non si daranno una regolata. Questa è una mia considerazione generale e non è una minaccia di morte nei confronti dell'on. Selva in nessun modo: lo specifico perché qui c'è un bel po' di gente che vede l'immagine e replica subito inventandosi le interpretazioni.
johannes
17-07-2007, 19:26
no, dai.... basterebbe obbligarli a dimettersi.:D
NeSs1dorma
17-07-2007, 19:27
che bel 3d. Minacce di morte. Insulti inqualificabili. Chissà che cosa grave avrà mai commesso.. mah
luigiaratamigi
17-07-2007, 19:28
Un uomo tutt d'un pezzo!
Pezzo di che cosa decidetelo voi.
Davvero NON c'è mai limite al peggio, all'insolenza, alla presa per il sedere!:muro: :muro: :muro: :muro:
Non capisco ancora dove andremmo a finire...:muro: :cry:
radiovoice
17-07-2007, 19:30
che bel 3d. Minacce di morte. Insulti inqualificabili. Chissà che cosa grave avrà mai commesso.. mah
Tutto sommato rivolgerei questa domanda a quanto hai scritto in firma.
Cmq sul caso specifico la gravità del fatto è tale al non comprenderlo.
Vergognoso. Senza faccia.
che bel 3d. Minacce di morte. Insulti inqualificabili. Chissà che cosa grave avrà mai commesso.. mah
Minacce di morte? Ma tu hai capito che rispondevo a johannes che mi chiedeva "come?". Ho detto che spero che prendano provvedimenti ancora più iniqui, così si arriverà alle impiccagioni di sicuro: la loro arroganza sta superando ogni limite di sopportazione.
che bel 3d. Minacce di morte. Insulti inqualificabili. Chissà che cosa grave avrà mai commesso.. mah
potresti capirlo nel caso tu avessi bisogno di ambulanza e Selva fosse bisognoso di un passaggio nelle vicinanze. mi sembra che per te sarebbe l'unico modo.
marioluc
17-07-2007, 19:36
vabbe lasciamoli sfogare pure ma non toglietegli il forum o questi dove scrivono le loro frustrazioni :D , no comment , mod?
Una sola parola al caro Selva:
VAFFANCULO
il comportamento del senatore è veramente da lasciare basiti e senza parole e con un po'di vergogna...
però adesso non esageriamo con le minacce di morte dai, temo che in parlamento la considerino un comportamento normale....solo che è un p'da idioti vantarsene....
vabbe lasciamoli sfogare pure ma non toglietegli il forum o questi dove scrivono le loro frustrazioni :D , no comment , mod?
..inizio a pensare che qualche politicotto legga, il che sarebbe stupendo, almeno capirebbe IL VERO STATO D'ANIMO DI GRAN PARTE D'ITALIA.....ossia che se potessimo oggi stesso mandarVi (chissà mai sia vero che ci leggano :D) tutti a casa, sarebbe meraviglioso, ma non a casa per tornare, a casa per rimanerci....:muro:
EDIT: e non insultate che altrimenti passaimo noi per quelli incivili quando sono loro ad esserlo....:muro: :)
vabbe lasciamoli sfogare pure ma non toglietegli il forum o questi dove scrivono le loro frustrazioni :D , no comment , mod?
Sono shockato, non so come ci possano essere degli individui che difendono pure certi comportamenti... :rolleyes:
il comportamento del senatore è veramente da lasciare basiti e senza parole e con un po'di vergogna...
però adesso non esageriamo con le minacce di morte dai, temo che in parlamento la considerino un comportamento normale....solo che è un p'da idioti vantarsene....
Tu hai visto la foto dell'impiccagione e ti sei precipitato a replicare senza nemmeno leggere il thread ci scommetto... :rolleyes:
Quella foto era in risposta a johannes che non aveva capito a cosa mi riferivo quando dicevo che spero che approvino provvedimenti più iniqui. Va beh edito l'immagine perché se no la gente fa troppa fatica a ripercorrere il filo del discorso. :rolleyes:
EDIT: e non insultate che altrimenti passaimo noi per quelli incivili quando sono loro ad esserlo....:muro: :)
:D
La Cassazione ha appena depenalizzato il "vaffa..."
Strano, non l'avrei mai detto :rolleyes:
E non fatevi venire l'ulcera per niente (e non fatevi sospendere!)
Era tutto prevedibile e previsto.
La cosa assurda è che c'è chi ne difende pure il comportamento solo perchè della stessa fazione.
Sarei curioso di veder fino a che punto sarebbero disposti ad arrivare.
casualmente me lo aspettavo...
:muro:
Copzpaoza
EDIT: e non insultate che altrimenti passaimo noi per quelli incivili quando sono loro ad esserlo....:muro: :)
basta solo quotare :)
ha detto tutto lui :)
Sono shockato, non so come ci possano essere degli individui che difendono pure certi comportamenti... :rolleyes:
Tu hai visto la foto dell'impiccagione e ti sei precipitato a replicare senza nemmeno leggere il thread ci scommetto... :rolleyes:
Quella foto era in risposta a johannes che non aveva capito a cosa mi riferivo quando dicevo che spero che approvino provvedimenti più iniqui. Va beh edito l'immagine perché se no la gente fa troppa fatica a ripercorrere il filo del discorso. :rolleyes:
ho capito benissimo cosa intendevi: ciò non toglie che mi sembra un'immagine un po'eccessiva, indipendentemente (questo lo metto come disclaimer) dal partito politico del senatore
sempreio
17-07-2007, 20:04
mi stò fermamente convincendo che negli ulimi 50 anni il popolo italiano non abbia mai contato nulla, altrimenti col cavolo che sarebbero rimasti in poltrona sti delinquenti
no, dai.... basterebbe obbligarli a dimettersi.:D
Pure tu con questa risposta? NON HO MINACCIATO DI MORTE NESSUNO!!!
Ho solo detto che se continuano di questo passo succederanno episodi del genere prima o poi... ti ho postato la fotografia perché tu mi hai risposto "come?"... siccome non sapevo cosa scrivere per essere più esplicito ti ho mandato un'immagine. Poteva essere anche la ghigliottina o qualsiasi altro simbolo di condanna capitale. Speravo di esplicare meglio il mio pensiero ed invece diversi utenti se ne sono usciti scandalizzati per una "minaccia di morte" che non c'è mai stata. Per forza: leggere tutto il thread è troppo faticoso per costoro (non mi riferisco a te qui). :rolleyes:
ho capito benissimo cosa intendevi: ciò non toglie che mi sembra un'immagine un po'eccessiva, indipendentemente (questo lo metto come disclaimer) dal partito politico del senatore
CHi se ne frega del partito politico... Io ho detto che episodi di violenza accadranno sicuramente se i politici continuano a fare così, non ho detto che i parlamentari di an devono essere impiccati. Per altro potevo mettere qualsiasi altra foto, è solo simbolica: quindi non dire che avevi capito quando non è vero! :D
EDIT: Se poi vuoi dire che l'immagine è eccessiva perché ci possono essere bambini io ti rispondo: che ci fanno soli su un forum?!? I genitori sono troppo occupati a farsi i cazzi loro? :rolleyes:
mi stò fermamente convincendo che negli ulimi 50 anni il popolo italiano non abbia mai contato nulla, altrimenti col cavolo che sarebbero rimasti in poltrona sti delinquenti
OHHHHHHHHHHHHH e te ne accorgi dopo50 anni????:D :sofico: :sofico:
dopo il fascisimo, l'italia era messa male...diciamo che presumibilmente fino al VERO BOOM ECONOMICO degli anni 60-70, del secolo scorso, la classe politica FUNZIONAVA e tutto sommato i risultati per i cittadini erano evidenti!
ma ora?
marioluc
17-07-2007, 20:14
lo dovremmo chiamare il 3d degli onestoni :D , vorreste dire che voi non avete mai fatto una furbata in vita vostra ? non credo ( penso troppe).... quindi non fate gli angioletti perche se solo il senatore fosse stato di sinistra i qui tutti presenti sarebbero tranquilli e non avrebbero nemmeno postato come succede in tutti i topic contro la sinistra , prendetevi un valium .
sempreio
17-07-2007, 20:16
lo dovremmo chiamare il 3d degli onestoni :D , vorreste dire che voi non avete mai fatto una furbata in vita vostra ? non credo ( penso troppe).... quindi non fate gli angioletti perche se solo il senatore fosse stato di sinistra i qui tutti presenti sarebbero tranquilli e non avrebbero nemmeno postato come succede in tutti i topic contro la sinistra , prendetevi un valium .
adesso ti ci mandano e fanno bene
Eh. La senilità.
Ma mi chiedo.
Stare dietro ai nipotini?
Andare a pescare?
Guardare i vecchi classici in tv?
Andare a fissare i muratori mentre lavorano e asserire che, certamente, quando si era giovani noi, le cose si facevano meglio?
No eh?
:muro: :mc:
Viva l'Italia!!!!!!!!!!!!!! :ave: :ave:
.......dei BUFFONI!!!!!!!! :rolleyes: :doh: :incazzed: :grrr: :huh: :nonsifa: :boxe:
marioluc
17-07-2007, 20:19
adesso ti ci mandano e fanno bene
toh il prossimo santo
Pure tu con questa risposta? NON HO MINACCIATO DI MORTE NESSUNO!!!
Ho solo detto che se continuano di questo passo succederanno episodi del genere prima o poi... ti ho postato la fotografia perché tu mi hai risposto "come?"... siccome non sapevo cosa scrivere per essere più esplicito ti ho mandato un'immagine. Poteva essere anche la ghigliottina o qualsiasi altro simbolo di condanna capitale. Speravo di esplicare meglio il mio pensiero ed invece diversi utenti se ne sono usciti scandalizzati per una "minaccia di morte" che non c'è mai stata. Per forza: leggere tutto il thread è troppo faticoso per costoro (non mi riferisco a te qui). :rolleyes:
tranqui che l'avevo letto tutto
Eh. La senilità.
Ma mi chiedo.
Stare dietro ai nipotini?
Andare a pescare?
Guardare i vecchi classici in tv?
Andare a fissare i muratori mentre lavorano e asserire che, certamente, quando si era giovani noi, le cose si facevano meglio?
No eh?
:muro: :mc:
Complimenti, questo è uno dei pochi post in cui un utente di destra se la prende con quelli della sua parte politica. onore al merito :)
lo dovremmo chiamare il 3d degli onestoni :D , vorreste dire che voi non avete mai fatto una furbata in vita vostra ? non credo ( penso troppe).... quindi non fate gli angioletti perche se solo il senatore fosse stato di sinistra i qui tutti presenti sarebbero tranquilli e non avrebbero nemmeno postato come succede in tutti i topic contro la sinistra , prendetevi un valium .
con ciò stai dando molto a pensare di essere il classico furbo all'italiana. Nel caso non siamo noi onestoni sei tu disonestone. Non mi vanterei troppo, e eviterei di prescrivere alcunche a chiunque. ;)
sempreio
17-07-2007, 20:23
toh il prossimo santo
non sono un santo ma non sono neppure un delinquente
i tg parlano di ritiro delle dimissioni per non far perdere un voto alla sua coalizione
sbaglio o per ogni senatore che si dimette ne viene scelto uno nuovo?
se è cosi è davvero una scusa RIDICOLA
che bel 3d. Minacce di morte. Insulti inqualificabili. Chissà che cosa grave avrà mai commesso.. mah
vabbe lasciamoli sfogare pure ma non toglietegli il forum o questi dove scrivono le loro frustrazioni :D , no comment , mod?
lo dovremmo chiamare il 3d degli onestoni :D , vorreste dire che voi non avete mai fatto una furbata in vita vostra ? non credo ( penso troppe).... quindi non fate gli angioletti perche se solo il senatore fosse stato di sinistra i qui tutti presenti sarebbero tranquilli e non avrebbero nemmeno postato come succede in tutti i topic contro la sinistra , prendetevi un valium .
toh il prossimo santo
bananas.
Comunque il ragionamento di Selva non fa una piega: se Previti è ancora lì dopo mille condanne perchè io mi dovrei schiodare solo per aver scroccato un passaggio ad un'ambulanza? :stordita:
Ormai il prestigio di un politico si misura con il suo tasso di furberia. :rolleyes:
johannes
17-07-2007, 20:39
Comunque il ragionamento di Selva non fa una piega: se Previti è ancora lì dopo mille condanne perchè io mi dovrei schiodare solo per aver scroccato un passaggio ad un'ambulanza? :stordita:
Ormai il prestigio di un politico si misura con il suo tasso di furberia. :rolleyes:
beh, il suo non è comunque un ragionamento coerente. se tutti facessero così...
bisogna essere più severi. ma la cosa che mi lascia sempre più perplesso è che noi, di dx o di sx, giustifichiamo queste cose.:(
Comunque il ragionamento di Selva non fa una piega: se Previti è ancora lì dopo mille condanne perchè io mi dovrei schiodare solo per aver scroccato un passaggio ad un'ambulanza? :stordita:
Ormai il prestigio di un politico si misura con il suo tasso di furberia. :rolleyes:
Siamo arrivati ad un livello talmente basso che nemmeno più si rendono conto di quello che fanno. Tra un po' avere un avviso di garanzia o una condanna farà figo :rolleyes:
Lucrezio
17-07-2007, 20:47
SCHIFOSO BASTARDO
Letta tutta la sua filippica fatta in senato.
Quasi peggio dell'epilogo.
[e ora sospendetemi pure..ma sono incazzato nero]
...
5 giorni
bianconero
17-07-2007, 20:54
d'altronde non era penasabile che un fascista avesse la dignità di dimettersi per cio che ha fatto.
:.Blizzard.:
17-07-2007, 20:56
Così poi, a quel punto, succederebbe qualcosa che mi piacerebbe tanto....
Rivoluzione? :O :P
Eh. La senilità.
Ma mi chiedo.
Stare dietro ai nipotini?
Andare a pescare?
Guardare i vecchi classici in tv?
Andare a fissare i muratori mentre lavorano e asserire che, certamente, quando si era giovani noi, le cose si facevano meglio?
No eh?
:muro: :mc:
Complimenti!
Finalmente qualcuno che non vede un complotto comunista
è tanto difficile?
Eh. La senilità.
Ma mi chiedo.
Stare dietro ai nipotini?
Andare a pescare?
Guardare i vecchi classici in tv?
Andare a fissare i muratori mentre lavorano e asserire che, certamente, quando si era giovani noi, le cose si facevano meglio?
No eh?
:muro: :mc:
non è che ti sei sinistrizzata per qualche secondo? :D
d'altronde non era penasabile che un fascista avesse la dignità di dimettersi per cio che ha fatto.
Guarda che di porcate ne hanno fatte in abbondanza pure a sinistra sai?
non è che ti sei sinistrizzata per qualche secondo? :D
nono, garantisco.
Tant'è che domani parto per la tre giorni nazionale di AU.
Mica mi sinistrizzo.
E' obiettività.
E in parlamento, questa, credo si faccia fatica a trovare da ambo le parti :stordita:
nono, garantisco.
Tant'è che domani parto per la tre giorni nazionale di AU.
Mica mi sinistrizzo.
E' obiettività.
E in parlamento, questa, credo si faccia fatica a trovare da ambo le parti :stordita:
ebbasta!!
che mi tocca darti ancora ragione ;)
Vedi di contagiar un po' di persone se ci riesci :D
nono, garantisco.
Tant'è che domani parto per la tre giorni nazionale di AU.
Mica mi sinistrizzo.
E' obiettività.
E in parlamento, questa, credo si faccia fatica a trovare da ambo le parti :stordita:
questa ragazza comincia a piacermi come parla.
però quei tre giorni di AU... brrrrr
questa ragazza comincia a piacermi come parla.
però quei tre giorni di AU... brrrrr
Mettila così, tra mancanza di soldi e esami, sono tre giorni GRATIS (completamente) al mare, a Forte dei Marmi :O
Starò a rosolarmi al sole tre giorni. (Poi piangerò, mi bastano dieci minuti con protezione solare massima per carbonizzarmi e piangere un mese dal dolore, ma tant'è :sofico: ).
Poi mi attende un mese e più di afosa estate bolognese.
Te che avresti fatto? :O
ebbasta!!
che mi tocca darti ancora ragione ;)
Vedi di contagiar un po' di persone se ci riesci :D
Ci provo ci provo.
Ma non è impresa facile, direi :cry:
Ultimamente è più il tempo che passo a "litigare" che altro. :mc:
Starò a rosolarmi al sole tre giorni. (Poi piangerò, mi bastano dieci minuti con protezione solare massima per carbonizzarmi e piangere un mese dal dolore, ma tant'è :sofico: ).
Ah!
ma così diventi rossa!
Ecco quindi che l'ipotesi di comunistizzazione non era tanto campata in aria! :D
mamma mia che vergogna....
Spero in un po' di cinico contrappasso a sto punto
Mettila così, tra mancanza di soldi e esami, sono tre giorni GRATIS (completamente) al mare, a Forte dei Marmi :O
Starò a rosolarmi al sole tre giorni. (Poi piangerò, mi bastano dieci minuti con protezione solare massima per carbonizzarmi e piangere un mese dal dolore, ma tant'è :sofico: ).
Poi mi attende un mese e più di afosa estate bolognese.
Te che avresti fatto? :O
quindi voi di AU venite nella mia rossissima toscana a fare i vostri raduni? matti.
per quanto riguarda l'afa non aspettarti clima migliore qui nel nord della toscana... oggi veramente è qualcosa di insopportabile.
Ah!
ma così diventi rossa!
Ecco quindi che l'ipotesi di comunistizzazione non era tanto campata in aria! :D
http://frankie.netsons.org/onion_head/jpg/1fc4c399.jpg
Beccata.
quindi voi di AU venite nella mia rossissima toscana a fare i vostri raduni? matti.
per quanto riguarda l'afa non aspettarti clima migliore qui nel nord della toscana... oggi veramente è qualcosa di insopportabile.
Beh, si fanno le tre giorni nazionali di AG qui a Bologna :stordita:
Si, ma c'è il mare!!!!! Acqua!!!!
lo dovremmo chiamare il 3d degli onestoni :D , vorreste dire che voi non avete mai fatto una furbata in vita vostra ? non credo ( penso troppe).... quindi non fate gli angioletti perche se solo il senatore fosse stato di sinistra i qui tutti presenti sarebbero tranquilli e non avrebbero nemmeno postato come succede in tutti i topic contro la sinistra , prendetevi un valium .
A parte il fatto che questa per me è un po' più di una furbata, a parte che a un senatore non dovrebbe nemmeno passare per l'anticamera del cervello di fare una furbata, a parte che bisogna veramente avere la faccia come il culo (anzi di più) per rigirare la frittata come ha fatto questo pseudo-uomo quando c'è un video dove lui stesso dice chiaramente come si sono svolti i fatti (vantandosene :rolleyes: )...a parte tutto questo pensavo che quando diceva che c'erano dei cittadini che gli chiedevano di restare fosse l'ennesima stronzata uscita dalla sua bocca. Leggendo però il tuo post mi sa che diceva il vero...:rolleyes:
P.S.: massima solidarietà a chi è stato sospeso per aver insultato quest'essere che siede indegnamente (come praticamente tutti i suoi colleghi) in Parlamento.
Beh, si fanno le tre giorni nazionali di AG qui a Bologna :stordita:
Si, ma c'è il mare!!!!! Acqua!!!!
si acqua... io invece sto chiuso in biblioteca a studiare. maremma maiala.
ho bisogno di una lunga vacanza. giuro che settimana prossima, finiti gli esami, monto una tenda a viareggio e me ne sto un settimana in spiaggia.
si acqua... io invece sto chiuso in biblioteca a studiare. maremma maiala.
ho bisogno di una lunga vacanza.
Hai tutta la mia comprensione.
http://frankie.netsons.org/onion_head/gif/1894c7a1.gif
Poniamo fine all'OT che se non ci fa la pelle :cry:
Lucrezio
17-07-2007, 21:50
Una sola parola al caro Selva:
VAFFANCULO
Scusate, mi era sfuggito...
3 giorni
... la finiamo?
FabioGreggio
17-07-2007, 22:04
ormai anche indignarsi non ha più senso.
Sono curioso di vedere se qualche tg darà la notizia...
Se, aspetta che la dia Mimun da poco insediatosi al Tg5.
Figurati che non ha nemmeno dato la condanna di Previti.
Un direttore in ginokkio.
fg
Demetrius
17-07-2007, 22:51
Scusate, mi era sfuggito...
3 giorni
... la finiamo?
VAI A QUEL PAESE? SI PUO' DIRE
Un consigliere di Giulianova assolto dalla Cassazione.
Vaffanculo si puo' dire. Non e' un insulto. Un consigliere comunale di Giulianova e' stato assolto dalla corte di Cassazione per non aver recato offesa ad un vicesindaco che il consigliere evidentemente aveva apostrofato con quella che veniva definita una ingiuria. In sostanza, la Cassazione, ha assolto il consigliere comunale perche' vi sono 'parole ed anche frasi che, pur rappresentative di concetti osceni, sono diventate di uso comune ed hanno perso il carattere offensivo'. Sperando che il carattere sella sentenza non diventi un alibi per mandare a quel paese chiunque ci capiti a tiro.
17.07.2007
;)
^TiGeRShArK^
17-07-2007, 22:58
che bel 3d. Minacce di morte. Insulti inqualificabili. Chissà che cosa grave avrà mai commesso.. mah
giusto diamogli anche un premio :O
:muro::muro::muro::muro::muro::muro::muro::muro:
Mi chiedo dove si possa trovare la faccia tosta da difendere un tipo del genere :rolleyes:
Anzi...
mi chiedo cosa avresti fatto se TU o una persona a te cara avesse avuto in quel momento bisogno di un'autoambulanza per salvarsi la vita e la + vicina era impegnata a fare da taxi a quell'individuo :rolleyes:
^TiGeRShArK^
17-07-2007, 23:02
vabbe lasciamoli sfogare pure ma non toglietegli il forum o questi dove scrivono le loro frustrazioni :D , no comment , mod?
Ah ora si chiama frustrazione sottolineare, come ha fatto la turco, quanto è ignobile il gesto compiuto da quell'individuo?
Bhè...
Prega di non sentirti mai male nel momento in cui l'individuo che giustifichi si trovi vicino casa tua e abbia bisogno di un passaggio...
^TiGeRShArK^
17-07-2007, 23:04
lo dovremmo chiamare il 3d degli onestoni :D , vorreste dire che voi non avete mai fatto una furbata in vita vostra ? non credo ( penso troppe).... quindi non fate gli angioletti perche se solo il senatore fosse stato di sinistra i qui tutti presenti sarebbero tranquilli e non avrebbero nemmeno postato come succede in tutti i topic contro la sinistra , prendetevi un valium .
:rolleyes:
Sinceramente non mi diverto a fingere malori per avere un passaggio.
Se tu compi atti di siffatta gravità..bhè..
vantatene pure come fa il tuo caro ministro :rolleyes:
E poi qualcuno si chiede come mai il paese sta andando in malora con persone che giustificano tali comportamenti :rolleyes:
^TiGeRShArK^
17-07-2007, 23:06
con ciò stai dando molto a pensare di essere il classico furbo all'italiana. Nel caso non siamo noi onestoni sei tu disonestone. Non mi vanterei troppo, e eviterei di prescrivere alcunche a chiunque. ;)
E che ci vuoi fare :O
i furbi sono fatti così...
devono vantarsi delle loro furberie... altrimenti che gusto c'è?
devono farci capire di essere superiori a noi poveri idioti che mai ci sogneremmo di fare una cosa del genere e che, giustamente, siamo davvero indignati da atti del genere.
Vi cito, tra le altre dello stesso tono, due e-mail ricevute lunedì 11: «Maledetto ladro, cane, l'ambulanza lasciala veramente a chi sta male». Un'altra: «Si vergogni, schifoso maledetto!!!! Di cuore: sei un imbecille, un arrogante, un ladrone della cosa pubblica, per cui se vuoi salvare la patria e il Senato, che purtroppo contiene altri a te pari, rinuncia alla tua carica e sparati un colpo alla testa». Fin lì non ero disponibile in ogni caso ad arrivare.
Non ho altre parole..... :rolleyes:
VERGOGNA, VERGOGNA SU DI LUI E SU CHI LO PROTEGGE, A QUALUNQUE TITOLO.
LuVI
FabioGreggio
17-07-2007, 23:30
giusto diamogli anche un premio :O
:
Vice premier.
Corona Premier.
anche a destra si muove qualcosa finalmente.
fg
NeSs1dorma
18-07-2007, 00:46
giusto diamogli anche un premio :O
:muro::muro::muro::muro::muro::muro::muro::muro:
Mi chiedo dove si possa trovare la faccia tosta da difendere un tipo del genere :rolleyes:
Anzi...
mi chiedo cosa avresti fatto se TU o una persona a te cara avesse avuto in quel momento bisogno di un'autoambulanza per salvarsi la vita e la + vicina era impegnata a fare da taxi a quell'individuo :rolleyes:
ma piantatela con questa indignazione da operetta!
cantatevela e suonatevela da soli, sta solfa. State solo strumentalizzando
per fini propagandistici un fatto assolutamente secondario. E' morto qualcuno?
Ma guardate nel vostro pollaio, che è molto meglio..
Che noia...
NeSs1dorma
18-07-2007, 00:49
Vice premier.
Corona Premier.
anche a destra si muove qualcosa finalmente.
fg
anche il Diavolo in persona, piuttosto di veder ancora questi figuri al governo. Incapaci, inetti e incompetenti.
A casa!!!!
marioluc
18-07-2007, 01:13
anche il Diavolo in persona, piuttosto di veder ancora questi figuri al governo. Incapaci, inetti e incompetenti.
A casa!!!!
;) ;) ;) ;)
da domani prendo l'autoambulanza invece del taxi, faccio prima ed è gratis. Lo consigliano i senatori della repubblica. :)
che bel 3d. Minacce di morte. Insulti inqualificabili. Chissà che cosa grave avrà mai commesso.. mah
Ok che sei di destra (e io non sono né di destra, né di sinistra), ma per dire una frase del genere ce ne va eh. Le ambulanze non sono taxi, non so se te ne rendi conto, spero per te che tu abbia meno di 20 anni per dire una cosa del genere.
vabbe lasciamoli sfogare pure ma non toglietegli il forum o questi dove scrivono le loro frustrazioni :D , no comment , mod?
Ti auguro con tutto il cuore che non capiti mai che una persona a te cara abbia bisogno urgente di un'ambulanza, che in quel momento risulterà occupata solamente per fare da taxi a una "persona". Se dovesse succedere, con tutta probabilità cambierai idea.
ma piantatela con questa indignazione da operetta!
cantatevela e suonatevela da soli, sta solfa. State solo strumentalizzando
per fini propagandistici un fatto assolutamente secondario. E' morto qualcuno?
Ma guardate nel vostro pollaio, che è molto meglio..
Che noia...
Poteva succedere, con molte probabilità, ma fortunatamente non è successo nulla.
Qui non si tratta di essere di destra o sinistra, si tratta soltanto di azionare il cervello e commentare indipendentemente dalla fazione politica, per non rasentare il ridicolo.
E' oggettivo che usare un ambulanza come taxi sia da animali, ancor più se lo fa un politico. ;)
Eh. La senilità.
Ma mi chiedo.
Stare dietro ai nipotini?
Andare a pescare?
Guardare i vecchi classici in tv?
Andare a fissare i muratori mentre lavorano e asserire che, certamente, quando si era giovani noi, le cose si facevano meglio?
No eh?
:muro: :mc:
ti sei dimenticata : andare a dar da mangiare ai piccioni nei parchi ?
:O
Cpapzpa
ma si sa nulla della denuncia che aveva paventato marrazzo ?
Coapzpaza
nemodark
18-07-2007, 07:16
Le aveva presentate al Senato l'11 giugno Gustavo Selva ritira le dimissioni Il senatore di An: «Lo faccio per rispetto vostro: se mi assolvete sembrate la "casta". I cittadini mi invitano a restare» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Gustavo Selva (Liverani)
ROMA - Gustavo Selva ritira le dimissioni che aveva presentato in Senato l'11 giugno dopo lo scandalo che aveva creato fingendo un malore per farsi accompagnare in uno studio televisivo con un'ambulanza e arrivare in tempo, e soprattutto vantandose in trasmissione. «Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni. Lo faccio per rispetto vostro, perché se mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende», ha detto il senatore di Alleanza nazionale. «Nella storia di questa città, 64 anni fa, un'altra ambulanza fece storia. Mi auguro di non fare la fine dell'ospite di quell'ambulanza di allora», ha detto Selva riferendosi all'arresto di Benito Mussolini, dopo il voto del Gran consiglio del fascismo del 25 luglio 1943. «Un voto in meno del centrodestra al Senato è un giorno in più per il governo Prodi», ha aggiunto Selva.
Ancora una volta...l'ennesima dimostrazione di quanto SCHIFO faccia la nostra classe politica.
VERGOGNA!
Sti cazzi... ma chi è sto tipo. :mbe:
A proposito un mio vicino di casa che è consigliere comunale, si è fatto togliere una multa per divieto di sosta dai vigili urbani... che dite si deve dimettere pure lui, però questo è di sinistra. :)
A proposito un mio vicino di casa che è consigliere comunale, si è fatto togliere una multa per divieto di sosta dai vigili urbani... che dite si deve dimettere pure lui, però questo è di sinistra. :)
cosa c'entra questo? :confused:
Domanda ma se un senatore si dimette, il partito che ha perso l'"uomo" ne può mettere un'altro o no ?
Sti cazzi... ma chi è sto tipo. :mbe:
A proposito un mio vicino di casa che è consigliere comunale, si è fatto togliere una multa per divieto di sosta dai vigili urbani... che dite si deve dimettere pure lui, però questo è di sinistra. :)
Sì.
Domanda ma se un senatore si dimette, il partito che ha perso l'"uomo" ne può mettere un'altro o no ?
Dovrebbe subentrare il secondo della lista, se non sbaglio.
il "discorso" di selva me lo sono sentito ieri sera per radio ed ero indeciso tra e ( in verità più a pensarci bene ). la cosa migiore è che, tra le urla e i fischi scacrosanti della maggioranza ha anche provato con la palese vaccata del: "lo faccio per voi colleghi", perchè così nessuno dica che la "casta" protegge sè stessa se mi salvate. Ero veramente basito e disgustato, mi chiedo dove sia la dirigenza di partito che dovrebbe pubblicamente ripudiare questo soggetto. Sempre più deluso anche da AN che ho sempre reputao partito più coerente di altri nella difesa della moralità e di certi valori. Sono veramente schifato
:incazzed:
*pessimismo e fastidio*
Comunque il ragionamento di Selva non fa una piega: se Previti è ancora lì dopo mille condanne perchè io mi dovrei schiodare solo per aver scroccato un passaggio ad un'ambulanza? :stordita:
Ormai il prestigio di un politico si misura con il suo tasso di furberia. :rolleyes:
:muro:
Non vale la pena farsi sospendere per degli individui del genere .
Sti cazzi... ma chi è sto tipo. :mbe:
A proposito un mio vicino di casa che è consigliere comunale, si è fatto togliere una multa per divieto di sosta dai vigili urbani... che dite si deve dimettere pure lui, però questo è di sinistra. :)
Piccoli ladri crescono ... :rolleyes:
La cosa assurda è che c'è chi ne difende pure il comportamento solo perchè della stessa fazione.
Questa è la cosa più grave! :( Purtroppo finché c'è gente che pensa "in funzione" di un partito, che vive "in funzione" di un ideologia politica, arrivando a giustificare ogni cosa nel loro nome, allora non cambierà mai nulla...
Marco83_an
18-07-2007, 09:10
Veramente siamo la repubblica delle banane !:muro:
Sempre di più questi poiticanti ci sbattono in faccia con arroganza quanto il cittadino nn conti nulla per loro e quanto possono restare impuniti ! stiamo andando male:mad: (vale per tutto , questa è solo una delle cose + palesi) !!
PS: Sorvolo sui commenti personali fatti da utenti che si Incapponiscono ancora a difendere una persona solo xchè è del suo stesso schieramento ! ! Ma voglio ricordare che se i nostri politici (da ambo le parti) fanno i magna manga ed i sporchi giochetti a cui siamo abituati , è proprio grazie a gente come questi utenti che continuano a difendere l'INDIFENDIBILE . :ciapet: Grazie
Questa è la cosa più grave! :( Purtroppo finché c'è gente che pensa "in funzione" di un partito, che vive "in funzione" di un ideologia politica, arrivando a giustificare ogni cosa nel loro nome, allora non cambierà mai nulla...
quoto
Nevermind
18-07-2007, 09:23
Ormai ho perso pure la forza di schifarmi. Auguro solo a codesto individuo di sentirsi veramente male e di non venir soccorso dall'ambulanza perchè qualcun altro deve usarla come taxi.
Nevermind
18-07-2007, 09:26
Avete la mail di codesto individuo? così giusto per fargli presente quanto il popolo voleva che non si dimettesse.
Avete la mail di codesto individuo? così giusto per fargli presente quanto il popolo voleva che non si dimettesse.
http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00002241.htm
nemodark
18-07-2007, 09:34
Questa è la cosa più grave! :( Purtroppo finché c'è gente che pensa "in funzione" di un partito, che vive "in funzione" di un ideologia politica, arrivando a giustificare ogni cosa nel loro nome, allora non cambierà mai nulla...
Sono d'accordo in parte, il problema dell' Italia che tutti ragionano in funzione di quello che fa Berlusconi!!!
Sia da una parte che dall'altra... io sò che quest'uomo non è un santo, ma c'è gente che pensa che se capità una calamità naturale nel mondo è colpa di Berlusconi, sono così invasati che arrivano a lanciargli oggetti, ma perchè. :doh:
Sto Serva Selca, come si chiama è uno dei tanti politici che abbiamo mandato in parlamento, quindi se non sente la necessità di dimettersi alle prossime elezioni sicuramente non sarà rieletto... poi non occupa posti chiave, fa parte dell'opposizione, in pratica è inutile... ripeto il concetto che ho espesso nel mio primo intervento, sti cazzi che non si è dimesso. ;)
Sono d'accordo in parte, il problema dell' Italia che tutti ragionano in funzione di quello che fa Berlusconi!!!
Sia da una parte che dall'altra... io sò che quest'uomo non è un santo, ma c'è gente che pensa che se capità una calamità naturale nel mondo è colpa di Berlusconi, sono così invasati che arrivano a lanciargli oggetti, ma perchè. :doh:
... io veramente non stavo pensando assolutamente né B. né ai suoi adepti... :fagiano:
Credo che sia un "malcostume" tipicamente italiano e che spazi da sx a dx senza distinzioni... :stordita:
Questa è la cosa più grave! :( Purtroppo finché c'è gente che pensa "in funzione" di un partito, che vive "in funzione" di un ideologia politica, arrivando a giustificare ogni cosa nel loro nome, allora non cambierà mai nulla...
l'indecenza è anche questa.
Questo paese non crescerà mai.
quindi se non sente la necessità di dimettersi alle prossime elezioni sicuramente non sarà rieletto... magari fosse così! grazie alla legge elettorale che Berlusconi (tanto per cambiare) su pressione dei centristi ha approvato permette solo e soltanto ai partiti scegliere chi va in parlamento. Tu devi mettere solo la crocetta sul partito. Se Selva è nella lista di AN sarà di nuovo eletto. Vuoi scommettere che andrà cosi'?
:muro:
Nevermind
18-07-2007, 10:44
... io veramente non stavo pensando assolutamente né B. né ai suoi adepti... :fagiano:
Credo che sia un "malcostume" tipicamente italiano e che spazi da sx a dx senza distinzioni... :stordita:
Perchè in italia la politica è come il calcio, ognuno ha la sua "squadra del cuore" che difende a prescindere.
magari fosse così! grazie alla legge elettorale che Berlusconi (tanto per cambiare) su pressione dei centristi ha approvato permette solo e soltanto ai partiti scegliere chi va in parlamento. Tu devi mettere solo la crocetta sul partito. Se Selva è nella lista di AN sarà di nuovo eletto. Vuoi scommettere che andrà cosi'?
:muro:
Selva dovrebbe dimettersi e giustizia vuole che non sia rieletto.
In ogni caso meglio Selva in parlamento che D'Elia.
Perchè in italia la politica è come il calcio, ognuno ha la sua "squadra del cuore" che difende a prescindere.
Paragone perfetto! ;)...
Sarà per questo che io, del calcio, me ne fotto allegramente! :p
danny2005
18-07-2007, 11:04
E il bello è che vogliamo scimmiottare gli USA (quando ci conviene); in america un ministro o un senatore colpevole di simile bravata si sarebbe dimesso A RAZZO con pubblica disapprovazione di tutti (sia avversari politici che non)
:rolleyes:
Sto Serva Selca, come si chiama è uno dei tanti politici che abbiamo mandato in parlamento, quindi se non sente la necessità di dimettersi alle prossime elezioni sicuramente non sarà rieletto
Gia ho dei dubbi che, se non si vota domani, la maggior parte della gente si ricordi di questo episodio.
E se per sfiga maxima non cambia la legge elettorale, puoi dire giuro che la decisione di rieleggerlo o meno non dipende dagli elettori se non in minima parte..
Potrebbe anche fare il comico...
http://www.gustavoselva.it/article.php3?id_article=102
Gia ho dei dubbi che, se non si vota domani, la maggior parte della gente si ricordi di questo episodio.
E se per sfiga maxima non cambia la legge elettorale, puoi dire giuro che la decisione di rieleggerlo o meno non dipende dagli elettori se non in minima parte..
Tra l'altro non so se avete notato come (referendum a parte) non si parli più (parlamento, governo,...) di fare sta cacchio di nuova legge elettorale... che in fondo in fondo (ma nemmeno troppo, in fondo) vada a tutti bene così?! :rolleyes:
Stigmata
18-07-2007, 12:05
è un politicante, che vi aspettavate?
onestà? moralità? rispetto?
Con queste inutili, evitabili, assurde, plateali stronzate la classe politica italiana non fa altro che allontanarsi sempre di più dai suoi elettori. Vogliono farsi odiare. Le opzioni sono due: o sono confidenti che gli italiani siano ormai troppo rammolliti per prendere qualsiasi iniziativa, o veramente si sono creati un mondo a parte dove loro contano solo a farsi la loro bella vita giocando con i foglietti e le telecamerine.
In ogni caso, basta. Spero che l'8 settembre sia una data da ricordare, non mi interessa in positivo o in negativo, ma spero che qualcosa succeda.
Tra l'altro non so se avete notato come (referendum a parte) non si parli più (parlamento, governo,...) di fare sta cacchio di nuova legge elettorale... che in fondo in fondo (ma nemmeno troppo, in fondo) vada a tutti bene così?! :rolleyes:
Onestamente no, mi pare che il problema "legge elettorale" sia ancora in auge.
Basta vedere le polemiche dei giorni scorsi tra Veltroni e Parisi sul referendum.
Certo, non c'e' un pronunciamento governativo/parlamentare al giorno, ma a dirla tutta mi preoccuperei di piu' del contrario.
fracarro
18-07-2007, 12:25
magari fosse così! grazie alla legge elettorale che Berlusconi (tanto per cambiare) su pressione dei centristi ha approvato permette solo e soltanto ai partiti scegliere chi va in parlamento. Tu devi mettere solo la crocetta sul partito. Se Selva è nella lista di AN sarà di nuovo eletto. Vuoi scommettere che andrà cosi'?
:muro:
E' una certezza matematica visto che lo stesso Fini, nonostante il gesto, sperava che le dimissioni non venissero accettate.
Comunque il quadro è tutto nelle parole di selva nell'intervento di ieri:
"I cittadini mi invitano a restare e perciò ritiro le dimissioni" ( sarà l'ala masochista di AN) "Assumo su di me la reponsabilità politica di ritirare le dimissioni presentate con lettera l'11 giugno. Lo faccio per rispetto vostro":mbe: .
"E' mio dovere e rispetto per voi. Se voi mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende". (Vero vero vero, tant'è che Fini già lo aveva difeso e, diciamo la verità, in quanti veramente credevano che le dimissioni avrebbero avuto qualche effetto? Siamo o non siamo in Itaglia?).
Onestamente no, mi pare che il problema "legge elettorale" sia ancora in auge.
Basta vedere le polemiche dei giorni scorsi tra Veltroni e Parisi sul referendum.
Certo, non c'e' un pronunciamento governativo/parlamentare al giorno, ma a dirla tutta mi preoccuperei di piu' del contrario.
sì ok... le polemiche non mancano mai! :D Intendevo (mi sono espresso male) che non si vedono a breve (e manco all'orizzonte) proposte serie/ipotesi di come realizzarla!... :mc: Si limitano tutti a dire che "c'è il problema della legge elettorale"... bene ok.... risolviamolo, allora! :D
sì ok... le polemiche non mancano mai! :D Intendevo (mi sono espresso male) che non si vedono a breve (e manco all'orizzonte) proposte serie/ipotesi di come realizzarla!... :mc: Si limitano tutti a dire che "c'è il problema della legge elettorale"... bene ok.... risolviamolo, allora! :D
Ma capisci ... il "problema della legge elettorale" è che c' è qualcuno che vuole cambiarla .
Allora tutto si trasforma in un "modificare la legge in modo che resti uguale a questa ma che impedisca il referendum" .
Perchè se cambia la legge elettorale il Mastella fa una brutta fine
sì ok... le polemiche non mancano mai! :D Intendevo (mi sono espresso male) che non si vedono a breve (e manco all'orizzonte) proposte serie/ipotesi di come realizzarla!... :mc: Si limitano tutti a dire che "c'è il problema della legge elettorale"... bene ok.... risolviamolo, allora! :D
Ci sono cosi' tante gatte da pelare che _di_ _questo_, non me la sento di fargliene una colpa :D
Spero comunque che tra le millemila commissioni parlamentari ce ne sia anche una che stia lavorando in tal senso.
"L'ambulanza mi ha accompagnato all'(ospedale) S. Giacomo per una fibrillazione. Arrivato lì non avevo più niente. Il mio trucco è stato non accettare un'altra macchina offerta dalla presidenza del Consiglio per raggiungere la sede della tv e chiedere di usare l'ambulanza", ha detto Selva.
Alla domanda per quale motivo un senatore che interviene privatamente in un programma televisivo debba approfittare di un mezzo di pubblica utilità come una ambulanza per saltare meglio i posti di blocco che bloccano una città, Selva risponde insistendo sulla carica pubblica.
"Ero in servizio come parlamentare", ha insistito Selva. "E comunque non mi sento di aver abusato di nulla".
http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2007-07-17T172329Z_01_SCE759117_RTRIDST_0_OITTP-SELVA-RITIRA-DIMISSIONI.XML
riuscite a trovare dichiarazioni di personaggi del cdx?
riuscite a trovare dichiarazioni di personaggi del cdx?
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/06_Giugno/12/selva_malore_minaccia.shtml
Gianfranco Fini: «Mi auguro che il Senato respinga le dimissioni di Gustavo Selva». Lo ha detto il leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, conversando con i giornalisti al termine dell'Esecutivo del partito. «Io non dò giudizi sulla vicenda - ha spiegato Fini - Credo che le sue dimissioni siano la consapevolezza del fatto che un gesto rischia di gettare discredito non solo sulla sua persona ma sull'istituzione che rappresenta».
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/caso-selva/caso-selva/caso-selva.html
Roberto Calderoli: "Un gesto sconsiderato - commenta il leghista -. E' chiaro che non si deve mai augurare del male a nessuno ma nel caso di Selva forse la legge del contrappasso non ci starebbe poi così male. Non vorrei cioè che il giorno in cui lui si dovesse sentire male sul serio, l'ambulanza che potrebbe salvarlo fosse impiegata per trasportare il politico di turno, esattamente come ha fatto lui ieri".
Francesco Giro (FI): "'Selva è un uomo integerrimo, chiederà senz'altro scusa".
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/caso-selva/caso-selva/caso-selva.html
Roberto Calderoli: "Un gesto sconsiderato - commenta il leghista -. E' chiaro che non si deve mai augurare del male a nessuno ma nel caso di Selva forse la legge del contrappasso non ci starebbe poi così male. Non vorrei cioè che il giorno in cui lui si dovesse sentire male sul serio, l'ambulanza che potrebbe salvarlo fosse impiegata per trasportare il politico di turno, esattamente come ha fatto lui ieri".
incredibile, una cosa sensata detta da quest'uomo
Marco83_an
18-07-2007, 16:38
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/06_Giugno/12/selva_malore_minaccia.shtml
Gianfranco Fini: «Mi auguro che il Senato respinga le dimissioni di Gustavo Selva». Lo ha detto il leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, conversando con i giornalisti al termine dell'Esecutivo del partito. «Io non dò giudizi sulla vicenda - ha spiegato Fini - Credo che le sue dimissioni siano la consapevolezza del fatto che un gesto rischia di gettare discredito non solo sulla sua persona ma sull'istituzione che rappresenta».
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/caso-selva/caso-selva/caso-selva.html
Roberto Calderoli: "Un gesto sconsiderato - commenta il leghista -. E' chiaro che non si deve mai augurare del male a nessuno ma nel caso di Selva forse la legge del contrappasso non ci starebbe poi così male. Non vorrei cioè che il giorno in cui lui si dovesse sentire male sul serio, l'ambulanza che potrebbe salvarlo fosse impiegata per trasportare il politico di turno, esattamente come ha fatto lui ieri".
Francesco Giro (FI): "'Selva è un uomo integerrimo, chiederà senz'altro scusa".
X la prima volta sono d'accordo con Calderoli :eek:
:D :D :D :D :D
Francesco Giro (FI): "'Selva è un uomo integerrimo, chiederà senz'altro scusa".
C'e' andato vicino.. piu' o meno ha detto "scusate se ho pensato di dimettermi" :D
ma si sa nulla della denuncia che aveva paventato marrazzo ?
Coapzpaza
quoto
Sti cazzi... ma chi è sto tipo. :mbe:
A proposito un mio vicino di casa che è consigliere comunale, si è fatto togliere una multa per divieto di sosta dai vigili urbani... che dite si deve dimettere pure lui, però questo è di sinistra. :)
Sì.
Sia perchè è un politico è quindi dovrebbe rispettare le regole ancor più di un normale cittadino, sia perchè si becca pien di soldi per non fare una sega e quindi deve pagare la multa senza rompere i coglioni.
Selva: Senatore an indagato da procura di Roma
13 giugno 2007 alle 18:36 — Fonte: repubblica.it
La procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati Gustavo Selva, come atto dovuto, in seguito alla denuncia mirata trasmessa a piazzale Clodio dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, in relazione all’uso improprio di un’ambulanza sollecitata dal senatore di AN che, per raggiungere gli studi televisivi di La7 sabato pomeriggio e aggirare il blocco delle auto per la presenza in città di George W.Bush, aveva finto un malore.
L’ipotesi di reato formulata dalla procura è quella di truffa. L’iscrizione di Selva è legata anche all’opportunità investigativa di acquisire la videocassetta del programma tv in cui lo stesso parlamentare avrebbe ammesso l’escamotage ideato per essere presente in studio. Alla luce anche della relazione sull’accaduto che il direttore generale dell’Ares 118 ha girato al presidente Marrazzo, i pm romani raccoglieranno le dichiarazioni dell’equipe medica che, in servizio a bordo dell’ambulanza, ha lamentato di aver subito da parte di Selva minacce e ingiurie.131828 GIU 07.
magari dopo la condanna passata in giudicato si degnerà di alzare le sue onorevoli chiappe dalla poltrona. Tra 6 o 7 anni lo sapremo.
magari dopo la condanna passata in giudicato si degnerà di alzare le sue onorevoli chiappe dalla poltrona. Tra 6 o 7 anni lo sapremo.
Mi sa di no, tanti suoi onorevoli colleghi con condanne sul groppone sono ancora là. Questo alzerà le chiappe solo quando esalerà l'ultimo respiro ( o forse no, avrà probabilmente dato disposizioni per essere seppellito con l'amata poltrona :rolleyes: )
http://senato.digid.tv/index.php?content_id=219
direttamente dalla sua bocca
(dal minuto 10 in poi)
Ma, che voi sappiate, in qualche tg è stata data la notizia del ritiro delle dimissioni di questo individuo o è passato tutto in sordina come sempre? :muro:
FabioGreggio
18-07-2007, 23:08
DaLcA[;17978162']Ma, che voi sappiate, in qualche tg è stata data la notizia del ritiro delle dimissioni di questo individuo o è passato tutto in sordina come sempre? :muro:
No, che io sappia nessuno.
Come del resto in questo forum.
I destri sembrano tutti in ferie.
Grande capacità di autocritica il popolo delle destre italiane.
marioluc
18-07-2007, 23:15
si il tg1 l'ha detto , vabbe è rosso.
azz fabio è di nuovo libero ci toccherà ascoltere le sue perle di politica :(
FabioGreggio
18-07-2007, 23:25
si il tg1 l'ha detto , vabbe è rosso.
azz fabio è di nuovo libero ci toccherà ascoltere le sue perle di politica :(
E' il minimo dopo che ci costringi alle tue pillole di saggezza al Guttalax.
fg
si il tg1 l'ha detto , vabbe è rosso.
[...]
Dalle poche volte che l'ho visto non mi è sembrato affatto rosso :sofico:
È sempre da vedere come è stata infarcita la notizia, cioè se è stata paninizzata e se/quali dettagli sono stati omessi. In ogni caso è ottimo che ne abbiano parlato.* C'è modo di recuperare la puntata? Io il sito del tg1 non lo capisco proprio :asd:
* è davvero vergognoso essere "contenti" che un telegiornale di una tv pubblica abbia parlato di una determinata notizia :muro:
DaLcA[;17978674']Dalle poche volte che l'ho visto non mi è sembrato affatto rosso :sofico:
È sempre da vedere come è stata infarcita la notizia, cioè se è stata paninizzata e se/quali dettagli sono stati omessi. In ogni caso è ottimo che ne abbiano parlato.* C'è modo di recuperare la puntata? Io il sito del tg1 non lo capisco proprio :asd:
* è davvero vergognoso essere "contenti" che un telegiornale di una tv pubblica abbia parlato di una determinata notizia :muro:
tranquillo continua a non essere rosso :D .
Si sono limitati a leggere la notizia, nessun servizio.
Era più importante dare la graduatoria delle modelle più pagate :O
Con queste inutili, evitabili, assurde, plateali stronzate la classe politica italiana non fa altro che allontanarsi sempre di più dai suoi elettori. Vogliono farsi odiare. Le opzioni sono due: o sono confidenti che gli italiani siano ormai troppo rammolliti per prendere qualsiasi iniziativa, [...]
Sicuramente è così, e ti dirò di più: HANNO RAGIONE!
Ormai agli italiani si può far subire tutto. Loro si comprano il criptofonino ma a noi riservano RAGNO. (per chi non sa cos'è:http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=192768 )
Loro hanno il vitalizio cumulabile di 3108€ per legislatura a 50 anni, ma a noi riservano la pensione miserevole a 60 anni.
Ci pensate che per pagare il vitalizio a Salvatore Ando' (nome scelto a caso dalla lista) di 8455€ servono le tasse di 7 italiani normali ?
E che di questi tizi ce ne sono migliaia ?
Ma tanto ormai noi possiamo subire tutto.
generals
19-07-2007, 13:03
ma come si fa ad essere privi di qualsiasi dignità? non c'è pudore, non c'è vergogna, gente così non meriterebbe neanche di vivere in una nazione civile, figurarsi essere parlamentare :Puke:
che schifo.
e dire che è anche un anziano...pensavo che crescendo si migliorasse e si acquisisse almeno una coscienza e una saggezza minime.
A FUOCO.
Beelzebub
19-07-2007, 14:38
:Puke: :Puke: :Puke:
DaLcA[;17978162']Ma, che voi sappiate, in qualche tg è stata data la notizia del ritiro delle dimissioni di questo individuo o è passato tutto in sordina come sempre? :muro:
al tg1 o tg2 (non ricordo) ne hanno parlato per 2 minuti lo stesso giorno del ritiro delle dimissioni
praticamente da come l'hanno messa sembrava che le dimissioni avrebbero tolto un voto al centrodestra (ovviamente non è cosi) e che lui è rimasto principalmente per quel motivo
:muro:
WhiteBase
19-07-2007, 15:34
diciamo che ultimamente l'appellativo di "onorevole" sta diventando sempre più un termine improprio :(
Beelzebub
19-07-2007, 15:42
diciamo che ultimamente l'appellativo di "onorevole" sta diventando sempre più un termine improprio :(
Ultimamente? :mbe: :stordita: :D
Stigmata
19-07-2007, 15:47
Ultimamente? :mbe: :stordita: :D
si, negli ultimi DECENNI :D
diciamo che ultimamente l'appellativo di "onorevole" sta diventando sempre più un termine improprio :(
Infatti, per alcuni potrebbe essere più appropriato quello di "uomini d'onore".
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1122565882
AN: ALEMANNO, SELVA VA ESPULSO DAL PARTITO
Forte dei Marmi (Lucca), 19 lug. - (Adnkronos) - (dall'inviato Cristiano Fantauzzi) - "Penso che Gustavo Selva debba essere espulso dal partito. Se nessuno affronta la questione, la porro' io nella prossima assemblea nazionale". Lo ha detto Gianni Alemanno nel corso del suo intervento alla scuola di formazione estiva di Azione universitaria in corso in Versilia. Per l'esponente di An "non e' accettabile che Selva non si dimetta. Posso capire tutto, anche l'eta', ma e' impensabile che non paghi un prezzo per un gesto bruttissimo, che offre una pessima immagina di tutto il Parlamento".
Infatti, per alcuni potrebbe essere più appropriato quello di "uomini d'onore".
Beh il titolo di onorevole potrebbe anche essere interpretato come "membro dell'onorata società"! :D
Lucrezio
20-07-2007, 14:05
P.S.: massima solidarietà a chi è stato sospeso per aver insultato quest'essere che siede indegnamente (come praticamente tutti i suoi colleghi) in Parlamento.
Il regolamento va rispettato e tanto fa ;)
Insultare una persona è sbagliato non per la persona che viene insultata, ma per la persona che pronuncia l'insulto: non c'è bisogno di essere maleducati per esprimersi.
VAI A QUEL PAESE? SI PUO' DIRE
Un consigliere di Giulianova assolto dalla Cassazione.
Vaffanculo si puo' dire. Non e' un insulto. Un consigliere comunale di Giulianova e' stato assolto dalla corte di Cassazione per non aver recato offesa ad un vicesindaco che il consigliere evidentemente aveva apostrofato con quella che veniva definita una ingiuria. In sostanza, la Cassazione, ha assolto il consigliere comunale perche' vi sono 'parole ed anche frasi che, pur rappresentative di concetti osceni, sono diventate di uso comune ed hanno perso il carattere offensivo'. Sperando che il carattere sella sentenza non diventi un alibi per mandare a quel paese chiunque ci capiti a tiro.
17.07.2007
;)
Ne terrò conto :D
Resta il fatto che si può sempre evitare ;)
Grande capacità di autocritica il popolo delle destre italiane.
E' il minimo dopo che ci costringi alle tue pillole di saggezza al Guttalax.
fg
Scusa, è che stavano bene accostati
che schifo.
e dire che è anche un anziano...pensavo che crescendo si migliorasse e si acquisisse almeno una coscienza e una saggezza minime.
A FUOCO.
Ma anche no.
3 giorni di sospensione.
Visto che la discussione non sembra portare a nulla di buono lascio chiuso.
Lucrezio
20-07-2007, 19:43
Riapro, ma non vorrei veder riaccendersi la discussione.
Non ci saranno sconti.
indelebile
20-07-2007, 20:10
Dovrebbe essere la base, gli iscritti del partito soprattutto a protestare..ma dove sono? ileana e gli altri perchè non fate nulla?
Bene Alemanno, meglio tardi che mai.
Ci sono state altre dichiarazioni (anche da sinistra) o è l'unica?
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_151019167.html
Andrea Ranieri (DS) ha sostenuto che Selva dovrebbe vergognarsi: "Ha compiuto un doppio abuso: prima dell'ambulanza, poi dell'aula".
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1114800810
Livia Turco: atteggiamento "vergognoso, irresponsabile, indegno".
Rina Gagliardi (PRC): "Mi vergogno di quest'aula", ha infatti detto la senatrice di Rifondazione Comunista stigmatizzando il comportamento del senatore di An. "Non so se definire patetico o indegno lo spettacolo cui abbiamo assistito - spiega la Gagliardi - Provo profonda vergogna per quanto accaduto oggi in quest'Aula"
Se ti riferisci anche a quelle precedenti:
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/caso-selva/caso-selva/caso-selva.html
Angelo Bonelli dei Verdi chiede l'intervento della procura e del ministro della sanità
Giovanni Russo Spena (RC) che definisce quella del senatore di An "odiosa arroganza".
"La vicenda è inqualificabile, Selva si scusi in Aula" dichiarano i parlamentari dell'Unione Francesco Ferrante e Andrea Ranieri (Ulivo), Loredana De Petris (Verdi), Nuccio Iovene (SD), Tommaso Sodano (Prc).
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=66743
Marrazzo lo ha denunciato alla magistratura
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/caso-selva/dimissioni-selva/dimissioni-selva.html
Alessandra Mussolini: "un chiaro caso di bullismo senile. Servono le dimissioni",
Questo è l'intervento di Selva in aula:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=15&id=275010
SELVA (AN). Signor Presidente, onorevoli senatori, ringrazio anzitutto il presidente Altero Matteoli e l'onorevole Francesco Giro di Forza Italia, gli unici che si sono espressi pubblicamente sul mio caso dopo avere capito il significato politico delle mie dimissioni.
In queste settimane, alcuni amici hanno giudicato che con le mie dimissioni io prendevo troppo sul serio l'"affare autoambulanza" (è vero che, nella storia di questa città, un'altra autoambulanza ha fatto - appunto - storia, 64 anni fa, in questo stesso mese; mi auguro almeno di non fare la fine dell'ospite di allora) o mi credevo io stesso troppo importante come bersaglio politico e massmediatico.
Sarebbe così, onorevoli colleghi, se a scatenare la bufera non fossero stati tre aggettivi squalificanti con cui il ministro della salute, Livia Turco, senatrice, ha politicamente marchiato a fuoco il mio comportamento; i tre aggettivi squalificanti sono: "vergognoso", "irresponsabile", "indegno". Lasciamo stare i primi due, se vogliamo essere generosi; ma "indegno" vuol dire indegno di restare qui in mezzo a voi.
Prese in assoluta solitudine, le mie dimissioni messe nelle sue mani, onorevole Presidente, erano la risposta che ho sentito il dovere di dare. Nella professione di giornalista, e nella vita politica (mi scuso se la prendo in po' alla lontana, permettendomi di chiedere la vostra attenzione), al Parlamento europeo, alla Camera dei deputati (dove ho assunto importanti ruoli istituzionali) e ora qui, al Senato della Repubblica, io ho fatto esclusivamente esercizio di parole scritte o radioteletrasmesse, cioè di idee; per cui davvero, con Carlo Levi, penso che anche stavolta le parole di una senatrice siano state pietre, che dovevano avere il loro seguito in quest'Aula, cosa che mi ci accingo a fare da parte mia.
Anzitutto, i tre aggettivi hanno orientato i titoli e i commenti apparsi su tutti i quotidiani italiani e, nei giorni successivi, anche su gran parte della stampa e delle emittenti televisive internazionali. «Le Monde», con la penna di Robert Solé, ex corrispondente da Roma, ha scritto: «Perdere il posto per così poco è desolante. Se si pensa a tutte le ruberie, grandi o piccole, che permettono di accedere alle poltrone e di mantenerle, io mi rifiuto di gridare con il coro "commediante"». E, ironicamente, conclude con il detto italiano: «Non si spara sulla Croce rossa».
C'era una soluzione immediata, onorevoli senatori, che avrebbe portato al ritiro altrettanto immediato delle dimissioni: era nelle mani del Ministro della salute per l'improvvida dichiarazione contro di me; l'avesse annullata quella dichiarazione, anche magari senza scusarsi, io avrei ritirato le dimissioni.
Penso che la senatrice Turco non l'abbia fatto perché il Ministro della salute credeva forse di riequilibrare, con la sua accusa di indegnità, la bufera massmediatica che in quei giorni coinvolgeva - e per motivi ben diversi - i nomi di Fassino, D'Alema, Visco, i quali, giustamente, non hanno pensato neppure per un attimo a dimettersi, perché si trattava di materia su cui dovevano parlare per primi i giudici. Ma per loro nessuno, della destra o della sinistra, ha pronunciato la sentenza di indegnità di restare in Parlamento, come la senatrice Livia Turco ha fatto invece per me.
Vediamo allora, se consentite, i fatti veri.
Ho cercato per mezz'ora, con l'aiuto di un gentile funzionario di Polizia, di fare arrivare un taxi almeno a ponte Cavour (lo sottolineo, almeno a ponte Cavour). La stessa cosa ha fatto una segretaria de "La7". Invano. Il blocco era ferreo. Era tanto ferreo che anche un collega mi ha detto di non essere potuto entrare nella sua abitazione e questo sarà pronto a testimoniare.
Le concitate telefonate mi hanno provocato fibrillazioni cardiache (non voglio la vostra indulgenza, ma sono portatore di quattro bypass), per cui sono stato accomodato e soccorso nell'ambulanza di servizio di Palazzo Chigi o di Palazzo Montecitorio. Sono stato poi trasportato all'ospedale San Giacomo.
Mi sono ristabilito, forse anche in virtù del primo soccorso che mi sono dato io, che porto sempre il "Carvasin" con me, al punto che la Presidenza del Consiglio - tenete presente, per favore, questo passaggio - mi proponeva una seconda macchina: è stata invece decisa, con il responsabile dell'autoambulanza, la soluzione di non mettere in moto un meccanismo ancora più complicato e di portarmi, con il mezzo in cui mi trovavo, in via Novaro.
E qui, onorevoli senatori, si inserisce il fatto falso e disonorante per me, se fosse avvenuto, citato come principale motivo della mia indegnità dal ministro Turco: «Il bilancio poteva essere tragico nel caso in cui - e poteva accadere - un'altra persona avesse avuto realmente bisogno», parole della signora Turco (ANSA, 10 giugno 2007, ore 18,58).
Questo "caso" non poteva, senatrice Turco, assolutamente accadere, perché quell'ambulanza era a disposizione esclusivamente di quanti, me compreso, che stavo assistendo alla conferenza stampa di Bush e Prodi, si trovavano nel cortile di Palazzo Chigi. Io c'ero, con regolare permesso.
Le dichiarazioni del ministro Turco non sono state innocenti per me. Vi cito, fra le altre dello stesso tono, due e-mail ricevute lunedì 11: «Maledetto ladro, cane, l'ambulanza lasciala a chi veramente sta male». Un'altra: «Si vergogni schifoso maledetto!!!! Di cuore. Sei un imbecille, un arrogante, un ladrone della cosa pubblica per cui se vuoi salvare la Patria e il Senato (che purtroppo contiene altri a te pari) rinuncia alla tua carica e sparati un colpo in testa». Fin lì non ero disponibile in ogni caso ad arrivare.
Le TV, le radio e i quotidiani, amplificando le dichiarazioni del ministro Turco, mi hanno "impiccato", per due giorni seguenti al fatto, quale "mostro di arroganza" del potere, con l'ingrediente, come ha scritto il quotidiano spagnolo «El Mundo» (che ho qui con me), di un "senatore della destra denunciato come indegno da un Ministro donna".
Ne parlavano con toni critici quotidiani tedeschi e forse chissà di quali altri Paesi, con cui io ho avuto - ecco la mia sensibilità, se consentite - contatti ai più alti livelli politici e parlamentari, come Presidente della Commissione affari esteri della Camera dei deputati nella precedente legislatura, e con i quali continuo ad avere rapporti, quale componente della Commissione difesa, della Commissione politiche dell'Unione Europea e della delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO.
Onorevoli senatori, le parole del ministro Livia Turco mi hanno addolorato, offeso, ma non meravigliato. Vedo che il lessico vetero-comunista, quando si tratta di usare la menzogna contro un avversario politico, è duro a morire anche in una senatrice post-comunista.
Per conoscerci meglio con voi senatori della Repubblica, stiamo - se permettete per un momento - nel personale che, politicamente parlando - onorevole Presidente - è la mia storia giornalistica, culturale e civile: la storia della forte, reciproca battaglia democratica tra le mie idee di commentatore ed analista politico dei giornali e della radiotelevisione italiana e le idee comuniste, tradotte negli atti politici dei loro esponenti, da Togliatti a Longo, da Natta a Berlinguer, da decine di uomini di cultura, di giornalisti, di artisti e centinaia di migliaia di iscritti al Partito comunista italiano.
Ero caporedattore per il Triveneto, negli anni '50, del quotidiano cattolico "L'Avvenire d'Italia" e ruppi, con un'inchiesta, il velo di omertà politica e giornalistica - mi dispiace di dover parlare con questo brusìo in Aula, ma so che al Senato avviene così; quindi mi arrendo - sull'orrenda strage di Oderzo e Susegana, in Provincia di Treviso, dove furono prelevati dal collegio Brandolin 127 allievi ufficiali della Repubblica sociale italiana, di cui 80 massacrati dai partigiani comunisti, dopo che era stata firmata la resa il 28 aprile 1945, con la mediazione del parroco, monsignor Visentin.
Quei giovani non avevano sparato un solo colpo né fatto alcuna operazione di guerra o di polizia; quei giovani richiamavano quello che io scrivevo ne "L'avvenire d'Italia", cioè quello che si chiama "gli orrori della guerra civile", di cui ci si ricorda oggi di più perché Giampaolo Pansa ha scritto i libri che tutti conosciamo, ma io lo scrivevo già nel 1952.
Sempre sulla base delle menzogne o dell'alterazione dei fatti, fui il bersaglio di esponenti del Partito comunista italiano, de "l'Unità", di "Paese Sera", allora finanziato da Mosca, quando negli anni '60, corrispondente itinerante della RAI da Vienna per i Paesi del Centro e Sud Europa, appartenenti al blocco sovietico, ho documentato che i Partiti comunisti di quei Paesi controllavano con la polizia segreta ogni attività, ogni pensiero.
Oggi questa è quasi un'osservazione banale di tutti i cittadini o quando ha trattato, ad esempio, nel mio lungo documentario televisivo, la donna che lavora nell'Est, dell'impiego delle donne nelle fabbriche, nelle campagne, nella polizia notturna delle strade a 30 gradi sotto zero. L'Unità ha scritto, sulla base della dichiarazione dell'onorevole Pajetta, che offendevo le conquiste del socialismo e della parità tra uomo e donna.
Durante la prima grosse coalition in Germania, dopo il '68, analizzavo l'APO - Ausserparlamentarische Opposition - extraparlamentare di Francoforte e di Berlino Ovest - so che sapete a memoria tutto questo; le richiamo me stesso, come dicono gli avvocati; quindi non avete bisogno di ascoltarmi con attenzione. Le conoscete tutte così bene tanto perché le avete spiegate così bene quando a quei tempi queste avvenivano! - come centri operativi delle violente manifestazioni contro Willy Brandt ed ancora più contro Franz Joseph Strauss, presentato come neonazista.
L'APO fu da me indicata ai teleradioascoltatori italiani, nelle mie corrispondenze per la radio e la televisione, come il brodo di coltura da cui sarebbe nato la Rote Armee Fraktion e per tutto questo "l'Unità" mi dipingeva come un fautore della guerra fredda e un sostenitore dell'imperialismo americano.
La storia del Gr2 - ho piacere che sia qui presente come mio collega il senatore Sergio Zavoli, che ne potrà dare testimonianza - è troppo nota per essere però ricordata soltanto come "Radio Belva", soprannome che del resto ho assunto in positivo, come attestato con questi libri (se qualcuno per verificare quanto dirò vorrà poi andare a controllarli cercherò di fargliene anche omaggio se necessario).
In quei commenti e soprattutto nei miei editoriali mi sembra di aver indicato le vie attraverso le quali gli stessi comunisti del Partito comunista italiano avrebbero dovuto e potuto, prima della Bolognina dell'onorevole Occhetto, rinunciare ai miti del comunismo, condannandone almeno fra gli iscritti i gulag, per fare propria la condanna dell'onorevole Fassino di non più di 15 giorni fa.
Vi ho allora anche cercato di indicare in anticipo cosa facevano i partiti che volevano abbandonare i miti del comunismo applicato o di quello che voi chiamavate il socialismo reale, cioè, impegnarvi, come poi il Partito comunista ha fatto, alla costruzione dell'Unione Europea, più giusta e solidale, della collaborazione euroatlantica per la garanzia di pace e di libertà.
Ma ecco i due fatti più gravi che mi sono accaduti in RAI (richiamo l'attenzione del collega Sergio Zavoli sul punto), ad opera del e determinati dal Partito comunista italiano. L'invenzione menzognera del mio nome nell'elenco della P2 (documentata oltre che da tre commissioni anche dalla mia vittoria in un processo per diffamazione contro Dario Fo, e che è stata presentata in un comunicato quando io sono stato estrapolato dalla direzione del Gr2 con l'espressione "comunque coinvolto", che non so quale valore giuridico possa avere) e l'accordo consociativo fra i consiglieri di amministrazione comunista e della sinistra democristiana della RAI, che determinarono la mia defenestrazione dalla direzione del Gr2.
Essa era fondata, ripeto, sull'apodittica definizione "comunque coinvolto", che, ripeto, non so francamente ‑ non sono avvocato ‑ che cosa voglia dire. La mia risposta fu molto chiara e anche in questo Sergio Zavoli, che allora presiedeva la RAI, me ne è testimone. Io risposi al microfono per spiegare ai miei ascoltatori, che erano andati sempre più aumentando, quali erano le ragioni per cui mi avevano defenestrato.
La ragione vera è quella, onorevoli colleghi, di essere stato, specialmente nei miei editoriali, l'autore di una linea politica che in RAI non c'era e che scoprì prima di Rossana Rossanda che nell'album di famiglia del PCI e nelle manifestazioni katanghesi di Milano contro il commissario Calabresi c'erano intellettuali del PCI e quadri operativi della sinistra, che oggi si chiamerebbero forse antagonisti, alcuni dei quali, negli anni Settanta fecero la scelta del Partito comunista combattente, delle Brigate Rosse o di Prima Linea, con la catena di assassini di servitori dello Stato, dai Carabinieri ai poliziotti, da magistrati a giornalisti (come Walter Tobagi e Carlo Casalegno, vice direttore de "La Stampa", spesso intervistato da me negli speciali del Gr2), a dirigenti politici, in prevalenza democristiani, fino all'attacco al cuore dello Stato portato dalle Brigate Rosse con l'assassinio di Aldo Moro. Anche a questo riguardo c'è un libro, piuttosto corposo, dal titolo "Aldo Moro: quei terribili 55 giorni". Se volete, potete qui verificare cosa fece in quei giorni il Gr2.
Onorevoli senatori, colgo in positivo, in una vicenda che mi amareggia, il campanello di allarme che suona per tutti noi come per me, mai toccato da fatti giudiziari che riguardassero corruzione, concussione, furto, tangenti, malversazioni, aggiotaggio, bancarotta, associazione mafiosa, spaccio e consumo di cocaina. Mai nessuna di queste responsabilità penali mi ha toccato.
Non commettiamo l'errore, onorevoli senatori, di liberarci dalle critiche, anche se pregiudiziali, che ci coinvolgono, dando loro la definizione assolutoria di anti politica. Il rispetto del valore insostituibile della democrazia liberale al servizio del cittadino sarà riconosciuto se anche gli uomini e le donne della politica, cioè noi, qui ed ora nelle istituzioni italiane affrontiamo realmente anche i costi e i privilegi che la politica si è assegnata.
Dobbiamo fare delle istituzioni, onorevoli senatori, e specialmente di quelle elettive, una casa di vetro, non opaco però, nella quale operi non una casta, bensì donne e uomini, e in maggioranza sono questi, dediti alla promozione e alla difesa dei valori etici, civili, religiosi, umani di ogni cittadino.
L'uscita dal Senato, onorevoli senatori, sarebbe per me la bella morte politica di un eroe per un giorno dopo l'ondata dei messaggi insultanti del tipo di quello letto all'inizio. Cessata l'esposizione mediatica del mio nome, su cui tutta la stampa ha fatto silenzio, anche quando io ripetutamente chiedevo, per dire queste cose, che venisse messo all'ordine del giorno quanto è oggi all' ordine del giorno del Senato, da parte di ogni città di Italia, soprattutto dal Veneto, mio collegio elettorale, sono arrivati tantissimi messaggi che mi invitano a restare.
Nel Veneto, io ho conquistato per Alleanza Nazionale un seggio che non c'era. Sono, quindi, un numero in più per la Casa delle libertà che ha ritrovato, anche per le mie idee e per il mio impegno politico culturale, nel primo caso come giornalista e nel secondo come parlamentare, uno che avvicina il numero dei senatori dei Gruppi dell'opposizione della Casa delle Libertà a quella quota della maggioranza dell'Assemblea della maggioranza di Palazzo Madama.
Prima o poi, Romano Prodi cadrà, per opera dell'opposizione o, forse, a causa dei durissimi programmatici esistenti fra i ministri. Nel partito democratico stesso, fra i vari candidati, sarà una bella battaglia per fare di Veltroni un candidato imbattibile visto che già due altri concorrenti, Rosy Bindi e Furio Colombo, al quale formulo i migliori auguri, sono scesi in campo per mettere in rilievo, credo, anche le contraddizioni del programma torinese. L'unica cosa certa del partito democratico, e lo dico a me stesso, è la scomparsa di ogni identità cattolica.
Onorevoli senatori, il pensiero che un voto in meno del centro‑destra possa concedere un giorno in più al Governo Prodi travolge ogni altra ragione che mi spingerebbe alle dimissioni. Mi spiace per il ministro Livia Turco, ma più delle sue accuse mi interessa il giudizio sereno di tanti cittadini che in questo lungo mese mi hanno inviato e-mail, che mi hanno telefonato e che ho incontrato, specialmente nel Veneto così come nelle strade. E sono tutti messaggi che mi invitano a restare.
Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni presentate con lettera dell'11 giugno. (Commenti dai banchi della maggioranza). Lo faccio per rispetto vostro, perché l'altro giorno ho ricevuto una notizia di agenzia...
PRESIDENTE. Senatore Selva, la invito a concludere. Siamo a 25 minuti.
SELVA (AN). Mi lasci concludere, Presidente, l'altro giorno si è discusso per quattro ore, non siamo troppo formalisti. (Proteste dai banchi della maggioranza).
VOCI DAI BANCHI DELLA MAGGIORANZA. Buffone!
SELVA (AN). Ho ricevuto, dicevo, una notizia di agenzia che dice: «Il neoprocuratore aggiunto Pierfilippo Laviani ha concluso l'inchiesta che vede indagato per accuse di truffa e interruzione di pubblico servizio il senatore di AN Gustavo Selva». Io credo che sia mio dovere fare questo, anche per rispetto nei vostri confronti, perché se un'assoluzione dovesse venire da voi potrebbe sembrare la casta che si autodifende. Non voglio darvi questa responsabilità. Pertanto, io credo che resterò qui perché l'Italia ha bisogno ancora di qualcosa (Ilarità dai banchi della maggioranza), per esempio di un Governo che governi, lasciatemelo dire, poi non parlerò più, se volete, con un bipolarismo che non sia né solo «follinianamente» mite, né formato da pure coalizioni per vincere le elezioni.
PRESIDENTE. Senatore Selva, deve concludere. Si è avvicinato alla mezz'ora. Le do ancora 30 secondi e poi le tolgo la parola.
SELVA (AN). Mi tolga pure la parola, signor Presidente, così rende un bel servizio alla democrazia! (Vivaci e prolungate proteste dai banchi della maggioranza).
L'alternanza garantita da programmi politici omogenei è il sale della democrazia, prima che le caste di partito sarà bene che nel referendum ascoltiamo che cosa pensano i cittadini della legge elettorale. In Europa, in Francia si è costruito un bipolarismo che funziona. Forse anche per noi è necessario che ci siano, insieme con la nuova legge, delle riforme istituzionali che rendano la quinta Repubblica anche governabile e modernizzata.
VOCI DAI BANCHI DELLA MAGGIORANZA. Basta! Presidente, deve togliergli la parola.
PRESIDENTE. Senatore Selva, non voglio toglierle la parola; quindi, non mi costringa a farlo.
SELVA (AN). Io mi batterò qui per i valori della sicurezza interna e internazionale dei popoli che aspirano alla libertà, alla giustizia, alla pace, per la difesa di quei valori etici di ogni persona e della famiglia, come definita dall'articolo 29 della nostra Costituzione, che io proporrò di perfezionare aggiungendo dopo la parola «matrimonio», le parole «di una donna con un uomo» che gli danno il carattere di una società naturale. (Applausi dei Gruppi AN, FI e UDC).
Questo è l'intervento di Selva in aula:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=15&id=275010
che skifo, fa proprio pietà. Ha la faccia come il http://forum.501italica.com/images/smiles/censored.gif per sostenere un discorso del genere.
Il congresso regionale di An approva un ordine del giorno contro il senatore
che utilizzò un'ambulanza per arrivare in tempo a un programma tv
Il caso Selva agita Alleanza nazionale
Alemanno: "Fini accerti le responsabilità"
ROMA - Anche se tardi, il redde rationem arriva. Al congresso regionale di Allenza nazionale del Lazio, Gianni Alemanno, presidente della Federazione romana del partito, chiede a Gianfranco Fini di condurre un'azione disciplinare contro Gustavo Selva, per accertarne le responsabilità in merito all'uso improprio, che il senatore fece, più di un mese fa, di un'ambulanza: fingere un malore per arrivare in tempo a un dibattito televisivo negli studi di La7, in occasione della visita a Roma di George W. Bush. La richiesta è contenuta in un ordine del giorno, che sarà presentato e discusso all'assamblea nazionale di An il prossimo 28 luglio, approvato dai partecipanti al congresso, riuniti all'Hotel Summit di Roma.
La vicenda dell'ambulanza, il successivo annuncio di dimissioni, e poi il ritiro delle stesse da parte dell'ex presidente della commissione Esteri di Montecitorio, ad Alemanno non è andato giù. Si era capito già due giorni fa, quando l'ex ministro dell'Agricoltura, intervenendo ai lavori della scuola di formazione estiva dell'Azione universitaria di An, l'aveva detto chiaramente: "Penso che Gustavo Selva debba essere escluso dal partito. Questo è un tema che, se non sarà affrontato prima, porrò all'Assemblea nazionale". E così è stato.
Secondo Alemanno, "non è accettabile che non si dimetta e non paghi il prezzo del brutto gesto che ha compiuto. E' stata una pessima immagine per tutta la classe parlamentare". E a chi gli chiede se l'eventuale espulsione non comporti dei rischi per l'opposizione, che a Palazzo Madama deve contare comunque il più possibile su ranghi compatti, l'esponente di An replica: "A noi la gente ci ferma per strada per lamentarsi di Selva, ci chiede come è stato possibile e perché non lo cacciamo". Il senatore è inoltre accusato, si legge nel documento (approvato con due soli voti contrari) di "non aver dimostrato in maniera adeguata il proprio rammarico per il comportamento tenuto, anzi, ha teso a minimizzare il significato con varie dichiarazioni sconcertanti".
Nella versione iniziale, l'ordine del giorno richiedeva l'espulsione di Selva da An. Poi, è stato modificato per accogliere l'istanza del senatore Andrea Augello che aveva minacciato di astenersi dal voto del documento in quanto favorevole ad accertare le responsabilità di Selva, ma non a votarne l'espulsione dal partito: "Non spetta a noi decidere come va a finire". Diversa l'opinione di Alemanno. Il quale, pur accordando la modifica del documento da lui stesso presentato, ha tenuto a ribadire che "la classe politica non ha saputo ancora dar risposta ad un fatto grave come la condotta di Selva".
Sarcastico Francesco Storace, fuori da An, per scelta, dall'inizio di luglio: "Alemanno si accorge tardi che Selva dovrebbe essere espulso dal partito in cui milita. Ho chiesto pubblicamente - ha ricordato Storace, due giorni fa - se fossero vere le pressioni esercitate sul parlamentare veneto per non farlo dimettere a causa del subentrante, Paolo Danieli, come sanno tutti i senatori di tutti i gruppi. Ma proprio la logica di casta ha impedito che il Senato si pronunciasse. Ora, è inutile piangere sul latte versato...".
(21 luglio 2007)
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/politica/alemanno-selva/alemanno-selva/alemanno-selva.html
Ottima rassegna stampa, grazie! :)
Figurati :)
Selva: Alemanno vuole cacciarmi? Prima si occupi di tutti gli inquisiti
«Sarei uno dei pochi non missini rimasti in An e Alemanno vuole escludermi dal partito che io ho contribuito a creare, mentre non vedo in lui analoga severità politica nei confronti di dirigenti e parlamentari di An inquisiti dall'autorità giudiziaria». Questa la risposta di Gustavo Selva all'ex ministro Alemanno, autore di un ordine del giorno in cui si chiede un provvedimento disciplinare contro il collega. Il giorno della visita di Bush, Selva aveva usato una ambulanza come taxi per raggiungere degli studi televisivi.
Corriere della Sera
23-07-2007
http://img338.imageshack.us/img338/1979/selvavb8.th.jpg (http://img338.imageshack.us/my.php?image=selvavb8.jpg)
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/27/selva_lascia_an.shtml
L'ex giornalista Rai: «Spiegherò lunedì le ragioni della mia scelta»
Anche Selva lascia An: passa a Forza Italia
Il senatore ha avvisato con una lettera il capo del partito, Fini, e il presidente del Senato, Marini. Già avuto il benestare da Schifani
ROMA - Dopo l'abbandono da parte di Teodoro Buontempo, passato con la nuova formazione politica varata da Francesco Storace, un altro dei nomi stori di An lascia il partito di Gianfranco Fini: è Gustavo Selva, ex giornalista Rai, balzato agli onori delle cronache nelle settimane scorse per aver utilizzato un'ambulanza per raggiungere uno studio televisivo, che ha deciso di passare a Forza Italia.
L'ANNUNCIO - E' stato lo stesso senatore a dare l'annuncio del suo «trasloco», precisando di aver inviato giovedì una lettera al presidente Fini con la quale ha «notificato» la sua uscita dal partito. «In data 18 luglio - ha precisato Selva - avevo comunicato questa mia intenzione al presidente dei senatori di An, Altero Matteoli. Ho indirizzato poi una lettera al presidente del Senato, Franco Marini, per formalizzare il mio passaggio al gruppo senatoriale di Forza Italia, dopo avere avuto il consenso del presidente Renato Schifani».
LE MOTIVAZIONI - «Illustrerò lunedì 30 luglio in una conferenza stampa - ha poi detto Selva - le ragioni di queste mie decisioni». Non è escluso che alla base della scelta ci siano anche i contrasti degli ultimi tempi con alcuni esponenti del partito. Alcuni lo lo avevano attaccato nei giorni scorsi proprio a seguito dell'episodio dell'ambulanza: Selva in un primo tempo aveva annunciato le proprie dimissioni da parlamentare, ma poi aveva fatto marcia indietro sostenendo che restare in Aula sarebbe stato un segno di rispetto per i suoi elettori.
27 luglio 2007
fracarro
27-07-2007, 15:04
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/27/selva_lascia_an.shtml
Visto il curriculum mi sembra DOVEROSO questo "trasloco". :D
Ottimo. Sapere che tutti i peggio vanno a finire in Forza Italia è rassicurante. Quando c'è da votare sai subito su quale partito sputare.
Visto il curriculum mi sembra DOVEROSO questo "trasloco". :D
Schifani lo ha accolto a braccia aperte, non poteva mica farsi scappare uno così. Bene AN che lo ha lasciato andare.
Stigmata
27-07-2007, 15:20
Così userà l'eliambulanza la prossima volta :D
fracarro
27-07-2007, 15:26
Schifani lo ha accolto a braccia aperte, non poteva mica farsi scappare uno così.
:asd:
Bene AN che lo ha lasciato andare.
Male Fini che, nonostante le accuse rivolte a Selva da parte di altri membri del partito, sin dall'inizio lo ha difeso. (Non credo che AN ci abbia fatto una bella figura).
Ottimo. Sapere che tutti i peggio vanno a finire in Forza Italia è rassicurante. Quando c'è da votare sai subito su quale partito sputare.
occhio che te ne serve tanta di saliva per sputare sul partito + grande d'italia :D
...da parte di ogni città di Italia, soprattutto dal Veneto, mio collegio elettorale, sono arrivati tantissimi messaggi che mi invitano a restare....
io sono veneto, e mi assumerò l'onere (ma anche l'onore) di ricercare i nomi di tutti quei veneti che hanno scritto a Selva pregandolo di restare (....PREGANDOLO!??!?!?!).
Quindi andrò a casa di ognuno di loro e gli chiederò di elargire una quota in contanti per poter pagare di tasca propria lo stipendio del senatore Selva per restanti mesi dell'anno 2007.....io non ho proprio intenzione di rimetterci del mio per uno così...
L'AVETE VOLUTO? ORA VE LO CIUCCIATE TUTTO!!!
occhio che te ne serve tanta di saliva per sputare sul partito + grande d'italia :D
Don't worry. :Prrr:
fracarro
27-07-2007, 17:07
io sono veneto, e mi assumerò l'onere (ma anche l'onore) di ricercare i nomi di tutti quei veneti che hanno scritto a Selva pregandolo di restare (....PREGANDOLO!??!?!?!).
Quindi andrò a casa di ognuno di loro e gli chiederò di elargire una quota in contanti per poter pagare di tasca propria lo stipendio del senatore Selva per restanti mesi dell'anno 2007.....io non ho proprio intenzione di rimetterci del mio per uno così...
L'AVETE VOLUTO? ORA VE LO CIUCCIATE TUTTO!!!
Questo forse ti può interessare. L'ho trovato su un altro forum.
L' NPA veneto firma l'appello per le dimissioni del Senatore Gustavo Selva
L'NPA veneto ha aderito all'appello lanciato da comincialitalia.net, per chiedere con forza, le dimissioni del Sen. Gustavo Selva per il suo comportamento deplorevole e lesivo dell'immagine delle Istituzioni.
L'indirizzo per sottoscrivere l'appello è il seguente:
http://www.comincialitalia.net/blog/2007/07/selva----sloggia--!.asp?id_post=78#commenti
(comincialitalia.net)
19 Luglio 2007
Selva, 'sloggia'!
Si è superata l'indecenza. Gustavo Selva lascia congelare per bene le polemiche delle settimane passate e serve il ritiro delle dimissioni su un piatto ghiacciato. "Resto, me lo chiede al gente", dice dopo aver dimostrato la sfrontatezza di servirsi per i suoi comodi personali delle autombulanze per le emergenze. Ma se questa gente, già piduista, continua a fare quello che gli pare? Fini acconsente? Chi chiede a questo anziano signore di 'sloggiare'?Lascia la tua firma e adesione che andrà a sostenere tutte le altre petizioni spontanee. Uniamoci e lo mandiamo via.
Davide Cunsolo
IpseDixit
01-12-2007, 11:06
ROMA - Rinviato a giudizio il senatore Gustavo Selva, ex Alleanza Nazionale ora in Forza Italia, per la vicenda che lo vide protagonista il 9 giugno scorso quando si fece accompagnare da un'ambulanza presso uno studio televisivo per evitare di rimanere bloccato nel traffico a causa di un corteo. (Agr)
...
dantes76
01-12-2007, 11:09
...
persona giusta per valorizzare Fi o ppdpdpdldldpldldpdldldpldldopdplllllldldlldldpldlldpdlldldldldpdlldpodldldpdll
che persona ignobile :Puke:
Ma immagino che i votanti del partito con fondatore un mafioso (anche il nuovo pcilcilpc :sofico: ) invece ne vadano orgoglioni :asd: :asd: :asd: :asd:
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