View Full Version : Intervista ad AMD, parte 1: la tecnologia futura
Redazione di Hardware Upg
09-07-2007, 14:39
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/cpu/1761/index.html
In questa prima parte di una serie di interviste analizziamo assieme a Giuseppe Amato, Technical Director di Sales & Marketing EMEA, l'evoluzione tecnologia di AMD, soffermandoci sui progetti futuri di interrelazione tra CPU e GPU e scoprendo in che modo AMD voglia entrare nel settore delle elaborazioni GPGPU
Click sul link per visualizzare l'articolo.
Interessante, soprattutto la parte gpgpu ed i sitemi flessibili che indirizzano la mole di lavoro sia su cpu che su gpu quando il lavoro si presta bene allo scopo..
Resta vero il problema che programmare su gpu è una cosa nuova e complessa.. ci vorrebbe una standardizzazione almeno di base..
Ottimo articolo, Paolo ti ho segnalato solo due piccoli errori. ;)
Comunque sembra che sebbene la situazione sia comunque "in difetto apparente" per AMD rispetto alla concorrenza e rispetto a quello che le proprie soluzioni risultano essere, competitivamente parlando, al giorno d'oggi, e' trasparente una totale fiducia di utilizzare questo anno post acquisizione per buttarsi totalmente a capofitto nel R&D interno dato dal nuovo know how entrato e da una ristrutturazione ad ogni livello direi apparente.
ShadowX84
09-07-2007, 15:12
Piccolo refuso nell'ultima pagina:
Hardware Upgrade: alla luce dei futuri sviluppi della tecnologia, ben delineati dal progetto Fusion, è possibile affermare che AMD sia di fatto indifferente al fatto che un'applicazione richieda più GPU o CPU per poter essere eseguita?
Giuseppe Amato: esattamente: avendo a disposizione una serie di prodotti sia GPU e CPU, e in futuro una roadmap di sviluppo tecnologico per entrambe queste tipologie di architetture nonché per sistemi che abbinino GPU e CPU al proprio interno, è indifferente per AMD sapere di quale risorsa di elaborazione i propri clienti necessitino in quanto possiamo proporre sia GPU che GPU. In questo momento, per fare un esempio pratico, è per noi equivalente poter offrire una soluzione di calcolo che richieda 20 processori Opteron in cluster, oppure 2 GPU R600 in elaborazione GPGPU, in quanto possiamo commercializzare entrambe le alternative.
;)
Viene confermato che l'Opteron esce a settembre.
Entro l'anno il Phenom FX (socket F), i primi sample.
Ma bisogna aspettare il Q1 2008 per il Phenom X4 (socket Am2), vale a dire il quad core per i "comuni mortali", che può significare gennaio come marzo.
Stanno giusti giusti con i tempi dei Penryn :-(
tisserand
09-07-2007, 15:36
Il dott. G.Amato vuole commentare questo fatto?...Nei giorni scorsi si è creato un caso attorno ai benchmark pubblicati da AMD sulle prestazioni di un ipotetico quad-core Barcelona 2,6 GHz. Intel si è infatti risentita con la rivale per non aver aggiornato i numeri riguardanti le prestazioni dei propri processori, pubblicando un dato errato e richiedendone così la rimozione dal sito web. AMD ha acconsentito e ha rimosso questi benchmark. Il portavoce di Intel Phil Hughes ci spiega perchè quei numeri si sono rivelati sbagliati:
Intel afferma che le prestazioni reali degli Xeon sono ben più alte di quelle pubblicate da AMD; non ci sarebbe una differenza del 20% nelle operazioni integer, ma solo del 2% (99.9 vs. 102 punti in Specint_rate2006). Lo Xeon 5365 da 3 GHz che sarà sul mercato in volumi a settembre dovrebbe essere leggeremente più veloce di un Barcelona 2,6 GHz (106 vs. 102 punti). Per questo motivo Intel sottolinea come lo scenario possa essere a suo netto vantaggio: AMD non dovrebbe presentare entro l'anno un processore Opteron Barcelona con una frequenza più elevata da 2,6 GHz e questo sarebbe un'assicurazione di leadership prestazionale per lo Xeon dell'azienda. Tutto questo va collocato in periodo in cui Intel è attesa con la presentazione dei processoir a 45 nm, che dovrebbero permettere un forte incremento prestazionale.
In questo contesto non vanno inoltre dimenticati i consumi, un terreno importantissimo nel settore server. La vicenda è quindi più complicata di quanto potesse sembrare agli inizi e solo accurati test su Barcelona ci sveleranno se AMD potrà riportarsi con il fiato sul collo di Intel.
bella intervista ma avrei chiesto anche se intendono continuare a produrre chip per le console e quanto è importante quel settore che sta sempre più prendendo piede.
per altro settore dove AMD fa da padrona con le due console più vendute sul mercato
Paolo Corsini
09-07-2007, 15:52
Il dott. G.Amato vuole commentare questo fatto?...Nei giorni scorsi si è creato un caso attorno ai benchmark pubblicati da AMD sulle prestazioni di un ipotetico quad-core Barcelona 2,6 GHz. Intel si è infatti risentita con la rivale per non aver aggiornato i numeri riguardanti le prestazioni dei propri processori, pubblicando un dato errato e richiedendone così la rimozione dal sito web. AMD ha acconsentito e ha rimosso questi benchmark. Il portavoce di Intel Phil Hughes ci spiega perchè quei numeri si sono rivelati sbagliati:
Intel afferma che le prestazioni reali degli Xeon sono ben più alte di quelle pubblicate da AMD; non ci sarebbe una differenza del 20% nelle operazioni integer, ma solo del 2% (99.9 vs. 102 punti in Specint_rate2006). Lo Xeon 5365 da 3 GHz che sarà sul mercato in volumi a settembre dovrebbe essere leggeremente più veloce di un Barcelona 2,6 GHz (106 vs. 102 punti). Per questo motivo Intel sottolinea come lo scenario possa essere a suo netto vantaggio: AMD non dovrebbe presentare entro l'anno un processore Opteron Barcelona con una frequenza più elevata da 2,6 GHz e questo sarebbe un'assicurazione di leadership prestazionale per lo Xeon dell'azienda. Tutto questo va collocato in periodo in cui Intel è attesa con la presentazione dei processoir a 45 nm, che dovrebbero permettere un forte incremento prestazionale.
In questo contesto non vanno inoltre dimenticati i consumi, un terreno importantissimo nel settore server. La vicenda è quindi più complicata di quanto potesse sembrare agli inizi e solo accurati test su Barcelona ci sveleranno se AMD potrà riportarsi con il fiato sul collo di Intel.
Ciao,
l'intervista è stata condotta prima dell'uscita di quella notizia, altrimenti avrei chiesto un commento. Dal mio punto di vista, di colui che ha visto quei benchmark preliminari ad Aprile durante una presentazione, è il tipico caso di notizia creata senza documentarsi per bene.
E' nato un polverone, ripreso da molte parti senza fare un po' di verifica, nel momento in cui un blogger di ZDnet ha preso quei benchmark contestandone la correttezza, sia perché i valori riportati per le cpu Intel erano inferiori a quanto disponibile attualmente, sia perché i dati erano simulazioni di processori Barcelona a frequenze superiori a quelle che AMD ha dichiarato che metterà a disposizione del mercato al debutto a Settembre. Quel blogger ha preso quei test come se fossero stati rilasciati adesso da AMD, quando si trattava di dati risalenti a vari mesi fa quando:
1) quella misurata era la più veloce cpu Intel Xeon disponibile al momento
2) i compilatori Intel aggiornati non erano ancora disponibili
3) AMD non aveva ancora rilasciato informazioni precise sulle frequenze di clock di barcelona al debutto
Detto questo, se ne traggono a mio avviso due conclusioni:
1) critica su AMD: non ha senso dare risultati stimati delle prestazioni di un processore, sorpattutto se di nuova architettura, ma è bene fornire dati concreti. In questo Intel si sta comportando molto meglio, come fatto alcuni mesi fa mostrando alcuni test dei sistemi Penryn eseguiti su silicio effettivamente funzionante.
2) che la polemica su quei test è a mio avviso errata in partenza: non ha senso scandalizzarsi per stime che risalgono a molti mesi fa, costruendo un caso di errata informazione basata su dati che sono emersi solo dopo che quei dati di AMD sono stati pubblicati.
AMD, in ogni caso, non solo avrebbe dovuto rimuovere quelle stime prestazionali dal proprio sito web da subito, cosa che è stata fatta, ma a mio avviso avrebbe fatto bene ad evitare del tutto stime prestazionali basate su simulazioni e non su prodotti effettivamente presenti nei laboratori.
Ovviamente, tutto rigorosamente IMHO.
Intervista interessante ;)
tisserand
09-07-2007, 16:32
Il mio appunto vorrebbbe tentare di sollecitare amd a svegliarsi...sarebbe meglio per tutti se finalmente facesse di nuovo sentire il fiato sul collo di intel. Purtroppo però vedo che il tempo passa inesorabile e niente di nuovo si presenta. Non si può fare concorrenza ad un gigante con misere riduzioni di prezzo...l'unico risultato che si otttiene su questa strada è il fallimentto!! E quello che più mi dispice è che stà trascinando anche Ati su questa china.
nico88desmo
09-07-2007, 16:50
Close To Metal, alla base della programmazione delle GPU ATI per elaborazioni general purpose, è un primo passaggio in questa direzione: in futuro vedremo una evoluzione di questi approcci così da permettere ai programmatori di avere accesso alle potenzialità di elaborazione della GPU in modo sempre più semplice. Sicuramente già dal 2009, nel momento in cui saranno disponibile le API DirectX 11, sarà molto più semplice programmare sulle GPU per elaborazioni general purpose grazie alla disponibilità di un numero sensibilmente più elevato di registri
Fra poco più di un anno ci saranno già le DX11??? :eek: :eek: :eek:
Marcus Scaurus
09-07-2007, 16:59
Il mio appunto vorrebbbe tentare di sollecitare amd a svegliarsi...sarebbe meglio per tutti se finalmente facesse di nuovo sentire il fiato sul collo di intel. Purtroppo però vedo che il tempo passa inesorabile e niente di nuovo si presenta. Non si può fare concorrenza ad un gigante con misere riduzioni di prezzo...l'unico risultato che si otttiene su questa strada è il fallimentto!! E quello che più mi dispice è che stà trascinando anche Ati su questa china.
Io mi sento sempre di ripetere come di per sé sia quasi incredibile che una società grande circa la metà della metà di Intel (pre licenziamenti del 15%, ma forse anche ora) riesca a tenersi così avanti tecnologicamente e operi, in concreto, scelte veramente poco criticabili (come l'utilizzo dell'hypertransport ad esempio, o anche dell'iniziativa torrenza). Amd è più flessibile, aperta e compatta. E' un po' un nocciolo duro... Non ha esuberi di personale (è molto più piccola di Intel, lo ripeto) ed è concentrata su quello che sa fare meglio.
Quest'anno va male? Può darsi, ma schiacciare Amd non sarà facile per Intel. Amd fiducia e consenso se li è guadagnati e ha partnership davvero invidiabili, in particolare con Ibm, ma anche con altre aziende.
Ultima cosa: ma veramente pensate che tutti badino al fatto che i processori Intel vanno un po' di più? Io sto ancora con un athlon xp, ma certo che i ribassi di oggi mi fanno veramente gola... Quasi quasi aiuto Amd a svotare i magazzini...
Il vero punto debole (finora) di Amd è stato sul lato notebook e sul lato "diffusione" (con molte società costrette a vendere solo Intel centrino...). Ma le cose anche qui stanno cambiando...
Io sono molto fiducioso. Penso che Amd possa venirne fuori molto bene sul lungo periodo (tutti sono convinti che si sia dagiata sugli allori; può darsi, ma non così tanto, sta già sminando le prossime tecnologie e ha seminato anche cause a sufficenza da dare una bella botta al monopolio Intel). Staremo a vedere... Certo è che il 2008 è un po' l'anno chiave (anche per Ati)...
Il tutto IMHO ovviamente (un po' fanboy Amd devo dire, che dall'athlon slotA è presente in tutti i miei pc)
Amd non è la metà d'Intel, ma MOLTO più piccola.
Capitalizza 8 B di $ vs 155 B (alle quotazioni di ieri)
Ha 16500 dipendenti vs 91800 (al 2006)
Fattura 5.6 B di $ l'anno vs 35 B di $ (al 2006)
Ha perso 166M di $ ed Intel ne ha guadagnati 5 B di $ (al 2006)
Al confronto Davide era un medio-massimo rispetto a Golia :-)
Marcus Scaurus
09-07-2007, 18:27
Amd non è la metà d'Intel, ma MOLTO più piccola.
Capitalizza 8 B di $ vs 155 B (alle quotazioni di ieri)
Ha 16500 dipendenti vs 91800 (al 2006)
Fattura 5.6 B di $ l'anno vs 35 B di $ (al 2006)
Ha perso 166M di $ ed Intel ne ha guadagnati 5 B di $ (al 2006)
Al confronto Davide era un medio-massimo rispetto a Golia :-)
Ed infatti (quoto da me):
Io mi sento sempre di ripetere come di per sé sia quasi incredibile che una società grande circa la metà della metà di Intel (pre licenziamenti del 15%, ma forse anche ora) - CUT -
Cmq è bene che tu abbia postato qualche numero... Fa molta molta impressione...
Fra poco più di un anno ci saranno già le DX11??? :eek: :eek: :eek:
si... :D infatti mi sa che le DX10 sono solo da traghetto... qui (http://it.theinquirer.net/2007/03/esperti_di_xna_parlano_delle_d.html) the inquirer ne parla, inoltre parla già di sviluppi per GPGPU. A mio modo di vedere, ad acquistare una x2900xt ci si garantische una longevità non indifferente.
Paolo, cosa ne pensi di R600, come gpu programmabile è possibile che ati abbia guardato così lontano da renderle compatibili anche con le DX11?
nico88desmo
10-07-2007, 16:16
Ma è vero questo???? :eek: :eek: :eek:
http://uk.theinquirer.net/?article=40897
MiKeLezZ
11-07-2007, 01:00
Ma è vero questo???? :eek: :eek: :eek:
http://uk.theinquirer.net/?article=40897
http://www.dailytech.com/article.aspx?newsid=7987
AMD today announced Dave Orton, executive vice president of AMD, has resigned. The resignation is effective in the end of July 2007. Orton was the former president and chief executive officer of ATI before the merger with AMD. A new executive vice president has not been appointed yet.
“It is with mixed feelings that I am leaving AMD,” Orton said. “I am very optimistic about AMD’s future." (non a caso me ne vado ndr).
gogogo AMD
(o no?)
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