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View Full Version : Che significato date alla parola "naturale"?


exyana
25-06-2007, 15:28
Visto che ad esempio quando si parla di omosessualità come nell'altro thread escono sempre discussioni sulla naturalità della stessa, vorrei capire quale significato date alla parola naturale?
Caratteristica posseduta dall maggioranza di persone?
Presente in natura?
Utile ai fini della continuazione della specie?
Altro?
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?

Deuced
25-06-2007, 15:34
io ritengo naturale la vita di coppia tra uomo e donna,in quanto la funzione biologia dell'uomo è quella di procreare,cosa non possibile tra due uomini o due donne.Ma non per questo voglio mandare al rogo gli omossessuali,è già la natura che ha messo loro dei paletti,non possono riprodursi

Ziosilvio
25-06-2007, 15:35
quale significato date alla parola naturale?
Caratteristica posseduta dall maggioranza di persone?
Presente in natura?
Utile ai fini della continuazione della specie?
Altro?
Dipende dal contesto.
Ad esempio, quando parlo di trasformazioni tra spazi vettoriali, dico che una trasformazione è naturale se non dipende dalla scelta delle basi negli spazi.
come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?
Dipende dal modo in cui ciò che è "normale" (qualunque cosa ciò voglia dire) possa trarre beneficio o danno da ciò che non lo è.

sider
25-06-2007, 15:37
Visto che ad esempio quando si parla di omosessualità come nell'altro thread escono sempre discussioni sulla naturalità della stessa, vorrei capire quale significato date alla parola naturale?
Caratteristica posseduta dall maggioranza di persone?
Presente in natura?
Utile ai fini della continuazione della specie?
Altro?
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?

E' "naturale" in quanto da sempre presente in natura.

lowenz
25-06-2007, 15:37
Nel senso puramente matematico di "norma":

http://it.wikipedia.org/wiki/Norma_%28matematica%29

e a questa collego quello filosofico:

http://it.wikipedia.org/wiki/Norma_%28filosofia%29

sider
25-06-2007, 15:39
Dipende dal contesto.
Ad esempio, quando parlo di trasformazioni tra spazi vettoriali, dico che una trasformazione è naturale se non dipende dalla scelta delle basi negli spazi.

Dipende dal modo in cui ciò che è "normale" (qualunque cosa ciò voglia dire) possa trarre beneficio o danno da ciò che non lo è.

Non confondere "normale" con "naturale"

Marco83_an
25-06-2007, 15:40
Secondo me la parola naturale significa (rapportato ai comportamenti umani) tutto ciò che l'uomo fa seguendo il suo istinto , che sia giusto o sbagliato che sia , ci sono cose che tutti riteniamo sbagliate , anche se , putroppo , naturali , come l'uccidere un'altro individuo ; mentre ce ne sono altre come l'omosessualità che io considero naturali , xchè vengono da un bisogno dell'individuo , ma che nn considero sbagliate xchè semplicemente nn ledono nessun altro individuo !

Ziosilvio
25-06-2007, 15:41
Non confondere "normale" con "naturale"
Grazie. Correggo il post.
EDIT: rileggendo il post d'apertura, mi pare che 'st'ambiguità naturale/normale ci sia anche lì... dato che la mia replica era relativa a una domanda in cui si parlava di "anormalità", rimetto le cose come erano.

D.O.S.
25-06-2007, 15:44
Che significato date alla parola "naturale"?
Visto che ad esempio quando si parla di omosessualità come nell'altro thread escono sempre discussioni sulla naturalità della stessa, vorrei capire quale significato date alla parola naturale?
Caratteristica posseduta dall maggioranza di persone?
Presente in natura?
Utile ai fini della continuazione della specie?
Altro?
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?
naturale è tutto ciò che appartiene all'ecosistema terrestre

la normalità non esiste .... è solo un'illusione della mente umana

zuper
25-06-2007, 15:46
Visto che ad esempio quando si parla di omosessualità come nell'altro thread escono sempre discussioni sulla naturalità della stessa, vorrei capire quale significato date alla parola naturale?
Caratteristica posseduta dall maggioranza di persone?
Presente in natura?
Utile ai fini della continuazione della specie?
Altro?
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?

naturale è un po l'insieme di tutte le cose che hai scritto...

nessuna a se stante riesce a definire una cosa naturale...

e ci sono miriadi di esempi, come quello che ho fatto nell'altro 3d:

la femmina della mantide religiosa uccide il compagno dopo l'atto sessuale mangiandogli la testa.

ecco per me non è naturale, anche se la natura l'ha "previsto" perchè per esempio la morale imporrebbe di uccidere qualcuno.

sicuramente una caratteristica posseduta dalla maggior parte delle persone aiuta alla definizione di naturale, ma non è abbastanza, infatti continuando l'esempio di prima la maggior parte delle specie non uccidono il partner dopo l'atto sessuale.

alcuni animali mangiano i propri piccoli per sfamarsi o solo per il gusto di farlo, è normale? è naturale? non credo ci sia bisogno di rispondere...la maggior parte non lo fa

molti animali abbandonano la prole appena nata oppure uno dei 2 genitori abbandona il figlio appena nato, è normale? è naturale?

i salmoni sono imbecilli che fanno una fatica della madonna per tornare nel posto dove sono nati per partorire altri piccoli e la maggior parte muoiono nel tentativo di farlo...è normale? è intelligente? è naturale?

gli esempi sono davvero tantissimi....

ma se venisse la mantide religiosa a dirvi che per lei è normale uccidere il partner....beh tutti qui le rideremmo in faccia!!!

Alexi@
25-06-2007, 15:47
Per me naturale significa presente in natura

io ritengo naturale la vita di coppia tra uomo e donna,in quanto la funzione biologia dell'uomo è quella di procreare,cosa non possibile tra due uomini o due donne.

cosa non possibile ad una coppia uomo\donna sterile; quindi questi ultimi non possono avere una naturale vita di coppia?


Ma non per questo voglio mandare al rogo gli omossessuali,è già la natura che ha messo loro dei paletti,non possono riprodursi

Non per contraddirti, ma gli omosessuali non è detto che siano sterili. Ci sono parecchi omosessuali con figlio ( o di unioni precedenti, o ottenuti in "provetta")


E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?

Con quali parametri si può stabilire ciò che è normale da quello che non lo è? Solo da una questione di numeri?

sider
25-06-2007, 15:48
Grazie. Correggo il post.

Secondo me resta sempre fuori tema, però :D

GianoM
25-06-2007, 15:50
Secondo me la parola naturale significa (rapportato ai comportamenti umani) tutto ciò che l'uomo fa seguendo il suo istinto , che sia giusto o sbagliato che sia , ci sono cose che tutti riteniamo sbagliate , anche se , putroppo , naturali , come l'uccidere un'altro individuo ; mentre ce ne sono altre come l'omosessualità che io considero naturali , xchè vengono da un bisogno dell'individuo , ma che nn considero sbagliate xchè semplicemente nn ledono nessun altro individuo !
Sì, la penso così anche io.
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?
Non esiste la normalità/anormalità, esiste solo la diversità, quindi non può che essere accettata se non lede gli altri.

zuper
25-06-2007, 15:50
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?

le differenze esistono perchè la natura non è perfetta...

le anormalità esistono e nessuno le può toccare ma ci sono 2 punti fermi secondo me:

1- non deve in nessun modo ledere altre libertà
2- non deve per forza essere considerata naturale....

sider
25-06-2007, 15:50
io ritengo naturale la vita di coppia tra uomo e donna,in quanto la funzione biologia dell'uomo è quella di procreare,cosa non possibile tra due uomini o due donne.Ma non per questo voglio mandare al rogo gli omossessuali,è già la natura che ha messo loro dei paletti,non possono riprodursi


Ma cosa c'entra?
I gay sono da sempre presenti in natura, anche nel mondo animale. Sono una percentuale sicuramente minima rispetto agli etero , anche se "non possono riprodursi" avremo individui gay anche in futuro, perchè nascono "normalmente" da "normali" coppie etero.
Non è che i gay nasono da coppie gay, il tuo discorso è senza senso.

Ziosilvio
25-06-2007, 15:52
Secondo me resta sempre fuori tema, però :D
Já nei nei.
Ah: l'ambiguità c'è anche nel primo post, per cui ho rimesso come prima.

zuper
25-06-2007, 15:52
Secondo me la parola naturale significa (rapportato ai comportamenti umani) tutto ciò che l'uomo fa seguendo il suo istinto , che sia giusto o sbagliato che sia , ci sono cose che tutti riteniamo sbagliate , anche se , putroppo , naturali , come l'uccidere un'altro individuo ; mentre ce ne sono altre come l'omosessualità che io considero naturali , xchè vengono da un bisogno dell'individuo , ma che nn considero sbagliate xchè semplicemente nn ledono nessun altro individuo !

vedi però sei il primo che fa il paragone
naturale = giusto
innaturale = sbagliato...

e non è così!

per come la vedo io per esempio l'omosessualità NON FA MALE A NESSUNO e quindi non è SBAGLIATA...ma non la considero naturale

giannola
25-06-2007, 15:52
naturale è tutto ciò che appartiene all'ecosistema terrestre

la normalità non esiste .... è solo un'illusione della mente umana

direi che è naturale tutto ciò che è reale. :D

exyana
25-06-2007, 15:53
naturale è tutto ciò che appartiene all'ecosistema terrestre

la normalità non esiste .... è solo un'illusione della mente umana
Anch'io sono abbastanza d'accordo su questo pensiero, e soprattutto spesso sento parlare di naturalità per discriminazioni di vario tipo, quindi più che altro volevo capire come dalle definizioni naturale/innaturale si arrivi a definire certi comportamenti giusti/sbagliati etc.

zuper
25-06-2007, 15:55
Anch'io sono abbastanza d'accordo su questo pensiero, e soprattutto spesso sento parlare di naturalità per discriminazioni di vario tipo, quindi più che altro volevo capire come dalle definizioni naturale/innaturale si arrivi a definire certi comportamenti giusti/sbagliati etc.

è qui lo sbaglio...come ho detto prima non c'entra niente il rapporto

naturale = giusto
innaturale = sbagliato

naturale è naturale così come innaturale è innaturale
giusto è giusto e quindi sbagliato è sbagliato

MA NON C'è LEGAME tra le 2 cose

Deuced
25-06-2007, 15:55
Ma cosa c'entra?
I gay sono da sempre presenti in natura, anche nel mondo animale. Sono una percentuale sicuramente minima rispetto agli etero , anche se "non possono riprodursi" avremo individui gay anche in futuro, perchè nascono "normalmente" da "normali" coppie etero.
Non è che i gay nasono da coppie gay, il tuo discorso è senza senso.

sì,ho sbagliato in effetti,era facile fraitendermi.Ritengo semplicemente naturale la vita di coppia tra uomo e donna,non quella tra gay.Lo so che i gay non generano altri gay (anche se non è detto che sia così,del resto non abbiamo prove),però se non sbaglio ci sono alcuni studi che sono giunti alla conclusione che il non essere eterosessuali dipenda proprio da un fattore genetico e quindi trasmissibile.

blamecanada
25-06-2007, 15:55
Naturale ha una evidentente accezione etica e antropocentrica.
-Naturale è è ciò che si spaccia per assolutamente giusto in quanto segue un ordine delle cose di natura divina (che può essere Dio od una forma di panteismo)
-Si contrappone all'artificiale (creato dall'uomo) supponendolo entità separata dalla natura, della quale è invece parte.

Quindi parlare di naturale dal punto di vista epistemologico è fuori luogo, poiché coinciderebbe con tutto ciò che esiste, in qualsiasi cosa ha come sua causa diretta od indiretta la natura.

Si può parlare di naturale all'interno di un ragionamento all'interno delle varie convenzioni (e convinzioni) sociali, pur sapendo che è un concetto assolutamente relativo e definitorio.

Ziosilvio
25-06-2007, 15:57
volevo capire come dalle definizioni naturale/innaturale si arrivi a definire certi comportamenti giusti/sbagliati
Di solito ci si arriva (o si fa credere di esserci arrivati) proprio sfruttando l'ambiguità di significati della parola "naturale".
Dopotutto, esiste anche un "diritto naturale": ma se c'è una cosa che non è presente in natura, quella è proprio il diritto.

Deuced
25-06-2007, 15:57
Per me naturale significa presente in natura



cosa non possibile ad una coppia uomo\donna sterile; quindi questi ultimi non possono avere una naturale vita di coppia?



Non per contraddirti, ma gli omosessuali non è detto che siano sterili. Ci sono parecchi omosessuali con figlio ( o di unioni precedenti, o ottenuti in "provetta")



Con quali parametri si può stabilire ciò che è normale da quello che non lo è? Solo da una questione di numeri?

possono avere una vita di coppia e avere un figlio in provetta,ma per natura comunque non possono procerare

non ho detto che i gay sono sterili,ho detto che non possono avere figli con un partner di uguale sesso

sider
25-06-2007, 15:57
sì,ho sbagliato in effetti,era facile fraitendermi.Ritengo semplicemente naturale la vita di coppia tra uomo e donna,non quella tra gay.Lo so che i gay non generano altri gay (anche se non è detto che sia così,del resto non abbiamo prove),però se non sbaglio ci sono alcuni studi che sono giunti alla conclusione che il non essere eterosessuali dipenda proprio da un fattore genetico e quindi trasmissibile.

Se prendiamo per buono quanto scritto in grassetto, allora confermi che l'essere gay è una cosa naturale.

the_joe
25-06-2007, 15:59
Naturale = quello che ESISTE in natura.

Normale = quello che funziona secondo lo scopo per cui è stato concepito.

Rapporto con la diversità = la si deve accettare fino a quando questa non comporti danno per la collettività o per altri individui.

giannola
25-06-2007, 16:00
si potrebbe dire che qualunque cosa poichè è reale è anche naturale.

Un'omosessuale è naturale, si perchè è reale.

Parlando invece di normalità potremmo usare gli insiemi, dunque tutto ci che non può essere inserito in un determinato insieme non è normale.

Si può convenire che nell'insieme di tutti gli eterosessuali un omosessuale non è normale, come è vero il contrario.
Ma nell'insieme degli esseri umani un omosessuale è perfettamente normale.

Vabbè sto a Palermo ci sono 45° e mi si sta friggendo il cervello.:D

Deuced
25-06-2007, 16:04
Se prendiamo per buono quanto scritto in grassetto, allora confermi che l'essere gay è una cosa naturale.


bè non vedo da cosa possa derivare altrimenti,non credo molto alle tesi per cui l'essere omosessuali sia una deviazione mentale riconducibile a fattori psichici.Trovo innaturale solo la vita di coppia tra persone dello stesso sesso,ma ribadisco che non la condanno essendo istigata dalla naturalità dei soggetti

Marco83_an
25-06-2007, 16:04
vedi però sei il primo che fa il paragone
naturale = giusto
innaturale = sbagliato...

e non è così!

per come la vedo io per esempio l'omosessualità NON FA MALE A NESSUNO e quindi non è SBAGLIATA...ma non la considero naturale

Non mi sembra , xchè proprio io sopra ho portato l'esempio di una cosa a mio avviso naturale (cioè insita nell'uomo dalla notte dei tempi) ma nn giusta : l'omicidio !
Quindi nn ho detto
Naturale=giusto
innaturale=sbagliato

Poi se vogliamo considerare come naturale solo quello che vediamo nello specchio........ben venga ! :D

Senza Fili
25-06-2007, 16:05
naturale è tutto ciò che appartiene all'ecosistema terrestre

la normalità non esiste .... è solo un'illusione della mente umana



Quoto.



possono avere una vita di coppia e avere un figlio in provetta,ma per natura comunque non possono procerare

non ho detto che i gay sono sterili,ho detto che non possono avere figli con un partner di uguale sesso



Sei in contraddizione, le uniche persone le quali, per natura, non possono procreare sono solo le persone sterili, etero o gay che siano.

exyana
25-06-2007, 16:06
è qui lo sbaglio...come ho detto prima non c'entra niente il rapporto

naturale = giusto
innaturale = sbagliato

naturale è naturale così come innaturale è innaturale
giusto è giusto e quindi sbagliato è sbagliato

MA NON C'è LEGAME tra le 2 cose
anche secondo me non c'entra niente il rapporto
naturale = giusto
innaturale = sbagliato,
però quando si dice: l'omosessualità non è naturale, oppure: essere vegetariani non è naturale, sembra sempre che ne esca un giudizio di merito, se no non capisco il fine di dire cosa è naturale e cosa no; per cui, a quelli che dicono che determinati comportamenti/caratteristiche non sono naturali, chiedo, e con ciò cosa volete dire?

Deuced
25-06-2007, 16:09
Quoto.







Sei in contraddizione, le uniche persone le quali, per natura, non possono procreare sono solo le persone sterili, etero o gay che siano.

lo so.Però persone dello stesso sesso non sterili come possono procreare?

Senza Fili
25-06-2007, 16:09
anche secondo me non c'entra niente il rapporto
naturale = giusto
innaturale = sbagliato,
però quando si dice: l'omosessualità non è naturale, oppure: essere vegetariani non è naturale, sembra sempre che ne esca un giudizio di merito, se no non capisco il fine di dire cosa è naturale e cosa no; per cui, a quelli che dicono che determinati comportamenti/caratteristiche non sono naturali, chiedo, e con ciò cosa volete dire?

Semplicemente c'è gente prepotente che non reputa giuste tutte quelle cose che a loro non piacciono / non interessano...come se io dicessi "a me non piace andare a pesca quindi chi ci va sbaglia, è sbagliato farlo"...come minimo farei la figura del cretino, a dire certe caxxate che valgono solo per me, e a voler imporre la mia visione delle cose come la luce guida per l'umanità... ;)

Ziosilvio
25-06-2007, 16:09
si potrebbe dire che qualunque cosa poichè è reale è anche naturale.
Dunque, vediamo... l'automobile è reale...
Parlando invece di normalità potremmo usare gli insiemi, dunque tutto ci che non può essere inserito in un determinato insieme non è normale.
Infatti non si può parlare di "normalità" finché non si sono stabilite delle norme.
Ma come le si stabilisce?
Vabbè sto a Palermo ci sono 45° e mi si sta friggendo il cervello.:D
Il termometro davanti a Kringlan segna +14 :Prrr:

exyana
25-06-2007, 16:12
Quoto.







Sei in contraddizione, le uniche persone le quali, per natura, non possono procreare sono solo le persone sterili, etero o gay che siano.
Secondo me è un po' inutile fare discorsi su questa cosa, si sa benissimo tutti cosa si vuole dire.Una persona sterile non può evere figli, una coppia gay non può averne nel senso di figlio con gli stessi geni di tutte e due i partner.

Senza Fili
25-06-2007, 16:14
Secondo me è un po' inutile fare discorsi su questa cosa, si sa benissimo tutti cosa si vuole dire.Una persona sterile non può evere figli, una coppia gay non può averne nel senso di figlio con gli stessi geni di tutte e due i partner.

Parliamo di persone, di individui, di cittadini; le persone omosessuali, in coppia o single che siano, a meno che siano sterili, sono in grado di procreare. Il resto è fuffa e chiacchiere strumentali.

Deuced
25-06-2007, 16:17
Parliamo di persone, di individui, di cittadini; le persone omosessuali, in coppia o single che siano, a meno che siano sterili, sono in grado di procreare. Il resto è fuffa e chiacchiere strumentali.

ma non attraverso la naturalità del processo,dato che di questo stiamo discutendo.

exyana
25-06-2007, 16:17
Parliamo di persone, di individui, di cittadini; le persone omosessuali, in coppia o single che siano, a meno che siano sterili, sono in grado di procreare.
sì va beh ma quello è ovvio e nessuno dice il contrario, non capisco perché ti focalizzi sempre su questa cosa.

Senza Fili
25-06-2007, 16:18
ma non attraverso la naturalità del processo,dato che di questo stiamo discutendo.

Ma anche no, conosco due persone gay che hanno avuto figli mediante classico rapporto sessuale con quelle che erano le loro mogli, senza bisogno di provette o altro (che all'epoca credo neanche esistessero)...

Deuced
25-06-2007, 16:20
Ma anche no, conosco due persone gay che hanno avuto figli mediante classico rapporto sessuale con quelle che erano le loro mogli, senza bisogno di provette o altro (che all'epoca credo neanche esistessero)...


ma questo è scontato.Però non è figlio di due persone omosessuali appunto,è un figlio fatto contravvenendo alla propria natura.Comunque sto andando ot,chiudo qui :)

Ziosilvio
25-06-2007, 16:28
Secondo me è un po' inutile fare discorsi su questa cosa, si sa benissimo tutti cosa si vuole dire.Una persona sterile non può evere figli, una coppia gay non può averne nel senso di figlio con gli stessi geni di tutte e due i partner.
Infatti il modo in cui è sterile una coppia non è affatto lo stesso in cui è sterile un individuo.
Una coppia è sterile se non può produrre prole; un individuo è sterile se nessuna coppia di cui faccia parte può produrre prole.

Per inciso, assegnare al tutto le proprietà delle parti e alle parti le proprietà del tutto, sono due classici errori di ragionamento noti rispettivamente come composizione (http://www.linux.it/~della/fallacies/composizione.html) e divisione (http://www.linux.it/~della/fallacies/divisione.html).

Nevermind
25-06-2007, 17:01
Visto che ad esempio quando si parla di omosessualità come nell'altro thread escono sempre discussioni sulla naturalità della stessa, vorrei capire quale significato date alla parola naturale?
Caratteristica posseduta dall maggioranza di persone?
Presente in natura?
Utile ai fini della continuazione della specie?
Altro?
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?

Una parola acquisisce un senso in base al contesto.

Quindi in quale ambito intendi naturale? nei rapporti sessuali? nei comportamenti dell'uomo in generale?

Ominobianco
25-06-2007, 17:31
Naturale non vuol dire assolutamente nulla,è solo un termine coniato ed utilizzato apposta per discriminare poichè se c'è qualcosa di naturale potrà anche esserci qualcosa di innaturale da discriminare.

Se devo darne una definizione non posso che conformarmi a quella per cui naturale è tuto ciò che si trova in natura quindi tutto ciò che di reale ci circonda non può che essere naturale.

Fritz!
25-06-2007, 17:42
Nel senso puramente matematico di "norma":

http://it.wikipedia.org/wiki/Norma_%28matematica%29

e a questa collego quello filosofico:

http://it.wikipedia.org/wiki/Norma_%28filosofia%29

non vedo necessariamente il nesso con la domanda

naturale e normale non sono necessariamente legati

exyana
25-06-2007, 17:58
Una parola acquisisce un senso in base al contesto.

Quindi in quale ambito intendi naturale? nei rapporti sessuali? nei comportamenti dell'uomo in generale?
diciamo che sento spesso giustificare la superiorità di qualcosa motivandola con la sua naturalità,
l'eterosessualità è l'esempio più ricorrente, ma mi riferisco a tutti i comportamenti e caratteristiche di una persona,
ad esempio mi ricordo di una discussione dove si sosteneva la superiorità del mangiare onnivoro a causa del fatto che era una cosa "naturale".
Da questo è partita la domanda, per vedere se si possano effettivamente fare delle categorie,
oppure se la distinzione naturale/non naturale venga usata quando fa più comodo; come si è capito mi sembra più probabile la seconda ipotesi,
però chi la pensa in altra maniera vorrei che provasse a portare le sue ragioni.

LucaTortuga
25-06-2007, 18:00
Naturale non vuol dire assolutamente nulla,è solo un termine coniato ed utilizzato apposta per discriminare poichè se c'è qualcosa di naturale potrà anche esserci qualcosa di innaturale da discriminare.

Se devo darne una definizione non posso che conformarmi a quella per cui naturale è tuto ciò che si trova in natura quindi tutto ciò che di reale ci circonda non può che essere naturale.

Quoto.

Dunque, vediamo... l'automobile è reale...


...ed è perfettamente naturale, così come lo sono la diga del castoro o il nido della rondine.

Fritz!
25-06-2007, 18:06
diciamo che sento spesso giustificare la superiorità di qualcosa motivandola con la sua naturalità,
l'eterosessualità è l'esempio più ricorrente, ma mi riferisco a tutti i comportamenti e caratteristiche di una persona,
ad esempio mi ricordo di una discussione dove si sosteneva la superiorità del mangiare onnivoro a causa del fatto che era una cosa "naturale".
Da questo è partita la domanda, per vedere se si possano effettivamente fare delle categorie,
oppure se la distinzione naturale/non naturale venga usata quando fa più comodo; come si è capito mi sembra più probabile la seconda ipotesi,
però chi la pensa in altra maniera vorrei che provasse a portare le sue ragioni.

A me pare ovvio che venga usata, con estrema superficialità, quando fa comodo alle proprie tesi...

Sennò dovremmo pensare che impedire il normale decorso di un'epidemia influenzale con l'uso degli antibiotici essendo innaturale è anche sbagliato... e che sia giuto lasciar fare alla natura il suo corso naturale.

Senza Fili
25-06-2007, 18:11
A me pare ovvio che venga usata, con estrema superficialità, quando fa comodo alle proprie tesi...

Sennò dovremmo pensare che impedire il normale decorso di un'epidemia influenzale con l'uso degli antibiotici essendo innaturale è anche sbagliato... e che sia giuto lasciar fare alla natura il suo corso naturale.

Tipo come fanno i testimoni di Geova, che rifiutano le trasfusioni anche quando sono indispensabili...

Fritz!
25-06-2007, 18:28
Tipo come fanno i testimoni di Geova, che rifiutano le trasfusioni anche quando sono indispensabili...

ma in quel caso è un precetto divino, per loro, non tanto una questione di naturalità....

ma gira e rigira chi ha questa visione della natura perfetta ha sempre un background religioso

Senza Fili
25-06-2007, 18:30
ma in quel caso è un precetto divino, per loro, non tanto una questione di naturalità....

ma gira e rigira chi ha questa visione della natura perfetta ha sempre un background religioso

Infatti non ho mai sentito un'ateo o una persona di scienza fare discorsi assurdi sulla "natura" e sul "contro natura", finora certi discorsi li ho sentiti fare solo da esaltati religiosi.

lowenz
25-06-2007, 18:33
non vedo necessariamente il nesso con la domanda

naturale e normale non sono necessariamente legati
Ho inteso semplicemente come Zio Silvio ;)

Perchè nel primo post è stato detto:
E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?

GianoM
25-06-2007, 18:44
ad esempio mi ricordo di una discussione dove si sosteneva la superiorità del mangiare onnivoro a causa del fatto che era una cosa "naturale".
Quando si dice così si intende dire "lo si fa da sempre", quindi è naturale. Oppure si intende che non mangiare onnivoro è innaturale nel senso che mangiare onnivoro è la scelta migliore che uno fa (prendendo in considerazione il "come siamo fatti"). Comunque in entrambi i casi, è sbagliato, se si parla dell'uomo.

Nevermind
26-06-2007, 09:55
diciamo che sento spesso giustificare la superiorità di qualcosa motivandola con la sua naturalità,
l'eterosessualità è l'esempio più ricorrente, ma mi riferisco a tutti i comportamenti e caratteristiche di una persona,
ad esempio mi ricordo di una discussione dove si sosteneva la superiorità del mangiare onnivoro a causa del fatto che era una cosa "naturale".
Da questo è partita la domanda, per vedere se si possano effettivamente fare delle categorie,
oppure se la distinzione naturale/non naturale venga usata quando fa più comodo; come si è capito mi sembra più probabile la seconda ipotesi,
però chi la pensa in altra maniera vorrei che provasse a portare le sue ragioni.

Ovviamente viene usata a comodo mi pare ovvio. L?omosessualità, per dire, è naturale quanto l'eterosessualità visto che è diffusa pure in altre specie animali. Secondo me si usa parlare di naturalità di una cosa quando semplicemente non si hanno altre cose da dire.

Kharonte85
26-06-2007, 10:09
Visto che ad esempio quando si parla di omosessualità come nell'altro thread escono sempre discussioni sulla naturalità della stessa, vorrei capire quale significato date alla parola naturale?
Caratteristica posseduta dall maggioranza di persone?
Presente in natura?
Utile ai fini della continuazione della specie?
Altro?

Basta consultare il dizionario:


Naturale:

1 agg., della natura, attinente alla natura; che concerne il mondo fisico, che è parte integrante della natura: legge n., bellezze naturali | parco n.: territorio in cui vivono specie di piante e animali particolari, spesso rare, posto sotto la tutela giuridica statale o regionale

2 agg., che deriva, che è fornito dalla natura: risorse naturali | che si possiede per natura, innato: inclinazione n., istinti naturali

3a agg., estens., genuino, privo di alterazioni: capelli biondo n., voce n. | spontaneo, immediato: sentire un n. affetto per qcn., mi venne n. agire così; non studiato, che rivela naturalezza: persona n., fotografia in posa n.

3b agg., confezionato con sostanze o materiali presenti in natura: aromi, coloranti naturali | alimenti naturali: senza additivi e conservanti; acqua n.: non minerale o non gassata

4 agg., conforme all’ordine della natura, fondato sulle sue leggi: il corso n. degli eventi | estens., prevedibile e ovvio: è n. che i figli amino i genitori; anche come risposta affermativa: «Verrai alla festa?» «N.!», «È n.!»

5 agg. TS mus., di suono o nota musicale, non diesato o bemollizzato

6 s.m. LE carattere, indole: quando avrem detto qualche cosa del suo n. (Manzoni)

7 s.m. BU spec. al pl., indigeno, nativo

8 s.m. OB pene

Polirematiche
al naturale loc.agg., loc.avv. CO
1 loc.agg., di alimenti o bevande, senza aggiunta di condimenti, conservanti e sim.: ananas, tonno al n.; succhi di frutta al n.
2a loc.agg., di raffigurazione, che riproduce qcs. con i colori o le dimensioni reali: ritratto al n.
2b loc.avv., spec. con riferimento a una donna, senza trucco o altro espediente che ne modifichi l’aspetto: è bella anche al n. | dal vero, di persona: un’attrice che al n. sembra più magra
3 loc.agg. TS arald., di figura, escluso il cervo, posta nello scudo con il proprio colore anziché con gli smalti araldici.

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Normale:

1 agg., conforme alla norma rispetto a parametri determinati: temperatura corporea n., n. stato di salute, prezzi normali, innalzamento del n. livello delle acque | tariffa n., tariffa intera, non soggetta a speciali riduzioni

2a agg., consueto, usuale, ordinario: condizioni normali, è n. che arrivi in ritardo, fa parte della n. amministrazione, comportamento n. | non caratterizzato da eventi eccezionali: circostanze normali, periodo n.

2b agg., estens., di qcn., sano di mente, non stravagante: persona n., quell’uomo non è n.

3 s.m., normalità: la temperatura è al di sopra del n., dimostra un’abilità fuori del n.

4a agg. BU che rappresenta o fornisce una norma, una regola

4b s.f. TS burocr., documento normativo emesso da un’amministrazione centrale dello stato per uniformare l’attività dei propri organi subordinati; anche agg.: lettera, avvertenza, ordinanza n.

5 s.f. CO colloq., benzina normale

6 agg. TS fis., tecn., di strumento, apparecchio e sim., che viene assunto come campione di riferimento per la regolazione di altri dello stesso tipo: pila, elettrodo, voltmetro n.

7 agg. TS mus., che serve a dare la giusta nota a uno strumento o a un’orchestra: il la n.

8 s.f. TS sport ⇒via normale

9 agg. TS ling., conforme alle regole del sistema o a un uso largamente affermato: forma n., pronuncia n.

10 agg. TS bot., di organo vegetale, che si è sviluppato in un punto prestabilito

11 agg., s.f. TS geom. ⇒perpendicolare

12 s.f. TS stat. ⇒distribuzione di Gauss

13 s.f. TS stor. ⇒scuola normale | CO TS scol., solo sing., per anton., con iniz. maiusc., scuola normale superiore di Pisa

14 agg. TS elettr., di elemento in un circuito elettrico, che mantiene le proprie caratteristiche invariate nel tempo

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Anormale:

1 agg., che non segue la norma; che esce dalla normalità: un comportamento a.; un caldo simile è a. in questa stagione | s.m., anormalità: c’è dell’a. nel suo atteggiamento
2 s.m. e f., eufem., persona il cui comportamento si discosta dalla normalità, spec. dal punto di vista psichico o nella vita sessuale | spreg., omosessuale

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E, sempre secondo voi, come ci si deve rapportare a quella che definite anormalità?
Bisogna stabilire se questo comportamento è patologico oppure no...

zerothehero
26-06-2007, 22:31
anche secondo me non c'entra niente il rapporto
naturale = giusto
innaturale = sbagliato,
però quando si dice: l'omosessualità non è naturale, oppure: essere vegetariani non è naturale, sembra sempre che ne esca un giudizio di merito, se no non capisco il fine di dire cosa è naturale e cosa no; per cui, a quelli che dicono che determinati comportamenti/caratteristiche non sono naturali, chiedo, e con ciò cosa volete dire?

Ma io dico..cosa importa..perchè c'è questa ossessione sulla "naturalità"?
Se la natura fosse legata ad un ordine trascendente, la "naturalità" sarebbe importante, altrimenti (in caso contrario, presupponendo la non esistenza di un logos razionale, di un ordine divino,etc,etc,etc,..) de facto per desumere l'etica e la morale la naturalità è del tutto..come dire..ininfluente. :p