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View Full Version : Professori e disertori ...


tdi150cv
20-06-2007, 09:21
Torino e Roma, un commissario su quattro diserta
FLAVIA AMABILE
ROMA
La voce girava da giorni fra gli addetti ai lavori. Vedrete che lunedì quando ci metteremo al lavoro sulle commissioni per gli esami di maturità saremo sommersi di certificati medici. Lunedì è arrivato - era ieri - e gli uffici delle direzioni scolastiche di tutt’Italia si sono davvero riempiti di fogli che chiedevano l’esonero di centinaia e centinaia di professori per malattia.

L’improvvisa epidemia è stata particolarmente forte in alcune città: a Torino, dove il 24% circa dei docenti rimarrà a casa, a Roma e Napoli dove, in base alle prime stime, più di un professore su quattro ha preferito rispondere con un certificato medico all’impegno in commissione. A livello provinciale, a Roma e Mantova siamo intorno al 20% di rinunce: almeno 600 certificati su 3600 commissari nella provincia di Roma e una media di due rinunce per commissione (formata da sei membri) per la provincia di Mantova. Meno drammatica la situazione a Milano e Genova dove i certificati si ridurrebbero a poche decine, (a Milano in particolare 35 presidenti su 612 avrebbero dato forfait).

Questo è quanto trapela dagli uffici delle direzioni scolastiche al termine del primo frenetico giorno di lavoro. Al Ministero per la Pubblica Istruzione fanno sapere che saranno in grado di fornire informazioni ufficiali solo quando i docenti entreranno in classe, ovvero domani.

Ma quel che sta accadendo lo spiega il presidente dell’Associazione Presidi Giorgio Rembado. «La pioggia di certificati medici non è che una conferma di quello che intuivamo. Quest’anno la commissione è formata per il 50% da docenti esterni e l’esperienza ci insegna che in queste situazioni le defezioni sono elevate. Per capire se ci troviamo di fronte a un fenomeno straordinario il confronto andrà fatto rispetto agli anni delle commissioni formate nello stesso modo».

Enrico Panini, segretario della Flc-Cgil, aggiunge un tassello. «I problemi sono due - spiega -. C’è di sicuro un adattamento al nuovo tipo di commissione che fa aumentare le rinunce ma esiste anche un problema economico: le retribuzioni sono “sparagnine”, e comunque non adeguate rispetto al carico di responsabilità legato all’esame».

Proprio ieri il Ministero, dopo settimane di attesa, ha reso pubblici i compensi per i commissari. Gli esterni guadagneranno dai 128 ai 159 euro lordi in più e i presidenti tra i 28 e i 49 euro in più. Per gli interni invece l’aumento è solo lievemente superiore. Soddisfatti i sindacati? Non sembra. La Flc-Cgil spiega che il Ministero «ha aggirato il testo normativo che parlava di compensi in soluzione unica, il che avrebbe comportato una diminuzione dei compensi netti rispetto a quelli erogati negli anni precedenti».

Se poi ci si vuole addentrare fra le paure dei professori dal certificato facile bisogna andare a parlare con Daniela Ferrari, professoressa all’Istituto d’Arte di Guidizzolo, in provincia di Mantova. «Siamo in 34 docenti, ancora non siamo stati pagati per l’esame dello scorso anno». Nelle loro condizioni, denunciano i sindacati, ci sono molti altri professori in tutt’Italia. Eccola la vera paura dei professori: lavoreremo e nemmeno verremo pagati.

Daniela Ferrari, ancora scottata per i soldi dell’esame 2006, ha chiesto di diventare presidente di commissione. «Il presidente lo scorso anno lo hanno pagato», spiega. Marta Bonifaci, docente di Forlì, quest’anno commissario esterno, preferisce una provocazione: «E se agli orali facessimo sciopero? Forse il governo capirebbe che non può trattare così i professori!».

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/maturita/200706articoli/22825girata.asp

Complimenti a tutti ... medici dai certificati facili , professori senza voglia di lavorare dediti alla truffa ... complimenti ... bella educazione agli studenti !

Wesker
20-06-2007, 09:24
Ai miei tempi un prof mi disse che sperava di non essere chiamato a fare l'esterno perchè poteva essere mandato ovunque, ma in compenso gli arrivava una bella botta di stipendio.

Ora è cambiato qualcosa?

tdi150cv
20-06-2007, 09:38
Ai miei tempi un prof mi disse che sperava di non essere chiamato a fare l'esterno perchè poteva essere mandato ovunque, ma in compenso gli arrivava una bella botta di stipendio.

Ora è cambiato qualcosa?

di certo l'unica cosa che in Italia non e' cambiata e' che sappiamo lamentarci alla grande !

lnessuno
20-06-2007, 09:45
Nel 1974 la città raggiunse gli 1,2 milioni di abitanti. Il numero di immigranti fu tanto consistente che l'ex-sindaco Diego Novelli dichiarò che "Torino è per popolazione la terza città meridionale d'Italia dopo Napoli e Palermo"


e con questo non voglio assolutamente dire nulla... lo dico per beneficio di inventario.

strat09
20-06-2007, 09:46
sentivo ieri alla radio Fioroni che prometteva contro-visite... speriamo che ne becchino qualcuno, giusto per dare il buon esempio

Fradetti
20-06-2007, 09:54
per una volta mi tocca quotare tdi... questi lavorano praticamente solo la mattina, hanno un giorno libero ogni settimana (e son poche le categorie che hanno un privilegio simile) e si lamentano per un paio di settimane a giugno??

E' certo un mestiere difficile al giorno d'oggi (ci fossi distribuirei schiaffi alla metà degli studenti :) :) ), il non esser pagati per gli esami precedenti è una cosa sul quale hanno ragione.... però certificati medici e compagnia bella son metodi del cazzo.

Cmq è uscito Dante :D :D :D

v10_star
20-06-2007, 09:58
per una volta mi tocca quotare tdi... questi lavorano praticamente solo la mattina, hanno un giorno libero ogni settimana (e son poche le categorie che hanno un privilegio simile) e si lamentano per un paio di settimane a giugno??

E' certo un mestiere difficile al giorno d'oggi (ci fossi distribuirei schiaffi alla metà degli studenti :) :) ), il non esser pagati per gli esami precedenti è una cosa sul quale hanno ragione.... però certificati medici e compagnia bella son metodi del cazzo.

Cmq è uscito Dante :D :D :D

ne sei così sicuro?

Alexi@
20-06-2007, 10:00
sentivo ieri alla radio Fioroni che prometteva contro-visite... speriamo che ne becchino qualcuno, giusto per dare il buon esempio

purtroppo le visite fiscali non serviranno a molto, il "presunto malato" dovrà stare in casa negli orari consentiti, ma a parte questo non avrà grassi fastidi. Difficilmente un medico fiscale andrà contro la disgnosi del medico di famiglia.

~ZeRO sTrEsS~
20-06-2007, 10:43
ne sei così sicuro?

infatti... magari si fanno anche 3 mesi di ferie no? :asd:

Jammed_Death
20-06-2007, 10:46
fare il prof è una gran palla...lavori la mattina in mezzo a un branco di incivili, la sera gli correggi i compiti e tra esami ecc l'estate hai un mese libero (quando ti va bene)...certo sono tra quelli che si lamentano di più...

però però, domanda:
ma fino a dove possono mandarlo un prof? perchè se è come per il servizio militare che ti mandano dall'altra parte d'italia può essere davvero fastidioso e posso capirlo

tdi150cv
20-06-2007, 11:13
fare il prof è una gran palla...lavori la mattina in mezzo a un branco di incivili, la sera gli correggi i compiti e tra esami ecc l'estate hai un mese libero (quando ti va bene)...certo sono tra quelli che si lamentano di più...

però però, domanda:
ma fino a dove possono mandarlo un prof? perchè se è come per il servizio militare che ti mandano dall'altra parte d'italia può essere davvero fastidioso e posso capirlo

C'è da riflettere anche sul fatto che questo come pochisismi altri e' un mestiere che si SCEGLIE IN TUTTO E PER TUTTO !
Se lo scegli ti assumi anche le conseguenze !

Jammed_Death
20-06-2007, 11:15
C'è da riflettere anche sul fatto che questo come pochisismi altri e' un mestiere che si SCEGLIE IN TUTTO E PER TUTTO !
Se lo scegli ti assumi anche le conseguenze !

hai ragione...però penso al prof di belle speranze, "voglio insegnare per illuminare i giovani e indirizzarli verso il futuro"...dopo 2 anni li odi e speri che nessuno di loro passi la maturità :D

sider
20-06-2007, 11:47
per una volta mi tocca quotare tdi... questi lavorano praticamente solo la mattina, hanno un giorno libero ogni settimana (e son poche le categorie che hanno un privilegio simile) e si lamentano per un paio di settimane a giugno??

E' certo un mestiere difficile al giorno d'oggi (ci fossi distribuirei schiaffi alla metà degli studenti :) :) ), il non esser pagati per gli esami precedenti è una cosa sul quale hanno ragione.... però certificati medici e compagnia bella son metodi del cazzo.

Cmq è uscito Dante :D :D :D

Non lavorano solo la mattina
per il resto, grazie alla maleducazione dei genitori, che non insegnano il rispetto dell'insegnante, ma che , anzi, gli fanno causa se sequestrano il cellulare in classe al figlio, fanno passare tutte le voglie.

blamecanada
20-06-2007, 12:46
Fare il professore ha vantaggi e svantaggi:
Il vantaggio è che si hanno delle vacanze piú lunghe di qualsiasi altro mestiere, e pur dovendo lavorare anche il pomeriggio si ha una certa flessibilità e ci si può organizzare come si vuole.
Lo svantaggio è che per diventara professore si deve studiare per anni e poi si guadagna meno di un idraulico, e poi la maggior parte degli studenti non danno una minima soddisfazione ed hanno. In ogni caso molti prof. non meritano di piú, vengono ammessi all'insegnamento anche degli emeriti incapaci, in tal senso ho avuto esperienze agghiaccianti. Altri invece meriterebbero di piú, ma purtroppo gli aumenti di stipendio per gl'insegnanti sono legati unicamente all'anzianità :muro:.

Comunque per una volta sono d'accordo con tdi, una volta che uno si sceglie un lavoro deve portarlo fino in fondo, non svolgere solo le parti che lo aggradano.

Elite83
20-06-2007, 12:51
Torino e Roma, un commissario su quattro diserta
FLAVIA AMABILE
ROMA
La voce girava da giorni fra gli addetti ai lavori. Vedrete che lunedì quando ci metteremo al lavoro sulle commissioni per gli esami di maturità saremo sommersi di certificati medici. Lunedì è arrivato - era ieri - e gli uffici delle direzioni scolastiche di tutt’Italia si sono davvero riempiti di fogli che chiedevano l’esonero di centinaia e centinaia di professori per malattia.

L’improvvisa epidemia è stata particolarmente forte in alcune città: a Torino, dove il 24% circa dei docenti rimarrà a casa, a Roma e Napoli dove, in base alle prime stime, più di un professore su quattro ha preferito rispondere con un certificato medico all’impegno in commissione. A livello provinciale, a Roma e Mantova siamo intorno al 20% di rinunce: almeno 600 certificati su 3600 commissari nella provincia di Roma e una media di due rinunce per commissione (formata da sei membri) per la provincia di Mantova. Meno drammatica la situazione a Milano e Genova dove i certificati si ridurrebbero a poche decine, (a Milano in particolare 35 presidenti su 612 avrebbero dato forfait).

Questo è quanto trapela dagli uffici delle direzioni scolastiche al termine del primo frenetico giorno di lavoro. Al Ministero per la Pubblica Istruzione fanno sapere che saranno in grado di fornire informazioni ufficiali solo quando i docenti entreranno in classe, ovvero domani.

Ma quel che sta accadendo lo spiega il presidente dell’Associazione Presidi Giorgio Rembado. «La pioggia di certificati medici non è che una conferma di quello che intuivamo. Quest’anno la commissione è formata per il 50% da docenti esterni e l’esperienza ci insegna che in queste situazioni le defezioni sono elevate. Per capire se ci troviamo di fronte a un fenomeno straordinario il confronto andrà fatto rispetto agli anni delle commissioni formate nello stesso modo».

Enrico Panini, segretario della Flc-Cgil, aggiunge un tassello. «I problemi sono due - spiega -. C’è di sicuro un adattamento al nuovo tipo di commissione che fa aumentare le rinunce ma esiste anche un problema economico: le retribuzioni sono “sparagnine”, e comunque non adeguate rispetto al carico di responsabilità legato all’esame».

Proprio ieri il Ministero, dopo settimane di attesa, ha reso pubblici i compensi per i commissari. Gli esterni guadagneranno dai 128 ai 159 euro lordi in più e i presidenti tra i 28 e i 49 euro in più. Per gli interni invece l’aumento è solo lievemente superiore. Soddisfatti i sindacati? Non sembra. La Flc-Cgil spiega che il Ministero «ha aggirato il testo normativo che parlava di compensi in soluzione unica, il che avrebbe comportato una diminuzione dei compensi netti rispetto a quelli erogati negli anni precedenti».

Se poi ci si vuole addentrare fra le paure dei professori dal certificato facile bisogna andare a parlare con Daniela Ferrari, professoressa all’Istituto d’Arte di Guidizzolo, in provincia di Mantova. «Siamo in 34 docenti, ancora non siamo stati pagati per l’esame dello scorso anno». Nelle loro condizioni, denunciano i sindacati, ci sono molti altri professori in tutt’Italia. Eccola la vera paura dei professori: lavoreremo e nemmeno verremo pagati.

Daniela Ferrari, ancora scottata per i soldi dell’esame 2006, ha chiesto di diventare presidente di commissione. «Il presidente lo scorso anno lo hanno pagato», spiega. Marta Bonifaci, docente di Forlì, quest’anno commissario esterno, preferisce una provocazione: «E se agli orali facessimo sciopero? Forse il governo capirebbe che non può trattare così i professori!».

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/maturita/200706articoli/22825girata.asp

Complimenti a tutti ... medici dai certificati facili , professori senza voglia di lavorare dediti alla truffa ... complimenti ... bella educazione agli studenti !



Tutti questi certificati medici e nessuna verifica???

:muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

Pucceddu
20-06-2007, 13:20
Certificati medici, mica rinunciano a ferie o permessi, o meglio ancora scioperano...

E il problema pare essere il perchè e non il percome... :muro:

Alexi@
20-06-2007, 13:25
Tutti questi certificati medici e nessuna verifica???

:muro: :muro: :muro: :muro: :muro:

non servirebbe dovrebbero solo che si farsi trovare in casa negli orari previsti, tanto vale risparmiare il costo della visita del medico fiscale

Elite83
20-06-2007, 13:28
non servirebbe dovrebbero solo che si farsi trovare in casa negli orari previsti, tanto vale risparmiare il costo della visita del medico fiscale

questo non è vero (spero).
Dopotutto se il certificato medico è stato rilasciato come copertura per una vacanza il medico rischia grosso....:stordita:


ah.. ok siamo in Italia... avevo su l'altro forum ed ho sbagliato.. ok come non detto....:stordita:

strat09
20-06-2007, 13:29
non servirebbe dovrebbero solo che si farsi trovare in casa negli orari previsti, tanto vale risparmiare il costo della visita del medico fiscale

non è detto, volendo possono andare i carabinieri a casa, prenderli e portarli a fare un'altra visita. però ci vuole l'autorizzazione di un magistrato.

ricordo che controllare direttamente il certificato di malattia è impedito dalla legge della privacy

strat09
20-06-2007, 13:30
ah, una delle diagnosi più frequenti in questi certificati è "stress" o "depressione"

terapia ovviamente 10 giorni di riposo al mare o in montagna :asd:

Alexi@
20-06-2007, 13:37
questo non è vero (spero).
Dopotutto se il certificato medico è stato rilasciato come copertura per una vacanza il medico rischia grosso....:stordita:

ah.. ok siamo in Italia... avevo su l'altro forum ed ho sbagliato.. ok come non detto....:stordita:

quelli che in quest'occasione non volevano far parte delle commissioni d'esame sono solo rimasti a casa a riposare (ma dopo l'orario in cui sono obbligati ad essere disponibili per l'eventuale visita fiscale possono andare dove vogliono). Il medico fiscale poi generalmente non contraddice la diagnosi di un collega.

non è detto, volendo possono andare i carabinieri a casa, prenderli e portarli a fare un'altra visita. però ci vuole l'autorizzazione di un magistrato.
ricordo che controllare direttamente il certificato di malattia è impedito dalla legge della privacy

Carabinieri? Al massimo, a discrezione del dirigente scolastico viene mandata la visita fiscale.