View Full Version : La religione porterà crediti per la maturità
gigio2005
31-05-2007, 18:21
Il Consiglio di Stato dà ragione a Fioroni
La religione porterà crediti per la maturità
di SALVO INTRAVAIA
La Religione contribuisce alla determinazione del credito per l'ammissione agli esami di Stato. Sembra chiarito, almeno per quest'anno, il giallo aperto con il pronunciamento del Tar Lazio dello scorso 23 maggio. Botta e risposta fra le associazioni di genitori (e di 'altre confessioni') e il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. E anche se non si tratta di una vittoria a tutto campo, sulla cosiddetta 'guerra di Religione' per il momento l'ha spuntata l'inquilino di viale Trastevere. Il Consiglio di stato - fa sapere il direttore generale Giuseppe Casentino in una circolare inviata agli Uffici scolastici regionali e provinciali - ha sospeso 'l'esecutività dell'ordinanza del Tar Lazio, con la quale era stata, a sua volta, sospesa l'efficacia dei punti 13 e 14 dell'articolo 8 della Ordinanza ministeriale in materia di istruzioni e modalità per lo svolgimento degli esami di Stato'.
In altre parole, gli insegnanti di religione cattolica "partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l'attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento. Analoga posizione compete, in sede di attribuzione del credito scolastico, ai docenti delle attività didattiche e formative alternative all'insegnamento della religione cattolica, limitatamente agli alunni che abbiano seguito le attività medesime". Così, se un ragazzo va bene in religione può aspirare a qualche punto in più di credito scolastico.
Nell'arco di una settimana la Religione è prima uscita di scena per poi entrare a pieno titolo fra le discipline che contribuiscono alla determinazione della 'dote' in punti che gli studenti si portano alla maturità. Il 23 maggio, il Tribunale amministrativo regionale della capitale sospende i punti dell'ordinanza sugli esami di stato riguardanti la Religione perché "sul piano didattico, l'insegnamento della religione non può a nessun titolo, concorrere alla formazione del 'credito scolastico' per gli esami di maturità" poiché "darebbe postumamente luogo ad una disparità di trattamento con gli studenti che non seguono né l'insegnamento religioso e né usufruiscono di attività sostitutive". Oggi il Consiglio di stato sospende la sospensiva e riabilita i prof di Religione.
Decisione che alla Consulta romana per la laicità delle istituzionì - che raggruppa ben 17 associazioni di genitori, insegnanti e religioni diverse dalla cattolica - non va proprio giù. E la Consulta chiede al presidente, Romano Prodi, di intervenire. "Il ministro Fioroni ha cercato di introdurre surrettiziamente l'ora di religione fra le materie che concorrono a pieno titolo a formare la valutazione degli studenti per gli esami di Stato - fa sapere in una nota - Questo determina una situazione di discriminazione e disparità fra gli studenti che si avvolgono e quelli che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica. L'ordinanza viola il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione ed il principio supremo di laicità stabilito dalla Costituzione".
A questo punto, come dovranno comportarsi i docenti? Dovranno senz'altro uniformarsi ai dettami del ministro ma, spiegano dalla Consulta romana per la laicità delle istituzioni, 'nell'attuale situazione gli scrutini si svolgeranno secondo la volontà del ministro, ma il successivo pronunciamento nel merito del Tar Lazio, che deve ancora avvenire, con molta probabilità ne porrà in dubbio l'esito annullando la parte impugnata dell'ordinanza ministeriale. Si verificherebbe così una situazione di incertezza giuridica sul corso e sugli esiti degli esami di Stato, la cui responsabilità non potrà che ricadere sul Governo'. Parte così l'appello al premier. "Chiediamo al presidente del consiglio, Romano Prodi, di adoperarsi in tempi rapidissimi affinché impedisca questo grave scempio della laicità della scuola pubblica".
http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/maturita-2007-/religione-conta/religione-conta.html
dove stiamo andando?
io comincio a preoccuparmi
DevilMalak
31-05-2007, 18:33
Ho sentito proprio oggi, me l'ha detto un mio professore. Che schifo:rolleyes:
gabi.2437
31-05-2007, 18:39
Ma già da quest'anno?
esiste ancora l'opzione secondo la quale uno studente che decide di non fare religione può andare a spasso o comunque non fare niente?
lo chiedo perchè se questa possibilità esiste ancora i conti non tornano!
poi cosa vuol dire "andare bene in religione"? :what: :what: :what:
gabi.2437
31-05-2007, 18:44
Si che esiste, religione è una materia diciamo 'facoltativa', nella mia classe la fanno tutti tranne una (che cmq spesso rimane in classe)
"Andar bene in religione"?
Al momento non significa nulla, ma se comincian con la storia dei crediti, magari si trasforma in una materia vera...verifiche a sorpresa di religione in arrivo? :eek:
Il Consiglio di Stato dà ragione a Fioroni
La religione porterà crediti per la maturità
di SALVO INTRAVAIA
La Religione contribuisce alla determinazione del credito per l'ammissione agli esami di Stato. Sembra chiarito, almeno per quest'anno, il giallo aperto con il pronunciamento del Tar Lazio dello scorso 23 maggio. Botta e risposta fra le associazioni di genitori (e di 'altre confessioni') e il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. E anche se non si tratta di una vittoria a tutto campo, sulla cosiddetta 'guerra di Religione' per il momento l'ha spuntata l'inquilino di viale Trastevere. Il Consiglio di stato - fa sapere il direttore generale Giuseppe Casentino in una circolare inviata agli Uffici scolastici regionali e provinciali - ha sospeso 'l'esecutività dell'ordinanza del Tar Lazio, con la quale era stata, a sua volta, sospesa l'efficacia dei punti 13 e 14 dell'articolo 8 della Ordinanza ministeriale in materia di istruzioni e modalità per lo svolgimento degli esami di Stato'.
In altre parole, gli insegnanti di religione cattolica "partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l'attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento. Analoga posizione compete, in sede di attribuzione del credito scolastico, ai docenti delle attività didattiche e formative alternative all'insegnamento della religione cattolica, limitatamente agli alunni che abbiano seguito le attività medesime". Così, se un ragazzo va bene in religione può aspirare a qualche punto in più di credito scolastico.
Nell'arco di una settimana la Religione è prima uscita di scena per poi entrare a pieno titolo fra le discipline che contribuiscono alla determinazione della 'dote' in punti che gli studenti si portano alla maturità. Il 23 maggio, il Tribunale amministrativo regionale della capitale sospende i punti dell'ordinanza sugli esami di stato riguardanti la Religione perché "sul piano didattico, l'insegnamento della religione non può a nessun titolo, concorrere alla formazione del 'credito scolastico' per gli esami di maturità" poiché "darebbe postumamente luogo ad una disparità di trattamento con gli studenti che non seguono né l'insegnamento religioso e né usufruiscono di attività sostitutive". Oggi il Consiglio di stato sospende la sospensiva e riabilita i prof di Religione.
Decisione che alla Consulta romana per la laicità delle istituzionì - che raggruppa ben 17 associazioni di genitori, insegnanti e religioni diverse dalla cattolica - non va proprio giù. E la Consulta chiede al presidente, Romano Prodi, di intervenire. "Il ministro Fioroni ha cercato di introdurre surrettiziamente l'ora di religione fra le materie che concorrono a pieno titolo a formare la valutazione degli studenti per gli esami di Stato - fa sapere in una nota - Questo determina una situazione di discriminazione e disparità fra gli studenti che si avvolgono e quelli che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica. L'ordinanza viola il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione ed il principio supremo di laicità stabilito dalla Costituzione".
A questo punto, come dovranno comportarsi i docenti? Dovranno senz'altro uniformarsi ai dettami del ministro ma, spiegano dalla Consulta romana per la laicità delle istituzioni, 'nell'attuale situazione gli scrutini si svolgeranno secondo la volontà del ministro, ma il successivo pronunciamento nel merito del Tar Lazio, che deve ancora avvenire, con molta probabilità ne porrà in dubbio l'esito annullando la parte impugnata dell'ordinanza ministeriale. Si verificherebbe così una situazione di incertezza giuridica sul corso e sugli esiti degli esami di Stato, la cui responsabilità non potrà che ricadere sul Governo'. Parte così l'appello al premier. "Chiediamo al presidente del consiglio, Romano Prodi, di adoperarsi in tempi rapidissimi affinché impedisca questo grave scempio della laicità della scuola pubblica".
http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/maturita-2007-/religione-conta/religione-conta.html
dove stiamo andando?
io comincio a preoccuparmi
Io invece direi che e una cosa giusta, visto che religione come materia non tratta piu della religione cattolica ma delle religioni inteso in senso lato.
TOWERTORRE
31-05-2007, 18:49
scusate ma dov'è il problema?
1)chi frequenta religione prende punti (che poi immagino che sia una faccenda di media: il voto di religione alza la media, variando la fascia di assegnazione di punti di credito)
2)chi sceglie di non frequentare religione, può avere accesso ad attività alternative che valgono per i suddetti crediti. Ergo gli studenti che non fanno religione non sono discriminati.
3)chi sceglie di non fare proprio niente o si porta a casa 0 punti, o presenta alla propria scuola oppurtuna documentazione che attesti che svolge altre attività di di interesse sportivo/culturale/quelchevipare per ottenere eventualmente punti.
indelebile
31-05-2007, 18:49
Io invece direi che e una cosa giusta, visto che religione come materia non tratta piu della religione cattolica ma delle religioni inteso in senso lato.
STrafalso, a parte che è da un po che ho finito scuola :O , ricordo che solo in un anno si è parlato delle altre religioni, al 90% si parla della religione cattolica, con preti, suore che a me capitato ti fanno fare le preghiere momenti di meditazione ecc ecc
se non c'è dovrebbe essere sostituita da un ora di educazione civica/sessuale
p.NiGhTmArE
31-05-2007, 18:50
Io invece direi che e una cosa giusta, visto che religione come materia non tratta piu della religione cattolica ma delle religioni inteso in senso lato.
sicuro? :asd: :asd:
(io l'ho sempre fatta perché era l'ora di copiaggio compiti :O )
DevilMalak
31-05-2007, 18:50
Io invece direi che e una cosa giusta, visto che religione come materia non tratta piu della religione cattolica ma delle religioni inteso in senso lato.
DOVREBBE, forse... da me a religione si parla del più e del meno.. anzi, 1 lezione su 10 si parla di qualsiasi cosa e il resto si va a vedere film (mi dicono, perchè io non faccio religione come metà classe circa)
gigio2005
31-05-2007, 18:51
Io invece direi che e una cosa giusta, visto che religione come materia non tratta piu della religione cattolica ma delle religioni inteso in senso lato.
hai sbagliato secolo ;)
Degli svariati anni in cui ho fatto religione e scuola , solo un anno , 3a itis , ho fatto delle lezioni davvero interessanti , anche su altre religioni.
tutte le altre volte era puro e semplice catechismo.
CoiaozoA
Si che esiste, religione è una materia diciamo 'facoltativa', nella mia classe la fanno tutti tranne una (che cmq spesso rimane in classe)
"Andar bene in religione"?
Al momento non significa nulla, ma se comincian con la storia dei crediti, magari si trasforma in una materia vera...verifiche a sorpresa di religione in arrivo? :eek:
che fosse facoltativa ok!
ricordo che ai miei tempi uno poteva scegliere fra una serie di attività fra cui quella di non fare niente e uscire di scuola.
lo chiedo perchè se l'ora di religione avrà un suo peso, chi sceglierà di non fare una pippa sarà svantaggiato.
l'ultimo anno di liceo l'ora di religione la passavo insieme ai miei compagni nella cantina di un amico che abitava a 50m dalla scuola:D :D :D :due bottiglie di vermentino e poi di nuovo tutti dentro!
P.S. il proprietario della cantina è anche un utente del forum
.
.
.
.
gran bei tempi
TOWERTORRE
31-05-2007, 19:01
lo chiedo perchè se l'ora di religione avrà un suo peso, chi sceglierà di non fare una pippa sarà svantaggiato.
beh se uno sceglie di cazzeggiare sono fatti suoi..
Cioè chi ha fatto religione avrà più punti? Troppo avanzato sto paese...
Io invece direi che e una cosa giusta, visto che religione come materia non tratta piu della religione cattolica ma delle religioni inteso in senso lato.
Sarà... Al liceo non l'ho fatta, ma alle medie l'ora di religione avrebbero dovuto chiamarla "ora di evangelizzazione". Però la prof. era una porca, una volta fu beccata a limonare con l'autista dell'autobus durante una gita.
p.NiGhTmArE
31-05-2007, 19:24
comunque la notizia secondo me non è presentata bene.
dice semplicemente che gli insegnanti di religione parteciperanno alle discussioni sull'assegnazione dei crediti.
ma visto che nessun docente serio ne terrebbe conto, non vedo di che cosa preoccuparsi :asd:
dantes76
31-05-2007, 19:24
qualcuno ha notato qualche differenza fra questo e quello precedente, di governo?
bluelake
31-05-2007, 19:31
qualcuno ha notato qualche differenza fra questo e quello precedente, di governo?
quello prima non leccava il culo così spudoratamente, cercava almeno di mascherarlo... :D
comunque bella stronzata, il mio ragazzo che non frequenta l'ora di religione e la usa per studiare le altre materie si troverà meno crediti degli altri...
è anche vero che la stessa storia dei crediti e dei debiti è una delle più grosse cazzate che siano mai state partorite dalla mente umana...
stbarlet
31-05-2007, 19:37
imho, nonostante sia contro il Vaticano e ateo, credo che la si dovrebbe rendere materia obbligatoria ( io l`ho fatta per 5 anni alle superiori, e con il professore che avevo mi ha dato molto culturalmente parlando) e debba essere insegnata come storia dele religioni.da un professore serio, non preti o suore. oppure abolita del tutto.
matrizoo
31-05-2007, 20:10
comunque bella stronzata, il mio ragazzo che non frequenta l'ora di religione e la usa per studiare le altre materie si troverà meno crediti degli altri...
beh, farà come fanno tutti gli altri, non credo che gli sia stato ordinato dal medico...
cmq è giusto così, oramai non bocciano più nemmeno quelli con quoziente intelletivo pari ad un posacenere, così facendo oltre a non bocciarli più gli tirano anche un po su la media...
Il Consiglio di Stato dà ragione a Fioroni
La religione porterà crediti per la maturità
di SALVO INTRAVAIA
http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/maturita-2007-/religione-conta/religione-conta.html
dove stiamo andando?
io comincio a preoccuparmi
aspettiamo con ansia l'insegnamento a scienze della teoria creazionista
Che schifo, fosse una materia tipo "Storia delle Religioni" mi andrebbe bene, ma viviamo in un paese che non potrà mai arrivare a tali livelli di civiltà.
da me l'ora di religione si traduceva in un'ora di storia prima (ginnasio) e di dialogo generale (in genere su temi di attualità) poi
per questo motivo - basandomi sulla mia esperienza - trovo giusto attribuire dei crediti alla materia: la capacità di dialogo è parte integrante di una corretta coscienza civile
laddove non sia di gradimento l'insegnamento della religione - per quel che vi pare - non mi sembra ci voglia molto a cercare altrove que crediti (ma quanti saranno, suvvia: tutt'al più il docente potrà far aumentare di uno il punteggio :rolleyes: ) di cui vi lamentate come discriminatori
luigiaratamigi
31-05-2007, 20:22
Direi un ottimo provvedimento.
Che me ne frega se oggi si sfornano geometri che non sanno fare una "O" col bicchiere, o periti che non sanno cambiare una lampadina.
L'importante è che conoscano la sesta lettera di San Paolo ai Nibelunghi.
gigio2005
31-05-2007, 20:34
da me l'ora di religione si traduceva in un'ora di storia prima (ginnasio) e di dialogo generale (in genere su temi di attualità) poi
la materia di cui parli ha un nome e un cognome
EDUCAZIONE CIVICA
blamecanada
31-05-2007, 20:39
Io invece direi che e una cosa giusta, visto che religione come materia non tratta piu della religione cattolica ma delle religioni inteso in senso lato.
Falso, il programma di religione è a completa discrezione dell'insegnante (non esiste un programma ministeriale), quindi volendo il prof. potrebbe anche fare recitare il padre nostro.
la materia di cui parli ha un nome e un cognome
EDUCAZIONE CIVICA
ma per me può anche chiamarsi storia dell'arte
quello che voglio dire è che il dialogo, anche (e direi soprattutto) su temi che sono delicati e sui quali ognuno può avere un proprio modo di pensare, è formativo di per sè, in qualunque caso. e ben venga attribuirgli dei crediti
se poi vogliamo chiuderci nel cinismo della nostra superiorità non lamentiamoci di non essere civili
Falso, il programma di religione è a completa discrezione dell'insegnante (non esiste un programma ministeriale), quindi volendo il prof. potrebbe anche fare recitare il padre nostro.
a quello ci pensava il nostro prof di fucina :D , sempre all'inizio e alla fine della lezione :D :D
ps infatti era soprannominato " padre jackson " :D
coapzpa
Beh è 1 cosa ovvia e normale che ci si deve aspettare in un paese LAICO o no?
Mah io ste cose nn le capirò mai, a parte che se si facesse anche in maniera decente tipo storia delle religioni la si potrebbe fare x quanto? 1 anno?
In ogni caso x lo + tutti parlano o hanno parlato di fatti di attualità o almeno i professori tentano o parlano nel vuoto mentre la gente si gratta i coglioni, o copia i compiti delle ore dopo.....
io in 4° e 5° smisi di far religione e usavo quell'ora x andare al bar della scuola a far 2 chiacchiere e rilassarmi e nei casi di necessità ripassare x le interrogazioni o compiti etc, stessa cosa che la gente faceva cmq durante la lezione solo che io la facevo nella libertà del bar....
Non è tanto x 1 questione di media ma quanto + 1 questione di principio, in pratica stanno spingendo xchè si faccia buttando li la possibilità della spintarella specialmente magari x chi è sul pelo della bocciatura, ovvio che poi la gente ci "casca". Poi continua a nn fare 1 cazzo come al solito ma in classe sai che differenza! :rolleyes:
Almeno usassero dei veri professori x fare lezione invece dei preti sarebbe già qlcosa..... :rolleyes:
Mah, + andiamo avanti e + si torna indietro..... :nono:
ciao
gigio2005
05-06-2007, 09:11
La Bibbia libro di testo a scuola?
Parte la campagna: è cultura
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/bibbia-a-scuola/bibbia-a-scuola/bibbia-a-scuola.html
potenziare lo studio della matematica e della chimica no eh?
a quando la variazione della denominazione in Repubblica Cattolica Italiana?
Talebano:
Nelle lingue parlate in Afghanistan e Pakistan, Tālibān (o anche Tālebān) significa coloro che studiano il libro (si intende il Corano). Il termine deriva dalla parola persiana tāleb, a sua volta derivata dalla araba tālib (ricercatore o studente). I Talebani appartengono al movimento deobandi, un movimento islamico sunnita che enfatizza la solidarietà, l'austerità e la famiglia, saldamente gestita dagli uomini.
Nevermind
05-06-2007, 09:25
Io alle superiori (triennio) avevo un prof di religione piuttosto avanti, la sua non era la solita ora di religione dove il solito prete ti faceva catechismo di bassa lega(come al biennio) si faceva un'ora di Educazione civica che è una cosa importante IMHO.
LA religione non dovrebbe proprio entrarci a scuola semmai nel programma di storia qualche accenno dal punto di vista storico (cosa che cmq già si fa).
Nevermind
05-06-2007, 09:28
La Bibbia libro di testo a scuola?
Parte la campagna: è cultura
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/bibbia-a-scuola/bibbia-a-scuola/bibbia-a-scuola.html
potenziare lo studio della matematica e della chimica no eh?
a quando la variazione della denominazione in Repubblica Cattolica Italiana?
....[/I]
E' cultura questa è bella, pure suonare la chirarra è cultura, pure saper curare un bonsai è cultura, cazzo tutto è cultura.....
Che schifo! Paese laico....a sto punto che lo tolgano dalla costituzione almeno così non ti senti preso per il culo.
In altre parole, gli insegnanti di religione cattolica "partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l'attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento.
gravissimo, non fosse altro che questi "insegnanti" si ritrovano lì non per concorso ma per volere della curia...:rolleyes:
La Bibbia libro di testo a scuola?
Parte la campagna: è cultura
http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/bibbia-a-scuola/bibbia-a-scuola/bibbia-a-scuola.html
potenziare lo studio della matematica e della chimica no eh?
a quando la variazione della denominazione in Repubblica Cattolica Italiana?
Talebano:
Nelle lingue parlate in Afghanistan e Pakistan, Tālibān (o anche Tālebān) significa coloro che studiano il libro (si intende il Corano). Il termine deriva dalla parola persiana tāleb, a sua volta derivata dalla araba tālib (ricercatore o studente). I Talebani appartengono al movimento deobandi, un movimento islamico sunnita che enfatizza la solidarietà, l'austerità e la famiglia, saldamente gestita dagli uomini.
potrei essere anche d'accordo se fosse considerato allo stesso modo dell'Iliade o dell'Odissea. come un libro di mitologia insomma, qual'è.
certo, invece di introdurre lo studio della bibbia sarebbe utile a tutta la società introdurre lo studio serio dell'educazione civica, per non dire del diritto vero e proprio in tutte le scuole. dalle elementari in poi.
la cosa preoccupante è il topic...ormai abbiamo imboccato la strada verso la teocrazia conclamata...:rolleyes:
a me sto fioroni non m'è mai piaciuto. mi sa molto di incompetente riguardo la materia che si trova a gestire, e pure un filino bigotto..
ormai abbiamo imboccato la strada verso la teocrazia conclamata...:rolleyes:
.
Siamo alle porte di un nuovo medioevo :O
prof di religione, prima lezione, ogni anno in ogni classe: se fate religione e si dovrà votare per farvi promuovere io voterò sicuramente a vostro favore, vi conviene
immagino gia come sarà la storia per i crediti... quelli che fanno religione di default un voto a favore in piu, non mi sembra giusto...
ah, per tutti i 5 anni i miei compagni hanno passato le ore di religione in aula informatica giocando online
blamecanada
05-06-2007, 12:46
scusate ma dov'è il problema?
1)chi frequenta religione prende punti (che poi immagino che sia una faccenda di media: il voto di religione alza la media, variando la fascia di assegnazione di punti di credito)
L'ora di religione sicuramente avvantaggia chi la fa, perché è una materia semplice in cui tutti vanno bene e quindi alza la media.
2)chi sceglie di non frequentare religione, può avere accesso ad attività alternative che valgono per i suddetti crediti. Ergo gli studenti che non fanno religione non sono discriminati.
Nella maggior parte delle scuole non esistono attività alternative. Per farle si dovrebbero assumere nuovi insegnanti, e poi qualcuno si lamenta della spesa pubblica...
3)chi sceglie di non fare proprio niente o si porta a casa 0 punti, o presenta alla propria scuola oppurtuna documentazione che attesti che svolge altre attività di di interesse sportivo/culturale/quelchevipare per ottenere eventualmente punti.
Questa cosa non è possibile, e poi presuppone che uno partecipi a delle attività culturali extrascolastiche a pagamento...
se il voto alza la media e quindi ti fa prendere più crediti, è una boiata esagerata. già mi vedo fioccare i 10 in religione che tirano su un po' tutto :D
se funziona come i crediti che assegnano se fai sport/volontariato/altre attività alla fine ci può anche stare.
FabioGreggio
05-06-2007, 12:50
qualcuno ha notato qualche differenza fra questo e quello precedente, di governo?
Io si.
Questo Governo in alcune cose è decisamente più indecente.
fg
mt_iceman
05-06-2007, 12:57
è una riforma giusta. ma deve essere accompagnata da una riforma che vada di peri passo nei confronti della materia stessa. deve diventare studio delle religioni a livello storico, non un'ora di catechismo.
riguardo al fatto che non sia giusto dar dei crediti non concordo:
1)non è uno sforzo disumano
2)gli studenti sono talmente cazzari che pur di avere un'ora buca da passare al bar rinunciano volentieri ai crediti senza avere rimpianti. il bello è che magari una volta arrivati al dunque denunciano la cosa non "non giusta!!"
3)eliminiamo i crediti anche all'educazione fisica a sto punto.
favorevolissimo a un'ora di studio delle religioNI, la cultura delle religioni con cui abbiamo a che fare è utilissima e dovremmo approfondirla tutti per capire PERCHE' e IN CHE MODO molti stili di vita e opinioni si sono formati, sia da parte del cristianesimo che (e soprattutto) altre religioni
CONTRARISSIMO a un'ora di studio della sola religione cattolica: se uno vuole studiare il cattolicesimo si iscrive alla catechesi, c'è la chiesa apposta per fare questo. studiare solamente la religione cattolica nelle scuole STATALI è una discriminazione ingiusta
e pretenderei pure che venga RIMOSSA la scritta della costituzione dove si ritiene l'italia uno stato laico, fino a quando non verranno aboliti anche unilateralmente i patti lateranensi che ci ha portato mussolini. e che il vaticano ci attacchi pure se vuole.
ma questo (l'abolizione dei patti) non accadrà mai, c'è troppa gente bigotta e "cristiana di default" e non per convinzione in italia.
favorevolissimo a un'ora di studio delle religioNI, la cultura delle religioni con cui abbiamo a che fare è utilissima e dovremmo approfondirla tutti per capire PERCHE' e IN CHE MODO molti stili di vita e opinioni si sono formati, sia da parte del cristianesimo che (e soprattutto) altre religioni
CONTRARISSIMO a un'ora di studio della sola religione cattolica: se uno vuole studiare il cattolicesimo si iscrive alla catechesi, c'è la chiesa apposta per fare questo. studiare solamente la religione cattolica nelle scuole STATALI è una discriminazione ingiusta
e pretenderei pure che venga RIMOSSA la scritta della costituzione dove si ritiene l'italia uno stato laico, fino a quando non verranno aboliti anche unilateralmente i patti lateranensi che ci ha portato mussolini. e che il vaticano ci attacchi pure se vuole.
ma questo (l'abolizione dei patti) non accadrà mai, c'è troppa gente bigotta e "cristiana di default" e non per convinzione in italia.
ma operchè lo studio della storia delle religioni sì mentre l'educazione civica no?
vogliono far studiare storia delle religioni? diano un'ora in più a settimana alla filosofia e si facciano storia delle religioni.
vogliono far studiare la bibbia? bene, nel programma di letteratura come l'eneide o la divina commedia.
IMHO
ma operchè lo studio della storia delle religioni sì mentre l'educazione civica no?
vogliono far studiare storia delle religioni? diano un'ora in più a settimana alla filosofia e si facciano storia delle religioni.
vogliono far studiare la bibbia? bene, nel programma di letteratura come l'eneide o la divina commedia.
IMHO
nelle scuole professionali non c'è filosofia
nelle scuole professionali non c'è filosofiapero' c'e' storia :D
Danno qualche punto in più x chi ha fatto uno stage internazionale di briscola o di scopone scientifico?!?! :mc:... ridicoli! La scuola era una cosa seria, ora sta diventando una barzelletta. :rolleyes: :banned:
nelle scuole professionali non c'è filosofia
ma dovrebbe, concordi?
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.