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View Full Version : Satellite "Agile" cattura il suo primo fotone


Paganetor
15-05-2007, 12:10
da ansa.it

SATELLITE AGILE CATTURA PRIMO FOTONE
ROMA - Il satellite italiano Agile sta funzionando perfettamente e nella fase di test dei suoi strumenti ha catturato il primo fotone gamma che racchiude l'eco di un'enorme e lontanissima esplosione cosmica. A rendere noto il primo risultato sono, in un comunicato congiunto, l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). L'occhio al silicio di Agile (Astro-rivelatore Gamma a Immagini Leggero), realizzato dall'Infn di Trieste, ha inaugurato la caccia ai raggi gamma lo scorso 8 maggio. Il fotone intercettato dal satellite italiano è ad altissima energia (circa 250 mega-elettron-volt, MeV) e ha origine in una zona remota dell'universo.

Il primo fotone intercettato da Agile ha viaggiato per miliardi di anni prima di terminare la sua corsa nel tracciatore al silicio del satellite. In questa sorta di sandwich multistrato il fotone ha incontrato nuclei pesanti di tungsteno, ha convertito la sua energia in materia e anti-materia e ha dato origine a due particelle: un elettrone e un positrone. I primi ad accorgersi del risultato, analizzando i dati ricevuti dalla stazione di ricezione dell'Asi a Malindi, in Kenya, sono stati alcuni giovani ricercatori dell'Istituto di Astrofisica spaziale e fisica cosmica dell'Inaf a Milano. "Sapendo che in quel file forse potevano esserci anche i primi fotoni, ci siamo subito messi a cercarli", racconta il responsabile scientifico di Agile, Marco Tavani. Da allora, di fotoni gamma Agile ne sta rilevando a migliaia, come risulta dai dati raccolti nei 14 passaggi che Agile compie ogni giorno sulla stazione di Malindi. Di qui, per mezzo di un satellite, i dati sono inviati al Centro Operativo di Missione al Fucino. Piena soddisfazione degli enti che hanno promosso, finanziato e realizzato Agile. Per l'Asi questi primi segnali "confermano l'importanza della missione e il ruolo dei nostri scienziati nell'astrofisica delle alte energie". Anche per il commissario straordinario dell'Inaf, Sergio De Julio, "la rivelazione del primo fotone gamma dimostra che Agile funziona perfettamente ed é un ottimo risultato per l'Italia". Una caratteristica unica, secondo De Julio, è la capacità di Agile di acquisire simultaneamente i raggi gamma e X. Secondo il presidente dell'Infn, Roberto Petronzio, il primo segnale di Agile "permette di pensare con ottimismo alle prossime scadenze. Come quella di Glast, l'esperimento che andrà in orbita nel febbraio 2008 e che ospiterà 16 strutture di rilevazione analoghe a quella di Agile".


ma ci voleva un satellite per "recuperare" i fotoni? capirei se si trattasse di neutrini... non si poteva fare la stessa cosa direttamente sulla terra?

o mi sono eprso qualcosa per strada? (possibilissimo :stordita: )

Banus
15-05-2007, 13:21
ma ci voleva un satellite per "recuperare" i fotoni? capirei se si trattasse di neutrini... non si poteva fare la stessa cosa direttamente sulla terra?
Al contrario, i neutrini non interagiscono praticamente con nulla, al contrario delle altre particelle, e un rilevatore nello spazio raccoglierebbe più rumore che neutrini :D
Infatti un rilevatore di neutrini è in costruzione in Antartide, sotto un kilometro di ghiaccio, in modo che tutte le altre particelle siano assorbite prima di arrivare agli strumenti.

I fotoni ad alta energia invece interagiscono con gli atomi dell'aria, e a quelle energie (250 MeV) producono anche coppie di particelle-antiparticelle. Quindi l'unico modo per rivelare questi fotoni direttamente, e non attraverso i loro prodotti, è lanciare una sonda nello spazio.

Paganetor
15-05-2007, 13:31
Al contrario, i neutrini non interagiscono praticamente con nulla, al contrario delle altre particelle, e un rilevatore nello spazio raccoglierebbe più rumore che neutrini :D
Infatti un rilevatore di neutrini è in costruzione in Antartide, sotto un kilometro di ghiaccio, in modo che tutte le altre particelle siano assorbite prima di arrivare agli strumenti.

I fotoni ad alta energia invece interagiscono con gli atomi dell'aria, e a quelle energie (250 MeV) producono anche coppie di particelle-antiparticelle. Quindi l'unico modo per rivelare questi fotoni direttamente, e non attraverso i loro prodotti, è lanciare una sonda nello spazio.

chiaro e preciso! :D

grazie ;)

lowenz
15-05-2007, 13:36
Quello che non capisco è come facciano a sapere che è un fotone venuto da lontano :D

stbarlet
15-05-2007, 13:41
Quello che non capisco è come facciano a sapere che è un fotone venuto da lontano :D

lo avran puntato a caso da dove non si "vedeva" nulla :D

Paganetor
15-05-2007, 13:41
Quello che non capisco è come facciano a sapere che è un fotone venuto da lontano :D

avrà avuto sul contachilometri un numero a 18 cifre :O

:mc:

Paganetor
15-05-2007, 13:42
lo avran puntato a caso da dove non si "vedeva" nulla :D

wow, ma te sei uno sciensiato? :stordita:

Tomm@so
15-05-2007, 15:50
uno dei coordinatori italiani del progetto AGILE è il mio prof di fisica generale qui all'uni a ts...si chiama Guido Barbiellini :O

Paganetor
15-05-2007, 15:52
uno dei coordinatori italiani del progetto AGILE è il mio prof di fisica generale qui all'uni a ts...si chiama Guido Barbiellini :O

piacere! :D

stbarlet
15-05-2007, 16:41
wow, ma te sei uno sciensiato? :stordita:



:stordita: studio chimica :O

DarKilleR
16-05-2007, 16:25
io ho il prof che è a dirigere uno degli esperimenti con l'LHC al CERN...infatti si è preso un anno da dedicare ai suoi esperimenti..

Per il resto i neutrini non si possono intercettare solamente con sensori magnetici da svariati K di Tesla??

Ora sono a cercare il bosone di Higgs :P