View Full Version : Scienze della comunicazione e dello spettacolo
Vanessina
07-05-2007, 19:19
Ciao a tutti,
è ancora presto, ho 16 anni, ma sto iniziando a curiosare in giro per decidere cosa fare dopo le superiori.
Mi ha interessato molto la facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo
Qualcuno di voi sa qualcosa in più? Giudizi? Consigli?
Grazie!! :)
Ciao a tutti,
è ancora presto, ho 16 anni, ma sto iniziando a curiosare in giro per decidere cosa fare dopo le superiori.
Mi ha interessato molto la facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo
Qualcuno di voi sa qualcosa in più? Giudizi? Consigli?
Grazie!! :)
Se vuoi cazzeggiare per un po' di anni e divertirti un sacco e' un'ottima scelta! Se poi vuoi trovare lavoro no :(
Vanessina
07-05-2007, 20:08
L'hai fatta tu? :D Perchè cazzeggiare?
[A+R]MaVro
07-05-2007, 20:16
Ciao a tutti,
è ancora presto, ho 16 anni, ma sto iniziando a curiosare in giro per decidere cosa fare dopo le superiori.
Mi ha interessato molto la facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo
Qualcuno di voi sa qualcosa in più? Giudizi? Consigli?
Grazie!! :)
Per fortuna hai solo 16 anni, sei ancora in tempo a cambiare.
Come ti hanno suggerito è ottima per divertirsi all'università ma è l'anticamera della disoccupazione o dello sfruttamento a 800 euro al mese.
Se vuoi fare un investimento sul tuo futuro fai economia o ingegneria; se non ti piacciono.... fattele piacere ;) .
Vanessina
07-05-2007, 20:20
Ingegnera :O
perchè dite che non si trova lavoro?
Economia per carità NO!!! Matematica :muro: Economia che faccio a scuola vado bene, ma MI fa schifo! :D
L'hai fatta tu? :D Perchè cazzeggiare?
No, ma ho molte amiche che l'hanno fatta e... ora sono disoccupate e depresse!
Vanessina
07-05-2007, 20:26
Uh che bel futuro che mi aspetta :ciapet:!! Uffina...ma scusa mica tutte poi non trovano niente...beh insomma dici che va un po' a "fondoschiena" trovare o meno dopo? :D
Uh che bel futuro che mi aspetta :ciapet:!! Uffina...ma scusa mica tutte poi non trovano niente...beh insomma dici che va un po' a "fondoschiena" trovare o meno dopo? :D
Se una ha un bel "fondoschiena" e altro di bello trova lavoro sempre :sofico: :oink:
Scherzo! Cmq io fossi in te non ci proverei neanche in queste universita' senseless
Vanessina
07-05-2007, 20:37
Beh, quello funziona sempre :oink:
Vado bene a scuola ma ingegneria o economia naaaaaaa!!! Divento scema :p
Vanno per la maggiore solo queste due facoltà?
[A+R]MaVro
07-05-2007, 20:43
Beh, quello funziona sempre :oink:
Vado bene a scuola ma ingegneria o economia naaaaaaa!!! Divento scema :p
Vanno per la maggiore solo queste due facoltà?
A livello di occupazioni decenti sì. Per esperienza personale ti posso dire che i laureati in economia sono un po' più avvantaggiati al primo ingresso nel mondo del lavoro rispetto agli ingegneri (ma anche i secondi si difendono). I laureati di altre facoltà spesso fanno la fame in particolare tutti quelli che hanno una laurea che inizia con "Scienze del/della..." (Diffida dal marketing universitario). Anche una laurea in lingue, salvo darsi all'insegnamento, non apre molte prospettive.
Vanessina
07-05-2007, 20:52
:confused: :confused: :confused: Meno male che ho ancora tempo!!!!
Economia e ingegneria sono belli tosti!! :cry:
MaVro;17031502']A livello di occupazioni decenti sì. Per esperienza personale ti posso dire che i laureati in economia sono un po' più avvantaggiati al primo ingresso nel mondo del lavoro rispetto agli ingegneri (ma anche i secondi si difendono). I laureati di altre facoltà spesso fanno la fame in particolare tutti quelli che hanno una laurea che inizia con "Scienze del/della..." (Diffida dal marketing universitario). Anche una laurea in lingue, salvo darsi all'insegnamento, non apre molte prospettive.
Esiste Scienza della Formazione, e non credo che qui si faccia la fame.
Se a lei piacciono i bambini, piace insegnare, credo che sia una ottima facoltà.
La laurea in scienza delle telecomunicazioni non vale assolutamente nulla.
EDIT: avevo sbagliato a scrivere :stordita:
Vanessina
07-05-2007, 20:57
Pazienza= 0 :stordita: :D
Col lavoro, o lo studio universitario, la pazienza sarà una delle prime cose che dovrai sviluppare al più presto :stordita:
[A+R]MaVro
07-05-2007, 23:13
Esiste Scienza della Formazione, e non credo che qui si faccia la fame.
Se a lei piacciono i bambini, piace insegnare, credo che sia una ottima facoltà.
La laurea in scienza della formazione non vale assolutamente nulla.
Se per te farsi anni di Sis, precariato e supplenze vuol dire "ottima facoltà"...
Lo ripeto, sottolineando che è un parere personalissimo e sono felice a qualsiasi smentita, ma il 99% delle lauree che iniziano per "Scienze del/della..." sono solo sottoprodotti del marketing delle facoltà universitarie per accaparrarsi studenti con utilità sul mercato del lavoro rasente allo zero.
Alla fine dei conti le facoltà classiche, economia, ingeneria, giurisprudenza, medicina ecc.ecc. risultano ancora le migliori. Se uno vuole specializzarsi può farlo come indirizzo di una facoltà generale.
IULM? ottima scelta
l'ha fatta un mio amico che ha optato per sdc dicendo chiaramente che voleva fare un'università in cui non si facesse un casso. lo rincontro anni dopo e mi dice, stupito, che pensava di non fare un casso e si è ritrovato a fare ancora meno. credo faccia il commesso all'euromercato, adesso. o qualcosa di simile
insomma: se sei piena di soldi e non ti interessa prepararti per il lavoro è la scelta ideale, se devi guadagnarti la pagnotta lascia perdere. tanto più che ormai di scienziati della comunicazione puoi fare il 3x2 da quanti ce ne sono
Vieni a farti ing gestionale al polimi :D
E' l'esatto opposto della iulm :asd:
Se hai in mente il cazzeggio ti fanno passare le voglia fin da subito...
[A+R]MaVro
07-05-2007, 23:33
IULM? ottima scelta
l'ha fatta un mio amico che ha optato per sdc dicendo chiaramente che voleva fare un'università in cui non si facesse un casso. lo rincontro anni dopo e mi dice, stupito, che pensava di non fare un casso e si è ritrovato a fare ancora meno. credo faccia il commesso all'euromercato, adesso. o qualcosa di simile
insomma: se sei piena di soldi e non ti interessa prepararti per il lavoro è la scelta ideale, se devi guadagnarti la pagnotta lascia perdere. tanto più che ormai di scienziati della comunicazione puoi fare il 3x2 da quanti ce ne sono
Paderno, Assago o Carugate? :asd:
MaVro;17033867']Paderno, Assago o Carugate? :asd:
carugate :D
Espinado
08-05-2007, 00:30
li' c'è pure l'aggravante che la laurea te la paghi pure :D
in realta' lo iulm una volta preparava buone ragazze da marito, oggi che la professione è un po' in crisi la cosa è un po' piu' problematica ;)
li' c'è pure l'aggravante che la laurea te la paghi pure :D
in realta' lo iulm una volta preparava buone ragazze da marito, oggi che la professione è un po' in crisi la cosa è un po' piu' problematica ;)
oggi prepara veline
MaVro;17033676']Se per te farsi anni di Sis, precariato e supplenze vuol dire "ottima facoltà"...
Lo ripeto, sottolineando che è un parere personalissimo e sono felice a qualsiasi smentita, ma il 99% delle lauree che iniziano per "Scienze del/della..." sono solo sottoprodotti del marketing delle facoltà universitarie per accaparrarsi studenti con utilità sul mercato del lavoro rasente allo zero.
Alla fine dei conti le facoltà classiche, economia, ingeneria, giurisprudenza, medicina ecc.ecc. risultano ancora le migliori. Se uno vuole specializzarsi può farlo come indirizzo di una facoltà generale.
Per me invece la facoltà di scienze della formazione è una ottima facoltà, e sicuramente migliore a tante altre in circolazione.
Conosco delle persone che insegnano, mia madre ha insegnato per un periodio e mio padre tutt'ora ancora insegna, e non si sono mai lamentati del loro lavoro.
Espinado
08-05-2007, 13:38
Per me invece la facoltà di scienze della formazione è una ottima facoltà, e sicuramente migliore a tante altre in circolazione.
Conosco delle persone che insegnano, mia madre ha insegnato per un periodio e mio padre tutt'ora ancora insegna, e non si sono mai lamentati del loro lavoro.
i tempi sono un po' cambiati ragazzo!
li' c'è pure l'aggravante che la laurea te la paghi pure :D
in realta' lo iulm una volta preparava buone ragazze da marito, oggi che la professione è un po' in crisi la cosa è un po' piu' problematica ;)LOL Mi hai fatto morire!!
:rotfl:
Vanessina
08-05-2007, 16:40
Col lavoro, o lo studio universitario, la pazienza sarà una delle prime cose che dovrai sviluppare al più presto :stordita:
Io intendevo dire pazienza per i Pampini,per l'insegnamento e tutto quello che c'è attorno a quel mondo :O
Voglia ne ho! Altrimenti non ci penserei già così presto, anche se poi in 3 anni la voglia può benissimo passare, ma i propositi sono buoni :D .
Forse non penso alle facoltà più toste perchè penso di non riuscirci, ma ai vari colloqui con i professori tutti hanno detto che io potrò fare quello che voglio, perchè sono in grado, ho le capacità e bla bla :confused: Bohhhh!! :stordita:
Pablitox
11-05-2007, 20:23
Io intendevo dire pazienza per i Pampini,per l'insegnamento e tutto quello che c'è attorno a quel mondo :O
Voglia ne ho! Altrimenti non ci penserei già così presto, anche se poi in 3 anni la voglia può benissimo passare, ma i propositi sono buoni :D .
Forse non penso alle facoltà più toste perchè penso di non riuscirci, ma ai vari colloqui con i professori tutti hanno detto che io potrò fare quello che voglio, perchè sono in grado, ho le capacità e bla bla :confused: Bohhhh!! :stordita:
volere è potere!
EmoTamarro
12-05-2007, 04:18
volere è potere!
QUOTO CA**O!!!
EmoTamarro
12-05-2007, 05:24
Cmq, Vanessina, ti racconterò la mia esperienza, magari può esserti utile per schiarirti un po' le idee. Qualche hanno fa, dopo aver lavorato e aver messo via un bel gruzzolo, decisi di intraprendere un corso simile a quello che vuoi fare te (Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, alla Cattolica di Milano) per poter realizzare un mio sogno: lavorare nell'ambiente discografico, dato che la musica è sempre stato uno dei miei interessi più grandi. Mi sono iscritto, ho iniziato a capire come andava l'ambiente universitario e dopo qualche mese iniziai ad informarmi anche sull'ambiente discografico: una vera mer*a. Un'accozzaglia di sciacalli in età pensionabile che pensa solo al profitto e a mantenere il posto di lavoro. Più parlavo con persone che erano a contatto con quel mondo, più mi disperavo. Senza raccomandazione, infatti, era impossibile accedervi, essendo l'ambiente discografico un ambiente moooolto chiuso ed essendo il mercato discografico in costante perdita dal 2000 (trend negativo prolungato del mercato = tagli al personale) e il tasso di occupazione, se già era basso prima, non sarebbe stato roseo tantomeno nel futuro. Sta di fatto che cercai comunque di andare avanti (voce del verbo PERSEVERARE), provai a farmi un nome nel mio piccolo, iniziai a collaborare con una rivista online irlandese del settore che trattava di music business, iniziai a leggere riviste di settore, frequentare il sito delle associazioni di categoria (FIMI, Assomusica e quant'altro), ecc. Più mi inoltravo in questo mondo affascinante, più ne capivo le dinamiche, ma allo stesso tempo mi sembrava sempre più tangibile l'impossibilità di trovare il posto di lavoro dei miei sogni. Accadde poi che l'anno scorso morì mia nonna; la sua casa finì nel patrimonio di famiglia che mi fece fare un gran salto di reddito nel calcolo della retta universitaria. Per questo motivo, unito al fatto che la Cattolica alzò sensibilmente le rette universitarie, decisi di mollare baracca e burattini per trasferirmi in Statale in luglio dello scorso anno. Non mi potevo più permettere più quel corso... così decisi di studiare marketing, visto che l'avevo già studiato in Cattolica e mi era piaciuto parecchio. Beh, avevo abbandonato il mio sogno, ma avevo sempre un piano di riserva, ovvero tentar fortuna in un altro settore dell'entertainment in cui la funzione marketing è una chiave di successo: i videogames.
Ma siccome il destino, per quanto una persona si sforzi di cambiarlo, rimane beffardo, a ottobre di quest'anno conobbi un caro amico della mia (ormai ex) ragazza. Suo papà era nientepopodimenochè... il tour manager di Gianna Nannini e lavorava (anzi, lavora tutt'ora) per Barley Arts. Era proprio il trampolino di lancio che per tanti mesi avevo aspettato! E siccome il figlio del Sig. Tour Manager non ne voleva sapere di intraprendere la carriera del padre (molto dura, ma allo stesso tempo molto affascinante. Un lavoro dinamico che ti fa viaggiare molto e guadagnare altrettanto), chiesi all'amico della mia (ormai ex) ragazza se potevo parlare con suo papà. Cordialissimo, mi consigliò di mollare l'Università e di andare in giro con lui, partendo la basso, perché è così che si fa gavetta nel mondo della musica dal vivo. Dal marketing, al roadie, che altro non è che il facchino da palco. Beh, cara Vanessina, io rifiutai la proposta per due motivi principali:
1) Ho 25 anni suonati e abbastanza esperienza per sapere come funziona il mondo del lavoro per il quale io sarei già "vecchio" (e con tanta fatica sto cercando di oscurare i miei handicap con esperienze professionalizzanti). Se avessi intrapreso quella strada e se un bel giorno il figlio del Sig. Tour Manager si fosse svegliato con la luna storta chiedendo al papà di fare il suo lavoro, si sarebbe trovato la strada spianata e io sarei stato scavalcato in un nanosecondo. Dopotutto siamo in Italia, patria di amici e parenti che si raccomandano a vicenda. E in aziende non ancora permeate da una cultura globale, ciò è ancora più evidente: basta dare un'attenta occhiata al sito di Barley Arts per notare uno "strano" caso di omonimia del cognome del presidente con quello della direttrice amministrativa.
2) Una volta entrato nel mondo del marketing, se ti piace, difficilmente ne esci. Ho imparato ad adorarlo, in tutte le sue sfumature e le sue incertezze. Adoro poi la mentalità "vincente" che si deve avere per far carriera in questo (e altri) ambiti dell'economia. Forse perché è una mentalità che sento fortemente mia (e potrebbero avere tutti o quasi, se soltanto lo volessero). Con ciò non voglio dire che da qui a 5 anni sarò un direttore marketing di fama mondiale, anzi, però "sento" che riuscirò sicuramente a realizzarmi, anche se non andrò a lavorare a stretto contatto con il mondo videoludico (che comunque, ora come ora, è un mercato che ispira molto più ottimismo di quello discografico).
Ho sbagliato ad abbandonare il mio sogno? Forse sì, forse no. Sta di fatto che ora sono più soddisfatto e meno "preoccupato" di prima.
Insomma, ho scritto così tanto per darti un banale e generalizzato consiglio: se vuoi VIVERE, scegli un indirizzo tecnico o scientifico (ingegneria, medicina, economia, ecc) o comunque altamente professionalizzante. Se vuoi solo sopravvivere, hai tutta la scelta di questo mondo: dalla scienza degli indecisi (scienze politiche, con tutto il rispetto, sempre e comunque), a quella dei comunicatori, con tutte le sfumature e varianti possibili nel mezzo. Però, ti prego, non farti MAI E POI MAI ingannare dalla bellezza o dalla musicalità del nome di un corso di laurea. Spesso, i corsi che nel lungo periodo ripagano di più, sono quelli che hanno il nome più brutto e noioso che tu possa immaginare.
Vanessina
12-05-2007, 18:34
Ciao EmoTamarro,
ho capito bene il tuo discorso e riguardo le ultime frasi dove scrivi "non farti MAI E POI MAI ingannare dalla bellezza o dalla musicalità del nome di un corso di laurea" , ho l'impressione che una persona più adulta, leggendo quello che ho scritto vada a pensare che una 16enne appena legge spettacolo si butta a pesce. Io non sono la 16enne futura velina, letterina ecc!! Magari non ci hai nemmeno pensato, ma questa precisazione mi ha fatto pensare che hai pensato anche a questo :D .
So anche che il mondo dello spettacolo, ma come anche altri, ad esempio quello che hai citato tu della discografia non sono "facili, veri"....
è difficile entrarci, ma quale lavor non lo è, o meglio se si vuole far carriera bisogna impegnarsi e faticare un po', no? (anche se ci sono metodi più efficaci e più rapidi, ma va beh :oink: )
Io mi sono interessata a questo indirizzo perchè con la scuola siamo andati alla rai a registrare un programma come pubblico, ma abbiamo avuto, oltre alla parte del divertimento, una "guida" , nel nostro caso era una produttrice esecutiva, ci ha spiegato un po' il suo lavoro, certo un sacco di fortuna e tantissima gavetta, come in molti altri lavori. Non so, mi ha affascinato quel mondo, l'idea di stare dietro le quinte, organizzare....mi interessa insomma. Ma non con l'idea di sculettare sul palco!!!proprio zero! :D
Beh, quello funziona sempre :oink:
Vado bene a scuola ma ingegneria o economia naaaaaaa!!! Divento scema :p
Vanno per la maggiore solo queste due facoltà?
Direi che anche Chimica, Fisica e Matematica offrano discrete opportunità.
EmoTamarro
13-05-2007, 10:53
Ciao EmoTamarro,
ho capito bene il tuo discorso e riguardo le ultime frasi dove scrivi "non farti MAI E POI MAI ingannare dalla bellezza o dalla musicalità del nome di un corso di laurea" , ho l'impressione che una persona più adulta, leggendo quello che ho scritto vada a pensare che una 16enne appena legge spettacolo si butta a pesce. Io non sono la 16enne futura velina, letterina ecc!! Magari non ci hai nemmeno pensato, ma questa precisazione mi ha fatto pensare che hai pensato anche a questo :D .
So anche che il mondo dello spettacolo, ma come anche altri, ad esempio quello che hai citato tu della discografia non sono "facili, veri"....
è difficile entrarci, ma quale lavor non lo è, o meglio se si vuole far carriera bisogna impegnarsi e faticare un po', no? (anche se ci sono metodi più efficaci e più rapidi, ma va beh :oink: )
Io mi sono interessata a questo indirizzo perchè con la scuola siamo andati alla rai a registrare un programma come pubblico, ma abbiamo avuto, oltre alla parte del divertimento, una "guida" , nel nostro caso era una produttrice esecutiva, ci ha spiegato un po' il suo lavoro, certo un sacco di fortuna e tantissima gavetta, come in molti altri lavori. Non so, mi ha affascinato quel mondo, l'idea di stare dietro le quinte, organizzare....mi interessa insomma. Ma non con l'idea di sculettare sul palco!!!proprio zero! :D
No, ti sbagli, non ho pensato affatto a veline, letterine, ecc! :D Volevo solo darti un consiglio perché, come qualcuno qui dentro ha già detto, i corsi di laurea che iniziano con "scienze del/di" sono corsi messi in piedi apposta per attirare ragazzi che poi, nella vita, andranno a fare altro perché quei corsi di laurea rilasciano titoli veramente poco appetibili per il mercato. Per il fatto di lavorare in tv, non so aiutarti più di tanto, è un ambiente che non conosco bene come quello discografico e sinceramente non so quale sia l'iter migliore per riuscire a fare carriera lì dentro. Di sicuro però ti posso assicurare che entrare nel mondo dello spettacolo in generale è molto dura e so di per certo che un ruolo importante lo gioca la raccomandazione più che il titolo di laurea. Cmq, visto che ti interessa la tv, ti consiglierei di guardare i classici corsi di filosofia / lettere moderne, alcuni hanno delle specializzazioni verso quell'ambito, ci sono anche dei master molto interessanti riguardo la stesura e la scrittura di testi per format radio/televisivi. Poi se non dovessi riuscire a sfondare ti ritrovi in mano una laurea che ti permette altri sbocchi, come l'insegnamento o il giornalismo, anche se su quest'ultimo ci sarebbe da scrivere pagine e pagine.
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